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una Pechino che non ti aspetti in questo noir atipico, pronto a svelarci i lati oscuri della nuova Cina, quella dei disadattati, dei senza futuro, dei venditori abusivi nella città delle grandi opportunità (e del grande smog!), e sullo sfondo la passione per il cinema. Uno stile calzante ed ironico, dal taglio molto realistico, per un autore da seguire.

Pechino

Pechino (Photo credit: Tè nel Deserto)

Xu Zechen
Correndo attraverso Pechino, Sellerio

La nuova Pechino, e i sogni che faticano a realizzarsi. Un noir urbano che racconta con ironia le storie di ragazzi e ragazze che cercano di inventarsi una vita. «Una potente riflessione sul commercio a mano armata e sull’ingiustizia economica della Cina contemporanea» (The Financial Times).
Traduzione dal cinese di Paolo Magagnin

Un giovane torna a Pechino dopo tre anni di carcere. Era stato condannato per aver fabbricato dei documenti falsi, adesso vuole rifarsi una vita, in tasca ha pochi soldi, basteranno appena per un paio di pranzi. Non ha un posto dove dormire e ben poche prospettive davanti a sé, ma un incontro casuale sembra dare una spinta al suo destino. All’angolo di una strada una ragazza gli passa davanti, anche lei con un borsone in spalla. Una sola frase detta di sfuggita: «Vuoi dei DVD, amico?», e la vita può prendere un altro corso. «Film di Hollywood, giapponesi, coreani, le grandi produzioni nazionali più in voga. Ho anche vecchi classici, film che hanno vinto l’Oscar. C’è tutto».
Anche nella Cina di oggi c’è tutto e di tutto, in smisurate metropoli di decine di milioni di abitanti e di straordinaria complessità. Un mondo in cui convivono simultanei il futuro remoto e la tradizione, l’arte di arrangiarsi e il capitalismo globale. E qui, nella capitale di questo mondo, scaturisce una storia universale, e il giovane furfante e la venditrice di DVD iniziano assieme a commerciare per strada film di ogni tipo, un’attività fruttuosa e azzardata a causa della crescente severità delle leggi. Una vicenda che si allarga sempre di più, piena di sorprese inaspettate, che diventa noir quando il complice del ragazzo, ancora in cella, gli chiede di prendersi cura della donna che ama, e l’incontro sarà di quelli fatali. Perché al giovane e povero eroe di questo romanzo la vita non sottrae nulla, la fortuna più sfacciata e il colpo che ti stende al tappeto. Ma non c’è da avere troppa paura, in fondo, come dice lui stesso, «Pechino è talmente grande che qui nessuno muore di fame».
Scandito in diciotto brevi capitoli, il romanzo di Xu Zechen sorprende per lo stile ironico e spesso scanzonato, per la trama elegantemente classica che diventa nuova in un mondo che di colpo si è fatto nuovo, per la descrizione vivida di un sottobosco popolato di ladruncoli costantemente in attività, di poliziotti veri e fasulli, tra corruzione generalizzata e alcool in quantità. Le avventure del suo protagonista, immerso nelle soffocanti tempeste di polvere che intorbidano l’aria di una delle più grandi città del pianeta, sono la piccola odissea di un eroe scalognato, che può solo correre a rotta di collo per cercare di stare un passo davanti agli altri.

 
Xu Zechen è nato nel 1978 nel Jiangsu, e ha studiato letteratura cinese all’università di Pechino. Autore di tre romanzi e di una raccolta di racconti, ha vinto numerosi premi letterari ed è stato selezionato dalla casa editrice People’s Literature tra i venti giovani scrittori cinesi del futuro.

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Glasgow 2011

Glasgow 2011 (Photo credit: Javier Peláez)

 

 

Per tutti i fans di Ian Rankin, del cosiddetto TARTAN NOIR, come anche Christopher Brookmyre, per esempio, ecco una nuova stimolante proposta per calarsi nei climi scozzesi: LA MORTE NECESSARIA DI LEWIS WINTER   è il primo libro della cosiddetta GLASGOW TRILOGY, nominata per una lunga lista di premi letterari (New Blood Dagger Award per il libro d’esordio, Scottish First Book of the Year).

 

LA MORTE NECESSARIA DI LEWIS WINTER  , Malcom MacKay, Mondadori

trad Tettamanti S.

Calum MacLean ha ventinove anni e, a vederlo, sembra proprio un ragazzo normale. Quando non lavora passa il tempo libero a casa, immerso nella lettura di vecchi romanzi o sul divano a giocare ai suoi videogame. Finché non riceve una telefonata che gli affida un incarico. Perché a Calum piace essere free-lance, lavorare solo se ne ha bisogno, scegliere quali incarichi accettare e quali rifiutare. Rende la vita più comoda e fa diminuire il rischio di essere notato dalla polizia. Il che aiuta se sei un killer. Già, Calum è un assassino professionista, “il migliore della nuova leva”, secondo il suo vecchio maestro Frank MacLeod, uno dei più temuti killer di Glasgow. Questa volta a chiamarlo è John Young, il braccio destro di Peter Jamieson, capo di una delle più grandi organizzazioni criminali della città. E Calum accetta. La vittima è Lewis Winter, una mezza tacca, un modesto trafficante di droga senza arte né parte, con una grande debolezza: vive con Zara Cope, bomba sexy dal carattere difficile e dalle abitudini molto costose. Da un po’ di tempo Lewis sta cercando di espandere il suo territorio con strane manovre, ed è evidente che c’è qualcuno dietro. Così, secondo Jamieson e Young, è arrivata l’ora di mandare un messaggio. Calum deve occuparsene e pianificare tutto, perché uccidere un uomo non è affatto facile se vuoi fare le cose per bene, ci sono imprevisti e conseguenze.

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Blacklands, l’originale romanzo d’esorio di Belinda Bauer si era meritato il GOLD DAGGER AWARD ed era stato tradotto in 28 Paesi. Poteva centrare il bersaglio con il suo secondo lavoro? Sì, secondo noi l’esame riesce brillantemente a passarlo, grazie alla capacità di ambientare in un piccolo paesino le sue storie, alla ricerca degli antichi dissapori che possono causare rabbie mai sopite…

Restiamo infatti sempre nel Somerset, e troveremo anche lo straordinario ragazzino con tanto di badile (alla ricerca di un corpo…) capace di fronteggiare l’omicida nel libro precedente, ma questa volta l’angolazione cambia, e il protagonista diventa il poliziotto locale. Che poi, non fa proprio una pessima figura rispetto ai ben più titolati investigatori giunti da “fuori”…

Con tensione crescente e un briciolo d’ironia di fondo, ecco un altro godibile thriller firmato Marsilio.

 

 

Negli occhi dell’assassino, Belinda Bauer, Marsilio

trad. Zucchella F.

Abbarbicato su colline colme di neve e sempre più isolato dal resto del mondo, il villaggio di Shipcott è scosso dalla morte di una donna paralizzata che qualcuno ha soffocato nel suo letto. Per Jonas Holly, il bobby della zona alle prese con il suo primo caso di omicidio, non ci sono tracce da seguire. Com’è possibile che un assassino si aggiri inosservato per quelle strade dove tutti si conoscono e uccida indisturbato? L’arrivo dell’ispettore capo John Marvel con la sua squadra omicidi e la sua arroganza di poliziotto di città rischia oltretutto di sottrargli ogni incarico, relegandolo a mansioni ridicole. E per di più, nel villaggio c’è qualcuno che si prende gioco di lui, qualcuno che sembra conoscere ogni sua mossa e lo minaccia, accusandolo di non essere capace di fare il suo lavoro. In quelle vallate che racchiudono storie nascoste e segreti dimenticati, l’assassino colpisce ancora. Di nuovo persone inermi. E Jonas, sempre più preoccupato per la moglie malata, potenziale prossima vittima, continua la sua caccia disperata a un’ombra inafferrabile. Fino a quando capisce che forse il lavoro che ci si aspetta da lui non è quello di trovare l’assassino.

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una perfetta fusione del giallo nordico, con le sue atmosfere, i suoi risvolti umani e sociali, con i canoni di quello americano, l’azione e il ritmo veloce. Arne Dahl presenta ai lettori il primo di una serie di quattro thriller ambientati nel mondo della criminalità internazionale, in cui alta finanza, tecnologia e assenza di scrupoli morali creano un cocktail difficile da controllare. E’ la sezione OpCop dell’Europool a dover fronteggiare questa emergenza che sembra uscita dalle pagine di un quotidiano:

Non executive powers jurisdictional coverage o...

Non executive powers jurisdictional coverage of Europol (Photo credit: Wikipedia)

Brama, Arne Dahl, Marsilio

Trad Giorgetti Cima R.

 

Nelle strade di Londra agitate dai fatti del G20, che insieme ai presidenti delle grandi potenze ha portato violenza e disordini, un uomo dai tratti asiatici è investito da un’auto mentre cerca di passare delle informazioni a un osservatore dell’Europol. Ma le sue ultime parole, sussurrate all’orecchio dell’ispettore Arto Söderstedt prima di morire, sono incomprensibili. Dopo pochi giorni, in un parco della capitale viene ritrovato il cadavere di una donna. Anche lei portava un messaggio per la nuova, segretissima unità operativa OpCop dell’Europol, il gruppo scelto di polizia europea che si trova ora ad affrontare la sua prima indagine. Due casi di morte apparentemente isolati, che rivelano invece un nesso sorprendente, un filo che si estende dall’Asia all’America, passando per l’Europa, e coinvolgono gruppi malavitosi di ogni paese. Una faccenda per OpCop, insomma, il cui obiettivo dichiarato è sconfiggere la criminalità internazionale. “Brama” segna l’inizio di una nuova serie di polizieschi di uno degli scrittori scandinavi di genere, capace di fondere le caratteristiche del thriller nordico e di quello americano. La sua squadra deve agire in una realtà in cui internet e la fluidità delle frontiere hanno globalizzato anche il crimine, dove avidità e corruzione stendono i loro tentacoli in territori molto più vasti di quelli circoscritti dai confini nazionali.

 

 

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Xavier è un cuoco di talento che ha deciso di rinunciare al clamore del mondo “stellato” per rifugiarsi in un angolo remoto del Lussemburgo, servendo ottimi piatti regionali. La morte improvvisa di un importante critico gastronomico lo costringe però a rientrare a gran velocità in quel mondo. Un bel giallo per mettere il naso nel mondo della sofisticazione alimentare e dei grandi interessi che ruotano al mondo del cibo, tra gli eccessi dello chef system e l’ossessione per il nuovo ingrediente trendy da proporre alla clientela sempre a caccia di novità!

 

                Hillenbrand Tom, Frutto del diavolo, Atmosphere libri

 

Xavier Kieffer, cuoco di grande talento, ha deciso di voltare le spalle al mondo dell’arte culinaria; gestisce un ristorantino fuori mano nella città bassa di Lussemburgo, in cui serve piatti regionali semplici e genuini. Strano, quindi, che all’improvviso un critico gastronomico della più rinomata guida per gourmet si trovi seduto a un suo tavolo. In breve, la meraviglia cede il passo allo sgomento: poco dopo l’antipasto il critico cade a terra senza vita. Il ristorante di Kieffer viene chiuso seduta stante, iniziano le indagini condotte da funzionari tutt’altro che gentili e, almeno così pare a Xavier, dall’intelligenza non proprio brillante. Xavier vuole riaprire al più presto il ristorante mantenendo intatta la sua reputazione. Quando viene a sapere che il critico era approdato da lui su segnalazione del suo ex maestro, un celebre cuoco pluripremiato divenuto poi suo grande amico e adesso scomparso nel nulla, Xavier decide di condurre le indagini in prima persona. Prende contatto con la direttrice d

Luxembourg

Luxembourg (Photo credit: dennisikeller)

ella più famosa guida per gourmet, restandone subito affascinato e trovando in lei un’alleata. Per fortuna Xavier conosce il rifugio segreto del suo amico: non lo rintraccia nemmeno lì, in compenso trova un misterioso frutto, con cui il suo maestro stava conducendo esperimenti a ritmo febbrile; d’istinto Xavier prende con sé i resti. Il frutto ha un gusto squisito senza paragoni. In più contiene sostanze finora quasi sconosciute.

 

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English: George Pelecanos by David Shankbone, ...

English: George Pelecanos by David Shankbone, New York City, 2006 (Photo credit: Wikipedia)

I MIGLIORI GIALLI DEGLI ULTIMI MESI, SECONDO ATLANTIDE

ARNALDUR INDRIDASON, SFIDA CRUCIALE, GUANDA

un ragazzo ucciso, nell’Islanda anni settanta che si preparava alla sfida tra Fischer e Spassky. Un raffinatissimo thriller di uno tra i migliori giallisti in circolazione!

TERRY HAYES, PILGRIM, RIZZOLI

Un po’ thriller, libro di spionaggio e d’avventura, comunque assolutamente coinvolgente! La sorpresa degli ultimi mesi!

BRIAN FREEMAN, VELENO NEL SANGUE, PIEMME

Il giallo vincitore del Thriller Award 2013, un noir psicologico pieno di tensione, con abbondante dose di azione e un pizzico di mistero, che pagina dopo pagina si infittisce.

OLIVIER TRUC, L’ULTIMO LAPPONE, MARSILIO

Toh! Un giallo nordico scritto da un esordiente che nordico non è! Olivier Truc conosce però bene la realtà che descrive, visto che di mestiere fa il giornalista, corrispondente dalla Svezia! Ecco così un romanzo denso di suggestioni e stimoli, capace di calarci nel cuore di una civiltà da secoli emarginata, con la sua ricchezza ma anche con le proprie debolezze.

ELISABETTA BUCCIARELLI, DRITTO AL CUORE, E.O

In un angolo incontaminato del’arco alpino, dove sopravvive la cultura walser, qualcosa di terribile accade: per chi cerca un giallo con uno spessore differente!

JOHN FERGUSON, IL MISTERO DEL VILLAGGIO, POLILLO

Un giallo classico all’inglese: intreccio elaborato, giusta ambientazione e personaggi, e l’immancabile colpo di scena finale!

LISA UNGER, SEPOLTA NEL BUIO, GIUNTI

Una piccola cittadina di provincia, sonnolenta. Un passato che ritorna, destinato a movimentare il presente, personaggi con luci ed ombre. Un thriller raffinato e complesso!

LIAD SHOAM, L’INTERROGATORIO, GIANO

Un delitto, in Israele; diversi punti di vista (vittima, avocati e giornalisti, pubblici ministeri e polizia)permettono di aprire gli occhi sul marcio che esiste anche nello stato ebraico,  il traffico di droga, la corruzione latente (ma noi siamo più bravi in questo campo)….

CARYL FEREY, MAPUCHE, E.O EDIZIONI

Un noir dai toni forti sullo sfondo di un Paese, l’Argentina, sconvolta dalla crisi economica e sui aleggiano ancora le malefatte del regime militare.

CARLENE THOMPSON, ANCORA VIVA, MARCOS Y MARCOS

Un Thriller voltapagina dalle sfumature sovrannaturali, un ritorno a casa che si tingerà di mistero quando le voci udite dalla protagonista la spingeranno a risolvere i conti con il passato.

JOHN BURDETT, IL PICCO DELL’AVVOLTOIO, BOLLATI BORINGHIERI

Tutto il fascino esotico della nuova Thailandia è presente nei gialli con protagonista Sonchai Jitpleecheep, ex monaco buddhista ora impiegato a combattere il malaffare del Paese. Ironico e colorito!

CLAUDIA PINEIRO, LA CREPA, FELTRINELLI

Tutto comincia con una piccola crepa, a rischiare di mettere in crisi una affermata società in una caotica Baires. Il tentativo di “richiuderla” produrrà invece effetti contrari…

PHILIP KERR, LA NOTTE DI PRAGA, PIEMME

Il lavoro di poliziotto si basa su alcuni principi morali ben chiari, l’attività di contrastare il male e far trionfare il bene. Ma cosa succede se il male è al potere? Questa è la condizione di Bernie Gunther, Commissario della Polizia Criminale tedesca negli anni della dittatura nazista.

GEORGE PELECANOS, NON TEMERO’ ALCUN MALE, PIEMME

Un vibrante thriller urbano in uno dei quartieri degradati della capitale statunitense..

BEN PASTOR, SASSI NELLO STAGNO, SELLERIO

Nuova indagine per MARTIN Bora, Ufficiale dell’esercito tedesco della Wermacht e collaboratore dei Servizi Segreti durante la seconda guerra mondiale:…

SIMONE SARASSO, IL PAESE CHE AMO, MARSILIO

Il volume che conclude la TRILOGIA SPORCA DELL’ITALIA, spaccato impietoso di un Paese sull’orlo del precipizio! Mafia, mazzette, bombe….

LARS KEPLER, L’UOMO DELLA SABBIA, LONGANESI

Un thriller pieno di suspense!

XAVIER MARIE BONNOT, IL PAESE DIMENTICATO DAL TEMPO, E.O

Arriva da Marsiglia, la città di J.C.IZZO il nuovo maestro del polar!

ROGER HOBBS, L’OMBRA, EINAUDI

Il debutto hardboiled di un autore poco più che ventenne ha conquistato critica e lettori!

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Toh! Un giallo nordico scritto da un autore (al primo libro) che nordico non è.

Olivier Truc conosce però bene la realtà che descrive, visto che di mestiere fa il giornalista, corrispondente dalla Svezia! Ecco così un romanzo denso di suggestioni e stimoli, capace di calarci nel cuore di una civiltà da secoli emarginata, con la sua ricchezza ma anche con le proprie debolezze.

I Sami\Lapponi che popolano le pagine del romanzo sono infatti uomini come noi, con le debolezze e i pregi di tutta lìumanità, la voglia di conservare le proprie radici e le insidie della modernità.

Sullo sfondo di una natura possente, ecco un noir coinvolgente e ben documentato (ma non troppo giornalistico, per fortuna!).
Olivier Truc, L’ultimo lappone, Marsilio

trad. Fontana R.

Da molti anni ormai Klemet Nango guida l’unità della polizia delle renne a Kautokeino, nell’estremo nord della Norvegia, laddove i confini verso Svezia e Finlandia sfumano nella tundra sferzata dal vento e dal gelo per molti mesi dell’anno. Deve controllare una terra lacerata da profondi contrasti che oppongono cristiani laestadiani e norvegesi nazionalisti a sami indipendentisti, sempre pronto a mediare i conflitti tra gli allevatori di renne, che cercano di strapparsi l’un l’altro porzioni di pascolo indispensabili alla sopravvivenza. Come tutti gli abitanti della Lapponia, l’11 gennaio anche Klemet potrà finalmente rivedere la propria ombra, perché il sole tornerà a sorgere dopo quaranta lunghi giorni di buio totale. Un evento solenne che dovrebbe coincidere con l’esposizione al museo locale di un tamburo sacro, dono di uno studioso francese al popolo sami che da molti anni ne attende la restituzione. Il tamburo, però, sparisce, e nella piccola comunità esplodono le tensioni. L’omicidio di un allevatore, ritrovato all’esterno del suo misero gumpi con le orecchie mozzate, infittisce il mistero, diffondendo ovunque paura e sospetto. A bordo del suo scooter, Klemet, unico sami ad aver deciso di indossare l’uniforme, indaga insieme a Nina Nansen, giovane e graziosa recluta della polizia delle renne, arrivata nel Grande Nord dalla costa meridionale del paese per dare una mano a mantenere l’ordine in un mondo di cui fatica a capire le regole.

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Gli orfani di Philip Kerr e delle indagini del suo detective Bernard Gunther nella Germania degli anni Trenta possono affidarsi con sicurezza alla penna sapiente di Robert Hultner. Le medesime atmosfere cupe, in cui è possibile avvertire lo sgretolamento della società civile che l’avvento della dittatura reca con sé, potete ritrovarle nelle imprese di Paul Kajetan, già protagonista di altre opere dell’autore.

Con discreta abilità l’autore riesce a calarci in quel clima, presentando un eroe lontano da quel crogiuolo di violenza che stava diventando il Paese tedesco, e anche le descrizioni del piccolo paesino di montagna in cui si svolge l’azione non può non affascinare!

 

Robert Hültner,

La tempesta di neve, Del Vecchio edizioni

Anno 1928: tempi politicamente e socialmente turbolenti quelli in cui si muove il detective Paul Kajetan. Bassino, con pizzetto e occhio arguto, dapprima ispettore della polizia di Monaco, viene allontanato perché “troppo zelante” e inviato in montagna, a Walching. Ma a ogni indagine svela corruzione e disonestà nel corpo di polizia e, radiato, finisce per fare l’investigatore privato. L’ultima indagine lo porta troppo vicino ai pezzi grossi della corruzione della polizia cittadina ed è costretto a fuggire. Nel varcare il confine austriaco, è colto da una tempesta di neve e rischia di morire, ma si salva per ritrovarsi invischiato in una nuova avventura: è il principale sospettato dell’omicidio del locandiere Thannheiser, e viene arrestato. Quando il commissario locale scopre la sua vera identità gli promette di non consegnarlo alla polizia di Monaco a una condizione: Kajetan dovrà aiutarlo nelle indagini sull’omicidio. Con il procedere dell’indagine, Hültner dall’arcaico e spoglio paesino di Zellach spalanca la visuale sugli albori dell’era hitleriana, e racconta una storia avvincente, profonda e crudele di persecuzioni politiche, perfide congiure e umana disperazione.

 

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English: Roque Nublo, Gran Canaria, Canary Isl...

English: Roque Nublo, Gran Canaria, Canary Islands. Spain. Español: Roque Nublo, Gran Canaria, Islas Canarias. España. (Photo credit: Wikipedia)

 

 

Le Isole Canarie come un turista non si aspetta protagonista di questo giallo dai toni hard boiled: scordatevi i panorami da cartolina e le spiagge sempre calde, ecco invece le incursioni della mafia russa, il traffico di droga. Una nuova grafica di copertina per l’editore (era ora) e il ritorno di un “vecchio amico, il detective Blanco di nuovo a corto di soldi affiancato dal saggio nonno Colacho e dalla perfetta segretaria. Un contesto umano e geografico dipinto con passione!

 

Josè Correa, La traccia della sirena, Del Vecchio Editore

traduzione Montalto C.A. 

 

Las Palmas, nuova avventura di Ricardo Blanco, detective a Gran Canaria: il corpo smembrato di una ragazza viene rinvenuto sulla costa di La Laja. Unici indizi: un tatuaggio e una collana. Blanco si trova a dipanare un’intricata matassa di eventi legati al mondo della prostituzione e del traffico di droga, ci trascina con lui nel vorticoso brulicare di personaggi e ambienti oscuri e misteriosi. Com’è tipico del classico romanzo hard-boiled spennellato di contemporaneo humour nero, José Luis Correa ci presenta la Isla de Gran Canaria come mai l’avevamo vista prima, inquadrandone i lati bui e ravvivando il fascino del quotidiano, in un’esplosione di luci e di suoni di voci e di colori che di volta in volta evidenziano la forza di sentimenti, passioni e paure. Passo dopo passo, tratteggiando un’umanità varia e autentica, tra feste, ricorrenze, canzoni, fughe e inseguimenti, Correa ci lascia accompagnare il suo ironico e tagliente detective nelle indagini sul colpevole. Sobbalziamo accanto a lui nella sua Volkswagen e lo seguiamo con il fiato sospeso nella scoperta della verità, che non è mai così luminosa come si vorrebbe.

 

 

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I MIGLIORI GIALLI DEGLI ULTIMI MESI, secondo Atlantide

PETROS MARKARIS, LA RESA DEI CONTI, BOMPIANI

Il giallista greco più amato nel mondo completa la trilogia gialla dedicata alla difficile situazione storica del suo Paese: sempre bravissimo!

MASSIMO MAUGERI, TRINACRIA PARK, E.O

Una sorta di Eurodisney in salsa siciliana, per attrarre visitatori da tutta Italia e dal mondo. Peccato che nel progetto per realizzare questo parco tematico si inseriscano personaggi quanto mai oscuri .

LYNDA LA PLANTE, TRACCIA FANTASMA, GARZANTI

Anna Travis, già protagonista di altri libri di questa autrice, è ora stata promossa ispettore capo: ma non saranno tutte rose e fiori! Per chi ama i gialli stile Patricia Cornwell

ELISABETTA BUCCIARELLI, DRITTO AL CUORE, E.O

In un angolo incontaminato del’arco alpino, dove sopravvive la cultura walser, qualcosa di terribile accade: per chi cerca un giallo con uno spessore differente!

LISA GARDNER, A CHI VUOI BENE, MARCOS Y MARCOS

Dopo LA VICINA,un altro affascinante thriller psicologico da parte di questa sopraffina autrice!

CARLOS SALEM, NUDA E’ LA MORTE, TROPEA

Un noir ironico, con singolari personaggi. Un killer con bambini al seguito,uno scrittore di successo, tal Andres Camilleri, un campeggio per nudisti e una temibile organizzazione…

CARYL FEREY, MAPUCHE, E.O EDIZIONI

Un noir dai toni forti sullo sfondo di un Paese, l’Argentina, sconvolta dalla crisi economica e sui aleggiano ancora le malefatte del regime militare.

CARLENE THOMPSON, ANCORA VIVA, MARCOS Y MARCOS

Un Thriller voltapagina dalle sfumature sovrannaturali, un ritorno a casa che si tingerà di mistero quando le voci udite dalla protagonista la spingeranno a risolvere i conti con il passato.

JOHN BURDETT, IL PICCO DELL’AVVOLTOIO, BOLLATI BORINGHIERI

Tutto il fascino esotico della nuova Thailandia è presente nei gialli con protagonista Sonchai Jitpleecheep, ex monaco buddhista ora impiegato a combattere il malaffare del Paese. Ironico e colorito!

CLAUDIA PINEIRO, LA CREPA, FELTRINELLI

Tutto comincia con una piccola crepa, a rischiare di mettere in crisi una affermata società in una caotica Baires. Il tentativo di “richiuderla” produrrà invece effetti contrari…

DANIEL SILVA, IL RITRATTO DI UNA SPIA, GIANO

Una nuova missione per Gabriel Allon! Un altro brillante esempio di spy story: genere di cui Silva è tra i più rappresentativi esponenti, di certo!

MAURIZIO DE GIOVANNI, I BASTARDI DI PIZZOFALCONE, EINAUDI

Ritorna il protagonista de IL METODO DEL COCCODRILLO, l’ispettore GIUSEPPE LOIACONO, ancora una volta in compagnia dello stravagante agente scelto Aragona, ad indagare nei quartieri alti di Napoli..

IAN RANKIN, CORPI NELLA NEBBIA, LONGANESI

Di nuovo nella Scozia di JOHN REBUS, un gradito ritorno!

KENT HARRINGTON, IL GIAGUARO ROSSO, MERIDIANO ZERO

America Latina: atmosfere alla Graham Greene per questa spy story.

NELE NEUHAUS, CHI SEMINA VENTO, GIANO

Un thriller animato dalla rapida e sapiente scrittura dell’autore, capace di dare risalto anche ai piccoli particolari della storia, ai suoi protagonisti!

BILL JAMES, TIP TOP, SELLERIO

Una nuova indagine per Sally ed Esther! Un brillante poliziesco inglese.

JO NESBO, IL CACCIATORE DI TESTE, EINAUDI

Un nuovo avvincente libro dal re del noir contemporaneo!

e a questi titoli aggiungiamo anche:

 

XAVIER MARIE BONNOT, IL PAESE DIMENTICATO DAL TEMPO, E.O

Arriva da Marsiglia, la città di J.C.IZZO il nuovo maestro del polar!

 

Marsiglia la conoscete già per un altro grande giallista francese, ma la città va ricordata anche per Xavier Marie Bonnot, tradotto in più lingue, capace di miscelare la trama del polar con altri temi, il terrorismo e le tradizioni della terra di Provenza, l’etnologia e la preistoria .

Il “flic” Michel de Palma, detto Il barone, è di certo un poliziotto insolito, appasssionato d’opera e dalla cultura profondamente umanistica: lo troviamo in alcune delle sue opere, compreso questo affascinante IL PAESE DIMENTICATO DAL TEMPO, che prende il via da un fatto accaduto nei lontani anni 30 del secolo scorso, ma che avrà ripercussioni settanta anni dopo quando un illustre scienziato viene trovato morto nella sua casa, con accanto una copia di Totem e tabù di Freud aperta in una precisa pagina…

 

La sua prosa vivace e incisiva, la ricca descrizione dei personaggi e delle scene, il contesto : tutto ben calibrato alla perfezione!

 

XAVIER MARIE BONNOT, IL PAESE DIMENTICATO DAL TEMPO, E.O

 

 

 

 

Nuova Guinea, 1936. Gli esploratori Fernand Delorme e Robert Ballancourt salpano a bordo della Marie-Jeanne, un magnifico veliero che li porta sulle rive del fiume Sepik. Sono alla ricerca di oggetti d’arte: armi, trofei di guerra, ma anche teste ridotte e crani rimodellati che ancora conservano al loro interno lo spirito di antenati defunti. Il viaggio li porta presso una tribù mai venuta a contatto con l’uomo bianco. Marsiglia, settant’anni dopo. Fernand Delorme viene trovato assassinato nel suo studio: ha il volto coperto da una maschera tribale. Davanti al cadavere l’omicida ha lasciato un libro, Totem e Tabù di Freud, aperto alla pagina 213. Tutt’attorno decine di statuette, flauti e oggetti d’arte papuana. Manca però un oggetto: un cranio di antenato è stato rubato, il più prezioso. Il comandante della Brigata anticrimine Michel De Palma, detto il Barone, è incaricato del caso: tra i libri del dottore rinviene il diario di bordo della Marie-Jeanne e intuisce che la soluzione dell’omicidio si trova da qualche parte sulle rive del Sepik. Ma ben presto l’assassino colpisce di nuovo nel mondo degli etnologi e dei mercanti d’arte primitiva: si tratta di un serial killer o di un maniaco, di traffico d’arte o di un regolamento di conti?

NOTA SULL’AUTORE

Xavier-Marie Bonnot è nato a Marsiglia. E’ autore di noir tradotti in numerose lingue che affrontano con maestria gli argomenti più diversi quali il terrorismo, la preistoria o le leggende provenzali, trasportandoci in territori oscuri dove passato e presente si mescolano alle frontiere del soprannaturale.

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