libri, consigli e pensieri

da libreria Atlantide e Solea, i nostri commenti sul mondo dei libri: recensioni, appuntamenti e curiosità

Archeologia arborea, un appuntamento a Casalecchio di Reno Marzo 29, 2008

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“Archeologia arborea”

di Isabella e Livio Dalla Ragione

Mercoledì 2 aprile 2008, alle 18,oo parliamo di un’incredibile esperienza definita dal New Yorker “unica al momdo”

Mercoledì 2 aprile 2008 ore 18,00. Casa della Conoscenza; Via Porrettana 360, Casalecchio di Reno (BO)

 

Un’avventura senza precedenti

Questo libro racconta di una straordinaria esperienza italiana di recupero di antichi alberi da frutto.

Un caso letterario in Italia fin dal 1997, anno della sua prima edizione, nella quale si racconta con la delicatezza di uno stile narrativo e affabulatorio una delle prime straordinarie esperienze italiane di recupero di alberi da frutto antichi.

Giornali, riviste, radio, tv si sono occupati di Livio e Isabella e della loro tenuta di San Lorenzo di Lerchi (AR). Le numerose visite che ricevono ogni anno, i personaggi famosi che hanno adottato le loro piante (ricordiamo tra gli altri: Gerard Depardieu, Alice Waters, Carol Field, Anna Galiena, Valeria Ciangottini, Antonio Cianciullo e molti altri volti noti, scrittori, giornalisti, registi, artisti) e la segnazione dell’estate 2005 apparsa in copertina del “New Yorker”, che ha definito l’esperienza di “Archeologia arborea” un’avventura unica al mondo, hanno dato il via all’edizione in lingua inglese.Oggi la tenuta raccoglie centinaia di alberi da frutto, di cui molti addirittura risalenti al Rinascimento o ancora più antichi, e in questa nuova edizione sono raccontate caratteristiche, proprietà, storie, ricette delle 68 varietà più importanti.
arch arb

L’incontro, vedi a fianco, si svolgerà presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio, Via Porrettana 360

L’appuntamento.

Parliamo, assieme ad Isabella Dalla Ragione di un libro che è stato così definito:

“Un piccolo ma succoso libro che racconta una grande esperienza”
Gardenia“Archeologia arborea aiuta ad educare il gusto”
la Repubblica”Un libro che parla di alberi, ma con la curiosità e la sapienza dell’archeologo che vuole scoprire ciò che sta per scomparire
Cucina e Salute

“È avvincente come un romanzo. E sorprendente”
Il Messaggero

“Pere del Rinascimento. Come salvare i frutti dei Medici”
New Yorker

“Archeologia arborea: un libro che più bello non si può!”
Veronelli E.V.

Pere e susine del Rinascimento nel giardino degli alberi perduti”
Corriere della sera

Per saperne di più:

Chi c’è

Isabella Dalla Ragione è autrice, assieme al padre, del libro e dirige l’associazione Archeologia Arborea, svolgendo attività di ricerca e conservazione per proteggere e diffondere le vecchie varietà fruttifere.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con in collaborazione con A.Di.P.A. (Associazione per la Diffusione di Piante per Amatori); http://www.adipa.org/
giardino bot
libreria Solea Via Pascoli 5/2
Casalecchio di Reno (BO)40033

solea

Il Libro è acquistabile presso la Libreria Solea.
 

Cina e Tibet, in podcast Pino Cacucci e due libri sul (triste) argomento Marzo 29, 2008

 

In podcast, Pino Cacucci parla di Tibet e Cina

http://podcast.feltrinelli.it/podcast-file/cacucci_080317.mp3

 

Pino Cacucci 72 Stampa Rassegnata 17 marzo 2008

 

 

L’epoca dell’ipocrisia: la Cina è intoccabile, il Tibet non è mai stato una nazione.

 

 

Sempre a proposito di Cina e Tibet, segnaliamo un libro nuovissimo sull’argomento di Danilo Di Giangi, e un altro testo di un paio di anni fa che fa luce sulla lotta per la libertà del popolo tibetano

 

 

Fra barbari e dei

La vera politica cinese in Tibet

 

di Danilo Di Giangi

 

Pagine: 160

Formato: 14 x 21

Prezzo: E 13,00

Edizioni L’arciere, 2008

 

L’Autore descrive il suo viaggio di oltre 2.000 Km attraverso il Tibet e racconta la strategia della nuova Cina nel Paese, mascherata dietro gli illusori benefici del progresso, ma con reali ed esclusivi scopi di sfruttamento economico ed energetico stravolgendo la cultura, l’animo e le tradizioni.

 

 

 

Lontano dal Tibet

di Carlo Buldrini

€ 22,00 pp. 272

(i draghi) 978-88-7180-564-1

Lindau editore

2006

 

 

IL LIBRO:

Storie da una nazione in esilio.

 

Il 7 ottobre 1950, 40.000 uomini dell’Esercito di Liberazione Popolare cinese attaccano da otto direzioni diverse la città di Chamdo, nel Tibet orientale. Il piccolo esercito del Paese delle Nevi (8000 unità) viene sbaragliato. È l’inizio dell’occupazione militare del Tibet da parte della Repubblica Popolare Cinese che dura tutt’ora. Dopo la fallita insurrezione di Lhasa (marzo 1959), il Dalai Lama abbandona il paese e trova rifugio in India. Questo libro racconta la storia dell’esilio del popolo tibetano e della sua lotta per la libertà.

L’AUTORE:

Carlo Buldrini, pubblicista, ha vissuto in India 30 anni. Ha scritto per varie testate italiane e indiane ed è stato addetto reggente dell’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi. È autore di In India e dintorni (1999). Lontano dal Tibet è stato pubblicato in India con il titolo A Long Way from Tibet (2005). Il libro è entrato subito nella lista dei best seller indiani.

 

Una video intervista a Carlo Lucarelli Marzo 28, 2008

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Su www.sabatoseraonline.it Carlo Lucarelli presenta in video intervista il suo ultimo romanzo, l’OTTAVA VIBRAZIONE.

 

http://www.sabatoseraonline.it/home_ssol.php?site=1&n=articles&category_id=15&article_id=109349

 

Siamo a stati a casa (anche se il termine è un tantino riduttivo) di Carlo Lucarelli per farci raccontare il suo ultimo libro: “L’ottava vibrazione” (Einaudi). Non è un giallo, non è un noir, ma un romanzo alla scoperta del “far west” del colonialismo italiano. Ambientato a fine ottocento in Eritrea (“Un posto esotico ma familiare”).

 

“Perchè so tutto di Little Big Horn e niente della battaglia di Adua?” Da qui è partito Carlo Lucarelli per raccontare i destini incrociati che fanno da sfondo alla battaglia di Adua.

Storie, avventure, amori e morte, attuali come solo i grandi romanzi storici sanno essere.

Nell’intervista video: i viaggi in Eritrea, i bravi e i pessimi italiani. I progetti futuri.

 

sempre amatissima dai lettori, Danila Comastri Montanari Marzo 27, 2008

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ANTEPRIME, il nuovo romanzo storico di Danila Comastri Montanari:

Il vendemmiaio

Comastri Montanari Danila

 

Mondadori

apr-08


La scheda del libro Francia, settembre 1793. La rivoluzione si dibatte in gravi difficoltà, stretta tra nemici interni ed esterni. Mentre a Parigi il Comitato di Salute Pubblica instaura il Terrore, un misterioso giustiziere vendica le vittime della rivoluzione con una serie di delitti efferati ed evocativi: i cadaveri di alcuni esponenti di spicco del club dei giacobini, decapitati come se fossero saliti sulla ghigliottina, vengono rinvenuti nei luoghi più sacri alla mistica patriottica. A indagare con discrezione e prudenza su quei delitti che rianimano con nuovo ardore le speranze dei con-trorivoluzionari, viene chiamato un avvocato di sicura fede repubblicana, Etienne Verneuil, la cui abilità nelle investigazioni criminali è nota ai capi giacobini.

 

Poeti dialettali romagnoli Marzo 27, 2008

 

nei gioielli proposti dagli editori medio piccoli segnaliamo un cofanetto davvero pregevole, quello proposto dall’editore Pazzini di Verrucchio, contenente i volumi pubblicati nella collana LA VOCE DEI POETI, dedicata alle opere dei poeti neodialettali romagnoli e accompagnata in ogni volume da un CD che permette l’ascolto delle liriche recitate dalla voce degli autori stessi (un bonus mica da poco).

Gli autori coinvolti per questa operazione sono: Raffaello Baldini, Gianni Fucci, Tonino Guerra, Valderico Mazzotti, Eugenio Pazzini e Nino Pedretti, e l’occasione è davvero unica per ascoltare le loro voci , Insieme ai testi delle poesie il volume contiene la “traduzione” in italiano e un commento, a cura di un critico scelto dagli autori stessi o dagli eredi, che servirà da introduzione all’opera dell’autore (per Raffaello Baldini Franco Brevini, per Tonino Guerra Rita Giannini, per Valderico Mazzotti, Gianni Fucci e Nino Perdetti Gualtiero De Santi per Eugenio Pazzini Antonio Prete).

Come prezioso completamento si è scelto di pubblicare all’interno del cofanetto il Dizionario dei poeti dialettali romagnoli del Novecento a cura di Gianni Fucci, che offre un quadro di riferimento alla raccolta dimostrando come la poesia dialettale romagnola rappresenti un unicum nel panorama letterario italiano del Novecento.

 

noi ci proviamo a propiziare la primavera. Marzo 27, 2008

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una poesia per Primavera
primavaera


Una poesia di Anna Achmatova, per propiziare la primavera

Prima di primavera c’è dei giorni
che alita già sotto la neve il prato,
che sussurrano i rami disadorni,
e c’è un vento tenero ed alato.
Il tuo corpo si muove senza pena,
la tua casa non ti pare più quella,
tu ricanti una vecchia cantilena,
e ti sembra ancora tanto bella . . ..

(Anna Achmàtova, da “Il fiore russo”)

 

Paese che vai, libraio che trovi. Una visita a Quartzite Marzo 27, 2008

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avere una forte identità è uno dei leit motivi dei manuali di marketing dedicati a qualsiasi genere di attività. Non sappiamo se il nostro collega di Quartzite ha letto qualche testo, o se si tratta di una scelta di vita, sta di fatto che molte persone giunte nelle vicinanze di Quartzite, piccolo paesino degli Stati Uniti, fanno volentieri una deviazione per aggirarsi tra gli scaffali della libreria di Paul Winer (AKA NAKED PAUL) , Oasis books

Date un’occhiatina al look con cui si presenta ai clienti:

http://www.ericstone.com/blog_archive/2006_09_01_archive.html

http://biblio-technician.blogspot.com/2007/02/naked-bookseller.html

(un video )

 

Come ti motivo il bambino alla lettura Marzo 27, 2008

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Il comune di Noblejas (Spagna) ha lanciato una originale (ma anche discutibile) campagna a sostegno della lettura. I bambini del paese (3500 abitanti) riceveranno infatti 1 euro per ogni ora di lettura passata in biblioteca (è previsto anche un controllo dei bibliotecari). Il sindaco, Augusto Jimenez Crespo, è convinto che l’iniziativa farà scoprire ai giovanissimi alunni delle elementari il piacere della lettura. . . .

 

Marco Paolini ne IL SERGENTE Marzo 27, 2008

vederlo di persona è una esperienza unica, Marco Paolini sta sul palcoscenico da vera divinità del teatro. Per chi non è riuscito a vedere Il sergente di Mario Rigoni Stern raccontato con lo stile unico di Paolini, per chi vuole rivederlo, è disponibile il dvd del lavoro teatrale.

  Marco Paolini
Il Sergente
Dal Sergente nella neve di Mario Rigoni Stern. Un lavoro originale, un esempio di rara potenza di teatro civile sulla guerra.
   
Marco Paolini, con la sua arte, ci riporta quel tempo e quelle notti. Certi momenti riuscirà non a rievocare ma a ricostruire vivi volti a me carissimi e mai dimenticati. Alla fine di quella battaglia mancarono all’appello 84830 italiani, 10030 tornarono dalla prigionia.
In 74800 morirono in quelle steppe.
Ricordate che questo è stato.

Mario Rigoni Stern

Il libro: Il Quaderno del Sergente. Un vero, appassionante libro, dove Marco Paolini ripercorre, d’autore, l’avventura del Sergente.
Il Dvd: Questo è il filmato di uno spettacolo teatrale registrato in tre teatri diversi nel corso degli anni, ma si racconta anche il viaggio fatto da Paolini verso il Don nel 2004 per preparare lo spettacolo.
Il risultato sono due film: uno racconta il Sergente nella neve del 1943 e dura 100 minuti circa, l’altro racconta il «ritorno sul Don» dell’autore e dura in tutto trenta minuti.
Questa versione del Sergente è leggermente diversa da quella trasmessa su La7 in diretta dalla Cava Arcari il 30 ottobre 2007

 

i consigli di lettura di libreria Atlantide e Solea. Kafka sulla spiaggia, di H. Murakami Marzo 27, 2008

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Haruki Murakami ha un nutrito stuolo di lettori disseminati in ogni angolo del globo, che ne seguono con vorace attenzione ogni novità letteraria. In rete è discusso, ammirato e venerato, cercate su YouTube il suo nome e appariranno tantissimi video ispirati a lui e alle sue opere.

Spasmodicamente atteso dalla ormai nutrita schiera dei fan dello scrittore giapponese, è uscito finalmente in traduzione italiana il romanzo di Murakami Haruki ‘Kafka sulla spiaggia’ (apparso in Giappone nel 2002)

Nel 2005, quando uscì la versione inglese, fu giudicato dal NYTimes come uno dei dieci migliori libri dell’anno, e contiene in sé tutte le caratteristiche stilistiche di Murakami: la surrealtà, la visionarietà, il percorso interiore compiuto dai suoi protagonisti, la possibilità di trovare nei suoi testi diversi livelli di lettura, e per finire quel tocco d’autore sospeso tra Bulgakov e un Kafka contemporaneo.

Kafka sulla spiaggia è un libro affascinante e misterioso, da leggere e rileggere per scoprire nuovi dettagli e forse qualche risposta, una storia di destini e coincidenze, probabilmente non l’ideale se si vuole cominciare a conoscere questo scrittore (in questo caso è meglio forse partire con Norvegian Wood o L’uccello che girava le viti del mondo); narrativa di grande livello, ad ogni buon conto!

   
  Murakami Haruki
Kafka sulla spiaggia
Traduzione di
Giorgio Amitrano

Un vecchio che capisce la lingua dei gatti e un quindicenne con la maturità di un adulto.
Il primo fugge da un delitto sconvolgente, il secondo da una sconvolgente profezia. Inquietante, avvincente e visionario, Kafka sulla spiaggia è il romanzo che consacra Murakami come uno dei più grandi narratori contemporanei.

   
«Tutti possono raccontare una storia che assomiglia a un sogno, ma rari sono gli artisti che come Murakami ci danno l’illusione di sognarla».

«The New York Times Book Review»

Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l’ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti allo stesso luogo, Takamatsu, nel Sud del Giappone. Il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia, che riecheggia e amplifica quella di Edipo.
Il vecchio, Nakata, fugge invece dalla scena di un delitto sconvolgente nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonata la sua vita tranquilla e fantastica, fatta di piccole abitudini quotidiane e rallegrata da animate conversazioni con i gatti, dei quali parla e capisce la lingua, parte per il Sud. Nel corso del viaggio, Nakata scopre di essere chiamato a svolgere un compito, anche a prezzo della propria vita. Seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell’incomprensibile schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino.
Kafka sulla spiaggia sembra scritto in risposta a un imperativo altrettanto misterioso e categorico, con rigorosa precisione di dettagli eppure al di fuori di ogni logica convenzionale, come obbedendo agli ordini dell’inconscio. Mentre ci addentriamo incantati nel suo labirinto e ci perdiamo nei vertiginosi meandri della vicenda, abbiamo l’impressione che Murakami stia scoprendo la storia insieme a noi, viaggiando sulle tracce di Kafka e Nakata con la stessa nostra curiosità, stupore e sete di avventura. Si legge Kafka sulla spiaggia come il suo autore deve averlo scritto: con la sensazione di entrare a occhi aperti in un sogno visionario e risonante di profezie, dove le scoperte e le rivelazioni si susseguono, ma il cuore più profondo resta segreto e inattingibile.
Altri personaggi affiancano i due protagonisti: Hoshino, un giovane camionista di irresistibile simpatia; l’affascinante signora Saeki, ferma nel ricordo di un passato lontano; Oshima, l’androgino custode di una biblioteca molto speciale; una splendida prostituta che fa sesso citando Hegel; e poi i gatti, memorabili creature che sovente rubano la scena agli umani. E infine Kafka. «Uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell’assurdo»: così il protagonista quindicenne definisce lo scrittore, al quale lo lega il senso di una condanna incombente. Ma tutti i personaggi di questo romanzo sono, ognuno a suo modo, spiriti solitari che vagano lungo la riva dell’assurdo, fragili individui esposti a tempeste di sabbia e a fulmini, eppure sempre accarezzati e riscaldati dalla misteriosa luce della scrittura di Murakami.