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Archive for the ‘libri in arrivo e classifiche’ Category

Il primo semestre del 2020 è ormai passato. Atlantide già propone la SUPERCLASSIFICA dei movimentati primi mesi.
 
In vetta Manzini, Valérie Perrin, Carlo Lucarelli (che potrete incontrare a Imola, rassegna Freschi di Stampa 2020 il 7 luglio), ma dietro trovate anche cavalli di battaglia di Atlantide, come Noi abbiamo un futuro di Michele Ferrari, il consigliatissimo I passi nel bosco di Sandro Campani, e la sorpresa Linda Tugnoli.
n. 1 AH L’AMORE L’AMORE , MANZINI ANTONIO , SELLERIO
n.2 CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI , PERRIN VALÉRIE , E/O
n.3 INVERNO PIÙ NERO. UN’INDAGINE DEL COMMIS , LUCARELLI CARLO , EINAUDI
n.4 CERCHI NELL’ACQUA (I) , ROBECCHI ALESSANDRO , SELLERIO
n.5 LETTERA PER SARA (UNA) , DE GIOVANNI MAURIZIO , RIZZOLI
n.6 RAGAZZA DEL SOLE. LE SETTE SORELLE (LA) , RILEY LUCINDA , GIUNTI
n.7 COLIBRÌ (IL) , VERONESI SANDRO , LA NAVE DI TESEO
n.8 MISURA DEL TEMPO (LA) , CAROFIGLIO GIANRICO , EINAUDI
n.9 NOI ABBIAMO UN FUTURO. SETTE ADOLESCENTI , FERRARI MICHELE , MARCOS Y MARCOS
n.10 BAMBINI DI SVEVIA (I) , CASAGRANDE ROMINA , GARZANTI
n.11 ENIGMA DELLA CAMERA 622 (L’) , DICKER JOËL , LA NAVE DI TESEO
n.12 COME UN RESPIRO , OZPETEK FERZAN , MONDADORI
n.13 PASSI NEL BOSCO (I) , CAMPANI SANDRO , EINAUDI
n.14 OLIVE ANCORA LEI , STROUT ELIZABETH , EINAUDI
n.15 RICAMATRICE DI WINCHESTER (LA) , CHEVALIER TRACY , NERI POZZA EDITORE
n.16 ALI D’ARGENTO , LÄCKBERG CAMILLA; CANGEMI L. ( , MARSILIO
n.17 SPILLOVER. L’EVOLUZIONE DELLE PANDEMIE , QUAMMEN DAVID , ADELPHI
n.18 FUOCO DELLA VENDETTA (IL) , SMITH WILBUR , HARPER COLLINS
n.19 SE SCORRE IL SANGUE , KING STEPHEN , SPERLING & KUPFER
n.20 COLPE DEGLI ALTRI (LE) , TUGNOLI LINDA , NORD

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i libri più venduti dei primi cinque mesi del 2020 in Atlantide. Manzini, Lucarelli, Valerie Perrin sul podio! I primi venti titoli sono qui,frutto dell’impegno quotidiano, del lavoro costante per consigliare i lettori.
 
 
1 AH L’AMORE L’AMORE , MANZINI ANTONIO , SELLERIO
2 INVERNO PIÙ NERO. UN’INDAGINE DEL COMMIS , LUCARELLI CARLO , EINAUDI
3 CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI , PERRIN VALÉRIE , E/O
4 RAGAZZA DEL SOLE. LE SETTE SORELLE (LA) , RILEY LUCINDA , GIUNTI
5 CERCHI NELL’ACQUA (I) , ROBECCHI ALESSANDRO , SELLERIO
6 BAMBINI DI SVEVIA (I) , CASAGRANDE ROMINA , GARZANTI
7 COLIBRÌ (IL) , VERONESI SANDRO , LA NAVE DI TESEO
8 RICAMATRICE DI WINCHESTER (LA) , CHEVALIER TRACY , NERI POZZA EDITORE
9 OLIVE ANCORA LEI , STROUT ELIZABETH , EINAUDI
10 PASSI NEL BOSCO (I) , CAMPANI SANDRO , EINAUDI
11 MISURA DEL TEMPO (LA) , CAROFIGLIO GIANRICO , EINAUDI
12 SIGNORA DEL MARTEDÌ (LA) , CARLOTTO MASSIMO , E/O
13 DONNA NORMALE (UNA) , COSTANTINI ROBERTO , LONGANESI
14 SPILLOVER. L’EVOLUZIONE DELLE PANDEMIE , QUAMMEN DAVID , ADELPHI
15 TRENO DEI BAMBINI (IL) , ARDONE VIOLA , EINAUDI
16 IN CUCINA CON VOI! TUTTE LE NUOVE RICETT , ROSSI BENEDETTA , MONDADORI
17 FIAMMA NEL BUIO (LA) , CONNELLY MICHAEL , PIEMME
18 NOI ABBIAMO UN FUTURO. SETTE ADOLESCENTI , FERRARI MICHELE , MARCOS Y MARCOS
19 LEGGE DEL SOGNATORE (LA) , PENNAC DANIEL , FELTRINELLI
20 COLPE DEGLI ALTRI (LE) , TUGNOLI LINDA , NORD

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i primi frutti di maggio. Le librerie si ripopoleranno di nuove uscite. Ecco qualche scheda di libri in uscita nelle prime due settimane del mese.

 

PREDATORI E PREDE, KATHY REICHS, RIZZOLI

Tutti abbiamo un punto di rottura. Che sia arrivato anche per Temperance Brennan? La figlia è in missione in Afghanistan, con il suo compagno le cose non vanno bene, e Tempe si sente sotto pressione. Sul fronte lavorativo la situazione non è migliore: dopo la morte del suo amato capo, il dottor Tim Larabee, il suo posto è stato preso da Margot Heavner, con la quale i rapporti non sono mai stati idilliaci. E infatti quando viene ritrovato un cadavere orrendamente mutilato, senza volto e senza mani, il nuovo boss vieta che sia la migliore antropologa forense del centro a occuparsi del caso. Ma Tempe non è tipa da arrendersi: vuole arrivare alla verità, e indagherà da sola. A rischio della propria vita.

 

Michel Bussi,Usciti di Senna

E.o editore

Traduzione: Alberto Bracci Testasecca

 

Una girandola di personaggi, un crescendo di situazioni in cui le tracce dell’assassino in fuga si confondono con quelle di pirati vichinghi o del Cinquecento, una successione di colpi di scena in cui le vite di tutti sono in bilico sullo sfondo magico delle più belle navi del mondo. Bussi mozzafiato più che mai.

Maline, ex reporter d’assalto dal passato turbolento, fa ora la giornalista al SeinoMarin, un settimanale di Rouen a media tiratura. Rientra nei suoi compiti recensire l’Armada, spettacolare manifestazione che si svolge ogni cinque anni in cui i più bei velieri delle marine militari di tutto il mondo – per l’Italia l’Amerigo Vespucci – si ritrovano a Rouen e da lì scendono il corso della Senna fino a Le Havre: una sontuosa parata che si snoda per decine di chilometri tra le anse e i meandri del grande fiume navigabile e richiama sugli argini milioni di spettatori entusiasti. Un lavoro come tanti, non particolarmente interessante. Almeno fino a quando un marinaio messicano non viene assassinato in circostanze a dir poco misteriose. Il commissario Paturel, che si occupa del caso, pensa a un delitto passionale o a una rissa tra marinai, e gli indizi sembrano dargli ragione. Sarà Maline a scoprire lo strano intreccio che c’è tra l’omicidio in apparenza banale e il bottino dei pirati della Senna, mitico tesoro che da secoli sarebbe nascosto da qualche parte nei meandri del fiume. Ma la sua scoperta non fa che infittire il mistero e trasformare un’indagine di routine in un’aggrovigliata matassa

 

Il rifugio, Tana French, Einaudi

Patrick Spain e i suoi due bambini vengono ritrovati morti in un complesso residenziale mezzo abbandonato per colpa della crisi. Jenny, la madre, è in fin di vita. All’inizio Mick «Scorcher» Kennedy, incaricato delle indagini, pensa alla soluzione più scontata: un padre sommerso dai debiti, travolto dalla recessione, ha tentato di uccidere i propri cari e si è tolto la vita. Ma ci sono troppi elementi che non quadrano: le telecamere nascoste nell’appartamento, i file cancellati su uno dei computer e il fatto che Jenny temesse che qualcuno fosse entrato in casa loro per spiarli. A complicare il quadro, c’è il quartiere in cui vivevano gli Spain – un tempo noto come Broken Harbour – che riporta a galla ricordi dolorosi del passato di Scorcher.

 

 

Stephen King, Se scorre il sangue, Sperling

Le storie di questa raccolta sono sorprendenti, fuori dagli schemi, a volte sentimentali, forse anche fuori dal tempo. In una parola, sublimemente kinghiane.

 

«Dulcis in fundo grazie a voi, miei fedeli lettori, per avermi accompagnato ancora una volta.» – Stephen King

Ci sono diversi modi di dire, quando si parla di notizie, e sono tutti leggendari: «Sbatti il mostro in prima pagina», «Fa più notizia Uomo morde cane che Cane morde uomo» e naturalmente «Se scorre il sangue, si vende». Nel racconto di King che dà il titolo a questa raccolta, è una bomba alla Albert Macready Middle School a garantire i titoli cubitali delle prime pagine e le cruente immagini di apertura dei telegiornali. Tra i milioni di spettatori inorriditi davanti allo schermo, però, ce n’è una che coglie una nota stonata. Holly Gibney, l’investigatrice che ha già avuto esperienze ai confini della realtà con Mr Mercedes e con l’Outsider, osserva la scena del crimine e si rende conto che qualcosa non va, che il primo inviato sul luogo della strage ha qualcosa di sbagliato. Inizia così Se scorre il sangue, sequel indipendente del bestseller The Outsider, protagonista la formidabile Holly nel suo primo caso da solista. Ma il lungo racconto dedicato alla detective preferita di King (come scrive lui stesso nella sua nota finale) è solo uno dei quattro che compongono la raccolta. Da Il telefono del signor Harrigan, dove vita e tecnologia si intrecciano in modo inusuale, a La vita di Chuck, ispirato a un cartellone pubblicitario, fino a Ratto – che gioca con la natura stessa del talento di uno scrittore – le storie di questa raccolta sono sorprendenti, fuori dagli schemi, a volte sentimentali, forse anche fuori dal tempo. In una parola, sublimemente kinghiane.

 

 

 

Maurizio De Giovanni, Una lettera per Sara, Rizzoli

Torna Sara Morozzi, la donna invisibile di Maurizio de Giovanni che indaga sui misteri d’Italia.

 

Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato. Che aprile sia il più crudele dei mesi, l’ispettore Davide Pardo, a cui non ne va bene una, lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario Angelo Fusco. Afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore di Davide assomiglia proprio a uno spettro. È riapparso dall’ombra di giorni lontani perché vuole un favore. Antonino Lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. La procedura non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare. E infatti Pardo esita. Esita, sbaglia, e succede un disastro. Per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a Sara Morozzi, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei Servizi. Dopo tanta sofferenza, nella vita di Sara è arrivata una stagione serena, ora che Viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato un nipotino. Il nome di Lombardo, però, è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare. In un viaggio a ritroso nel tempo, Maurizio de Giovanni dipana il filo dell’indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero Paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo d’essere, e scoprire chi siamo davvero.

 

John Niven, Uccidi i tuoi amici, Einaudi

Londra, 1997. Il New Labour è al potere, il Brit-pop è al suo apice e l’industria discografica non è mai stata cosí bene. Forse. Steven Stelfox è un discografico di successo, alla costante ricerca della prossima hit. E non si ferma mai, grazie a una dieta fatta di cinismo, sesso e quantità smodate di cocaina. Del resto, stordirsi è l’unico modo per resistere in un ambiente pieno di colleghi incompetenti e spietati, per i quali la musica è l’ultimo degli interessi. Un posto dove i sogni degli altri bruciano nelle fiamme dell’inferno. Ma via via che i successi si fanno piú rari, e la scena musicale inizia a sentire i venti della crisi che la cambierà per sempre, Stelfox capisce che è tempo di prendere sul serio – anzi, alla lettera – il motto alla base del mondo degli affari: mors tua vita mea.

 

Andrea Vitali, Un uomo in mutande, Garzanti

12 aprile 1929. È la volta buona. Capita di rado, ma quando è il momento l’appuntato Misfatti si fa trovare sempre pronto. Dipende dall’uzzolo della moglie, che stasera va per il verso giusto. E così, nel piatto del carabiniere cala una porzione abbondante di frittata di cipolle. Poi un’altra, e una fetta ancora, e della frittata resta solo l’odore. Che non è buona cosa, soprattutto perché ha impregnato la divisa, e chi ci va adesso a fare rapporto al maresciallo Ernesto Maccadò diffondendo folate di soffritto? Per dirgli cosa poi?, che durante la notte appena trascorsa è stato trovato il povero Salvatore Chitantolo mentre vagava per le contrade mezzo sanguinante e intontito, dicendo di aver visto un uomo in mutande correre via per di là? Sì, vabbe’, un’altra delle sue fantasie. In ogni caso la divisa ha bisogno di una ripulita. Ma proprio energica. Come quella di cui avrebbero bisogno certe malelingue, che non perderebbero l’occasione di infierire sullo sfortunato Salvatore ventilando l’idea di rinchiuderlo in un manicomio. Anche il Comune, guarda un po’, sta progettando una grande operazione di pulizia, una «redenzione igienica» che doti Bellano delle stesse infrastrutture che vantano già altri paesi del lago, più progrediti nella civiltà e nel decoro. Ma, un momento, che ci faceva esattamente un uomo in mutande, in piena notte, per le vie del paese? E perché correva?

In «Un uomo in mutande» il maresciallo Ernesto Maccadò si trova per le mani un caso che forse non lo è, o forse sì. Andrea Vitali gioca con il suo presonaggio preferito stuzzicando la sua curiosità, e mettendo alla prova le sue doti di buon senso. Una specie di trappola dalla quale chissà se il maresciallo saprà sfuggire. Unica certezza: il godimento del lettore.

 

Muriel Barbery, Uno strano paese, Elo

Qual è lo strano paese, quello degli umani o quello degli elfi? Entrambi e nessuno. In tutti e due ci sono i buoni e i cattivi, c’è il bello e il brutto. I due mondi sono paralleli e in sé meravigliosi, ma è la follia di alcuni suoi abitanti, da una parte e dall’altra, a renderli teatro d’odio e di violenza. Ecco quindi che si forma una compagnia mista di uomini ed elfi che si danno l’obiettivo di impedire la catastrofe finale. Ne fanno parte le due bambine magiche ormai ventenni, Clara e Maria, ne fa parte Petrus, l’elfo che trascorre la maggior parte del tempo fra gli uomini perché va pazzo per il vino, ne fa parte Alejandro de Yepes, valoroso quanto poverissimo nobile spagnolo che parla con i morti, ne fanno parte il Guardiano del Padiglione, che inizierà i membri della compagnia ai poteri del tè grigio, e il traghettatore lontra, che li inizierà a quelli del tè di mille anni. Questi ed altri personaggi compongono una galleria di esseri bizzarri che hanno lo scopo comune di salvare l’uomo da se stesso. E naturalmente l’elfo da se stesso. Riusciranno a fermare il disastro globale? Eppure, nonostante quel che può sembrare, Uno strano paese non è un romanzo fantasy. È anzi molto più reale di parecchi romanzi che parlano di realtà. Nella contrapposizione tra pace e guerra, tra costruzione e distruzione, tra buoni e cattivi ritroviamo il mondo in cui stiamo vivendo, quello che stiamo distruggendo con la nostra cecità e che nessuno, al momento, appare in grado di salvare.

 

Salman Rushdie, Quichotte, Mondadori

Sam DuChamp, un mediocre scrittore di spy stories, ispirandosi al classico di Cervantes crea un personaggio di nome Quichotte: un gentile commesso viaggiatore ossessionato dalla televisione che si innamora in modo impossibile di una star della TV. Insieme al figlio (immaginario), Sancho, Quichotte si lancia in un picaresco viaggio attraverso tutta l’America per mostrarsi degno della mano della amata, e fronteggia coraggiosamente i tragicomici pericoli di un’epoca in cui “tutto può succedere”. Nel frattempo il suo creatore, in preda a una inesorabile crisi di mezza età, si trova alle prese con sfide altrettanto pressanti per conto suo.

 

Filippo Magnini, La resistenza dell’acqua, Sperling

La mia storia, la mia verità. Quattro volte campione del mondo, 55 medaglie, capitano della squadra azzurra, Filippo Magnini racconta il suo straordinario percorso sportivo e la sua storia personale, compresa la sua battaglia per difendersi dall’accusa di doping.

 

“Ho finito di scrivere questo libro dopo aver appreso il verdetto. Ho vinto. Il TAS mi ha assolto in pieno da ogni tipo di accusa. E’ sempre stato così, le gare le ho sempre vinte negli ultimi metri. Mi hanno insegnato a non mollare mai. Sono sempre stato un atleta e una persona corretta.”

«Sono nato a Pesaro, città di mare, sotto il segno dell’Acquario. Come tutti i bambini italiani, avrei voluto fare il calciatore, ma poi ho cominciato a nuotare e non mi sono più fermato. Sono stato quattro volte campione del mondo, ho partecipato a quattro Olimpiadi, ho vinto 55 medaglie tra Olimpiadi, campionati mondiali ed europei, sono stato incoronato ‘Re Magno’. Ho una famiglia formidabile, che ha creduto in me e mi ha accompagnato in ogni tappa della mia carriera. E ho avuto grandi allenatori, come Claudio Rossetto, che è stato per me come un padre e un fratello maggiore. Di piscina in piscina, ho girato mezzo mondo e ho conosciuto personaggi famosi dello sport, del cinema e della politica. Alla fine del 2017, a trentacinque anni, mi sono ritirato dal nuoto agonistico. Ma non ho potuto riposarmi e godere dei miei successi sportivi, perché dopo pochi mesi sono stato travolto da un’accusa, tanto infamante quanto assurda, della Procura antidoping. Ho perduto il sonno e la serenità, ho speso energie e rabbia per riuscire a dimostrare un fatto del tutto evidente: non ho mai tentato di doparmi, e infatti non esiste alcuna prova in questo senso. È stata una battaglia difficile e dolorosa. Ma per fortuna, a un certo punto ho avuto accanto Giorgia, una donna favolosa, che mi ha ridato la voglia di vivere e il sorriso. In questo libro racconto la mia vita, la mia storia e i miei progetti futuri. La fatica di essere campioni e la gioia che provo quando sono in acqua.» Filippo Magnini

 

Edmondo Berselli, Cabaret Italia, Mondadori

 

 

Edmondo Berselli descrive un’Italia deideologizzata, demoralizzata, un Paese da talk show confusionario, in cui sentimentalismo e ferocia, le caratteristiche di sempre, vengono proiettate in una dimensione che non è vera né falsa, è iper-reale.

 

«Il giornalismo non è affatto un mestiere nobile. È azzardo, intelligenza, cinismo, amore per i particolari, spregiudicatezza … Il giornalismo è un lavoro, è assiduità. Si migliora scrivendo, non distillando rari concetti dall’empireo di un lessico illuminato dalla divina ragione … No, non credo che si possa smettere di essere giornalisti. Si è giornalisti perché si è curiosi. E la curiosità non finisce mai, credo.» È questo che pensava Berselli della sua professione. Lui che a un certo punto della vita ha deciso che avrebbe «lavorato con la carta stampata, non importa che si trattasse di giornali o di libri». In occasione del decennale della sua scomparsa, avvenuta l’11 aprile 2010, Cabaret Italia raccoglie il meglio della produzione di uno tra i più eclettici e vivaci intellettuali degli ultimi quarant’anni, tra articoli per giornali e riviste – «la Repubblica» e «L’Espresso» in particolare –, estratti da libri e alcuni inediti. Con uno stile allegro, ironico e lucidissimo, inconfondibile e inimitabile, sempre diretto e mai imparziale, ma privo di moralismi, quello che ci lascia in eredità è uno straordinario ritratto degli italiani, in bilico tra una psicologia arcaica e comportamenti post-moderni. Edmondo Berselli descrive un’Italia deideologizzata, demoralizzata, un Paese da talk show confusionario, in cui sentimentalismo e ferocia, le caratteristiche di sempre, vengono proiettate in una dimensione che non è vera né falsa, è iper-reale. Dentro c’è tutto: la politica, lo sport, il costume. Passando, senza ombra di snobismo, dalla cultura «alta» a quella «popolare», dai temi «spinosi» di tasse, tartassati ed evasori, da Prodi, Berlusconi e Grillo, dalla Fallaci e Pasolini, da Moggi e Calciopoli, giù giù fino al Festival di Sanremo e al «Grande Fratello». E sempre senza sconti per nessuno. Severo con gli altri, come sapeva essere con se stesso. Uno scrittore in grado di mettere nero su bianco le abitudini, le manie, gli errori, ma anche i sogni degli italiani, di una società in continuo mutamento, che non gioca più la schedina e che fa troppe poche vacanze. Un’Italia da ridere su una cultura da piangere. La nostra.

 

Franco Berrino – Marco Montagnani, Il cibo della saggezza, Mondadori

Durante i suoi frequenti viaggi in Oriente, Franco Berrino è rimasto più volte colpito dalla straordinaria coincidenza tra i risultati degli studi scientifici più aggiornati in ambito di alimentazione e stile di vita e gli insegnamenti millenari dei testi orientali. “Il libro che avete fra le mani racconta il mio incontro con un maestro taoista, Marco Montagnani, in merito alla conoscenza del cibo, alla sua influenza sulla salute e sulla malattia”. In queste pagine scienza e sapienza, le parole di Berrino e quelle di Montagnani, si fanno eco, poi si avvolgono, si compenetrano, proprio come lo Yin e lo Yang nel simbolo del Tao. Questo dialogo insolito e profondo offre a Berrino l’opportunità di raccontare per la prima volta di sé e della sua vita e di riproporre il suo punto di vista critico sull’industria alimentare e su quella farmaceutica. Per trasmetterci con chiarezza ed efficacia cosa ci nutre davvero, nel corpo e nello spirito, e cosa, invece, ci fa ammalare. “Molti di noi sembrano non amare se stessi. Trascuriamo il corpo fisico, lo nutriamo di cibo spazzatura, silenziamo con farmaci le sue proteste. Trascuriamo anche il nostro corpo emozionale: ci nutriamo di sensi di colpa, rancori, delusioni, addirittura odio, e le frustrazioni ci portano a ingurgitare ancor più cibo spazzatura. Trascuriamo il nostro corpo mentale, con pensieri superficiali, egoisti, arroganti, divorati dall’invidia, oppure con pensieri ossessivi, pesanti, cattivi. Trascuriamo il nostro corpo spirituale, che desidera essere riconosciuto e connesso con il corpo fisico, libero, in gioia. Scuotiamoci, togliamoci di dosso i chili di troppo e i pensieri pesanti. È possibile!”.

 

MINA – Edizione illustrata, Mondadori

La più grande voce italiana in un volume che ne celebra la figura artistica, l’anticonformismo e i mille volti.

 

La voce e la musica, la moda, gli incontri, la televisione: molti punti di vista per “provare” a descrivere in un libro di parole e di immagini le sfaccettature di una donna e un’artista unica, che da sempre è stata protagonista e fonte di ispirazione per musicisti, fotografi, disegnatori, creatori di moda. Foto d’autore e foto rubate, disegni, interviste d’epoca di grandi firme del giornalismo italiano (fra cui Bocca, Clerici, Fallaci) vanno a comporre un libro eccezionale, curato nei dettagli e nella grafica e mai pubblicato prima, un racconto a più voci che restituisce la figura caleidoscopica, il mondo, le passioni di Mina.

 

Naked. Tutto quello che non avete visto

Benji & Fede, Mondadori Electa

Noi due. La nostra storia, senza filtri. Il futuro, tutto da scrivere. Una fine. Un nuovo inizio.

“Dopo aver letto questo libro capirete che la nostra storia è stata bellissima, speciale, irripetibile ma anche intensa e faticosa. «Non so come fate a fare questa vita», ci dicono qualche volta gli amici. La verità è che non avremmo potuto fare altro. Solo che non puoi vivere perennemente a duecento all’ora restando la stessa persona, e per ritrovare la magia di quello che facciamo abbiamo bisogno di ritrovare noi stessi. Semplicemente Federico e Benjamin. Abbiamo scritto questo libro perché sentivamo di doverlo spiegare a tutti coloro che hanno creduto in noi, per far comprendere meglio la nostra scelta. Abbiamo sempre condiviso tutto, sin dall’inizio, ed era giusto farlo anche ora”.

 

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Un nuovo libro per KEN FOLLETT, un romanzo storico ambientato intorno all’Anno Mille, in Inghilterra (uscita inglese 15 settembre 2020)

The evening and the morning, ovvero il prequel ai Pilastri:

 

 

 

https://www.penguinrandomhouse.com/books/317341/the-evening-and-the-morning-by-ken-follett/

 

The Evening and the Morning

By Ken Follett

From #1 New York Times bestselling author Ken Follett, a thrilling and addictive new novel–a prequel to The Pillars of the Earth–set in England at the dawn of a new era: The Middle Ages

 

It is 997 CE, the end of the Dark Ages. England is facing attacks from the Welsh in the west and the Vikings in the east. Those in power bend justice according to their will, regardless of ordinary people and often in conflict with the king. Without a clear rule of law, chaos reigns.

 

In these turbulent times, three characters find their lives intertwined: A young boatbuilder’s life is turned upside down when the only home he’s ever known is raided by Vikings, forcing him and his family to move and start their lives anew in a small hamlet where he does not fit in. . . . A Norman noblewoman marries for love, following her husband across the sea to a new land. But the customs of her husband’s homeland are shockingly different, and as she begins to realize that everyone around her is engaged in a constant, brutal battle for power, it becomes clear that a single misstep could be catastrophic. . . . A monk dreams of transforming his humble abbey into a center of learning that will be admired throughout Europe. And each in turn comes into dangerous conflict with a clever and ruthless bishop who will do anything to increase his wealth and power.

 

Thirty years ago, Ken Follett published his most popular novel, The Pillars of the Earth. Now, Follett’s masterful new prequel The Evening and the Morning takes us on an epic journey into a historical past rich with ambition and rivalry, death and birth, love and hate, that will end where The Pillars of the Earth begins.

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Annotazioni sulle classifiche di vendita in Atlantide.
il derby Emilia – Romagna è vinto con VA MO LA’ dall’Emilia, su Zavagliando, il dizionario dei “romagnolismi” facenti parte del lessico quotidiano.
Sorprese: Un anno con Shakespeare, sempre nei pressi della classifica da quando è uscito!
Conferme: il perenne Siddharta di H.Hesse.
Conferme ragazzi: Keri Smith, Distruggi questo diario, Corraini
Sorprese locali: il calendario benefico di Vari.China , Varignana 2020.
Il libro dell’anno: Stefania Auci, I leoni di Sicilia, Nord
Tra i più amati del 2019: Salvare le ossa, Jasmyn Ward. Il primo libro della trilogia di Bois Sauvage è stato forse il libro più commentato positivamente dai nostri lettori.
“A un primo livello, Salvare le ossa è la storia di una famiglia nera e povera alla vigilia del più devastante uragano nella storia degli Stati Uniti. A rendere il romanzo così potente, però, è il modo in cui Jesmyn Ward intreccia le passioni personali con la minaccia incombente nel Golfo del Messico, evocando l’amore e la disperazione di una tragedia. Salvare le ossa possiede già la bellezza di un classico”. – The Washington Post
Tra i più amati del 2019: Cambiare l’acqua ai fiori, Valerie Pèrrin, E.O edizioni. –
Vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: “un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”.
Conferme “buoniste”: l’affetto per la raccolta DONA ALLA RENNA LA TUA STRENNA, con cui è possibile donare giochi o libri nuovi per i bambini dell’Oncologia Pediatrica del Sant’Orsola.
Economia, il top seller – Carlo Cottarelli, Pachidermi e pappagalli – tutte le bufale sull’economia, Feltrinelli
Certezze nordiche: L’anno della lepre, di Paasilinna – Iperborea, libro universale.
Conferme bambini: Pinguino e pigna e La balena della tempesta.
Un classico che non manca mai in classifica: L’Artusi.
Vendita del cuore: la trilogia di Alan Pauls, Storia del pianto, Storia del denaro, Storia dei capelli. Fortunato destinatario.
Il primo reso: Lungo petalo di mare, di Isabel Allende.
Le nostre classifiche sono piuttosto piatte: nel senso che i lettori rivolgono le loro attenzioni su tutto lo scibile presente, da Wilbur Smith a Calasso, da Danielle Steel a Proust, dal libro sugli origami a quello sui Grandi bombardieri. Sempre una sorpresa così sfogliare l’elenco dei libri venduti!
Ed ora, il libro più venduto di gennaio 2020, a cura del Centro Divinazione Astrologico Low Cost di Atlantide: LA RAGAZZA DEL SOLE – LE SETTE SORELLE, LUCINDA RILEY, GIUNTI EDITORE.

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I PIU’ VENDUTI in ATLANTIDE

TRALUMMESCURO di Francesco Guccini

è il bestseller di ottobre (Giunti).

 A SEGUIRE:

n. 2 Sveva Casati Modigani, Segreti e ipocrisie, Sperling

n. 3 Margaret Atwood, I testamenti, Ponte alle grazie

n.4 Giacomo Mazzariol, Mio fratello rincorre i dinosauri, Einaudi

n.5 Michael Connelly, La notte più lunga, Piemme

n.6 Antonio Castronuovo, Suicidi d’autore, Stampa Alternativa

n.7 Alberto Alberici, Ero, Minerva

n.8 Jo Nesbo, Il coltello, Einaudi

n.9 Lee Child, Inarrestabile, Longanesi

n.10 Viola Ardone, Il treno dei bambini, Einaudi

Nota:  abbiamo considerato nel conteggio i volumi venduti nel corso delle presentazioni.

I PIU VENDUTI IN ITALIA – CLASSIFICA IBUK – ARIANNA

1             Una gran voglia di vivere             Fabio Volo          Mondadori         19,00                     *

2             Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza!          Giulia De Lellis; Stella Pulpo        Mondadori Electa                 15,90                     *

3             I leoni di Sicilia. La saga dei Florio             Stefania Auci     Nord     18,00

4             Segreti e ipocrisie           Sveva Casati Modignani               Sperling & Kupfer           15,90

5             Il treno dei bambini        Viola Ardone     Einaudi                 17,50

6             La mattina dopo              Mario Calabresi                Mondadori         17,00                     *

7             Il grande romanzo dei Vangeli   Corrado Augias; Giovanni Filoramo         Einaudi                 19,50

8             Lungo petalo di mare    Isabel Allende   Feltrinelli             19,50

9             Fiorire d’inverno. La mia storia Nadia Toffa        Mondadori         18,00

10           Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Novembre-dicembre 2019                                Editrice Shalom                4,00

https://www.ibuk.it/irj/portal/anonymous/notizie_classifiche_mensili

le classifiche dei libri più venduti vengono elaborate dal Servizio Classifiche di Arianna.

Il panel di riferimento è di oltre 1800 librerie aderenti al circuito Arianna, diffuse su tutto il territorio nazionale.

La classifica viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di rilevazione.


Per informazioni o segnalazioni riguardanti le classifiche potete contattare il nostro servizio clienti.

 

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IL NUOVO LIBRO DI ELENA FERRANTE: l’annuncio dall’editore E.O, per il nuovo romanzo in uscita il 7 novembre 2019. Qui sotto potrete leggere l’incipit:
“Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione…”.
L’articolo completo potete leggerlo qui:
La scrittrice italiana più letta del pianeta, l’autrice fenomeno che con la sua tetralogia L’amica geniale ha venduto ben oltre dieci milioni di copie del mondo in 40 paesi, sta per fare un regalo ai suoi lettori: un nuovo romanzo. Parliamo ovviamente di Elena Ferrante, e ad annunciarne su Twitter il ritorno sulla scena letteraria è la sua casa editrice, e/o: il libro sarà disponibile a partire dal 7 novembre.
Ancora top secret il titolo.
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Già, Vanni Santoni nel pomeriggio di Martedì stava lavorandoci, in attesa di dare il via alla presentazione in Atlantide. La Classifica dei libri di qualità di cui è uno dei promotori. Eccola qui, pronta, realizzata grazie al lavoro di un buon numero di critici, scrittrici, scrittori, riviste letterarie, librerie indipendenti, giornalisti culturali, editor e altri operatori del settore. Tre le categorie, Narrativa, Saggistica, e Poesia, i migliori libri pubblicati tra il primo febbraio e il 30 aprile 2019.
Potete scoprire le tre classifiche qui. (Ps. acquistate i libri in una libreria indipendente, però)
 

Pubblichiamo la classifica di qualità dei libri usciti tra il 1° febbraio 2019 e il 30 aprile 2019.

 
Narrativa
 
1) Claudia Durastanti, La straniera, La nave di Teseo
 
2) Filippo Tuena, Le galanti, Il Saggiatore
 
3) Francesco Pecoraro, Lo Stradone, Ponte alle Grazie
 
4) Andrea Zandomeneghi, Il giorno della nutria, Tunué
 
5) Fabio Bacà, Benevolenza cosmica, Adelphi
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I PIU’ VENDUTI del 2019, i primi tre mesi. Dopo Manzini e Carofiglio, ecco Cristiano Cavina sul podio.
 
Rien ne va plus, Antonio Manzini,
è il bestseller dei primi tre mesi (SELLERIO).
 
A SEGUIRE:
n. 2 Gianrico Carofiglio, La versione di Fenoglio, Einaudi
n. 3 Cristiano Cavina, Ottanta rose mezz’ora, Marcos Y Marcos
n.4 Lucinda Riley, La ragazza della luna, Giunti
 
n.5 Haruki Murakami, L’assassino del commendatore vol.2, Einaudi
n.6 Michel Houellebecq, Serotonina, La nave di Teseo
n.7 Chiara Gamberale, L’isola dell’abbandono, Feltrinelli
n.8 Wilbur Smith, La guerra dei Courtney, Harper
n.9 Giacomo Papi, Il censimento dei radical chic, Feltrinelli
n.10 Lidia Ravera, L’amore che dura, Bompiani
n.11 Michela Marzano, Idda, Einaudi
n.12 Andrea Camilleri, Conversazioni con Tiresia, Sellerio
n.13 Laura Falqui, Il mago dell’Appennino, Mandragora
n.14 Alessandro Robecchi, Tempi nuovi, Sellerio
n.15 Jeff Kinney, Diario di una schiappa . Vacanza da panico, Il castoro.
 
Nota: non abbiamo considerato nel conteggio i volumi venduti nel corso delle presentazioni.

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Non è una cattiva notizia il fatto che nel 2019 l’inverno stia per arrivare il 6 giugno. Perché quella è la data di uscita del secondo libro dedicato al ciclo delle stagioni, di Ali Smith. Dopo Autunno, tra i libri più amati nel 2017 dai nostri lettori. Ah, anche dai librai. Aspettiamo dunque l’INVERNO.
 
La scheda di AUTUNNO, edito Sur, tradotto da Federica Aceto
Elisabeth, ricercatrice trentenne presso l’università di Londra, torna nella cittadina di provincia dove abita la madre per stare accanto a un vecchio vicino di casa, Daniel, centouno anni, che trascorre in uno stato di sonno profondo quelli che sono forse i suoi ultimi giorni di vita; malgrado la differenza di età i due sono stati a lungo legati da un’amicizia strettissima, che si è bruscamente interrotta anni prima e di cui Elisabeth, al capezzale di Daniel, cerca di riannodare i fili. Fuori da quella stanza c’è poi un paese traumatizzato dal voto sulla Brexit, percorso dalla paura e dall’intolleranza; ma anche una donna di mezza età, la madre di Elisabeth, che grazie a una comparsata in un reality show trova l’amore dove non avrebbe mai immaginato di cercarlo.
Primo romanzo di una tetralogia ispirata alle quattro stagioni, Autunno è costruito come un caleidoscopio di aneddoti, visioni, ricordi che ci fanno entrare in maniera sempre più intensa nella vita dei suoi personaggi. Lucidissimo nel ritrarre una società in crisi, e al tempo stesso carico di compassione e di speranza, è una meditazione sull’incontro con il diverso e sul potere trasformativo della creatività umana; un romanzo dalla voce ammaliante, ricca di echi letterari ma anche capace di parlare in maniera diretta alla nostra inquieta contemporaneità.

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