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Alice McDermott at BEA

Image by cgkinla via Flickr

Il libro, premiato con il National Book Award, comincia con il funerale di Billy. La sua storia rivive durante il ricevimento organizzato alla perfezione dalla moglie, grazie alla voce di parenti e amici. Si svela così la storia di un vero e proprio disastro familiare, di un vecchio amore mai dimenticato, di una caduta inarrestabile nell’alcolismo. Ma anche un personaggio pieno d’umanità. E una menzogna che cambierà la prospettiva a tutto..

Abilmente orchestrato, chiassoso e a tratti ironico, Il nostro caro Billy si nutre delle rivelazioni che ci vengono svelate pagina dopo pagina, del senso dello stare insieme, in famiglia e tra parenti e amici, che lentamente prende corpo.

 

 

Il nostro caro Billy, Alice McDermott, Einaudi

Nel pub del Bronx, dopo il funerale, ci sono venuti proprio tutti, i familiari e gli amici, a ricordare il vecchio caro Billy. E a confortare la vedova e a elogiare, tra un piatto di roast-beef e una birra, uno degli ultimi grandi romantici, l’amico dal fascino immenso, segnato dalla perdita di Eva, il suo primo amore. E da una menzogna devastante. I racconti e gli aneddoti si intrecciano, tributando un tenero omaggio ai membri della comunità cui Billy apparteneva. Una manciata di vite perseguitate dal dolore, dai segreti, ma sostenute dalla speranza dell’amore e da un indissolubile senso di solidarietà.

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Una piccola comunità cattolica a Long Island è ritratta con acume e precisione da Alice McDermott, centrando l’attenzione su una famiglia che cambierà molto nell’arco di trent’anni. Una saga familiare intensa e coinvolgente.

Alice McDermott,Dopo tutto questo, Einaudi

Traduzione di
Monica Pareschi

Tre decenni di storia privata di una famiglia americana distillati in una struggente epica domestica che sottotraccia racconta l’America tutta.

Con questo magistrale romanzo, finalista al Pulitzer 2007, Stile libero inizia la pubblicazione di una delle piú grandi autrici americane contemporanee, già vincitrice del National Book Award.

È questa la vita che volevamo?
È questa la vita che meritavamo?
E cos’è che la rende tanto complicata?
Il matrimonio, i figli, o l’impetuosa marcia del tempo?
Tra le ansie per i quattro ragazzi che crescono in un mondo sempre piú incomprensibile, le gioie quotidiane, le grandi e piccole sciagure, scorrono come amorevoli istantanee di famiglia trent’anni di vita di casa Keane.

Quando Mary conosce per caso John Keane in un diner di Manhattan, la Seconda guerra mondiale è appena finita.
In un giorno di vento sferzante, foriero di grandi cambiamenti, comincia cosí la storia della famiglia Keane.
Negli anni a seguire, arriveranno uno dopo l’altro i quattro figli. Bambini destinati a crescere nei decenni piú tumultuosi della storia americana e a vivere in prima persona le piú aspre contraddizioni dell’epoca. Sotto lo sguardo preoccupato di genitori ormai incapaci di comprendere un mondo cambiato tanto profondamente, i giovani Keane incroceranno sulla loro strada eventi epocali quali la rivoluzione sessuale e la guerra del Vietnam. Due si lasceranno semplicemente sospingere dall’inesorabile scorrere della Storia, gli altri finiranno per esserne travolti.
Tre decenni di storia privata di una famiglia americana distillati in una struggente epica domestica che sottotraccia racconta l’America tutta.

«Una storia commovente un po’ all’antica sul tema della nostalgia, della perdita e del dolore».

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Una cosa difficile come l’amore, traduzione non proprio letterale de THAT NIGHT, racconta la vibrante vicenda della perdita dell’innocenza in una estate del 1960, a Long Island, un tranquillo quartiere del luogo. Lontano dalle contestazioni del 1968, senza l’ansia del Vietnam, due diversi stili di vita, due diverse comunità troveranno motivo di scontro nell’amore tra due giovani. Una voce narrante “fuori campo” condurrà il lettore indietro nel tempo, a scoprire questo testo del 1987 finalista del Pulitzer, del National Book Award, del Pen\Faulkner Award

Alice McDermott
Una cosa difficile come l’amore
TERRE DI MEZZO editore

Rick e Sheryl sono adolescenti e innamorati, ma appartengono a due mondi distanti: lei è nata in una famiglia borghese di Long Island, tutta villette a schiera e praticelli ben tenuti, lui è un piccolo teppista con alle spalle una famiglia difficile. Forse per questo i genitori di Sheryl non vedono di buon occhio la storia d’amore tra i due, e quando lei resta incinta le impediscono di rivedere Rick. Una sera d’estate la pace del tranquillo sobborgo dove vive la famiglia di Sheryl viene spezzata irrimediabilmente: Rick e i suoi amici irrompono con le loro auto truccate e, armati di catene, cercano di portarsi via la ragazza, che però è partita per sempre.

Dietro una potente storia d’amore e separazione ambientata negli anni 60, Alice McDermott tratteggia lo scontro tra illusioni e realtà e il declino di una società condannata alla perdita dell’innocenza.

“Dopo quella volta, dopo le macchine e l’improvviso carosello sul prato di Sheryl, i ragazzi con le catene e lo scontro e il suono raggelante di quel grido d’amore, dopo di questo, le scenette quotidiane non ci soddisfecero più, non c’era litigio smorzato, pranzo fuori per l’anniversario, dolce bimbetto ritardato, che potesse più farci credere di vivere una vita vibrante, di saperne qualcosa dell’amore.”

Splendido
The New York Times Book Review

La McDermott ha scritto un miracolo
Chicago Tribune

Alice McDermott (1953) è una delle più importanti scrittrici americane viventi. Autrice di sette romanzi, con Una cosa difficile come l’amore è stata finalista al PEN/Faulkner Award, al National Book Award e al Pulitzer Prize.

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