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Posts Tagged ‘Aprite quella porta’


Le versioni di Cappuccetto Rosso non sono poche, negli ultimi anni si sono moltiplicate, cambiando a volte il senso della fiaba (ricordiamo solo la splendida prova di Kveta Pacovska per Nord Sud). Quella di Benoit Jacques si è meritata il Prix Baobab, importante premio francese, e l’autore concentra la sua attenzione solo su tre colori, il bianco – il nero e il rosso, e su un momento narrativo: quando il lupo si presenta bussando alla porta della nonna. La nonna, grazie e a causa della sua sordità, non afferra le parole del cattivo, nascendo da questo spunto un divertente gioco di domande e risposte.
Un testo esialarante particolarmente adatto alla lettura a voce alta, completamente in rima.

Aprite quella porta, Benoit Jacques, Orecchio Acerbo
Esterno notte. Una casetta isolata in mezzo al bosco. All’interno, una luce fioca. Nel letto dell’unica stanza, infagottata, la Nonna. Come sempre aspetta Cappuccetto Rosso che le porti la cena. E, come sempre, lei è in ritardo. Puntuale invece, puntualissimo, il Lupo. Scaltro più della faina, pensa di aver trovato la chiave per farsi aprire la porta dalla Nonna. Sa che ha un debole per la buona tavola, la prenderà per la gola. Ed eccolo sciorinare un menu da far invidia al più raffinato degli chef! Ma niente, la porta resta chiusa. Ciò che il Lupo non sa è che le debolezze della Nonna sono due: la gola, sì, ma anche le orecchie. Insomma, la Nonna è più sorda di una vecchia campana. Grida, il Lupo. Urla, sbraita. Invano… Un esilarante Cappuccetto “nero” che, per sconfiggere il lupo, alla doppietta del cacciatore sostituisce l’arma dell’ironia e del sarcasmo.
il suo booktrailer:
http://www.orecchioacerbo.com/editore/index.php?option=com_oa&vista=booktrailer&bt=XxXYlWzzH1M&t=Aprite%20quella%20porta!&Itemid=72

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