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Archive for the ‘per bambini e ragazzi’ Category

 

Harriet Russell
60 COSE IMPOSSIBILI PRIMA DI PRANZO

Rilegatura: Brossura
Lingue: Disponibile in Italiano e inglese
Prezzo: € 16.00, Corraini

 

Chi è venuto prima, l’uovo o la gallina? Dov’è il centro di nessun posto? Come si arriva alla fine di un arcobaleno? E dove trovare l’ago nel pagliaio?
Ci sono domande che non hanno risposte, o che sono così difficili da essere impossibili. Altre ancora hanno così tante risposte che è impossibile darne una sola. A tutti i curiosi che si sono cimentati con domande, idee e indovinelli così singolari, questo libro offre la possibilità di credere fino a 60 cose impossibili prima di pranzo!

Harriet Russell ha studiato alla Glasgow School of Art e alla Central Saint Martins a Londra. Collabora con case editrici e quotidiani come Penguin, The Guardian, Independent on Sunday, Random House, Phaidon e molte altre. Vive e lavora a Londra.
“60 cose impossibili prima di pranzo” è il suo quinto libro per Corraini, dopo “A come rinoceronte”, “Un libro da colorare per i pigri”, “Il libro per contare che non conta niente” e “Giacomino e il fagiolo magico

IL LIBRO NERO DEI COLORI

di Menena Cottin – Rosana Faría, Gallucci

Che sapore ha il rosso? E il verde, ha un odore? Com’è il giallo?
Chi non può vedere le cose conosce il mondo attraverso il gusto, il profumo, i suoni, le emozioni.
Dal buio dei suoi occhi, Tommaso invita tutti a scoprire i colori in un modo diverso.
PREMIO BOLOGNA RAGAZZI
Nuovi Orizzonti 2008

“Il miglior libro illustrato dell’anno” The New York Times

Impariamo a vedere con il tatto, l’udito e l’olfatto

La scuola segreta di Nasreen, Jeanette Winter, Stoppani
Prima che i Talebani prendessero il controllo dell’Afghanistan il 70% degli insegnanti erano donne, il 40% dei medici erano donne, il 50% degli studenti dell’Università di Kabul erano donne.
Dopo la presa di potere dei Talebani, alle ragazze non fu più permesso di frequentare alcuna scuola o università. Alle donne non fu più permesso di lavorare fuori casa. Fu loro proibito di uscire di casa senza essere accompagnate da un parente maschio. Fu loro imposto il burqa, il lungo abito che copre il corpo dalla testa ai piedi, lasciando solo una piccola fessura velata per gli occhi. Non si poteva più cantare o ballare e nel cielo non volarono più gli aquiloni. L’arte e la cultura furono banditi dalla terra di Rumi, il poeta immortale. I colossali Buddha di Bamiyan scolpiti nel fianco di una montagna vennero distrutti. Fu l’inizio degli anni bui della paura e dell’isolamento. Ma furono anche gli anni del coraggio di persone comuni che si opposero ai Talebani in tutti i modi, arrivando a sostenere scuole clandestine per ragazze. Ancora oggi, dopo la caduta dei Talebani in Afghanistan nel 2001, il pericolo non è scongiurato. Le scuole vengono bombardate, incendiate, chiuse. Ancora oggi gli insegnanti sono minacciati di morte. Ancora oggi le ragazze che osano andare a scuola, sono vittime di minacce e aggressioni.
Ma nonostante ciò, le ragazze, le loro famiglie e gli insegnanti continuano a sfidare la tirannia tenendo aperte le scuole. Il loro coraggio non ha mai vacillato.
(dalla nota introduttiva dell’autrice)

Jeanette Winter è una figura singolare sulla scena americana della letteratura per ragazzi. Nata nel 1939, si iscrive all’Art Institute di Chicago con l’ambizione di diventare un’artista e ne esce con l’idea di diventare illustratrice di libri per l’infanzia. Dopo alcuni anni trascorsi ad illustrare storie popolari e racconti di altri autori, sente di voler narrare autonomamente le sue storie, per le quali prende quasi sempre spunto da fatti realmente accaduti e dalle biografie di grandi personaggi del passato.

Fortunatamente, Remy Charlip, Orecchio acerbo

Fortunatamente, un giorno Ned ricevette una lettera che diceva: “Sei invitato a una festa a sorpresa, Ti aspettiamo!” Ma sfortunatamente la festa era in Florida, e lui era a New York. Fortunatamente un amico gli prestò un aeroplano. Sfortunatamente il motore dell’aereo esplose. Fortunatamente sull’aeroplano c’era un paracadute. Sfortunatamente nel paracadute c’era un buco. Fortunatamente a terra c’era un covone di fieno… Un’altalena. Una montagna russa di sentimenti e sensazioni. Con le discese che tolgono il fiato e fanno battere forte il cuore. Con le risalite che rinfrancano e rianimano. Poi di nuovo le discese, e ancora le risalite. Un continuo, avventuroso alternarsi di speranze e delusioni, sogni e risvegli. Scanzonati e scherzosi, tanto più strappano il sospiro e il sorriso quanto più prima hanno fatto trepidare e palpitare. Delicato e lieve, nei disegni come nei testi, Remy Charlip fa un grande regalo a tutti i bambini che vogliono crescere. E anche a tutti noi. Sottovoce, pudicamente, ricorda che nella vita non sempre è primavera. Ma anche che l’inverno non dura in eterno. Soprattutto se, come Ned, ci si dà da fare perché finisca al più presto. Forse è anche per questo che lo School Library Journal ha scritto “Le sue fantasiose illustrazioni esaltano al massimo questa avventura straordinariamente avvincente”.

Leo e Lia, Laura Orvieto, illustrazioni di Vanna Vinci, Giunti
”Leo e Lia. Storia di due bimbi italiani con una governante inglese” è il primo volume per l’infanzia che Laura Orvieto scrisse sotto lo pseudonimo ”Mrs El.” nel 1909. Il libro si compone di tanti brevi quadretti in cui l’autrice ritrae la sua esperienza di madre. Una mamma, infatti, e due bambini (Leo e Lia, per l’appunto) si raccontano emozioni, scoperte e azioni di ogni giorno. Nonostante sia stato scritto più di un secolo fa, il libro è attualissimo perché parte dall’innocente curiosità di due bimbi di due e quattro anni, dalle loro vicende, dalle domande del più grande e dalle risposte semplici ed efficaci che ogni mamma sa trovare per i propri figli. Come si nasce e si muore, cos’è la neve, giochi di parole, litigi e risate: ecco alcuni dei temi che ricorrono all’interno del volume, così come in tante famiglie del giorno d’oggi.

Lo spacciatore di fumetti, Pierdomenico Baccalario, Einaudi ragazzi
Un palazzo scrostato nel centro di Budapest, una famiglia in frantumi, una scuola che nega ai ragazzi il diritto al futuro: questa è la sua vita, ma Sándor non ci sta. Non esiste forse un mondo dove la meschinità è messa al bando e il coraggio è premiato? Un mondo dove è possibile vendicare i torti, sconfiggere il crimine, punire i cattivi, difendere la libertà? Si che esiste, ma per Sándor e i suoi amici, nell’Ungheria schiacciata dagli ultimi colpi di coda del regime, è un mondo proibito: è quello dei supereroi, Batman, Spider-Man, i Fantastici Quattro, Freccia Nera… E allora Sándor decide: seminerà briciole di libertà e di giustizia intorno a sé, costi quel che costi. Spaccerà fumetti, e si metterà al passo con i supereroi che da sempre camminano al suo fianco, sentinelle invisibili della sua fantasia. Vivrà un’altra vita, segreta e spericolata, fino al giorno in cui un vento nuovo inizierà finalmente a soffiare. Età di lettura: da 12 anni.

Il bambino che guarda l’isola, Guido Quarzo, Salani
Emilio incontra il bambino su una spiaggia durante una luminosa mattina invernale. Emilio, nella vita, racconta storie disegnando a carboncino. Milo è curioso, guarda i suoi disegni, affascinato e gli chiede perché non disegna l’isola di fronte, come tutti i pittori che passano di lì d’estate. Allora Emilio inizia a raccontare: c’era una volta un uomo che andava per mare a cercare un’isola, dove qualcuno aveva forse nascosto qualcosa di prezioso. E poi? Attraverso la narrazione nasce pian piano tra i due una forte complicità; entrambi cercano qualcosa: l’uno la memoria perduta e l’altro il fantasma del padre che non ha più. L’isola di fronte alla spiaggia diventa il luogo che contiene tutti i fantasmi e i segreti più intimi dell’uomo e del bambino, che troveranno insieme il coraggio di attraversare quel breve tratto di mare per incontrarli.

I GIUDIZI

“Quarzo dà il meglio di sé nella rarefazione del narrare e nella meraviglia delle sue storie rotonde’, come le chiama lui.”
Donatella Ziliotto

“La bellezza della scrittura di guido Quarzo ha la capacità di slittare dalla Storia alla ‘storia’ senza pesantezza alcuna trascinando il lettore come nel sogno di un personaggio.”
Il Sole 24 Ore

UN BRANO

“Emilio incontrò il bambino sulla spiaggia.
Era una mattina di sole e di vento, a metà febbraio.
La spiaggia era deserta: oltre a Emilio, c’erano il bambino, la madre del bambino e qualche gabbiano più in là.
Emilio portava in testa un cappello di tela grezza, a tesa larga. Si sedette sulla spiaggia, che era una distesa di ciottoli levigati, e prese dalla sacca un album e una matita a carboncino.
Subito il vento scompigliò i fogli dell’album come vele.
Emilio incominciò a disegnare il profilo della costa, come lo si poteva vedere a destra, dove un promontorio si spingeva sul mare e aveva un contorno che ricordava vagamente la testa di un drago.
Il bambino si avvicinò.”

L’AUTORE

Guido Quarzo è nato a Torino, dove vive e lavora. Laureato in pedagogia, ha lavorato per molti anni nella scuola elementare sia come insegnante sia come formatore. Dal 1989 ha iniziato a pubblicare racconti, romanzi e poesie per ragazzi. Nel 1995 ha vinto il premio Andersen – Il mondo dell’infanzia e l’anno seguente il Premio Cento, rivelandosi uno degli autori di maggior peso e interesse in Italia. Di Guido Quarzo Salani ha già pubblicato L’ultimo lupo mannaro in città (1993), Clara va al mare (1999) e Il libraio sotterraneo (2008).

Ricette per racconti a testa in giù,
Friot Bernard, Castoro

Ricette brevissime, velocissime, per ridere, fare paura, commuovere o semplicemente far sognare. I racconti di Friot si aprono elencando alcuni ingredienti alla rinfusa, proprio come in un libro di ricette: ecco uno zaino, un vestito da Superman, qualche compagno di scuola, un lupo, delle stelle, una strega, un orco, un temporale, e poi anche del ketchup, della nutella… Da lì inizia il volo della fantasia e della costruzione di una storia. Ecco come! Procedimento: mescolare gli ingredienti e, scuotendoli con forza, farne un racconto. Servire con una dose di risate, una presa d’amore, un pizzico di brivido e una gran voglia di fantasia. Degustare immediatamente. Le storie di Friot tornano a raccontare la realtà attraverso gli occhi limpidi e impietosi dei bambini. Fra nonne distratte trasformate in lampioni, genitori insopportabili, ranocchie impertinenti e pozioni antipipì, non stupitevi se il mondo osservato a testa in giù vi sembrerà più autentico di quanto lo abbiate mai visto. Una lunga esperienza con le difficoltà di lettura dei ragazzi ha permesso all’autore di sviluppare uno stile singolare che ricorda la geniale trasgressione di Roald Dahl. Le sue storie sono tanto brevi quanto avvincenti, tanto rapide quanto profonde

The frozen boy, Guido Sgardoli, San Paolo
Groenlandia, aprile 1946. Il dottor Robert Warren è un uomo distrutto dal rimorso e dai sensi di colpa; con il suo lavoro ha contribuito alla realizzazione delle bombe che hanno raso al suolo Hiroshima e Nagasaki e suo figlio Jack è morto, dilaniato da un’esplosione in un luogo imprecisato del Pacifico. Sa di non essere stato un buon padre, troppo preso dal suo lavoro e da se stesso, ma proprio quando ha deciso di farla finita si imbatte nel corpo di un ragazzino racchiuso in una lastra di ghiaccio. Trasportato in laboratorio, il ragazzo viene rianimato, ma inizia a invecchiare rapidamente. Chi è? Da dove viene? Che lingua parla? Non c’è tempo per rispondere a queste domande, perché bisogna scappare dai servizi segreti che vogliono rapire Jim e usarlo come cavia. Tra i due si stabilisce un rapporto intenso, che ridona a Robert uno scopo nella vita. Braccati dagli agenti del governo, Warren e il ragazzo trovano un aiuto insperato in Beth, che scopre che la lingua parlata da Jim è il gaelico e riesce a farli imbarcare per l’Irlanda, dove Robert fa luce sul passato del ragazzo: 100 anni prima lui e la sua famiglia erano salpati su una nave diretta negli Stati Uniti, poi affondata durante una tempesta. Il giorno dopo, al risveglio, Robert non trova più Jim al suo fianco, sparito come in un sogno. Un romanzo di amicizia e rinascita. Non dimenticate l’ospitalità; alcuni praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli.

Dentro Jenna, Mary E.Pearson, Giunti
La diciassettenne Jenna Fox, dopo più di un anno di coma, si risveglia in un corpo e in un presente che stenta a riconoscere. I genitori le raccontano che è stata vittima di un gravissimo incidente automobilistico, ma sono tante le lacune sulla sua identità e molti gli interrogativi irrisolti sulla sua vita attuale. Perché mai la sua famiglia si è trasferita di colpo in California, abbandonando tutto a Boston? Perché la nonna la tratta con inspiegabile scontrosità? Perché i genitori le proibiscono di parlare del loro improvviso trasloco? E come mai Jenna riesce a ricordare intere pagine del Walden di Thoreau, ma riporta a stento alla memoria stralci disordinati del suo passato? Assetata di verità e inquieta, la ragazza cerca di riappropriarsi della sua vita passata. Guardando i filmati dell’infanzia, strani ricordi riaffiorano nella sua mente confusa e, lentamente, Jenna realizza di essere prigioniera di un terribile segreto. Mary E. Pearson ha costruito un’affascinante e credibile visione di un futuro distopico esplorando i territori dell’etica e della sperimentazione scientifica, il potere della biotecnologia e la natura dell’anima, con delicata poesia e intrigante suspence. Questo romanzo è un’ottima miscela di fantascienza, thriller e relazioni adolescenziali che ha già appassionato i lettori americani. Titolo originale: ”The adoration of Jenna Fox” (2008). Il nuovo punto di riferimento sul web per la generazione Y: http://y.giunti.it

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Yoram Kaniuk

Image via Wikipedia

Era stato pubblicato circa tredici anni fa da Mondadori questo testo per ragazzi di uno dei più importanti autori israeliani. Il coraggio di una ragazzina , la sua determinazione, l’amore per i cani, permetteranno un piccolo miracolo, salvare prima Weiss dalla morte e poi da un’altra triste sorte..
Sentimenti ricambiati dall’animale, naturalmente! Con uno stile semplice ma coinvolgente e diretto l’autore ci parla di sentimenti e dei nostri rapporti con le specie che ci sono accanto. Un gran bel testo per lettori dai 10\11 anni

Il cane che sapeva cantare, Yoran Kaniuk, Salani

Talia, una ragazzina innamorata degli animali, trova per le strade di Tel Aviv un cane in fin di vita che porta i segni delle più spaventose torture. Il cane, battezzato Wass, sopravvive per miracolo e si affeziona a lei in modo quasi morboso. L’animale conquista presto l’amore delle persone vicine a Talia. Ma quando Wass rivela doti canore straordinarie che lo portano in televisione, rischia di essere separato dalla sua nuova amatissima padrona. Talia però è disposta perfino ad andare in prigione, pur di non abbandonare l’amico in mani pericolose.

I GIUDIZI

“I personaggi lottano per i propri diritti e quelli degli animali, contro le brutture della società.”
La Stampa

“Kaniuk ha messo così tanto amore nei suoi personaggi che persino i lettori ne ricevono un po’.”
Suddeutsche Zeitung

UN BRANO

“Lo dissi al dottor Steiner, glielo dissi quasi senza voce, con tristezza, con addosso una stanchezza che faceva addormentare perfino le parole: ‘È mio. Deve appartenere a me e a se stesso. È stato lui a scegliersi il nome Wass. È arrivato fino a me come una pallottola sparata da molto lontano. Voglio dire, lui cercava qualcuno che doveva assolutamente trovare, e quel qualcuno sono io. Non lo deluderò’.”

L’AUTORE

Yoram Kaniuk è considerato uno dei più importanti e popolari autori israeliani. È nato a Tel Aviv nel 1930, dove è tornato a vivere nel 1961, dopo dieci anni trascorsi tra Parigi e New York. Scrittore, pittore, giornalista ed esperto di teatro, i suoi libri sono stati tradotti in venti lingue e hanno vinto i più prestigiosi premi letterari internazionali. In Italia sono stati pubblicati Tigerhill, Post mortem, Adamo risorto e Il comandante dell’Exodus. Il cane che sapeva cantare è stato pubblicato, oltre che in Italia, in Germania, Francia, Svezia, Spagna, Grecia, Danimarca, Norvegia, Serbia e Croazia.

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ombrello

Ingrid e Dieter Schubert, L’ombrello rosso, Lemniscaat
da Ingrid e Dieter Schubert (Strani vicini, Zuppa di elefante, tutti editi da Lemniscaat)  una nuova storia illustrata, senza parole, coi loro formidabili disegni, pieni di dettagli,realistici e inconfondibili. Due autori in gradi di stupire con la poesia, la delicatezza, l’equilibrio delle loro tavole. Ci troviamo di fronte a un libro fatto solo di immagini, senza testo: un cane e un ombrello rosso. Un viaggio avventuroso intorno al mondo, attraverso diversi scenari. Quello che basta per farci affascinare dalla loro fantasia!

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Consapevoli che il mondo cambia
Social network, chat, web 2.0, amicizie virtuali, avatar

Percorsi di lettura tra storie e suggerimenti 2011

A cura di Dorotea La Faci

Da alcuni anni la Zona bibliotecaria del Circondario Imolese sviluppa con le classi un tema comune che viene scelto cogliendo le spinte culturali, storiche e sociali che si respirano in quel momento.
I ragazzi, oggi, affrontano le tecnologie con grandissima abilità ma spesso non si fermano a pensare che le loro azioni on-line possono avere una ripercussione anche a distanza di anni. E’ da questo pensiero che i bibliotecari dei vari comuni dell’Imolese sono partiti per dare voce ad una serie di letture che hanno per tema internet, i social network, le chat, le realtà virtuali e che dovrebbero coinvolgere ragazzi ed adulti (genitori, formatori, noi bibliotecari stessi) nella ricerca del corretto uso di questi “strumenti”, troppo spesso utilizzati senza conoscerne le potenzialità.
Ogni tanto affianchiamo consapevolmente bambini e ragazzi nella navigazione: da parte nostra eviterà affrettati giudizi negativi e ai ragazzi eviterà comportamenti inopportuni.

Grazie a Libreria Atlantide per i preziosi suggerimenti e ad Alfonso Cuccurullo per il lavoro che intraprenderà con le classi della Zona bibliotecaria del Circondario Imolese.

I bibliotecari
Zona bibliotecaria e archivistica
del Circondario Imolese

E-mail, J. Pope. Mondadori 1998
In tutte le classi c’è qualche “ragazza terribile”, e Zoe, quindici anni, è senz’altro una di loro. Sally, una giovane insegnante, riesce a stabilire con lei un rapporto di confidenza che passa attraverso un fitto scambio di e-mail. Così il computer diventa uno strumento per raccontare e analizzare i piccoli e grandi problemi quotidiani. E sarà leggendo questo diario “telematico”, ironico e tuttavia pieno di rabbia e sofferenza, che Sally si avvicinerà sempre di più al terribile segreto di una ragazzina. Da undici anni

Cresci papà, D. Narinder. Sinnos, 2007
Ti è mai capitato di non andare d’accordo con tuo padre? Di pensare che proprio non ti capisce? Anche Robbie la pensava così. Finché un giorno, grazie a un po’ di magia e a Internet, le cose cambiano per sempre.

Libro di facile lettura, inserito nella collana Leggimi indicata anche per chi ha problemi di lettura

Il vangelo secondo Larry, J. Tashjian. Fabbri 2003
Josh, per dare corpo alle proprie convinzioni, ma anche per corteggiare Beth, crea un sito Internet da cui, con lo pseudonimo di Larry, mette in rete “sermoni” su vari temi d’attualità. Inaspettatamente Larry si ritrova un ampio seguito di fan: sono sempre più numerosi, credono in lui, fondano un fan club e il sito diventa un caso nazionale.

In “www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/xanadu” cliccando su libri2010 si possono trovare moltissimi commenti a questo libro

Quando mi troverai, R. Steed. Feltrinelli 2010
Credete nella possibilità e alla capacità di viaggiare nel tempo? Di poter vivere certe cose anni prima che succedano? Perché è di questo che si interroga Miranda, dodici anni, newyorkese. Il viaggio nel tempo è anche il tema preferito del libro che Miranda legge e rilegge (Nelle pieghe del tempo, di Madeleine L’Engle, da cui è stato tratto il film Viaggio nel mondo che non c’è) ed è la passione di Marcus, un ragazzo che frequenta il suo stesso anno a scuola. Poi Miranda comincia a ricevere dei misteriosi bigliettini che parlano di avvenimenti che si verificano solo nelle settimane successive e che le chiedono di scrivere una storia.

Ti voglio vivere, R. Rasulo. Mondadori 2010
Diciassette anni, qualche incertezza, una migliore amica. Mel sembrerebbe una ragazza qualunque, ma dietro di lei si nasconde Queen Bee, lo pseudonimo con cui firma il blog che raccoglie tutte le sue disavventure sentimentali. Solo la fedele Simona conosce il suo segreto; ma quando il ragazzo di lei comincia a corteggiare Queen Bee, la doppia identità entra in crisi e l’amicizia anche…

Su Myspace sembravi più carino, EmoTrilly. Mondadori 2010
Quando si è loggata la prima volta si sentiva felice, e scegliere il nick
“spikkiodisole” le sembrava un bel modo di comunicarlo al mondo. Finalmente
si era trasferita da quel paesino imbucato e MySpace l’avrebbe sicuramente aiutata a fare amicizia in questa nuova città. Sarà proprio la comunità
di amici di MySpace ad aiutarla quando il suo sogno nato per caso potrà diventare magica realtà.

Diciannovenne di Milano che si firma con il nickname di emoTrilly. Il suo è uno dei libri più in voga tra gli adolescenti, che si rispecchiano nel suo blog-book. Un diario in cui trovano spazio amori, amicizie, la vita tra i banchi di scuola ma anche il mondo dei social network e la generazione emo…

gli altri testi che fanno parte della bibliografia potete trovarli qui:

http://www.box.net/shared/lr9ryx5rgr

questi sono alcuni saggi che indagano il tema:

 

La libertà ritrovata. Come (continuare a) pensare nell’era digitale ,Schirrmacher Frank, Codice
La presenza pervasiva di Internet e la sua crescita esponenziale degli ultimi anni hanno fatto sì che oggi chiunque abbia accesso a un flusso di informazioni ininterrotto e in continuo aggiornamento. Accanto agli indubbi vantaggi di questa rivoluzione culturale – collaborazione delle comunità online, democraticità della produzione, condivisione di contenuti – convive però un “lato oscuro”: la corsa frenetica per fare propria e immagazzinare questa mole enorme di dati sta modificando (e non in meglio) il nostro approccio cognitivo, addirittura la nostra modalità di lettura, che cerca inutilmente di adeguarsi alle capacità e ai ritmi inumani dei motori di ricerca. Il rischio, sostiene Schirrmacher, è quello di disimparare a pensare, a interpretare criticamente: invece di dominare le informazioni, ne siamo travolti e ne diventiamo schiavi. L’uomo deve difendere i tratti peculiari della sua natura, che lo rendono unico e libero: emozione, fantasia, creatività, capacità di ragionamento, concentrazione, talento. Solo riscoprendo l’elemento incalcolabile della mente umana avremo la chance di governare, e non di subire, la simbiosi con l’ambiente tecnologico in cui viviamo. Prima che Google ci dica quale concerto andare a vedere, o quale donna sposare.

Digital Prof, Marco Guastavigna – Marina Boscaino, Sei Editore
Una professoressa di latino di un “classico liceo classico”,dallo sguardo ancora ingenuamente speranzoso,,eun esperto di tecnologie della didattica, scafato e disincantato, attraversano con il lettore un anno scolastico: e la scuola che percorriamo passo passo ’e impariamo a conoscere nella sua quotidianità, nei suoi’,’appuntamenti più classici, dalle lezioni agli scrutini agli’,’esami, è quella coinvolta dalla “rivoluzione” delle “nuove”‘,tecnologie, dove tutto funziona un po’ così così, dove’,’l’innovazione fa spesso a pugni con i tempi elefantiaci del gran corpaccione scolastico, dove si rincorrono parole’,’d’ordine dietro le quali c’è spesso poco o nulla, se non’,’l’attesa mai realizzata del cambiamento.’,’Quali scenari si trova ogni giorno davanti un insegnante’,’nelle fatiscenti aule del terzo millennio? C’è posto per il digital prof?’,’Episodi, situazioni, occasioni di una vita scolastica smagata’,’ma appassionata, digitale ma non troppo; tra leggerezza’,’e ironia, il quadro semiserio di un rinnovamento mai’,’realmente conquistato, la cronaca di una scuola’,’che (non) c’è.

A scuola con i media digitali, Vita e pensiero
I media digitali stanno trasformando le pratiche di consumo dei giovani. Mobilità, socialità, marcata autorialità, ne fanno un crocevia per le logiche di costruzione della cultura, l’educazione, la cittadinanza. La scuola e, in generale, le agenzie educative non possono non raccogliere la sfida che proviene da questi dispositivi, veri e propri ambienti per gli individui e i contesti in cui essi operano e interagiscono. Il volume raccoglie in questo senso i risultati di una riflessione condotta negli ultimi anni dal CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore sia sul versante della concettualizzazione teorica sia della sperimentazione educativa. Il CD-Rom allegato, oltre ai materiali della ricerca, contiene un numero cospicuo di schede didattiche espressamente rivolte a insegnanti, animatori socio-culturali, educatori.

Nativi digitali, Paolo Ferri, Bruno Mondadori
Media digitali e comunicazione interattiva sono i fenomeni più eclatanti del mutamento sociale e dell’industria culturale all’inizio del nuovo millennio. Oggi gli iPad, gli eBook, così come gli smartphone, e i Tablet Pc, sempre connessi a Internet, assediano ogni giorno più da presso il regno della carta stampata gutenberghiana. Ma la nuova cultura digitale, cioè l’affermarsi di uno stile comunicativo orientato all’interazione, alla produzione di contenuti e alla condivisione, è stata accompagnata, durante gli ultimi ventanni, dall’affacciarsi sulla scena di una nuova forma evolutiva dell’Homo sapiens: il “nativo digitale”. Chi sono i nativi digitali? Come comunicano? Come si relazionano al sapere? Nati e cresciuti all’ombra degli schermi interattivi, i Nativi sono simbionti strutturali della tecnologia, e le protesi tecnologiche che utilizzano dall’infanzia sono parte integrante della loro identità individuale e sociale. Fin da piccoli videogiocano, hanno un blog, e comunicano sui social network come Facebook o My Space. E con questa specie in via di apparizione che dovremo confrontarci noi immigranti digitali. Non sono nuovi barbari… Sono i nostri figli e sono, semplicemente, diversi.

Internet ci rende stupidi?, Nicholas Carr, Cortina
Mentre usiamo a piene mani i vantaggi della Rete, stiamo forse sacrificando la nostra capacità di pensare in modo approfondito? Il lettore troverà qui una delle più avvincenti spiegazioni delle conseguenze intellettuali di Internet che siano mai state pubblicate.
Il nostro cervello cambia in risposta alle nostre esperienze: mentre un libro incoraggia il pensiero profondo e creativo, Internet favorisce l’assaggio rapido e distratto di piccoli frammenti di informazione tratti dalle fonti più disparate. La Rete ci sta riprogrammando a sua immagine e somiglianza?
Nicholas Carr scrive per il New York Times, New Republic, Wired e altre riviste. In italiano ha pubblicato Il lato oscuro della rete (Electa, 2008).

La sicurezza in internet, Azzurro Press
A cosa serve Internet? Quali opportunità offre a bambini e adolescenti? Sono questi i primi interrogativi che genitori, insegnanti ed educatori si pongono cercando risposte concrete. Che cosa possiamo fare per colmare il gap generazionale tra giovani e adulti, per abbattere il muro che le tecnologie digitali stanno ulteriormente rafforzando? Prima di tutto conoscere il mezzo, informarsi per capire. Poi, educare alla Rete i bambini fin da subito, stare insieme a loro di fronte al computer per condividere esperienze ed emozioni; in questo modo, quando più grandi si troveranno soli a navigare, sapranno riconoscere i potenziali pericoli di Internet.

I social network, Azzurro Press
“Se non sei connesso non esisti”. I social network si stanno ritagliando uno spazio sempre più importante nella vita dei più giovani. Una trasformazione che coinvolge sempre più bambini e adolescenti, una nuova dimensione sociale in costante crescita, un luogo “vero” che apre a nuove forme di aggregazione e di amicizia: da soli nella loro camera possono comunicare con tantissime persone in tutto il mondo. Di fronte a questa “rivoluzione culturale” aumentano le preoccupazioni e le ansie degli adulti che spesso, senza capirne i motivi, condannano o ne impediscono l’uso, aumentando il rischio che i ragazzi ne facciano un utilizzo sbagliato e non consapevole dei pericoli. Questa guida rappresenta un aiuto prezioso: risponde alle domande più frequenti e spiega in modo puntuale i meccanismi e i rischi dei social netwok più frequentati, perché gli adulti possano proteggere i ragazzi accompagnandoli, così come insegnano loro ad attraversare la strada, per condividere le tante opportunità che queste comunità offrono.

Seymour Papert, Connected Family, Mimesis
“Connected family” di Seymour Papert affronta la tematica, estremamente attuale, di come gestire in famiglia e a scuola il problema del primo contatto dei bambini con i computer e gli strumenti della comunicazione digitale. La tesi centrale del saggio è molto originale e in controtendenza: per Papert, infatti, sono proprio i bambini, con il loro innamoramento spontaneo per la tecnologia, che possono aiutare genitori e insegnanti ad aumentare le loro competenze tecnologiche. Gli adulti devono farsi guidare dai bambini, piuttosto che imporre la loro logica e il loro modo di considerare le nuove tecnologie. Nello stesso tempo, però, è fondamentale che essi riflettano attentamente sul “mega-cambiamento” che la rapidissima diffusione dei nuovi media introduce nel modo di rapportarsi con il mondo dei loro figli e studenti. Solo in questo modo sarà possibile mantenere e rinsaldare il patto educativo e formativo tra le generazioni, che proprio queste grosse trasformazioni rischiano di minare, e sfruttare a pieno il potenziale di innovazione e creatività che le tecnologie implicitamente veicolano, stabilendo con i “digital kids” un terreno comune di dialogo.
Per i ragazzi, una “Guida all’uso consapevole dei Social Network”:
http://www.portaleragazzi.it/content/view/636/459/

Secondo uno studio, il 50% degli adolescenti inserisce dati personali sul web senza rendersi conto delle conseguenze.
La Commissione Europea ha lanciato una campagna dal titolo  “Posta con la Testa” per conoscere meglio i termini della questione
Maggiori info su:
http://ec.europa.eu/news/science/100209_1_it.htm

 

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La tenera storia del signor G. Con il tono garbato e le sue illustrazioni ironiche, vicine a quelle dei fumetti (e con il protagonista che ricorda per certi aspetti Gustavo, indimenticato cartoon ungherese), Gustavo Roldan ci propone una storia in cui un piccolo gesto contribuisce a cambiare il mondo che ci circonda: risultato non da poco, nel suo mondo, un paesino piantato in mezzo al deserto privo di colore. E neanche nel nostro mondo! (ci piace anche perché ci fa ripensare ad un altro signor G, che ha cercato di cantare e cambiare il mondo che gli stava intorno). Per lettori dai 4 ai 7 anni

 

Il signor G, Gustavo Roldan, La nuova frontiera

 

Il signor G. abita in un piccolo villaggio nel bel mezzo del deserto, dove nulla accade, nulla cresce, tutto sembra essere definitivamente immobile. Finché, un giorno, il signor G. ha una stramba idea. Anzi, un’idea folle: piantare un fiore nel deserto per portare un po’ di musica in un posto troppo silenzioso.

I saggi vicini sanno bene che nel deserto non crescono fiori, e che i fiori non fanno musica, perciò il signor G. deve essere davvero pazzo. E invece, grazie alle sue mille cure, nasce un fiore meraviglioso che attrae tantissimi uccelli e questi, con il loro canto, portano musica e allegria agli abitanti del villaggio.

Il libro, con le sue illustrazioni ironiche e giocose, nasconde un messaggio importante: il gesto del signor G., all’apparenza disperato, mette in atto una piccola rivoluzione civile che porterà il villaggio a un cambiamento inatteso e gradito, perché a volte anche i sogni possono diventare realtà.

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mio leone

TESTI E ILLUSTRAZIONI: Mandana Sadat
TITOLO: IL MIO LEONE
EDITORE: Terre di Mezzo
PREZZO: € 7.50

TESTI E ILLUSTRAZIONI: Béatrice Rodriguez
TITOLO: IL LADRO DI POLLI
EDITORE: Terre di Mezzo
PREZZO: € 7.50

Deliziosi questi due albi per bambini editi TERRE DI MEZZO. Senza parole, ma pieni di emozione e colore! Sono storie da LEGGERE PRIMA DI POTER LEGGERE, chi le guarda può calarsi nelle immagini che occupano tutta la pagina e che danno vita al racconto, facendo scoprire il piacere del libro.  Possono diventare oltretutto ottimi spunti per far dare la “propria versione dei fatti” ai piccoli, per far loro inventare i testi, o per inventarne un seguito .

Nel primo (vincitore del Prix France Television) un incontro tra un bambino e un leone nella savana si tramuterà in duratura amicizia grazie ad uno sguardo, dando vita a fantastiche avventure: il sogno di un ragazzino o la realtà?  Le immagini di Mandana Sadat si rifanno alla tradizione africana, giocando sui contrasti di colore, sui toni caldi e sulle espressioni dei soggetti.

Nel secondo, le cose sembrano mettersi male per la gallina quando la volpe la rapisce per condurla nel bosco, vanamente inseguita dal gallo, dall’orso e dal coniglio, decisi a salvare l’amica. Ma non sempre tutto è come sembra: mai fermarsi alle apparenze!

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un gradito ritorno, Furio Jesi, La casa incantata, Salani illustrato da Luzzati (ex vallardi, ex mondadori – con le illustrazioni di Matticchio). Una avventura  per ragazzi dai nove anni in su, tra le quattro mura della casa del protagonista, tra scalate di piatti, esplorazioni di bicchieri e pentole. Un grande studioso delle religioni si cimenta con ottimi esiti con la letteratura per l’infanzia, dando vita ad un assai piacevole romanzo, impreziosito dalle illustrazioni di Emanuele Luzzati

Furio Jesi, la casa incantata, Salani

 

Una notte, una credenza improvvisamente si anima. Qualcuno cerca le ultime pagine di un libro intitolato “Il Vampiro Rosso”. Ma chi è il Vampiro Rosso? L’indagine poliziesca è condotta in prima persona da Daniele, simpaticissimo eroe in jeans, che si ritrova a viaggiare nei meandri di una credenza, tra scomparti segreti, cassetti e oscuri cunicoli. Così, entrato per chissà quale magia in un mondo segreto popolato di esseri strani e meravigliosi, il ragazzino incontrerà un servizievole gorilla, un’immensa piovra e il tenebroso Kokkino, direttore di un teatro sotterraneo, fino a scoprire il mistero delle pagine mancanti.

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Auschwitz II - Birkenau - Entrance gate and ma...

Image via Wikipedia

 

Qualche nuovo libro sull’Olocausto, già uscito o di imminente pubblicazione. Per bambini e ragazzi.

Storia di Vera, Gabriele Clima, San Paolo

Vera non riesce a capire perché è rinchiusa insieme alla sorella Teresa e alla mamma Shara in un enorme campo circondato da reti e pieno di soldati. Quando Teresa si ammala, Vera prova a chiedere aiuto ai militari, ma ottiene solo di essere presa in giro. Alla morte della sorellina, Vera inizia a sognare – ogni notte – di donare un pezzettino del suo grande cuore a quegli uomini che ne sono privi… e un giorno, al risveglio, i nazisti non ci sono più.

 

Gabriele Clima, lavora da vent’anni come autore e illustratore nella comunicazione e nell’editoria per ragazzi. Ha curato numerosi progetti per la scuola e l’educational, ha insegnato disegno e scrittura creativa e diretto mostre e eventi legati alla lettura e all’illustrazione per l’infanzia. In Italia ha pubblicato circa settanta libri fra fiabe, racconti, filastrocche, libri didattici e libri per giocare. Dal maggio 2003 dirige il “gruppo Studioscuola” che realizza prodotti editoriali e multimediali per la scolastica e l’educational. Dal marzo 2006 è direttore artistico delle Edizioni La Coccinella di Milano. Il suo sito internet è http://www.gabrieleclima.com.

 

Davide Toffolo, Inverno d’Italia, Coconino Press

Gonars, provincia di Udine, 1942-43. Una pagina vergognosa e rimossa del nostro passato: i campi di internamento dove l’Italia deportò e lasciò morire migliaia di cittadini sloveni. Un folle progetto di pulizia etnica, narrato attraverso lo sguardo e i dialoghi di due bambini.

 

La bambina del treno, Lorenza Farina – Manuela Simoncelli, San Paolo

Lungo la strada gli occhi della bambina si incontrano con quelli di un bambino che dal ciglio della strada guarda incuriosito i treni sfrecciare. I due si salutano con la mano e il racconto della storia passa a quest’ultimo, che chiede a sua madre il perché di quel viaggio.

Due bambini, due madri, due punti di vista.

È difficile trovare le parole adatte per spiegare l’olocausto ai giovanissimi.

È difficile pure trovare le immagini adeguate.

Questo libro, per l’eleganza delle immagini e il candore del linguaggio, è riuscito perfettamente nell’intento.

 

In occasione della Giornata della memoria, 27 Gennaio 2011.

 

È stato solo un sogno?

Ogni giorno tornava di nascosto

a guardare il treno che passava,

sperando di rivedere ancora quella bambina che,

chiusa nel vagone,

gli aveva fatto ciao con la mano.

 

(Lorenza Farina)

 

Il compleanno di Franz,Sebastiano Ruiz Mignone, Lapis

1936. Il piccolo Franz ha l’occasione della sua vita: assistere alle Olimpiadi di Berlino, che dimostreranno la superiorità della razza ariana. Ma quando un atleta nero volerà molto sopra tutti gli altri, quando il padre di Franz mostrerà il vero volto, nel ragazzo nascerà una diversa interpretazione di quello che vede…

 

Le valigie di Auschwitz, Daniela Palumbo, Piemme

Da una visita al campo di sterminio di Auschwitz nascono le storie, inventate ma tragicamente realistiche, di quattro bambini che nell’Europa dilaniata dalle leggi razziali vivono sulla loro pelle l’orrore della deportazione. Il libro vincitore del Premio letterario Il Battello a Vapore 2010 induce il lettore, ragazzo o adulto, a rifl ettere su un capitolo della nostra storia che non deve essere dimenticato.

 

Jacob – il bambino di creta, Andrea Salvatici, Einaudi Ragazzi

Un mattino di ottobre del 1943 molti bambini romani furono deportati con tutti i loro familiari verso uno dei luoghi più tetri del mondo. Non avrebbero fatto ritorno. Ma di quegli stessi avvenimenti esiste un altro racconto, che finisce in ben altro modo e parla di un bambino di creta, vivo come noi, che parte alla ricerca di Marco, uno dei bambini romani di quel mattino di ottobre. Se è vero che la storia è storia e guai a dimenticarla, neanche va dimenticato il mondo di Jacob, in cui noi vogliamo vivere, dove chi si vota a far male finisce sconfitto e disperso. Età di lettura: da 9 anni.

 

Il sorriso delle vongole, Renata Mambelli, Piemme

Ogni giorno, al sorgere del sole, Gigio si fa trovare in spiaggia: quello infatti è il momento in cui, come dicono i pescatori, le vongole “sorridono” ed è facile raccoglierle. Una mattina, però, Gigio e i suoi amici scoprono che Gabri, un ragazzino ebreo, si nasconde in una villa abbandonata per sfuggire ai rastrellamenti dei nazisti e, nonostante il rischio che sanno di correre, decidono di aiutarlo… Età di lettura: da 9 anni.

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olivia

 

 

Olivia è propriouna maialina speciale: ama l’arte e la musica, va alle mostre e cerca di imitare i grandi artisti, si fa leggere la storia della vita di Maria Callas. E viaggia, anche: in occasione del decennale della creazione, il designer Ian Falconer ha dato vita ad una avventura tutta italiana, in cui la sua esuberanza e la ricerca di un souvenir davvero speciale causerà qualche piccolo problemino…

Olivia a Venezia, Ian Falconer, Giannino Stoppani Editore

Olivia si voltò a guardare per l’ultima volta Venezia… Non dimenticherò mai Venezia, mamma. Credi che Venezia si ricorderà di me?

Olivia si voltò a guardare per l’ultima volta Venezia “Guardate, ci stanno salutando… Non dimenticherò mai Venezia, mamma Credi che Venezia si ricorderà di me?” “E’ probabile” Olivia ne ha combinata una delle sue, e Venezia non sarà mai più la stessa: tra gelati, piccioni, ponti, gondole e vedute mozzafiato (“Mamma, ti prego, veniamo ad abitare sul Canal Grande????”) l’instancabile Olivia coinvogle mamma papà e il fratellino Ian in una indimenticabile avventura in laguna. Olivia si innamora così intensamente di Venezia che la spasmodica ricerca di un souvenir “perfetto” mette addirittura in pericolo Piazza San Marco.

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Scott Westerfeld, author.

Image via Wikipedia

PER CHI HA PIU’ DI UNDICI ANNI
L’arca parte alle otto, Hub – Muhle, Rizzoli
tre pinguini e una grande domanda, chi è Dio?
Il piccolo gentiluomo, Philippa Pearce, Salani
Una amicizia molto particolare, tra una bambina e una talpa. E un signore che vorrebbe mettere in gabbia l’animale! Un libro delizioso, unaa toccante riflessione sull’infanzia e sul significato dell’amore.
Leviathan, Scott Westerfeld, Einaudi
Un romanzo di “storia alternativa”:  guerra ed avventure nell’Europa insanguinata dalla guerra, tra imperi che rappresentano due diverse visioni del mondo…
Storie del terrore da un minuto, AAVV., Mondadori
prosa, poesia e graphic novel per raccontare tante storie mozzafiato, anche per chi lettore non è! Testi di Neil Gaiman, Lemony Snicket, Jerry Spinelli e tanti altri!
Bernardo e l’angelo nero, Fabrizio Silei, Salani
Bernardo, figlio di un podestà, arrivava sempre ultimo. Voleva essere un eroe e diventò un uomo: una bella storia ambientata durante la Seconda Guerra Monddiale
Www.famigliacercasi.arg, Sophie Mackenzie, Il castoro
una ragazza alla ricerca della propria identità:avventura, amore, humour e suspense, troverete tutto in questo libro!
Cyrano de Bergerac, raccontato da Stefano Benni, Espresso
una storia classica adattata per i più piccoli
Il libro di tutte le cose, Guus Kuijer, Salani
un breve ma splendido romanzo di formazione, dai toni umoristici e surreali. Vincitore del premio Andersen 2010
Piccolo Albero, Forrest Carter,Salani
anni Trenta, nel paesaggio maestoso dei monti Appalachi, un ragazzino scoprirà il rispetto per la natura e per il mondo!
La creatura che abitava la notte, Kate Thompson, Mondadori
Irlanda: un ragazzino “difficile”, una madre sola, e una casa dove accadono strane cose..
Il figlio della fortuna,Anne Marie Bondoux, San Paolo
Dall’autrice de Le lacrime dell’assassino, un altro libro coraggioso ed emozionante sulla sfondo delle guerre caucasiche
Monster, Christopher Pike, Mondadori
una storia inquietante, un horror mai gratuito: un antico mistero si intreccia a nuovi e inattesi terrori. Un classico del genere, da 12 anni
Reckless, Cornelia Funke, Mondadori
un amore impossibile, una vicenda gotica capace di catturare i lettori!
Quando mi troverai, Rebecca Stead, Feltrinelli
Siamo a New York negli anni Settanta con questo libro che ha vinto la Newbery Medal 2010,
Meg Rosoff,Justin, Fanucci
Justin e il “destino” che lo insegue, sembra uno scontro ad armi impari, eppure..
Diritto di volare, Sofia Gallo, Giunti
per conoscere l’Italia degli anni Settanta attraverso un romanzo.

DIVULGAZIONE, PER CHI HA PIU’ DI UNDICI ANNI

 

Il manuale degli esperimenti, Enrico Maraffino, Lapis

Un libro per aspiranti scienziati

Mamma mia che caldo che fa, Leo Hickman, Salani

il clima cambia: come possiamo rimediare?

Guida ai film per ragazzi, Il castoro

Trama, regia e personaggi, caratteristiche salienti di tutti i film per ragazzi   rintracciabili in formato dvd!

Architettura rinascimentale, A. Radevsky – D.Sokol, Rizzoli

le migliori architetture del Rinascimento si materializzeranno attraverso spettacolari pop up tridimensionali.

Enciclopedia della terra, Touring Club una stupefacente veduta d’insieme del nostro pianeta

Come disegnare i manga, Lea Hernandez, Newton

una guida passo passo per creare personaggi e fumetti manga

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