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Posts contrassegnato dai tag ‘Bollati Boringhieri’

Russia Protest

Russia Protest (Photo credit: FreedomHouse)

L’ultima favola russa è la storia della promesse di felicità perpetrate ai danni del popolo sovietico tra gli anni Cinquanta e Sessanta, promesse tristemente disertate dai fatti..

Personaggi reali e inventati, uno stile dai tratti ironici, un mosaico assolutamente gustoso raccontato con gran classe!

L’ultima favola russa, Francis Spufford, Bollati Boringhieri

 Trad. Prosperi C.

È con un punto di vista originalissimo, che Francis Spufford racconta la storia dell’Unione Sovietica tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Una serie di personaggi veri e inventati si muovono sullo sfondo di vicende storiche ben documentate per darci il quadro generale di un periodo intricato, spesso falsato dalla propaganda politica: la corsa dell’”economia pianificata” in gara con quella americana per il primato di ricchezza e progresso. Il racconto comincia con un personaggio reale, Leonid Kantorovic, matematico geniale, premio Nobel per l’economia: è il 1938, il giovane Leonid è a Mosca, in tram, pensa a come ottimizzare la produzione di compensato e… a come comperarsi un paio di scarpe nuove. Un altro personaggio ben noto, Nikita Krusciov, sta sorvolando l’Atlantico con un Tupolev, diretto per la prima volta negli Stati Uniti, quando si accorge che c’è il rischio di un incidente diplomatico già all’aeroporto di Washington… E poi le storie, tragiche, comiche, tragicomiche, di Emil, Galina, Fyodor, Zoya, personaggi “inventati ma veri”, che rappresentano la generazione stregata dalla promessa del “radioso avvenire”. Fino al 1968, quando Zoya viene espulsa dal laboratorio di ricerca di Akademgorok, sul mare di Ob’, per aver firmato una lettera di protesta pubblicata dal “New York Times”. L’autore racconta la storia di un’idea con un tono leggero, spesso ironico: il dramma di un popolo che crede nelle favole prende forma da solo, senza bisogno di enfasi o di scene tragiche.

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Julie Otsuka, che già avevamo molto apprezzato per il suo Venivamo tutte per mare, riesce a emozionarci e molto anche con questo suo nuovo libro, capace di un ottimo successo commerciale negli Stati Uniti. Nel suo primo libro era l’esperienza collettiva delle giovinette che affrontavano il viaggio per sposare connazionali giapponesi negli Stati Uniti, nei primi decenni del Novecento. Ora la guerra ha scompaginato le carte, i giapponesi sono diventati “musi gialli”, e per loro sul suolo americano rimangono solo gli spazi concessi all’interno dei campi di internamento. Ancora una volta colpisce lo stile misurato e la prosa ridotta all’essenziale, per trasmettere con poche nitide parole i sentimenti e le sensazioni, con una scrittura che ricorda molto le caratteristiche della letteratura giapponese, luogo di origine dell’autrice !

Julie Otsuka, Quando l’imperatore era un dio, Bollati Boringhieri

Dopo Venivamo tutte per mare, Quando l’imperatore era un dio racconta un’altra pagina poco conosciuta della storia americana: l’internamento dei cittadini di origine giapponese nei campi di lavoro dello Utah, in seguito all’attacco di Pearl Harbour. Un tranquillo padre di famiglia arrestato nel cuore della notte; sua moglie, i suoi bambini costretti a un viaggio verso l’ignoto. Una storia emblematica del destino di chi divenne invisibile per tutta la durata della guerra. Uno stile sobrio e avvincente per una storia corale, che rievoca il drammatico destino di chi divenne invisibile per tutta la durata della guerra.

Julie Otsuka è nata in California. Si è laureata in Belle Arti alla Yale University e ha conseguito un Master of Fine Arts alla Columbia University. È anche pittrice. Oggi vive e lavora a New York. Il suo primo romanzo, When the Emperor Was Divine (2002), dopo aver scalato le classifiche con duecentosessantamila copie vendute negli Stati Uniti, è considerato un classico contemporaneo: con questo libro, unanimamente giudicato dalla critica un capolavoro, Julie Otsuka ha vinto l’Asian American Literary Award, l’American Library Association Alex Award e una Guggenheim Fellowship.

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I RABDOMANTI, MARGARET LAURENCE, NUTRIMENTI
Viene dal Canada ed è considerata la “maestra” di Margaret Atwood e Alice Munro: Margaret Laurence è davvero capace di disegnare sulla pagina grandi personaggi femminili!
FUORI GIOCO, MICHAL VIEWEGH, ATMOSPHERE
Cinque amici quarantenni alle prese con i bilanci della vita!
LA CASA DI PIETRA, ANTHONY SHADID, ADD EDITORE
Reportage e memory, romanzo e storia si fondono in questo libro, in cui l’autore torna alle proprie origini!
VOLGA VOLGA, MILJENKO JERGOVIC, ZANDONAI
Il nuovo libro di Miljenko Jergovic chiude mirabilmente la sua “trilogia delle macchine”, un affresco impietoso dello sfaldamento di una nazione, la Ex Yugoslavia.
IL TURCHETTO, METIN ARDITI, NERI POZZA
Un impeccabile romanzo storico pieno d’atmosfera su un pittore di cui si è persa la memoria
MARGARET FORSTER, LO SGUARDO DI LILY, LA TARTARUGA
Una grande attenzione ai dettagli, una sontuosa capacità nel ricostruire l’ambiente sociale e storico in cui si muovono i protagonisti. Un bel librone che piacerà a chi ama Jane Austen o le sorelle Bronte, con cui l’autrice indaga la passione vissuta da Elizabeth Barrett e Robert Browning, vista attraverso gli occhi di una testimone molto intima, la cameriera personale di lei.
FABIO STASSI, L’ULTIMO BALLO DI CHARLOT, SELLERIO
l’impari lotta di Charlie Chaplin con la Morte: se riuscirà a farla ridere, guadagnerà un anno di vita…
DI PASSAGGIO, JENNY ERPENBECK, ZANDONAI
Una tenuta nel Brandeburgo affacciata su un lago è al centro di questo gran libro, Undici capitoli ci raccontano altrettanti episodi con diversi protagonisti di chi vi ha vissuto, anche se chi regge davvero le fila è la Storia, che avvolge inesorabile le esistenze di persone e stravolge i luoghi. E il dodicesimo tassello, un giardiniere a scandire il ritmo delle stagioni..
A EST DELL’OCCIDENTE, MIROSLAV PENKOV, NERI POZZA
Oirgini bulgare, l’autore ora residente negli States, dipinge con stile notevole le sue terre d’origine in questa bella raccolta di racconti. Da accostare a Jonathan Safran Foer.
ELIZABETH VON ARNIM, UNO CHALET TUTTO PER ME, BOLLATI BORINGHIERI
un coinvolgente memoir di Elizabeth Von Arnim, alla ricerca di qualcosa che dia ancora senso all’esistenza, dopo una serie di terribili lutti: la vita di questa fenomenale donna fu sconvolta nel periodo 1914 – 1919, il passaggio della Prima Guerra Mondiale la lasciò sola.
VIVERE COME GLI UCCELLI, VERONIQUE OVALDE’, PONTE ALLE GRAZIE
Una narratrice di talento che giunge sì dalla Francia dove risiede, ma con un “feeling narrativo” con il realismo magico declinato secondo un propriooriginale  stile; una storia in cui i protagonisti cercheranno di imboccare la strada che permette di vivere la vita sognata, finalmente!
LA TRISTEZZA DEGLI ANGELI, JON KALMAN STEFANSSON, IPERBOREA
Dopo il fantastico PARADISO E INFERNO, l’incanto si rinnova! La bellezza potente e terribile d’Islanda, la  vita difficile e l’alternarsi delle stagioni, la quotidianità semplice dei suoi abitanti,  resa meno banale grazie al potere della parola scritta. Di certo tra i migliori libri dell’anno, da assaporare riga per riga
L’ORA PRIMA DELL’ALBA, MICHAEL ONDAATJE, GARZANTI
Un ragazzino di undici anni, in viaggio per nave negli anni 50 dallo Sri Lanka all’Inghilterra. Quale mondo può essere più fantastico? Un libro pieno di gioia di vivere, di curiosità ed entusiasmo, nato dalla personale esperienza di Michael Ondatje, raccontato come solo un grande romanziere sa fare.
IL NOSTRO UOMO SUL CAMPO, ROBERT PERISIC, ZANDONAI
Zagabria, 2003. Abbandonato l’atteggiamento anticonformista Tin vive tranquillamente sbarcando il lunario come redattore in un noto settimanale, ma le cose si complicheranno quando il cugino Boris, da lui inviato come corrispondente con troppa leggerezza in Iraq durante la guerra, sparisce all’improvviso. Tra due guerre, uno sguardo tagliente ai cambiamenti della società ( e delle persone)
ROSA CANDIDA, AUDUR AVA OLASFDOTTIR, EINAUDI
Dall’Islanda, Un romanzo di formazione emozionante e delicato che vede protagonista un ragazzo con la passione per le piante, una madre amatissima che non c’e’ piu’, un fratello gemello autistico e una figlia arrivata per caso..
E POI, NATSUME SOSEKI, NERI POZZA
Un classico dal Giappone, a narrarci la solitudine dell’individuo nel mondo moderno, la difficoltà di trovare una propria strada, perseguendo un proprio ideale di vita. Un grande autore, una lettura sempre attuale e stimolante, di quelle che rimangono nella memoria!
NARCOPOLIS, JEET THAYIL, NERI POZZA
Per trenta anni il protagonista di questo romanzo osserva il mondo dei fumatori d’oppio di Bombay, con le loro storie .
L’ARTE DELLA RESURREZIONE, HERNAN RIVERA LETELIER, MONDADORI
Nel Cile degli anni cinquanta un poveraccio si crede un eletto: comincerà a predicare e ad avere alcuni curiosi seguaci: un romanzo colmo di humor e di surrealismo, tra Sepulveda e Garcia Marquez
GOLDEN BOOT, PAOLO NELLI, FAZI EDITORE
Ogni tanto si accende un pò di nostalgia per il genere Western.C’è spazio per altri sentimenti che non siano quelli della fatica e della vendetta, in un buco di posto come Golden Boot?
L’ERBA CATTIVA, AGO PANINI, INDIANA
Milano, primi anni 80, un ragazzino cresciuto a musica classica scopre la dirompente forza del rock. Un gustosissimo esordio!
Q UNA STORIA D’AMORE, EVAN MANDERY, NERI POZZA
Cosa faremmo se un nostro Io futuro, l’Io sessantenne (neanche troppo simpatico) si presentasse e ci dicesse di cambiare radicalmente la nostra vita, perché le nostre scelte sono fonte di infelicità?Con piglio originale e leggerezza, l’autore ci porta a considerare questa possibilità e a indagare il senso delle nostre vite
CARRERA E FRACASSI, DANIEL GUEBEL, LA LINEA

Due rappresentanti argentini, venditori di elettrodomestici alle prese con le dure leggi del commercio, una coppia stranamente assortita per un romanzo divertente e dalla straordinaria freschezza narrativa.

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Come non segnalare un esordio letterario compiuto ad ottanta anni!  Viene da pensare alle parole di Hokusai: “Tutto quello che ho dipinto fino a 65 anni non ha valore”, disse il pittore giapponese Hokusai. “Solo a 73 anni ho cominciato a capire come sono fatti veramente gli animali, le piante, gli uccelli, i pesci e gli insetti. A 90 penetrerò il segreto di tutte le cose. A 110 tutto – ogni punto, ogni linea – prenderà vita”. Insomma, il tempo di imparare, di mettersi in gioco e sperimentare non ha mai termine.

Jamil Ahmad, ex funzionario civile pakistano, offre al lettore un vivace affresco di un angolo di mondo che solitamente viene dipinto come “il luogo più pericoloso della terra”,un area compresa tra Iran, Pakistan e Afghanistan, una zona isolata e remota, in cui le varie tribù che vi abitano sono riuscite a resistere quasi completamente all’influenza della modernità. La scena è ambientata negli anni Cinquanta, e le forti vicende con cui affascina il lettore fanno da sfondo ad un nuovo scontro tra gli antichi ritmi e le nuove esigenze di vita.

 

Jamil Ahmad, L’acqua più dolce del mondo, Bollati Boringhieri

Era il 1893, quando Sir Henry Mortimer Durand tracciò con un bastone una riga sulla sabbia del deserto per segnare il confine tra l’Afghanistan e l’allora India nordoccidentale, ora diventata Pakistan: uno dei tanti lungimiranti interventi britannici forieri di ogni genere di disastro. E disastri verranno in quel territorio. Oltre a quelli noti, come l’invasione sovietica e l’attacco americano, ci sono quelli che Ahmad racconta qui, in forma di romanzo. La narrazione comincia negli anni Cinquanta, e finisce una ventina d’anni dopo. A condurre il lettore attraverso le incredibili vicissitudini delle tribù locali, per lo più nomadi, costrette dalle guerre e dall’avanzare della modernità a perire per mancanza di cibo e acqua, a raccontarci le loro storie, le loro affascinanti leggende e l’imperscrutabile saggezza di cui sono portatrici, è un bambino, Tor Baz, “il falco nero”. Tor Baz nasce sotto il più infausto degli auspici: figlio di una donna colpevole di adulterio, viene alla luce in un avamposto militare nel deserto dove la madre ha trovato rifugio insieme al padre. Quando il piccolo ha sei anni, arriva un drappello di guerrieri guidato dal nonno materno, deciso a vendicare l’onore offeso uccidendo la figlia e il suo amante. Non ha però il coraggio di uccidere anche il piccolo, che vagherà fino all’età adulta da una tribù all’altra, da una figura paterna all’altra, conducendo anche il lettore nei recessi più oscuri del territorio e in quelli più misteriosi delle anime che lo popolano.

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Immaginate L’età dell’innocenza ambientato ai nostri giorni, quasi un secolo e mezzo dopo, e a Londra, in una ricca comunità ebraica, anziché a New York. Francesca Segal rende credibile questo “shiftamento” tempo spazio, proponendo al lettore un affascinante romanzo sull’amore e la tentazione, pieno di grazia, un pizzico di ironia e charme, sorretto anche dalla giusta prosa.

Francesca Segal, La cugina americana, Bollati Boringhieri
traduzione di Faimali M.

Hampstead Garden, nordovest di Londra, è il quartiere della buona borghesia ebraica, ricca, istruita, liberal, solidale: tutti conoscono tutti, tutti frequentano tutti, tutti sono pronti a soccorrere chiunque si trovi in difficoltà.
Adam e Rachel si conoscono da sempre, si amano dall’adolescenza, e stanno per fidanzarsi. La comunità segue l’evolversi della relazione da quando è nata, aspetta il matrimonio, i figli. Tutto va come dovrebbe andare fino a quando, da New York, città di liberi costumi e strane usanze, arriva Ellie, la cugina di Rachel: bellissima, fragile, dolce, infelice, anticonformista. Ellie è una sopravvissuta, come tanti dei membri anziani della comunità: non ai campi di concentramento, ma alla morte della madre in un attentato terroristico in Israele, e alla conseguente decisione del padre di vagare per il mondo portando la piccola con sé.
Tra Adam ed Ellie è amore al primo sguardo. Entrambi resistono, si evitano, si cercano, irresistibilmente attratti e irrimediabilmente divisi. Fino a quando Adam, avvocato nello studio del padre di Rachel, viene incaricato di risolvere la situazione incresciosa, pericolosa, che Ellie si è lasciata alle spalle a New York. I due sono costretti a incontrarsi, per lavoro, fino a quando una malattia di Ziva, la nonna di Ellie e Rachel, fornisce ai due innamorati impossibili l’occasione di infrangere le regole.
Nel romanzo di Edith Wharton che l’autrice prende esplicitamente a modello, L’età dell’innocenza, la comunità dalle regole ferree è la New York di fine Ottocento e la società disinvolta quella dell’Europa aristocratica. Francesca Segal rovescia le tavole e ci regala un delizioso romanzo ricco di suspense e venato di ironia: suspense per l’evoluzione dell’amore proibito, e tenera, indulgente ironia per le usanze e le regole della comunità ristretta, descritta con una profusione di particolari che impedisce di staccare gli occhi dalla pagina.

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Nuovi libri in uscita, da Petros Markaris a Niccolò Ammanniti

IN USCITA NEL 2012
In arrivo, autori stranieri
Canavan Trudi , Il traditore dei maghi ,Nord
Petros Markaris, Condono tombale, Bompiani
Cecelia Ahern, Cose che avrei preferito non dire, Rizzoli
Anne Tyler, Guida rapida agli addii, Guanda
Margaret Moody, Aristotele e la favola dei due corvi bianchi, Sellerio
Michael Connelly, 9 Il respiro del drago,Piemme
Martin George R , I fuochi di Valyria. Le cronache del ghiaccio e del fuoco ,Mondadori
Dopo I guerrieri del ghiaccio, il nuovo volume della serie fantasy più amata sarà in libreria nel mese di aprile 2012 …
Murakami Haruki , 1Q84 libro 3, Einaudi
Musso Guillaume, Ho incontrato un angelo ,Sperling & Kupfer
Hakan Nesser, Un caso per Ewa Moreno, Guanda
Ricardo Piglia, Respirazione Artificiale, Edizioni Sur
Juan Carlos Onetti, Gli Addii, Edizioni Sur
Lars Kepler, La testimone di fuoco, Longanesi
Clive Cussler, I cancelli dell’inferno, Longanesi
Katy Reichss, La voce delle ossa, Rizzoli
Amos Oz, Tra amici, Feltrinelli
Stieg Larsson, La voce e la furia, Marsilio
Saggi e articoli di giornale del creatore della trilogia Millennium
Henning Mankell, Ricordi di un angelo sporco, Marsilio
Una storia africana per il creatore della figura del commissario Wallander
Prossimamente, ma non chiedeteci quando perché non lo sappiamo:
JK ROWLING, IL NUOVO LIBRO, per adulti
Autori italiani
Niccolò Ammaniti, L’amico di Jeffrey Dahmer è l’amico mio, Einaudi
Cacucci Pino ,Nessuno ti porterà un fiore ,Feltrinelli
Salvatore Niffoi, Pantumas, Feltrinelli
Melania Mazzucco, Limbo, Einaudi
Melania Mazzucco passa ad Einaudi con una storia d’amore, d’attesa e di rivolta..
Ravera Lidia ,Bagna i fiori e aspettami ,et al.
Erri De Luca, Il torto del soldato, Feltrinelli
Hans Tuzzi, Vanagloria, Bollati Boringhieri
Pietro Citati, Il tè del cappellaio matto, Adelphi
Marco Vichi, La vendetta, Guanda
Wu Ming, Timira, Einaudi
Timira è il nome somalo di Isabella Marincola, figura nascosta e leggendaria, cittadina italian di pelle scura, classe 1925..
Andrea Camilleri, Una lama di luce, Sellerio
La nuova avventura del Commissario Montalbano!!

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in arrivo…. Da Petros Markaris a Niccolò Ammaniti

 

 

In arrivo, autori stranieri di prossima pubblicazione

Adiga Aravind, L’ultimo uomo nella torre, Einaudi

Canavan Trudi , Il traditore dei maghi ,Nord

Petros Markaris, Condono tombale, Bompiani

Cecelia Ahern, Cose che avrei preferito non dire, Rizzoli

Anne Tyler, Guida rapida agli addii, Guanda

Margaret Moody, Aristotele e la favola dei due corvi bianchi, Sellerio

Michael Connelly, 9 Il respiro del drago,Piemme

Martin George R , I fuochi di Valyria. Le cronache del ghiaccio e del fuoco ,Mondadori

Dopo I guerrieri del ghiaccio, il nuovo volume della serie fantasy più amata sarà in libreria nel mese di aprile 2012 …

Murakami Haruki , 1Q84 libro 3, Einaudi

Musso Guillaume , Ho incontrato un angelo ,Sperling & Kupfer

James Rollins, Il segreto della sfinge, Nord

Sophie Hannah, La culla buia, Garzanti

Seth Vikram ,Golden Gate. Testo originale a fronte ,Guanda

Carlos Ruiz Zafon, Il prigioniero del cielo, Mondadori

A fine febbraio, il terzo volume della tetralogia IL CIMITERO DEI LIBRI DIMENTICATI, dopo L’ombra del vento e Il gioco dell’angelo

Autori italiani

Niccolò Ammaniti, L’amico di Jeffrey Dahmer è l’amico mio, Einaudi

Quindici anni dopo il successo di Fango l’autore torna al genere che lo ha lanciato…

Agnello Hornby Simonetta; Niada Lazzati M,Interni con cucina ,Feltrinelli

Andrea Camilleri, La regina di Pomerania e altre storie di Vigata, Sellerio

Cacucci Pino ,Nessuno ti porterà un fiore ,Feltrinelli

Mastrocola Paola ,Facebook in the rain ,Guanda

Melania Mazzucco, Limbo, Einaudi

Massimo Gramellini, Fai bei sogni, Longanesi (dal primo marzo)

Melania Mazzucco passa ad Einaudi con una storia d’amore, d’attesa e di rivolta..

Ravera Lidia ,Bagna i fiori e aspettami ,et al.

Vitali Andrea ,Galeotto fu il collier ,Garzanti

Hans Tuzzi, Vanagloria, Bollati Boringhieri

Pietro Citati, Il tè del cappellaio matto, Adelphi

Marco Vichi, La vendetta, Guanda

Francesco Guccini, Il dizionario delle cose perdute, Mondadori

Wu Ming, Timira, Einaudi

Timira è il nome somalo di Isabella Marincola, figura nascosta e leggendaria, cittadina italian di pelle scura, classe 1925..

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Finalista nel 2011 al National Book Award (Usa), Venivamo tutte per mare ci fa scoprie una nuova autrice dal tono fresco, appartenente alla letteratura statunitense, a quel filone che racconta storie di immigrazione(dal Giappone, nel nostro caso). Una prosa poetica, intimista e delicata,  modella la confessione in forma di voce collettiva di coloro che partivano alla volta della terra sognata nei primi anni del Novecento, prendendo corpo pagina dopo pagina…

 

Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka, Bollati Boringhieri

Una prosa originale, un colpo di fulmine per critica e pubblico




Il booktrailer
Una voce forte, corale e ipnotica racconta la vita straordinaria di migliaia di donne, partite dal Giappone per andare in sposa agli immigrati giapponesi in America. È lì, su quella nave affollata, che le giovani, ignare e piene di speranza, si scambiano le fotografie dei mariti sconosciuti, che immaginano insieme il futuro incerto in una terra straniera. A quei giorni pieni di trepidazione, seguirà l’arrivo a San Francisco; la prima notte di nozze; il lavoro sfibrante, chine a raccogliere fragole nei campi e a strofinare i pavimenti delle donne bianche; la lotta per imparare una nuova lingua e capire una nuova cultura; l’esperienza del parto e della maternità, con l’impegno a crescere figli che alla fine rifiuteranno le proprie origini e la propria storia; il devastante arrivo della guerra, l’attacco di Pearl Harbour e la decisione di Franklin D. Roosevelt di considerare i cittadini americani di origine giapponese come potenziali nemici e internarli nei campi di lavoro. Fin dalle prime righe, la voce collettiva inventata dall’autrice attira il lettore dentro un vortice di storie fatte di speranza, rimpianto, nostalgia, paura, dolore, fatica, orrore, incertezza, senza mai dargli tregua, dando vita a un libro essenziale e prezioso.

Julie Otsuka è nata in California. Si è laureata alla Yale University e ha conseguito un Master of Fine Arts alla Columbia University. È anche pittrice. Oggi vive e lavora a New York. Il suo primo romanzo, When the Emperor Was Divine (2002), dopo aver scalato le classifiche di vendita con 260.000 copie vendute negli Stati Uniti, è considerato un classico contemporaneo: con questo libro, unanimemente giudicato dalla critica un capolavoro, Julie Otsuka ha vinto l’Asian American Literary Award, l’American Library Association Alex Award e una Guggenheim Fellowship.

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ROMANZI, LA SELEZIONE DI ATLANTIDE . I migliori dell’anno

 

Ecco i titoli  che il nostro staff ha selezionato. Quelli che hanno colpito la nostra attenzione, tra quelli esaminati.

NESSUN DORMA, ALISTAIR MORGAN, FANDANGO

Un autore sudafricano che ricorda molto Coetzee: una storia dolorosa, capace di scuotere fortemente il lettore!
OGNI MATTINA A JENIN, SUSAN ABULHAWA, FELTRINELLI

Una saga familiare, quella di una famiglia araba lungo i sessant’anni del conflitto israelo – palestinese; molto coinvolgente ed emozionante, ideale per chi ha amato Il cacciatore di aquiloni.

IL FIUME DELL’OPPIO, AMITAV GHOSH, NERI POZZA

Uno dei più grandi narratori viventi alle prese con il secondo libro della Trilogia della Ibis, dedicata alla storia dell’Asia.

PENOMBRA, UWE TIMM, MONDADORI

Una grande storia, raccontata ottimamente da un autore di spicco della letteratura europea. Un coro polifonico di voci, quelle del Cimitero degli Invalidi di Berlino, , ricostruisce per il “narratore” e la sua guida (“il grigio”) la vicenda di Marga Von Etzdorf, eroina dell’aviazione morta suicida in Siria nel 1933. E, sullo sfondo, la storia d’Europa dei primi decenni del 900

LA TRAMA DEL MATRIMONIO, JEFFERY EUGENIDES, MONDADORI

Anni 80. Un ambiente universitario, due ragazzi e una ragazza, pronti a diventare uomini. Dall’autore de Middlesex e Le vergini suicide, un grande e fluviale   romanzo, colto, appassionante e appassionato sul sentimento dell’amore ai giorni nostri

GIUSTIZIA, FRIEDRICH DURREMATT, ADELPHI

Un libro da non perdere, per la capacità di rendere al lettore le trame segrete, l’avidità e la grettezza, l’arroganza e l’impunità del potere, le segrete e impalpabili strade della giustizia umana… Tutto parte con un apparente rovesciamento del concetto di noir: un omicidio, commesso sotto gli occhi di decine di persone dall’assassino, presto condotto in prigione: che ingaggia però un legale per dimostrare la sua innocenza…

VELENI DI DIO, MEDICINE DEL DIAVOLO, MIA COUTO, VOLAND

Sidonio, medico portoghese, si trasferisce in un remoto angolo di Mozambico per amore di Deolinda, partita però per non si dove. Troverà un luogo in cui nulla è come appare,in cui realtà e altro si confondono.. Un grande autore africano, accostabile a Jorge Amado per lo stile, capace di descrivere l’Africa in maniera sublime.
SOTTO QUESTO CIELO INTATTO, SHANDI MITCHELL, FAZI

Primi decenni del Novecento, l’odissea di una famiglia dall’Europa dell’Est alle praterie americane, un romanzo forte e lirico dedicato alle battaglie dei migranti. Vincitore del Commonwealth Writer’s Prize.

LA SFURIATA DI BET, CHRISTIAN FRASCELLA, EINAUDI

Bet, adolescente di diciassette anni, una passioneper le cause perse e il talento per ficcarsi nei guai.Una voce fresca e ironica sull’universo dei giovani italiani, in questi tempi cupi! Anche per giovani lettori , dai quintidi anni

LASCIANDO IL MONDO FUORI, MARGARET FORSTER, LA TARTARUGA

Il quadro di una pittrice passa di mano sei volte, tutte donne saranno le proprietarie. Arte, creatività, passione e ispirazione, le relazioni con il mondo degli uomini, sono gli elementi che danno vita a questo ottimo testo!
NEL PAESE DELLE DONNE / GIOCONDA BELLI / FELTRINELLI
Chi si cela dietro l’attentato a Viviana Sansón, ex giornalista e neo Presidentessa super sexy del Partito della Sinistra Erotica? Cosa succede a Faguas quando a governare sono quattro amiche, provocanti politici in gonnella, perché a causa delle esalazioni del vulcano Mitre gli uomini sono rimasti senza testosterone?
ULTIMA ESTATE IN SUOL D’AMORE, ALMA ABATE, NERI POZZA

È l’estate del 1969. Sara ha diciassette anni, è nata nella Libia postbellica, in una multietnica Tripoli dove italiani, inglesi, francesi, americani, ebrei, cristiani, musulmani vivono fianco a fianco. Un vivacissimo e colorito libro dedicato a quella famosa estate, in cui una ragazzina italiana si aprirà alla vita.

1Q84, HARUKI MURAKAMI, EINAUDI

Il nuovo capolavoro di uno dei più originali ed importanti scrittori viventi!

ALOMA, MERCE’ RODOREDA, LA NUOVA FRONTIERA

Mercè Rodoreda, una delle imprescindibili e importanti riscoperte letterarie degli ultimi anni! Questo è uno dei primi scritti dell’autrice di Barcellona, già dotata di talento: per calarsi nelle strade e negli angoli della città, nel giardino della casa di famiglia, tra i gesti quotidiani e i pensieri della protagonista, giovane alla scoperta della vita. 
ULTIMO QUARTO DI LUNA, CHI ZIJIAN, CORBACCIO

L’odissea di n popolo nomade , il progresso che avanza in un estremo lembo di terra cinese: un libro lirico e intenso!

DIARIO D’ACQUA , ROGER DEAKIN, EDT

Un libro di viaggio quanto meno originale: impresa non da poco visitare la Gran Bretagna a nuoto! Scritto con buona prosa, inoltre.

PARADISO E INFERNO, JON KALMAN STEFANSSON, IPERBOREA

L’Islanda primordiale, quello della natura potente e dei pescatori , l’asprezza dei giorni e delle notti: i protagonisti di un romanzo poetico e intenso

UN’EREDITA’ DI AVORIO E AMBRA, EDMUND DE WAAL, BOLLATI BORINGHIERI

Una grande famiglia, una collezione preziosa, le imprevedibili svolte del destino, storia e memoria personale ottimante mescolate insieme..
L’UOMO NERO E LA BICICLETTA BLU, ERALDO BALDINI, EINAUDIAl protagonista di questo struggente libro bastano pochi mesi, in un meraviglioso e lontano 1963, per dire addio all’infanzia, per vedere cambiata la propria vita! Un libro colorito, che ci riporterà ai ricordi dei tempi in cui nei paesi la televisione si guardava nei bar, si andava a dare il buon anno il primo gennaio, era normale avere qualche gallina..

L’AMICA GENIALE, ELENA FERRANTE, E.O

Bellissimo ritorno al romanzo di Elena Ferrante che con L’amica geniale ci propone una storia di figure femminili che fanno i conti con il proprio passato e con quello che sono diventate.
CASA, MARYLINNE ROBINSON, EINAUDI

un signor libro. dopo Gilead, vincitore del premio Pulitzer per la narrativa, ecco Casa, vincitore, tra l’altro, dell’Orange Prize. Il figliol prodigo, Jack, ritorna a casa…

IL SUONO DELLA NEVE CHE CADE, RICHARD FLANAGAN, FRASSINELLI

 Dall’Europa all’emisfero sud, per una storia di speranza e relazioni umane

 

Qui sotto, Eraldo Baldini  

baldini

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Cover of "Long John Silver"

Cover of Long John Silver

Pirati. Avventure, scontri e razzie nel Mediterraneo del XVII secolo, Adrian Tinniswood, Bruno Mondadori

Sono cristiani rinnegati che abbandonano casa e famiglia per darsi a una vita di piratesche scorribande. Oppure devoti musulmani impegnati a predare, per conto dell’Impero ottomano, galee spagnole, inglesi, veneziane che conducono i propri traffici nel Mediterraneo. Sono corsari autorizzati dallo stato o furfanteschi pirati, ufficiali ammutinati e schiavi fuggiaschi, capitani coriacei in grado di far tremare l’Europa ma anche comuni marinai protagonisti di atti d’incredibile eroismo. Fanno base a Tunisi, Algeri e Tripoli, infestano i Banchi di Terranova e lo stretto di Gibilterra, svernano gozzovigliando sulle coste irlandesi, guidano le proprie ciurme di ardimentosi persino in Islanda. Sono i pirati della Barberia. Verso questa regione africana, corrispondente all’attuale Maghreb, agli inizi del 1600 ripiegano tutti i più celebri avventurieri, banditi come fuorilegge da Giacomo I, il re d’Inghilterra che dichiarò di voler impiccare i pirati con le sue stesse mani: Peter Eston, corsaro inglese dalla temibile reputazione; l’olandese Danseker, il pirata gentiluomo entrato nella leggenda come Diavolo di Algeri; il capitano John Jennings, tradito e consegnato alle autorità dal suo stesso equipaggio; John Ward, il “più famoso pirata del mondo” che aveva iniziato a solcare i mari come semplice pescatore.

Pirati e altri avventurieri, Fernando Savater, Passigli
Sandokan, il Corsaro nero, Robinson Crusoe, Ivanhoe, Oliver Twist, Long John Silver, ma anche Tintin, e Humphrey Bogart de Il falcone maltese o James Stewart di Nodo alla gola o de La donna che visse due volte: di quanti adorati personaggi in apparenza culturalmente “poco presentabili” è, fin dall’infanzia, popolata la nostra fantasia? Siamo abituati a considerarli personaggi ‘umili’, anche se amatissimi, ma ecco che un filosofo e scrittore del calibro di Fernando Savater ci viene in soccorso partendo da un’affermazione che rovescia termini consolidati: “È l’avventura – mistero, emozione, rischio… – che ci ha resi umani. E il resto sono storie”. Allora, liberi tutti! Rileggiamo senza vergogna la storia dei nostri gusti letterari, guidati da un cicerone sapiente, libero e spiritoso come Savater, attraverso le storie dei pirati, degli avventurieri, dei detectives, dei vampiri, dei mostri. E allora, come dimostra Savater in questo suo excursus nel mondo della fantasia, scopriremo che alla base di ogni storia c’è sempre l’arte di raccontarla, e che scrittori come Robert Louis Stevenson o Emilio Salgari, Daniel Defoe o Walter Scott, ma anche attori, come appunto Bogart o Stewart, o fumetti come Tintin o Flash Gordon, possono a buon diritto costituire gran parte dei grandi amori non solo nostri, privati, ma anche di un intellettuale raffinato come Fernando Savater, che ci insegna che è l’avventura a renderci umani. Finalmente!

La fine del pirata, Gabriele Dadò, Magenes

Mar dei Caraibi, 1766. Ricevuta una misteriosa lettera, il capitano di vascello Gabriel Edwards porta la sua nave nella colonia di Saint Petersburg, dove il nuovo governatore, al soldo della Spagna, ha venduto la città al nemico, spalleggiato da un pirata che lo stesso Edwards credeva di aver ucciso tempo prima. Edwards si troverà ad affrontare una corsa contro il tempo per liberare la città in mano ai pirati, con una squadra di navi spagnole cariche di soldati in arrivo oltre l’orizzonte. E quando il traditore fuggirà portando con sé la donna che il capitano ama, scatterà una caccia furiosa per il Mar delle Antille, fra tempeste, battaglie navali e duelli all’ultimo sangue, per salvare un amore e l’orgoglio dell’Inghilterra.

Pirateria. Storia della proprietà intellettuale da Gutenberg a Google, Adrian Johns, Bollati Boringhieri
Tempo di pirati globali, il nostro. Hanno i tratti ipertecnologici degli hackers che trovano un varco in bastioni informatici, o l’aspetto proteiforme dei contraffattori su scala planetaria. Però dietro il loro sfuggente anonimato, la loro incerta identità politica e la loro destrezza clandestina preme un albero genealogico antico e gremito di fuorilegge a viso scoperto: i briganti contemporanei vi compaiono solo come gli ultimi discendenti della variopinta torma che per secoli ha battuto l’Occidente dalle due sponde dell’oceano. Mancava finora un genealogista che avesse il talento di Adrian Johns nello scovare quei nomi dimenticati di editori, scienziati, industriali, ridando corpo e parola ai protagonisti di una guerra di corsa che fin dall’inizio ha toccato i presupposti della civiltà quale noi la intendiamo, e che si combatte ancora con esiti apertissimi. Infatti nelle tipografie in cui si ristampavano illegalmente i libri o nelle fabbriche che mettevano indebitamente a profitto invenzioni brevettate sono state in gioco le idee di creatività, trasmissione, autenticità, plagio. Le nozioni stesse di diritto d’autore e di proprietà intellettuale hanno conosciuto un lungo travaglio.

E per finire, tutti a cantare:



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