libri, consigli e pensieri

da libreria Atlantide e Solea, i nostri commenti sul mondo dei libri: recensioni, appuntamenti e curiosità

Due saggi: sulla Danza e sulla Letteratura fantastica di inizio 900 Giugno 30, 2009

Flavia Pappacena ,
La danza classica ,
Le origini

Laterza

In breve

La danza classica raggiunge il massimo fulgore con il balletto ottocentesco, in cui tocca i più alti livelli di originalità contenutistica, di complessità compositiva e di perfezione formale. Questi risultati sono il frutto di una lenta maturazione avvenuta nel corso del Settecento, quando la danza acquista piena dignità artistica. Dalla fondazione dell’Académie Royale de Danse, alla corte del Re Sole, alla creazione del balletto a struttura narrativa fino alle innovazioni d’età napoleonica, Flavia Pappacena traccia la storia di una forma d’arte capace di imporsi sui palcoscenici di tutto il mondo, indagandone le problematiche e le tensioni intellettuali e creative alla luce di un suggestivo confronto con i mutamenti del gusto, con gli orientamenti della cultura visiva e teatrale e con le nuove prospettive estetiche.

Indice

Premessa – I. La danza accademica alla corte del Re Sole – II. La danza accademica sotto Luigi XV – III. Verso la danza espressiva. Il balletto come spettacolo autonomo – IV. La riforma di Jean-Georges Noverre – V. Il tramonto dell’«Ancien régime» e la nuova linea estetica – VI. L’inizio della nuova era tra tradizione e innovazione – Bibliografia – Indice dei nomi



Margherita Cottone
La letteratura fantastica in Austria e Germania (1900-1930). Gustav Meyrink e dintorni . Sellerio

160 pagine 16.00 Euro ISBN 88-389-2395-7

Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, in un momento di grande insicurezza sociale e politica, si affermava in Austria e in Germania una letteratura detta dagli stessi autori: «fantastica». I suoi caratteri sono facilmente riconducibili alla tradizione della Schauerromantik, di Hoffmann, Poe e Villiers de l’Isle d’Adam. Muovendosi tra «orrore» e «grottesco», tra critica sociale e visione spiritualistico-esoterica, i racconti e i romanzi di Meyrink, Kubin, Strobl, Ewers, rappresentano gli esempi più significativi di una letteratura considerata «triviale», ma i cui stilemi sono riconoscibili anche in autori famosi come Franz Kafka o Georg Heym. Grazie alla pubblicazione di famose collane, come la Galerie der Phantasten, di antologie e di riviste, questa produzione si impone nel primo Novecento con testi che indagano gli aspetti oscuri dell’esistenza, gli orrori della civiltà, le paure di fronte all’inconoscibilità del mondo e della stessa identità umana cui spesso si contrappone una visione mistico-spiritualista o estetico-decadente. Una visione perimetrata sia dall’eros e dalla donna, che assume spesso tratti vampirici e aggressivi, sia dallo «spazio» in cui si muovono i personaggi di autori come Meyrink e Kubin. Nel tentativo di chiarirne la collocazione all’interno di un genere, le cui caratteristiche sono abbastanza definite grazie agli studi di Vax, Caillois e soprattutto di Todorov, il volume ricostruisce sinteticamente la storia e l’evoluzione di una letteratura oggi rimossa per l’ideologia ad essa sottesa. L’autrice si interroga sulle motivazioni che hanno contribuito alla sua rinascita, analizzandone temi e motivi quali l’oggetto animato di vita propria, il vampiro, il doppio, l’automa magico, la femme fatale. La bibliografia che chiude il volume testimonia il giustificato interesse che negli ultimi anni ha suscitato questo genere di letteratura.

Margherita Cottone è professore ordinario di Letteratura tedesca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Ha pubblicato numerosi saggi sulla letteratura tedesca del XVIII e XIX secolo tra cui: Esoterismo e ragione. Cinque ipotesi sulla metempsicosi, Palermo 1983; Figure del Romanticismo, Venezia 1987; Itinerari. Metafore e simboli nella letteratura tedesca, Palermo 1988; Romanzo e spazio simbolico, Palermo 1992. Si è, inoltre, occupata dei rapporti tra giardino e letteratura nei volumi: Il giardino sentimentale. Il paradiso ritrovato nel ‘700 europeo, Palermo 1996; Progettare un sogno. Letteratura e giardino in Germania, Palermo 2000; Geografie letterarie, Palermo 2008.

 

Degustare Locale, 6a edizione. Poesia, cibo e solidarietà per combattere la crisi. Giugno 29, 2009

Degustare Locale, 6a edizione.
Poesia, cibo e solidarietà per combattere la crisi.

Dozza (3 luglio) – ore 21.00
Galleria Atrebates – Via De Amicis 35/37 Dozza (Bo)

Luca Ariano – Maurizio Brusa – Azzurra D’Agostino – Salvatore Della Capa – Carlo Falconi – Matteo Fantuzzi – Francesco Gabellini – Guido Mattia Gallerani – Gian Ruggero Manzoni – Guido Monti – Salvatore Ritrovato – Francesca Serragnoli – Gabriele Xella

Castel San Pietro Terme (4 luglio) – ore 21.00
Antico Convento di Castel San Pietro Terme – Via Tanari 47 – Castel San Pietro Terme (Bo)

Dome Bulfaro – Tiziana Cera Rosco – Gianni D’Elia – Matteo Fantuzzi – Loris Ferri – Fabio Franzin – Gianfranco Lauretano – Massimiliano Martines – Stefano Sanchini – la nuova poesia forlivese (Filippo Amadei – Stefano Leoni – Cristian Pretolani – Marco Viroli – Matteo Zattoni)

Ingresso libero e degustazione dei prodotti dell’enogastronomia locale.
Nel corso delle serate verranno raccolti fondi rispettivamente per
Emergency – Imola e per A.V.I.S. – Castel San Pietro Terme.

Con il sostegno di:
Assessorato alla Cultura – Comune di Castel San Pietro Terme
Pro Loco Castel San Pietro Terme
Associazione Culturale Pneuma
AVIS Castel San Pietro Terme
Antico Convento Castel San Pietro Terme
Coop Adriatica
CLAI – carni e salumi
Associazione Arteinessere
Galleria d’arte Atrebates
Emergency – Imola
Piccola Osteria del Borgo – Dozza

3 Luglio:

la serata si svolge nel centro storico di Dozza sulle colline a pochi km dalla Via Emilia. Per chi proviene da Bologna si può uscire al casello A14 di Castel San Pietro Terme e continuare in direzione Imola oppure dal casello di Imola si raggiunge seguendo le indicazioni per Bologna. All’altezza di Toscanella di Dozza troverete le indicazioni per raggiungere il piccolo centro storico dotato di diversi parcheggi fuori dalle sua mura. Da lì proseguite a piedi e prendete come punto di riferimento la Rocca, via De Amicis è una delle due vie che compongono il centro storico, la galleria facilmente visibile.

4 Luglio:

L’antico convento si trova a pochi passi dal centro del Paese, nella zona dello stadio (che vi consiglio come punto di riferimento, se vi perdete). L’uscita dell’autostrada è per tutti quella di Castel San Pietro Terme e troverete come ogni anno le indicazioni per raggiungere i parcheggi più vicini all’evento a partire dal grande incrocio semaforico e successivo viale alberato che fa da ingresso a Castel San Pietro Terme. Per chi vuole c’è anche la possibilità di raggiungere Castel San Pietro Terme in treno (la stazione locale è ad un paio di km dal centro) e fino alle 20 anche in autobus con mezzi in partenza da Bologna e Imola.

Ovviamene il consiglio è di dare prima un’occhiata a Google Earth ;)

home page: http://www.facebook.com/pages/Matteo-Fantuzzi/12641386586
UniversoPoesia www.universopoesia.splinder.com

 

Popoli Pop Cult Festival Giugno 29, 2009

Popoli Pop Cult Festival
3-4-5 LUGLIO
Bagnara di Romagna

Nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio il Popoli Pop Cult Festival riempirà il centro storico di Bagnara di Romagna con danze, musiche e culture di tutto il mondo. Un Festival dedicato completamente alle culture “altre” per conoscere, comunicare e stimolare la curiosità di tutti.

Ogni luogo, edificio storico, spazio aperto sarà allestito con stand gastronomici, spettacoli di danze e musiche etniche, mostre d’arte e fotografiche, laboratori per grandi e piccini, corsi di cucina e proiezioni cinematografiche.

In previsione un programma denso di iniziative anche in quello che è il pre-festival:

Cinema all’aperto nel fossato della Rocca Sforzesca a partire da  giovedì 25 giugno “La sconosciuta” di Giuseppe Tornatore e giovedì 2 luglio “La giusta distanza” di Carlo Mazzacurati, alle ore 21.00; inoltre la Locanda di Bagnara propone corsi culinari a tema con degustazione, il 19 e 20 giugno cucina vietnamita, il 28 e 29 giugno cucina magrebina e il 3 e 4 luglio cucina argentina.

Per informazioni: Il Mosaico soc.coop. 3297674384-3392925427 oppure Comune di Bagnara di Romagna 0545905501

UFFICIO STAMPA
Il Mosaico
coop. sociale ONLUS
ilmosaicopress@yahoo.it
3928554688

 

Un accordo tra Giunti e Messaggerie Libri: un nuovo gigante Giugno 29, 2009

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GIUNTI EDITORE ED EMMELIBRI (GRUPPO MESSAGGERIE ITALIANE)
È stato annunciato un accordo tra il gruppo Giunti ed Emmelibri (Gruppo Messaggerie Italiane): nasce così  una nuova società per la vendita e la commercializzazione del libro in Italia: un polo di vendita e commercializzazione del libro che coprirà tutti i canali del mercato trade: dalla Grande Distribuzione all’e-commerce, dalle librerie in franchising all’ingrosso, dai megastore alle piccole librerie locali.

Parliamo di 1.500 dipendenti, più di 170 librerie (Giunti al punto, Melbookstore, Ubik ecc.) e servirà oltre 1.500 clienti nella GDO e  7.000 punti vendita , per un totale previsto a fine 2009 di 470 milioni di euro a prezzo di copertina. Numeri impressionanti!

Recentemente Messaggerie era rimasto “orfano” di uno degli editori più importanti che distribuiva: parliamo di Feltrinelli, che ha acquisito PDE, un promotore e distributore forte di dieci sedi in Italia.

Giunti negli ultimi mesi si è reso protagonista nel mercato editoriale italiano, diventando proprietario o distributore di diversi editori (Editoriale Scienza, Reverdito, Slow Food, De Vecchi. . .).   Gruppi sempre più grandi, piccole realtà sempre più tenute ai margini dell’economia!

 

Il codice del silenzio, Barry Eisler,Garzanti. Giugno 29, 2009

Barry Eisler ci aveva colpito per la figura di John Rain,
un protagonista specializzato nel simulare morti naturali, un pò agente segreto, un pò samurai,sullo sfondo di una metropoli ossessiva ed elettrizzante (Tokyo).  Ora, siamo incuriositi dal suo nuovo libro, da poco in libreria :

Il codice del silenzio,  Barry Eisler,Garzanti.

Alex e Ben sono fratelli, ma non potrebbero essere più diversi. Alex è un avvocato rampante specializzato in tecnologia informatica e vive nella Silicon Valley, mentre Ben, veterano di guerra cinico e sprezzante, lavora a Istanbul come agente segreto per il governo americano. A unirli è solo una cosa, l’odio che provano l’uno per l’altro, da quando la sorella è rimasta uccisa in circostanze misteriose. Una morte di cui Alex ha sempre attribuito la responsabilità a Ben. Ma adesso è venuto il momento di dimenticare il passato. Perché, come anni prima, c’è di nuovo in gioco la vita, quella di Alex questa volta. L’affare in cui è rimasto invischiato sta diventando maledettemente pericoloso. Si tratta del brevetto di un software, Obisdian, che potrebbe rivoluzionare il mondo della rete, rendendo obsoleti gli altri programmi di protezione informatica. Tutti quelli che hanno avuto a che fare con quel dannato software sono stati uccisi. E ora è il turno di Alex. C’è un’unica persona al mondo in grado di aiutarlo, l’ultima persona a cui vorrebbe chiederlo: suo fratello. Ma il sangue non è acqua e, nonostante gli antichi rancori, Ben non può fare a meno di correre in suo aiuto. Solo decifrando cosa si nasconde dietro il codice segreto alla base di Obsidian Alex e Ben avranno qualche possibilità di salvarsi.

 

Silvia Ronchey, Il guscio della tartaruga, Nottetempo Giugno 29, 2009


Comporre le vite di scrittori , poeti , filosofi con le citazioni tratte dalle loro opere è costata molta fatica (e speriamo anche molte soddisfazioni) all’autrice di questo delizioso libretto, Silvia Ronchey. Non è semplice cercare di condensare in poche righe l’essenza di Baudelaire o Catullo, distillarne il succo attraverso le parole seminate nelle loro opere: Silvia Ronchey è riuscita pienamente nell’intento!

Silvia Ronchey, Il guscio della tartaruga, Nottetempo

Apuleio, coi “capelli lunghi, spioventi sulla fronte”; Catullo “così giovane, così provinciale, così studioso”; Flaubert, con la sua vestaglia scarlatta, le sue reliquie, il suo divano alla turca su cui fuma meditando la pipa; Ildegarda di Bingen, che a quarantadue anni e sette mesi vede una luce di fuoco proveniente dal cielo, che pervade il suo petto come una fiamma. E poi Agostino, Balzac, Freud, Pitagora, Teresa d’Avila, Voltaire, Zenone. Silvia Ronchey narra le vite di sessantacinque uomini e donne illustri come se li avesse conosciuti intimamente. Che cos’hanno in comune queste vite? Un segreto, rivelato in fondo al libro. Così che ognuna potrà leggersi come un racconto, un sapiente profilo o una sfida al lettore. Sono vere vite? Sono più che vere: come il guscio di una tartaruga non aderisce al corpo, ma lo ricopre e lo illustra, così i ritratti rivestono le esistenze senza combaciare veramente, ma le proteggono e le illuminano di scaglie di saggezza, restituendo loro una marmorea freschezza.

Silvia Ronchey è una lettrice infaticabile. E forse anche per questo il suo ultimo libro ha un modello principale, la Biblioteca di Fozio. Interferiscono ovviamente anche altri modelli collaterali, tra cui, in tacita ma ben visibile contrapposizione sin dal titolo, le Vite immaginarie di Marcel Schwob.
Luciano Canfora
Il guscio della tartaruga è il segreto di queste vite: è più largo del corpo della tartaruga, lo ricopre, lo adorna, lo protegge, lo nasconde, lo trasporta, lo tramanda. Il guscio è coperto a sua volta da un mosaico di scaglie, che insieme formano la corazza, lo scudo della altrimenti povera esistenza della tartaruga.”
Ginevra Bompiani

“L’anima di Teresa uscì da sé, per rientrare in sé come fa la tartaruga”
da “Teresa D’Avila”, pag. 197

 

Le edizioni Biblioteca Dell’Immagine Giugno 29, 2009

I piccoli editori, le piccole realtà, stentano assai in un mondo costruito su misura per i grandi, dove l’ossessione per il profitto e per il guadagno di nuove fette di mercato porta poi alle degenerazioni che sono sotto gli occhi di tutti. Per questo, vogliamo dedicare uno spazio alle nuove proposte di chi fatica a trovare spazi, pur proponendo ottime cose.

Biblioteca dell’Immagine
è una casa editrice di Pordenone nata nel 1985.

Pubblica opere riguardanti tematiche ambientali e di salvaguardia del patrimonio culturale. Il catalogo è composto da opere di Mauro Corona, Marco Paolini, Mario Rigoni Stern, Andrea Zanzotto, Luigi Meneghello (tutti filmati nella serie di VHS ritratti curati da Carlo Mazzacurati e Marco Paolini), Davide Toffolo , Fausto Pajar, Massimiliano Santarossa, Maria Facci, Giancarlo Ferron e di altri scrittori esordienti.

Biblioteca dell’Immagine
Via Villanova di Sotto, 24 – 33170  Pordenone  (PN)
Anno di fondazione: 1985
Tel.: 0434570943

La mia montagna
Autore    Ferron Giancarlo

“Tutti gli animali hanno il loro territorio. Essendo anch’io un animale non faccio differenza: ho il mio territorio. La sua estensione è dovuta al mio bisogno di avere a disposizione boschi e montagne sufficientemente grandi per vivere serenamente e per soddisfare un viscerale desiderio di natura selvaggia. Per me la bellezza, il silenzio, la voce del vento, la solitudine, lo spazio, gli alberi e gli animali, costituiscono l’unico mondo in cui sto bene veramente. I motivi per i quali considero importanti certi luoghi, alberi o cime è una questione puramente istintiva. Alcuni aspetti della natura hanno per me un’attrazione spesso inspiegabile e certamente irrazionale. Dunque questa non è una guida turistica, ma è una descrizione del mio territorio. È un qualcosa che passa attraverso il sentire e il guardare di un uomo selvatico territoriale; è una condivisione di emozioni, pensieri e visioni dedicata agli amici della natura.” Giancarlo Ferron

 

Peter Pan, Régis Loisel, Edizioni Bd Giugno 28, 2009

peter pan

Una storia immortale, quella del ragazzino che non voleva crescere, nella magnifica versione di un grande maestro del fumetto d’oltralpe: Régis Loisel.

Dalla Londra vittoriana alla natura dell’Isola che non c’è, prende vita una favola destinata ai ragazzi e agli adulti, grazie alla personale versione che viene fornita dall’autore: troveremo così Peter Pan nei panni di un ragazzo di strada, creature fantastiche e altre sorprese a fornire (in parte) una sorta di prequel al capolavoro di Barrie
Otteniamo così una favola adulta, profonda, che spazia tra fantasia e realtà, in cui la visione di Loisel mostra la cruda realtà dietro la facciata ovattata della fantasia.

Un vero capolavoro del fumetto, finalmente raccolto in un unico volume ad opera di edizioni BD. Che ringraziamo!

Peter Pan, Régis Loisel, Edizioni Bd

Prima di incontrare Wendy e i suoi fratelli, Peter Pan era un ragazzino di strada catapultato in un mondo fantastico. Il grande maestro del fumetto francese Régis Loisel racconta il retroscena del romanzo di Barrie, percorrendo i passi del bambino che non voleva crescere fino a creare una sorta di “prequel” crudo e adulto della fiaba nota in tutto il mondo. Tra fatine dispettose, pirati sanguinari e creature fantastiche e imprevedibili, Peter diventerà l’eroe spavaldo che tutti conosciamo. Ritenuto uno dei capolavori del fumetto d’oltralpe, Peter Pan arriva in un’edizione definitiva e integrale, per la prima volta in Italia.

Qui, otto pagine in anteprima
http://www.edizionibd.it/volumi.php?id=8

 

Festival di letteratura di Mantova, ecco l’elenco degli autori 2009 Giugno 27, 2009

Festival di letteratura di Mantova, ecco l’elenco degli autori 2009

http://www.festivaletteratura.it

Ecco la lista degli ospiti che interverranno a Festivaletteratura 2009 (elenco aggiornato al 15/06/09):

Héctor Abad Faciolince; Marco Aime; Francesca Alfano Miglietti; Cristina Ali Farah; David Almond; Giuseppe Antonelli; Livia Apa; Tito Arecchi; Stefano Arienti; Nicola Armaroli; Antonia Arslan; Mario Artioli; Marc Augé; Masayo Ave; Ariella Azoulay; Vincenzo Balzani; Muriel Barbery; Julian Barbour; Guido Barbujani; Cecilia Batoli; Stefania Bertola; David Bidussa; Walter Bonatti; Guido Bosticco; Paul Brodowsky; Avraham Burg; Mihai Mircea Butcovan; Mario Calabresi; Roberto Calasso; Enrico Camanni; Eva Cantarella; Raffaele Cantone; Paola Caridi; Roberto Carifi; Janna Carioli; Chiara Carminati; Donato Carrisi; Marco Carsetti; Bruno Cartosio; Carlo Carzan; Antonio Cassese; Giulio Cederna; Giuseppe Cederna; Brian Chikwava; Choden Kunzang; Massimo Cirri; Gianni Clerici; Paolo Colagrande; Leonardo Colombati; Gherardo Colombo; Luciano Comida; Franco Cordero; Ugo Cornia; Bora Cosic, Giorgio Cosmacini, Lella Costa; Pino Costalunga; Anna Maria Crispino; Luca Crovi; Francesco D’Adamo; Gabriele Dadati; Beppe Dati; Luca De Biase; Gianfranco De Bosio; Erri De Luca; Giorgio De Marchis; Domenico De Masi; Tadema De Sarno; Mirko Degli Esposti; Maura Del Serra; Patrick Desbois; Marco Di Domenico; Georges Didi-Huberman; Gioele Dix; Elvira Dones; Piero Dorfles; Slavenka Drakulic; Najat El Hachmi; Elio; Denise Epstein; Viktor Erofeev; Ruth Fainlight; Franco Farinelli; Giovanni Filocamo; Anne Fine; Beppe Finessi; Peter Florence; Marcello Flores; Alessandro Fo; Enrico Franceschini; Bernard Friot; Chiara Frugoni; Cornelia Funke; Chicca Gagliardo, Umberto Galimberti; Luciano Gallino; Bruno Gambarotta; Romolo Gandolfo; Jadelin M Gangbo; Anne-Marie Garat; Luigi Garlando; Marina Gasparini; Maria Angela Gelati; Amitav Ghosh; Alicia Gimenez Bartlett; Siegmund Ginzberg; Bruno Giorgini; Cristiano Godano; Nadine Gordimer; Massimo Gramellini; Hermann Grosser; Umberto Guidoni, Alfredo Haeberli; Jeff Israely; Nicole Janigro; Dzevad Karahasan; Sophie Kinsella; Jerry Kramsky; Franco La Cecla; Rainero La Valle; Tahar Lamri; Claude Lanzmann; Francisco González Ledesma; Suzy Lee; Arrigo Levi; Corrado Levi; Grazia Livi; Antonio Lo Campo; Angelo Loy; Roberto Lucchetti; Gunilla Lundgren; Susanna Magistretti; Andréï Makine; Elia Malagò; Chiara Mammarella; Maakomele Manaka; Valerio Massimo Manfredi; Michele Mari; Ignazio Marino; Petros Markaris; Owen Martell; Napo Masheane; Armando Massarenti; Paola Mastrocola; Predrag Matvejevic; Margaret Mazzantini; Guido Mazzon; Melania Mazzucco; Juri Meda; Alberto Melloni; Daniel Mendelsohn; Gcina Mhlophe; Anne Michaels; Serge Michel; Adam Michnik; Luciano Minerva; Mariem Mohamed; Natalia Molebatsi; Luca Molinari; Giovanni Montanaro; Quim Monzó; Francesco Morace; Elvira Mujcic; Herta Müller ; Gianni Mura; Marie-Aude Murail; Anna Nadotti; Maria Nadotti; Roberto Natalini; Brendan O’Carroll; Nisrine Ojeil; Mauro Pagani; Gianpaolo Pagni; Letizia Paolozzi; Michela Pasquali; Shailja Patel; Valerio Pellizzari; Pia Pera; Silvia Pérez-Vitoria; Francesco Permunian; Santo Piazzese; Daniele Piccini; Giandomenico Picco; Marilia Piccone; Pietra Pistoletto; Bianca Pitzorno; Alessandro Portelli; Elisabetta Pozzi, Rosella Prezzo; Quirino Principe; Pulsatilla; Atiq Rahimi; Ezio Raimondi, Luca Rastello; Chris Riddell; Giorgio Rimondi; Céline Robinet; Stefano Rodotà; Giuseppe Rosolini; Nella Roveri; Patrizio Roversi; Paolo Ruffilli; Stefano Salis; Gabriella Sanna; Anna Sarfatti; Stefano Scansani; Fulvio Scaparro; Luca Scarlini; Tiziano Scarpa; Igiaba Scego; Gisy Scerman; Karl Schlögel; Luis Sepúlveda; Clara Sereni; Vittorio Sermonti; Frediano Sessi; Beppe Severgnini; Alan Silliote; Margherita e Valeria Simili; Andrew Smith; Caterina Soffici; Paola Splendore; Jakob Staude; Federico Taddia; Walid Taher; Gianmaria Testa; Elisabetta Tola; Alain Touraine; Alessandro Triulzi; Chika Unigwe; Patrizia Valduga; Andrea Valente; Chiara Valerio; Anna Vanzan; Itala Vivan; Dušan Veličković; Dragan Velikić; Eyal Weizman; Fay Weldon; Maryanne Wolf; Dagmawi Yimer; Paolo Zaccagnini; Alessandro Zaccuri; Michael Zadoorian; Olimpia Zagnoli; Chiara Zamboni; Francesco Zizzola; Dino Zoff, Giovanna Zucconi; Vittorio Zucconi; Matteo Zuppi.

 

Storia di Bologna Giugno 27, 2009

È un’opera imponente quella che sta pubblicando Bononia University Press, tutta destinata alla storia di Bologna: è appena uscito il nuovo tomo, dedicato a Bologna nell’età moderna, mettendo in rilievo la cultura e le istituzioni culturali

Storia di Bologna 3, Bologna nell’età moderna II
II. Cultura, istituzioni culturali, Chiesa e vita religiosa
a cura di Adriano Prosperi
Un profilo di storia della Chiesa e della cultura bolognese nell’età moderna non potrà che presentarsi come sintesi di studi esistenti e proposte di ricerca, a partire da una opzione metodologica che privilegia l’approccio alla storia religiosa e delle istituzioni ecclesiastiche esaminate nel contesto della storia culturale e sociale. Pur nel necessario riferimento alle specifiche condizioni politiche e ai rapporti di forza che le caratterizzano nei diversi momenti della storia bolognese, si ritiene che l’interpretazione del fenomeno religioso in chiave prevalentemente politica non risponda alla necessità di rispecchiare in sede storica il complesso intreccio tra strutture, dottrine e mentalità con cui la Chiesa si manifesta nella storia. Né pare soddisfacente connotare la storia della Chiesa come studio delle gerarchie ecclesiastiche o delle dottrine, ma come espressione di fede di una comunità che si esprime in forme e modi storicamente diversi e culturalmente connotati.
Gli altri volumi già pubblicati:

Storia di Bologna 1, Bologna nell’antichità
A cura di Giuseppe Sassatelli e Angela Donati

Storia di Bologna 2, Bologna nel medioevo
A cura di Ovidio Capitani

Storia di Bologna 3, Bologna nell’età moderna I
I. Istituzioni, forme del potere, economia e società
a cura di Adriano Prosperi