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Posts Tagged ‘A casa’

A casa, dunque: ma qual è “casa” per Frank Money, decorato al fronte nell’esercito “aggregato” (bianchi e neri insieme), ma ormai straniero a se stesso, in una nazione in cui la separazione e la violenza razziale sono ancora ben presenti? E’ forse “casa” quella in cui ha vissuto una infanzia difficile di miseria e fatica? È forse “casa” il Paese per cui ha ucciso e rischiato la vita, e che da sempre lo considera un reietto per il colore della sua pelle?

La sua scrittura, i temi affrontati, le sue storie le sono valse il premio Nobel per la letteratura. All’altezza della fama è anche questa sua ultima fatica, che esplora da par suo i temi della storia e dell’identità americana, momenti dolorosi per la comunità afroamericana e vergognosi per quella bianca, visti attraverso gli occhi di un reduce dalla guerra di Corea. La sua prosa è lirica e solida al tempo stesso, la sua sensibilità e bravura la pongono di certo sul podio dei libri più riusciti dell’anno!

Toni Morrison, A casa, Frassinelli

Reduce della guerra di Corea, Frank Money si trova, a ventiquattro anni, sperduto e solo in una New York fredda e ostile. La sua mente vacilla, la rabbia che si porta dentro rischia di spingerlo a compiere gesti irreparabili, e neanche l’assistenza del buon dottore nella casa di cura che lo accoglie sembra alleviare il suo dolore. Finché un giorno Frank riceve una richiesta d’aiuto dalla lontana Georgia, la sua terra d’origine, dove aveva giurato di non tornare mai più. Ma a chiamarlo è sua sorella, la piccola di casa, che lui ha sempre protetto e amato, sin da quando erano bambini. Vincendo i fantasmi del razzismo, dell’abbandono e della follia, Frank correrà in soccorso della sorella. E ritroverà, finalmente, la sua casa.

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già acclamato dalla critica anglosassone, ecco: Toni Morrison, A casa, Frassinelli
Reduce della guerra di Corea, Frank Money si trova, a ventiquattro anni, sperduto e solo in una New York fredda e ostile. La sua mente vacilla, la rabbia che si porta dentro rischia di spingerlo a compiere gesti irreparabili, e neanche l’assistenza del buon dottore nella casa di cura che lo accoglie sembra alleviare il suo dolore. Finché un giorno Frank riceve una richiesta d’aiuto dalla lontana Georgia, la sua terra d’origine, dove aveva giurato di non tornare mai più. Ma a chiamarlo è sua sorella, la piccola di casa, che lui ha sempre protetto e amato, sin da quando erano bambini. Vincendo i fantasmi del razzismo, dell’abbandono e della follia, Frank correrà in soccorso della sorella. E ritroverà, finalmente, la sua casa.

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