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Archive for the ‘per bambini e ragazzi’ Category

 

 
ogni mese un gruppo di competenti librai per ragazzi si trova insieme, per valutare i nuovi titoli usciti nel periodo: il Coordinamento delle librerie per ragazzi,   è nato nel 2006 per favorire lo scambio di conoscenze e professionalità, per condividere scelte ed attività, per poter offrire servizi sempre più specialistici e mirati al mondo  di chi ha nel cuore l’editoria per ragazzi, docenti e bibliotecari, e per consigliare il meglio ai giovani lettori.

I fantastici libri del mese di giugno, scelti con attenzione e passione, li trovate cliccando sul link in calce. E anche quelli dei mesi precedenti!

Queste sono le librerie del Coordinamento:
La Libreria dei Ragazzi di Milano – Via Tadino 53, tel. 02/29533555
Nuova libreria il Delfino di Pavia – Piazza Vittoria 11, tel. 0382/539384
L’Albero delle Lettere di Genova – Via di Canneto il Lungo 38 r, tel. 010/8696944
Libreria dei Ragazzi di Torino – Via Stampatori 21, tel. 011/547977
Libreria Coop Nautilus di Mantova – Piazza 80° Fanteria 19, tel. 0376/360414
Il treno di Bogotà di Vittorio Veneto – Via Martiri della Libertà 32, tel. 0438/072347
Il libro con gli stivali di Mestre (VE) – Via Mestrina 45, tel. 041/0996929
Libri e Formiche di Parma – Via Cairoli 13, tel. 0521/506668
Libreria Volare di Pinerolo – Corso Torino 44, tel. 0121/393960
La Libreria dei Ragazzi di Brescia – Via San Bartolomeo 15/A, tel. 030/3099737
Libreria Spazio Terzo Mondo di Seriate (BG) – Via Italia 73, tel. 035/290250
La Libreria dei Ragazzi di Monza – Via Padre Giuliani 10, tel. 039/2307575
Libreria per Ragazzi Matilda di Piacenza – Cantone dei Cavalli 9, tel. 0523/651740
Libreria Timpetill – Cremona – Via Mercatello 50, tel. 0372/800802

http://www.liberweb.it/CMpro-v-p-791.html

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dall’autrice de L’asinello d’argento, altro libro per ragazzi sulla guerra, un gran testo sul medesimo argomento letto con assoluto piacere allo stand della festa lungofiume durante la finale degli europei: la guerra vera, vissuta con l’inevitabile strascico di dolore e lutti da due ragazzini rom, assume caratteristiche fantastiche quando i protagonisti trovano temporaneo riparo alla loro fuga in un piccolo zoo privato. Le voci degli animali li sorprenderanno, ma nell’infanzia tutto è ancora possibile, anche la speranza!

Sonya Hartnett, Lo zoo di mezzanotte, Cairo editore

Andrej e Tomas, dodici e nove anni, sono in cammino attraverso un paese devastato dalla guerra. Si muovono solo col favore delle tenebre, perché temono quegli invasori armati con gli stivali luccicanti che parlano una lingua dal suono duro, come schegge di legno che si staccano. Sono rom, sono abituati a vivere per strada, a cambiare ogni sera orizzonte. E questa non è la loro guerra, eppure i soldati sono lì anche per loro. Perciò fuggono con tutti i loro preziosi averi chiusi negli zaini. Ma il bene più prezioso di tutti, stretto tra un barattolo di marmellata e una spilla d’oro da vendere, è Wilma, la sorellina che ha solo pochi mesi di vita e bisogno di latte, calore, protezione, che forse è troppo piccola per essere affidata alle cure di due ragazzini. Non hanno una meta, ma Andrej ricorda solo le ultime parole gridate da sua madre: Scappate bambini! Poi, una notte, mentre scivolano silenziosi tra le macerie dell’ennesimo villaggio, si trovano davanti a una visione surreale nella sua bellezza: un piccolo zoo che i combattimenti sembrano aver miracolosamente risparmiato, con le gabbie ancora intatte disposte in cerchio, dove vivono una leonessa, un lupo, un cinghiale, un camoscio, un lama, un’aquila, un orso, una foca, un canguro e una scimmia. Sono incustoditi, affamati, allo stremo. Ognuno di loro ha una storia da raccontare, un dolore da dimenticare. Un sogno di libertà prigioniero delle sbarre dell’uomo. Ed ecco che il destino degli animali e quello dei tre zingarelli diventano una cosa sola: sopravvivere nel mondo stravolto dalla follia umana senza mai smettere di cercare la felicità.

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Vincitore dell’ ARTS AND HUMANITIES PRIZE EBCC8 Vienna

Il premio “European Breast Cancer Arts and Humanities Award Arts and Humanities è stato conferito al progetto ‘Cantieri di Pensieri-Laboratorio delle Idee’. Questo progetto ha portato alla pubblicazione del libro “L’anno del Girasole Pallido”, di Silvia Roncaglia e Cristiana Cerretti.

L’idea del libro nasce da sei donne cui è stato diagnosticato un cancro al seno, tutte madri di bambini piccoli. La malattia le ha portate faccia a faccia con esperienze difficili da affrontare, neppure semplici da spiegare alle giovani menti, che possono arrivare ad estreme conseguenze e comunque colpire in maniera pesante anche il futuro dei figli.

Con delicatezza ma anche con precisione riguardo al percorso della malattia,le due autrici hanno saputo dare vita ad un testo emozionante.

L’anno del girasole pallido,
Silvia Roncaglia –
Cristiana Cerretti, Lapis

Livia ha 9 anni, Mattia quasi 6 e nessuno dei due sa ancora come affrontare i momenti difficili della vita. Ma quando la mamma ha bisogno di loro, i bambini diventano i più forti di tutti!

“… C’è il tempo della semina e del raccolto,
dell’estate e dell’inverno, del fiore che sboccia
e della talpa che gli mangia le radici.
C’è posto anche per un girasole diverso e pallido.
E c’è il tempo della malattia e quello della salute”.

Il punto di vista di due bambini sul tumore al seno della mamma e la graduale presa di coscienza di un male per loro sconosciuto, ben più grave della ‘supertosse’ e ‘del morbillo che fa i puntini’. Un albo pieno di coraggio e speranza che racconta con sincerità e rispetto un dolore grandissimo, che fa vacillare ogni certezza ma dal quale si può anche guarire.

Nato dal progetto “Cantiere di Pensieri” del Gruppo Giovani Pazienti di Europa Donna della Svizzera Italiana.

http://www.edizionilapis.it/it/libro.php?id=273

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Nederlands: Guus Kuijer

Nederlands: Guus Kuijer (Photo credit: Wikipedia)

Guus Kuijer, questa la motivazione della giuria dell’Astrid Lindgren Memorial Award:
“Guus Kuijer affronta le problematiche della società moderna e le grandi domande esistenziali con uno sguardo libero da pregiudizi e con notevole acume intellettuale. Nei suoi libri, il rispetto del bambino è palese quanto la netta condanna dell’intolleranza e dell’oppressione. Kuijer riesce a fondere assoluta serietà, acuto realismo, affetto, umorismo garbato e fantasie visionarie.
Il suo stile semplice, chiaro e preciso riunisce la profondità della filosofia e la levità della poesia”.
Sante parole,azzeccatissime: siamo sempre più colpiti dalla bravura dell’autore, dopo aver affrontato Per sempre insieme, amen, edito da Feltrinelli Kids.

Per sempre insieme, amen. Guus Van Kuijer, Feltrinelli

Mia mamma dice che una volta poteva capitare di avere un padre normale. Uno che tornava a casa, guardava la televisione e beveva una birra. Padri del genere credo che non esistano più. Ad esempio puoi avere un padre che non è tuo padre. O un padre che  è tuo padre ma vive da un’altra parte. O un padre che esiste, ma non sai dove… O un padre che sai dov’è ma da cui non puoi andare”. Dal vincitore del Premio Astrid Lindgren 2012, un classico della letteratura per ragazzi: la storia di Polleke, ragazzina che attraversa le difficoltà della vita con leggerezza e poesia.
Il libro

Polleke, undici anni, è fidanzata con Mimun, un compagno di classe di origine marocchina. Uno screzio tra i due innesca una reazione a catena a scuola e in famiglia: il maestro improvvisa una lezione contro il razzismo, la mamma di Polleke si arrabbia con il maestro che ha dato della razzista a sua figlia, e tra il maestro e la mamma scocca la scintilla. Naturalmente la cosa non piace per niente a Polleke, affezionatissima al padre, che ha abbandonato lei e la madre per sposare un’altra donna. Polleke lo adora e gli perdona tutto perché, come lei, Spik è un poeta. Quando però viene lasciato dalla nuova moglie e, di ritorno da un viaggio alla ricerca di se stesso, finisce sotto i ponti, Polleke capisce che deve intervenire.

Un classico della letteratura per ragazzi, con una protagonista dalla simpatia dirompente, che conquista i lettori con le sue poesie, le sue “preghiere” e le sue esilaranti riflessioni sul mondo degli adulti.

Guus Kuijer, con una scrittura limpida e intelligente, tocca temi di grande attualità (la famiglia frammentata, la multiculturalità, la droga, l’amore), presentandoli dalla prospettiva fresca, innocente e insieme lucidissima di una ragazzina.

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lei è l’autrice de Il vangelo secondo Larry, e questa è la sua fantastica nuova storia, le disavventure di Derek, intrappolato in vacanze estive piuttosto complicate:

La mia vita è un romanzo, Janet Tashijan, La nuova frontiera
L’estate è alle porte, ma le letture obbligatorie che la signora Williams assegna per le vacanze rischiano di rovinare i magnifici piani di Derek. Oltretutto lui odia essere costretto a leggere e con la sua fervida immaginazione escogita mille stratagemmi per contrastare genitori e insegnanti…

Eppure durante l’estate Derek si ritroverà coinvolto in un’avventura inaspettata e alla fine si renderà conto che tutti viviamo circondati di storie e i libri non sono altro che storie da immaginare con la propria fantasia.
Impossibile resistere alla simpatia di Derek: ironico, intelligente, scanzonato, una vera e propria peste, che non nasconde però un suo lato più sentimentale.

“Una Schiappa più dolce, con tutta la sua carica di simpatia e una trama più strutturata.” Kirkus review
“Date questo libro a ragazzi che pensano di non amare la lettura. Cambieranno idea.” Booklist

Janet Tashjian è autrice di molti e apprezzati romanzi, tra cui Fault Line, Multiple Choice, Tru Confessions e la serie di Larry, ossia Il Vangelo secondo Larry, Vota Larry, Larry and the Meaning of Life. Vive a Los Angeles, California, insieme alla sua famiglia.

Jake Tashjian, l’illustratore, disegna su apposite schede i termini del suo vocabolario da quando era alle elementari (adesso ha quindici anni) e ormai ne ha una pila che è più alta di una casa. Jake adora portare a passeggio ogni mattina il suo cane, Cinder.

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So a minha cabeça

So a minha cabeça (Photo credit: Felipe Skroski)

OFFERTA DI PROVA! dal 7 al 18 giugno  troverete SCONTATI DEL 15%  i titoli consigliati. E un segnalibro in 3d per chi ne acquista tre!

DA DIECI\UNDICI ANNI IN SU

Zita Dazzi, Luce dei miei occhi, Einaudi ragazzi

Una famiglia qualsiasi, con due figli, due genitori che forse non si vogliono più bene; poi, improvvisa una malattia: ,a riaccendere la luce negli occhi di Giovanni servirà la forza della vita, attraverso i sogni dei ragazzi.

Bottero Simone, Leggera come i sogni, Mondadori

Zouck ha 17 anni e ama ballare come niente al mondo. Un giorno inizia a credere che il suo corpo non sia adatto alla danza, a vedersi con chili di troppo e con le forme sbagliate. E’ cosi’ che smette di mangiare, per iniziare una lotta contro la bilancia…

Nicola Brunialti, Il mummificatore, Newton Compton

Giallo, avventura, racconto fantastico, e una storia d’amore sullo sfondo per questo libro che piacerà a chi ama Tim Burton e Neil Gaiman.

Jordan Sonneblink, L’arte disparare balle, Giunti  

Tante città per San Lee, costretto a trasferirsi per seguire la famiglia, e a cercare sempre di apparire in modi diversi per adattarsi alle nuove amicizie. Finchè, in una nuova località..

Anna Lavatelli, Non chiamatela Crudelia Demon, Piemme

Ragazzini annoiati capaci di scherzi poco simpatici, sembra un copione già visto. Ma per fortuna, sulla strada di Katia ci sarà una anziana signora…

Siobhan Dowd, Il mistero del London Eye, Uovo nero  

Un ragazzino scompare mistereriosamente sotto gli occhi dei genitori. Saranno quelli “speciali” di un ragazzo afflitto da Sindrome di Asperger a vederci chiaro sull’accaduto. Premio Andersen 2012

Bob Buyea, Il maestro nuovo, Rizzoli

   Una quinta elementare, un nuovo maestro. Molto particolare, capace di entrare davvero nei cuori degli alunni. Saranno sette suoi alunni a far rivivere per noi un anno di scuola.

Giusi Quarenghi, Niente mi basta, Salani  

un’estate di crescita lontano da casa per la protagonista di questo bel romanzo.

Patrick Ness – Siobhan Dowd, Sette minuti dopo mezzanotte, Mondadori

Per gli appassionati di David Almond, una storia forte e commovente: la malattia di una persona cara, la rabbia per la crudeltà della vita, per essere al centro delle attenzioni dei compagni, un vecchio albero che inizia a raccontare storie…

Colin Meloy, Wildwood – i segreti del bosco proibito, Salani

Un mondo magico e fantastico vi attende, in cui la natura convive con la città…

Francois Place, La dogana volante, Rizzoli

Insidie e avventure per Gwen, ragazzo bretone di inizio Novecento.

Antonio Ferrara, Ero cattivo, San Paolo

Angelo, 13 anni, per uno scherzo riuscito male viene spedito in una comunità, dove troverà un modo diverso di vivere grazie anche ad un prete un po’ strano… Premio Andersen 2012

Guus Kuijer, Graffi sul tavolo, Salani

Un libro delicato e complicato come la vita, una storia che partendo dalla morte di una nonna parla di rapporti tra le persone, con una ragazzina alla scoperta del senso dell’esistenza.

Wolfang Herrndorf, Un’estate lunga sette giorni, Rizzoli

premio Deutscher Jugendliteraturpreis per questo libro che piacerà a chi ama Aidan Chambers! Una vita ai margini, per il protagonista…

Un classico: L’isola del tesoro di Robert Luis Stevenson con le illustrazioni di Roberto Innocenti (Principi & Principi editore)

Libri al cinema: Lo Hobbit di Tolkien, che vedrete sui grandi schermi a dicembre, regia di Peter Jackson

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Gary Paulsen

Gary Paulsen (Photo credit: Wikipedia)

AUTORE DA RISCOPRIRE, GARY PAULSEN

Dov’è finito? È uno degli autori per ragazzi più stimati e popolari nel mondo anglosassone, la sua vita avventurosa lo fa accostare a quella di Jack London, i suoi romanzi d’avventura sono stati molto amati anche in Italia (23 pubblicazioni), ora il buio, nessuna delle sue opere è in commercio. Come al solito per dare corso a nuove collane editoriali, più redditizie, si sacrificano i tesori già presentati al pubblico, conviene più all’editore “lanciare un nuovo prodotto” piuttosto che continuare con le “vecchie glorie”. Politiche commerciali fameliche, non proprio ispirate a criteri qualitativi, esclusivamente improntate alla logica devastante del TUTTO SUBITO.

Abbiamo visto negli ultimi anni un recupero di testi che pensavamo ormai perduti, come La stanza 13 di Swindells, Skellig (o Skelling che dir si voglia ) di David Almond, qualcuno ci proverà anche con Gary Paulsen?

È nato nel 1939 nel New Mexico e vive in un ranch, nel Minnesota. Amante dell’avventura, è uno dei piú famosi scrittori americani per ragazzi. Il suo successo è testimoniato dai numerosi riconoscimenti ottenuti, tra cui il Newbery Honor Book Award.

Un illuminante articolo su Gary Paulsen
http://www.hamelin.net/index.php/rivista/articoli/36-gary-paulsen-sullavventura-e-su-altre-sciocchezze.html

Ogni anno, in Alaska, un pugno di avventurieri partecipa alla Iditarod Trail Sled Dog Race. Si tratta di una corsa di slitte trainate da cani, lungo un percorso non tracciato di circa 1770 Km, con una temperatura media di -40°C, senza bussole né marchingegni. La durata della gara si aggira intorno alle due settimane. Non ci sono regole, se non passare per determinate tappe e viaggiare in totale solitudine; ognuno può portare con sé del cibo per sé e per i cani, e prendere la strada che vuole.
Per due volte, a metà anni Ottanta, grazie a una colletta tra i compaesani e un editore (in cambio dei diritti sul prossimo libro), anche Gary Paulsen si è cimentato nell’impresa con i suoi cani. Pare abbia scritto in quelle condizioni alcuni dei suoi romanzi per ragazzi, mentre le bestie riposavano.
Quanto ci sia di vero e quanto di leggenda non lo sappiamo, ma sicuramente sono di quegli anni, in cui se non era in gara si allenava, almeno tre delle sue opere migliori. Poi il cuore ha ceduto, e il suo medico lo ha obbligato a smettere il gioco. È rimasto qualche mese in panciolle con Cookie, il suo capomuta, protagonista di uno dei racconti lunghi più riusciti e commoventi tra quelli tradotti (1), per andarsene in seguito a vivere su una barca a vela sul Pacifico. Ora ha settant’anni, e nella lista degli iscritti alla Iditarod 2008 c’è il suo nome.
Gary Paulsen è davvero un personaggio straordinario, ben fuori dalle righe, la cui biografia non è poi così lontana da quelle di London e Conrad. Il numero di libri che ha pubblicato in America, tra racconti, romanzi e non-fiction (manuali su storia, sport, animali, vita all’aperto, motori…), è assolutamente impressionante; in Italia ne sono arrivati ventitrè, e non pochi tra questi sono di altissimo livello;
SEGUE SUL SITO

Un paio di schede dei suoi ormai introvabili testi, con il prezzo in “vecchie lire”:
Gary Paulsen
TRACCE
traduzione: Fabio Accurso; pagine: 126; prezzo: 16.000 Lire
I miti e le contraddizioni dell’America, gli scenari e i suoni della provincia, le strade e i volti della miseria, l’atmosfera artificiosa del successo e lo spettro di guerre impossibili da dimenticare: questo è lo sfondo, ma Sue, Laura, David e Peter non intendono percorrere le vie già stabilite da qualcun altro; vogliono scegliersi il cammino, giocarsi la vita in proprio. Non si conoscono, appartengono a mondi lontani, eppure tutti hanno deciso di osare, di sfidare l’incognito, di essere donne e uomini liberi. Stranamente, per loro il futuro è un susseguirsi di tracce.

    Gary Paulsen
SARNY, MONDADORI, GAJA JUNIOR
traduzione: Angela Ragusa; pagine: 132; prezzo: L. 13.000
Nel seguito di John della Notte Sarny, ormai arrivata all’età di 94 anni, scrive l’appassionante storia della sua vita: la morte del marito, la vendita dei due figli piú piccoli per pagare i debiti di gioco del padrone, lo scoppio della Guerra Civile nel 1861, quando Sarny ha 24 anni e decide di andare alla ricerca dei due figli. Da quel momento la sua vita cambia radicalmente: ritrova i figli, diventa insegnante e apre scuole per i ragazzi neri, si conquista l’amicizia e l’affetto di una ricca signorina bianca e con l’eredità che costei le lascia si trasferisce in Texas

 

UN PAIO DI BRANI DAI SUOI LIBRI:

Da qualche parte del Minnesota
Il nonno era ancora vivo: era questo il problema.
Sue Oldhorn aveva diciassette anni, ed era un’indiana della tribù Ojibway. Aveva da poco finito la scuola, ma era già riuscita a trovare un buon impiego presso una banca: doveva occuparsi di versamenti e rendiconti al computer. E questo non costituiva affatto un problema. aveva soldi, viveva in famiglia e presto si sarebbe comprata un’automobile: non nuova, no, una usata ma recente, in ottimo stato, una Mustang azzurra. E nemmeno lì stava il problema.
C’era invece quel… Quel… Come dire? Quell’impiccio. Dopo aver sgobbato per tutto il giorno, tornava a casa, dove l’attendevano la madre e il nonno – il padre era scomparso già da molti anni –, e ogni volta era la stessa solfa.

IL PROTAGONISTA DI TRACCE:

TIM.

Le ferite di guerra che abbiano come conseguenza la perdita di arti vengono definite ufficialmente “amputazioni traumatiche”. Tim aveva subito l’amputazione traumatica della gamba sinistra, all’altezza del ginocchio; della gamba destra, all’altezza del polpaccio; del braccio sinistro, all’altezza del gomito; e del braccio destro, all’altezza del bicipite. Presentava anche lacerazioni diffuse e profonde su quasi tutto il torso, che gli lasciarono un reticolo di cicatrici; aveva patito inoltre la perdita parziale della funzionalità dell’occhio sinistro. In corpo, ha tuttora un “sacco di ferraglia”. Sì, oggi dice proprio così.
– Ho ancora un sacco di ferraglia in corpo. Troppa. Se passassi attraverso il metal-detector in un aeroporto, farei suonare tutti gli allarmi.
Probabilmente non è vero, ma questo non ha molta importanza, visto che di rado Tim va da qualche parte, e comunque mai in aereo Vive in un ospizio per disabili, in una piccola stanza con le pareti tappezzate di manifesti degli Anni Settanta e di fotografie di Lennon e Harrison, e ascolta i Beatles e i Jefferson Airplane: solo gli Airplane perché dice lui, da quando sono diventati Jefferson Starship hanno fatto solo robaccia.

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