Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘Cuba’

Leonardo Padura Fuentes at Frankfurt am Main (...

Image via Wikipedia

Leonardo Padura Fuentes,  acclamato scrittore sudamericano vincitore di numerosi premi come il Café Gijon, il premio Nacional de Novela e il Premio Brigada 21, giunge con Venti di quaresima al secondo volume della sua Tetralogia incentrata sul personaggio di Mario Conde, tenente di polizia de l’Avana, alle prese con il proprio anti eroismo, i fantasmi del passato e l’incertezza dell’avvenire: tutti e quattro i romanzi sono infatti ambientati nel 1989. Un affascinante ritratto umano ma soprattutto dell’isola di Cuba, colta negli scorci suggestivi de L’Avana e nelle miserie morali della fine della rivoluzione

Leonardo Padura Fuentes, Venti di quaresima, Tropea
in un’afosa domenica pomeriggio, il tenente Mario Conde sta tornando a casa dopo una visita all’amico di gioventù Carlos il Magro – che magro non è più quando rimane folgorato da una visione ultraterrena: una donna stupenda risplende sotto il sole primaverile. Si chiama Karina, fa l’ingegnere, è separata dal marito, ama il jazz e suona il sassofono. Per il detective, inguaribile romantico, è amore a prima vista. Ma quando il maggiore Rangel lo convoca per affidargli un nuovo caso, la realtà lo riporta con i piedi per terra. Una giovane professoressa, che insegnava nel liceo frequentato anni prima dal Conde, è stata uccisa brutalmente. L’investigatore si trova così a indagare su un mondo corrotto, dove, perfino in una scuola, l’arrivismo, il traffico di droga, i favori sessuali e gli interessi personali rivelano il lato oscuro della società cubana. Fra le mura del vecchio liceo, il Conde viene assalito dai ricordi, sopiti da tempo, che lo portano a confrontare le illusioni giovanili con la dura realtà del presente. Troverà conforto solo fra le braccia di Karina, tumultuosa come i venti che si abbattono sull’Avana nel periodo di Quaresima.

Read Full Post »

marquez

Gerald Martin, Vita di Gabriel Garcia Marquez, Mondadori
L’opera di Martin, la prima biografia “ufficiale” del Nobel colombiano, si distingue per imparzialità e veridicità: “troppi sono gli aneddoti, le storie circolanti su Màrquez, tutti aventi un barlume di verità” ammette l’autore. E di qui la decisione di scartare gli elementi inverosimili e di dare invece testimonianza di quelli contraddittori. La biografia racconta l’affascinante ascesa di Màrquez alla fama e alla ricchezza, ma anche il conflitto in lui tra celebrità e valore letterario, tra politica e scrittura, tra potere, solitudine e amore; il contrasto tra la sua origine caraibica e il mondo internazionale. Grazie a quindici anni di incontri e colloqui con Gabo, a oltre trecento interviste (tra cui quelle con Fidel Castro, Carlos Fuentes e Mario Vargas Llosa) e allo studio di un numero sterminato di documenti, Martin ricostruisce la vita del maestro del “realismo magico” e la storia della sua famiglia, vera, grande fonte di ispirazione. Molte pagine sono dedicate alla genesi e alla stesura delle opere. Martin non tace le due accuse lanciate a Màrquez: la sua amicizia con Castro e il suo silenzio sugli abusi del regime cubano.

Read Full Post »

Alejandro de Humboldt National Park in eastern...

Image via Wikipedia

Un potente romanzo storico, dalle notevoli qualità letterarie: ecco a voi Gli occhi dell’uragano, di Berta Serra Manzanares; un libro corposo, incentrato sull’incontro con una realtà diversa da quella immaginata che la protagonista, Clara Martì, incontrerà lasciando Barcellona per Cuba, nel XIX secolo. Niente paradisi tropicali, ma un luogo dominato dalla violenza e dalla cupidigia degli uomini, dalla sopraffazione dei negrieri nei confronti degli schiavi, del potere verso i deboli.

Gli occhi dell’uragano, Berta Serra Manzanares , La nuova frontiera

Clara Martí è poco più che una bambina quando, per sposare suo cugino Conrado Grau, lascia Barcellona alla volta di Cuba. L’isola, la perla dei Caraibi, alla metà del XIX secolo non è quel luogo incantevole di cui si favoleggia nel vecchio continente e per il quale tanti giovani hanno attraversato l’oceano, ma è anzitutto un luogo scosso da passioni devastanti come uragani e lacerato da contraddizioni violente come la luce che acceca il malecón dell’Avana.
L’industria dello zucchero e la tratta degli schiavi moltiplicano le ricchezze dell’incipiente borghesia avanese che, sempre più lontana dalla madrepatria, è scossa da aneliti di indipendenza.
Clara giunge in questa Cuba coloniale e schiavista, esuberante e struggente. Giovane e ingenua, si trova a dover fare i conti con un mondo dominato da uomini senza scrupoli, da negrieri pronti a sacrificare ogni cosa pur di fare fortuna.

Berta Serra Manzanares (Barcellona, 1958) è laureata in Filologia e attualmente insegna in un liceo di Terrassa. Dopo aver pubblicato due libri di poesie, nel 1997, con il suo primo romanzo El otro lado del mundo, è stata finalista del Premio Herralde, ricevendo un unanime plauso dalla critica. Nel 2001 ha pubblicato il romanzo El oeste más lejano e nel 2009 Gli occhi dell’uragano.

Read Full Post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 303 follower