Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘libri gialli’

Una Bibliografia sul Bullismo

https://www.box.com/s/a3810ab3e8ae24e2c219

Questa pubblicazione è un progetto di LinkLibri.
Si ringrazia il Comune di Torino che ha deciso di patrocinare l’iniziativa.
Si ringraziano anche quegli editori che con il loro intervento hanno
permesso la parziale copertura dei costi per la pubblicazione di questa
guida sul tema del bullismo.

_________________________________________________________

La rivista digitale Ingresso Libero n° 2 Maggio 2012 è scaricabile qui:
https://www.box.com/s/45c5dd04d222e5332d04

A cura di Paolo Bassi

Cosa leggiamo?
Pag.2
Il potere delle parole e le parole del potere (Paolo Bassi)
Pag.3
Poesia (Ida Caccavale)
Pag.4-5-6-7-8-9-10
Pagine di resistenza culturale (Marina Sangiorgi, Francesca Scotti, Mauro Bufalini)
Pag.7
Un libro da leggere (C. Pavese: La luna e i falò)
Pag.11
Storie di fotografia (Nostra signora Polaroid)
Pag.12
Progetti, Iniziative, Eventi
Mostra di Fiorenzo Fiorentini a Villa Guadagnini

_________________________________________________________

ecco il link del numero di aprile del “Giallista magazine”
http://ilgiallista.blogspot.it/2012/04/il-giallista-magazine-numero-3-aprile.html

Grazie alla Segreteria “Il Giallista”

Read Full Post »

crime

 

E’ abituato ai premi, Michael Robotham, e anche alle recensioni positive e all’affetto dei lettori: e non possiamo che confermare entusiasti!
I caratteri dei personaggi sono descritti in modo realistico e plausibile, e le relazioni tra loro sono esplorate in maniera più che plausibile, come è insolita la scelta di presentare nel progredire della malattia (Mr Parkinson) il protagonista. Una trama complessa, una abbondante dose di colpi di scena e soprattutto l’andare oltre la semplice facciata della letteratura di genere ne fanno un thriller decisamente intrigante

Michael Robotham, Ogni goccia di sangue, Time Crime editore
Se ne sta lì, in piedi davanti alla porta, coperta di sangue. È la vittima di un crimine? O ne è l’autrice?

Joseph O’Loughlin è uno psicologo criminale che collabora con la polizia di Bristol, un mestiere che riesce a gestire visto che ‘il signor Parkinson’, come lo chiama lui, non lo ha ancora costretto a ritirarsi. A complicare ancora di più le cose ci si mettono la recente separazione dalla moglie e un rapporto difficile con la figlia più grande. Per Joe non è un gran momento; solo il lavoro, al quale si aggrappa con le poche forze rimaste, è la sua unica ancora di salvezza. Una sera Sienna, la migliore amica della figlia di Joe, si presenta alla porta di casa O’Loughlin. La ragazza è coperta di sangue; non apre bocca, è pallida, rigida, una statua di sale. Poco dopo il cadavere del padre di Sienna, Ray Hegarty, viene ritrovato dalla polizia: giace a faccia in giù accanto al letto della figlia. O’Loughlin comincia a investigare per proprio conto, ma ogni passo lo conduce verso un ginepraio in cui si cospira perché regni il silenzio, la menzogna, perché certe verità fanno male: e allora è meglio insabbiare, corrompere, trovare un capro espiatorio che paghi per gli errori di tutti. Ispirato a una storia vera, Ogni goccia di sangue conferma il talento cristallino di Robotham, consacrandolo definitivamente come uno dei più autorevoli protagonisti della scena del crime internazionale.

L’autore:
Nato in Australia nel novembre 1960, prima di dedicarsi alla scrittura di romanzi, Michael Robotham ha lavorato per diversi giornali e riviste in Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Come ghostwriter, ha collaborato con politici, pop star, psicologi, avventurieri e personaggi dello  spettacolo alla stesura delle loro autobiografie. Il suo primo romanzo, The Suspect, è stato tradotto in ventidue lingue, mentre il secondo romanzo, Lost, ha vinto in Australia il premio Ned Kelly come miglior thriller del 2005. Nel 2008 Il manipolatore si è aggiudicato sempre il Ned  Kelly Award come miglior thriller dell’anno. Michael Robotham vive con la moglie e le loro tre figlie a nord di Sidney.

Read Full Post »

crime

 

Un giallo scozzese, dallo stampo tradizionale quanto intrigante per il ritmo e l’intensità: parliamo della nuova avventura delle forze del CID (Criminal Investigation Department: corpo di polizia che opera in borghese e indaga su reati di carattere criminale) di Aberdeen .

 

STUART MCBRIDE, LA STANZA DELLE TORTURE, NEWTON COMPTON

 

Alison McGregor e sua figlia Jenny, di sei anni, sono le star di Aberdeen: il loro talento canoro le ha portate dritte alla semifinale del più seguito reality show nazionale, riempiendo di orgoglio l’intera città. E avrebbero avuto ottime possibilità di vincere se qualcuno non le avesse rapite nel cuore della notte per poi chiedere un riscatto con un videomessaggio. Le regole del gioco sono semplici: i cittadini hanno quattordici giorni di tempo per raccogliere il denaro che consentirà alle loro eroine di tornare a casa sane e salve; se il denaro non sarà sufficiente, Alison e Jenny moriranno; se il messaggio non sarà diffuso dai media, Alison e Jenny moriranno; se l’attenzione del pubblico verrà meno, Alison e Jenny moriranno. L’indagine, affidata al sergente Logan McRae e ai suoi colleghi, si rivela più difficile del previsto e rischia di arenarsi per mancanza di indizi, ma mentre la comunità trattiene il respiro sotto gli onnipresenti riflettori, la polizia comincia a ritrovare pezzi del corpo della piccola Jenny. Appare chiaro che la faccenda, a dispetto del clamore che la circonda, è dannatamente seria, perché quando le luci della ribalta colpiscono una città come Aberdeen, le ombre emergono con tutta la loro forza e più nere che mai.

 

Read Full Post »

Jack Reacher, ex maggiore dell’esercito, torna protagonista in questa nuova investigazione ambientata in un sonnacchioso Colorado: la trama asciutta e le caratteristiche del personaggio di Lee Child le troverete tutte in questo nuovo romanzo che getta uno sguardo indagatore al contemporaneo, al tema del “fronte interno” con reduci delusi e militari dediti all’intrigo.

Lee Child, Niente da perdere, Longanesi
In quel posto incredibile che si chiama Stati Uniti esistono, fra le mille stranezze, due piccole città: si trovano in Colorado e una si chiama Hope, l’altra, a pochi chilometri di distanza, si chiama Despair. “Speranza” e “disperazione”: due opposti che non sembrano creare alcun problema a Jack Reacher, in fondo lui vuole soltanto un caffè prima di rimettersi in viaggio. Da anni l’ex maggiore dell’esercito Jack Reacher gira l’America; qualcuno potrebbe chiamarlo “vagabondo”, lui preferisce “libero”. A Despair, però, nessuno vuole stranieri tra i piedi e Reacher si ritrova prima in cella, poi espulso. C’è una sola cosa a cui Reacher tiene ancor più della sua libertà: la giustizia. Per vederci chiaro, per capire che cosa nasconda di così oscuro e minaccioso quel piccolo paese nel nulla, Reacher ha bisogno di un alleato. Lo trova in una poliziotta di Hope, Vaughan, una donna tanto bella quanto determinata che, come lui, vuole scoprire la verità. E, forse, riuscire così a dare un senso al dolore che la attanaglia… Jack Reacher non ha legami, non ha una casa, non ha particolari speranze ma non è nemmeno disperato, non ha un passato e del futuro non si preoccupa mai. Ha però una debolezza, forse l’unica che può permettersi… Ma l’amore è un lusso, per chi non ha niente da perdere.

Read Full Post »

un noir originale e di avvincente lettura: cosa accade se i vicini di casa vengono uccisi, e cominci a immaginare che forse il killer cercava te?

Linwood Barclay, Il vicino di casa, Piemme
La notte di luglio in cui i Langley – padre, madre, figlio adolescente vengono assassinati, non si registra nulla di insolito nella zona, a parte il caldo asfissiante. E i vicini, i Cutter – di nuovo: padre, madre, figlio adolescente – non ricordano di aver sentito alcun rumore. Ma la scoperta, il giorno dopo, è scioccante. Se i Langley, anche loro così “normali”, hanno potuto essere vittime di un atto di tale efferatezza, allora nessuno può dirsi al sicuro. Eppure, se si è trattato solo di una tragica fatalità, se i Langley hanno solo avuto la colpa di trovarsi al posto sbagliato al momento sbagliato, non c’è nulla da temere: è improbabile che la sfortuna si accanisca due volte di seguito sullo stesso punto. Così si dice Jim Cutter, per rassicurarsi. Ma nella sua mente si fa strada anche un altro pensiero: e se gli assassini avessero sbagliato casa? Se avessero mancato di poco il vero bersaglio? Un’ipotesi folle. O forse no. Del resto, di fronte alla totale assenza di movente per quel pluriomicidio (non c’è stato nemmeno un furto in casa Langley), nulla è da escludere. Persino che tra i Cutter si celino segreti tali da giustificare una simile vendetta, a loro in realtà indirizzata. Segreti di cui lo stesso Jim sarebbe all’oscuro. Pur di scoprirli, sarà disposto a mettere in discussione la fiducia verso la moglie e il figlio e intraprendere una scomoda indagine personale

Read Full Post »

Il nuovo libro di
Gianrico Carofiglio,
Le perfezioni provvisorie,
Sellerio  – Dal 14 gennaio

È scomparsa una ragazza. Sono state fatte le indagini ma non si è approdato a niente e il pm che segue il caso vuole archiviare. Il legale della famiglia in un ultimo tentativo si rivolge al suo vecchio amico Guido Guerrieri e gli chiede di dare un’occhiata alle carte. Chi sa che non riesca a trovare qualcosa. E Guerrieri accetta di leggere il fascicolo. Manuela è sparita dopo una serata in discoteca tra i trulli di Ostuni. È stata accompagnata da amici alla stazione per prendere il treno per Roma dove frequenta l’università. Ma alla stazione se ne sono perse le tracce: niente sms o telefonate, niente bancomat, nessuno l’ha vista più. A Guerrieri, che è attento e sensibile, qualcosa non torna nei contorni della vicenda; scava nell’esistenza di Manuela, una vita come tante, parla con gli amici, cerca qualche appiglio da cui partire. L’unica nota stonata è la figura di un ex fidanzato della ragazza, dal passato non proprio limpido ma che nei giorni della sparizione si trovava all’estero. Questa volta per Guerrieri si tratta di un lavoro di investigazione più che di un affare di giustizia, mentre la sua vita continua a dividersi tra lo studio – che si è arricchito di nuovi personaggi, Maria Teresa, che si è laureata e ora è praticante, e Consuelo, avvocatessa peruviana, – il tribunale, le passeggiate con Caterina, che di Manuela è l’amica più cara e sembra molto attratta da Guido, e le serate con Nadia (che i lettori di Carofiglio hanno già incontrato in “Ad occhi chiusi”), con la quale si ritrova sempre più spesso nel locale “Chelsea hotel n. 2″. Insieme a loro Pino, il cane da combattimento che Nadia ha salvato, detto anche Baskerville. La casualità che governa tutta la storia de “Le perfezioni provvisorie”, sembra a un tratto subire un’accelerazione e l’enigma si scioglie nella soluzione imprevedibile.

Read Full Post »

Piacerà agli amanti del giallo inglese classico, da Agatha Christie a Pd James: detective non professionisti (anche con cognome illustre, Darcy, e un lavoro da assistente bibliotecaria), una bella ambientazione e un buon lavoro sulla psicologia dei protagonisti, qualche personaggio ambiguo e una discreta dose di colpi di scena

Alla ricerca di Sonya Dufrette ,
Raichev R. T., 2009, Elliot

Ci sono coppie in perenne calma piatta. Annie e Duncan lo sanno bene. Convivono da quindici anni a Gooleness, torpida cittadina inglese sul mare, e la loro esistenza è scandita da qualche lettura in comune, l’uscita di un nuovo film, ogni tanto un concerto a Londra. Non hanno figli e nemmeno rischiano di averne, vista l’evanescenza della loro vita sessuale. Ma da un po’ di tempo Annie prova un impellente desiderio di maternità, mentre Duncan non fa che coltivare la sua unica, ossessiva passione: Tucker Crowe, cantante cult americano sparito dalla scena musicale intorno alla metà degli anni Ottanta.

Indipendente come Cordelia Gray, arguta come Miss Marple, tenace come Jessica Fletcher: è Antonia Darcy, una nuova e indimenticabile figura di detective per gli amanti del giallo classico, protagonista di una serie di grande successo in Inghilterra.

Luglio 1981. Nella villa di campagna di Lady Mortlock, durante il party dato in onore del matrimonio reale tra Carlo e Diana, una bambina di nome Sonya scompare. La sua bambola viene ritrovata sulla riva del fiume che scorre vicino alla casa, ma della piccola nessuna traccia. Vent’anni dopo Antonia Darcy, assistente bibliotecaria in un esclusivo club londinese per ex militari, pensa ancora al terribile evento di quella giornata, del quale si sente in parte responsabile. Cerca di ricomporre nella memoria il puzzle degli avvenimenti e dei personaggi che vi presero parte, a cominciare dal tremendo padre della bambina, Lawrence Dufrette, e dalla sua bella ed esotica moglie Lena, per arrivare alla stessa Lady Mortlock. Abilmente aiutata dal maggiore Payne, socio del club nonché suo ammiratore, Antonia decide di impegnarsi a risolvere dopo tanti anni il mistero della scomparsa della piccola Sonya. Personaggi ben sviscerati dal punto di vista psicologico, uno stile fluido venato da una sottile ironia e trame impeccabili sono gli ingredienti che hanno reso la serie di Antonia Darcy, amatissima in Inghilterra, uno dei migliori esempi di crime fiction di stampo classico.

R.T. Raichev R.T. Raichev, scrittore e ricercatore, è nato e cresciuto in Bulgaria. Vive a Londra dal 1989.

Read Full Post »

1999-2009: 10 di Harry Bosch
Michael Connelly, La città buia, Piemme

Sul belvedere vicino a Mulholland Drive viene ritrovato un cadavere. La vittima, identificata come il dottor Stanley Kent, è stata freddata con due colpi di pistola alla nuca: a prima vista, una tipica esecuzione.
L’indagine è affidata al detective Harry Bosch. È il caso che aspettava, il primo da quando ha lasciato l’Unità Casi Irrisolti per la Squadra Speciale Omicidi. Ma appena Bosch inizia a far luce sulla vita di Kent emergono le prime contraddizioni. Non risulta, infatti, che l’uomo avesse contatti con il crimine organizzato; di certo si sa che poteva liberamente accedere a pericolosissime sostanze radioattive in quasi tutti gli ospedali della contea.
Il quadro iniziale, quello di un banale omicidio per un regolamento di conti, assume in breve contorni inquietanti, che rendono l’indagine molto più complessa e urgente. Bosch deve lottare contro il tempo non solo per inchiodare i colpevoli, ma anche per battere l’FBI e il Dipartimento di Sicurezza Nazionale, convinti che la faccenda sia troppo delicata per la polizia di Los Angeles. Non solo: la sua ex amante Rachel Walling fa parte del team di federali che cerca di soffiargli il caso, rendendogli il lavoro ancora più difficile.
Seguendo implacabile la sua pista, Bosch si affida ancora una volta all’istinto, con la consapevolezza che, oltre a un omicidio da archiviare, questa volta c’è in ballo una minaccia che incombe su tutta Los Angeles.

Read Full Post »

Un pizzico di mistero, un po’ di sovrannaturale, e qualche spruzzata di gotico, il tutto presentato in forma di “mother suspense”. Cosa ci può essere di più angosciante per una madre che notare strani comportamenti nella piccola figlia: non la chiama mai mamma, ha una paura ossessiva dell’acqua, disegna una casa che chiama “sua” che non è quella in cui abita con la madre. Un thriller particolare capace di tener desta l’attenzione del lettore.

LE VOCI DI MIA FIGLIA, MARGARET LEROY, FANUCCI

Grace ha una figlia di quattro anni, Sylvie, avuta da una relazione con un affascinante quarantenne quando aveva appena diciotto anni, e ora è seriamente preoccupata per ciò che osserva in lei. Sylvie ha incubi che la perseguitano, prova un puro terrore per l’acqua, aggredisce gli altri bambini senza un motivo apparente, e ha una strana fissazione per una foto di un villaggio di pescatori trovata per caso su una rivista che tiene accanto al suo letto e che si ostina a chiamare ‘casa’. Cosa c’è che non va in Sylvie?
Superando i pregiudizi di amici e conoscenti, la sua solitudine e l’indifferenza del padre della bambina, Grace si troverà ad affrontare il mistero che si cela dietro il comportamento di sua figlia, finendo per scoprire una verità davvero difficile da credere e rischiando di mettere in pericolo l’unica cosa che conta veramente nella sua vita: l’amore per Sylvie.

La scrittura di Margaret Leroy è come un sogno. “

Tony Parsons

Lo straordinario romanzo di Margaret Leroy. un’opera di grande sensibilità e originalità in cui vita presente e passata si itrecciano in modo sorprendente. Un grande successo internazionale.”
Margaret Leroy, dopo aver provato lavori di ogni genere, e con alle spalle un matrimonio fallito, si è specializzata nell’assistenza sociale per bambini. Dopo aver incontrato il suo secondo marito, con il quale ha avuto una figlia, ha lasciato il lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.

il sito dell’autrice: www.margaretleroy.com

Read Full Post »

Dice HARLAN COBEN: “la famiglia è il mio milieu. E non è strano che sia al centro dei miei thriller. È la cosa che conosco meglio”. L’autore merita rispetto per i suoi ottimi thriller, tutti incentrati su quanto può accadere all’interno del nucleo familiare, tra passati che riemergono, fratture mai composte, cedimenti improvvisi. E per i frequenti colpi di scena a cui ci ha quasi abituato! È ancora una tranquilla zona residenziale il luogo in cui avviene l’azione de FIDATI DI ME, dominato dall’ossessione dei genitori di controllare le mosse del figlio, divenuto molto scostante e taciturno dopo il suicidio di un amico: preoccupazione che vedremo dimostrarsi fondata, il ragazzo nasconde qualcosa di losco!

Harlan Coben, Fidati di me, Mondadori

A Tia e Mike Baye non manca nulla per essere sereni e felici: hanno una bella casa, un buon lavoro e due figli, Adam e Jill, rispettivamente di sedici e undici anni. In famiglia tutto procede per il meglio finché un evento tragico e inaspettato – il suicidio del miglior amico di Adam, Spencer Hill – non fa crollare all’istante le loro certezze. In seguito alla morte del ragazzo, Tia e Mike si rendono conto che il figlio è diventato sempre più chiuso, taciturno e distante. La preoccupazione per lui li spinge a mettere da parte i propri principi sulla fiducia e il diritto alla privacy e a far installare sul computer di Adam un sofisticato software, capace di spiarne passo passo il traffico su Internet. L’arrivo di un messaggio inquietante da parte di un mittente ignoto conferma le loro paure: Adam sta davvero nascondendo qualcosa… All’improvviso, la tranquillità di Livingston, la cittadina del New Jersey in cui abitano, si rivela solo una facciata: la madre di Spencer fa una scoperta sconvolgente riguardo alla notte in cui è morto suo figlio, il cadavere di una sconosciuta brutalmente uccisa è rinvenuto non molto lontano e altri segreti vengono progressivamente a galla, scuotendo nel profondo una comunità solo in apparenza solida e quieta. Sarà ancora una volta l’investigatore capo Loren Muse, con il sostegno del procuratore Paul Copeland, a sbrogliare la matassa di una vicenda sempre più intricata e sconcertante.

Read Full Post »

Older Posts »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 224 follower