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Archive for the ‘le news dal mondo del libro’ Category

torna J.K.Rowling : Salani pubblica il discorso tenuto in occasione del conferimento della laurea ad Harward. In libreria dal 20 novembre, per conoscere il pensiero sempre interessante di una persona di grande spessore.
 
 
“Avere il coraggio di fallire – ha detto Rowling – è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo”.
BUONA VITA A TUTTI, SALANI
“Non abbiamo bisogno della magia per trasformare il mondo; dentro di noi possediamo già tutto il potere di cui abbiamo bisogno: è il potere di immaginare un mondo migliore”. Questa è la frase pronunciata da J.K. Rowling, l’ideatrice della saga magica più nota e celebrata di tutti i tempi, davanti ai laureandi di Harvard nel 2008. Una frase spiazzante, foriera di speranze, densa di significati. Il discorso integrale, dal quale è stata estrapolata, è ora disponibile nella traduzione italiana in “Buona vita a tutti”. Un testo scritto per ispirare, ricco di consigli, riflessioni e saggezza. Parole, come ha confermato la preside di Harvard Catharine Drew Gilpin Faust, capaci di interrogare le persone a distanza di anni. La creatrice di Harry Potter ha dimostrato ancora una volta la sua indiscussa abilità di scrittrice ed anche una profonda umanità. La sua carriera, la scelta del percorso di studi e il senso da dare ai fallimenti della vita sono i punti cardine di questa breve conferenza. Una delle autrici più amate di sempre tornerà in veste di oratore ad ispirare ed emozionare nuovamente i lettori con “Buona vita a tutti”.

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Un nuovo progetto editoriale, incentrato sull’opera del Nobel Isaac B.  Singer, dare nuova vita ai suoi capolavori, con nuove traduzioni, pubblicazioni di testi inediti. Ecco così per Adelphi Keyla la rossa, pubblicato a puntate su un bisettimanale in Yiddish a New York,  tra il ’76 e il ’77 La traduzione in inglese è del 1978, non fu però mai pubblicata,  e questa versione in lingua italiana è il frutto di un ampio lavoro basato su queste due versioni, sulle note autografe lasciate dall’autore ai margini del testo.

 

 

https://www.adelphi.it/libro/9788845932083

 

 

I.B. Singer,

Keyla la Rossa, Adelphi

A cura di Elisabetta Zevi

Traduzione di Marina Morpurgo

Biblioteca Adelphi

 

«Capitava di rado che una femmina già passata per tre bordelli si sposasse … Era un segno del cielo inviato a tutte le puttane di Varsavia: non dovevano perdere la speranza, l’amore avrebbe continuato a governare il mondo». Ed è proprio l’amore la sostanza incandescente di questo romanzo: l’amore-passione, quello che non lascia scampo, quello che può indurre alla follia. A Keyla la Rossa nessuno resiste: né Yarme – un seducente avanzo di galera –, né il giovane e fervido Bunem – che pure era destinato a diventare rabbino come suo padre –, né l’ambiguo Max. Se questo magnifico libro è rimasto praticamente inedito fino a oggi, è forse perché Singer esitava a mettere sotto gli occhi dei lettori goy il «lato oscuro» di quella via Krochmalna da lui resa un luogo letterariamente mitico. In Keyla la Rossa si parla infatti in modo esplicito di due argomenti tabù: la tratta, a opera di malavitosi ebrei, di ragazze giovanissime, che dagli shtetl dell’Europa orientale venivano mandate a prostituirsi in Sudamerica, e l’ignominia di un ebreo che va a letto sia con donne che con uomini. Alle turbinose vicende dei quattro protagonisti (e dei numerosi, pittoreschi comprimari) fa da sfondo, all’inizio, la vita brulicante, ardente, odorante e maleodorante del ghetto in cui era confinata, in condizioni di estrema miseria, la comunità ebraica di Varsavia, e poi quella, non meno miserabile e caotica, delle strade di New York in cui si ammassavano gli emigrati nei primi decenni del secolo scorso: affreschi possenti, che non a caso molti hanno accostato a quelli ottocenteschi di Dickens e Dostoevskij.

 

 

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Curiosi di leggere LE AVVENTURE DI NUMERO PRIMO, novità fresca fresca da Marco Paolini e Gianfranco Bettini (Einaudi)

Numero Primo è il nome scelto per sé da uno strano bambino, che irrompe nella vita di Ettore, fotoreporter di guerra che a quasi sessant’anni si ritrova a fargli da padre. È stato desiderato e pensato da una madre scienziata, ma concepito e messo al mondo da un’intelligenza artificiale avanzatissima, tanto da aver sviluppato una coscienza. Non è una creatura uguale alle altre, non conosce quasi niente, tutto gli appare nuovo, bello; possiede il dono di trovare la magia nelle cose piú comuni e, quando non la trova, di crearla. E le cose che non sa, le impara subito, per mezzo di misteriose connessioni. Chi lo incontra si riscopre diverso, migliore. Di lui si accorgono anche gli osservatori di una multinazionale, un Erode tecnologico che, dietro la facciata filantropica, nasconde un’oscura volontà di potenza. Cosí Ettore e Numero sono costretti a fuggire e a nascondersi. Ad aiutarli, una folla di personaggi bizzarri: scienziati rasta in grado di salvare Venezia dall’acqua alta, parcheggiatori abusivi che gestiscono nuove forme di ospitalità diffusa, commercianti sardo-cinesi, giostrai con il cuore grande e una lunga storia di resistenza. Lieve come una favola, vero come un reportage, Le avventure di Numero Primo ci regala storie e riflessioni a non finire, e soprattutto un protagonista del quale è impossibile non innamorarsi.

Smilzo, agile, con il ciuffo castano che gli cadeva sugli occhi uno piú verde dell’altro, si aggirava tra i larici e i pini, tra gli abeti rossi e i faggi, s’inerpicava sui pendii, calcava leggero i sentieri sui prati e tra le rocce, curioso. Pareva seguire una sua rete segreta di percorsi. Era come se fosse a casa sua, una creatura nel proprio ambiente naturale. Un giorno, felice, tornò con un’enorme cacca di orso. L’aveva raccolta e deposta in un cesto di erbe, rametti e foglie che aveva intrecciato. La teneva in camera, appoggiata su un sasso grande come una cassetta di frutta.
– Magari ne trovassi un’altra! – disse.
– Perché? Non ti basta avere quella? –
gli chiese Ettore, che aveva storto il naso.
Non che la cacca puzzasse, era già secca.
– Nessuno ha due cacche di orso, papà!
L’orso fa anche trenta chilometri tra una cacca e l’altra!

 

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in contemporanea mondiale, ecco il nuovo attesissimo romanzo di John Green, Tartarughe all’infinito. da Rizzoli, tradotto da Beatrice Masini. In uscita oggi!
 
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri. Nel suo tanto atteso ritorno, John Green, l’amatissimo, pluripremiato autore di Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ci racconta la storia di Aza con una lucidità dirompente e coraggiosa, in un romanzo che parla di amore, di resilienza e della forza inarrestabile dell’amicizia.
 

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Ottobre si avvicina, e di conseguenza anche la consacrazione di un grande scrittore con il Premio Nobel. Ora che ci siamo tolti Bob Dylan dall’elenco dei candidati, ecco le quote degli scommettitori inglese per i favoriti: chi se lo merita di più?

Ngugi Wa Thiong’o 4\1

Haruki Murakami, 5\1

Margaret Atwood, 6\1

Amoz Oz 10\1

Claudio Magris 10\1

Javier Marias 10\1

Adonis 12\1

Don DeLillo 14\1

Yan Lanke 14\1

Ko Un 14\1

 

English: Claudio Magris after his speech at &q...

English: Claudio Magris after his speech at “Paulskirche” in Frankfurt am Main, 2009. Deutsch: Claudio Magris nach seiner Rede in der Frankfurter Paulskirche, 2009. (Photo credit: Wikipedia)

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Titolo : WE. Un manifesto per tutte le donne del mondo. 9 principi guida per dare significato alla nostra vita
Autore : Anderson Gillian, Nadel Jennifer
Editore : HarperCollins Italia

Traduttore : Di Meo A.

Immagina un legame che unisce le donne di ogni credo e cultura. L’impegno non
scritto di tutte noi, in quanto donne, a sostenerci e incoraggiarci l’un
l’altra. Perché così tante donne e le loro figlie, ancora oggi, nel XXI secolo,
si lasciano soffocare dalla depressione, dalle dipendenze, da un’insana tendenza
all’autocritica e all’autolesionismo? Non saremmo più incisive ed efficaci se
uscissimo dai soliti schemi che ci portano a competere, criticare e scontrarci
le une con le altre e imparassimo invece a sviluppare modalità diverse, basate
sulla collaborazione, l’empatia, l’aiuto reciproco? Attingendo alla psicologia,
alla politica e alla spiritualità, l’attrice Gillian Anderson e la giornalista
Jennifer Nadel hanno stilato una road map in nove punti, un percorso a tappe per
rendere la nostra esistenza ricca di significato e affrontare le sfide emotive
e spirituali che la vita inevitabilmente ci pone. Perché mettere questi nove
principi universali al centro della nostra esistenza è l’antidoto alla cultura
dell’io prima di tutto, ci permette di essere più libere e felici, ci insegna a
rimpiazzare le abitudini nocive con modalità di vita più positive, serene e
gratificanti. “WE” è un manuale pratico rivolto a tutte coloro che vogliono
vedere la propria vita e il mondo cambiare in meglio. Ma soprattutto è un
appello a tutte le donne per unirsi e fare davvero la differenza.

 

Titolo : L’assassinio di Socrate
Autore : Chicot Marcos
Editore : Salani
Prezzo : EUR 19.90 IVA Assolta
Pagine e formato : 731 (8)
Traduttore : Cappi A. C.

Grecia, V secolo a.C. Un oscuro oracolo predice l’assassinio di Socrate. Tra lo
sconcerto dei suoi amici e seguaci, il filosofo sembra essere l’unico a non
avere paura. In che modo questo terribile vaticinio si interseca con la condanna
a morte da parte del suo stesso padre di un neonato spartano, un bambino dagli
occhi quasi trasparenti? Mentre la guerra tra Atene e Sparta insanguina la
Grecia, i destini di uomini politici, artisti e filosofi si intrecciano a quelli
delle persone comuni: soldati che combattono fino allo stremo delle forze,
madri che lottano per difendere i propri figli, giovani amanti disposti a tutto
per salvare il loro amore…

Titolo : L’ultimo passo di tango. Tutti i racconti
Autore : De Giovanni Maurizio
Editore : BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

La Napoli romantica e ambigua degli anni Trenta a cui fa da contrappunto la voce
dei protagonisti della città, che arricchisce i noir di Maurizio de Giovanni
del sapore partenopeo più verace e autentico; le originali rivisitazioni di
episodi di cronaca che hanno sconvolto l’Italia; i fantasmi tristi e poetici che
riempiono le storie del commissario Ricciardi, il protagonista dei gialli più
appassionanti e intensi dell’autore, un personaggio unico, malinconico come la
sua terra, condannato a vedere i morti ammazzati negli ultimi attimi di vita.
Una scrittura limpida che infonde a tutte le storie di questo libro il passo
lieve di chi si accosta all’esistenza con occhi che sanno osservarne la bellezza
ma anche la disperata deformità. Una raccolta in cui ritrovare tutti i racconti
di de Giovanni, e il meglio della sua scrittura, ricca di mistero e fascino.

Titolo : Il mare dove non si tocca
Autore : Genovesi Fabio
Editore : Mondadori

Fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. Sì, perché è l’unico
bimbo della famiglia Mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno – uomini
impetuosi e pericolosamente eccentrici – se lo contendono per trascinarlo nelle
loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche.
Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di
scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti: è incredibile, ma
nel mondo esistono altri bambini della sua età, che hanno tanti amici e
pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi misteriosi dai nomi assurdi
– nascondino, rubabandiera, moscacieca. Ma la scoperta più allarmante è che
sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano
a quarant’anni senza sposarsi impazziscono. I suoi tanti nonni strambi sono lì a
testimoniarlo. Per fortuna accanto a lui c’è anche un padre affettuoso, che non
parla mai ma con le mani sa aggiustare le cose rotte del mondo. E poi la mamma,
intenzionata a proteggere Fabio dalle delusioni della vita, una nonna che
comanda tutti e una ragazzina molto saggia che va in giro travestita da
coccinella. Una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché
qualcosa di totalmente inatteso la travolge. Giorno dopo giorno, dalle scuole
elementari fino alle medie, il protagonista cerca di crescere nel precario
equilibrio tra un mondo privato pieno di avventure e smisurato come
l’immaginazione, e il mondo là fuori, stretto da troppe regole e dominato dalla
legge del più forte. Tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri
straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e
stralunato, Fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende
unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente
innamorato della vita.

Titolo : Ogni nostra caduta
Autore : Lehane Dennis
Editore : Longanesi

Traduttore : Pezzotta A.

Rachel Childs ha tutto ciò che aveva sempre desiderato. E sta per perdere ogni
cosa. Dopo anni di studio e duro lavoro, mossa costantemente da un animo
indagatore, Rachel riesce a diventare una giornalista di successo. Donna
tormentata e imprevedibile, ha ancora addosso il peso di un’ingombrante figura
materna, insieme al mistero mai risolto sull’identità del padre. Ma ha raggiunto
un equilibrio e la sua vita procede felicemente. Fino al crollo. A seguito di
un’umiliante crisi di nervi, traumatizzata, si ritrova a vivere come una
reclusa, abbandonata da tutti. È un evento inatteso in una sera di pioggia a
stravolgere profondamente la visione che Rachel ha di se stessa, oltre che la
sua vita privata. Un incontro con un uomo che torna dal suo passato e che
l’aiuta a risollevarsi dal baratro in cui è prigioniera. Ma proprio quando si
sente di nuovo sulla vetta, Rachel scopre di trovarsi in realtà sull’orlo di un
precipizio ancora più spaventoso. Attirata in una trama intessuta nell’inganno,
Rachel dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare le sue più grandi
paure e accettare verità che non avrebbe mai potuto immaginare. Ricco di
suspense, ma al tempo stesso raffinato e toccante, “Ogni nostra caduta” è un
romanzo che non teme di addentrarsi nelle più profonde e torbide vicissitudini
dei suoi personaggi.

Titolo : La neve sotto la neve
Autore : Perissinotto Alessandro, Saar Arno
Editore : Mondadori

A Tallinn lo sanno tutti, la zona dei vecchi baraccamenti di Kopli è terra di
nessuno; spacciatori, squatter e delinquenti di ogni tipo ne hanno fatto il loro
regno. È un brutto posto per vivere e ancor più brutto per morire e, se potesse
ancora parlare, la ragazza lo confermerebbe. Ma la ragazza non parla, è morta;
il suo cadavere è stato disteso su un vecchio divano abbandonato e, nella
notte, la neve lo ha completamente sepolto. Al commissario Marko Kurismaa la
neve piace, e molto, ma non quando nasconde ogni traccia, ogni indizio; gli
piace la neve che scricchiola sotto i suoi sci da fondo, non quella che
illividisce il corpo nudo di una giovane donna. E mentre la neve del gelido
inverno estone continua a cadere inesorabile, Kurismaa inizia la sua caccia
all’uomo, la sua corsa contro il tempo, perché per ogni ragazza uccisa ce ne
possono essere altre dieci in pericolo. A condividere con lui l’indagine, e non
solo l’indagine, c’è Kristina Lupp, che dirige la Sezione Crimini Domestici e
Violenze sulle Donne; ma ad entrambi qualcosa sembra sfuggire: la pista che
porta all’assassino o agli assassini scompare ogni volta che loro si avvicinano
troppo alla verità. Fino a che Marko non capisce che la neve, oltre che nemica,
può essere un’insospettabile alleata. Alessandro Perissinotto, dopo essersi
nascosto dietro il misterioso Arno Saar per raccontare la prima indagine del
commissario Kurismaa, in questo secondo volume della sua serie estone esce allo
scoperto, accompagnandoci nell’intrico di un giallo ad alta tensione, ma anche
nella complessa psicologia di un commissario brillante e ruvido, dall’animo
gentile ma pieno di spigoli.

Titolo : I tabù del mondo
Autore : Recalcati Massimo
Editore : Einaudi

Il nostro tempo sembra aver dissolto ogni confine, compresi quelli stabiliti dai
tabù. Non esiste più un limite che non sia possibile valicare. La trasgressione
è divenuta un obbligo che non implica alcun sentimento di violazione. La
disinibizione diffusa ha preso il posto della reverenza passiva e sacrificale di
fronte alle nostre vecchie credenze. Ma i tabù devono semplicemente essere
smantellati dalla nuova ragione libertina che caratterizza il nostro tempo
oppure conviene provare a ripensarli criticamente senza nutrire alcuna nostalgia
per il passato? Ci sono parole chiave come preghiera, lavoro, desiderio, colpa,
eutanasia, famiglia, che sono state in modi diversi associate ai tabù e che
esigono oggi di essere riattraversate criticamente. Vi sono anche figure
mitologiche, storiche o letterarie che sono divenute crocevia essenziali della
nostra storia individuale e collettiva e che ci spingono a incontrare in modo
nuovo lo spigolo duro del tabù: Ulisse, Antigone, Edipo, Medea, Amleto, Isacco,
Don Giovanni, Caino. Dal riferimento a grandi autori dell’Occidente – da Platone
a Hegel, da Dostoevskij a Sartre, da Freud a Lacan, da Marx a Calvino, da
Molière a Beckett – così come nelle miserie della nostra vita quotidiana,
Recalcati rintraccia la sparizione del tabù e l’apparizione delle sue nuove
maschere.

Titolo : Lincoln nel Bardo
Autore : Saunders George
Editore : Feltrinelli

Pagine e formato : 347 (8)
Traduttore : Mennella C.

Febbraio 1862, la Guerra civile è iniziata da un anno, e il presidente degli
Stati Uniti, Abraham Lincoln, è alle prese con ciò che sta assumendo tutti i
contorni di una catastrofe. Nel frattempo Willie, il figlio prediletto di undici
anni, si ammala gravemente e muore. Verrà sepolto a Washington, nel cimitero di
Georgetown. A partire da questa scheggia di verità storica – i giornali
dell’epoca raccontano che Lincoln si recò nella cripta e aprì la bara per
abbracciare il figlio morto – Saunders mette in scena un inedito Aldilà
romanzesco popolato di anime in stallo. Il Bardo del titolo, un riferimento al
«Libro tibetano dei morti», allude al momento di passaggio in cui la coscienza è
sospesa tra la morte e la prossima vita. È questo il limbo in cui si aggirano
moltitudini di creature ancora troppo attaccate all’esistenza precedente, come
Willie, che non riesce a separarsi dal padre, e il padre, che non riesce a
separarsi dal figlio. Accompagnati da tre improbabili guide di ascendenza
dantesca, assisteremo allo sconvolgimento prodotto nel mondo di queste anime
perse dall’arrivo di Willie Lincoln, che è morto e non lo sa, e di suo padre, il
presidente, che è come morto ma deve vivere per il bene del proprio paese.
Sentiremo le voci – petulanti, nostalgiche, stizzose, accorate – degli spiriti e
il controcanto della storia. Leggeremo nei pensieri di Lincoln e nella mente di
suo figlio, uniti da un amore che trascende il dolore e il distacco fisico. Il
romanzo si svolge in una sola notte, eppure abbraccia le epoche e arriva fino a
noi, spaziando in un territorio dove tutto è possibile, dove la logica convive
con l’assurdo, le vicende vere con quelle inventate, dove tragedia e farsa non
sono due categorie distinte e separate ma un’unica realtà indifferenziata e
contraddittoria, che proprio per questo appare spaventosa e viene negata. Come
si può vivere, amare e compiere grandi imprese, sapendo che tutto finisce nel
nulla?

Titolo : Il settimo giorno
Autore : Yu Hua
Editore : Feltrinelli

Pagine e formato : 188 (8)
Traduttore : Pozzi S.

Un’ironica meditazione sul destino e sul senso della fine, una critica feroce
della Cina contemporanea, fra comunismo e ipercapitalismo. Yang Fei esce di casa
una mattina e trova una nebbia fitta mista a una strana neve luminosa: è in
ritardo per la sua cremazione. Inizia così il viaggio nell’Aldilà di un uomo
vissuto, troppo brevemente, nella Cina del capitalismo socialista e delle sue
aberranti contraddizioni. In un’avventura di sette giorni, il protagonista
incontrerà persone care smarrite da tempo, imparando nuove cose di loro e di se
stesso. Conoscenti e sconosciuti gli racconteranno, poi, la propria storia
nell’inferno vero, l’Aldiquà: demolizioni forzate, corruzione, tangenti, feti
buttati nel fiume come rifiuti, miriadi di poveracci che pullulano in bunker
sotterranei come formiche, traffico di organi, consumismo sfrenato… La morte
livella finalmente le diseguaglianze, svelando l’essenziale, e i cittadini di
questa necropoli soave uscita dalla penna di Yu Hua ci insegnano tutta la
semplicità dell’amore.

 

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nuova edizione cartonata per Nocturno, il suggestivo lavoro di Tony Sandoval per Tunuè:
 
 
La storia più tenebrosa e romantica
di tutte le opere di Tony Sandoval
 
 
Antiche leggende, heavy metal e amore
dall’autore di Mille Tempeste
 
Seck Night (“che cammina coi morti”) è un tenebroso musicista rock, la cui mente è legata allo spirito del padre, scomparso dieci anni prima. Scappato dai familiari che gli rendono la vita impossibile, si lega a Red, amico d’infanzia con cui condivide la passione per la musica, iniziando una nuova avventura. Nel frattempo vive una storia d’amore tormentata con la giovane giornalista Karen, un legame che non si spezzerà mai, tra sogni e incubi notturni. La forza di Nocturno è la potenza espressiva del grande talento di Tony Sandoval, che emerge in ogni pagina passando con disinvoltura da uno stile all’altro, da una tecnica all’altra, in funzione della narrazione. L’immaginazione straripante, le rappresentazioni oniriche, allucinate, si rifanno indirettamente al cupo e intenso immaginario lovecraftiano.

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