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Posts Tagged ‘autori gialli francesi’

 

Summertime, and the reading is easy!

Questo è un consiglio per un thriller evergreen, il primo della celebrate trilogia di Bernie-Bernhard Gunther, investigatore nella Berlino Anni Trenta, uno di quei libri che poi non ti fa abbandonare più l’autore!

PHILIP KERR, VIOLETTE DI MARZO, in edizione TEA e PASSIGLI

 

Il primo romanzo della famosa «trilogia berlinese», Nella Berlino anni ’30 un caso di omicidio per l’investigatore privato Bernie Gunther. Una colta rivisitazione del poliziesco.

In una calda Berlino del 1936, alla vigilia delle Olimpiadi, l’investigatore privato Bernhard Gunther, veterano del fronte turco ed ex-poliziotto, è alle prese con un caso di persona scomparsa. Si tratta della figlia di un potente industriale e non ci vorrà molto perché Bernie si trovi coinvolto in una vicenda pericolosissima che tocca le alte sfere del potere nazista e che, proprio per questo, potrebbe costargli la vita’

Perfetta ricostruzione dell’ambiente (personaggi storici compresi), maestria dell’intreccio giallo e particolarità dello stile (preciso, diretto e avvincente) sono le qualità che hanno decretato il successo di Violette di marzo ‘ primo romanzo della cosiddetta «Trilogia berlinese» -, del suo memorabile protagonista e del suo autore, considerato uno dei maggiori scrittori inglesi delle nuove generazioni.

tradotto da Bernardini P.

http://www.tealibri.it/generi/narrativa_generale/violette_di_marzo_9788878188792.php

 

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Criminal Justice

Vincitore del «Grand Prix de Littérature policière 2011», il nuovo libro di una delle regine del noir francese vede l’insolito accostamento con Doa (Dead On Arrival ,pseudonimo di uno scrittore e scenografo francese, originario di Lione, ha al suo attivo alcuni romanzi e racconti. Ha vinto il Grand Prix de la Littérature Policière con il romanzo “Citoyens clandestins”, cittadini clandestini).

Ancora una volta il noir (sempre coinvolgente, ben orchestrato) è la chiave di accesso ad altro, per arrivare ad indagare la  deriva della società e della politica francesi,  all’ombra della carriera dell’uomo “nuovo” della destra. A guardar bene, una vibrante accusa alla politica dell’ormai ex presidente d’oltralpe.

L’azione si svolge fra il primo e il secondo turno delle elezioni in Francia, e svela le connessioni,gli appetiti e conflitti d’interesse tra pubblico e privato nel settore nucleare, con lo sguardo a volte complice della criminalità organizzata.

Dominique Manotti, Doa, L’onorata società, Tropea

A Parigi viene compiuto uno strano omicidio, che getta ombre drammatiche su una campagna elettorale dominata dal candidato della destra, il populista Guérin. Il morto si chiamava Soubise, e lavorava come poliziotto distaccato al Cea, l’ente per l’energia atomica. Due individui si sono introdotti in casa sua per copiare il contenuto del suo computer, e il furto si è trasformato in tragedia. Soubise indagava sui movimenti di un grande gruppo industriale che intendeva acquisire il controllo di Areva, l’azienda atomica francese: forse, proprio con la complicità di Guérin. Molte, troppe persone sono interessate a insabbiare la vicenda. C’è però un ostacolo: tre giovani ecologisti, collegati illegalmente al pc di Soubise per sottrargli i dati, hanno assistito in diretta all’omicidio. Ben sapendo di essere in grave pericolo, i tre ragazzi decidono di non divulgare il video per non compromettere l’operazione di disturbo che stanno pianificando. Solo un uomo sembra interessato davvero a scoprire la verità: è il poliziotto incaricato delle indagini, Petrus Paris, che mentre la sua vita privata va in pezzi si getta a capofitto sul caso… Due grandi autori di noir, Dominique Manotti e DOA, realizzano a quattro mani una cronaca lucida e spietata dei meccanismi criminali del potere.

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