Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for febbraio 2012

reading lorenza ghinelli

reading lorenza ghinelli (Photo credit: La casa di cartone)

sulla scia di Simona Vinci, sulle tracce di Eraldo Baldini, il noir romagnolo trova una nuova interessante esponente con Lorenza Ghinelli, che ne La colpa tratteggia un bel ritratto di Rimini, una bella storia di crescita

Lorenza Ghinelli, La colpa, Newton

Estefan nasconde un segreto inconfessabile, un macabro ricordo d’infanzia che lo perseguita. Forse si è macchiato di un crimine atroce, oppure è vittima di una memoria bugiarda, che distorce la realtà. Ma nella realtà, qual è la colpa per cui sua madre e suo padre hanno smesso di amarlo? Anche Martino, il suo migliore amico, custodisce un terribile segreto, una verità sconvolgente che nessuno deve conoscere. Il male che condividono li ha resi complici. Il male che condividono li ha uniti in un legame indissolubile. Non si confidano, chiusi in un silenzio che saranno costretti a infrangere solo quando il passato minaccerà di tornare. Finché un giorno la strada di Estefan si incrocia con quella di Greta, una bambina di appena nove anni che ha perso entrambi i genitori. Cresciuta in campagna, circondata da una decadente periferia industriale, vive come prigioniera nella casa del nonno. Il loro incontro, figlio dell’ennesimo episodio violento, sarà il primo passo verso la redenzione. “La colpa” è un romanzo graffante e diretto che parla del dolore dell’infanzia ignorato dal mondo adulto e della possibilità di riscattarsi, nonostante tutto.

Read Full Post »

L’editore Marcos y marcos organizza un concorso rivolto ai lettori italiani

Qui di seguito il comunicato dell’editore (che ringraziamo, di cuore)

IMG_6736 Fabio Geda

IMG_6736 Fabio Geda (Photo credit: tomcorsan)

per partecipare.

 

“Che cosa è per te, andare in libreria?

Inventa una frase slogan, mandacela oppure consegnala al tuo libraio.

Puoi vincere una bicicletta!

Le librerie sono un luogo insostituibile.

Un’isola solida nell’immaginario e nella vita di tutti i lettori.

Nonostante la crisi economica, le librerie resistono e svolgono eroicamente, con energia e competenza, il proprio compito di presidio culturale. Dal 15 marzo al 23 aprile 2012, in collaborazione con Letteratura Rinnovabile, Cartiere Fabriano e la celebre trasmissione Fahrenheit di Radio 3 RAI, lanciamo una campagna di immagine dedicata a un’idea di libreria come nodo centrale di trasmissione del sapere, piccolo tempio della curiosità, luogo di aggregazione e di relax.

Con l’aiuto di testimonial celebri, da Vinicio Capossela a Carlo Lucarelli, da Marco Malvaldi a Cristiano Cavina, Michela Murgia, Fabio Geda e molti altri: con le proprie frasi dedicate alla libreria ci aiutano a lanciare un concorso aperto a tutti.

Chi partecipa al concorso? Tutti i clienti delle librerie.

Come si partecipa al concorso? Basta inviare all’indirizzo: andareinlibreria@marcosymarcos.com la propria frase slogan, che inizia con “Andare in libreria”, indicando anche quale libreria ha suggerito di partecipare al concorso.

Oppure, per chi non ama le email, basta affidare al proprio libraio la frase

. Provvederà lui a inviarcela! Il concorso si apre il 15 marzo e si conclude il 23 aprile.

Una Giuria formata da Lella Costa, Massimo Cirri, Annamaria Testa sceglierà quattro finalisti, che si sfideranno al Salone del Libro di Torino, in maggio… dove dovranno leggere un originale “Elogio della libreria”. Il vincitore assoluto si aggiudica una bicicletta. “

 

Read Full Post »

Coat of arms of Castel San Pietro Terme

Image via Wikipedia

 

 

i libri storici in commercio su Castel San Pietro sono davvero pochi. Ecco finalmente un nuovo testo, a raccontare i primi tre secoli del nostro comune:

La prima chiave di Bologna, A cura di Tommaso Duranti, Edifir, euro 40

Il volume ripercorre i primi tre secoli di vita di Castel San Pietro Terme, il primo insediamento fondato, nel 1199, dal comune di Bologna. Attraverso le vicende politico-istituzionali, l’andamento demografico ed economico della comunità, le forme urbanistiche e difensive dell’insediamento, ci si immerge nella vita di un importante centro, voluto dal comune bolognese quale caposaldo territoriale, militare e commerciale verso il confine orientale del suo contado. La storia della comunità di Castel San Pietro, contestualizzata nello scenario politico bolognese e italiano dal XII all’inizio del XVI secolo, apre importanti squarci di riflessione sull’età comunale, sulle sfide dell’economia del tempo, sulle strategie geopolitiche dal periodo di massima floridità dell’esperienza comunale al momento traumatico delle guerre d’Italia e della conquista, da parte della Chiesa, della Romagna e di Bologna

Read Full Post »

 

 

dal 28 FEBBRAIO, FRANCESCO GUCCINI: Dizionario delle cose perdute, Mondadori

Un viaggio nella vita di ieri che si legge come un romanzo. Francesco Guccini posa il suo sguardo sornione su oggetti, situazioni, emozioni di un passato che è di tutti, ma che rischia di andare perduto.

C’era una volta… già, cosa c’era una volta? Una volta, c’era la banana: non il frutto amato dai bambini, bensì l’acconciatura arrotolata che proprio i bimbi subivano e detestavano ma veniva considerata imprescindibile dai loro genitori. I quali, per bere un buon espresso, dovevano entrare al bar e chiedere un “caffè caffè”, altrimenti si sarebbero trovati a sorbire un caffè d’orzo.
Una volta, per scrivere, non c’erano sms o email, ma si doveva dichiarare guerra ai pennini e uscire da scuola imbrattati d’inchiostro da capo a piedi. Una volta, si poteva andare dal tabacchino, comprare una sigaretta – una sola – e fumarsela dove meglio pareva: non c’erano divieti, e i non fumatori erano una gran brutta razza. Una volta, i bambini non cambiavano guardaroba a ogni stagione, andavano in giro con le braghe corte anche d’inverno e – per assurdo contrappasso – col costume di lana d’estate. Una volta, la playstation non c’era, si giocava tutto il giorno per strada e forse ci si divertiva anche di più.
Una volta, al cinema pioveva… Con un poco di nostalgia, ma soprattutto con tutta la poesia e l’ironia della sua prosa, Francesco Guccini posa il suo sguardo sornione su oggetti, situazioni, emozioni di un passato che è di tutti, ma che rischia di andare perduto, sepolto nella soffitta del tempo insieme al telefono di bachelite e alla pompetta del Flit. Un viaggio nella vita di ieri che si legge come un romanzo: per scoprire che l’archeologia “vicina” di noi stessi ci commuove, ci diverte, parla di come siamo diventati.

Read Full Post »

English: Jeff Kinney signs copies of "Dia...

Image via Wikipedia

Jeff Kinney
DIARIO DI UNA SCHIAPPA
La Dura Verità, Il castoro

NOVITA’ IN ARRIVO – SIETE PRONTI PER LA DURA VERITA’?

in uscita questa settimana
Greg ha sempre avuto una gran fretta di crescere. Ma diventare grandi è davvero uno spasso come ci si aspetta? Fra riunioni di famiglia, lezioni sui “fatti della vita”, una piccola guerra con la nuova colf e un’apocalittica notte trascorsa a scuola, Greg dovrà affrontare nuove ed esilaranti avventure senza il fedele amico Rowley.
Ce la farà da solo? E quale sarà la dura verità?

Read Full Post »

Richard Hughes (1900-1976) nacque a Surrey, in Inghilterra, ma i suoi antenati provenivano dal Galles e si considerava a tutti gli effetti un vero gallese.Frequentò le scuole navali, rischiò di imbarcarsi nella marina militare durante la Prima Guerra Mondiale, che terminò appena prima che ciò avvenisse, ma non perse la passione per il mare.
Basato su una ricerca dettagliata di un evento realmente accaduto, il racconto di Richard Hughes  è densamente impregnato della suspense che i migliori romanzi ambientati sul mare possono garantire! Ma non è “solo” l’evento atmosferico ad intrigare il lettore, bensì anche il comportamento che gli uomini assumono di fronte al coraggio e all’immanente.

Richard Hughes, Nel pericolo, Cargo

Un indimenticabile capolavoro della moderna narrativa d’avventura. La suspense, il coraggio, la lotta per la vita: un romanzo in cui un gruppo di uomini dovrà mettersi alla prova contro il mare in tempesta.

L’Archimede, una nave mercantile in condizioni di perfetta efficienza, intraprende un viaggio verso la Cina dopo aver raccolto merci lungo la costa orientale degli Stati Uniti.
La nave salpa da Norfolk, Virginia, in uno splendido giorno d’autunno. Ben presto, però, il tempo diventa inaspettatamente burrascoso. L’Archimede viene spinto nel vortice di un immenso uragano, e per i successivi quattro giorni sarà scosso e colpito da venti e onde, finendo fuori controllo. Intrappolato in una incessante lotta per la sopravvivenza, l’equipaggio sarà messo a dura prova come mai prima e costretto a spingersi ai confini della propria umanità…

 

Read Full Post »

Il nome dell’autrice dovrebbe essere una garanzia, pensando a Il signore degli anelli… Con questa premessa, dobbiamo in effetti sottolineare che La bambina di neve è un affascinante debuto, pieno di magia e realismo nel tempo stesso. La potenza della fantasia accoglie nella nuova destinazione una coppia senza figli, conl’apparizione di una bambina che non si sa da dove possa giungere, tutto però è ben riportato alla realtà di un Alaska colto con “freschezza”(o meglio, visto il luogo, con vivacità…) nei primi decenni del Novecento, nei paesaggi, nei luoghi e nelle persone.

Eowyn Ivey, La Bambina di neve, Einaudi

Alaska, 1920. Un luogo incontaminato e brutale. Specie per Jack e Mabel, giunti in questo territorio selvaggio da lande molto meno aspre.
La coppia, un po’ avanti negli anni, e senza figli, ha una vita dura, col lavoro atroce alla fattoria. Mabel, in particolare, oppressa dal rammarico di non avere figli, è sull’orlo della disperazione.
La prima notte d’inverno Mabel e Jack tornano per un momento ragazzi e, tirandosi palle di neve, finiscono per costruire un pupazzo. Che prende la forma di una incantevole bambina di neve.
Ma al mattino non c’è piú nulla. E, in lontananza, una bimba bionda corre via tra gli alberi.
La piccola, che dice di chiamarsi Pruina, torna piú volte da loro. Pare una creatura dei boschi. Va a caccia di animali con a fianco una volpe, del tutto a proprio agio nelle lande innevate, è in grado di sopravvivere nell’asprezza dell’Alaska.
Ma quale che sia la vera natura di Pruina, la bimba sembra destinata a cambiare per sempre la vita di Mabel e Jack.

***

«C’è tanta luce in questo libro dal titolo di fiaba, La bambina di neve (…) È un romanzo dell’anima (…) costruito con immagini potenti che si fanno abitare da chi legge, e non si sa quale scegliere (…) Ed è pieno insieme di piccole, nascoste vertigini in cui ci si trova a sospendere il respiro».
Mariapia Veladiano, la Repubblica

Read Full Post »

Un ragazzino di undici anni, in viaggio per nave negli anni 50 dallo Sri Lanka all’Inghilterra. Quale mondo può essere più fantastico? Insieme ai suoi compagni di viaggio, giovani e meno, esplorerà con animo aperto a tutto l’entusiasmante universo che la sorte gli ha concesso, gli angoli pieni di sorpresa della nave e quelli ancor più variopinti e insondabili delle persone che incontra. Un libro pieno di gioia di vivere, di curiosità ed entusiasmo, nato dalla personale esperienza di Michael Ondatje, raccontato come solo un grande romanziere sa fare.

Ondaatje Michael,L’ora prima dell’alba, Garzanti

Il ritorno dell’autore del capolavoro ‘Il paziente inglese’. Michael Ondaatje si riconferma uno dei più grandi narratori contemporanei. L’ora prima dell’alba è un romanzo dalla rara intensità emotiva che, raccontando un’esperienza che ha profondamente segnato la vita dell’autore, dipinge l’infanzia e lo sbarco nell’età adulta in maniera mirabile. E la pagina è illuminata da una scrittura poetica, che rifulge dorata come il mare al sorgere dell’alba — Colombo, Sri Lanka, anni Cinquanta. È una notte piovosa. Michael ha undici anni ed è chiuso in un silenzio imbronciato mentre trascina i piedi nelle pozzanghere sulla banchina del porto. Ma non può trattenere un sussulto di emozione quando solleva lo sguardo verso l’alto e vede la Oronsay, la grande nave di linea su cui sta per imbarcarsi. Una nave gigantesca, su cui il ragazzino deve salire per andare in Inghilterra, dove lo aspetta sua madre. Nei grandi saloni tutto è luccicante e sfarzoso, i pomoli delle porte, i distintivi del capitano, i vestiti eleganti delle donne durante le feste. Ma il ventre della nave nasconde un segreto. Un uomo, in catene. Ogni notte, nelle ore prima dell’alba, quando la nave deve ancora svegliarsi e nessuno è sul ponte, l’uomo viene portato dai suoi due carcerieri a prendere aria. Michael lo scopre durante le sue scorribande per la nave, e il prigioniero diventa la sua ossessione. Chi è? Cosa ha fatto? E perché viene portato proprio in Inghilterra, invece di essere processato nel suo paese? Gli interrogativi del bambino si rincorrono senza sosta durante le interminabili giornate che sembrano non scorrere mai, mentre la nave attraversa tre continenti. Fino alla notte che cambierà per sempre la sua vita, quando uno sparo squarcerà il cielo stellato e il velo di mistero che avvolge il prigioniero…

Read Full Post »

LA SAGA DI JEAN M AUEL si sta per concludere, dopo un’attesa davvero molto lunga per i lettori, con LA TERRA DELLE CAVERNE DIPINTE.

Così, ecco un nostro piccolo speciale dedicato ai libri di argomento preistorico. Non tutti ancora in catalogo, ma qualora qualche lettore sia incuriosito, Atlantide non si tira di certo indietro nel cercare volumi fuori catalogo…

cominciamo con un testo quasi “classico”, smodatamente divertente:

English: Pliocene sea surface temperature anom...

Image via Wikipedia


“Il libro che avete tra le mani è uno dei più divertenti degli ultimi cinquecentomila anni. Detto così alla buona, è il racconto comico della scoperta e dell’uso, da parte di una famiglia di uomini estremamente primitivi, di alcune delle cose più potenti e spaventose su cui la razza umana abbia mai messo le mani: il fuoco, la lancia, il matrimonio e così via. È anche un modo di ricordarci che i problemi del progresso non sono cominciati con l’era atomica, ma con l’esigenza di cucinare senza essere cucinati e di mangiare senza essere mangiati.” (Dalla presentazione di Terry Pratchett)

Cronache dell’era oscura La saga del Lupo (La magia del lupo, Il ritorno del lupo, Sulle tracce del lupo), Michelle Paver, Mondadori
Torak è solo, ferito, terrorizzato, in fuga. Il suo unico alleato è un cucciolo di lupo rimasto orfano. La sola arma per sopravvivere è la sua abilità di cacciatore. Ma tra le cupe ombre della Foresta morire di fame non è ciò che spaventa di più. Perché un demone, lo stesso demone che ha ucciso suo padre, lo insegue furtivo e silenzioso come il respiro. Un demone deciso a distruggere tutte le tribù della Foresta, e che Torak – solo lui, nessun altro – dovrà sconfiggere durante la Luna del Salice Rosso. Anche se lui è solo un ragazzo, e le tribù lo hanno esiliato per sempre… Una storia che immerge il lettore in un passato lontanissimo e lo accompagna in un mondo di lupi e demoni, di spiriti degli alberi e di stregoneria. Un mondo in cui fidarsi di un amico significa rischiare la vita.

Un saggio storico
Preistoria, Matthiae Renfrew, Einaudi
La preistoria è la storia del divenire umano, dei nostri primi antenati e della comparsa dell’Homo Sapiens, delle origini dell’agricoltura e della nascita della civiltà. Ma la Storia inizia con le prime testimonianze scritte risalenti a poche migliaia di anni fa, quindi lo sviluppo dell’uomo dei primordi va ricostruito grazie ai reperti archeologici. Possiamo osservare l’inarrestabile avanzata del progresso nell’architettura, nelle tecnologie, nella cultura e nei viaggi oltre ad ammirare i prodotti stessi della civiltà umana: lingua, letteratura, musica e arti visive. Ma come si svilupparono tali conquiste della mente? Renfrew ripercorre qui le tracce dello sviluppo della mente umana, sottolineando i cambiamenti cruciali verificatisi 10.000 anni fa che portarono allo sviluppo di società complesse in varie aree geografiche: e alle prime città. La chiave per decifrare tale processo evolutivo risiede nel nostro DNA rimasto sostanzialmente inalterato per 200.000 anni, ma anche nelle affascinanti conquiste della nostra mente. L’approccio dell’archeologia cognitiva vivamente ed efficacemente caldeggiato dall’autore consente di delucidare perché il mondo umano cambiò cosi radicalmente negli ultimi 10.000 anni.

La notte del raduno, Margaret Elphinstone, Einaudi stile libero
Quando il giovane Bakar, figlio di Nekané, scompare misteriosamente, la vita della piccola comunità del Mesolitico viene profondamente sconvolta e le cose si complicano ulteriormente con l’arrivo di Kemen, forse unico superstite di un intero popolo ingoiato da un disastroso tsunami. Gelosie e sospetti si concentrano sullo sconosciuto cacciatore della Lince, appena entrato a far parte della famiglia di Nekané. Lo straniero è stato messo al bando per aver commesso qualche terribile delitto, oppure è davvero rimasto solo al mondo? Difficile stabilirlo con certezza; ma quando le sorti di Kemen cominciano a intrecciarsi con quelle del suo nuovo popolo, le conseguenze di un altro grave crimine minacciano di sgretolare l’intera comunità, costringendola infine a una drammatica resa dei conti.

Kwani l’eletta, Linda Lay Shuler, Nord
Kwani è una splendida ragazza nata nel fantastico scenario della Mesa Verde, nel sudovest del continente nordamericano, secoli prima della colonizzazione europea. Ma a causa dei suoi occhi azzurri, forse l’eredità di misteriosi visitatori giunti da una terra lontana, viene accusata di essere una strega, e quindi esiliata dalla tribù indiana del Clan del Lupo. Costretta ad affrontare una natura selvaggia e inesplorata, fra canyon e mesas, grandi città di pietra e tribù guerriere, il destino di Kwani sarà legato a quello di un grande mago tolteco del Clan dell’Aquila, ma soprattutto al giorno in cui potrà finalmente scoprire le sue arti magiche e gli antichi segreti che solo le donne come lei possono conoscere, cambiando per sempre la sua vita e quella del suo popolo. Una narrazione avvincente che ha trionfato nelle classifiche statunitensi dei bestseller, dove storia, leggenda, magia e avventura si fondono per ricreare il fascino delle grandi civiltà e dei maestosi scenari dell’antico continente nordamericano.

Saga dell’esilio del Pliocene, Julian May, Nord
Questa saga comincia nel mondo del futuro, dove la Terra, grazie all’aiuto del Milieu Galattico, ha colonizzato molti mondi. Sempre grazie al Milieu, l’unione di diverse razze aliene dotate di poteri mentali, la razza umana si sta evolvendo mentalmente; ormai ha raggiunto l’Unita’, una sorta di comunione mentale tra gli essere dotati di poteri. Ma fino alla completa unione ci sono dei disadattati che decidono di scappare nel passato, nel Pliocene. E’ una fuga senza ritorno perche’ una volta laggiu’ tornare indietro non e’ possibile.
Cosi’ chi non riesce a sopportare la presenza degli alieni, i recidivi disadattati, chi cerca avventura si prepara ad affrontare un mondo antico, ancora vergine.Ma la Francia del Pliocene, e li’ che e’ stata aperta la porta, non e’ proprio quella che si aspettavano gli avventurieri.
La presenza di due razze aliene, molto simil agli elfi e agli orchi delle fiabe nordiche, cambia molto le avventure che li aspettano, soprattutto quando si scopre la presenza di ribelli ‘operanti’ (cioe’ dotati di poteri) che risiedono nel Nord America del passato.
La vicenza si svolge tra battaglie tra gli ‘elfi’ e gli ‘orchi’, giochi olimpici e scontri con gli umani rinnegati finche’ il RE emerge.

Madre terra padre cielo,  Sue Harrison, Bompiani
Trama: Chagak, è solo una ragazzina quando la sua famiglia ed il suo clan vengono massacrati da un can nemico. Sola e spaesata viene accolta su un’isola da un uomo storpio. Anche qui però il male la raggiunge e la tocca. Quando l’opportunità di entrare a far parte di una nuova tribù e di sposare un uomo arriva, lei è troppo ferita per accettarla…o forse no?

 Il cacciatore di sogni, Kathleen e Michael Gear,  Piemme
Trama: America del Nord, 11.000 anni fa. Fiore di Agave è in fuga. Secondo la legge della sua gente deve pagare con la vita l’aver tradito Corvo grigio, uomo crudele e spietato. Ma nella tribù della costa dove si rifugia incontra Sole Splendente, lo sciamano, l’uomo dei sogni con una missione: salvare il suo popolo in pericolo… Uno straordinario romanzo dimagia e di passioni.

 La profezia del lupo,
 Kathleen e Michael Gear, Piemme
Trama: America, 5.000 anni fa. Dalle lande dell’estremo nord, strette nella morsa di un inverno senza fine, i clan del Popolo del Sole si spingono sempre più a sud. Affidano le loro strade alle visioni degli sciamani, ma qualcosa sta cambiando. Nei sogni si addensano oscuri presagi di una natura oltraggiata, di un’armonia fra l’uomo e la Terra spezzata per sempre. Solo un Sognatore estremamente potente potrà trovare una nuova via per il suo popolo e ristabilire l’equilibrio fra le forze della natura. Il Fascio del Lupo ha già scelto il suo guerriero. Ma per ora è solo una bambina. Il suo nome è Polvere di Lun

Un titolo recente per ragazzi, un bel libro di Alberto Melis:
Kamu dei lupi
di Alberto Melis, Piemme
Siamo alla fine dell’ultima era glaciale e Kamu sta per affrontare un lungo viaggio. Il suo villaggio, infatti, è stato attaccato dai feroci guerrieri provenienti dalle terre al di là del fiume, e per il giovane cacciatore inizia una lotta contro il tempo: riuscirà a raggiungere la Valle dei Sogni Perduti, di cui parlano le antiche leggende, e a portare in salvo il suo popolo?

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 303 follower