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English: at San Marino/Imola Grand Prix in 1989.

English: at San Marino/Imola Grand Prix in 1989. (Photo credit: Wikipedia)

Dal 17 aprile in libreria troverete per i tipi della casa editrice 66thand2nd “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna”, un libro di Giorgio Terruzzi, scrittore e giornalista, esperto di Formula Uno, un libro dedicato alle ultime ore passate qui a Castel San Pietro dal pilota, nell’Hotel Castello. Ecco la scheda del libro:
Giorgio Terruzzi
Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna, 66thand2nd

Sabato 30 aprile 1994, hotel Castello, Castel San Pietro, non lontano dal circuito dove si svolge il Gran Premio di Imola. Nella suite 200 si consuma l’ultima notte di Ayrton Senna. La vigilia della corsa è funestata da incidenti: durante le prove libere il suo pupillo Barrichello si è salvato per miracolo, nelle qualifiche ha perso la vita Ratzenberger, finito a 300 km/h contro il muro della curva Villeneuve. Senna è agitato, non vuole correre. Sarà una notte di pensieri, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto di amore e odio con il padre, l’immancabile ma spesso soffocante presenza della famiglia, i suoi chiacchierati amori, le corse che hanno rappresentato una svolta, le rivalità con gli altri piloti (tra tutti Piquet, Prost e l’astro nascente Schumacher).
In Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna, Giorgio Terruzzi ci accompagna dentro l’esistenza di uno dei piloti più amati di sempre, concentrandola in una notte: lo scrittore scandaglia, viviseziona, si immedesima, diventa Senna. Emerge così il ritratto inedito e delicato di un campione, ma anche e soprattutto di un uomo, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile.

 

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Domenica 17 novembre, Rocca di Bagnara di Romagna.
TIMIRA (Einaudi editore), un incontro con Wu Ming 2 e Antar Mohamed. Terzo appuntamento con Trame di vita.

 

«Siamo tutti profughi,
senza fissa dimora nell’intrico del mondo.
Respinti alla frontiera da un esercito di parole,
cerchiamo una storia dove avere rifugio».
Dai primordi del fascismo
alla fine della Guerra Fredda,
settant’anni di storia visti con gli occhi
di un’italiana dalla pelle scura.

Domenica 17 ottobre, alle 17, il terzo appuntamento con Trame di vita ( il ciclo di incontri con l’autore in programma nelle domeniche di novembre nella Rocca di Bagnara), vedrà intervenire Wu Ming 2 e Antar Mohamed, intervistati da Lisa Emiliani per presentare con TIMIRA il frutto di diversi anni di lavoro, di accurate ricerche storiche.

La “vita” che andremo a conoscere grazie a questo avvincente romanzo è quella di Isabella Marincola, madre di Antar. Il periodo storico che scorre parallelo alla sua esistenza è quello del colonialismo e del postcolonialismo italiano in Somalia, di certo non frequentato dalla storiografia ufficiale. Timira, questo è il nome con cui è conosciuta in terra africana, nata a Mogadiscio da madre somala e padre italiano, ha vissuto tra Africa ed Europa, lottando per affermare i suoi diritti di cittadina italiana. Grazie all’alternarsi di finzione narrativa e realtà storica, con foto e documenti d’epoca, la seguiremo da un continente all’altro, percepiremo le vicende d’Italia da una diversa angolazione: “settant’anni di storia visti con gli occhi
di un’italiana dalla pelle scura”.

Gli autori.
Wu Ming 2 fa parte fin dalle origini del collettivo di scrittori che col nome Luther Blissett ha pubblicato il romanzo Q (Einaudi). Agli inizi del nuovo millennio il gruppo ha cambiato nome in Wu Ming (che in cinese mandarino vuol dire «anonimo»). Ogni membro del collettivo, in ordine alfabetico, è contraddistinto da un numero. I nomi anagrafici dei singoli, ancorché non segreti, non rivestono alcuna importanza. Conta solo quello che si scrive. Con Einaudi Stile Libero ha pubblicato 54, Guerra agli umani, Altai e la raccolta di racconti Anatra all’arancia meccanica.

ANTAR MOHAMED è nato a Mogadiscio nel terzo anniversario dell’indipendenza somala. Cresciuto sotto il regime di Siad Barre, vive in Italia dal 1983, dove ha studiato, scritto, recitato, mediato conflitti, tradotto e insegnato.

A degna conclusione del ciclo,la domenica successiva, 24 novembre, Eraldo Baldini presenterà Nevicava sangue, fresco di pubblicazione: l’intensa epopea di Francesco, dalla Romagna rurale del 1812 alla triste campagna di Russia vestendo l’uniforme dell’esercito napoleonico.

Gli appuntamenti, gratuiti, sono condotti da Lisa Emiliani e avranno inizio alle ore 17,00; a seguire, per chi lo desidera, visita guidata al museo ed alla Rocca ad un prezzo speciale per i partecipanti.

Rocca Sforzesca, Piazza IV Novembre, 3 Bagnara di Romagna (RA) Per info. http://www.comune.bagnaradiromagna.ra.it/, 0545905501, Il mosaico Cooperativa, http://www.ilmosaicocooperativa.com/ 3316995930.

In collaborazione con Libreria Atlantide – Castel San Pietro (BO)

La scheda del libro:

In un capolavoro del neorealismo, Riso amaro di Giuseppe De Santis, oltre a Silvana Mangano in hot pants compare una strana mondina nera. Il suo nome è Isabella Marincola, ma in Somalia si farà chiamare Timira. Donna appassionata e libera, nata nel 1925 a Mogadiscio, è una figura nascosta e leggendaria, uno scrigno di storie intrecciate, tra Europa e Africa, che questo libro per la prima volta disseppellisce.
Timira è un «romanzo meticcio» che mescola memoria, documenti di archivio e invenzione narrativa. Scritto da un cantastorie italiano dal nome cinese, insieme a un’attrice italosomala ottantacinquenne e a un esule somalo con quattro lauree e due cittadinanze. Per interrogare, attraverso l’epopea del passato, un tempo che ci vede naufraghi, sulla sponda di un approdo in fiamme.
Questo tempo dove ci salveremo insieme, o non si salverà nessuno.

Timira – Isabella Marincola

timira

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il 19 e il 20 ottobre Castel San Pietro ospiterà l’Adunata degli Alpini del 2° Raggruppamento, le sezioni di Lombardi ed Emilia.

( http://www.alpinicastelsanpietroterme.it/adunata.html )

Oltre 5000 penne nere invaderanno pacificamente il paese sabato e domenica, Castel San Pietro sarà teatro di un memorabile evento, molto meglio di quando ad inizio Settecento diverse truppe europee soggiornarono da queste parti.

Per l’occasione, Atlantide resterà aperta nella giornata di domenica, e allestirà unparticolare angolo della libreria dedicato a libri su Alpini, Montagna, Prima e Seconda Guerra Mondiale.

ecco qualche libro fresco di stampa sul tema:

Alpini sulla Linea Gotica delle Apuane.

Il Battaglione “Intra” della Divisione Alpina “Montersosa” 1944-1945, Davide Del Giudice, Lo scarabeo editore

Nell’inverno 1944-45 le Alpi Apuane furono teatro di una guerra di posizione, simile a quella del primo conflitto mondiale.Questa volta però hanno combattutto i coscritti e i volontari del battaglione INTRA della divisione Monterosa.

Il libro è ricco di testimonianze dei reduci e con un apparato iconografico inedito.

A come Alpini, Ettore Frangipane, Curcu e Genovese

Gli Alpini esistono dal 1872. Un corpo costituito per la difesa lungo la fascia delle Alpi, che è stato però spostato negli anni nei posti più impensati: dall’Africa ai Balcani, dalle sconfinate pianure della Russia alle valli inospitali dell’Afghanistan. Non è retorica dire che il sangue degli Alpini ha bagnato monti e valli, ambe e pianure: parlano i tanti cimiteri di guerra. In origine erano solo uomini di montagna, oggi la penna nera la possono portare un po’ tutti, purché idonei. Io direi: degni. La loro divisa è cambiata, è mutato il loro armamento, s’è evoluto il loro impiego. Ma gli Alpini sono rimasti sempre gli stessi: sono Alpini. Gente un po’ speciale. Una volta andavano a “far la naja” a scaglioni: io col primo 38, in ritardo per lo studio. Poi tornavano a casa ma continuavano a sentirsi Alpini. Tuttora s’incontrano, marciano insieme, festeggiano insieme, accorrono insieme sui luoghi di disastri e aiutano, aiutano, orgogliosi della loro penna nera.

RING ROAD – sei mesi con gli Alpini in Afhanistan, Renna Mario, Mursia

La Ring Road è un anello d’asfalto che corre attraverso il territorio dell’Afghanistan: quasi tremila chilometri che collegano tutte le regioni e le città di un Paese lacerato da trent’anni di conflitti. Sulla Ring Road operano anche gli alpini italiani, in una delle missioni più complesse alle quali abbiano partecipato le nostre Forze Armate. Questo è il diario di un maggiore della brigata “Taurinense” per sei mesi di stanza nella regione di Herat. Ventisei settimane durante le quali l’Autore ha raccolto sul campo notizie, dichiarazioni, racconti e dati, per mettere in luce lati positivi, limiti e difficoltà della presenza italiana nell’Afghanistan Occidentale. Un diario che senza retorica racconta problemi, contraddizioni ma anche opportunità dell’Afghanistan di oggi, e che aiuta a conoscere meglio la quotidianità degli italiani in divisa che ogni giorno lavorano per “lasciare un Afghanistan migliore di quello che hanno trovato”. Con la Prefazione di Toni Capuozzo e le fotografie di Valentina Bosio.

CLASSICI:

Giulio Bedeschi, Centomila gavette di ghiaccio, Mursia 

Centomila gavette di ghiaccio è un romanzo autobiografico di Giulio Bedeschi composto tra il 1945 ed il 1946 e pubblicato originalmente nel febbraio 1963 per l’editore Mursia. Fu vincitore del Premio Bancarella nel 1964.

Composto tra il 1945 ed il 1946, Centomila gavette di ghiaccio venne rifiutato da sedici editori italiani prima che Mursia decidesse di pubblicarlo: da allora è diventato una delle opere culto della letteratura di guerra con circa tre milioni di copie vendute in 130 ristampe e nuove edizioni e traduzioni in francese, spagnolo, portoghese ed olandese. Nel 2011 l’editore ha annunciato che l’opera ha superato i quattro milioni e mezzo di copie vendute. Inizialmente il libro sarebbe dovuto essere molto più lungo e terminare con l’armistizio dell’8 settembre 1943 invece che al passaggio sulla frontiera italiana dei pochi sopravvissuti nel marzo-aprile 1943. Quando Bedeschi presentò il manoscritto a Mursia l’editore richiese un drastico taglio alla lunghezza complessiva e Bedeschi decise di terminare l’opera con il rientro in Italia. Il materiale in eccesso venne successivamente utilizzato per il naturale seguito del libro, Il peso dello zaino pubblicato da Mursia nel 1966 visto il grande successo di Centomila gavette di ghiaccio.

Enrico Camanni, La guerra di Joseph, Cda&Vivalda

Alfio Caruso, Tutti i vivi all’assalto,Longanesi

Carlo Emilio Gadda, Giornale di guerra e di prigionia, Garzanti

Gianni Oliva, Storia degli alpini, Mondadori

Arrigo Petacco, L’Armata scomparsa, Mondadori

Nuto Revelli, La strada del davai, Einaudi

Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve, Ritorno sul Don, Einaudi

Giulio Bedeschi, Il Natale degli Alpini, Mursia,

una poesia:

NIKOLAJEWKA

Un’alba che nell’anima del sole
aveva la speranza.
Per immensi pascoli di neve
sotto un cielo arato di morte
più volte sui tuoi dossi
si logorò l’audacia
a cercarvi la vita.

Solo al finire del giorno,
con disperato grido,
epica schiera di fantasmi
passò tra mesto mormorio di preghiere.

Scende ora il sole sull’alto del crinale
bagnando di luce i tuoi morti
e, in un vento di nuvole, fugge
il tuo solitario pianto
verso cieli lontani.

Non più aspre terre e profili di monti
nei loro occhi di vetro
ma lunghe file mute di uomini
su sentieri di ghiaccio.

La pista si è fatta di stelle
e cristalli di luna si spengono
su misere croci senza nome.

- Prof. Nelson Cenci   (1981) -

Chirurgo, scrittore e poeta,  sottotenente del gruppo artiglieria da montagna Vicenza, medaglia d’argento al valor  militare guadagnata sul campo di battaglia a Nikolajewka il 26 gennaio 1943.

 

 

ma c’è anche ALPINI – PENSIERI, RICETTE E CANZONI, FOOD editore, euro 4,90!

Dal 15 al 24 ottobre LIBRERIA ATLANTIDE allestirà un angolo speciale dedicato ai libri su ALPINI , MONTAGNA, PRIMA E SECONDA GUERRA MONDIALE. Ai partecipanti al raduno sarà offerto uno sconto del 15%

 

Atlantide resterà aperta anche domenica 20, dalle 9,45 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.

 

 

 

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Bookfair

Bookfair (Photo credit: Cle0patra)

Le nostre Feste del Libro, un semplice ed efficace sistema di raccolta fondi!

     Libreria Atlantide da anni collabora proficuamente con gli Istituti Scolastici della Provincia di Bologna, collaborando nella promozione della lettura fra i giovani, fornendo assistenza nella ricerca dei testi più adatti per ogni singola esigenza e, inoltre, offrendo condizioni economiche sempre vantaggiose

 

In questi tempi di difficoltà economiche, da diversi anni organizziamo inoltre mostre mercato di libri per ragazzi, con il duplice scopo di avvicinare i giovani alla lettura e offrire una buona fonte di autofinanziamento per la scuola.

 

Molti Istituti della zona ( Medicina, Castel Guelfo, Ozzano, Dozza, Ponticelli, Osteria Grande, Casaralta a Bologna) hanno già usufruito negli anni passati di questo strumento, capace di produrre buoni risultati economici senza alcun rischio per l’Istituto Scolastico. Lo scorso anno, nel 2012, i libri di Atlantide hanno partecipato ad oltre venti eventi del genere!

 

Ecco in cosa consiste la proposta, solitamente adatta alle tradizionali Feste di fine anno scolastico, regolarizzata fiscalmente con rilascio di ricevute d’acquisto:

 

LA SCELTA DEI LIBRI. Libreria Atlantide seleziona un certo numero di titoli scelti tra le novità editoriali di narrativa e divulgazione per ragazzi, anche in base a specifiche esigenze dell’Istituto, che può anche indicare titoli, collane, temi, che vorrebbe fossero presenti alla Festa.Solitamente, cerchiamo di privilegiare volumi delle collane economiche.

 

LA VENDITA. L’Istituto si organizza per curarne la vendita nei propri spazi nel giorno ( o nel periodo) prescelto,reclutando volontari disposti a diventare “librai per un giorno”, e riceve immediatamente in contanti una percentuale del 20% sull’ammontare totale dei soli libri venduti, restituendo quelli rimasti.

 

QUANDO? Solitamente, il momento migliore è quello delle feste di fine anno scolastico. Qualche Istituto usa scegliere però un giorno speciale per queste feste, dedicandolo completamente al libro, abbinando l’evento con incontri con autori, pubbliche letture…

 

UN GIORNO SOLO, PIU’ GIORNI?  Altre realtà (come alcune biblioteche) dedicano un periodo più lungo alla Festa, permettendo alla comunità di visitare con più calma l’esposizione, organizzando “visite guidate” con le classi delle scuole della zona.

 

LIBRI PER I GRANDI? Sovente, insieme ai libri per ragazzi, ci viene richiesto di fornire anche volumi per adulti: Atlantide non si occupa solo di editoria per ragazzi, quindi siamo in grado di dare corso anche a questo tipo di richieste.

 

ACQUISTARE LIBRI CON IL RICAVATO. E’ inoltre possibile che l’Istituto decida di acquistare con il ricavato (o con parte di esso) libri presso la nostra Libreria: in tal caso offriremo un ghiotto sconto sul prezzo di copertina!

 

Per poter garantire la presenza, ci occorre avere la conferma definitiva della disponibilità dell’Istituto ad ospitare la Festa del Libroa almeno quattro settimane prima dell’evento.

 

Per avere ulteriori informazioni potrete contattare il nostro numero telefonico 051 6951180 o la nostra posta elettronica atlantidelibri@atlantide-sdf.191.it   o venire a trovarci nella nostra sede di Castel San Pietro in Via Mazzini 93, dove potrete rendervi conto della particolare attenzione dedicata ai libri per ragazzi.

 

Perché affidarsi a Libreria Atlantide?

 

IL SERVIZIO. Da quasi venti anni ci relazioniamo ogni giorno con il pubblico, creando rapporti duraturi con la nostra clientela. Lo stesso servizio, attento e preciso, lo dedichiamo anche a chi si rivolge a noi per la realizzazione di queste mostre mercato, in modo da offrire semplicità e flessibilità nella realizzazione della Festa, ascoltando sempre le Vs esigenze.

 

LA SCELTA. Non siamo legati a nessun editore in particolare, quindi la scelta dei titoli è la più ampia possibile, dai libri premiati e di qualità a quelli più graditi ai giovani lettori

 

INDIPENDENTI. Perché siamo una piccola realtà indipendente, non legata a nessun gruppo. Le piccole realtà possno fare molto per garantire la “bibliodiversità”, e sono sempre liete e generose nel sostenere la comunità in cui vivono!

 

ESPERIENZA: Anche se è la prima volta che aderite alla nostra proposta, saremo lieti di assistervi e offrivi la nostra esperienza. E’ tutto molto semplice!

 

Siamo pronti ad ascoltare  via telefono (051 6951180), mail (atlantidelibri@atlantide-sdf.191.it ) o di persona in libreria ulteriori domande sulle Feste del Libro, o a raccogliere le adesioni!

 

Riteniamo sia importante che nelle Feste di fine anno, insieme ai banchetti con torte o alle lotterie, ci sia anche la presenza del libro: è una occasione gioiosa di contatto con il mondo della letteratura per l’infanzia, facilita l’incontro tra il bambino e il libro, a cui viene così riconosciuto ufficialmente il suo importante ruolo!

 

 

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BIBLIOTECA CASTEL SAN PIETRO TERME
In collaborazione con LIBRERIA ATLANTIDE
e MONDADORI editore

Mercoledì 10 Ottobre 2012, ore 17
Cos’è un modo di dire, da cosa nasce?
Partecipa al Laboratorio creativo

APRITI CIELO!
a cura di Stefania Lepera
per bambini di 6/7 anni

Il laboratorio è gratuito e prevede la partecipazione di max. 30 bambini.
Ogni partecipante dovrà portare un tubetto di colla.
Iscrizioni a partire da venerdì 5 ottobre, in orario di apertura della biblioteca.

il laboratorio è ispirato al libro omonimo, di Stefania Lepera, edito da Mondadori:

Francesca è piuttosto preoccupata: nonna Lisa è sparita lasciando la porta socchiusa e un bigliettino con uno strano modo di dire. La nonna è un po’ stramba a volte, d’accordo. Ma cosa può essere successo?! Età di lettura: da 6 anni.

Info: tel. 051-940064
biblioteca@cspietro.it

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Lunedi 24 settembre
Centro Congressi Artemide,

Viale delle Terme 1010\b 

Castel San Pietro  –  ore 20,30

Famiglia Scuola,Insieme… perché.
Incontro con la dott.ssa Maria Rita Parsi psicopedagogista,

Presidente Fondazione Movimento Bambino.
 Ingresso libero

 

 

Psicologa, psicoterapeuta e scrittrice, svolge da anni un’intensa attività didattica e di formazione presso università, istituti specializzati, associazioni private. Docente di Psicologia Generale 2 all’Università telematica Uniecampus. …Durante il suo percorso di crescita personale e professionale che l’ha portata ad essere docente, psicopedagogista, psicoterapeuta e saggista ha potuto studiare, formarsi, collaborare e lavorare a lungo con grandi maestri italiani della sociologia (Ferrarotti – Antiochia) della pedagogia (Lombardo Radice, Bernardini, Manzi) della antropologia (Di Nola) della psicologia (Canestrari, Spaltro, Ancona, Morino Abbele) della neuropsichiatria infantile (Bollea) della psicanalisi (Musatti, Mazzonis, Di Giulio) della sessuologia (Baldaro Verde) della psicoterapia (Marolla, De Silvestri, De Marchi, Festa, Lo Iacono); ed anche stranieri tra i quali Ronald Laing, Alexander Lowen, Rollo May. Ha elaborato e messo a punto una metodologia operativa, applicabile in ambito psicologico e socio-pedagogico, denominata “Psicoanimazione”. Ha fondato e dirige la SIPA (“Scuola Italiana di Psicoanimazione”: istituto di formazione di ricerca, ad orientamento umanistico, per lo sviluppo del potenziale umano.

Nel 1991 ha dato vita alla all’associazione onlus “Movimento per, con e dei bambini”, divenuta nel 2005 Fondazione Movimento Bambino che conta quattro centri (Roma, Milano, Cosenza e San Vendemmiano) e fulcri in tutta Italia e all’estero, per la diffusione del pensiero e dell’arte dei bambini, per la formazione dei formatori, per la tutela giuridica e sociale dei minori, contro gli abusi e i maltrattamenti, e la crescita culturale dei ragazzi, dei genitori, degli insegnanti, degli operatori socio-sanitari e della comunicazione.
Collabora a molti quotidiani e periodici con rubriche settimanali. Convinta sostenitrice della divulgazione dei saperi attraverso i mezzi di comunicazione (affinché la conoscenza possa essere patrimonio di tutti), ha partecipato, tra le prime, in Italia, a partire dall’esperienza del D.S.E. (Dipartimento Scuola Educazione della Rai), iniziata nel 1977, a numerose trasmissioni televisive in qualità di esperta di psicologia e opinionista. Al suo attivo ha cinquanta pubblicazioni di tipo scientifico e divulgativo, testi scolastici per l’infanzia, testi teatrali, fiabe e poesie.

il sito di Maria Rita Parsi

http://www.mariaritaparsi.net/

 

L’iniziativa fa parte del programma de SCUOLE DON LUCIANO SARTI IN FESTA

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Domenica 20 maggio,  Ozzano Emilia. Ore 16

Gastronomia Naldi, Un incontro con Antonella Scialdone

PASTA MADRE, Antonella Scialdone, Edagricole

Presentazione con dimostrazione pratica dell’autrice Antonella Scialdone.

 

Prenotazione obbligatoria presso Gastronomia Naldi.

 

Le ricette del libro sono state realizzate tutte in una comunissima cucina senza particolari attrezzature o stratagemmi. Al di là della pasta madre, alla base di tutti i lievitati non possono mancare l’amore e la passione, la dedizione e la buona qualità di pochi e semplici ingredienti. Il libro vuole infatti trasmettere, oltre che nuove idee e spunti per utilizzare questo prezioso lievito, la semplicità dell’affascinante mondo della panificazione casalinga. Nelle quattro mura della propria cucina è possibile realizzare lievitati meravigliosi, questo è l’augurio per chi abbia voglia di mettersi all’opera.

 

Gastronomia Naldi Via Don Minzoni 8, 40064 Ozzano Emilia (BO) Tel./Fax 051799762 e-mail: mail@gastronomialeo.it

 

In collaborazione con LIBRERIA ATLANTIDE

Via Mazzini 93, Castel San Pietro (Bo)

Tel./fax 051 6951180 e.mail atlantidelibri@atlantide-sdf.191.it

 crostatine

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LA NOSTRA CLASSIFICA

i libri più venduti del 2012

N. 1    FAI BEI SOGNI, MASSIMO GRAMELLINI LONGANESI
N. 2    IL DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE,    Francesco Guccini, Mondadori

Francesco Guccini

Francesco Guccini (Photo credit: Wikipedia)

N. 3    GALEOTTO FU IL COLLIER,Andrea Vitali, Garzanti

N. 4    LA PRIMA CHIAVE DI BOLOGNA – Castel San Pietro nei primi Secoli, Edifir
N. 5    LA VOCE INVISIBILE DEL VENTO, Clara Sanchez, GARZANTI
N. 6     IL PRIGIONIERO DEL CIELO, Carlos Ruiz Zafon, Mondadori
N. 7     AMORE ZUCCHERO E CANNELLA, Amy Bratley, Newton Compton
N. 8     UNA RAGAZZA GRANDE, Danielle Steel, Sperling Kupfer
N. 9     BAMBINI BAMBINE E SAPORI, Beatrice Masella – Nicolas Gouny -Alfonso Cuccurullo e Federico Squassabia, Bacchilega editrice

N. 10    1q84, Haruki Murakami, Einaudi

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INGRESSO LIBERO, una nuova rivista per i lettori curiosi:
 
Cominciamo
Quando nasce una nuova pubblicazione, sia essa rivista o un semplice insieme di fogli come in questo caso, è necessario ed anche piacevole, informare i lettori interessati delle finalità, degli intenti e degli argomenti di fronte ai quali si verranno a trovare.
Innanzi tutto, perché Ingresso Libero ?
Perché è un invito, un invito ad entrare in queste pagine senza remore, senza la paura di non essere in grado, con la voglia di farsi sentire, di proporre ad altri la propria creatività, senza manie di protagonismo e sperando di fare, in questo modo, un passo in avanti nella propria passione.
L’immagine di copertina riassume questo invito: quattro seggiole davanti a un tavolo da occupare, da riempire, seppur metaforicamente, con la vostra presenza.
L’idea di base, e motivo della nascita di questi fogli che si spera possano assumere in un futuro non troppo lontano la parvenza di una rivista, è quella di pubblicare opere di Autori esordienti, sconosciuti o poco conosciuti e di divulgare quel loro operato che, come sempre succede, gravita al di fuori del “Grande Circuito”.
Potremo parlare di narrativa, così come di poesia, di pittura, ma anche di fotografia, e coloro che avranno qualcosa da proporre troveranno sempre il loro Ingresso Libero.
Da parte nostra forniremo periodicamente una o più tracce su cui far volare la fantasia: uno scritto, un disegno, una foto, ci sarà la possibilità di una condivisione di spazi, ci sarà, se richiesta, una risposta, ad esempio, relativa ad un racconto inviato, risposta che sarà il più possibile personale e non formale, accompagnata eventualmente all’invito di una riscrittura.
Ho parlato finora al plurale, ma il colpevole di questa iniziativa sono solo io e me ne assumo tutta la responsabilità: mi avvarrò comunque della collaborazione di alcune persone che, come me, credono in queste cose, ma che, su loro esplicita richiesta, desiderano rimanere anonime.
Su queste pagine troverete anche informazioni utili, a volte curiose, a volte tristi e, forse, a volte anche polemiche, poi, per stemperare l’ambiente, vi parlerò del o dei Laboratori di Scrittura Creativa che, con un format diverso dagli anni passati e con una collaboratrice sempre molto sensibile a queste iniziative, ho intenzione di far ripartire a Castel San Pietro.
Ci saranno amici che mi aiuteranno nella diffusione di Ingresso Libero, che mi daranno consigli e che mi eviteranno di combinare pasticci.
Altra caratteristica di Ingresso Libero sarà che, per motivi facilmente comprensibili vista la sua struttura, uscirà con una periodicità molto spesso irregolare, anche se farò di tutto per essere il più puntuale possibile. Insomma: “Esce quando è pronto”.
In conclusione, e per non appesantire troppo pagina 2, vi rimane solo da guardare tutte quelle seguenti di questo numero zero per farvi un’idea di ciò che troverete nei successivi.
Un’unica raccomandazione: tenete presente che questi fogli, queste pagine e queste parole sono realizzate in modo autonomo e indipendente, aperto a tutti coloro che vorranno dire qualcosa, ma svincolato da ogni tipo di ideologie … e ci siamo capiti …

Se vorrete mi potrete incontrare
Paolo Bassi 338 1492760 p.bassi4@gmail.com

potete sfogliare qui la rivista:
http://www.box.com/s/neyr1c7t5k5ov0fefbkk

Il sommario di questo numero:

Pag.2
Cominciamo: Piccola presentazione

Pag.3 Scrivere e raccontare
Pag.4-5-6-7 Pagine di Resistenza Culturale: (Luca Martini, Gianluca Morozzi, Mauro Coatti)
Pag.8 Racconti Bonsai
Pag.9 Poesia e Stimoli
Pag.10 Un libro da Leggere
Pag 11 Storie di fotografia
Pag.12 Progetti, iniziative, eventi

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Chopin, by Delacroix, 1838. Part of joint port...

Image via Wikipedia

 il libro e il dvd dello spettacolo presentato in anteprima nazionale lo scorso anno a Castel San Pietro, l’incontro di Augias con Chopin

Raccontare Chopin, Corrado Augias, Giuseppe Modugno, Promo Music – Corvino Meda Editore
Il libro percorre non solo l’evoluzione musicale, ma indaga lo Chopin privato attraverso intimi aspetti biografici: l’allontanamento dalla natia Polonia; il trasferimento a Parigi, città in cui diventerà un compositore noto e ammirato in tutta Europa; le amicizie illustri con Bellini, Liszt, Delacroix; i suoi amori, in particolare quello lungo e tormentato con la scrittrice George Sand che lasciò strascichi sulla sua salute minata dalla tubercolosi e dalla depressione.

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