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tardi

 

 

“È necessario raccontare le storie dei prigionieri sopravvissuti, perché sono state subito dimenticate. Il cinema le ha spesso narrate in chiave di commedia, con gli stereotipi del tedesco stupido e mangiacrauti e del francese furbo e intelligente… Pochi hanno descritto la miseria quotidiana di cercare bucce di patata nella spazzatura, di bere infusi di corteccia strappata dalle palizzate, di non parlare d’altro che di fame, fame, fame. L’amarezza, l’umiliazione, la vergogna che mio padre ha provato lo hanno accompagnato per il resto dei suoi giorni”. Queste parole di Renè Tardi possono servire da introduzione ad uno dei graphic novel più belli visti quest’anno: l’autore ha chiesto al padre Jacque, sottufficiale fatto prigioniero dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale di scrivere le sue memorie di quei giorni. Da quelle pagine è nato questo libro che descrive la situazione quotidiana di chi era impegnato a sopravvivere in quei giorni. Insieme alle memorie di René troverete anche quelle di Jean Grange,  compagno di prigionia (padre della moglie di Tardi, Dominique). Per completare il quadro di famiglia, la figlia di Tardi, Rachel, ha pure collaborato nella realizzazione del libro, mentre il figlio Oscar ha fornito il suo aiuto per la documentazione.

Jacques Tardi // Io René Tardi prigioniero di guerra allo Stalag 2B, Coconino press
Un figlio interroga il padre. Dopo “Maus” di Spiegelman, un’altra pietra miliare del graphic novel di memoria sulla Seconda guerra mondiale.

Vita quotidiana nel campo di prigionia: la fame cronica e le malattie, i rari pacchi che arrivano da casa, le docce, il lavoro, i sogni di fuga, l’impiccagione delle guardie tedesche dopo la fine della guerra… Una storia senza eroi. Un libro da non perdere per tutti gli appassionati di Storia.

 

Centinaia di pagine scritte su tre quaderni in una grafia fitta e minuta. Jacques Tardi, il maestro del fumetto francese contemporaneo, ha chiesto al padre René, sottufficiale fatto prigioniero dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, di scrivere le sue memorie su diari per trarne un graphic novel intenso, toccante, anti-epico, in grigio e rosso sangue. È il racconto degli orrori e della crudeltà della guerra, poi delle tetre giornate di una prigionia durata quattro anni e otto mesi in uno Stalag in Pomerania vicino al fronte russo, tra le angherie dei tedeschi e il persistente incubo della fame. Infine, dopo la liberazione, la lunga, estenuante marcia di ritorno a casa a trenta gradi sotto zero nella neve. E addosso una sensazione di sconfitta che non se ne andrà più. L’omaggio di Jacques Tardi alla memoria del padre, simbolo di tutti i prigionieri di oltre 120 campi di detenzione tra Germania e Polonia, dei sopravvissuti e di tutte le vittime della ferocia e dell’insensatezza delle guerre, è diventato un atto d’amore familiare che attraversa più generazioni. Ai ricordi di René Tardi si uniscono quelli di Jean Grange, suo compagno di prigionia e padre della moglie di Tardi, Dominique. E al graphic novel hanno collaborato anche la figlia di Tardi, Rachel, che si è occupata della colorazione al computer, e il figlio Oscar per la documentazione e le ricerche iconografiche.

 

“È necessario raccontare le storie dei prigionieri sopravvissuti, perché sono state subito dimenticate. Il cinema le ha spesso narrate in chiave di commedia, con gli stereotipi del tedesco stupido e mangiacrauti e del francese furbo e intelligente… Pochi hanno descritto la miseria quotidiana di cercare bucce di patata nella spazzatura, di bere infusi di corteccia strappata dalle palizzate, di non parlare d’altro che di fame, fame, fame. L’amarezza, l’umiliazione, la vergogna che mio padre ha provato lo hanno accompagnato per il resto dei suoi giorni”. Jacques Tardi

 

Una storia piena di rabbia e dolore, compassione e umanità. La storia di un uomo che diventa memoria e voce collettiva di tutti i prigionieri di guerra.

 

“Jacques Tardi è tra i più grandi disegnatori francesi di sempre: un’istituzione vivente nella patria della graphic novel, dove il fumetto ha piena dignità letteraria”. Il Corriere della Sera

e qui trovate l’anteprima online:

http://issuu.com/coconinopress/docs/io_rene___tardi_prigioniero_di_guer

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important
Rizzoli Lizard propone 4 entusiasmanti capolavori del fumetto, del graphic novel, del libro illustrato: classici come Wheeling di Hugo Pratt (ah, i ricordi: certo che li ho visti su qualche “giornalino”, decenni or sono!!), e altri che lo diventeranno, come Cronache di Gerusalemme, premiato con il “Nobel” del fumetto in Francia, splendido esempio di reportage contemporeaneo:

Cronache di Gerusalemme, Guy Delisle, Rizzoli Lizard 

 

Prix Angouleme 2012
È il 2008 quando Guy Delisle e la sua famiglia si trasferiscono dalla Francia a Gerusalemme Est, dove la moglie dell’autore è impegnata in un progetto umanitario per Medici Senza Frontiere. Testimone dell’”Operazione Piombo Fuso” – la breve ma brutale azione militare nella striscia di Gaza durata dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009 e risoltasi col massacro di più di mille palestinesi – Delisle racconta con stile impeccabile e potenza espressiva la vita in un Israele tormentato e sfaccettato: una quotidianità fatta di checkpoint, pasti kasher durante la Pasqua ebraica, amicizia con altri papà “casalinghi” sposati con donne delle ONG, villaggi, uliveti e insediamenti illegali, da un lato e dall’altro della Barriera di Separazione.

GUY DELISLE ha passato dieci anni della sua vita lavorando nel campo dell’animazione in Europa e in Asia. È l’autore di Pyongyang, Shenzen, Cronache birmane. Vive nel sud della Francia con sua moglie e i suoi bambini.

 

 
Wheeling e leggende indiane, Hugo Pratt, Rizzoli

Un racconto corale sulla colonizzazione dell’Ovest nordamericano, creato nel 1962 per la rivista argentina “Misterix”, aggiornato a Parigi nel 1980 e completato nel 1995, poco prima della morte del suo autore. In questa nuova edizione, l’opera che più a lungo di tutte ha accompagnato la carriera di Pratt si presenta rimontata in pannelli a tre strisce, come da lui concepita. Perla della sezione a colori prevista in chiusura di volume, quella che pare essere l’ultima creazione artistica del maestro veneziano, “un soldato e un indiano che guardano verso un orizzonte dove tenui figure danzanti sembrano dileguarsi tra nubi azzurrine”, come scrisse Cesare Medail sul “Corriere della Sera”.

 

 

 

 

 

  Favole – l’edizione integrale, Victoria Francés, Rizzoli Lizard

Una magnifica edizione di un classico di Victoria Francés:
la trilogia originale di Favole
in un unico, prezioso volume
arricchito da nuovi testi e nuovi illustrazioni.

Cavalieri e dee albine, demoni e principesse, angeli di pietra e seducenti spiriti immortali, ambigue sirene e ninfe spettrali: il mondo di Victoria Francés, popolato di presenze intriganti e morbosamente irresistibili, si è rivelato per la prima volta al mondo con i tre volumi di Favole, debutto presto trasformatosi in un vero e proprio fenomeno internazionale. Oggi la serie che ha saputo inventare una nuova strada per il gotico torna a conquistare gli appassionati del genere – così come coloro che vi si accosteranno per la prima volta – in un’unica, preziosa edizione integrale ricca di contenuti nuovissimi, affermandosi finalmente come l’imperituro classico dark che ha sempre meritato di essere.

Furari  -  Sulle orme del vento, Jirō Taniguchi , Rizzoli Lizard

“Camminare è il movimento più importante per l’essere umano.
Siamo liberi di decidere il ritmo dei nostri passi,
e di percepire tutto ciò che vediamo
nella sua più intima verità.” – Jirō Taniguchi

Ambasciatore del fumetto giapponese in Europa,
Jirō Taniguchi rinnova in Furari
la vena poetica delle sue opere più belle.

Furari è un’espressione giapponese che sta per “vagare senza meta”, “seguire il vento”: e il piacere del camminare, di opporsi alla furiosa corsa del mondo per concentrarsi sulla bellezza delle piccole cose, è il tema di quest’ultima opera, contemplativa e malinconica, di Jirō Taniguchi.
Il protagonista – ispirato al celebre cartografo Tadataka Inō, che tra il XVIII e il XIX secolo mappò per la prima volta il Giappone con tecniche di misurazione moderne – è un cinquantenne curioso di tutto, un edonista che osserva il mondo e con esso si fonde, immaginandosi ora gatto, ora uccello, ora formica, e rallegrando le proprie passeggiate lungo quelle che saranno le future strade di Tokyo con gli haiku:
“Sui fiori e sugli alberi / anche nei corsi d’acqua / la pioggia posa il profumo / delle quattro stagioni”.
Perché è indispensabile saper vedere le meraviglie attorno a noi, e lasciarsi incantare da esse.

Hugo Pratt, Wheeling
Pratt wheeling

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filologicamente perfetta, l’edizione “definitiva” de L’eternauta, fumetto capolavoro , su cui c’è ben poco da aggiungere!

H.G. Oesterheld, Francisco Solano Lopez,L’eternauta, 001 edizioni  

eternauta

Quattro amici giocano a carte in una mansarda, nei dintorni di Buenos Aires. Improvvisamente cala il silenzio, fuori è iniziata una strana nevicata fosforescente: ogni persona toccata dagli strani fiocchi muore istantaneamente. È l’inizio di una lotta per la sopravvivenza contro una terribile invasione aliena.

L’Eternauta, il più famoso fumetto argentino, opera dei maestri H.G. Oesterheld e F. Solano López e uno dei capolavori assoluti del fumetto mondiale arriva finalmente in Italia in una edizione mai vista prima. Conosciuta nel nostro paese nella versione rimontata di Ruggero Giovannini, L’Eternauta ritorna alle origini nella sua inedita versione orizzontale, non rimontata e ripresa in gran parte dagli originali che hanno permesso di riscoprire particolari da tempo perduti. L’intera storia viene presentata in un unico volume cartonato di quasi 400 pagine che si avvale di nuove traduzioni e di un apparato critico che ne ripercorre le vicende. Introduzione di Goffredo Fofi.

L’edizione dell’Eternauta, pubblicata da 001 Edizioni, presenta in Italia la versione originale argentina in formato orizzontale, recuperando così la corretta scansione della storia come pensata originariamente dagli autori. In questo modo sono stati ripristinati testi e immagini mai inseriti nelle precedenti edizioni viste in Italia.

L’edizione non rimontata apparsa per le edizioni Record negli anni Sessanta in Argentina è stata da 001 Edizioni completamente rimasterizzata. Grazie alla disponibilità delle tavole originali, scansionate quasi nella loro totale integralità, e dopo un lavoro certosino di rimontaggio (era uso negli anni cinquanta tagliare e “cucire” le tavole senza porsi tanti problemi filologici) L’Eternauta riappare adesso in tutto il suo splendore. Uno splendore a dire il vero rimasto sconosciuto fin dalle origini, viste le limitate tecniche di riproduzione dell’epoca, riemergono così centinaia di dettagli, i retini impastati o diventati semplici chiazze di nero ritrovano vita. Molte tavole sono state ripulite da didascalie che coprivano le immagini finalmente libere di mostrarsi ai lettori. Rispetto ad una prima edizione apparsa per il mercato francese lo scorso anno, questa edizione presenta ulteriori miglioramenti, nuove tavole scansionate, ricostruzioni ancora più accurate, numerosi adattamenti grafici, un lavoro da amanuensi che ha impegnato lo staff grafico della 001 Edizioni per mesi. Potrete leggere L’Eternauta così come non l’hanno mai letto neanche in Argentina!

L’edizione a cura di Antonio Scuzzarella, è stata fortemente voluta dagli eredi Oesterheld (i nipoti e la vedova Oesterheld) e da F. Solano López, anche in omaggio alla memoria di H.G. Oesterheld scomparso desaparecido nel 1977 e per ringraziare i tanti lettori italiani che hanno il diritto di vedere nel loro paese un’edizione filologica come questa.

L’edizione si avvale anche di un vasto apparato introduttivo e critico, tra i nomi coinvolti Goffredo Fofi che scrive la prefazione, a cui si aggiungono gli interventi di critici di settore di sicuro valore come Alessandro di Nocera, Sergio Brancato, Gino Frezza, Matteo Stefanelli. A questi scritti si aggiungono documenti, fotografie e numerose schede tecniche per entrare appieno nel mondo dell’Eternauta

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Blankets, Thompson Craig, Rizzoli Lizard
Una storia d’amore come non si è mai vista prima. Una graphic novel autobiografica in cui Craig Thompson parte dalla sua infanzia nel Wisconsin per raccontarci la sua vita familiare e il suo rapporto con la religione, fino ad arrivare all’incontro con Raina: l’amore esplode allora con tutta la sua forza, sorprendendo il protagonista e coinvolgendo i lettori in un fiume di emozioni tanto appassionanti quanto letterariamente mature.

Oggi mordo! Mafalda, Quino, Magazzini Salani
In edizione limitata, un cofanetto con tutti i volumi di Mafalda: oltre 2000 strisce della bambina ribelle più famosa del mondo.

Alta società. Una storia di Cerebus, Sim Dave, Black Velvet
L’errante Cerebus arriva nella città di Iest dove viene subito coinvolto in un intrigo politico in cui la posta in gioco è il comando di Iest e di tutti i suoi affari, soprattutto quelli illegali. Sarà però Cerebus a far indire le elezioni necessarie per vincere e piegare ai suoi voleri i contendenti del potere cittadino, alcuni bizzarri personaggi che hanno però tutta l’intenzione di vendicarsi di lui.

18 days, Grant Morrison, Rizzoli Lizard (nell’immagine sotto)
Il più grande poema epico della mitologia induista re-immaginato da Grant Morrison e illustrato dalla rivelazione del fumetto indiano Mukesh Singh, il disegnatore scelto da Michael Jackson per la sua graphic novel: questi gli ingredienti di “Eichteen days”, prodotto unico a opera della Liquid Comics (società statunitense che ha lavorato con artisti del calibro di John Woo e Guy Ritchie). Vero e proprio evento nel mondo dell’animazione e della cyberfiction, è la storia dello scontro finale tra tre generazioni di superguerrieri in un passato (il 10.000 a.C.) da cui dipende il presente e il futuro dell’umanità, in uno scriptbook ricco di stupefacenti illustrazioni.

morrison

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SaldaPress riporta finalmente in libreria Re in Incognito, capolavoro della letteratura a fumetti:
Re in incognito, James Vance, Dan Burr, Saldapress
È il 1932 e la famiglia del giovane Freddie Bloch si sta sgretolando sotto la spinta delle forze politiche e sociali che agitano l’America della Grande Depressione.
Il padre, alcolizzato e senza lavoro, abbandona i figli, mentre il fratello maggiore viene ferito e poi arrestato nel tentativo di racimolare qualche soldo. Rimasto solo, Freddie si mette in viaggio nel tentativo di ritrovare il padre e incontra Sam, vagabondo che si fa chiamare “il Re di Spagna”, il quale diventerà la sua famiglia e lo aiuterà a crescere senza che la perdita dell’innocenza lo porti a soffocare ogni speranza nel disincanto.
In compagnia di Sam, il ragazzo attraversa un paese devastato dalla povertà e dalle prime lotte sociali ed entra in un mondo ai margini, in cui si muove un’umanità fatta di vagabondi e hobo, uomini e donne che affrontano la lotta quotidiana alla sopravvivenza tessendo un triste intreccio tra realtà e fantasia, una commedia in cui c’è anche chi indossa i panni di nobile sotto mentite spoglie o, appunto, di “re in incognito”.

Pubblicato inizialmente negli Stati Uniti come miniserie e derivato da un lavoro teatrale dello stesso Vance, Re in Incognito vince nel 1989 sia l’Eisner che l’Harvey Award come miglior serie esordiente.
Il riconoscimento ufficiale del valore letterario dell’opera porta poco dopo all’edizione in volume a cura della Kitchen Sink, seguita da traduzioni in molti altri paesi.
La passione dell’editore Luigi Bernardi (che, come lui stesso racconta, fu subito conquistato da quest’opera) porta “Re in Incognito” in Italia nel 1991, nell’edizione della Granata Press.

A testimonianza del fatto che nel mondo della letteratura illustrata quest’opera è tuttora ritenuta una pietra di paragone per la produzione a fumetti, negli ultimi mesi Re in Incognito è stato oggetto di un rilancio internazionale, che ha visto il nascere di nuove edizioni, prima negli Stati Uniti e, di seguito, in altre nazioni europee tra cui la Francia.
E, all’interno di questo percorso, grazie a saldaPress, oggi il capolavoro di James Vance e Dan Burr torna finalmente anche nelle librerie italiane.

Per la nuova edizione, è stato recuperato il formato dell’originale dell’edizione statunitense, in grado di dare il giusto valore al segno deciso di Dan Burr, la veste grafica è stata creata ex-novoper l’Italia secondo gli standard di qualità per cui gruppo saldatori si distingue da sempre, e la traduzione è stata rivista in collaborazione con quello stesso Federico Zanettin che già tradusse l’opera nel ’91.

chi si ricorda di questo?
Storie dello spazio profondo, Bonvi – Guccini, Rizzoli

Il piccolo robot Wall-E, che nel 2008 ha divertito e commosso milioni di spettatori? Nel 1970 vagava già negli spazi siderali in compagnia di uno sbandato spaziale. La mitica scena del bar alieno in Guerre Stellari? Quarant’anni fa era già folle luogo di perdizione per due personaggi davvero fuori dal comune. Artisti originali e seguitissimi, Bonvi e Guccini si dimostrano, in Storie dello spazio profondo (1970), anche geniali precursori: e ci regalano una storia a fumetti dalle dimensioni del romanzo, in cui due viaggiatori spaziali – un essere umano sempre a caccia di soldi (Bonvi) e il suo pedante compare robot, pieno di tic e nevrosi (Guccini) si spostano da un pianeta all’altro alla ricerca di facili guadagni, nella speranza di sfuggire all’uniformità di un mondo ormai massificato.

Povere nullità, Baru – Pierre Pelot, Coconino Press
Nuovo affresco a opera di uno dei maestri più celebrati del fumetto d’oltralpe, questa volta in coppia con un romanziere fuoriclasse per una graphic novel. In un borgo di provincia un alunno della scuola locale scompare nel nulla. Scattano le ricerche del ragazzo e i sospetti cadono su due personaggi poco raccomandabili. Ma come spesso accade, la verità è più imprevedibile di ogni immaginazione

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SABATO 29 NOVEMBRE ALLE 18,00
ALLA LIBRERIA IRNERIO
VIA IRNERIO, 27
PRESENTAZIONE DI

“L’IMMAGINAZIONE E IL POTERE.
Gli anni Settanta tra fumetto, satira e politica”.
A cura di SERGIO ROSSI
(Rizzoli editore)

intervengono
SERGIO ROSSI
VITTORIO GIARDINO
ALBERTO SEBASTIANI

Il 13 giugno 1984 si svolgono a Roma i funerali di Enrico Berlinguer: si chiude definitivamente un’epoca, gli anni Settanta, tra le piu’ travagliate della storia d’Italia. Il fumetto e’ la forma d’arte che meglio ha saputo raccontare in presa diretta quegli anni drammatici, trasfigurandoli a volte in storie o personaggi surreali che ne mettono alla berlina i vizi e le contraddizioni.
“L’immaginazione e il potere” e’ dunque una antologia che raccoglie alcune tra le storie a fumetti piu’ significaticative uscite in quegli anni. Undici storie introvabili, realizzate fra il 1969 ed il 1984 da autori come Altan, Staino, Tamburini e molti altri, accomunate dal filo rosso della satira e della politica.
11 storie a fumetti che hanno raccontato gli anni Settanta in presa diretta: dalla guerra del Vetman e il golpe di Pinochet alla morte di Berlinguer, passando per il movimento operaio e quello studentesco, i grandi scandali, la nascita delle televisione commerciale e di Repubblica, il riflusso degli anni Ottanta, la crisi del centrosinistra. La prima storia (di Guido Crepax, sul vietman) e’ del 1969, l’ultima (di Staino, sui funerali di Berlinguer) del 1984.

Questo lavoro si propone due scopi principali: il primo e’ raccontare gli anni Settanta quale decennio in cui sono nati la societa’ e i protagonisti (purtroppo, talvolta) di oggi; il secondo di farlo attraverso queste storie a fumetti che mostrano come il linguaggio del Fumetto sia stato quello che, meglio di altri, ha saputo raccontare la realta’ mentre stava accadendo.

La selezione delle storie ha priviligiato sia grandi autori rappresentativi dell’epoca, alcuni dei quali ingiustamente dimenticati (come Calligaro, Chiappori, Lunari, Buzzelli, Tamburini), sia storie che per vari motivi sono rimaste sepolte e dimenticate e che non hanno ancora finito di dire quello che avevano da raccontare, undici storie ritrovate che mostrano anche la forza autoriale dei loro creatori. Due esempi: il racconto metaforico della guerra in Vietnam di Guido Crepax, qui lontano dalla sua amata Valentina (che appare in un cameo), realizzato trasportando quelle vicende in uno scenario seicentesco; la parabola kafkiana della Pratica Ab raccontata da un Vittorio Giardino agli albori della professione di fumettista iniziata l’anno prima nelle pagine del supplemento a fumetti (diretto da Luigi Bernardi) de La citta’ futura, la rivista diretta da Ferdinando Adornato e organo della federazione giovani comunisti italiani di cui era presidente Massimo d’Alema.
Queste storie a fumetti hanno saputo cogliere nell’aria del tempo quelle caratteristiche in nuce che poi sarebbero sbocciate negli anni successivi. Qualche esempio: ne “La guerra videologica” (1978), Guido Buzzelli racconta la guerra tra due citta’ moderne che si innesca a causa di una partita di calcio e si svolge non sul campo di battaglia ma negli studi televisivi di un Reality show (che all’epoca non esistevano) dove si torturano i prigionieri catturati e il pubblico da casa ne decreta la sentenza. Agli albori della Milano da bere, Daniele Panebarco mostra un Craxi alla guida della nave Italia raffigurata come il Titanic, quasi un presagio purtroppo avverato. Altan descrive lo scandalo Italcasse in cui coinvolto il finanziere Caltagirone anticipando le maschere grottesche di Andreotti e del suo clan poi rappresentate nel film Il Divo. Tamburini e Calligaro raccontano in diretta i movimenti studenteschi il primo, operai il secondo, mostrandone sogni, speranze infrante, delusioni, difetti con la messa in scena dei collettivi, gli slogan, le mode di quelle due esperienze.
Un modo interessante e non molto frequentato per leggere la societa’ degli anni Settanta, solitamente oggetto di studi di sociologi e politici e, piu’ recentemente, degli storici.
Un’indagine che dimostra in tutta evidenza la lucidita’ della satira e del fumetto nel leggere la societa’ contemporanea, ma anche una liberta’ di espressione che ad oggi pare sempre piu’ messa in discussione.
Qualche notizia sul curatore

SERGIO ROSSI vive a Bologna. Si occupa da sempre di fumetto come autore e critico. Ha scritto per “La Stampa”, “Scuola di Fumetto”, “Mucchio selvaggio”. Ha diretto dal 1998 al 2005 la rivista “Fumo di China” e le edizioni BD. Ha collaborato con festival nazionali (Umbria, Lucca, Napoli) e con le principali collane di fumetti allegate ai quotidiani (“Diabolik”, “Valentina”, “Manara – l’opera omnia”, “Corto Maltese”, “Enciclopedia delle strisce”). Ha pubblicato il romanzo per ragazzi “Scacco matto” e l’antologia sul fumetto erotico italiano “Maledette, vi amerò”. Dal 2009 scrive le serie a fumetti Kino e Gaetano per il mensile “Gbaby” (San Paolo). E’ tra i fondatori della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, dedicata al fumetto.
Frequenta assiduamente la libreria Irnerio.
ALBERTO SEBASTIANI e’ giornalista e critico letterario. Scrive di letteratura e fumetto per “La gazzetta di Parma” e l’edizione bolognese di “Repubblica”. Tra le altre cose, ha curato l’antologia “Mica male il tuo libro (Aliberti) ed il piu’ recente saggio “Le parole in pugno. Lingua, societa’ e culture giovanili in Italia dal dopoguerra a oggi”, per Piero Manni.

VITTORIO GIARDINO e’ tra gli autori di fumetto piu’ noti in Italia ma soprattutto all’estero, dove la sua produzione e’ divenuta un classico.
In questa antologia viene pubblicato “La pratica AB”, tra e prime produzioni fatte subito dopo aver abbandonato l’attivita’ di ingengere per dedicarsi totalmente alla BD.
Per ulteriori informazioni,
http://www.vittoriogiardino.com

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.

per informazioni:
Libreria Irnerio
Via Irnerio, 27 Bologna
tel e fax 051251050
e-mail libreria.irnerio@libero.it
blog: http://www.libreriairnerio.blogspot.com

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al cinema, Watchmen, mentre è appena stato ristampato da De Agostini-Planeta il fumetto da cui è tratto, di Alan Moore e Dave Gibbons

Trailer e scheda!

http://www.youtube.com/watch?v=WpqiVIhkEZ0

Tratto da una serie a fumetti autoconclusiva della casa DC comics (la stessa di Batman e Superman), poi convertita in graphic novel, Watchmen è ambientato in un universo parallelo e molto simile al nostro.

L’anno è il 1985 e il teatro è un America dipinta a tinte fosche, in cui la gente è abituata a vedere girare vigilantes mascherati per le strade.

Uno speciale dispositivo, denominato Orologio del Giudizio, segnala il livello di tensione nei rapporti con il principale antagonista statunitense, l’impero sovietico, ed è permanentemente fisso su mezzanotte meno cinque.

In questo contesto l’omicidio dell’ex-vigilante The Comedian (Jeffrey Dean Morgan), al secolo Edward Blake innesca una serie di eventi drammatici e potenzialmente devastanti.

Intenzionato a indagare sulla morte del collega, l’eroe mascherato Walter Kovacs (Jackie Earle Haley), in arte Rorschach, scoperchia un verminaio di cospirazioni e complotti, che hanno come obbiettivo finale la distruzione e il discredito di tutti i super-eroi presenti e passati e un possibile olocausto del genere umano.

Determinato a evitare il peggio, cercherà l’aiuto dei vecchi compagni della legione dei super-eroi.
Titolo originale: Watchmen
Genere: Fantastico
Durata: 163 min.
Data uscita nei cinema: 06/03/2009
Distributore: Universal Pictures
Produttore: Wrner Bros/Paramount/Legendary/DC

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è una settimana importante quella in corso, con il Festival Bilbolbul a Bologna:
http://www.bilbolbul.net/

Dal 4 all’8 marzo Bilbolbul ritorna a Bologna con una terza edizione ricca di proposte, ospiti nazionali e internazionali, collaborazioni. Mostre, incontri con autori, proiezioni, dediche, performances, saranno anche per quest’anno il nucleo centrale del Festival.

cogliamo l’occasione per segnalare un paio di Graphic novel di recente pubblicazione:

IL MAESTRO E MARGHERITA, Guanda

Autore: Michail Bulgakov – Andrzej Klimowski – Danusia Schejbal
Traduzione di Alberto Schiavone
Satana si aggira nella Mosca degli anni Trenta, spacciandosi per un professore esperto di esoterismo… Margherita si innamora del Maestro, autore di un romanzo condannato dai severi tutori della cultura ufficiale… E, proprio fra le pagine di tale romanzo, Ponzio Pilato si confronta con Yehòsùa’ Ha-Nozri, il Messia, e poi con il peso di averlo condannato alla crocifissione.
Questa e altre storie sono destinate a intrecciarsi in un grandioso ritratto – tragico e, insieme, beffardo – della Russia stalinista. Dal capolavoro di Michail Bulgakov, un graphic novel capace di appassionare e sorprendere sia chi già conosce e ama l’opera letteraria, sia chi si avvicina per la prima volta alla magia del Maestro e Margherita.


La stella di Esther Eric Heuvel, 2009 De Agostini con il Patrocinio dell’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

Uscito per la Giornata della Memoria questo fumetto per ragazzi realizzato e prodotto dalla Fondazione Anne Frank. Il libro racconta del viaggio di Esther adulta sui luoghi della sua infanzia e adolescenza, e ripercorre così tutte le tappe della triste storia degli ebrei in Europa, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. Vediamo rapidamente l’ascesa al potere di Hitler e come questo ha mutato per sempre il destino di milioni di persone. Lo stile scelto richiama volutamente Tintin, quindi tratti morbidi e colorati, che si contrappongono nettamente al famoso Maus di Art Spiegelman. Questo libro può essere usato e fatto leggere ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni, ai più grandi consigliamo invece l’opera di Spiegelman.

Quella di Esther è la storia di una possibile coetanea di Anne, sullo sfondo di una delle pagine più oscure della storia dell’umanità: la Shoah, il genocidio nazista del popolo ebraico. Esther visita dopo molti anni fa fattoria dove si era rifugiata durante la seconda guerra mondiale per sfuggire alla persecuzione nazista. È un viaggio di scoperta e di conoscenza, alla ricerca delle persone che l’hanno aiutata e che hanno condiviso il suo destino. Tra queste, i suoi genitori, trucidati ad Auschwitz. Grazie a suo nipote Daniel, e a Internet, incontrerà l’ultima persona che li ha visti vivi. Di loro non le rimane che una vaga memoria; e un’ultima rivelazione da parte di Helena, la sua vecchia compagna di scuola.

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arzac

L’uomo della tundra, J.Taniguchi, Coconino press
Cercatori d’oro che sembrano usciti dalla penna di Jack London lottano per la sopravvivenza nelle terre ghiacciate del Klondike; un vecchio cacciatore si mette sulle tracce dell’orso che gli ha ucciso il figlio. Sono solo alcune delle storie che si intrecciano in questa ennesima prova del grande talento di Taniguchi, uno dei massimi autori di manga. Fumetto manga.



Modotti. Una donna del ventesimo secolo, 001 Ed.

Una biografia ma anche un romanzo grafico. L’avventura di Tina Modotti, fotografa e rivoluzionaria, una donna che consacrò la vita all’arte e alla rivoluzione. Prefazione di Paco Ignacio Taibo II. Volume 1 di 2. Imperdibile!

di Angel de la Calle, 001 Edizioni,



Arzach, Moebius, Edizioni Bd

L’AUTORE E ILLUSTRATORE
Un capolavoro del fumetto di fantascienza, da un maestro indiscusso del genere, tutto a colori. La prima apparizione è degli anni 70, sulle pagine leggendarie della rivista Metal Hurlant, e le tavole piene di atmosfera in cui il guerriero Arzach se ne vola per il mondo cavalcando il suo insolito destriero sono davvero parte della storia di questa arte. Raccolti in un unico volume i viaggi di Arzach, il guerriero solitario che attraversa, a cavallo di uno pterodattilo, un mondo onirico e senza tempo. Pubblicato negli anni Settanta sulle pagine di Métal Hurlant, la saga di Arzach consegna Moebius alla piena maturità, consacrandolo come maestro capace di riscrivere le regole della fantascienza, e non solo.

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