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Posts Tagged ‘Al cinemA’

 

Sul grande schermo. Libri.

 

“A me interessa raccontare la storia di un uomo in conflitto col proprio tempo, con il conformismo di un’epoca. [Mario Martone]

Il giovane favoloso, di Mario MARTONE, con Elio Germano nel ruolo di Giacomo Leopardi, per seguirne la tormentata esistenza tra Recanati e Napoli

 

 

 

 

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L’urlo e il furore

 

Un film di James Franco. Con James Franco, Joey King, Dave Franco, Seth Rogen, dal libro di William Faulkner

 

Il 1929, passato alla storia come l’anno del crollo di Wall Street che segnò l’inizio della Grande Depressione, è un anno fondamentale anche per la letteratura americana. Escono infatti “Addio alle armi” di Hemingway e “L’urlo e il furore” di Faulkner, una coincidenza che avvicina i libri, diversissimi tra loro, di due amici. Faulkner dà voce barocca a tutte le ossessioni e i fanatismi di quel Sud di cui pativa l’interminabile decadenza, incominciata con la sconfitta nella guerra civile. La mitica contea di Oxford diventa il teatro di un insanabile conflitto tra bianchi e neri, bene e male, passato e presente. Il romanzo è un complesso poema sinfonico in 4 tempi, che scandiscono le sventure di una famiglia del profondo Sud.

 

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Il film di Christophe Honoré si ispira a Ovidio e al suo “Le Metamorfosi”, ambientandolo però ai giorni nostri: la giovane Europa marinerà la giornata scolastica per salire a bordo di un camion con un ragazzo seducente, di nome Giove.

 

 

 

 

Birdman, di Alejandro González Iñárritu e interpretato da Michael Keaton, Zach Galifianakis, Emma Stone e Edward Norton. Dal libro di Raymond Carver Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, Minimum Fax

 

 

 

LA SCHEDA

Con questi diciassette racconti, pubblicati negli Stati Uniti nel 1981, Carver che fu subito riconosciuto come maestro della “short story”, mise di fronte a scrittori, critici e lettori un nuovo universo narrativo. Scrisse “The Nation” all’uscita del libro, “Duecento anni fa Wordsworth e Coleridge diedero inizio ad una rivoluzione quando proclamarono di voler scrivere con la “lingua veramente usata dagli uomini”. Ma nessuno dei due ci riuscì fino in fondo. In questi racconti Raymond Carver ci è riuscito. In maniera impressionante.”

 

Al cinema, Figli di Dio, dal romanzo di Cormac McCarthy, con la regia di James Franco

 

 

 

Cormac McCarthy, Figli di Dio, Einaudi

Trad di R.Montanari

Gli abitanti della contea di Sevier, Tennessee, sono abituati alla violenza della natura, alle tempeste di ghiaccio e alle alluvioni, agli animali da preda che popolano la montagna. Ma quando dal folto dei boschi emerge una creatura mostruosa, vestita di sgargianti abiti femminili, dal volto dipinto, sanno che è arrivato il momento di agire.

 

Lester Ballard, il protagonista di questo romanzo, è uno dei tanti «poveri bianchi» che popolano le catapecchie e i cortili del Sud rurale, le campagne fuori dal tempo dove la Storia è scandita dai linciaggi e dalle pubbliche impiccagioni, dove la promiscuità e l’incesto sono la regola, dove la miseria e l’abiezione rendono incongrua, quasi surreale, la sporadica comparsa di un’aula di tribunale o di una stanza d’ospedale.

Nello spazio di una breve gelida stagione, Ballard, il contadino solitario, amante della caccia e del whisky fatto in casa, si trasforma in un animale da preda: da feticista a stupratore, ad assassino, a necrofilo.

Le scorribande sempre piú sanguinose di questo serial killer controcorrente hanno come cornice la natura violenta e il paesaggio incantato delle montagne del Tennessee, e a commentarle è un coro di personaggi che, come sempre, attinge a quel museo degli orrori che è l’immaginazione di uno scrittore peraltro capace di insospettate, improvvise delicatezze.

 

 

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Al cinema, Yssa il buono, dal libro di John Le Carrè, con Philip Seymour Hoffman, Rachel McAdams, Robin Wright, Willem Dafoe, con la regia di Anton Corbijn

Mai e poi mai Melik, figlio devoto, alacre lavoratore e giovane promessa della boxe nella sua nativa Amburgo, avrebbe pensato di potersi impietosire per il gracile immigrato clandestino che un giorno incrocia il suo cammino. Anzi, nell’istante in cui si accorge che, forse per caso, continua a imbattersi nello straniero male in arnese, cerca accuratamente di evitarne lo sguardo. Per lui, immigrato turco di seconda generazione, la vita dopo l’11 settembre è diventata una sequela di precauzioni. Non sembra però pensarla così Khaira, sua madre, che considera invece un dovere prestare aiuto al clandestino, offrendogli un letto e del cibo. Dopo qualche tempo l’enigmatico Issa rivela di essere di nazionalità cecena e che il suo drammatico viaggio fino ad Amburgo segue un piano preciso: è venuto in Germania per studiare ed emanciparsi e c’è un uomo che gli darà una mano a realizzare i suoi sogni. Il suo nome è Tommy Bruer. Peccato che Bruer, facoltoso banchiere di origini scozzesi, non abbia idea di chi Issa sia. Ma il fragile ceceno è in possesso di una misteriosa parola d’ordine, capace di ridestare improvvisamente il passato: Lipizzaner. Quando Bruer sente questa parola per bocca di un avvocato specializzato in diritti civili degli immigrati, che al telefono gli chiede un appuntamento per conto di un suo cliente, Tommy sa che non si tratta della nobile razza di cavalli sloveni che nascono neri e diventano bianchi in età adulta. Quella era la parola in codice con cui suo padre indicava ingenti quantità di capitali travasati dall¿Unione Sovietica nelle casse della sua banca. Soldi pronti a cambiare colore in suolo europeo. Issa ha un messaggio, dunque. E Bruer sa di non poterlo ignorare.

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Al cinemA, LA MOGLIE DELL’UOMO CHE VIAGGIAVA NEL TEMPO

The Time Traveler’s Wife
Cast: Rachel McAdams, Eric Bana, Ron Livingston, Jane McLean
REGIA: Robert Schwentke
DistributorE: New Line Cinema

THE TIME TRAVELER’S WIFE by Audrey Niffenegger, IL TRAILER LO TROVATE QUI:
http://blog.screenweek.it/2009/06/trailer-premiere-la-moglie-delluomo-che-viaggiava-nel-tempo-45966.php

Quando Henry incontra Clare, lui ha ventott’anni e lei venti. Lui non ha mai visto lei, lei conosce lui da quando ha sei anni… Potrebbe iniziare così questo libro, racconto di un’intensa storia d’amore, raccontata da due voci che si alternano e si confrontano. Si costruisce così sotto gli occhi del lettore la vita di una coppia e poi di una famiglia cosparsa di gioie e di tragedie, sempre sotto la minaccia di qualcosa che nessuno dei due può prevenire o controllare. Artista, professore all’Interdisciplinary Book Arts MFA di Chicago, Audrey Niffenegger firma con questo libro il suo primo romanzo.

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