Feeds:
Articoli
Commenti

Autori in classe con Atlantide

 Dal 1993 Atlantide svolge una attività di consulenza e vendita diretta a biblioteche e altri enti pubblici, non limitandosi esclusivamente alla fornitura di libri, ma proponendo periodicamente presentazioni con autori che si rendono disponibili all’incontro con il pubblico. Siamo convinti che l’attività di lettura possa essere decisamente arricchita dall’incontro con l’autore, che possa diventare in questo modo esperienza degna di ricordo.

Le nostre collaborazioni si estendono anche al mondo della scuola, segnalando autori disponibili a presentare i propri libri ai ragazzi, e lavorando fianco a a fianco con alcuni editori. Ultimamente infatti Marcos Y Marcos, Feltrinelli, Lapis, il gruppo Einaudi Ragazzi, E.El, Emme, Sinnos,  ed altri ancora hanno cominciato a proporre progetti per le scuole, per avvicinare il mondo dei libri a quello dei ragazzi, proponendo visite di autori nelle classi (al momento solo online, confidiamo nel prossimo anno scolastico), fornendo materiale per laboratori sui testi o sulla lettura espressiva, suggerendo percorsi di lettura, dando vita a progetti di lettura ad alta voce.

In questo caso, solitamente gli editori richiedono l’acquisto di un certo numero di copie del libro dell’autore prescelto.

Atlantide è a disposizione del Vs istituto scolastico, partner essenziale sul territorio in provincia di Bologna, pronta a supportare le Vostre istanze, a cercare insieme a Voi la migliore soluzione per ogni esigenza.

Ringraziamo per l’attenzione, e porgiamo cordiali saluti.

Libreria Atlantide

Giugno 2021

I progetti degli editori:

https://www.edizionilapis.it/scuole

https://www.edizioniel.com/scuole/  – ( doverosa segnalazione per il progetto Biblioteca per un mondo migliore – https://www.edizioniel.com/scuole/piccola-biblioteca-mondo-migliore/, a cura di Alice Bigli)

“Ogni lettura è un atto di resistenza. Di resistenza a cosa? A tutte le contingenze.“ – Daniel Pennac.

grazie a Melissa Magnani e a Francesca Marzia Esposito, per gli incontri del 10 e 11 giugno vi aspettiamo venerdì 18 con MICHELE VACCARI. (dettagli nei post precedenti)

Penultimo appuntamento del ciclo di incontri letterari Castello: strade di parole. Rassegna a cura di libreria Atlantide, in collaborazione con l’autore e amico Alberto Alberici, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con Pro loco di Castel San Pietro Terme.

Evento in collaborazione con E.B. Abbigliamento.

Per Zelinda il presente è il 2022, e Genova, la sua città, è messa a ferro e fuoco come nel G8 del luglio 2001. Procreare è diventato un reato, e per Zelinda l’ultima ribellione è la fuga, per mettere in salvo la bambina che porta in grembo a costo della sua stessa vita. Per il Commissario Giuliani il presente è l’8 settembre 2043, quando viene chiamato a indagare sulla morte di un uomo centenario che ha cambiato le sorti del paese. Per Spartaco il presente è sua nipote Egle, la figlia di Zelinda: lui, partigiano, queer, militante, dovrà addestrarla a combattere per sé stessa e per gli Orfani del bosco, i bambini sopravvissuti. Presente, passato e futuro entrano senza bussare nella vita di Egle che, depositaria di una storia familiare e di un potere legato ai sogni, è l’unica in grado di immaginare il cambiamento. Nella Metropoli che è diventata l’Italia, un’oligarchia di uomini anziani, la Venerata Gherusia, ha cancellato istruzione e scienza, avvelenato terre e città, e i cittadini devono scegliere di estinguersi. Ma la scintilla del sogno è così potente da piegare la realtà, aprendo la strada alla rivoluzione.

Scritto in una lingua indomabile, “Urla sempre, primavera” è un romanzo vertiginoso, da leggere come un libro d’avventure. Una storia d’amore e lotta, un sogno lucido e folle dove la natura si supera dando vita a una nuova umanità.

Michele Vaccari nasce a Genova nel 1980. Si occupa di editoria, cinema e comunicazione. Ha coordinato la scrittura del film e del documentario per il progetto Making(of)Love, in uscita per Sky nel 2021. Ha pubblicato Italian Fiction (ISBN 2007), Giovani nazisti e disoccupati (Castelvecchi 2010), L’onnipotente (Laurana 2011), Il tuo nemico (Frassinelli 2017) e Un marito (Rizzoli 2018).

Muriel Pavoni, nasce a Imola. Nel 2011 è uscito il suo libro di racconti dal titolo La discarica degli acrobati sbadati, Giraldi Editore, è coautrice dello spettacolo teatrale a più mani Voci – immagini dal manicomio, T.I.L.T. 2012, e del romanzo collettivo Il libro delle vergini imprudenti, Navarra Editore, 2014. Nel 2015 è uscito: Veduta di pianura con dame, Edizioni la meridiana, nel 2017 è uscito: Fermata al tramonto con cimitero, Augh edizioni. Collabora con l’associazione culturale Viaemiliaventicinque, occupandosi di iniziative culturali, rassegne, incontri con autori, laboratori di scrittura, reading.

Alberto Alberici nasce a Castel San Pietro Terme nel 1965. Dopo studi universitari in economia entra nel mondo della moda dove da oltre trent’anni opera tra Milano, Bologna e Firenze. Appassionato di letteratura e scrittura, pubblica con la casa editrice Minerva due romanzi, “Ceralacca” nel 2017, “Ero” nel 2019. 

Prossimo e ultimo appuntamento della rassegna: giovedì 24 giugno 2021, ore 18.00 – Giardino degli Angeli.  Corrado Peli, autore de Il sangue degli abeti (Time crime), sarà intervistato da Valerio Zanotti.

La rassegna è supportata anche da alcune realtà locali quali Giardino degli Angeli, Lagosteria, Erboristeria Camomilla, E.B. Abbigliamento.

L’incontro si terrà nel rispetto delle normative vigenti, con distanziamento e registrazione dei dati dei partecipanti. Per la necessaria prenotazione contattare Libreria Atlantide: tel. 0516951180; email: info@atlantidelibri.it  .

Eventuali posti non assegnati saranno resi disponibili il pomeriggio stesso.

I BAMBINI DEL SOLDATO MARTIN, LA VERA STORIA DEL VETERANO CHE HA COMMOSSO IL MONDO – DAL 17 GIUGNO – scritto da Matteo Incerti, per Corsiero editore.

Un soldato, una vecchia foto, tre bambini lungo la Linea Gotica.

Quella di Martin Adler, il veterano 97enne americano di origine ungherese e religione ebraica, che ha ritrovato i bambini dell’istantantea scattata in Italia nel 1944 durante la Campagna per liberare la penisola dal nazifascismo. Ma quella, non fu l’unica foto scattata da Martin. La sua 35 millimetri e la penna dei suoi disegni, insieme a memorie tenute nascoste nel suo cuore per settantasei lunghi anni, raccontano le sue battaglie ed i momenti di dolore e gioia. Dal Golfo di Napoli passando per la Linea Gustav, il Volturno, Roma, Firenze, la Linea Gotica bolognese, la Valle del Po con la bassa modenese e mantovana, Verona, le Alpi bellunesi, del Trentino e Sud Tirol, Venezia, il Tirolo austriaco. Decine i volti di donne e bambini, immortalati da Martin, decine di ricordi diventati racconto lungo quel doloroso cammino di libertà e ricerca di giustiza nell’inferno della guerra. Fino alla favola dei Natale del dicembre 2020, quando in un Mondo sconvolto dalla pandemia, il veterano quasi centenario ha ritrovato con un appello sui social network i tre bambini fotografati sull’Appennino bolognese, regalando a tutti una fiaba di vita, pace e speranza che si è propagata in tutti gli angoli del Pianeta! Il miracolo di Natale si ripeterà e riuscirà a trovare nuovi ‘bimbi di guerra’ immortalati nell’Italia del 1944-45? Un percorso, quello di Martin Adler continuato in tempo di pace fino ai giorni nostri aiutando sempre il prossimo. Per volere di Martin Adler e famiglia e dell’autore, una parte dei diritti del libro, andranno in beneficenza al progetto ambientale. di tutela animali e di povertà educante LA SCUOLA NEL BOSCO esempio di educazione ambientale di Siano (Salerno) promosso dall’associazione Impatto Ecosostenibile – Zero Waste Campania

Le serate di giugno vedranno continuare negli angoli del paese, e non solo, il ciclo di incontri letterari “Castello: strade di parole” rassegna a cura di libreria Atlantide, in collaborazione con l’autore e amico Alberto Alberici, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la Pro Loco di Castel San Pietro Terme.

Due sono gli appuntamenti che animeranno la seconda settimana di giugno.

Giovedì 10 maggio, ore 18.00 presso il Cortile Ex Asilo, Piazza G. Galilei – Castel S. Pietro T.

Melissa Magnani presenta Teodoro (Bompiani editore) intervistata da Claudia Conti. Evento in collaborazione con Erboristeria Camomilla che allestirà un’esposizione di piante aromatiche.

Un esordio che stupisce per la scrittura, poetica e dolce, con cui l’autrice dona vita ad un particolare affresco familiare, tra i colori e i profumi della campagna emiliana, un luogo in cui la vita è ancora scandita dal ritmo delle stagioni.

Teodoro è un bambino vissuto undici giorni. Teodoro abita in un luogo sospeso, a mezz’aria. Osserva la vita che accade dopo di lui. Torna nei suoi luoghi. Sotto il campanile, nel campo dove riposano i cavalli, dentro la sua casa. Cerca ancora il suo posto tra le braccia della madre, tra le parole del padre. Pronuncia i nomi dei suoi fratelli, Ero, Gedeone, Ada, Abele, Zaira, Giacinto, Libero, Pellegrino, Mario. Sono nove, nati dopo di lui, tutti all’oscuro della sua esistenza. La sua vita è un segreto sepolto nella memoria. Ma Teodoro parla, racconta, svela. Si avvicina, tocca, sfiora, consola. Instaura dialoghi d’amore, di complicità, di tenerezza, con i fratelli e i genitori. I pezzi in disordine di ogni esistenza si ricompongono nella voce sussurrata di Teodoro, in un paese di campagna dove la vita è scandita dal ritmo delle stagioni, dai rituali della terra, dalle migrazioni degli uccelli, dai rintocchi delle campane. Un esordio delicato eppure solido, innervato di vita contadina, fuori dalle mode e dal tempo.

Melissa Magnani è nata a Correggio nel 1992, dove vive. Indaga il mondo delle immagini e delle parole. Intreccia storie tra visibile e invisibile, in un territorio senza punti cardinali. Teodoro è il suo primo romanzo.

Claudia Conti vive e lavora a Imola, dove collabora con alcune biblioteche comunali e propone laboratori creativi per bambini, continuando ad occuparsi anche di illustrazione, grafica e fumetto. 

Venerdì 11 giugno, ore 18.00 presso il Cortile Ex Asilo, Piazza G. Galilei – Castel S. Pietro T.

Francesca Marzia Esposito presenta Corpi di ballo (Mondadori), in dialogo con Nicole Meloni e Alberto Alberici.  Evento in collaborazione con Erboristeria Camomilla.

Anita e Miriam sono le due ballerine di punta di un’importante compagnia di danza classica. Hanno lo splendore e l’energia dei vent’anni, ma hanno qualcosa in più delle loro coetanee: la leggerezza, la capacità di spiccare il volo. E qualcosa in meno: la danza fagocita le loro vite e spazza via tutto il resto. Si allenano molte ore al giorno, e il tempo che rimane è dedicato alla cura del corpo e alla ricerca di nuovi modi per rendersi impermeabili al cibo. Le uniche incursioni del mondo esterno nel loro appartamento sono le visite notturne del ragazzo di Miriam e di un suo amico strambo con la fissa per la scrittura, oltre ai messaggi degli ammiratori che Miriam ha collezionato sui social network pubblicando le sue foto. Anita considera Miriam talentuosa e carismatica, è convinta che sia una ballerina migliore di lei, ne è sedotta e al tempo stesso non può fare a meno di invidiarla, di sentirsi sottilmente in competizione con lei. L’estate è appena cominciata, insieme alle prove per Ondine, il nuovo balletto che la direttrice della compagnia – un’ex ballerina ossessionata dalla perfezione e dalla magrezza delle sue allieve – ha deciso di mettere in scena. Gli allenamenti sono massacranti, Anita è sempre più stanca, sotto pressione, gelosa della palese predilezione dell’insegnante per Miriam. Un giorno che sembra uguale agli altri, mentre le ragazze fanno la spesa dopo una lunga sessione di prove, Miriam si accascia al suolo e perde i sensi. Questo evento è destinato a cambiare per sempre la vita di Anita, mandando in frantumi tutte le sue certezze, a cominciare dal rapporto col proprio corpo. È l’inizio, per lei, di un cammino accidentato di ricostruzione della propria identità. Nel mondo della danza le leggi che valgono là fuori si annullano, la parola perfezione ha un significato diverso, che si avvicina molto al concetto di sparizione: “Quando si balla si azzera la distanza tra la vita e la morte, ci si innalza al di sopra dell’ovvio e del normale, e per farlo occorre ridursi a meno corpo possibile”. È quello che Francesca Marzia Esposito riesce a fare con la sua scrittura leggera, plastica, delicata – a tratti cruda, feroce: ci porta lì dentro con sé, e di quel mondo ci fa sentire la fame, la violenza, l’assoluta vertigine.

Francesca Marzia Esposito, si è laureata al Dams di Bologna e ha conseguito un master in Scrittura per il Cinema all’Università Cattolica di Milano. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sulle riviste: Granta, ‘tina, Colla, GQ, e altre. Ha esordito con “La forma minima della felicità” Baldini & Castoldi (2015). “Corpi di ballo”, edito da Mondadori (2019), è il suo secondo romanzo.

Nicole Meloni si è dedicata agli studi umanistici presso l’università di Bologna e ha svolto il servizio civile nella biblioteca di Castel San Pietro. Ora si dedica all’insegnamento privato e, come hobby, alla traduzione. È appassionata di lettura, in particolare di racconti e narrativa indipendente.

Alberto Alberici nasce a Castel San Pietro Terme nel 1965. Dopo studi universitari in economia entra nel mondo della moda dove da oltre trent’anni opera tra Milano, Bologna e Firenze. Appassionato di letteratura e scrittura, pubblica con la casa editrice Minerva due romanzi, “Ceralacca” nel 2017, “Ero” nel 2019. 

Il ciclo di incontri proseguirà Venerdì 18 giugno 2021, ore 18.00, Cortile Ex Asilo nido – Piazza G. Galilei: Micele Vaccari presenterà Urla sempre, primavera (NN editore).  

La rassegna è supportata anche da alcune realtà locali quali Giardino degli Angeli, Lagosteria, Erboristeria Camomilla, E.B. Abbigliamento.

L’incontro si terrà nel rispetto delle normative vigenti, con distanziamento e registrazione dei dati dei partecipanti. Per la necessaria prenotazione contattare Libreria Atlantide: tel. 0516951180; email: info@atlantidelibri.it  . Eventuali posti non assegnati saranno resi disponibili il pomeriggio stesso.

Secondo appuntamento del ciclo Castello Strade di parole. Grazie a Luca Ragagnin , che ha macinato chilometri di strada nel traffico del venerdì per farci conoscere Berg, bambino intermittente. Grazie ad Alberto Alberici, alla Lagosteria che ci ha ospitato, e ai lettori!

Luca Ragagnin

SCRIVE romanzi, racconti, poesie, testi teatrali, testi di canzoni, tra gli altri, per Mina, Antonello Venditti, Garbo, Subsonica. Ed altro ancora. Un ritratto di Luca Ragagnin, autore de IL BAMBINO INTERMITTENTE, la nostra prossima presentazione (Lagosteria, venerdi 28, alle 18):

https://www.miraggiedizioni.it/autore-corrente/luca-ragagnin/?__cf_chl_jschl_tk__=6f5745893374dda5147ddf4015dd5e30ca4da526-1621929773-0-AUlM_olUlazM6F31q3gLvB8NHU0RcZFt6u-XtNotqesmffrMt78lcTJFk1YeUUji84bn4JXuONMWXa-IyxWhHG2swQDpkbkFwjM1J6tV1YB1WGIR-rL9aWFAuiGW4z-qCC7_PfLQkSyEDDsBLmxjh-n-U2jq051PbKXqmDlQugIodAsgTddP3Su79nYpTFs6vo6eFurz6MGMC2ZjNv_wYfeohinvsu1V_86gYCSfPt7aUSoCqtKV2fcRDgvme3V-2oVvkq_pi1RYNP9LNlk0jBM_lKpRSco4q_kn-Dsqxo5BU-UVL37vnZ_AiT8iok3rJNfuTLNa_PZcklBZRGNzoTiMx-CSWbsdbb_4jY3UGCdrHL_Eckc60LJKqbSRjvrINbptHDv8O8QEkvLsm5d10HmkIvoJe1krP8wImbUYGmDZx6pSioxAV-o5JNQToIU2Vw

Luca Ragagnin (Torino, 1965) è uno scrittore e paroliere italiano.Incomincia a scrivere racconti e poesie nei primi anni ’80 e a pubblicare su rivista all’inizio dei ’90. Nel 1992 il testo teatrale “Eclisse del corpo” viene rappresentato a Torino e a Bologna presso il Teatro di Leo de Berardinis. Dal 1994 collabora come paroliere con musicisti di varia estrazione. Nel 1995 vince il Premio Montale per la poesia con una silloge inedita, letta nello stesso anno da Vittorio Gassman nel ciclo televisivo “Cammin leggendo” e pubblicata l’anno successivo dall’editore Scheiwiller. Nel 1996 viene invitato al Festival Internazionale di Poesia di Bar, in Montenegro, e un’antologia di sue poesie viene tradotta in serbocroato. Collabora con quotidiani e riviste di vario genere e, dal 1998 al 2003, ha tenuto una rubrica fissa su “Duel”, mensile di cinema e cultura dell’immagine. Nel 2007, insieme a Enrico Remmert, adatta per ii teatro il libro Elogio della sbronza consapevole”. Lo spettacolo viene portato in tournée in Italia e in Francia da Assemblea Teatro. Nel 2009, sempre con Enrico Remmert, scrive “2984”, testo teatrale ispirato a “1984” di George Orwell. Lo spettacolo debutta al Festival delle Scienze di Genova con la regia di Emanuele Conte e la produzione del Teatro della Tosse. Nel 2011 collabora alla stesura di “Operetta in nero”, testo teatrale scritto e musicato da Andrea Liberovici e scrive, con Michele Di Mauro, “Alla fine di un nuovo giorno”, spettacolo commissionato da Torino Spiritualità e portato in scena dallo stesso Di Mauro e dal compositore messicano Murcof.

Nel 2012 scrive per Lella Costa “Elsa Shocking”, monologo basato sull’autobiografia di Elsa Schiaparelli Shocking Life, che va in scena il 20 ottobre al Teatro Carignano di Torino. Nel 2014 scrive per Angela Baraldi lo spettacolo “The Wedding Singers”, che debutta al Teatro della Tosse di Genova, con la regia di Emanuele Conte. Le sue poesie sono tradotte in Francia, Svizzera, Portogallo, Polonia, Romania e Montenegro.È autore di romanzi (Marmo rosso, Arcano 21), racconti (tra gli altri, Pulci e Un amore supremo), testi teatrali (Misfatti unici, Cinque sigilli) e poesie (tra le altre, le raccolte Biopsie e La balbuzie degli oracoli) e testi di canzoni (tra gli altri, per Subsonica, Delta V, Serena Abrami e Antonello Venditti).

Con Miraggi ha pubblicato il volume di racconti Musica per Orsi e Teiere; il saggio Capitomboli; insieme ai Totò Zingaro, la trilogia musicale Imperdibili perdenti, composta dai dischi «Il fazzoletto di Robert Johnson», «Salgariprivato» e «Fiodor», di cui è autore di tutti i testi; l’excursus musicale-­narrativo Autoritratto in vinile; e i romanzi Agenzia Pertica e Pontescuro.

http://www.lucaragagnin.it

Venerdì 28 maggio, ore 18.00 presso Lagosteria, Laghetto Scardovi – Viale Terme, 1060 – Castel San Pietro Terme

Presentazione de Il bambino intermittente (Miraggi editore) di Luca Ragagnin, intervistato da Alberto Alberici, secondo appuntamento del ciclo di incontri letterari Castello: strade di parole. Rassegna a cura di libreria Atlantide, in collaborazione con l’autore e amico Alberto Alberici, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con Pro loco di Castel San Pietro Terme.

LA REALTÀ VISTA ATTRAVERSO L’IMMAGINAZIONE DI UN BAMBINO ECCEZIONALE
«L’infanzia è tutto tranne che infantile.»

Il piccolo Berg vive in una città del Nord con la madre professoressa. Ha molti nomi inventati e da un certo punto in avanti anche una sorella (immaginaria?). Ha un padre che possiede un Maggiolino giallo a pois rosa e gli insegna i nomi degli alberi e dei funghi. Ha dei nonni di città che lo educano all’uso filosofico degli agnolotti e alla contemplazione del Meccano. Ha dei nonni di mare che lo accompagnano nella crescita, da una cucina con finestra sulle onde e da uno sgabuzzino magico.


Berg cresce rimodellando la realtà, in un travaso continuo di immaginazione, e così attraversa l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta. Da bambino ha molti “ nemici ”, conosce man mano il pericolo metafisico degli oggetti, l’inesorabilità dei pensieri altrui, gli anni di piombo; da ragazzo – stupito e incredulo – l’amore e il risveglio di un’intera città industriale; da adulto la forza e l’abbandono, l’affollamento muto e una solitudine che continua a sfrigolare con le sue molteplici voci interiori.
Trova Dio in una cabina da spiaggia – poi lo perde in una mensa sotterranea.
È un musicista mancato, un commesso in un negozio di dischi, un lavoratore della New Economy nella “città da bere”. È comico, goffo, riflessivo e silenzioso, inarrestabile e chiassoso.
Berg ha molti nomi e molte età: è lui il bambino intermittente. E questo romanzo è la storia della sua intermittenza, delle sue innumerevoli identità che si richiamano dagli innumerevoli angoli e pianerottoli di una “architettura impossibile”. Un racconto componibile e anch’esso intermittente che saltabecca tra le varie epoche della vita di Berg, che sono anche le epoche della nostra storia recente e che sono, forse, le epoche della vita di tutti noi.

Luca Ragagnin (Torino, 1965) è autore di una vasta opera in prosa e in versi. Ha pubblicato cinque romanzi, sette raccolte di racconti e volumi di saggi, poesia, teatro e saggistica. Come autore di testi musicali ha scritto per Mina, Venditti, Subsonica e molti altri. La sua ultima collaborazione musicale è “Testimone di passaggio” (Vrec, 2020), album solista di Flavio Ferri (Delta V). Il suo ultimo romanzo è “Il bambino intermittente” (Miraggi, 2021). 

Alberto Alberici nasce a Castel San Pietro Terme nel 1965. Dopo studi universitari in economia entra nel mondo della moda dove da oltre trent’anni opera tra Milano, Bologna e Firenze. Appassionato di letteratura e scrittura, pubblica con la casa editrice Minerva due romanzi, “Ceralacca” nel 2017, “Ero” nel 2019. 

Il ciclo di incontri proseguirà giovedì 10 giugno 2021, Cortile Ex Asilo nido – Piazza G. Galilei: Melissa Magnani presenta Teodoro (Bompiani editore).

La rassegna è supportata anche da alcune realtà locali quali Giardino degli Angeli, Lagosteria, Erboristeria Camomilla, E.B.Abbigliamento.

L’incontro si terrà nel rispetto delle normative vigenti, con distanziamento e registrazione dei dati dei partecipanti. Per la necessaria prenotazione contattare Libreria Atlantide: tel. 0516951180; email: info@atlantidelibri.it  . Eventuali posti non assegnati saranno resi disponibili il pomeriggio stesso.

le nuove scelte dei giurati de L’INDISCRETO, le classifiche di qualità per le categorie fumetti, poesia, saggistica, narrativa, volte a segnalare i migliori libri di autori italiani usciti tra febbraio e maggio.

Tre volte l’anno L’Indiscreto stila, grazie a un pool di “grandi lettori” composto da critici, librai, riviste letterarie, editor, traduttori, giornalisti culturali, scrittrici e scrittori, delle classifiche librarie alternative a quelle di vendita, sulla base di una valutazione qualitativa da parte degli addetti ai lavori. Pubblichiamo oggi la Classifica di Qualità di maggio 2021, riferita ai libri usciti tra il 5 febbraio e il 10 maggio 2021.

Classifica di maggio 2021________________________________________

Narrativa 1) Mario Desiati, Spatriati, Einaudi2) Paolo Nori, Sanguina ancora, Mondadori3) Gregorio H. Meier, Io e Bafometto, Wojtek4) Michele Vaccari, Urla sempre, primavera NN5) Maddalena Fingerle, Lingua madre, Italo Svevo

Saggistica 1) Walter Siti, Contro l’impegno, Rizzoli2) Paolo Pecere, Il dio che danza, nottetempo3) Lorenzo Tomasin, Europa romanza, Einaudi

Poesia 1) Antonella Anedda, Geografie, Garzanti2) Alessandro Fo, Filo spinato, Einaudi3) Francesco Pecoraro, Nodulo, Tic

Fumetto 1) Marco Corona, Il viaggio, Eris2) Giacomo Nanni, Tutto è vero, Rizzoli3) Nadia Terranova, Lelio Bonaccorso, Caravaggio e la ragazza, Feltrinelli

LE CLASSIFICHE COMPLETE POTETE TROVARLE SUL SITO.