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Posts contrassegnato dai tag ‘Consigli di un discepolo di Jim Morrison a un fanatico di Joyce’

Stefano Benni

Image by Checiàp via Flickr

Stefano Benni, La traccia dell’angelo, Sellerio

«Un angelo non c’è sempre. Se no non è un angelo. La sua prerogativa è che qualche volta arriva e qualche volta ti abbandona. Non sapere mai se arriverà, ecco l’essenza, ecco la traccia dell’angelo».

24 dicembre 1955, nella casa dei nonni, odorosa di bosco tra candele e torroni, Morfeo festeggia il Natale. Ha otto anni e aspetta solo di scartare i regali. Poi improvviso l’incidente, una persiana lo colpisce alla testa, l’ospedale, il risveglio, la cura.

Il piccolo Morfeo racconta di sé, le conseguenze di quell’evento fatale sul suo capo; nel trascorrere degli anni, tra diagnosi sbagliate, esami maldestri, dottori frettolosi è la medicina con le sue certezze e i suoi inganni a decidere del destino di Morfeo. A diagnosticare un male che non

ha, a rimpinzarlo di farmaci e perseverare nell’errore, senza avvertirlo del pericolo dell’assuefazione, quando ormai è troppo tardi.

A vegliare su Morfeo Gadariel, l’amico di tutta la vita, l’angelo cattivo sempre al suo fianco. Ma è davvero cattivo o si è solo ribellato? Nonostante tutto gli rimarrà sempre vicino e lo accoglierà all’ombra delle sue piume.

Morfeo ora è un uomo maturo e una biblioteca di veleni invade la sua vita; ha avuto un figlio, ma si aggira nelle nebbie della dipendenza e nella rabbia dell’ansia. Decide di iniziare la battaglia per venirne fuori ma l’insonnia diventa la sua ossessione, la paura lo assale ogni notte; alla fine,

confuso, sofferente, è costretto a ricoverarsi. La stanza 412 diventa la sua casa, gli altri tre degenti i suoi compagni di viaggio. Il decrepito Narciso, l’intossicato Roby. Elpis, un altro angelo, vigila su tutti loro. Popolato di camici bianchi – il dottor Ossicino, il professor Poiana, lo psichiatra Orio – in costante equilibrio tra reale e surreale, questo è anche un libro contro lo strapotere della medicina in cui il lettore ritrova il sorriso graffiante e visionario di Benni. Una denunzia poetica e commossa dove il dolore si mette a nudo.

Chitra Banerje Divakaruni, Raccontami una storia speciale, Einaudi

In una cittadina americana, nove sconosciuti sono intrappolati in un ufficio visti per l’India da una forte scossa di terremoto. Sono: un’anziana cinese cresciuta nella Chinatown di Calcutta che rimpiange la sua storia d’amore impossibile con un musulmano; una coppia americana in crisi; Malathi, una donna tamil buffa e ingenua che lavorava in un salone di bellezza indiano e che a causa di una permanente sbagliata è stata licenziata; un giovane musulmano di Dehli che vive negli Stati Uniti come un perseguitato a causa dell’11 Settembre; una ragazzina dark dal sorprendente talento musicale; uno studente di biologia ossessionato da un amore infelice; il direttore dell’ufficio che ha sposato una donna di una casta superiore e che ha una relazione clandestina con Malathi; e infine Urna, un’adolescente ribelle di origine bengalese, che per tenere il panico sotto controllo e creare solidarietà chiede a tutte le persone di raccontare “la storia più incredibile che hanno vissuto”. E tutti hanno un segreto della loro vita che esprime fino in fondo quello che sentono di essere.

Gioconda Belli, Nel paese delle donne,Feltrinelli

A Faguas, un paese immaginario del Centro America, si consumano giochi di potere e corruzioni politiche, rocamboleschi abusi e fantasiose depravazioni. E allora, quando proprio non se ne può più di tutti questi eccessi, dopo aver smascherato un noto magistrato che si è fatto montare in salotto una costosissima cella frigorifera per metterci un pinguino importato di contrabbando e organizzarci delle orge con gli amici politici, la giornalista super sexy Viviana Sansón e le sue tre amiche del Club del Libro fondano il partito femminista della Sinistra Erotica, che stravince le elezioni e ribalta la vita, la società e l’economia del paese.. Grazie all’aiuto del vulcano Mitre, le cui esalazioni durante l’ultima eruzione hanno ridotto gli uomini senza testosterone, il nuovo governo può varare il suo programma: gli uomini a casa e le donne al lavoro!. Ma ecco che a pochi mesi dalla sua nomina, durante un comizio, la quarantenne e seducente presidentessa Viviana Sansón è vittima di un attentato. Mentre il capo di stato giace in coma in un letto d’ospedale con una pallottola conficcata nel cranio, sarà il neoministro della Difesa, Rebeca los Ríos, a occuparsi di risolvere il caso e di sedare le sommosse degli uomini, che scendono in strada a manifestare per riconquistare il loro potere nel paese delle donne. Chi si cela dietro l’attentato della presidentessa? Sarà Dionisio, l’autista dei ricchi, o si tratta di un complotto più grande e ancora tutto da svelare?

Roberto Bolano – Porta A.G., Consigli di un discepolo di Jim Morrison a un fanatico di Joyce, Sellerio

Un maestro del mescolamento e della eversione dei generi letterari, qui in collaborazione con uno dei maggiori scrittori catalani d’oggi, racconta un intreccio d’azione violenta, una storia pulp. Una specie di rovesciamento e revisione del luogo letterario tipico che ha dato luogo per esempio alla storia di Bonnie e Clyde, o al più significativo “Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Godard: la sete estrema di vita che si consuma in una scorribanda anarchica e delittuosa. Angel Ros di Barcellona è innamorato in parti uguali di una giovane delinquente sudamericana esule, della letteratura di Joyce, della musica dei Doors e del vivere pericolosamente. Ana, la bella amante criminale, lo trascina in un viaggio disperato e rapido di rapine e amore, una corsa verso la fine (con nella mente, si capisce, la colonna sonora delle note di The End di Jim Morrison). E ogni impresa criminosa e crudele, dai rapimenti alle futili violenze, è accompagnata in modo sconsolato e assurdo da colte discussioni e banalizzazioni del male. La fine non sarà quella cercata, e forse non sarà proprio, semplicemente. Nel frattempo il genio visionario e iconoclasta del cileno Bolaño e la sua scrittura riescono a farsi distinguere nel mescolamento continuo tra personaggi limite tratti da una esperienza esperienza esistenziale vagabonda e figure emerse da una galleria personale di preferenze letterarie e citazioni nascoste.

Camilla Läckberg, Lo scalpellino, Marsilio

Sono tanti anni che Frans Bengtsson si guadagna da vivere pescando aragoste per i turisti nel mare di Fjällbacka, sulla costa occidentale della Svezia. Ma un giorno, nella sua rete rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. Una scoperta terribile, che si dimostra ancora più agghiacciante quando l’autopsia rivela che non si è trattato di un incidente. Patrik Hedström e Erica Falck, genitori da poche settimane, indagano. Ancora una volta, l’idilliaca facciata di Fjällbacka nasconde un torbido dramma famigliare, una realtà di odio e conflitti che nasce da un’antica colpa.

John Banville – Teoria degli infiniti, Guanda

John Banville si misura in questo romanzo con la classicità, facendo scendere gli dei dall’Olimpo nella Gran Bretagna d’oggi. Voce narrante è Ermes, che assiste dall’alto all’agonia di Adam Godley, matematico famoso per la teoria degli infiniti, che è stato colpito da un ictus nella sua casa di Arden. Lo assistono i membri della famiglia: Ursula, la giovane seconda moglie, alcolizzata; il figlio maggiore Adam con la bellissima moglie Helen, e la figlia minore Petra, una ragazza fragile e problematica. Gli dei, come nei racconti classici, sono dispettosi e non resistono alla tentazione di intervenire nelle vicende degli uomini, a cui guardano con un misto di invidia e stupore. Dunque proprio per permettere al padre Zeus di concupire la bella Helen sotto le sembianze del marito, Ermes ritarda di un’ora il sorgere del sole. E così, mentre scende la sera su questo giorno lunghissimo, la notizia della morte di Adam è accompagnata da quella di una nuova nascita, perché Helen è incinta… Da un grande autore contemporaneo, un romanzo raffinato e gustoso, che riscatta la morte con la nascita di una nuova vita.

Georges Simenon – L’assassino, Adelphi

Il primo martedì di gennaio il dottor Hans Kuperus lascia Sneek, il paesino della Frisia in cui vive, e si reca ad Amsterdam, come tutti i primi martedì del mese. Questa volta, però, non partecipa alla riunione dell’Associazione di Biologia, né va a pranzo dalla cognata. Compra una rivoltella, se la mette in tasca, riprende il treno, poi il traghetto che attraversa lo Zuydersee, poi un altro treno. Solo che, prima di arrivare a Sneek, il convoglio rallenta e si ferma. Allora il dottor Kuperus agisce quasi senza riflettere: scende e si avvia, camminando nella neve, verso il bungalow in riva al lago dove (come ha appreso da una lettera anonima) troverà la moglie in compagnia del suo amante. Tutto avviene molto rapidamente: quando i due escono, Kuperus li uccide e getta i corpi nel lago. Dopodiché, come ogni sera, raggiunge al caffè i membri dell’Accademia di Biliardo. Di quella prestigiosa istituzione, che accoglie tutti i notabili del luogo, Kuperus sogna da tempo, invano, di essere eletto presidente: ma forse ora potrà riuscirci, perché il presidente in carica (il conte Shutter, l’uomo più ricco del paese, quello che ha la casa più bella, la barca più bella, le donne più belle, anche sposate) giace in fondo al lago, decisamente morto. A casa, dopo, Hans Kuperus farà una cosa che aveva a lungo fantasticato: si porterà a letto Neel, la florida, soda, rosea domestica. Dall’indomani, pensa, comincerà la “vita vera”: perché lui è stato capace di infrangere la cappa di rispettabile noia nella quale vivono tutti…

Joe R. Lansdale – Cielo di sabbia, Einaudi

Oklahoma, anni Trenta. Jack ha appena finito di seppellire entrambi i genitori e si aggira tra le rovine della sua casa, distrutta da una delle tempeste di sabbia che sconvolgono lo Stato, quando vede arrivare Jane e suo fratello Tony. Anche loro hanno perso tutto quello che avevano, e vagano in un mondo senza vita, nel quale tutto, dalle piante al cibo, è sommerso sotto uno strato di polvere rossa. Ai tre ragazzi non rimane che rubare una macchina (il cui padrone è morto anche lui nella tempesta) e partire alla volta del Texas orientale, nella speranza di trovare pace e un’occasione per ricominciare a vivere. Ma la strada fino in Texas, tra rapinatori e vagabondi, cavallette e alligatori, deliziose vedove e spietati sfruttatori, si rivelerà lunga e tortuosa, e costringerà i tre ragazzi a crescere e a confrontarsi con quel misto inestricabile di malvagità e solidarietà che alberga in ogni essere umano.

Liza Marklund – Freddo sud, Marsilio

Marbella, tra le ville dei super ricchi. L’intera famiglia di Sebastian Söderström, idolo svedese dell’hockey su ghiaccio, viene sterminata da un attacco con il gas a opera di una banda di rapinatori. L’omicidio sconvolge l’idillio dei VIP che si godono il sole tra alte mura e sistemi d’allarme che proteggono la loro privacy. Annika Bengzton raggiunge la Spagna come inviato della “Stampa della Sera” e indaga: al di là delle sontuose facciate delle ville, Annika s’imbatte in un mondo parallelo di corruzione e droga, che un filo di sangue lega alla Svezia.

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