libri, consigli e pensieri

da libreria Atlantide e Solea, i nostri commenti sul mondo dei libri: recensioni, appuntamenti e curiosità

Storie da “Il paese infinito” Maggio 31, 2008

Un avventimento da non perdere, la lettura drammatizzata di uno dei bei racconti di Giovanna Passigato, tratto da IL PAESE INFINITO, incentrata sulla battaglia della Gaiana (13 -14 aprile ) che spianò la strada alla conquista di Bologna da parte degli Alleati:

19 giugno 2008 – Ore 21

Presso CIDRA

Museo della Resistenza

Casa Gandolfi

Via Dei Mille 26 – Imola

Storie da “Il paese infinito”

Una serata dedicata ad una storia che si svolge negli ultimi giorni dell’occupazione tedesca delle nostre terre, e culmina con la battaglia della Gaiana (13-14 aprile 1945) la quale aprì la strada verso Bologna agli alleati che avevano varcato il Senio.

Una storia di un’amicizia difficile – in un certo senso dolorosa – tra due giovani nemici accomunati, solo per brevi folgoranti attimi, dalla passione per la musica, e poi irrimediabilmente divisi. La storia di un disagio, di una frustrante ricerca per ritrovare la propria forma, la propria misura di uomo.

Il racconto Ciaccona in re minore fa parte di una serie di storie della “Bassa”, raccolte ne Il Paese Infinito di Giovanna Passigato.

Nel cortile di Casa Gandolfi, in via Dei Mille 26, a Imola, il racconto, drammatizzato, verrà letto, da Pina Randi, Francesco Landi, Giuseppe Martelli e Giovanni Negroni, con accompagnamento di canzoni “d’epoca”.

Interverrà l’autrice.

 

Appuntamenti in Biblioteca per bambini e ragazzi Maggio 31, 2008

Archiviato in: appuntamenti in libreria e in biblioteca — atlantidelibri @ 7:13 am
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BIBLIOTECA DI CASTEL SAN PIETRO TERME

Giovedì 26 giugno 2008 ore 21

IL MANIFESTO DEI BURATTINI

Spettacolo con le tecniche del teatro di figura (burattini, marionette, pupazzi …)

a cura del Teatrino dell’Es

per bambini dai 5 anni

Mercoledì 9 Luglio 2008 ore 21

TANTESTORIE

Storie allegre e divertenti con Alice e il Cappellaio matto

a cura di Maria Pia Timo e Paolo Massari

per grandi e piccini

BIBLIOTECA DI OSTERIA GRANDE

Mercoledì 18 Giugno 2008 ore 21,15

I LUPI FRA GLI ALBERI

Al calar della sera, potrebbe essere piacevole fare una bella passeggiata nel bosco per ascoltare i piacevoli e rilassanti rumori della natura …

Spettacolo a cura di Alfonso Cuccurullo

per bambini coraggiosi di tutte le età

Si consiglia ad ogni bambino di portare una pila

Info: Biblioteca Comunale di Castel San Pietro Terme, 051-940064

 

T’ho detto z! Maggio 30, 2008

Archiviato in: per bambini e ragazzi — atlantidelibri @ 5:12 pm
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Un libro divertentissimo da leggere, anche a voce alta (testato con successo su Arianna), pieno di trovate verbali e surreali, vicino all’ironia del Dr. Seuss per intenderci. Le due brevi ma gustose storie contengono una signora parigina attaccata con una dentiera al piroscafo Poche Parole, zibetti, zebù, zibellini, zecche e tante risate!

ANSELMO ROVEDA, T’HO DETTO Z, SINNOS

Due racconti ricchi di ironia per far divertire i lettori con la magia delle parole.
La Compagnia della Z, a suon di zigzagare, va a zonzo per il mondo. . . . mentre il capitano del piroscafo Poche Parole deve fare i conti con lo strano caso della signora parigina attaccata al piroscafo solo per la dentiera.

 

La nuova fatica di JK ROWLING, il “prequel” alla saga di HPOTTER Maggio 30, 2008

Un nuovo libro di JK ROWLING: un “prequel” ad HARRY POTTER.

Per un’asta benefica, JK ROWLING scriverà un “prequel” di 800 parole alla saga dell’amato maghetto. L’autrice ha ricevuto l’invito a scrivere su un foglio A5 una breve storia per un’asta che si terrà il 10 giugno a Londra, nella sede storica della libreria Waterstone, nel centro della capitale londinese. Altri dodici grandi autori hanno ricevuto l’invito: Doris Lessing, Margaret Atwood, Nick Hormby, Neil Gaiman e altri.

Le storie verranno poi raccolte in un libro che verrà reso disponibile in libreria (UK) e online immediatamente dopo l’asta.

Il ricavato della vendita sarà destinato ad una Ong inglese che si batte contro la Dislessia e al British Pen, Associazione degli autori inglesi.

 

Quattrocento, di Susana Fortes Maggio 30, 2008

fortes
La Spagna ci supera non solo nell’economia, ma anche nei bestseller: dopo i vari Zafon, Ildefonso Falcones, Matilde Asensi, Perez Reverte, un’altra autrice spagnola, Susana Fortes (già conosciuta per un bel libro ambientato nell’Albania comunista) propone un avvicente romanzo, davvero ben calibrato e pieno di fascino. Spaziando su due piani temporali, il Quattrocento appunto, la Firenze del Botticelli mirabilmente descrtta, e i nostri giorni (una formula non sempre vincente) l’autrice dona vita ad una storia “voltapagina”, con le giuste dosi di avventura e mistero.

Su BOOKSWEB TV uno speciale dedicato al libro:
http://www.booksweb.tv/content/show/ContentId/306

Susana Fortes, Quattrocento, Nord Edizioni

Firenze, aprile 1478
Sono giorni terribili, quelli che seguono il fallimento della congiura ordita dalla famiglia Pazzi.
Firenze è assetata di sangue, decisa a punire con la morte o con l’esilio chiunque abbia partecipato alla cospirazione. Dal suo palazzo, Lorenzo de’ Medici osserva, impassibile, i corpi gettati in Arno, le decapitazioni, i linciaggi. E la città intera che vendica la morte di suo fratello Giuliano e che si consegna liberamente nelle sue mani, rendendolo potente come non mai. Il Magnifico sa bene che i fili di quella congiura sono stati tirati da personaggi molto più influenti della famiglia Pazzi.
Però ignora di essere lui stesso un semplice burattino nelle mani della Storia…

Firenze, oggi
Sono in pochi a conoscere Pierpaolo Masoni, pittore rinascimentale dallo stile tormentato. E Ana Sotomayor, dottoranda in Storia dell’arte, è arrivata a Firenze proprio per capire qualcosa di più su questo oscuro personaggio, che ha sempre esercitato su di lei un fascino particolare. Le sue appassionate ricerche la portano ben presto a due ritrovamenti eccezionali: la presenza, nei sotterranei degli Uffizi, di un quadro del Masoni, che però nessuno ha mai visto, e una serie di quaderni in cui il pittore racconta nei dettagli la propria esistenza e le vicende che hanno segnato la storia di Firenze alla fine del XV secolo, tra cui la congiura dei Pazzi. D’un tratto, però, l’ultimo – e più importante – quaderno scompare e Ana diventa oggetto di una serie di minacce inquietanti, intese a non farle scoprire quale sia il vero soggetto del quadro «dimenticato» negli Uffizi. E chiaro che, nella vita del Masoni, ci sono più misteri di quanti Ana avesse immaginato. Ma è possibile che sia l’unica persona a sapere veramente cos’è successo a Firenze in quell’aprile del 1478?

 

Martin Amis, La casa degli incontri Maggio 29, 2008

Sarà vero che Martin Amis non è mai stato in Russia, ma di certo leggendo questo suo ultimo libro e i precedenti, parrebbe proprio il contrario, per come riesce a decifrare l’animo di quel Paese..

Il narratore, un uomo anziano incline alla collera e gli scoppi di generosità, sta tornando come turista all’accampamento di lavoro sopra il Circolo polare artico in cui era una volta prigioniero di Stalin’ Mentre viaggia, scrive le sue memorie, ricostruendo il triangolo amoroso tra lui, il fratellastro e una sensuale donna ebrea, Zoya.

Il protagonista è un terribile rappresentante del XX secolo, con tutto lo strascico di dolore che questo può significare. Come tanta parte nel significato della storia è pure il cinico e spietato volto della Russia di Stalin, che va a confondersi con quello di oggi.

Un gran bel libro sorretto da una prosa capace, da parte di uno dei maggiori autori inglesi contemporanei.

Martin Amis

La casa degli incontri

Einaudi

Nel campo di lavoro di Norlag c’era un edificio riservato alle visite coniugali: lo chiamavano «la casa degli incontri». Donne coraggiose e disperate coprivano distanze continentali, in viaggi che duravano settimane se non mesi, solo per poter passare una notte con il loro compagno internato nel gulag.

Nel campo di lavoro di Norlag c’era un edificio riservato alle visite coniugali: lo chiamavano «la casa degli incontri». Donne coraggiose e disperate coprivano distanze continentali, in viaggi che duravano settimane se non mesi, solo per poter passare una notte con il loro compagno internato nel gulag. Ma le conseguenze di questi incontri erano spesso fatalmente tragiche.

Sarà così anche per due fratelli innamorati della stessa donna, divisi da un conflitto che neanche la prigionia riuscirà a sanare, un risentimento che si proietta oltre la morte dei protagonisti e si riflette nel declino di un’intera nazione.

Il protagonista di questa bruciante confessione non può proprio definirsi un eroe: è un uomo istintivo e violento, che durante la Seconda Guerra Mondiale «si è fatto strada in quella che sarebbe stata chiamata Germania Est a suon di stupri», ma allo stesso tempo è un individuo capace di grandi slanci emotivi e dotato di una sensibilità che può solo definirsi «tipicamente russa». Ormai è vecchio e l’antica autoindulgenza ha lasciato il posto al rimorso e all’amarezza: decide di tornare in patria – da cui era fuggito vent’anni prima – e intraprendere un ultimo disperato viaggio attraverso la Siberia, nei luoghi che lo videro internato in un gulag da dopo la guerra fino al mutamento del clima politico successivo alla morte di Stalin.

Le giornate al suo interno sono scandite da un implacabile calendario di violenze: nel campo la vita nuda si rivela in tutta la sua crudeltà e quell’esperimento chiamato Unione Sovietica viene a reclamare il suo costo in vite umane.

A Norlag, un inferno artico «poco sopra il sessantanovesimo parallelo», è rinchiuso anche il fratellastro del narratore, Lev. A dividerli non sono solo le inclinazioni – Lev è un poeta e un pacifista – ma anche l’amore di Zoya, una giovane ragazza ebrea, bellissima e sensuale, che con la sua scelta decide il destino dei due uomini.

La casa degli incontri è stato acclamato dalla critica inglese e americana come il romanzo migliore di Martin Amis, in cui il dettaglio della ricostruzione storica si fonde con una delle più sorprendenti e coinvolgenti immersioni nell’anima di un popolo. Una storia di risentimento e amore fraterno, di disperazione e disgusto per se stessi, di sopravvivenza ai propri tradimenti e alla morte di una nazione. Ma soprattutto la cronaca terminale di un lento e velenoso declino, perché: «quello che non ti uccide non ti rende più forte. Ti rende più debole, e ti uccide in un secondo momento».

«Probabilmente è il romanzo migliore di Amis. Un’opera spietata e commovente: è come un treno lanciato a folle velocità nel cuore di tenebra dei gulag sovietici».

The New York Times

Martin Amis è nato a Oxford nel 1949. Di lui Einaudi ha pubblicato L’informazione, Il treno della notte, Money, Altra gente. Un racconto del mistero, Cattive acque, Esperienza, Koba il Terribile e Cane giallo.

 

Non è vero che tutto va peggio Maggio 29, 2008

CARE AMICHE E CARI AMICI DELLA BALENA,
vi segnaliamo un “Incontro con l’autore” promosso dalla Libreria Moby Dick, la Biblioteca Zucchini, il Centro don Tonino Bello e Pax Christi.
Martedì 3 giugno, alle ore 21,00, presso la Biblioteca Zucchini di via Castellani 25 a Faenza, MICHELE DOTTI presenta il libro “Non è vero che tutto va peggio” (EMI editrice), scritto a quattro mani con JACOPO FO.
La scelta degli autori di voler raccontare “come e perché il mondo continua a migliorare anche se non sembra” pone domande e interrogativi. Il dibattito dunque è aperto e la serata di martedì prossimo può essere l’occasione per parlarne.
A presto.

Libreria Moby Dick
Via XX Settembre, 3/b
48018 Faenza (RA)
Tel. e fax: 0546/663605

 

Alberto Manguel, Umberto Eco, Boris Biancheri Maggio 29, 2008

Alberto Manguel

Al tavolo del Cappellaio Matto

(viva voce)

Il 12 maggio 2008 per la rassegna Libri a Palazzo Clerici – Incontri con la cultura internazionale “I libri di una vita” (Milano) è stato presentata la raccolta di saggi Al tavolo del cappellaio matto, di Alberto Manguel, edito da Rosellina Archinto. All’incontro hanno partecipato, oltre all’autore, Boris Biancheri e Umberto Eco.

Dal sito di Golem Indispensabile, abbiamo scelto il seguente intervento che potete ascoltare qui di seguito.

Alberto Manguel è un bibliomane, un bibliofilo, un grande conoscitore e amante della lettura. Poteva non esserlo chi ha avuto l’onore di fare da “lettore” ad un Jorge Luis Borges ormai cieco?

http://telo.mottaimmagini.com/golem/Manguel_parte1.mp3

http://telo.mottaimmagini.com/golem/Manguel_parte2.mp3

 

Arte e parola, Percorsi intorno alla lettura Maggio 29, 2008


I.C. DOZZA IMOLESE– CASTELGUELFO

La Scuola Secondaria di I°

Papa Giovanni Paolo II

presenta

ARTE E PAROLA

Percorsi intorno alla lettura

VENERDI’ 30 MAGGIO 2008

Dalle 17,30 a notte

Ore 17,30

OUVERTURE MUSICALE

Presentazione del progetto di Educazione musicale

ORE 18,00

I GIUSTI E LA MEMORIA DEL BENE. ROSA MAJOLANI E VIA DIGIONE

Presentazione del laboratorio di Storia

ORE 18,15

LA CARRIERA DEL LETTORE

Premiazione dei gran lettori

Presentazione del simbolo della Scuola

RACCONTI DIPINTI

Presentazione dei laboratori di Scrittura

IN VIAGGIO CON LA FANTASIA

Presentazione del laboratorio di Arte e Immagine su A. Basoli

ORE 18.30

ARTE E PAROLA

Inaugurazione della Mostra grafica sul

LO HOBBIT

Laboratorio con I. Cavini

APERITIVO

Gentilmente offerto dalla Due Castelli

Presentazione dei laboratori di lettura espressiva condotti da

A. CUCCURULLO

ORE 20,00

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Lettura espressiva liberamente tratta

CLASSE I B

ORE 20,30

I VIAGGI DI GULLIVER

Lettura espressiva liberamente tratta

CLASSE IA

ORE 21,00

UN’ ULTIMA STAGIONE DA ESORDIENTI

Lettura espressiva liberamente tratta

CLASSE II A

ORE 21,30

FINALE A SORPRESA

Durante la serata sarà possibile acquistare i materiali prodotti dai vari laboratori scolastici.

Anche quest’anno la Libreria Atlantide di Castel S. Pietro Terme sarà presente con uno stand di libri. Acquistando i libri contribuirai a finanziare la Scuola per i prossimi progetti.

L’Associazione Volontari di Castel Guelfo sarà presente con il consueto stand gastronomico per coloro che lo desiderano

I docenti della Scuola Secondaria ringraziano fin da ora tutti coloro che si interessano e si prodigano per la buona riuscita di tutte le iniziative scolastiche e che desiderano partecipare e contribuire alla festa finale.

 

Libero Subito, un incontro con Marcella Volpe Maggio 29, 2008

Giovedì 29 maggio alle 19,30

presso il bar della trattoria Fantoni
in via del Pratello 3/C
la libreria Trame di via Goito 3/C presenta
Libero subito (trovare l’uomo giusto è come trovare la casa ideale)
di Marcella Volpe
(Ediz. Sperling & Kupfer)
Ne parlerà con l’autrice Eros Drusiani.
Salvo rare eccezioni, le donne sono brave a trovare casa ma un disastro a cercare gli uomini. Eppure basterebbe utilizzare, in campo sentimentale, lo stesso metodo che, in campo immobiliare, ha permesso di coronare il sogno domestico. Riuscendo, in una parola, ad accasarsi. Anche per trovare LUI bisogna capire che cosa si vuole (un affitto per pochi mesi? una compravendita che duri per la vita? una nuda proprietà?), far girare la voce tra gli amici (ma attenzione, anche i migliori cercano di appiopparvi quel cosiddetto affare – che finora nessuna ha voluto) spulciare tra gli annunci, affidarsi (talvolta) alle agenzie. Bisogna sapere come comportarsi alla prima visura: mostrare entusiasmo con la speranza di passare subito ai preliminari o fingersi disinteressate, per potersela tirare (sul prezzo?). E come aggirare le sòle? (Poniamo il fatto che su di lui gravi un’ipoteca…). Un libro utile ed esilarante.

Marcella Volpe è giornalista e conduttrice radiofonica.
Scrive per Marie Claire e per Diario, ha parlato ai microfoni di Radio Popolare con lo pseudonimo di Sveva, a quelli di Radio Due dove, tra le altra cose, è stata inviata per la Gialappa’s a «Rai dire Sanremo».
Dice «Tra Jo ed Amy di Piccole Donne non c’è competizione: Amy si becca l’uomo migliore, lo cambia, lo sposa. E si toglie lo sfizio di mantenere Jo e il professore tedesco».
Vive a Milano dal 2000. Nel 2004 ha acquistato il suo appartamento (100 metri quadri, casa di ringhiera, zona Milano Nord).
Non ha mai fatto la french manicure e se ne vanta.
Eros Drusiani, scrittore, cura alcune collane di narrativa per l’editore Alberto Perdisa.

TRAME società cooperativa
via Goito, 3/c 40126 Bologna
telefono e fax 051 233333
lu – ve 9.00/19.30
sabato 11.00/19.30