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Il segreto della Cavallina storna. Un’altra verità sull’omicidio Pascoli, Maurizio Garuti, Minerva edizioni
 
L’assassinio di Ruggero, fattore del principe Torlonia e padre di Giovanni Pascoli, è il giallo più indagato e meno risolto della letteratura italiana. Tre processi non sono bastati a individuare i colpevoli. Ora una confessione, filtrata segretamente da una generazione all’altra in seno a una famiglia di Savignano sul Rubicone, getta una luce nuova e forse risolutiva sul delitto.
 
Maurizio Garuti raccoglie questa confessione e costruisce un racconto appassionante che riunisce il ritmo del giallo e lo spessore del romanzo di formazione.
 
Siamo nel 1958, in Romagna, in un mondo contadino che sta per essere spazzato via dai tempi nuovi. Un bambino di 11 anni ascolta i discorsi degli anziani nella stalla e carpisce brandelli di una verità sconvolgente, che rovescia ciò che abbiamo imparato a scuola e che abbiamo sempre creduto.
Non è una cattiva notizia il fatto che nel 2019 l’inverno stia per arrivare il 6 giugno. Perché quella è la data di uscita del secondo libro dedicato al ciclo delle stagioni, di Ali Smith. Dopo Autunno, tra i libri più amati nel 2017 dai nostri lettori. Ah, anche dai librai. Aspettiamo dunque l’INVERNO.
 
La scheda di AUTUNNO, edito Sur, tradotto da Federica Aceto
Elisabeth, ricercatrice trentenne presso l’università di Londra, torna nella cittadina di provincia dove abita la madre per stare accanto a un vecchio vicino di casa, Daniel, centouno anni, che trascorre in uno stato di sonno profondo quelli che sono forse i suoi ultimi giorni di vita; malgrado la differenza di età i due sono stati a lungo legati da un’amicizia strettissima, che si è bruscamente interrotta anni prima e di cui Elisabeth, al capezzale di Daniel, cerca di riannodare i fili. Fuori da quella stanza c’è poi un paese traumatizzato dal voto sulla Brexit, percorso dalla paura e dall’intolleranza; ma anche una donna di mezza età, la madre di Elisabeth, che grazie a una comparsata in un reality show trova l’amore dove non avrebbe mai immaginato di cercarlo.
Primo romanzo di una tetralogia ispirata alle quattro stagioni, Autunno è costruito come un caleidoscopio di aneddoti, visioni, ricordi che ci fanno entrare in maniera sempre più intensa nella vita dei suoi personaggi. Lucidissimo nel ritrarre una società in crisi, e al tempo stesso carico di compassione e di speranza, è una meditazione sull’incontro con il diverso e sul potere trasformativo della creatività umana; un romanzo dalla voce ammaliante, ricca di echi letterari ma anche capace di parlare in maniera diretta alla nostra inquieta contemporaneità.

 

 

GLI APPUNTAMENTI DI ATLANTIDE

CICLO DI INCONTRI BEAUTIFUL: MUSIC & FINE ARTS

Il nuovo ciclo di incontri proposto da Libreria Atlantide sarà incentrato su due argomenti che non solo sono capaci di arricchire l’animo umano ma si dimostrano essere veri e propri temi fondativi dell’esperienza di vita di ciascuno di noi: Musica e Arte. Libreria Atlantide proporrà nei propri spazi e in altri luoghi del territorio romanzi storici e thriller, saggi, antologie di racconti anche con l’intento di portare i libri in ambiti diversi da quelli noti. Fino a giugno!

Venerdì 5 aprile – ore 18,30, Libreria Atlantide

ANDREA VISMARA, scrittore,musicista, dj, presenta

BISESTO – SETTE CANZONI PER LA MORTE, Spartaco editore

Intervistato da Alessandro Boriani

Beffarda, la penna di Vismara trascina il lettore in un thriller dai toni gotici (al ritmo della musica degli anni ’80), sdrammatizzati con leggerezza, che ricorda le atmosfere surreali del Maestro e Margherita di Michail Bulgakov.

 

 

“Ti piace giocare, Flavio?». Una domanda banale se non fosse che a fargliela a bruciapelo è la Morte in persona, infida e bellissima, dopo una superba notte d’amore. Kidda, al secolo Flavio Tosetto, è il bassista del gruppo new wave La Carcasse Dansant, nelle vene alcol e speranze tradite, impegnato a riunire la rock band per una serata revival in occasione del trentennale dell’unico disco uscito negli anni ’80. Sul libro del destino, per fatale errore, c’è un nome di troppo: la macabra sfida parte da Venezia e Kidda dovrà essere più veloce di un suo misterioso antagonista nell’interpretare enigmi e indizi sparsi per i cimiteri della Serenissima, di Roma, Milano, Genova, Firenze, proposti sotto una luce completamente inedita: mancano pochi giorni al Carnevale, termine ultimo per scamparla o tirare le cuoia. Guidato da impensabili animali guida, come farfalle nere e nugoli di zanzare, questo rocker di mezza età, autoironico e decisamente fuori di testa, incontrerà defunti eccellenti, da Helenio Herrera a Basaglia, da Trilussa a Gassman, da Toscanini a Manzoni, da Artusi a Collodi, da Faber a Govi, così fedeli ciascuno al proprio tempo e alla propria personalità eppure così mordaci, così vivi.

 

Andrea Vismara è nato a Roma l’11 ottobre 1965. Musicista e compositore, ha suonato in vari gruppi dell’underground capitolino e ha lavorato nei più noti rock club. Ha frequentato l’Istituto superiore di fotografia e ha esposto suoi scatti in mostre personali e collettive, pubblicando sulle riviste Nuove Direzioni e In Camper, e sui quotidiani l’Unità ed Europa. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo fortunato romanzo Iddu. Dieci vite per il dio del fuoco per Edizioni Spartaco. Da sempre instancabile camminatore, è del 2015 il diario di viaggio La mia Francigena e del 2017 I giorni di Postumia per Edizioni dei Cammini, di cui oggi è responsabile editoriale. Vive e scrive tra Empoli e Venezia.

 

Alessandro Boriani giornalista e videomaker, si occupa di comunicazione tradizionale e online, con particolare attenzione per i social media.

 

Il Ciclo Beautiful: Music & Fine arts non esaurisce le nostre proposte. No no no! In libreria, o in alcune delle biblioteche della provincia, il calendario delle presentazioni a cui parteciperemo si arricchisce sempre più:

 Ecco gli ALTRI APPUNTAMENTI, in libreria, o presso biblioteche della Provincia

CASTEL SAN PIETRO, Libreria Atlantide , 27 marzo, ore 19,00 .

 Non voglio mica la luna – Laboratorio teatro donne – II° appuntamento.

BUDRIO – Biblioteca Comunale di Budrio, 29 marzo, ore 21 –

Barbara Baraldi e Romano De  Marco – ciclo C’est noir – incontri di letteratura noir nella pianura est.

OZZANO EMILIA- Biblioteca Comunale di Budrio,29 marzo, ore 21 –

Luca Martini presenta “Mio padre era comunista” –

letture di Giuseppina Randi

 

 

RASTIGNANO, Biblioteca Don Milani, 4 aprile, ore 21

Gianluca Morozzi presenta “Dracula ed io”

CASTEL SAN PIETRO, Libreria Atlantide , 12 aprile, ore 20,30.

Paolo Ciampi, già ospitato in autunno 2018, presenta il suo nuovo libro “L’ambasciatore delle foreste”. Intervistato da Valerio Zanotti

CASTEL SAN PIETRO, Libreria Atlantide ,17 aprile, ore 20,30.

Luca Martini presenta “Mio padre era comunista”, intervistato da Paolo Bassi.

MEDICINA, Biblioteca Comunale, 18 aprile, ore 20,45

Matteo Matteucci presenta Con parole sue – vita illustrata di Renata Viganò.

CASTEL SAN PIETRO, Libreria Atlantide, 14 maggio, ore 18,30

VANNI SANTONI presenta I FRATELLI MICHELANGELO, Mondadori, intervistato da Muriel Pavoni.

Luogo da destinarsi, sabato 25 maggio.

A spasso con i libri selvaggi. Passeggiata alla scoperta della letture e letture all’aria aperta per bambini sulle colline di Castel San Pietro, in compagnia di Francesca Casadio Montanari

Restate sintonizzati per i dettagli!

 

il ciclo Beautiful: Music & Fine Arts, cliccate qui per conoscere gli eventi in programma: https://buoneletture.wordpress.com/2019/02/11/presentazione-de-il-mago-dellappennino-di-laura-falqui-un-nuovo-ciclo-di-incontri-beatiful-music-fine-arts/

 

 

19 marzo

 

Quella notte sognai di tornare nel Cimitero dei Libri Dimenticati. Avevo di nuovo dieci anni e mi svegliavo nella mia vecchia stanza avvertendo che la memoria del viso di mia madre mi aveva abbandonato. Nel modo in cui si sanno le cose nei sogni. Sapevo che la colpa era mia e soltanto mia perché non meritavo di ricordarlo e perché non ero stato capace di renderle giustizia.

 

Dopo un po’ entrava mio padre, allarmato dalle mie urla di angoscia. Mio padre, che nel sogno era ancora giovane e aveva tutte le risposte del mondo, mi abbracciava per consolarmi. Poi, quando le prime luci dipingevano una Barcellona di vapore, uscivamo. Mio padre, per qualche motivo che non riuscivo a comprendere, mi accompagnava soltanto fino al portone. Lì mi lasciava la mano e mi faceva capire che quello era un viaggio che dovevo intraprendere da solo.

 

Incipit de Il labirinto degli spiriti, Carlos Ruiz Zafon

 

 

 

NON VOGLIO MICA LA LUNA

laboratorio teatro donne

Ciclo di incontri in Libreria Atlantide

 

Siamo felici di essere ospitate dalla libreria indipendente ATLANTIDE per un ciclo di incontri durante i quali racconteremo l’esperienza di Non voglio mica la luna sul territorio di Castel San Pietro Terme, che ci ha viste impegnate per sei anni consecutivi.

Non voglio mica la luna è un laboratorio di teatro per donne promosso da Seacoop Cooperativa Sociale in collaborazione con l’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Castel San Pietro Terme, condotto da Fulvia Lionetti, attrice e dottoressa in Discipline del Teatro.

Quando un bel giorno mi liberavo dell’amore,

ero costretta a ritornare nell’acqua,

nell’elemento dove nessuno si prepara un nido,

si costruisce un tetto sopra le travi.

Non essere in nessun luogo, in nessun luogo restare.

Tuffarsi.

Un giorno ricordare, riemergere.

 

Ondina se ne va, Ingeborg Bachmann

 

Figlia delle profondità del mare, Ondina conserva delle sue origini l’imprendibilità del vento e dei moti ondosi, volta le spalle e andandosene pronuncia un monologo d’addio.

Il concetto di femme fatale è una manovra per contenere l’esuberanza della diversità, esorcizzandola in una forma diabolica e dannata. Le Sirene sono condannate, portano rovina. È una cultura lacerata quella che produce il “mostro” della femme fatale e fa trapelare gli incubi di una società divisa. Chi sono oggi le Sirene, come si fa a sopravvivere, quali possibilità offre loro il palcoscenico? Sirene che si affacciano al limitar del mare, consapevoli della propria storia e capaci di interferire sul proprio qui e ora, portatrici di rivoluzione, golose e allegre, devote al piacere in un rapporto creativo con l’esistenza.

 

Vi aspettiamo in libreria ATLANTIDE

mercoledì 27 marzo ore 19,00

Saranno presenti all’incontro:

 Francesca Farolfi (Assessora Pari Opportunità)- Roberta Tattini (Presidente Seacoop)

Fulvia Lionetti (conduttrice laboratorio)- Simonetta Baschetti (Gastello)

! Aperitivo offerto da Gastello !

Gli incontri, ad ingresso gratuito, si svolgeranno nei locali di Libreria Atlantide a Castel San Pietro Terme (BO), via Mazzini 93, secondo gli orari indicati.

Per ulteriori informazioni è possibile contattarci attraverso la pagina Facebook Non voglio mica la luna

https://www.facebook.com/nonvogliomica.laluna/

 

Carol Swain vive a Londra, come il luogo di origine della giovane protagonista de Quello che voleva essere. Una storia che prende corpo lentamente, partendo da quello che sembrerebbe un fatto impossibile, un uccello suicida, nella fattoria vicina nel verde della campagna gallese in cui la sua famiglia ha trovato casa (luoghi già apparsi in altri lavori dell’autrice). Un “uccello raro”, come viene definito. Se non che presto la riflessiva Helen, appassionata osservatrice dei fenomeni della natura colta nel momento di passare dall’adolescenza all’età adulta, apprenderà che in realtà le cose sono piuttosto diverse, e che il suicida avevo percorso un sentiero per divenire “quello che voleva essere”. Stile unico, per un graphic memorabile.
 
 
Quello che voleva essere | Carol Swain
 
«Scuro e pieno di vita, come la terra.
Un perfetto esempio di cosa i fumetti moderni sono capaci di fare,
se solo ci provassero.» Alan Moore, autore di V per Vendetta
 
«La Raymond Carver del fumetto inglese.» Time Out
«Bellissimo in modo insopportabile.
Uno dei graphic novel più strepitosi che abbia mai letto.» Dylan Horrocks
 
Autore: Carol Swain
Collana: Prospero’s Books
 
Quello che voleva essere è il graphic novel che ha consacrato Carol Swain tra i più interessanti fumettisti del panorama europeo, meritandole la definizione di «Raymond Carver del fumetto britannico» (Time Out). Un’opera con un ritmo cinematografico che si rivela un tesoro inaspettato.
 
Helen, la protagonista, vive in una comunità rurale del Galles, è un’amante della natura e una birdwatcher dilettante; attraverso questa sua passione cerca di conoscere il mondo che la circonda e mettendo su carta ogni dettaglio. Quando un agricoltore locale le dice che un «uccello raro» di nome Emrys si è suicidato in una fattoria vicina, decide di indagare: grazie alla sua amicizia con gli animali della fattoria, scoprirà che Emrys «non aveva piume e non poteva volare» e che rifiutava il ruolo che la società gli aveva imposto.
 
Il tentativo di Helen di saperne di più si trasforma in un viaggio di scoperta della libertà individuale: in una miscela di dettagli naturalistici e di eventi fantasmagorici, Helen scoprirà se stessa e comprenderà l’importanza di essere quello che si vuole attraverso le proprie scelte.
 
Carol Swain è nata nel 1962 a Londra e cresciuta in Galles. La sua prima opera è stata Way Out Strips pubblicata da Fantagraphics Books, da allora ha pubblicato alcuni graphic novel come autrice completa e storie a fumetti sulle antologie di tutto il mondo. Vive a Londra.
 
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