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il buon Long John Silver fa capolino in questo colorito romanzo, con uno sguardo tutto al femminile ad un mondo di avventure.
 
 
 
La storia di Mary Jones
 
da Elin Boardy
pubblicato da Bompiani
tradotto da Carmen Giorgetti Cima
 
Mary Jones ha dodici anni, è rimasta orfana e non ha un soldo. Spedita a Bristol per trovare lavoro, bussa alla porta della taverna del temuto pirata Long John Silver e della moglie Dolores. I due diventano i suoi genitori adottivi: Dolores le insegnerà a scrivere, e il rapporto con Long John Silver si farà via via più ambiguo e controverso. Grazie al diario che Mary tiene quasi ogni giorno assistiamo agli antefatti che precedono “L’isola del tesoro” e scopriamo lati nascosti del temuto pirata dalla gamba di legno e della sua coriacea consorte. In un’esplosione di odori, colori e profumi, le sapienti pennellate di Elin Boardy creano immagini e associazioni degne dei migliori romanzi d’avventura in una prospettiva fresca, tutta al femminile.
Orson Welles (above) as Long John Silver in th...

Orson Welles (above) as Long John Silver in the film Treasure Island (1972) (Photo credit: Wikipedia)

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I noir ambientati in luoghi troppo caldi o troppo freddi hanno sempre un qualcosa in più.. Qui siamo in un angolo di Australia devastato dalla siccità e dalla calura, ed è davvero un libro voltapagina: un atroce fatto di sangue è il punto in cui convergono i risentimenti sopiti di una comunità esasperata dal presente, e dalle ruggini create da una morte senza colpevoli.. Ottimi personaggi, eccellente ricostruzione dell’ambiente fisico e umano, avvincente la trama!

 

Jane Harper, Chi è senza peccato, Bompiani

 

L’agente federale Aaron Falk è tornato da Melbourne a Kiewarra, nell’outback australiano, per i funerali del suo vecchio amico Luke Hadler, della moglie e del figlio: un omicidio-suicidio che ha risparmiato solo Charlotte, la più piccola della famiglia. La comunità è scossa; il padre di Luke chiede a Falk di indagare, ma la sua non è una richiesta, è una minaccia legata al mistero di un’altra morte violenta avvenuta anni prima, quella di Ellie Deacon, sedici anni, occhi e capelli scuri, una breve vita densa di cose non dette. Così Falk, seppure a malincuore, rimane in quel piccolo paese in cui la siccità sembra aver inaridito insieme ai campi le coscienze e tutti hanno qualcosa da nascondere. L’alleanza con Raco, il giovane, ingegnoso poliziotto locale, dà presto i suoi frutti, disseminando dubbi sulla versione ufficiale del caso e riaprendo vecchie ferite. E quando i segreti tornano a galla nessuno può più chiudere gli occhi. Un esordio asciutto e feroce che diventerà un film prodotto da Reese Witherspoon.

Traduttore L. Matteoli

 

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n arrivo nel 2017. da Pennac ad Amitav Ghosh, ed i prossimi bestsellers.

 

 

Propizio è avere ove recarsi Carrere Emmaneul Adelphi
Vita facile (La) Merini Alda Bompiani
Donna dai capelli rossi (La) Pamuk Orhan Einaudi
Intrigo italiano Lucarelli Carlo Einaudi
Amica della mia giovinezza Munro Alice Einaudi
Comparsa (La) Yehoshua Abraham Einaudi
Mondo deve sapere (Il) Murgia Michela Einaudi
Io sono Dot Lansdale Joe R. Einaudi
Mestiere dello scrittore (Il) Murakami Haruki Einaudi
Tante piccole sedie rosse O’Brien Edna Einaudi
La buona storia Coetzee J.m. Einaudi
La vita quotidiana dei Bastardi De Giovanni Maurizio Einaudi
Figli di Faletti Giorgio Einaudi
Notti al circo Carter Angela Fazi
Allontanarsi. La saga dei Cazalet Howard Elizabeth Fazi
Sangue Marcio Manzini Antonio Fazi
Il ritorno del vecchio sporcaccione Bukowski Charles Feltrinelli
Toccare l’acqua, Toccare il vento Amoz Oz Feltrinelli
Il caso Malaussene Pennac Daniel Feltrinelli
Il signor Diavolo Avati Pupi Guanda
Vite brevi di idioti Cavazzoni Ermanno Guanda
Il processo Sands Bobby Guanda
Fair Play Jansson Tove Iperborea
La ricetta del dottor Wasser Gustafsson Lars Iperborea
Qualcosa Gamberale Chiara Longanesi
Piuttosto il diavolo Rankin Ian Longanesi
Stalker Kepler Lars Longanesi
Un trono senza re Cornwell Bernard Longanesi
Undici treni Nori Paolo Marcos y Marcos
Ferro e sangue Liza Marklund Marsilio
Carve the Mark. I predestinati Roth Veronica Mondadori
Storia della mia ansia Bignardi Daria Mondadori
La grande cecità Ghosh Amitav Neri Pozza
Passaggio (Il) Connelly Michael Piemme
Legge della notte (La) Lehane Dennis Piemme
Da dove la vita è perfetta Avallone Silvia Rizzoli
Falco Perez Reverte Arturo Rizzoli
Animali fantastici. Dove trovarli. Screenplay j.k.Rowling Salani
Torto Marcio Robecchi Alessandro Sellerio

 

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I migliori romanzi degli ultimi mesi . DICEMBRE 2016

 

ELIZABETH JANE HOWARD, la saga dei CAZALET, FAZI

IN tre libri splendido ritratto di famiglia inglese, tra gli anni Trenta e l’arrivo della tempesta…

LOUISE ERDRICH,LAROSE, FELTRINELLI

Ambientato in una riserva indiana, segnalato anche dal New York Times come uno dei migliori libri del 2016: un terribile incidente metterà in moto una vibrante vicenda su giustizia e perdono: autrice da seguire!

HAN KANG, LA VEGETARIANA, ADELPHI

Vincitore del Man International Booker Prize 2016, giusto davanti alla nostra Elena Ferrante. Giudicato da Times e da altre testate come uno dei migliori libri dell’anno, (CONFERMIAMO!) è un romanzo assolutamente coinvolgente ed ipnotico,a tratti angosciante e poetico, decisamente molto orientale (l’autrice è coreana), uno sguardo spietato su famiglia, società, desiderio..IL NOSTRO PREFERITO!

MARIE NDIAYE,LADIVINE, GIUNTI

Dall’autrice francese de TRE DONNE FORTI, Prix Goncourt 2009, un romanzo forte su tre generazioni di donne, prigioniere delle proprie radici.

SONYA HARTNETT, RAGAZZI D’ORO, BOMPIANI

Due famiglie, in un tranquillo sobborgo australiano di qualche decennio fa, ragazzi in crescita, genitori che celano qualche segreto, la perdita dell’innocenza narrata con deliziose immagini, conducendo il lettore nel buio che può emergere da una estate downunder.”Hartnett tesse la sua trama con incredibile maestria, facendo crescere la tensione a piccole dosi con frasi misurate e metafore potenti” Booklist.

DAVID FAUQUEMBERG, MANUEL EL NEGRO, KELLER

“Perché leggerlo? Perché il flamenco non è una danza, un canto, un’arte, una tradizione, una cultura, una disciplina, una lingua. No. Il flamenco è un sogno, è un romanzo. Non c’era niente da inventare, solo da raccontare. Era tempo che qualcuno se ne occupasse, al di là dei Pirenei. Ed è stato fatto, e anche bene. Perché tutto il fuoco del flamenco vive in questo romanzo” LE POINT

KADER ABDOLLAH, UN PAPPAGALLO VOLO SULL’IJSSEL

Un grande narratore olandese, profugo dall’Iran, dona voce ad un romanzo corale sull’immigrazione ambientato lungo l’arco di alcuni decenni,dagli anni Ottanta ai giorni nostri.

RODRIGO HASBUN, ANDARSENE, SUR

ATTENZIONE, ecco un nuovo autore pieno di talento! Capace di fondere realtà storica e le vicende personali di una famiglia di fuoriusciti tedeschi in America latina,(padre assai compromesso con il nazismo)

JULIAN BARNES, IL RUMORE DEL TEMPO, EINAUDI

Mosca, anni Trenta.Un editoriale della Pravda, facilmente riconducibile al leader maximo, fa precipitare la carriere artistica e umana di Dimitri Sostakovic: ascesa e caduta perfettamente raccontata da Julian Barnes!

JONATHAN SAFRAN FOER, ECCCOMI, GUANDA

Dopo dieci anni, finalmente il nuovo splendido romanzo di Jonathan Safran Foer

NEEL MUKERJEE, LA VITA DEGLI ALTRI, NERI POZZA

i Buddenbrook in salsa indiana, Tolstoj indiano: sono stati fatti molti paragoni illustri per questo coinvolgente romanzo dedicato al declino di una agiata famiglia apparentemente felice, finalista al Man Booker Prize …SIMONA VINCI, LA PRIMA VERITA’, EINAUDI -Premio Campiello

Tra i dimenticati di un ospedale psichiatrico sull’isola di Leros Simona Vinci “tesse il filo d’oro di una storia che arriva dal passato” per giungere fino a noi, un romanzo emozionante .

SORJ CHALANDON, LA QUARTA PARETE, KELLER

Un libro potente, impressionante, come il precedente dell’autore. Anche in questo caso il protagonista propone la sua coinolgente vicenda, grazie anche alla scrittura affilata dell’autore, ritmata. Grandi emozioni, grandi momenti scorrono ,da quelli vissuti in Grecia dal grande amico del protagonista, il regista teatrale Sam, vittima del regime dei colonnelli, alle lotte del Maggio francese, fino alle stragi del Libano di inizio anni Ottanta. Cercando un senso all’esistenza, che vada oltre l’onda emozionale del momento,. Prix Goncourt des Lyceens, e altri ancora. Meritati.

KENT HARUF, CREPUSCOLO, NN EDITORE

Torniamo nella immaginaria cittadina delle grandi pianure, Holt, già vista negli altri libri di questa affascinante trilogia.Uno splendido ritratto di comunità!

EDNA O’BRIEN, OGGETTO D’AMORE, EINAUDI

“I racconti più belli e dolenti che siano mai stati scritti” secondo Alice Munro..
HARRY PARKER, ANATOMIA DI UN SOLDATO, SUR
un soldato britannico impiegato in Afghanistan, un ragazzo che milita tra i ribelli, un amico d’infanzia, deciso a continuare la sua vita pacifica nel villaggio:  la loro storia si intreccia, e sarà raccontata in 45 capitoli dagli oggetti testimoni di quanto accadrà.. Originale e toccante!
LUCIA BERLIN, LA DONNA CHE SCRIVEVA RACCONTI, BOLLATI BORINGHIERI

Lucia Berlin è sempre stata apprezzata da una piccola cerchia di letterati, poi all’improvviso lo scorso anno la sua meritata fama si è aperta al mondo, grazie alle traduzioni in diverse nazioni. L’autrice eccelle nel dipingere con una forma narrativa tipicamente americana, il racconto, la società americana che ha frequentato, dando voce a donne qualunque ritratte in altrettanto luoghi privi di particolare fascino letterario, lavanderie a gettone, stanze d’ospedale

 

English: Jonathan Safran Foer at Barnes & Nobl...

English: Jonathan Safran Foer at Barnes & Noble Union Square to discuss his book Eating Animals. (Photo credit: Wikipedia)

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I migliori romanzi degli ultimi mesi .

ELIZABETH JANE HOWARD, IL TEMPO DELL’ATTESA, FAZI

Il secondo libro dell’affascinante saga dei CAZALET, splendido ritratto di famiglia inglese, tra gli anni Trenta e l’arrivo della tempesta…

ERNST LOTHAR, SOTTO UN CIELO DIVERSO, E.O

Una potente saga famigliare, al centro della narrazione il destino del popolo sudtirolese, unito all’Italia dopo la Guerra. Alla frustrazione per la politica di omogenizzazione del fascismo subentrerà prima la nuova speranza per la Germania di Hitler, per passare alla fatale disillusione nei confronti del nazismo.

ELIZABETH STROUT, MI CHIAMO LUCY BARTON, EINAUDI

una breve degenza ospedaliera è lo spunto per recuperare un sentimento tra figlia e madre, osservato con pienezza e ricchezza di dettagli psicologici.

TOMMY WIERINGA, UNA MOGLIE GIOVANE E BELLA, IPERBOREA

Lui è un affermato virologo, giunto a metà della sua vita senza un rapporto duraturo, quando nella sua vita arriva una ragazza giovane e bella.  Sembrerebbe poco per ricavarci sopra un buon libro, ma Tommy Wieringa, fortunato autore de Questi sono i nomi, riesce a parlarci con leggerezza e a tratti con poesia di tante cose, dalle dinamiche di coppia ai necessari conti che un uomo deve fare con il proprio passato, di quel che significhi l’arrivo di un figlio nei rapporti, dell’infanzia e della ricerca scientifica, vegetarianesimo e di eticità, dell’attrazione per una donna più giovane,  condensando con una scrittura elegante e tagliente, in poche frasi, un intero universo.

ROBERT NEUMANN, I BAMBINI Di VIENNA, GUANDA

Nella Vienna del secondo dopoguerra un gruppo di bambini lotta per sopravvivere, tra le macerie umane e reali, un linguaggio originale che colpisce direttamente al cuore.

DONAL RYAN, IL CUORE GIREVOLE, MINIMUM FAX

La crisi immobiliare ha messo in ginocchio l’IRLANDA, concedendo però in cambio ai lettori questo strabiliante romanzo costruito con le voci dei tanti protagonisti che ne subiscono i contraccolpi in un paesino della campagna irlandese. C’è il fallimento di una impresa edile, le case mai terminate, contributi previdenziali mai pagati, il dramma di chi viene coinvolto, il tutto narrato ogni volta dal punto di vista di un diverso personaggio.

ESTHER KREITMAN SINGER, L’UOMO CHE VENDEVA DIAMANTI, BOLLATI

Sorella di Israel e del Nobel Isaac, e di certo non meno dotata,Ester Singer “vede oggi crescere la sua fama sia come narratrice yiddish sia cme icona femminista”(The Times)

JAKOB ARJOUNI, CHERRYMAN DÀ LA CACCIA A MISTER WHITE, MARCOS

Questa novità di Marcos Y Marcos è davvero consigliata. Lui è lo scrittore diventato famoso per il suo detective turco (con passaporto tedesco), ma qui racconta una storia diversa. Un ragazzo semplice e mite, in un piccolo paese popolato da giovani neonazi violenti e convinti di dover liberare la sacra patria dai barbari invasori. Per il modo in cui racconta questi fenomeni e il bullismo è stato scelto in diverse scuole tedesche come libro di testo. A ragione, diciamo noi.

RODRIGO HASBUN, ANDARSENE, SUR

ATTENZIONE, ecco un nuovo autore pieno di talento! Capace di fondere realtà storica e le vicende personali di una famiglia di fuoriusciti tedeschi in America latina,(padre assai compromesso con il nazismo)

LUDMILA ULITSKAYA, UNA STORIA RUSSA, BOMPIANI

Autrice di gran classe, potente, Ludmila Ulitskaya. Alla maniera dei grandi narratori russi illumina il terribile dopoguerra sovietico incrociando le vite di tre protagonisti, seguendoli dall’amicizia sui banchi di scuola per poi condurli sulle strade dell’adolescenza e dell’età adulta, ponendo in rilievo le grandi passioni che possono incendiare l’animo umano, dalla politica all’amore. E con il drammatico sfondo che tutti conosciamo!

CHIGOZIE OBIOMA, I PESCATORI, BOMPIANI

Gran freschezza narrative per questo esordiente nigeriano, tra i finalisti del Man Booker Prize 2015. Davvero, un continente capace di riservare grandi e piacevoli sorprese al mondo letterario! Ancora una volta la storia viene presentata da una angolatura particolare: il fratellino minore di quattro maschi osserva con il suo occhio ingenuo il percorso che lo porterà ad entrare nel mondo degli adulti.

SIMONA VINCI, LA PRIMA VERITA’, EINAUDI

Tra i dimenticati di un ospedale psichiatrico sull’isola di Leros Simona Vinci “tesse il filo d’oro di una storia che arriva dal passato” per giungere fino a noi, un romanzo emozionante

KENT HARUF, CREPUSCOLO, NN EDITORE

Torniamo nella immaginaria cittadina delle grandi pianure, Holt, già vista negli altri libri di questa affascinante trilogia.Uno splendido ritratto di comunità!

EDNA O’BRIEN, OGGETTO D’AMORE, EINAUDI

“I racconti più belli e dolenti che siano mai stati scritti” secondo Alice Munro..

HAKAN GUNDAY, ANCORA, MARCOS Y MARCOS

Un libro splendido e toccante, l’odissea dei migranti vista con gli occhi di un giovane figlio di un “trafficante d’uomini”

LUCIA BERLIN, LA DONNA CHE SCRIVEVA RACCONTI, BOLLATI BORINGHIERI

Lucia Berlin è sempre stata apprezzata da una piccola cerchia di letterati, poi all’improvviso lo scorso anno la sua meritata fama si è aperta al mondo, grazie alle traduzioni in diverse nazioni. L’autrice eccelle nel dipingere con una forma narrativa tipicamente americana, il racconto, la società americana che ha frequentato, dando voce a donne qualunque ritratte in altrettanto luoghi privi di particolare fascino letterario, lavanderie a gettone, stanze d’ospedale

ANTOINE VOLODINE, ANGELI MINORI, L’ORMA

Per chi vuol leggere qualcosa di assolutamente originale, “il più inclassificabile degli scrittori francesi contemporanei”, fondatore della corrente letteraria denominata Post-esotismo. Secondo il Corriere della sera, “Per bilanciare il sole di primavera, niente di meglio che un gelido viaggio psichedelico tra steppa, apocalissi e vegliarde immortali.”

JOYDEEP ROY-BATTACHARYA, L’ATTESA, ATMOSPHERE

Una novella Antigone in Oriente: “Noi osserviamo cle la resistenza di un presidio isolato americano in Afghanistan è messa a repentaglio non con la forza dele armi, ma dalla volontà di una osla donna disarmata, aggrappata inflessibilmente a un’diea di cià che è giusto e retto” J.M.Coetzee

JON KALMAN STEFANSSON, GRANDE COME L’UNIVERSO, IPERBOREA

nuovo appuntamento con il grande autore islandese, una vera e propria celebrazione della sua terra, della poesia che alberga nell’animo umano.

dautremer vice

 

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Grande freschezza narrativa per questo esordiente nigeriano, capace di essere incluso tra i finalisti del Man Booker Prize 2015. Davvero, un continente capace di riservare grandi e piacevoli sorprese al mondo letterario! Ancora una volta la storia viene presentata da una angolatura particolare: il fratellino minore di quattro maschi osserva con il suo occhio ingenuo il percorso che lo porterà ad entrare nel mondo degli adulti, un percorso di formazione che lo vedrà confrontarsi con la marcia inarrestabile del fiume del destino, contro cui non potranno opporre resistenza i fratelli pescatori… Sullo sfondo la Nigeria degli anni Novanta.

La nazionale degli scrittori nigeriani è composta anche da Chris Abani, Chimamanda Ngozi Adichie, Sefi Atta, Helon Habila, Helen Oyeyemi, Nnedi Okorafor, Kachi A. Ozumba, Sarah Ladipo Manyika, Lola Shoneyin, Chika Unigwe.

 

Chigozie Obioma, I pescatori, Bompiani

Nigeria, 1996. Quattro fratelli maschi, in scala, dai quindici ai nove anni. Un padre severo trasferito in una città lontana dalla banca per cui lavora. Una madre presa dai due bambini più piccoli e dal suo banco al mercato. Per Ikenna, Boja, Obe e Ben tutto questo vuol dire libertà. La libertà di andare al fiume, pericoloso e proibito, a farsi pescatori di pesci e di occasioni; la libertà di sfidarsi, litigare, misurare i propri limiti. È proprio al fiume che incontrano il pazzo Abulu, un mendicante noto per i suoi vaneggiamenti ridicoli quanto terribili. Ed è su Ikenna, il maggiore, che si abbatte la profezia di Abulu, annunciando un destino spaventoso per tutta la famiglia. I fratelli impareranno presto che quando il male invade la vita è come un fiume grande che ti porta via. Opporsi è inutile; si può solo cercare di raccontare la propria storia con onestà, come fa Ben dando voce anche a chi non c’è più. Il fato, l’infanzia che se ne va, la famiglia: sono i temi dell’esordio di Chigozie Obiorna, un romanzo di formazione sospeso tra il mito e l’epica, ma anche concreto e sporco come un gioco nel fango, una storia su ciò che si perde e ciò che del passato resta per sempre con noi.
Tradotto da Beatrice Masini

 

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IN LIBRERIA. Qualche scheda di libri freschi freschi…

Beatrice Masini, I nomi che diamo alle cose, Bompiani

Spesso quando si desidera distrattamente qualcosa si finisce per ottenerlo senza sapere che farsene. È quello che scopre Anna, quarant’anni, un passato prossimo doloroso e irrisolto, un presente di lavoro-passione e leggerezza forzata, quando Iride Bandini, celebre autrice per ragazzi conosciuta anni prima, le lascia in eredità una piccola casa, la portineria della sua proprietà: un curioso, eccessivo gesto di gratitudine che invita Anna a cambiare vita senza rifletterci troppo. Dalla città alla campagna, passato un primo periodo in solitario nuovi legami s’impongono, si rendono necessari: un capomastro gentile e devoto, l’ex segretaria e il figlio rrequieto della scrittrice, uno sceicco che non è uno sceicco, una coppia di contadini con bambine, tutti sembrano volere qualcosa da Anna, come se la sua presenza in quel luogo non fosse quasi casuale ma richiesta. E poi c’è una raccolta di fiabe inedite ritrovate in una scatola di latta, ci sono le storie di guerra e d’amore che solo certe case sanno raccontare, e i conti da fare coi propri nodi quando continuano a stringere, a far male. Un romanzo che parla della cura degli altri e delle cose, di madri buone e figli cattivi o viceversa, di vino, cani e fantasmi, del peso da dare a ciò che si fa e alle parole che si scelgono per definirlo.

 

 

Ana Maia P, Di uomini e bestie, La nuova frontiera

 

Edgar Wilson è uno storditore, suo è il compito di tramortire gli animali prima che siano abbattuti. È un lavoro duro quello di Edgar, sempre a contatto con la morte e con il sangue. Ma quando guarda negli occhi imperscrutabili dei bovini e ci vede il suo riflesso, sente un’improvvisa pietà per quelle bestie che lo spinge a vibrare il colpo di mazzetta con estrema precisione, per evitare che soffrano inutilmente. Il mattatoio è un luogo oscuro e maleodorante, dove lavorano persone ai margini della società che svolgono un compito ignorato da tutti. Uomini e bestie, vittime e carnefici, sono tutti ammassati in spazi angusti, così vicini che è difficile distinguere l’uno dall’altro. Questa vicinanza rivela come il sacrificio delle bestie non sia altro che una rappresentazione metaforica dei lavoratori sfruttati. Sono tutte vite senza valore. Diretto e contundente come il colpo che stordisce gli animali, “Di uomini e bestie”

s’inoltra in un territorio aspro che preferiamo ignorare, tra i bassifondi della cultura del fast food portandoci nel retrobottega violento della nostra civiltà.

 

 

Antonio Manzini, Cinque indagini per Rocco Schiavone, Sellerio
Viene da Trastevere e i suoi amici sono tutti romani, ama le storie degli ultimi, è ruvido, tormentato, spesso gioca un po’ sporco. E stato “sbattuto”

ad Aosta ed è stato un trasferimento punitivo. Cinico e di cattivo carattere, infedele e scorretto con le donne, insomma a prima vista potrebbe fare antipatia, invece ci troviamo a tifare per lui, perché tralascia tutto quello che non è importante e va al cuore dell’indagine, perché conosce davvero l’animo umano. Parliamo del vicequestore Rocco Schiavone di cui si presentano qui cinque indagini ambientate tutte a Roma; Schiavone è infatti innanzitutto romano e prima e dopo il trasferimento fra le nevi eterne, di eterno conosce bene solo la sua città. Le storie – “L’accattone”, “Le ferie di agosto”, “Buon Natale Rocco”, “La ruzzica de li porci”, “Rocco va in vacanza” – apparse nelle raccolte a tema pubblicate dalla casa editrice e oggi raccolte in volume a comporre come un mosaico un disegno unico. Perché attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dell’Italia d’oggi. Un personaggio brutale perché la tenerezza che lo anima sarebbe debolezza, incapace d’amare perché pieno, di un amore totale per chi adesso è solo un fantasma, cinico perché la disonestà sembra aver vinto…

 

Peter James, Una morte semplice, Longanesi
Quattro corpi. Un sospettato. Nessuna traccia. Il primo caso dell’ispettore Roy Grace.

 

Peter James conferma il suo talento per le trame perfettamente congegnate e i ritmi mozzafiato – The Guardian

 

Michael Harrison è noto per i suoi scherzi. Li ha fatti a tutti i suoi amici, specialmente ai quattro più cari. Scherzi spesso divertenti, sì, ma altrettanto spesso crudeli. Forse troppo. Mai però quanto quello che tocca a lui. Dopo la sua festa di addio al celibato e una colossale sbronza, Michael si risveglia nel buio più completo in un luogo sconosciuto. Sconosciuto e…

stretto. Michael è sepolto vivo, chiuso in una bara con soltanto una bottiglia di whisky e una radiolina ricetrasmittente, e una cannuccia per respirare. Lo scherzo è la vendetta dei suoi quattro amici, e dovrebbe durare poco, giusto il tempo di spaventare Michael a dovere. Quando però i suoi amici rimangono coinvolti in un incidente d’auto, il gioco si trasforma in un incubo. Perché in teoria nessuno sa dove lui sia sepolto e nessuno può salvarlo… È a questo punto che il detective Roy Grace viene contattato dalla fidanzata di Michael. Una donna bellissima e, come da copione, distrutta dall’angoscia. Manca pochissimo al matrimonio e Grace, a sua volta tormentato dai propri dolorosi fantasmi, scopre che l’unica persona che dovrebbe sapere qualcosa di Michael tace. Intanto per Michael il tempo sta per scadere…

 

 

La prima regola degli Shardana,

 

Giovanni Floris, Feltrinelli

Adesso ce la giochiamo, pensa Giuseppe. In fondo è vero: nel momento più basso, è lì che si tirano fuori le risorse. è lì che nasce una squadra.

A Prantixedda Inferru, nel cuore dell’Ogliastra, è un’estate da quarantacinque gradi all’ombra (ma senza l’ombra) quando Raffaele, Giuseppe e Sandro arrivano nel paesino con una missione molto improbabile: far rinascere la locale squadra di calcio e vincere la Coppa Sarda. Problema numero uno: il sindaco corrotto del paese e un milionario senza scrupoli remano contro, e con grande energia. Problema numero due: uno degli amici forse sta giocando contro la sua stessa squadra. Problema numero tre: quale sarà mai la prima regola degli Shardana?

In una trama ricca di colpi di scena, avvincente come un film, Giovanni Floris sorprende tutti con una nuova, folgorante declinazione della commedia all’italiana: la commedia alla sarda. Al centro, quattro personaggi indimenticabili: Giuseppe, il giornalista stanco di intervistare politici e che sogna il riscatto calcistico; Raffaele, imprenditore che ha vissuto un’unica stagione da leone e sogna la riscossa; Sandro, il buffone senza macchia e senza paura che sogna di diventare come Dario Fo; Michela, la ragazza dagli occhi verdi decisa a salvare gli amici da se stessi – mentre sogna Raffaele. E sullo sfondo di una Sardegna al di là di ogni luogo comune, una storia piena di ingredienti saporiti e sorprendenti: un Presidente per caso, un Cavaliere furente, un amore contrastato, una squadra arcobaleno, uno scontro tra mafiosi rom e spacciatori genovesi, un campione del mondo in vacanza, uno zoppo sulla fascia destra… E l’amicizia. Quella che lotta per tenere insieme la vita, in campo e fuori.

 

 

Claudia Pineiro, Piccoli colpi di fortuna,Feltrinelli

Dopo vent’anni, una donna torna da dove era scappata in seguito a una terribile disgrazia. Ma quella che torna è una donna diversa. La sua figura, gli occhi, persino la voce sono diversi. Neanche il suo nome è più lo stesso. La riconoscerà chi la amava all’epoca? Lui la riconoscerà? Mary Lohan, Marilé Lauría o María Elena Pujol – quella che è, quella che era, quella che è stata a volte – torna nei sobborghi di Buenos Aires dove vent’anni prima aveva una famiglia e dove aveva vissuto fino a quando ha deciso di scappare. Ancora non capisce perché ha accettato di tornare al passato che si era proposta di lasciarsi alle spalle per sempre. Però, mentre lo capisce, tra incontri attesi e inaspettate rivelazioni, capirà anche che a volte la vita non è né destino né casualità e che forse il suo ritorno non è altro che un piccolo colpo di fortuna.

Aidan Chambers, Ombre sulla sabbia, Rizzoli
Kevin, 17 anni, è nato e cresciuto a Marle, lembo di terra vicino a Newcastle che a seconda delle maree diventa isola. Unica sua coscritta in paese è Susan, amica d’infanzia e ora forse qualcosa di più, anche se tutto rimane nel taciuto, forse per un’inconsapevole fiducia che niente cambierà. E invece Susan è irrequieta, e la città è un magnete irresistibile per chi è insofferente alla sonnolenza che ammanta Marle. Quando Susan parte per la città. Kevin contro tutto e tutti, decide di seguirla. La città è più complicata e anonima del previsto, ma gli servirà per far luce sul suo cuore e su cosa davvero conta nella vita.

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