libri, consigli e pensieri

da libreria Atlantide e Solea, i nostri commenti sul mondo dei libri: recensioni, appuntamenti e curiosità

prossimamente in libreria Settembre 30, 2008

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA:
Massimo Carlotto e Francesco Abate, Marco Travaglio, Alessandro Bergonzoni

Massimo Carlotto, Abate Francesco
L’albero dei microchip
Edizioni Ambiente

ott-08

Descrizione
Kimmie Dou, funzionario dell’Onu in Liberia, sta indagando su un traffico di armi. Dopo settimane di appostamenti, può finalmente entrare in azione. Lui e i suoi uomini bloccano una colonna di camion, ma quando aprono i portelloni non trovano mitragliatrici ma rottami di computer. Acqui Terme, Italia. Matteo è un bambino autistico che ha ereditato dal padre la passione per l’informatica. La sua malattia lo espone agli scherzi dei suoi compagni di scuola, che gli fanno credere che nel campo dove si trovano a giocare a calcio crescono i computer. In realtà, il campo è una discarica abusiva di rifiuti elettronici, di cui comincia a occuparsi il capitano della Finanza, Nicola Einaudi.

Le balene restino sedute. Con DVD
Alessandro Bergonzoni
Garzanti Libri

ott-08

Descrizione
Un genio dell’invenzione verbale, un funambolo della risata, un fuoco d’artificio surreale: Alessandro Bergonzoni è un personaggio unico nel panorama teatrale e letterario italiano (e mondiale). I suoi spettacoli riempiono da anni i teatri di tutta Italia, i suoi libri hanno venduto decine e decine di migliaia di copie. Le balene restino sedute, primo grande successo di Alessandro Bergonzoni, è ormai diventato un classico della comicità. Lo scatenato virtuosismo, le battute imprevedibili, i giochi di parole fulminanti offrono al lettore un’esperienza unica, un elettrizzante massaggio cerebrale che diverte e vitalizza i neuroni.

Per chi suona la banana. Cronache dal regime
Marco Travaglio
Garzanti Libri
nov-08

Descrizione
Marco Travaglio registra giorno dopo giorno le nefandezze delle caste e delle mafie nel nostro paese. È informato e preciso. Coltiva un archivio che ne fa la memoria storica dell’Italia di questi anni. Ha una scrittura elettrica ed esilarante (anche se spesso non ci sarebbe molto da ridere). Per questa sua attività è da anni nel mirino dei potenti e dei benpensanti. Editti bulgari rinnovati di recente – vogliono escluderlo dalla tv. Per fortuna le stesse cose le può scrivere nei libri.

 

da libro a film: Soffocare di Chuck Palahniuk Settembre 30, 2008

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da libro a film: Soffocare, di Chuk Palahniuk

anche Victor Mancini sta per arrivare sui grandi schermi: Soffocare di Chuck Palaniuk

Directed by Clark Gregg
con
Sam Rockwell … Victor Mancini
Anjelica Huston … Ida J. Mancini

il trailer
http://www.mymovies.it/trailer/?id=56626

e la scheda del libro:
Soffocare, di Chuck Palahniuk, Mondadori
Victor Mancini, studente di medicina fallito, ha architettato un fantasioso sistema per pagare le spese ospedaliere della vecchia madre: ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e, nel bel mezzo della serata, finge di soffocare per colpa di un boccone andato di traverso. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del protagonista e in occasione dell’anniversario dell’incidente gli invia dei soldi. Dopo anni di questa attività il nostro eroe si trova a ricevere quasi quotidianamente un gruzzolo da persone di cui ormai non ricorda nulla ma che gli sono grate per aver dato un senso alle loro vite. Dopo il grande successo di “Fight Club”, Chuck Palahniuk ci offre ancora una volta un ritratto geniale, sulfureo e divertentissimo della vita, dell’amore, del sesso e della morte nel mondo di oggi.

 

avventure in cucina e con il fantasma di Canterville Settembre 29, 2008

Davvero originali le proposte del 2008 in formato tascabile di Nuove Edizioni Romane: per ragazzi dai 9 agli 11 anni, dopo averci divertito con quel brillante romanzo di cappa e spada che era Colpi segreti di Sebastiano Ruiz Mignone, continuano a farci ridere con le Avventure in cucina di Emanuela Da Ros (dove i lettori troveranno una storia e infarinature di arte culinaria), e con una nuova edizione de Il fantasma di Canterville.

Emanuela Da Ros
Avventure in cucina
Ricette per ridere
Nuove Edizioni Romane

Illustrazioni di Gloria Francella

Questo è un libro “doppio”. La storia narrata infatti, ricca di gustosi imprevisti, serve anche da pretesto per far conoscere ai ragazzi alcune basi dell’arte culinaria e, magari, per invitarli ad alimentarsi meglio di quanto a volte non facciano. Protagonisti di avventure che si sviluppano tra tegami e salami, coperchi e coperti, sono degli amici che, pasticciando con pasta, carne, frutta, fantasia e qualche guaio, si cimentano nella missione quasi impossibile di far funzionare un ristorante. E per sapere se ci sarà un “dolce finale”, come in un vero menù, sarà necessario assaporare prima i vari capitoli, dall’antipasto al digestivo.


Oscar Wilde
Il fantasma di Canterville
Illustrazioni di Oski

Ritorna, con una cura grafica completamente rinnovata sia nella copertina che negli interni, il celebre racconto di Oscar Wilde, qui nella sua migliore traduzione italiana dovuta a Renato Pedio, che sottolinea la scatenata ironia dell’originale.
Il testo è arricchito dalle graffianti illustrazioni dell’illustratore sudamericano Oscar Conti, noto come Oski, che offrì il suo splendido segno al racconto ove si narra di come la famiglia americana dei Signori Otis, con quattro terribili figli, sbarchi nel Vecchio Mondo, e affronti fantasmi e castelli polverosi con tecnologie moderne ed esiti imprevisti.

 

Passeggiare per Barcellona alla ricerca del Cimitero dei Libri perduti Settembre 27, 2008

Passeggiare per Barcellona alla ricerca del Cimitero dei Libri perduti

Su GOOGLE MAPS potrete percorrere i luoghi citati da Carlos Ruiz Zafon ne L’OMBRA DEL VENTO e ne IL GIOCO DELL’ANGELO:

IL GIOCO DELL’ANGELO, la mappa:

http://maps.google.es/maps/ms?hl=es&ie=UTF8&msa=0&msid=113585594884728659093.00044dd1928cdbe4f23dc&ll=41.38795,2.179027&spn=0.013233,0.029182&z=15

De los creadores de la ruta literaria ‘La Barcelona mágica de La Sombra del Viento’ y llega la nueva propuesta para ‘El Juego del Ángel’. Sumérgete en el universo zafoniano de la Barcelona de los malditos con ‘El Juego del Ángel’, una experiencia inolvidabl

L’OMBRA DEL Vento, PER LE STRADE DI BARCELLONA:

http://www.witur.com/faces/StageList.jsp?tour=167

Un viaje por Barcelona, diferente de lo común, siguiendo las huellas de “La Sombra del Viento”, la gran novela de Carlos Ruiz Zafón.

 

un ritratto di Giuseppe Massarenti Settembre 27, 2008

Un esauriente ritratto di Giuseppe Massarenti

Poli Marco, Giuseppe Massarenti Poli Marco
Giuseppe Massarenti

Una vita per i più deboli

Marsilio Editore

Giuseppe Massarenti (1867-1950) è stato uno degli «apostoli» del socialismo riformista che in Emilia Romagna e nella pianura padana hanno restituito dignità ai lavoratori della terra. Il comune di Molinella, per merito dell’azione di Massarenti, è stato al centro di questa rivoluzione sociale. Egli era convinto che per elevare la classe lavoratrice occorressero un sindacato forte, una cooperazione diffusa e l’amministrazione dei comuni da parte dei socialisti. Fra il 1890 e il 1921, riuscì a fare di Molinella un modello unico di «repubblica socialista». Il fascismo prima lo inviò più volte al confino poi lo rinchiuse in manicomio. Per tutta la sua vita rimase un socialista riformista: nel 1922 aderì al PSU di Turati, Treves, Prampolini, il cui segretario fu Giacomo Matteotti.

Questo libro ripercorre l’opera, i successi e le sofferenze di Giuseppe Massarenti, attraverso una ricca documentazione, in parte inedita.
Marco Poli (Bologna, 1946) laureato in lettere classiche, è stato amministratore del Comune di Bologna e direttore generale di una Fondazione bancaria. Ricopre numerosi incarichi in associazioni culturali e no profit. Collaboratore de “Il Resto di Carlino”, è autore, coautore o curatore di 92 pubblicazioni, prevalentemente di storia locale. Con Marsilio ha pubblicato nel 1980 La ricostruzione del PSIUP a Bologna e nel 2006, assieme ad Armando Antonelli, Il Palazzo dei Bentivoglio.

 

Il rogo del porto, di Boris Pahor Settembre 26, 2008

pahor

Boris Pahor è il vero caso letterario dell’anno, la scoperta da parte degli italiani di un grande autore di novantacinque anni. La sua vicenda personale è nota: triestino di origine slovena, venne “annesso” all’Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale, con le politiche aggressive nei confronti delle minoranze perpetrate dallo Stato fascista. Le sue opere letterarie hanno dovuto essere pubblicate in mezza Europa prima di trovare il giusto spazio nel mercato editoriale italiano. Continuare a scrivere nella lingua madre, nonostante continuasse a vivere a Trieste, lo ha reso alieno alla cultura italiana. Finalmente la sua figura, la sua qualità letteraria, è stata riconosciuta, grazie al successo di Necropoli. Altre sue opere sono pubblicate da Zandonai editore, che ripropone ora questa sua raccolta di racconti, già edita da Nicolodi. Il rogo del porto del titolo fa riferimento all’incendio della Casa della Cultura Slovena a Trieste, negli anni del Fascismo.

IL ROGO DEL PORTO,di Boris Pahor,Zandonai

«A Dachau saremo più vicini a casa» osserva. Ecco, non posso fare diversamente, devo cercare di resistere come lui, vite di terra istriana. Dimenticare il corpo martoriato, le ferite sotto la coperta, cancellare gli urli lungo le file schierate sui terrazzamenti, credere nel gigante Tomaz.
«A Dachau saremo più vicini a Trieste» ribatte solenne.

Con Necropoli – narrazione concentrazionaria di lancinante grandezza che gli è valsa notorietà e premi internazionali – il nome di Boris Pahor è finalmente divenuto familiare anche nel nostro Paese. Ma Boris Pahor, scrittore sloveno e cittadino italiano, non si colloca nel panorama letterario europeo come autore di un solo libro; altri capolavori segnano il suo percorso creativo che ruota in prevalenza intorno al destino della gente slovena nel Novecento e alle suggestioni di una città elusiva e ammaliatrice come Trieste.
La prima di queste opere è la raccolta di racconti Il rogo nel porto, che non solo lievita ai livelli più alti della grande letteratura europea ma prelude a quasi tutta la restante produzione dell’autore quanto a temi e motivi ispiratori, restituendo al lettore italiano aspetti della storia contemporanea dimenticati o colpevolmente rimossi: le vicissitudini della comunità slovena sotto il fascismo, la difesa di un’identità culturale brutalmente conculcata, la violenza che investe umiliati e offesi di dostoevskijana memoria e annuncia l’orrore delle deportazioni nei campi di sterminio. Accanto alla limpida passione civile, tuttavia, la sensibilità di Pahor fa vibrare altre corde. Lo sguardo tenero sul fragile e indifeso mondo dell’infanzia, la lirica rievocazione di paesaggi marini e lande carsiche, le sottili notazioni psicologiche capaci di fotografare all’istante un personaggio danno la misura di un talento letterario tanto ricco da comporre in una visione più alta e armoniosa la frammentazione dell’esistenza, le sue ferite e la sua asprezza. Nel segno di una forza vitale che trae alimento tanto da una memoria implacabile quanto dalla pietà verso ogni creatura.

Boris Pahor (1913), vero e proprio decano della letteratura slovena, è nato e vive tuttora a Trieste, dove per molti anni ha insegnato letteratura italiana e slovena all’Istituto magistrale. Testimone coraggioso dei crimini perpetrati dal fascismo e voce vibrante di una minoranza linguistica perseguitata, durante la seconda guerra mondiale prese parte alla resistenza antifascista slovena. Tradito da una delazione finì deportato nei lager nazisti tra il gennaio 1944 e il 1945, una vicenda tragica ; rievocata nelle pagine del suo capolavoro Necropoli ; che ha dato un’impronta decisiva a tutta l’opera successiva. Intellettuale scomodo per le sue ferme prese di posizione a difesa delle identità nazionali e culturali, vanta una produzione letteraria assai vasta, iniziata nel 1948 con i racconti dal titolo Moj tsaski naslov (Il mio indirizzo triestino), che comprende romanzi e saggi tradotti in francese, tedesco, inglese, catalano, finlandese e persino in esperanto.
Presidente onorario dell’Associazione internazionale per la difesa delle lingue e delle culture minoritarie, nel 1992 è stato insignito del massimo riconoscimento letterario sloveno, il premio Preseren. Più volte candidato al Nobel per la letteratura, nel 2001 ha ricevuto in Germania il Premio Bestenlisten per l’edizione tedesca di Necropoli. Per la sua attività di scrittore è stato nominato Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese. Nel 2007 il presidente della Repubblica francese lo ha insignito del titolo di Cavaliere della Legion d’Onore.
Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo La villa sul lago (Nicolodi, 2002), Il petalo giallo (Zandonai, 2007) e Necropoli (Fazi,

 

I libri di Luca Settembre 26, 2008

Un libro con un discreto lancio pubblicitario questo I LIBRI DI LUCA, del danese Mikkel Birkeggard, uscito ieri per Longanesi. Accostato a Il senso di Smilla per la neve, si inserisce in un filone che pare essere “cool” in questo momento, quello dei romanzi che parlano della passione per i libri, o ambientati in biblioteche o librerie. In attesa di darvi un giudizio, vi proponiamo il suo booktrailer, e la scheda:

http://www.longanesi.it/AreaGestione2/download/media/Bt-libridiluca.mp4

Nel cuore di Copenaghen, c’è una libreria antiquaria con un curioso nome italiano: I libri di Luca. Quando il proprietario, Luca Campelli, muore di morte improvvisa e violenta, il negozio passa al figlio Jon, un promettente avvocato che da anni non aveva più contatti col padre. Nello scantinato della libreria, dopo il funerale, Jon apprende dal vecchio commesso Iversen un segreto: Luca era stato a capo di una Società Bibliofila e dei cosiddetti Lectores, persone dotate del particolare potere di influenzare gli altri mediante la lettura.

Un giorno il negozio subisce un attentato incendiario: nella morte di Luca c’entra forse la lotta di potere all’interno della Società Bibliofila? Il compito di Jon sarà quello di venire a capo del mistero. C’è un traditore fra i Lectores? C’è qualcuno che vuole acquisire i loro eccezionali poteri? Un thriller dal ritmo serrato in cui, insieme al protagonista, scopriamo quante sorprese possono attenderci ogni volta che apriamo un libro. Perché ci sono libri che possono cambiare davvero la vita…

I GIUDIZI

“Un meraviglioso romanzo sulla passione della letteratura… un thriller sulla magia dei libri.”

Berlingske Tidende

UN BRANO

“«E come si fa ad acquisire questo potere? Come si diventa Lectores?»

«È innato», rispose deciso Iversen. «Non si può imparare né tanto meno scegliere. Tuo padre ha ereditato questo potere dal padre, Armando, che a sua volta l’aveva ricevuto dal suo e così via. Perciò è molto probabile che tu l’abbia ereditato da Luca.»

Fece una pausa prima di ribadire il punto.

«Tu potresti essere un Lector, Jon… Nella maggior parte delle persone i poteri sono latenti. Alcuni non li scoprono mai, altri nascono attivi, altri ancora vengono attivati per caso. La maggioranza, tuttavia, rivela qualche talento in questo senso, nella scelta della professione o nel modo di svolgerla.» Scrutò Jon. «E tu? Ti è mai capitato che una tua lettura ad alta voce abbia influenzato o trascinato chi ti ascoltava?»”

Mikkel Birkeggard, nato nel 1968, è un esperto di informatica e nuove tecnologie nonché appassionato bibliofilo. I libri di Luca, il suo primo romanzo, è stato il caso editoriale del 2007 in Danimarca: dopo sole due settimane era in cima alle classifiche, e i giornali gridavano al caso letterario del decennio.

 

guide turistiche a misura di cliente Settembre 24, 2008

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Vi piacerebbe poter avere una guida turistica solo con gli argomenti che interessano a voi? Se masticate l’inglese, potete farlo. Dorling Kindersley propone ai viaggiatori le destinazioni, e fa scegliere loro gli argomenti che vogliono vedere sul libro che gli sarà recapitato (si può anche avere il semplice documento in PDF).

www.traveldk.com

 

il libro del cuore di questa settimana. Il muro di Peter Sis Settembre 24, 2008

muro

Peter SíS è nato a Brno ed è cresciuto a Praga. Dal 1984 vive con la famiglia negli Stati Uniti. Peter disegna da sempre, come tutti noi, ma è diventato un po’ più bravo, e questo libro è uno di quelli imperdibili dell’anno. Sotto potete leggere il Palmares impressionante (e meritato) di questo Graphic Novel dedicato all’infanzia dell’autore vissuta aldilà del MURO, in Cecoslovacchia. Disegnava quello che gli imponevano, pensava quello che gli veniva imposto, giocava a quello che gli veniva imposto, si vestiva e teneva i capelli come gli veniva imposto. Finchè qualcosa si insinuò nel suo pensiero, qualcosa cominciò a filtrare dall’altra parte del Muro, e si accorse che preferiva disegnare e vestirsi come pareva a lui.
IL MURO è raffinato e divertente, toccante e amaro , un inno alla ricerca della libertà e un ritratto in cui c’è l’essenziale per capire quattro decenni.
Con un tratto sintetico e originale vedremo scorrere pagine di storia privata che riflettono quella con la S maiuscola, il clima di terrore e sospetto, le libertà imbavagliate, il silenzio dell’occidente nei giorni dell’invasione di Praga, infine la volontà di vivere ad ogni costo, e la speranza.
Se Muas è il fumetto per eccellenza sull’Olocausto, Persepolis rende quanto è avvenuto in Iran, Il muro è l’equivalente per la vita oltrecortina.

In questa intervista l’autore racconta il suo MURO:
http://www.bookexpocast.com/authors-studio/2007/07/02/the-wall-by-peter-sis/

American Library Association Best Books for Young Adults
American Library Association Notable Children’s Books
Bologna Ragazzi Award Non Fiction
Booklinks Lasting Connection
Booklist Editors’ Choice
Bulletin of the Center for Children’s Books Blue Ribbon Award
Caldecott Honor Book
CCBC Choice (Univ. of WI)
Children’s Books: 100 Titles for Reading and Sharing, New York Public Library
Horn Book Magazine Fanfare List
IRA Notable Books for a Global Society
Kirkus Reviews Editor’s Choice
NCSS-CBC Notable Trade Book in the Field of Social Studies
New York Times Book Review Best Illustrated Books of the Year
Orbis Pictus
Parents’ Choice Award Winner
Publishers Weekly Best Children’s Books of the Year
Robert F. Sibert Award – Medal
School Library Journal Best Books of the Year

Peter Sis, Il muro, Rizzoli La Guerra Fredda, la Cortina di Ferro, il Muro di Berlino: tavola dopo tavola, Peter Sis ci racconta la sua infanzia in Cecoslovacchia, imbavagliata dalle rigide regole del comunismo, ma anche la sua adolescenza da affamato di libertà, la scoperta dei Beatles e di un Occidente tenuto nascosto come un nemico pericoloso.

 

nuovi incontri con autori alla libreria Irnerio Settembre 24, 2008

Venerdi 26 settembre alle 19,00 alla libreria Irnerio il chitarrista Fabrizio Tarroni presenta “Senzafiltro”, cd musicale appena pubbicato dall’editore Mobydick.
Interviene Guido Leotta.

Dopo la pausa estiva, riprendono gli incontri con gli autori alla libreria Irnerio, con una presentazione-aperitivo per incontrare, ma soprattutto ascoltare, un musicista ed il suo ultimo lavoro.

Fabrizio Tarroni giunge al suo secondo lavoro discografico, e “Senzafiltro” – che esce nella collana ‘Carta da Musica’ di Mobydick – conferma la sua passione per l’accoppiata “letteratura & musica”.
I testi del cd, infatti, nascono dal lavoro poetico di Guido Leotta (scrittore, poeta, musicista ed editore) e da alcuni dei racconti di Barbara Garlaschelli tratti dal suo “L’una nell’altra”, edito da Flaccovio, riveduti e corretti e trasformati in trascinanti brani che mescolano con sapienza pop, rock e jazz.

Nell’album sono presenti numerosi ospiti, primi fra tutti i Faxtet, quintetto jazz di cui fa parte anche Guido Leotta stesso, con il quale Tarroni ha realizzato una decina di album, spesso in collaborazione con scrittori ed autori, quali Rigosi, Marescotti, Nori, Filippazzi, Elena Bucci…
All’album partecipano anche i musicisti che hanno costituito il gruppo di John De Leo nel corso del tour che ha di recente riscosso successo, anche televisivo, in tutta Italia.

Storie che incontrano musica. Musica che incontra parole. Amici che incontrano amici: emozioni, speranze, progetti, amori e dolori, stagioni che passano. Se la musica e’ linguaggio universale e la letteratura il modo per raccontare il mondo, questo disco ne e’ la somma perfetta.

L’appuntamento e’ dunque per venerdi’ verso sera, alle 19,00, per una presentazione particolare, in cui a parlare sara’ la musica e la poesia, ed un bicchiere di vino sara’ il migliore accompagnamento.

“Senzafiltro”  e’ naturalmente in vendita presso la nostra libreria, a 16 euro.
A chi vorra’ acquistarlo venerdi’ durante la presentazione verra’ fatto omaggio del precendente lavoro di Fabrizio Tarroni, “Mica lo spezzi un do (poesie canzoni e un racconto in musica).

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita

per informazioni:
Libreria Irnerio
Via Irnerio, 27 Bologna
tel e fax 051251050
e-mail libreria.irnerio@libero.it
blog: www.libreriairnerio.blogspot.com