UNDER THE DOME, il nuovo libro di Stephen King. Sta per essere pubblicato anche nel mondo anglosassone . I fans hanno celebrato l’evento con una iniziativa quanto mai singolare, lungo le rive del Tamigi, proprio sotto la Cattedrale di St. Paul. Vedere per credere!
L’editore COSTLAN Novembre 11, 2009
I piccoli editori, le piccole realtà, stentano assai in un mondo costruito su misura per i grandi, dove l’ossessione per il profitto e per il guadagno di nuove fette di mercato porta poi alle degenerazioni che sono sotto gli occhi di tutti. Per questo, vogliamo dedicare uno spazio alle nuove proposte di chi fatica a trovare spazi, pur proponendo ottime cose.
l’editore COSTLAN . IERI
La casa editrice costa & nolan è stata fondata a Genova nel 1981 da Carla Costa con la collaborazione di intellettuali di primo piano, ma i primi libri vengono pubblicati solo nel 1983. Fin dalle sue origini si è presentata come una casa editrice di cultura e di proposta, con una veste grafica messa a punto da Pierluigi Cerri. Con un convegno organizzato a Genova nel 1985 ha dato l’avvio a quel fenomeno che per alcuni anni fu designato con il nome di “piccoli editori”, collegando numerose realtà sparse in tutta Italia. Il catalogo costa & nolan ancora oggi mostra la sua validità e vendibilità al punto da costituire un preciso punto di riferimento in certi settori dell’editoria e della cultura italiana. Proprio per il valore e la tipologia della maggior parte delle sue pubblicazioni, essa è stata definita una university press, del tipo di quelle anglosassoni o francesi, una casa editrice, cioè, che produce libri per il normale pubblico di libreria, ma che quasi sempre vengono adottati o consigliati in corsi universitari, da sociologia a scienze politiche, da lingue ad antropologia, ad architettura.
L’opera drammatica, diretta da Eugenio Bonaccorsi, pubblicava testi teatrali e stranieri. Diventata presto un punto di riferimento nell’ambito della cultura teatrale, ha fatto conoscere autori affermati all’estero ma allora sconosciuti in Italia (da Sam Shepard a David Mamet a Tom Stoppard). Nel 1991 ha vinto il Premio Nazionale per la Traduzione.
I turbamenti dell’arte, ideata e diretta da Germano Celant, proponeva titoli che spaziavano dall’analisi delle sottoculture e degli stili di vita dei gruppi giovanili a materiali di documentazione e riflessione su artisti contemporanei (Andy Warhol, Vassilij Kandinskij, Joseph Kossuth), dai fenomeni dell’architettura alle manifestazioni della società di massa (moda, pubblicità, televisione) fino alle teorie della comunicazione, all’arte contemporanea, alla danza, muovendosi in territori di frontiera dove le arti si incontrano e spesso si sovrappongono e anticipando già dagli anni Ottanta i fenomeni ormai comuni di contaminazione tra le varie espressioni artistiche e comunicative. Cult books sono diventati Sottocultura di John Hebdige, Ritmi urbani di Iain Chambers, Metafore della pubblicità di Alberto Abruzzese, Il corpo postorganico di Teresa Macrì, oggi uscito in una nuova edizione.
Testi della cultura italiana, diretta da Edoardo Sanguineti, ha ripubblicato opere della letteratura italiana, romanzi, resoconti giornalistici, autobiografie, in veste ineccepibile sotto il profilo critico. Ogni volume è arricchito da una lettura molto personale del testo proposto, libera da preoccupazioni erudite o filologiche, da parte di scrittori prestigiosi, come Giorgio Manganelli, Gianni Celati, Nanni Balestrini, Alfredo Giuliani. La collana ha sempre puntato su autori anomali o trascurati dai manuali accademici, come Torquato Accetto, Pontormo, Vittorio Imbriani, e su opere meno frequentate di scrittori celebri, da Manzoni a Mazzini.
Riscontri offriva, e offre ancora oggi, una panoramica dei fenomeni emergenti, sia in campo culturale che sociale. Volumi sul razzismo, sui cambiamenti dell’Est, su ipotesi di riorganizzazione dei musei, sulle leggende metropolitane e sulle problematiche dell’ambiente nelle città, la collana spazia liberamente per ambiti distanti l’uno dall’altro ma riconducibili al comune denominatore di un ‘riscontro’ con la nostra società. È nata infatti dall’esigenza di allargare l’ambito di interessi della casa editrice sul versante prettamente antropologico e sociologico. La collana ospitava una sezione narrativa, che ha diffuso Gunter de Bruyn, Albert Memmi e Breyten Breytenbach; e una sezione media che proponeva spunti di dibattito sui temi della comunicazione e delle trasformazioni a essa collegate.
Pre.testi è nata nel 1994 e comprende una trentina di titoli. Sono brevissimi saggi, interventi agili e veloci sui temi destinati ad animare il dibattito culturale e politico durante la transizione verso il nuovo millennio.
OGGI
Trasferita a Milano nel 1998 costa & nolan è diventata un marchio della società Costlan Editori S.r.l. in cui sono anche confluite la collana Ritmi, già di Theoria, e il Progetto Under 25 realizzato negli anni Ottanta da Transeuropa insieme a Pier Vittorio Tondelli. A queste e alle vecchie collane si sono nel frattempo aggiunte altre nuove iniziative, Estetiche della comunicazione globale, videoludica. game culture e Nuovi ritmi.
Di Costlan editore proponiamo:Sol Mutante
Mode, giovani e umori nel Giappone contemporaneo
Collana Nuovi Ritmi
Pagine 340
Più occidentale dell’Occidente, e tuttavia ancora profondamente orientale, tra gli anni Ottanta e Novanta il Giappone ha rappresentato l’avamposto di nuovi paesaggi sociali e nuovi modi di consumo, anticipatore di generi musicali come il noise, creatore di tendenze dure a morire come gli aidoru. Se i nomi di Banana Yoshimoto e Ryu Murakami, di Endo Michiro e dei Boredoms sono ben noti anche in Italia, il mito di un Paese in eterno divenire, mutante e mutato, non ha perso forza. Il libro di Gomarasca e Valtorta ci mostra questo universo in tutta la sua complessità.
Alessandro Gomarasca (Milano 1965) si occupa da anni di cultura e costumi giapponesi. Nel 2001 ha curato La bambola e il robottone. Culture pop nel Giappone contemporaneo per Einaudi.
Luca Valtorta (Milano 1964), giornalista musicale, ha collaborato con numerose riviste specializzate e fa parte della redazione di “XL” e de “Il Venerdì di Repubblica”.
Il manifesto dei librai: una legge per chi legge Novembre 11, 2009
Una delegazione dell’Associazione librai italiani ha incontrato il presidente della Camera Gianfranco Fini, venerdì 23 ottobre, presso la Camera dei Deputati, in occasione della manifestazione “Il volume della democrazia – Giornata del libro politico a Montecitorio”.
Durante l’incontro, al quale hanno partecipato, per l’Ali-Confcommercio, il presidente Paolo Pisanti, il past president Rodrigo Dias, il presidente dell’Associazione provinciale di Roma Marcello Ciccaglioni e il segretario nazionale Francesco Fiorani, è stato illustrato a Fini il manifesto dei librai, il documento che, nell’esplicitare le problematiche e le esigenze dei librai indipendenti, in un mercato sempre più aggressivo e per loro poco competitivo, formalizza la richiesta di una nuova legge sul libro e la lettura.
Ora, o mai più! La libera circolazione delle idee e della cultura è fortemente messa in discussione in assenza di leggi specifiche, dal protrarsi di una situazione in cui i mezzi a disposizione dei più forti schiacciano le possibilità delle realtà più piccole. Negli Stati Uniti, per citare l’esempio più eclatante, il gigante Wal Mart, catena di grandi magazzini che ben poco ha che fare con i libri, ha ormai un potere contrattuale fortissimo nei confronti degli editori, anche superiore a quello di Amazon. Se pensate che la cultura possa sopravvivere e diffondersi anche tra gli scaffali dei supermarket, che stanno diventando i nuovi grandi giganti del commercio librario, se pensate che Wal Mart abbia a cuore la pluralità delle idee senza pensare eccessivamente al profitto, non firmate l’appello. Se invece, come ritiene anche l’Unione Europea, pensate che il libro possa essere soggetto ad una legislazione diversa da quella di un tubetto di dentifricio, firmate e fare firmate la campagna per la richiesta di una legge sul libro e e la lettura .
Il manifesto dei librai:
http://www.libraitaliani.it/images/pdf/news/depliant_adesione_manifesto.pdf
Per aderire:
http://www.libraitaliani.it/%20index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=io_aderisco
Derek Walcott, Isole -poesie scelte 1948 2004, Adelphi Novembre 11, 2009
una magnifica raccolta di poesie del Nobel Derek Walcott. Un autore unico, “per la capacità di creare una grande poesia partendo da dati biografici, collegati alla sua terra nativa, le Indie Occidentali, dove storicamente si è realizzato un incredibile crogiolo di popoli, razze e culture” (da Wikipedia) E per essere in grado di innestare su tali suggestioni il fascino della grande lirica occidentale (non per niente, una sua raccolta si chiama Omeros) e la lezione poetica del XX secolo.
DEREK WALCOTT, ISOLE, ADELPHI
Un paio di decenni fa Iosif Brodskij ebbe a scrivere di Walcott: «Per quasi quarant’anni, senza sosta, i suoi versi pulsanti e inesorabili sono arrivati nella lingua inglese come onde di marea, coagulandosi in un arcipelago di poesie senza il quale la mappa della letteratura moderna assomiglierebbe, di fatto, a una carta da parati». Un arcipelago al quale, da allora, non hanno mai smesso di aggiungersi nuove isole, ma le cui coordinate sono rimaste immutate: dalle promesse giovanili di In una notte verde – imparare «a soffrire in giambici accurati», «lodare finché amore duri, i vivi e i morti bruni» – alle riflessioni sull’arte e sulla vecchiaia del Prodigo. Una dedizione totale alla poesia e una preoccupazione per la condizione umana nate dalla volontà di rimanere fedele a un’epifania precoce – magistralmente narrata nel poema autobiografico Un’altra vita – che, alla maniera di Dante, ha segnato e continua a segnare il corso di un’intera esistenza. Ripercorrere l’avventura letteraria di Walcott significa assistere al dispiegarsi di un dono poetico capace, come forse nessun altro ai nostri giorni, di coniugare il lampo lirico dell’istante «in cui ogni sfaccettatura» è «còlta in un cristallo di ambiguità» con il gesto aperto e impersonale dell’epica. Il risultato, sulla pagina, è un’opera di straordinaria versatilità formale, magnificenza linguistica e precisione metaforica, costantemente illuminata da una compassione ampia, come nei grandi poeti di ogni tempo.
Mappa del nuovo mondo di Derek Walcott
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.
Arcipelaghi
Alla fine di questa frase, comincerà la pioggia.
All’orlo della pioggia una vela.
Lenta la vela perderà di vista le isole;
in una foschia se ne andrà la fede nei porti
di un’intera razza.
La guerra dei dieci anni è finita.
La chioma di Elena, una nuvola grigia.
Troia, un bianco accumulo di cenere
vicino al gocciolar del mare.
Il gocciolio si tende come le corde di un’arpa.
Un uomo con occhi annuvolari raccoglie la pioggia
e pizzica il primo verso dell’Odissea.
un incontro alla libreria Irnerio Novembre 10, 2009
MERCOLEDI’ 11 NOVEMBRE ALLE 18,00
ALLA LIBRERIA IRNERIO
VIA IRNERIO, 27, A BOLOGNA
GABRIELE XELLA
presenta la sua raccolta di poesie
“Angelo che esiste. Posti che non so. entro dentro me.”
Lettura musicata con la partecipazione di MARTINO GIANI, al violoncello e MASSIMILIANO RENZI al tappeto sonoro
Uno dei possibili, auspicabili modi per fruire della parola poetica: non solamente attraverso la lettura, ma tramite l’ascolto, in una esperienza di parole e musica – data dalla comparteciazione del suono del violoncello e degli innesti sonori elettronici – che generano un messaggio nuovo ed inedito, non raggiungibile con la sola lettura.
“Angelo che esiste. Posti che non so. entro dentro me” e’ una raccolta di 56 poesie che percorrono tutte uno stesso filo conduttore. L’autore descrive con la cadenza poetica un disagio vissuto nel corso della sua esistenza, con poesie necessariamente intimiste ma aperte all’abbraccio delle persone e sensazioni altrui.
Gabriele Xella (Classe ‘74) abita a Imola.
E’ alla sua prima prova letteraria.
Il suo progetto legato alla produzione poetica e’ strettamente legato a quello dei reading letterari che propone in varie sedi, con innesti e tappeti sonori, in collaborazione con altri artisti e musicisti, con lo scopo di riportare all’antica tradizione orale la sensibilita’ e il valore popolare della poesia stessa.
Le sue letture musicali sono accompagnate da Martino Giani, violoncello, Classe ‘91, di Castel San Pietro (Bo) in corso di studi di conservatorio presso la Scuola Musicale Vassura-Baroncini di Imola, con composizioni di Bach e Beethoven. Gli innesti sonori intersecati alle letture sono invece curati da Massimiliano Renzi.
Vi segnaliamo inoltre che saremo presenti GIOVEDI’ 12 NOVEMBRE ALLE 19,00 ALL’ISTITUTO DI CULTURA GERMANICA GOETHE ZENTRUM BOLOGNA, In via de’ Marchi, 4 per l’inaugurazione della mostra “1989. DIECI STORIE PER ATTRAVERSARE I MURI”.
La mostra, che sara’ aperta al pubblico fino al 18 dicembre 2009, vede esposte le tavole che illustrano il volume “1989. DIECI STORIE PER ATTRAVERSARE I MURI”, edito da Orecchio Acerbo e pubblicato in occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino.
Il volume propone dieci racconti di autori provenienti da varie parti del mondo (da Elia Barcelo’ per la Spagna, a Max Frisch per la Svizzera ad Heinrich Boll per la Germania.). Per l’Italia e’ presente un racconto di Andrea Camilleri, “L’uomo che aveva paura del genere umano”, che narra in maniera fantastica quello che potrebbe succedere relmente a chi non si fida piu’ di chi gli sta intorno, a chi si isola soffrendo la solitudine, convincendosi che non sia cosi’.
Le storie proposte sono corredate dalle efficaci ed originali illustrazioni di Henning Wagenbreth, che vale proprio la pena di vedere.
Un altro “regalo” di Orecchio Acerbo, casa editrice che fa libri davvero capaci di parlare a tutti.
Per informazioni: Goethe Zentrum Bologna, via de’ Marchi, 4 tel 051225658, www.istitutodiculturagermanica.com
Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.
per informazioni:
Libreria Irnerio
Via Irnerio, 27 Bologna
tel e fax 051251050
e-mail libreria.irnerio@libero.it
blog: www.libreriairnerio.blogspot.com
Tremain Rose, IN cerca di una vita, Marco Tropea Editore Novembre 10, 2009
Dalla Polonia all’Inghilterra, l’odissea di un onesto migrante è narrata con bravura da Rose Tremaine, con toni commoventi, senza però risparmiare al lettore qualche pagina ironica. I sogni, la figlia rimasta sola a casa in patria, le difficoltà e i momenti piacevoli, le ansie e le oppurtunità, lo stupore di fronte alla rutilante vivacità londinese vengono resi con un tono quasi dickensiano.
Con questo libro l’Autrice ha vinto il prestigioso Orange Prize e venduto 350 mila copie, diventando un caso letterario, e così confessa in una intervista:
«Invecchiando, io stessa comprendo quanto siano importanti le nostre radici familiari e culturali. Ma il messaggio vero del libro è un altro: ognuno di noi deve scoprire il luogo a cui appartiene. Può darsi che sia un posto antico, a cui deve far ritorno, o uno nuovo, verso cui emigrare. Dipende dalle persone, dalle situazioni, dal momento»
Tremain Rose, IN cerca di una vita, Marco Tropea Editore
Curioso, smarrito, furioso, sincero. Così è stato definito dall’Independent il protagonista di questo romanzo. Si chiama Lev, e già il nome – breve, poco noto, da pronunciare quasi con voce sommessa – dà le prime pennellate al ritratto di un uomo che attraversa l’Europa dell’Est in cerca di qualche forma di sopravvivenza. Sulle sue speranze incombono i fantasmi della moglie morta e la nostalgia per la figlia, ma ad alleviare i momenti di sconforto riaffiora il ricordo di Rudi, l’esuberante amico fraterno che coltiva il suo sogno americano al volante di una scassata Chevrolet. Quando arriva a Londra, Lev viene risucchiato da una città frenetica, spesso ostile, dominata da un cinico culto del successo, che gli offre un lavoro nel ristorante di un famoso chef per poi spedirlo nei melmosi campi del Norfolk. Fra incontri bizzarri e insperate opportunità, Lev trova l’amicizia nella casa di un idraulico irlandese alcolizzato, riscopre l’amore fra le braccia dell’inquieta e sensuale Sophie, e impara ad affrontare ogni sfida con l’unica risorsa a cui può aggrapparsi: un’incrollabile fede nei sogni
Nati per leggere a Castel San Pietro Novembre 9, 2009
Comune di Castel San Pietro
Biblioteche Comunali di Castel San Pietro
Nati per Leggere 2009
Progetto per la lettura ai bambini fin dal primo anno di vita
Stuzzichiamoci alla lettura!
giovedì 12 Novembre 2009, ore 17.30
Castel San Pietro – biblioteca
Giulia Coniglia e il lupo
dai 2 ai 6 anni
Spettacolo di amicizia e coraggio a cura di Ambaradan Teatro
giovedì 26 novembre 2009, ore 17.30
Castel San Pietro – biblioteca
Fiabe dal mondo
dai 3 ai 6 anni
Un viaggio per il mondo a cura di Somatos Teatro
giovedì 19 novembre 2009, ore 17.30
Osteria Grande – biblioteca
Libri in pentola
dai 3 ai 6 anni
Tanti libri divertenti a cura di Teatro dell’armadio
Info:
www.cspietro.it
Biblioteca di Castel San Pietro Terme, 051-940064
Biblioteca di Osteria Grande, 051-945413
NATI PER LEGGERE
Il progetto Nati per Leggere è promosso a livello nazionale da:
Associazione culturale pediatri
Associazione italiana biblioteche
Centro per la salute del bambino
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Comune di Castel San Pietro
Biblioteche Comunali di Castel San Pietro
E ora letture a volontà!
per bambini dai 6 mesi ai 6 anni
Nasce l’angolo della lettura NatiPerLeggere: presso le biblioteche di Castel San Pietro un Gruppo di lettori volontari proporrà letture a cadenza regolare e affiancherà i genitori nella scelta dei libri da leggere ai loro bimbi.
Novembre 2009-gennaio 2010
Castel San Pietro ore 16-19
mercoledì 18 novembre
mercoledì 30 dicembre
mercoledì 27 gennaio
Biblioteca – Castel San Pietro ore 16-19
sabato 5 dicembre
sabato 19 dicembre
sabato 16 gennaio
Biblioteca – Osteria Grande ore 16-19
venerdì 27 novembre
venerdì 11 dicembre
venerdì 8 gennaio
venerdì 22 gennaio
Info:
Biblioteca di Castel San Pietro Terme, 051-940064
Biblioteca di Osteria Grande, 051-945413
Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo, di Massimo Montanari Novembre 9, 2009
Massimo Montanari,
Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo,
Laterza
La cucina non è solo il luogo in cui si progettano sopravvivenza e piacere. La cucina è anche il luogo ideale per allenare la mente… Il riposo della polpetta è come il riposo dei pensieri: se aspetti un po’, vengono meglio.
Perché il pane è un simbolo di civiltà? Cosa può insegnarci la pasta sul rapporto tra forma e sostanza? Che cosa significa dividere le carni, e non poter dividere la minestra? Ricercare la ricetta perfetta è ideologicamente corretto? Le ricette di cucina hanno qualcosa in comune con le ricette del medico? Perché al barbecue cucinano sempre i maschi? I piccoli gesti della vita quotidiana hanno un senso quasi mai banale. Aiutano a riflettere su quello che accade ogni giorno intorno a noi, sul nostro rapporto col mondo, con gli altri, con noi stessi. «Un’idea a cui sono particolarmente affezionato», scrive Montanari, «è che le pratiche di cucina non solo costituiscono un decisivo tassello del patrimonio culturale di una società, ma in molti casi rivelano meccanismi fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. La cucina può così essere assunta come metafora della vita — a meno che non ammettiamo che la vita stessa sia metafora della cucina».
Una tigre molto speciale Novembre 9, 2009
Un bel libro sul tema dell’integrazione, su quello delle radici: arriva direttamente dalla fresca Svezia, e il successo ottenuto nel suo Paese lo ha fatto accostare a Zadie Smith, e a Jonathan Safran Foer per l’inventiva linguistica. Paragoni forti, ma ben motivati e “sostenibili” a parer nostro.
Una tigre molto speciale, KHEMIRI JONAS HASSEN, Guanda
Che fine ha fatto Abbas Khemiri, tunisino trapiantato in Svezia? Il figlio, lo scrittore Jonas Hassen Khemiri, non ha più sue notizie da quando ha lasciato la famiglia, deluso e pieno di rancore. Fin quando Jonas non riceve una e-mail del tutto inaspettata da Kadir, un vecchio amico del padre, che gli suggerisce di raccontare in un romanzo la vita avventurosa di Abbas: l’infanzia in Tunisia, il suo arrivo in Svezia, il matrimonio e la nascita dei suoi figli, la passione smisurata per la fotografia, e soprattutto il rapporto privilegiato con Jonas, che un giorno finisce per rompersi irrimediabilmente. Ma nelle parole di Kadir emerge via via qualcosa di strano: perché difende così strenuamente le scelte dell’amico? E come mai disapprova con tanta veemenza il modo in cui Jonas racconta la storia del padre? Chi è davvero Kadir?
Nuovo Cinema Castel Guelfo Novembre 7, 2009
8 NOVEMBRE 2009
AL VIA LA STAGIONE DI NUOVO CINEMA CASTEL GUELFO
Con Wall-e, l’ultimo capolavoro ecologista di casa Disney riparte, domenica prossima 8 novembre, Nuovo Cinema Castel Guelfo, la rassegna cinematografica del gruppo cine*gang Associazione Volontari Onlus.
Una rassegna che con cadenza quindicinale si protrarrà fino alla primavera prossima e che vedrà in cartellone film appena usciti dalla programmazione nelle sale e classici da riscoprire, tutti destinati al pubblico più giovane e alle famiglie.
Ogni domenica il film sarà preceduto dalla proiezione di un cortometraggio d’autore selezionato da Concorto Film Festival di Piacenza, uno dei festival di cortometraggi più importanti a livello nazionale con cui Nuovo Cinema Castel Guelfo ha avviato una proficua collaborazione che prevede, inoltre, l’intervento in sala di registi e autori emergenti.
Le proiezioni, come sempre gratuite, si terranno nella sala dei volontari quest’anno allestita con nuove poltrone.
La rassegna si presenta con una selezione che va dai film d’animazione, alle commedie, dal genere drammatico a quello musicale. Domenica 8 novembre si parte con Wall-e, il film d’animazione della Pixar Animations Studio in collaborazione con Walt Disney che narra la storia d’amore tra il piccolo robot Wall-e e Eve, sullo sfondo di un pianeta distrutto dall’inquinamento e abbandonato dall’umanità. Il loro incontro cambierà i loro destini personali e anche quelli della Terra.
L’avventura è al centro di 5 bambini & it, pellicola di John Stephenson (13 dicembre) in cui le atmosfere gotiche tipiche del cinema fantasy avvolgono la storia di cinque bambini, di uno zio strampalato e di un simpatico folletto e di Inkheart – La leggenda di cuore d’inchiostro, una storia magica tra libri incantati e manieri medievali (10 gennaio).
Festa in casa Muppets, un classico di Natale come Christmas Carol di Dickens, trasformato ad uso e consumo della grande famiglia Muppets con un eccezionale Michael Caine nella parte di Sgrooge, sarà il film di Natale in cartellone il 20 dicembre.
Nel nuovo anno, dopo Inkheart, il 24 gennaio sarà la volta della commedia americana Io & Marley, una commedia “bestiale” con Jennifer Aniston e Owen Wilson, genitori sull’orlo di una crisi di nervi.
Jestem, film polacco del 2005, vincitore di numerosi premi internazionali, narra la vicenda drammatica e poetica di un bambino povero ma forte e coraggioso e della sua amicizia con una sua coetanea ricca e, apparentemente, più fortunata e felice sarà proiettato il 7 febbraio.
A concludere, domenica 21 marzo, La ricerca della felicità, l’esordio americano di Gabriele Muccino, con Will Smith nella parte di un brillante quanto sfortunato venditore e della sua risalita verso la felicità, appunto, accompagnato dal figlio vero dell’attore.
Alcune delle pellicole in programmazione, scelte per le tematiche legate al mondo della solidarietà e dell’interculturalità approfondiranno con il pubblico i temi del volontariato.
La rassegna gode del Patrocinio della Provincia di Bologna e del Comune di Castel Guelfo ed è realizzata con il sostegno di Volabo, Centro Servizi per il volontariato della Provincia di Bologna e con il contributo di Coop Reno, Locanda Solarola, Osi 3 e Libreria Atlantide di Castel San Pietro Terme.
Le proiezioni si terranno presso la Sala dei Volontari alle ore 16.00
Via XXV Aprile, 7/b -
info: cinegang@hotmail.it – Raffaella Agostini – 335 5330940