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argelato quercia

 

EMILY DICKINSON

IL GIORNO DIVENTÒ PICCOLO…

Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto
Dalla precoce, incombente Notte -
Il Pomeriggio in Sera profonda
La sua Gialla brevità distillò -
I Venti smorzarono i loro passi marziali
Le Foglie ottennero tregua -
Novembre appese il suo Cappello di Granito
A un chiodo di Felpa -

 

Emily-dickinson oval

Emily-dickinson oval (Photo credit: Wikipedia)

Halloween vi attende.. Ecco una ZUPPA CENTO PER CENTO STREGA…

cento

di Magali Le Huche e Quitterie Simon

Formato: 21x 30,5
Pagine: 32
Legatura: cartonato

Traduzione di Tommaso Gurrieri

Edizioni Clichy

La strega Sgranocchia si accinge a preparare la sua mitica zuppa, ma si accorge che le mancano un sacco di ingredienti… per finire la sua opera deve sgattaiolare dai suoi vicini a prendere gli ingredienti mancanti: le carote può andarle a prendere dalla nonna di Cappuccetto Rosso che vive a due passi da lei, le patate dall’Orco cattivo e poi via sulla sua scopa a sgraffignare un po’ di porri nell’orticello del taglialegna, il padre di Pollicino… Finalmente la zuppa è pronta, ma, come per magia, appena la si assaggia niente è più come prima! E attenzione: all’appello manca ancora un personaggio… il bellissimo principe azzurro!

Una fiaba moderna che capovolge i cliché delle favole con intelligenza e ironia. Grazie alle illustrazioni divertenti e coloratissime della talentuosa Magali Le Huche, i piccoli lettori si divertiranno strizzando l’occhio ai beniamini delle loro favole preferite: Cappuccetto Rosso, Pollicino, l’Orco cattivo e il Principe azzurro!

“Se avete dei figli fategli mangiare fichi con formiche. Arricchirete in questo modo i loro ricordi d’infanzia. “

uno dei “Consigli inutili” di Luigi Malerba in via di pubblicazione per Quodlibet:

Consigli inutili
seguiti da Biografie immaginarie,

La miglior vena comico fantasiosa di Malerba. Dagli anni Novanta fino al 2008 Luigi Malerba ha coltivato questo genere che chiamava «consigli inutili». Sono brevi e molto divertenti storielle su come produrre il fango, su come riuscire a stare in piedi, su come perdere involontariamente una lettera sgradita, su come avere un’ombra, sulla difficile arte di non far niente, e così via. Si tratta di scritti inediti, tranne alcuni usciti in rivista.
A seguire otto biografie di personaggi immaginari, mediamente strambe e paradossali, dall’antichità classica al Settecento.
Le due raccolte sono state preparate e ordinate da Malerba nell’aprile 2008.

 

il 4 novembre appuntamento con Jo Nesbo:

Il confessore, Einaudi
Sonny Lofthus non ha neanche trent’anni, ma è in galera da dodici per duplice omicidio. È un tossico, ma per i suoi compagni a Staten, la prigione di massima sicurezza norvegese, è una sorta di confessore. Sonny ascolta i loro peccati e li assolve. Un giorno uno dei detenuti gli rivela che suo padre, il poliziotto Ab Lofthus, il cui suicidio tredici anni prima ha portato al crollo e alla rovina di Sonny, è stato ucciso dagli uomini di Nestor, uno dei capi della malavita di Oslo. E che Ab, al contrario di quanto aveva scritto nella sua lettera d’addio, non era la talpa che passava a Nestor le informazioni per sfuggire alla legge. Da quel momento, Sonny inizia a organizzare la sua vendetta.

 

 

 

da Viaggio nel passato di Stefan Zweig, il film UNA PROMESSA, con la regia di
Patrice Leconte (che gira in inglese, per la prima volta) con Rebecca Hall, Alan Rickman e Richard Madden

La scheda del libro, edito da Ibis
Un giovane di umili origini si innamora della bella moglie del suo ricco benefattore: un amore impossibile, un amore inconfessabile ma sincero e profondo. Poi il distacco, la Grande Guerra, la lontananza, e infine il ritorno, dopo un silenzio di anni. “Il viaggio nel passato” racconta il loro incontro dopo gli anni della separazione, racconta il loro ritrovarsi e il muto interrogarsi su che cosa sia rimasto di quell’amore così intenso. Attraverso piccoli segni, gesti solo accennati, sguardi silenziosi ed espressivi, Zweig ci fa cogliere i pensieri fugaci, le parole inespresse, ci rivela la profondità dell’inconscio e i tormenti della passione.

 

fantastico, un meraviglioso inno al potere della fantasia: uno di quei libri che bisogna sfogliare, per abbandonarsi alla loro bellezza. Le parole sono superflue

Luna e la camera blu, Babalibri
Illustrazioni di Christine Davenier
Testo di Magdalena Guirao Jullien
Traduzione di Federica Rocca
Luna è una bambina tranquilla, troppo tranquilla per gli adulti che non sanno niente della ricchezza dei suoi sogni a occhi aperti e si preoccupano. Non sanno che a casa della nonna, durante il riposino, Luna attraversa la tappezzeria della camera blu facendoci conoscere la sua vita interiore, piena di tenerezza e di fantasia. Un elogio alla vita immaginaria di ciascuno, reso con grazia e sensibilità.

 

louna

 

 

louna due

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