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AL CINEMA

 

Dal libro di JANE HAWKING, VERSO L’INFINITO: 

 

 

La Teoria del Tutto – Trailer italiano ufficiale

 

 

Per quanto dura possa essere la vita, laddove c’è vita c’è speranza. (Stephen Hawking)

La Teoria del Tutto è la straordinaria ed edificante storia di una delle più grandi menti viventi del mondo, il rinomato astrofisico Stephen Hawking, e di due persone che contro ogni probabilità hanno sfidato gli ostacoli più imponenti con il loro amore.

Il film è basato sulle memorie di Jane Hawking “Travelling to Infinity: My Life with Stephen” ed è diretto dal vincitore del premio Oscar® James Marsh (Man on Wire).

Genere: Drammatico
Cast: Eddie Redmayne e Felicity Jones
Regia di: James Marsh

 

 

 

 

 

 

THE IMITATION GAME, ispirato alla vita di ALAN TURING

 

 

 

THE IMITATION GAME – TRAILER ITALIANO UFFICIALE HD

 

 

e qua la bibliografia è davvero ampia:

 

L’uomo che sapeva troppo. Alan Turing e l’invenzione del computer
Leavitt David, 2012, Codice

 

 

Alan Turing. Storia di un enigma
Hodges Andrew, 2014, Bollati Boringhieri

 

 

Enigma. La strana vita di Alan Turing
Tuono Pettinato, Riccioni Francesca, 2012, Rizzoli Lizard (graphic novel)

per citarne qualcuno

 

 

 

 

 PROSSIMAMENTE AL CINEMA:

 

 

In the Heart of the Sea – Official Teaser Trailer [HD]

 

LA STORIA DELLA BALENIERA ESSEX

 

DIVERSI SONO I libri disponibili che affrontano la spaventosa vicenda: ecco quello pubblicato da Elliot, spunto per Ron Howard per realizzare il film con Chris Hemsworth.

 

 

Il cuore dell’oceano. Il naufragio della Baleniera Essex,

                Philbrick Nathaniel, Elliot

 

Novembre 1820. Dopo aver faticosamente doppiato Capo Horn, la baleniera Essex si spinge al largo del Pacifico verso rotte inesplorate. D’un tratto, la vedetta annuncia la vista di un branco di balene. Il capitano Pollard fa calare le lance, comincia l’inseguimento. Un gigantesco capodoglio passa sorprendentemente al contrattacco, ribalta una delle lance e si scaglia una prima volta sulla baleniera. Poi, un altro colpo, e la nave cola a picco. È l’inizio di una terribile odissea, 78 giorni nelle acque dell’oceano, segnati da fame, disidratazione, follia, cannibalismo, attacchi da parte di squali e di un’altra balena. Il resoconto di uno degli otto superstiti, Owen Chase, sconvolse il pubblico ottocentesco, e forse più di tutti Herman Melville, che ne trasse ispirazione per Moby Dick, la storia della Pequod, anch’essa salpata come l’Essex dal porto di Nantucket. Per narrare questa straordinaria e terribile epopea, Nathaniel Philbrick, storico della marineria e direttore dell’Egan Institute for Maritime Studies, non ha utilizzato come fonte solo il diario di Chase, ma ha riportato alla luce altre testimonianze inedite e soprattutto ha ricostruito un intero mondo, vitale, avventuroso e affascinante: la cittadina di Nantucket, con la sua élite quacchera e i marinai di colore, lo sviluppo di nuove tecnologie e gli ambiziosi progetti imprenditoriali, la vita dei balenieri, le abitudini delle loro prede…

 

 

Dopo il successo planetario de COLPA DELLE STELLE, anche CITTA’ DI CARTA di JOHN GREEN approda sul grande schermo, con Carla Delevingne and Nat Wolff, con la regia di Jake Schreier

 

Ecco la scheda del libro,edito da Rizzoli

Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo, fin da quando, da piccoli, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente.Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola.Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.

 

 

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Child 44 – Il bambino n. 44  ,

Regia: Daniel Espinosa
Sceneggiatura:
Richard Price (screenplay), Tom Rob Smith (novel)
con:
Tom Hardy, Noomi Rapace, Gary Oldman 

 
dal libro di Tom Smith

Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l’entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell’MGB (precursore del nefando KGB), l’organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l’ufficiale dell’MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell’operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell’ombra di cui ignorano l’identità.

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e naturalmente anche i nuovi capitoli di alcune saghe:

 

Insurgent:

di  Veronica Roth, screenplay di Brian Duffield e Akiva Goldsman

 

 

 

The Hunger Games: Il canto della rivolta- Parte 2

dal libro di Suzanne Collins, screenplay di Danny Strong e Peter Craig

 

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La partita di pallone. Storie di calcio, Sellerio

Il calcio è il gioco più vicino alla preistoria del movimento umano, scrive Dimitrijevic nel primo “pezzo” di questa antologia. Utilizza piedi e gambe, escludendo le mani e le braccia, ovvero contrappone gli arti più legati alla memoria animale agli arti specializzati della civiltà. Per questo è il re dei giochi. Del calcio ci raccontano in questo libro – con precisione o pathos, con comicità o invenzione visionaria, con nostalgia o rabbia, con il sogno o la cronaca – protagonisti diversi: da Vasco Pratolini a Gianni Brera, da Manuel Vàzquez Montalbàn a Vittorio Sermonti, da Osvaldo Soriano a Mario Soldati, da Stefano Benni a Edmondo Berselli, da Nick Hornby a Davide Enia. Scrittori di svariata provenienza geografica e ideale, ma tutti di grande presenza e potenza narrativa o sportiva o giornalistica, che toccano una enorme varietà di punti di vista. Il tecnico. La memoria di come il calcio ci entrò nel cuore. L’epica dell’attimo fatale di fronte alla vittoria o alla sconfitta. Il romanticismo del genio solitario. Il tifo puro e nobile, lontano da campanilismi e nazionalismi. I miti, le metafore, i sogni a cui quasi sempre il fatto calcistico si accompagna. I ritratti dei più straordinari tipi umani che il pallone ci ha fatto apprezzare. E tutti questi punti di vista, nel loro spaziare, dimostrano come la letteratura sportiva, quand’è intensa, non è mai sul calcio, ma quasi sempre letteratura del calcio.

 

 

 

“Da Antognoni a Zico. I più grandi numeri 10 della storia del calcio” (Perrone, 2014)  

un ricco collage, a cura di Alessio Dimartino, di brevissimi e intensi romanzi sui protagonisti dello sport più bello e appassionante del mondo, attraverso cui il tifoso di qualsiasi squadra si lascerà inevitabilmente e con dolcezza trasportare a emozioni, malinconie e ricordi vissuti sulle gradinate affollate di uno stadio, oppure sofferti in diretta davanti alla tv.

 

 

 

Ho visto Maradona,

di Antonio Gurrado, Ediciclo

Stagione calcistica 1989-90. Napoli e Milan si contendono lo scudetto prima della festa nazionalpopolare dei Mondiali nell’Italia delle notti magiche. È anche l’anno della maturità liceale per quattro amici napoletani: Gringo, Mozzarella, Anatomia e il Milanese, che è il dissidente del gruppo. I primi tre praticano devotamente il culto neopagano di Maradona e l’indolente fatalismo partenopeo tutto sole, mare, cielo e tiriamo a campare; il Milanese, essendo comunista, tifa per la squadra di Berlusconi e Sacchi come perfetto modello di efficienza collettiva. L’amicizia inevitabilmente si rompe mentre il Napoli vince lo scudetto, l’Argentina elimina l’Italia al cospetto di uno stadio San Paolo tutto schierato con Maradona e il Milanese deve rivedere i suoi piani di fuga. Tutt’attorno, Napoli e la commedia della vita, le sue miserie e i suoi splendori: un padre operaio alla Fiat e una professoressa a luci rosse, Benedetto Croce e Luciano De Crescenzo, Ciro Ferrara e la vita sentimentale di Kierkegaard. E l’Italia e il mondo che, quattro anni dopo, cambiano del tutto per restare nella sostanza sempre uguali.

 

 

Gol di rapina

Il lato oscuro del calcio globale

di Pippo Russo , Clichy edizioni

A partire dagli anni Novanta il calcio ha subìto una mutazione genetica, da cui è uscito trasformato in termini sia culturali che economici. L’ex grande rito identitario di massa si è convertito in uno spettacolo di portata globale, caricato di significati diversi rispetto a quelli agonistici.

Soprattutto, per molti attori esso è diventato uno straordinario business da colonizzare incontrando scarse resistenze. Sollecitato dalla pressione verso una modernizzazione vera o presunta, il calcio si è scoperto facilmente permeabile da soggetti e interessi man mano più opachi, ma tutti quanti accomunati da una caratteristica: l’ansia di fare del gioco una macchina da soldi, per poi distribuirli fuori dal calcio. Con l’inizio del XXI secolo il meccanismo è stato messo a punto, e dopo l’esplosione della grande crisi economica del 2007 – che ha colpito il calcio come ogni altro comparto economico – ha trovato condizioni favorevoli per diffondersi e legittimarsi.

La situazione odierna parla di interi subcontinenti in cui il calcio è sotto il controllo di attori economico-finanziari esterni al calcio stesso: fondi d’investimento misteriosi con sede legale presso paradisi fiscali, oligarchi ansiosi di riciclare denari di dubbia provenienza, potentissimi agenti capaci di controllare eserciti di calciatori e allenatori impegnati presso i campionati d’ogni angolo del mondo. Una situazione che, nella migliore delle ipotesi, vede ampliare a dismisura la zona grigia fra legalità e illegalità.

In questo volume si conduce una lunga e dettagliata inchiesta su personaggi, enti e circostanze la cui azione ha fatto sì che la globalizzazione del calcio avvenisse nel segno del malaffare. Un tema a proposito del quale in Italia vige una congiura del silenzio. Come se tutto ciò non riguardasse il calcio di questo paese. E invece la colonizzazione è già iniziata anche qui.

 

Ricordiamo poi:

 

Rodge Glass, Voglio la testa di Ryan Giggs, 66thand2nd – Traduzione di Roberto Serrai, che è stato nostro libro del cuore della setti,mana. Potete leggere qui la nostra recensione

 

 

 

  

https://buoneletture.wordpress.com/2014/04/15/rodge-glass-voglio-la-testa-di- ryan-giggs-66thand2nd-il-nostro-libro-del-cuore-della-settimana/

 

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