Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘autori inglesi’

il nuovo mese porterà MOLTI libri stuzzicanti. Eccone uno, da Hilary Mantel, l’autrice de WOLF HALL:
 
OTTO MESI A GHAZZAH STREET, FAZI
 
 
Traduzione di Giuseppina Oneto
 
Arabia Saudita, Gedda, Ghazzah Street. Uno strano posto. Un luogo senza passato, un luogo di passaggio dove nessuno si ferma per più di qualche anno e dove la gente, in casa, tiene le sue cose negli scatoloni. Anche la terra e il mare, laggiù, sono in continuo mutamento: ci sono ville costruite da pochi anni con vista sul mare che oggi si affacciano su un muro.
Frances Shore è una cartografa, ma quando il lavoro di suo marito la porta in Arabia Saudita si ritrova come una prigioniera sperduta, incapace di orientarsi nelle zone oscure del paese. Il regime che impera è corrotto e inflessibile, molti degli stranieri che incontra non sono che avidi faccendieri in cerca di denaro accompagnati dalle mogli e i vicini musulmani si muovono furtivi ma hanno occhi per ogni cosa. Le strade non sono il posto adatto per le donne, e Frances – il marito Andrew è spesso assente – si ritrova confinata nel suo appartamento cercando di dare un senso a tutto ciò. Ma la battaglia è ardua. Le giornate diventano un susseguirsi di vuoti e di silenzi, interrotti soltanto dagli inspiegabili rumori provenienti dal piano superiore, che però, a quanto le è stato detto, dovrebbe essere disabitato. Quello dell’appartamento al piano di sopra diventa un mistero tutto da sciogliere, che obbligherà la protagonista a scontrarsi con le mille contraddizioni di un mondo infernale: un mondo asfittico, fatto di sofferenze celate, silenzi strazianti, segreti inconfessabili. Un mondo di cui le donne sono vittime ma anche complici.
Hilary Mantel, la più grande scrittrice inglese del nostro tempo, prima e unica donna a ricevere due volte il Man Booker Prize, torna con un romanzo avvincente e attualissimo, in cui racconta il difficile mondo saudita con una sapienza e un talento senza pari.
 
«Terribilmente avvincente. Costringe il lettore a sospendere la vita quotidiana fino alla fine della lettura».
«Sunday Times»
 
«Un incubo orwelliano sbalorditivo».
«Literary Review»

Read Full Post »

Peter James, decisamente uno che sa come catturare l’attenzione del lettore, come inchiodarlo alla sedia, con la sua capacità di far procedere la storia attraverso capitoli con protagonisti e situazioni che si alternano..
 
Il segno della morte
Peter James, Longanesi
Tradotto da Alessio Lazzati
 
La telefonata che Jamie Ball riceve è a dir poco allarmante. Quelle che sente sono le parole della sua futura moglie, Logan Somerville. Logan ha appena parcheggiato la macchina nel garage sotto il palazzo in cui vive, un posto che non è mai piaciuto a nessuno dei due, male illuminato e poco sicuro. Gli ha appena detto di avere visto un uomo, in quel parcheggio, uno sconosciuto. Poi un urlo straziante, e il silenzio.
Quando, poco dopo, la polizia arriva sul posto, la donna è scomparsa, lasciando la macchina e il cellulare come uniche prove del suo passaggio.
Quello stesso pomeriggio, alcuni operai, scavando in un parco in un diverso quartiere di Brighton, scoprono i resti di una ragazza morta oltre trent’anni prima.
In apparenza sembrano due casi del tutto scollegati, ma l’ispettore Roy Grace, incaricato di seguire la prima indagine, non può non notare che le vittime sono molto simili nell’aspetto… Un sospetto che viene presto confermato da un’altra sparizione, e dal ritrovamento di un altro, recente cadavere, che ha lo stesso marchio a fuoco trovato sul corpo seppellito nel parco. I collegamenti sono troppi per poter essere ignorati, e le due indagini vengono fatte confluire. Possibile che tutto sia opera di un serial killer, il primo a Brighton in oltre ottant’anni?
Français : Peter James au Salon du livre de Pa...

Français : Peter James au Salon du livre de Paris lors de la conférence Le Polar comme forme d’expression. (Photo credit: Wikipedia)

Read Full Post »

 

L’una e l’altra, il suo romanzo edito da Sur nel 2016, è finalista al Premio Strega Europeo, nonchè amatissimo dai lettori. Che possono ora gioire: Sur annuncia l’uscita de VOCI FUORI CAMPO:

 

La famiglia Smart è in villeggiatura nella campagna del Norfolk, ma così come la casa presa in affitto è più squallida di come la descriveva l’annuncio immobiliare, il loro piccolo gruppo apparentemente pacifico è percorso da tensioni nascoste: Eve è un’autrice di successo che non riesce a cominciare a scrivere il nuovo libro; Michael, il suo secondo marito, è un professore universitario distratto dalle tresche con le studentesse; Magnus, il figlio diciassettenne, è sconvolto dal suicidio di una compagna di scuola del quale si sente in parte responsabile, e sua sorella Astrid, dodici anni, cerca di dare ordine al proprio mondo guardandolo da dietro l’obiettivo di una videocamera. In questo microcosmo inquieto piomba come dal nulla la misteriosa Ambra, una giovane donna che, armata di candore e irriverenza, si fa dare ospitalità dagli Smart e nel giro di pochi giorni provoca una rivoluzione, liberatoria e catartica, nella vita di tutti loro. Ali Smith ci regala un romanzo costruito come una sapiente polifonia, componendo un ritratto realistico di famiglia alle prese con le nevrosi della contemporaneità e arricchendolo di un elemento spiazzante e quasi magico, a ricordarci che nella vita di ognuno c’è spazio per un elettrizzante ribaltamento dello status quo.
Ali Smith (Inverness, 1962) è autrice di cinque raccolte di racconti e sei romanzi, Due volte finalista al Booker Prize, è una delle voci più originali e influenti della letteratura britannica contemporanea. BIG SUR ha pubblicato L’una e l’altra, finalista al Premio Strega Europeo

Read Full Post »

 

 

e dal 20 aprile, ritornano i Cazalet, quarto capitolo della saga dedicata alla famiglia inglese, già prenotatissimo! La guerra è finita.
Allontanarsi, Elizabeth Jane Howard, Fazi Editore
tradotto da Manuela Francescon
 
 
Arriva in libreria Allontanarsi, quarto capitolo della saga dei Cazalet dopo Gli anni della leggerezza, Il tempo dell’attesa e Confusione.
 
È il 1945 e la guerra è finita. Il momento tanto atteso e sognato dai Cazalet per anni è finalmente arrivato. Eppure l’eccitazione di fronte alla notizia che le armi sono state deposte è ormai sopita, e l’Inghilterra è ancora paralizzata nella morsa della privazione. Mentre l’impero si disgrega, a Home Place i Cazalet si apprestano a trascorrere quello che ha tutto il sapore dell’ultimo Natale insieme: il sapore malinconico del tempo che passa. I bambini sono ormai cresciuti, le ragazze si sono fatte donne, gli adulti cominciano a invecchiare.
La lunga convivenza forzata è finita e la libertà obbliga a prendere delle decisioni: dovrebbe essere un momento felice, ma la guerra ha lasciato una ferita profonda, e ricominciare non è facile. Il futuro è incerto e una patina triste ammanta le giornate. Per ognuno è giunto il momento di prendere la propria strada, e inevitabilmente ciò porterà i membri della famiglia ad allontanarsi l’uno dall’altro.
In questo riassetto difficile, gli amori faticano più di tutti: le coppie che erano state divise dalla guerra stanno lottando per rimettere insieme i pezzi, mentre per quelle che la guerra aveva tenuto insieme forse è ora di ammettere il proprio fallimento. Ma nelle ultime pagine comincia a soffiare un vento nuovo: ce ne accorgeremo nel finale a sorpresa, che riaccenderà la speranza…
I diritti della saga dei Cazalet sono stati acquisiti dai produttori di Downton Abbey per la realizzazione di una nuova serie tv, attualmente in fase di lavorazione.
 
«Una lettura che si vorrebbe non finisse mai».
Natalia Aspesi, «Elle»
 
«Una parabola sulla dolorosa perdita dell’innocenza e sul disinganno che ricorda I Buddenbrook di Thomas Mann e molte opere di Virginia Woolf».
Roberto Bertinetti, «Il Messaggero»

Read Full Post »

 
Un altro intenso e commovente testo di un grande autore, anche questa volta sono le conseguenze della guerra ad essere il perno di un racconto, di un rapporto speciale che nasce poco a poco tra un ragazzo ed il nonno. Splendido. Davvero azzeccate poi le illutrazioni che accompagnano il testo.La lettura di Michael Morpurgo farà nascere  nei ragazzi il desiderio di grande letteratura, ne siamo certi!
Michael Morpurgo,
O’Callaghan Gemma, Un uomo a metà, Lapis
Michael Morpurgo attinge alla propria esperienza e ai propri ricordi per affrontare la realtà della guerra in una storia profondamente toccante.
A Michael è stato detto di non guardare il nonno quando arriva per le le sue rare visite: lui sa che non dovrebbe posare gli occhi sul suo volto, ma quel viso sfigurato gli fa paura e insieme lo affascina. Nel corso degli anni il legame del nipote con quest’uomo coraggioso e misterioso si fa sempre più profondo e gradualmente Michael ne scopre la storia e impara a conoscerlo e volergli bene al di là del suo aspetto.

«Nessuno vuole un mostro per un marito. Nessuno vuole un mezzo uomo…».

Un libro intenso e delicato sulle ferite e sui segni che la guerra e le guerre lasciano sul corpo e nello spirito degli uomini.

 

Read Full Post »

si chiama KATE TEMPEST, una vera star in Inghilterra, grazie al suo originale stile poetico, lo SPOKEN WORDS MUSIC, poesia musicata,con il quale ha raggiunto le classifiche dei libri più venduti, la popolarità grazie anche alle sue apparizioni nelle trasmissioni tv dedicate alla poesia (su BBC2).

Questo è il suo romanzo, edito da Frassinelli, che ci parla dei sogni infranti della sua generazione, in una Londra amata e odiata allo stesso tempo:

Le buone intenzioni
Tempest Kate, FRASSINELLI

TRADUZIONE DI SIMONA VINCI
Tutto inizia dentro una macchina che sta lasciando Londra: a bordo due ragazze, Harry e Becky, un ragazzo, Leon, e una borsa piena di soldi. Stanno scappando. Becky è una ballerina che per arrotondare fa la massaggiatrice; e sta scappando dal mondo vuoto dello spettacolo, dalle scarpe coi tacchi, dagli incontri negli alberghi, dalla gelosia asfissiante del suo ragazzo. Harry, invece, spaccia. Di giorno ai manager degli uffici di Londra centro, di sera nelle stesse feste della Londra glamour in cui Becky cerca di conoscere qualcuno di importante. E scappa dalla cocaina, e dai giri pericolosi e violenti in cui, chi fa un lavoro come il suo, inevitabilmente finisce. Leon è «il miglior amico e il socio in affari di Harry». E anche lui, come Harry, scappa da una vita che non sopporta più. E tutti e tre scappano dalle loro ambizioni frustrate, dalle loro famiglie ingrigite, dalle loro vite precarie, dalla noia senza redenzione di Londra Sud. Da quella macchina, nel corso del romanzo, guarderemo indietro, scopriremo quali sono i mattoni che hanno costruito le vite di Harry, Becky e Leon, e vedremo come, purtroppo, non sempre le buone intenzioni portano a prendere le decisioni giuste.

Kate Tempest è nata a Londra nel 1985. Da anni affianca al suo lavoro di musicista rapper (Everybody Down, Let Them Eat Chaos), quello di poetessa e commediografa (Hold Your Own, Brand New Ancients, Wasted, Hopelessly Devoted). Le buone intenzioni è il suo primo romanzo.

http://www.edizionifrassinelli.it/libro/le-buone-intenzioni/

Read Full Post »

dal premio Nobel John Galworthy, il primo libro di una splendida saga di famiglia, quella dedicata alla famiglia Forsyte, decisamente molto portata per gli affari, molto meno per quanto riguarda gli affari di cuore..
Il possidente, Elliot Edizioni
 
 
Primo capitolo della fortunatissima saga di John Galsworthy dedicata alle generazioni della famiglia Forsyte, Il possidente è la storia di Soames Forsyte, astro nascente della nuova borghesia capitalista, convinto di poter esercitare il diritto di proprietà su tutto ciò che desidera, compresa una moglie. Candidata a questo ruolo è Irene, che però si oppone al matrimonio, non riuscendo a provare alcun sentimento di affetto per il marito e cercando le attenzioni di un altro uomo. Ma, come avviene per il capitalismo più avido e crudele, anche per Soames è impossibile limitare la propria voglia di possesso, fino alle conseguenze più drammatiche. Vincitore del Premio Nobel per la Letteratura, Galsworthy diede vita a uno dei personaggi più drammatici, protagonista di una delle saghe più amate e appassionanti della letteratura inglese.
 
“Soames era costretto a incolpare del tutto
sua moglie. Mai aveva incontrato una donna
così capace di ispirare amore. Non poteva andare
con lei in nessun posto senza vedere l’effetto
della sua malia sugli uomini, evidente attraverso
i loro sguardi, i loro modi e la loro voce.
Di fronte a tanti omaggi maschili,
lei aveva sempre conservato un atteggiamento
irreprensibile. Nella potenza di attrazione
che emanava da Irene, lui vedeva semplicemente
un elemento del valore che aveva ai suoi occhi,
come una delle sue proprietà”
 
Traduzione di Gian Dàuli
English: John Galsworthy, Nobel laureate in Li...

English: John Galsworthy, Nobel laureate in Literature 1932 Deutsch: John Galsworthy, Nobelpreisträger für Literatur 1932 (Photo credit: Wikipedia)

Read Full Post »

Older Posts »