Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘le news dal mondo del libro’ Category

ormai ci siamo, Beautiful music è dietro l’angolo, nelle scatole di fornitura le copie scalpitano per arrivare in libreria. Non è facile fare capire quanto sia stata importante e necessaria la musica per la crescita personale di chi è nato in certi decenni, a chi la ascolta solo come sottofondo. Ma Danny, il protagonista del nuovo libro di Michael Zadoorian, ha tutte le carte in regola per fare assaporare il percorso umano che accompagna i primi ascolti in compagnia di qualcuno, per approdare alla costruzione di un gusto personale, la strada che porta dall’infanzia all’età adulta. Libro con playlist memorabile.
Beautiful music, Michael Zadoorian, Marcos Y Marcos
 
 
La scheda del libro, tradotto da Claudia Tarolo:
 
 
Come sgusciare dall’adolescenza e conquistarsi un posto al sole in America, tra bulli, droghe e casini razziali? Dedicato a tutti quelli che almeno una volta sono stati salvati dalla musica.
 
 
Danny non ha i vestiti giusti, non è sportivo, non è abbastanza figo.
 
Per le ragazze è trasparente, per i bulli del liceo un bersaglio mobile.
 
Suo padre gli ha insegnato a non scappare, a guardare negli occhi l’avversario.
 
Lui ha un’arma che lo rende invulnerabile: il rock fantastico delle radio indipendenti, dei dischi comprati con i suoi risparmi; la musica che lo accompagna sempre nella testa, che gli dà la carica a ogni passo.
 
Danny è sempre triste quando la musica finisce, perché altre cose brutali lo assordano. Una notizia che non vuole ascoltare.
 
Le urla degli scontri razziali che forse a Detroit non finiranno mai.
 
La televisione sempre accesa, il frigorifero vuoto, il perenne mal di testa di sua madre. Ma la professoressa Floyd è così bella che sembra una santa. Gli offre l’occasione che sta aspettando: lavorare alla radio della scuola. Leggerà gli annunci meglio di chiunque al mondo, farà ascoltare Jimi Hendrix, i Led Zeppelin, gli Sly and the Family Stone… Finalmente la sua vita è a una svolta.

Read Full Post »

Olèè oh oh. Issiamo il GRAN PAVESE, perchè Iperborea annuncia un nuovo libro SUO, di Jon Kalman Stefansson:
Un grande romanzo di amore, poesia, sensualità e sesso, una grande storia sulla campagna islandese e sul desiderio di conoscere il mondo che va dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni, e si snoda tra la Norvegia e l’Islanda. Quella di Stefánsson è una scrittura che incanta e infonde nuova vita alla grande letteratura islandese.
 
Stavanger, Norvegia. Sigvaldi giace supino sul marciapiede. Come nuvole in perenne movimento e mutazione, avanti ai suoi occhi scorrono frammenti di memoria, persone amate, conoscenti, rimorsi, gioie, incomprensioni, tradimenti e lettere mai spedite: tutti i brandelli di una vita che avrebbe potuto essere ma non è stata. Ora immobilizzato a terra e incapace di alzarsi, si ricorda dell’uomo che era trent’anni prima in Islanda: sereno, solido e senza paura, un gran lavoratore che usciva in mare d’inverno e durante l’estate faceva l’imbianchino. La sua prima moglie Helga, selvaggia e poetica, quando ancora era bella come Liz Taylor, profondamente innamorata di lui eppure consumata dall’inquietudine. Poi l’abbandono, la fatica, l’alcol, la follia. E la fglia Ásta, la secondogenita, la più amata, la più dolce, ma afflitta, in fondo agli occhi, da un malessere senza nome. Con la prosa incantata che gli è valsa migliaia di lettori e decine di premi in tutto il mondo, con la sua palette di colori infinita per dipingere la tragedia, il calore, l’insensatezza e la gioia più sfrenata della vita, Jón Kalman Stefánsson scrive per ricordare le cose che contano, per regalare una briciola di eternità a vicende e persone che altrimenti, per la sorte ingiusta che tocca a ognuno, cadrebbero nell’oblio.
Titolo originale:
In uscita il: 29 Agosto 2018
pp. 416
Nazione: Islanda
Traduzione di: Silvia Cosimini
Collana: Narrativa
Numero di collana: 301
ISBN: 9788870916003
Prezzo di copertina: € 19,00

Read Full Post »

dall’autrice del colorito La maga delle spezie, un nuovo romanzo che ci conduce attraverso i segreti di quattro generazioni di donne, sospese tra due continenti:
 
I dolci profumi del Bengala, Chitra Banerjee Divakaruni, Einaudi
 
 
Tre secoli e due continenti per raccontare la storia di quattro generazioni di donne, che scopriranno quanto i legami di sangue siano piú forti del tempo e del destino.
 
C’è Durga con le sue ricette, i suoi dolci che tutto il villaggio le invidia, un presente di dolore e fatica. C’è sua figlia Sabitri che desidera solo studiare e spezzare le catene di una vita che non sembra appartenerle. C’è Bela che, perseguitata dalle scelte di sua madre, fugge all’estero inseguendo un amore destinato a naufragare. E, infine, c’è Tara che, dopo aver ripudiato il ruolo di figlia modello, impara quanto lungo e tortuoso sia stato il cammino di chi l’ha preceduta e le ha insegnato il potere del cuore. Con la sua prosa poetica e densa di lirismo Chitra Banerjee Divakaruni ci accompagna in un viaggio straordinario, dalla campagna del Bengala alle strade di Houston, alla scoperta dei complessi rapporti tra madri e figlie e delle innumerevoli sfumature d’amore che legano indissolubilmente le generazioni
 
Traduzione di Federica Oddera

Read Full Post »

per fortuna che ci sono librerie come Viale dei Ciliegi 17 di Rimini, capaci di dare vita al Festival letterario per ragazzi Mare di libri, e al premio omonimo, dedicato ed animato proprio dai giovani lettori. E anche per questa edizione la cinquina dei finalisti è di grande qualità.
 
Premio Mare di Libri
Di premi letterari ne esistono tanti, tantissimi… ne serviva un altro?
Secondo noi, sì. Perché tra i tanti premi che esistono, ne mancava uno che coinvolgesse direttamente i lettori, i giovani lettori, dando a loro il compito di decidere il libro per ragazzi più bello pubblicato durante l’anno.
Per questo è nato il Premio Mare di Libri: non soltanto per assegnare l’ennesima targa, ma per offrire un’occasione di incontro tra le varie realtà del libro – scrittori, editori e lettori – in cui però siano questi ultimi a occupare la posizione di privilegio, a sedere in giuria e a scegliere il vincitore. I ragazzi sono i veri protagonisti, come di tradizione avviene in qualsiasi iniziativa che porti il nome del festival Mare di Libri.
Quest’anno il premio arriva alla sua quinta edizione e durante l’undicesima edizione del festival i dieci giovani lettori tra i 14 e i 16 anni, provenienti da tutta Italia, che compongono la giuria, decreteranno il miglior romanzo young adult pubblicato nel 2017: vi presentiamo la rosa dei cinque libri finalisti che un’altra giuria, in questo caso di esperti, ha selezionato.
La CINQUINA FINALE dei libri in gara è composta da:
 
The Hate U Give di Angie Thomas, Giunti
Buio di Patrick Bard, Giralangolo
Io e te come un romanzo di Cath Crowley, DeAgostini
La natura della grazia di William Kent Krueger, Neri Pozza
Tartarughe all’infinito di John Green, Rizzoli
 
La GIURIA di esperti di letteratura per l’adolescenza:
 
Alice Bigli, presidente Festival Mare di Libri
Simonetta Bitasi, lettore ambulante
Carla Romeo, bibliotecaria
Beatrice Masini, autore e editor
Vera Salton, libraia
Matteo Biagi, insegnante
I dieci GRANDI LETTORI:
Marilena Borghesi, 14 anni, Marina di Ravenna (RA)
Martina Bosi, 15 anni, Cavriana (MN)
Enzo Caleca, 14 anni, Firenzuola (FI)
Alessia Dotta, 15 anni, Sant’Albano Stura (CN)
Alessia Meziu, 15 anni, Tavernuzze (FI)
Denise Miotto, 15 anni, Sala di Istrana (TV)
Eleonora Mondino, 15 anni, Sant’Albano Stura (CN)
Jacopo Silvestre, 14 anni, Portogruaro (VE)
Martina Vecchia, 15 anni, Asola (MN)
Alberto Zaghini, 14 anni, Rimini (RN)
 

Read Full Post »

dall’autore di Patria, un libro fondamentale per capire come decenni di terrorismo possano dividere una comunità, ecco Anni lenti, da Fernando Aramburu. Di prossima pubblicazione, per Guanda.

 

Anni lenti,

Fernando Aramburu,

Editore: Guanda

 

 

«Un romanzo importante per la sua audacia e la sua maturità di scrittura. Indispensabile per capire un’epoca e un paese.» – El Cultural

 

«Di fronte alla qualità letteraria e storica di Anni lenti possiamo solo dire chapeau.» – Abc

 

«Fernando Aramburu è la punta di diamante degli autori spagnoli contemporanei, e Anni lenti lo dimostra. Un piccolo capolavoro… un romanzo intessuto in maniera impeccabile sul filo dei ricordi. Un esercizio di precisione, un ingranaggio perfetto.» – Expansión

 

Txiki ha otto anni quando per motivi economici la mamma lo manda a vivere dagli zii a San Sebastián. Lo accoglie di malavoglia il cugino Julen, taciturno e scontroso, che però in breve tempo gli si affeziona e, nelle loro chiacchierate notturne, cerca di appassionarlo alle idee indipendentiste che gli inculca il parroco del quartiere. L’occhio ingenuo del protagonista bambino fotografa le vicende della famiglia di adozione, dove lo zio Vicente, mite e debole, divide la sua vita tra la fabbrica e il bar, mentre l’autoritaria zia Maripuy, quella che realmente comanda in casa, non fa che litigare con la figlia Mari Nieves, ossessionata dagli uomini, che finirà per rimanere incinta di non si sa bene chi. Intanto Julen viene spinto ad arruolarsi in una banda dell’ETA, scelta destinata a generare sofferenza e di cui solo col tempo capirà davvero la portata.

Con la sua scrittura nitida e lo sguardo candido e insieme impavido sulla realtà, Anni lenti è una storia di formazione sullo sfondo cupo degli anni Sessanta in cui il terrorismo basco muove i suoi primi passi, ma anche una riflessione ricca di ironia e profondità su come la vita possa essere distillata in un romanzo e il ricordo personale trasformarsi in memoria collettiva.

 

Read Full Post »

il cuore nero di Jo Nesbo prestato ad un noir d’eccellenza, il Macbeth del Bardo. Anni Settanta, una città industriale, la possibilità di carriera per un poliziotto, a patto di venire a patti con la propria coscienza.. Continua alla grande la serie già iniziata con Margaret Atwood, Anne Tyler, Gillian Flynn, riscritture contemporanee per le grandi opere di William.
Jo Nesbo, Macbeth, Rizzoli
 
traduttore M.T.Cattaneo
Anni ’70, una città industriale sull’orlo del collasso fatta di fabbriche chiuse, disperazione, piazze di spaccio. Sotto l’eterna pioggia nera che la flagella, il poliziotto migliore che si muove per le sue strade è Macbeth. Un ex tossico, un uomo fragile dal passato turbolento, abbandonato da bambino, uno sbirro incline alla violenza. Ma è lui, con la sua squadra, a gestire con intelligenza una retata nell’area del porto, un’azione in grande stile che, finalmente, gli fa intravedere la possibilità di ottenere una promozione. E quindi guadagnarsi il rispetto degli altri, avere una vita migliore, e molto più potere, che è ciò che conta. Tutto questo è lì, a portata di mano: ma, pensa Macbeth, davvero mi lasceranno arrivare tanto in alto? Tormentato dalle allucinazioni, vittima di paranoie sempre più acute, Macbeth comincia, lentamente, a soccombere a se stesso e al tarlo dell’ambizione.

Read Full Post »

con Leon Ray Livingston (il re degli hobo statunitensi) e Jack London, in un memorabile viaggio. Grazie ad un piccolo editore! Che, come le piccole librerie, sono fondamentali per garantire una offerta culturale variegata.
 
 
Coast to coast con Jack London
Leon Ray Livingston
Curatore: P. Casalini
1000eunanotte editore
“Coast to coast con Jack London” documenta il viaggio attraverso l’America del re dei vagabondi (“hobo”) americani, Leon Ray Livingston, insieme all’autore di “Zanna Bianca”. La strana coppia attraversa un’America in crisi economica, popolata da diseredati, ferrovieri corrotti, venditori di elisir, impavidi sceriffi, vedove dal cuore grande, banditi.

Read Full Post »

Older Posts »