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Posts contrassegnato dai tag ‘Confessione’

i migliori gialli del 2009, i migliori degli ultimi mesi
COLIN STEINHOUSER, IL TURISTA, GIANO
«Il miglior romanzo di spionaggio dopo quelli di John le Carré che mi sia mai capitato di leggere. Milo Weaver è un agente della CIA, un Turista
R.T.RAICHEV, ALLA RICERCA DI SONYA DUFRETTE, ELLIOT.
Il primo di una nuova serie di gialli che affascinerà sia i fan di Agatha Christie che i lettori di P.D. James, una bibliotecaria detective improvvisata.
BILL JAMES, CONFESSIONE, SELLERIO
Un noir davvero ottimo, personaggi e trama molto originali!
TARQUIN HALL, VISH PURI E IL CASO DELLA DOMESTICA, MONDADORI
Per chi ha amato i casi della simpatica Precious Ramotswe, o le peripezie gastronomiche di Pepe Carvalho, arriva Vish Puri, un garbato detective stile Poirot
MARCO VICHI, MORTE A FIRENZE, GUANDA
Nei giorni dell’alluvione di Firenze, un bambino scompare nel nulla.Una nuova appassionante indagine del commissario Bordelli
ZORAN DRVENKAR, SORRY, FAZI
Un nuovo autore del panorama giallistico mondiale: il serbo -tedesco Zoran Drvenkar piacerà a chi ama Mo Yader e Kathy Reichs
ROBERT LITTELL, L’OLIGARCA, FANUCCI
Robert Littell è uno dei maestri dell’odierna Spy Fiction , e in questo suo primo libro pubblicato in Italia fornisce una prova che non deluderà i lettori, grazie alla tensione che riesce a ricreare sulla pagina, e alla discreta dose di ironia con cui riesce a stemperarla..
SIMON VAN DER SLUGT, LA RAGAZZA CHE VIENE DAL PASSATO, KOWALSKI
È un thriller psicologico accattivante quello di Simon Van der Vlugt, autore olandese . Un giallo avvincente senza troppa violenza, forte di una trama ricca di suspence.
VALERIO VARESI, IL COMMISSARIO SONERI E LA MANO DI DIO, FRASSINELLI
Settima avventura per il commissario Soneri: finirà ad investigare sull’Appennino, in un territorio aspro ed isolato. Ottimo stile, sicuro e rapido!
MICHAEL INNES, MORTE NELLO STUDIO DEL RETTORE, POLILLO
Per gli amanti del giallo classico, un piccolo gioiello del 1936
SUZANNE BERNE, IL BUIO DENTRO, DE AGOSTINI
Un buon thriller ambientato negli anni 70, USA, vincitore dell’Orange Prize: l’omicidio di un bambino sconvolgerà una intera comunità.
ELLIE GRIFFITHS, IL SENTIERO DEI BAMBINI DIMENTICATI, GARZANTI
una storia affascinante,una autrice capace di raccontare il nostro tempo guardando però
anche ad un remoto passato, e sullo sfondo le splendide descrizioni di unpaesaggio desolato, la distesa traterra e mare, paludosa vicina a Norfolk,Inghilterra
CHRIS MOONEY, LA VOCE DEL MALE, NORD
Un condensato di suspense da parte di un autore che piacerà molto a chi ama i gialli di Lee Child: due omicidi, nessun indizio, nessun collegamento apparente. . . .
ALFREDO COLITTO, CUORE DI FERRO, PIEMME
Un giovane templare coinvolto in un delitto, nella Bologna del 300: un affascinante thriller storico!
ELISABETTA BUCCIARELLI, IO TI PERDONO, KOWALSKI
Tra la Valle d’Aosta e Milano,una vicenda incalzante in cui le storie si incrociano, dal tono sottilmente inquietante..
UGO BARBARA, IN TERRA CONSACRATA, PIEMME
Ispirato al caso di Emanuela Orlandi (ma non appiattito sulla cronaca), un romanzo teso e coinvolgente sull’Italia e sulle vicende personali dei protagonisti

WILIAM MCILVANNEY, LAIDLAW, TRANCHIDA
un noir scozzese, un ispettore duro ma giusto, una Glasgow violenta: ottima qualità

HAKAN NASSER,ERA TUTTA UN’ALTRA STORIA, GUANDA
Consigliatissimo a chi ama i gialli scandinavi, con la loro introspezione dei personaggi, il dettaglio della società. Una nuova indagine per Gunnar Barbarotti
SIMON RAVEN, IL MORSO SUL COLLO, GARGOYLE
ripubblicato ora da Gargoyle nella collana Nuovi incubi (nome azzeccato), un romanzo nerissimo che vale davvero molto di più dei tanti libri “vampireschi” in circolazione

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All’estero è parecchio noto come maestro del giallo, tanto da arrivare in patria alla pubblicazione di ventisei romanzi con protagonisti la squadra di polizia composta da Desmond Iles e dal suo sottoposto Colin Harpur. Decisamente controcorrente rispetto alle tendenze di connotare fortemente i luoghi in cui si svolgono i fatti, con dovizia di particolari geografici, Bill James decide di collocare le loro indagini in una città immaginaria, non precisamente identificabile(Inghilterra certo, ma potrebbe anche essere un qualche angolo degli Stati Uniti). Nei suoi libri i poliziotti non sono poi così amabili, così senza macchia, e i malviventi a volte vorrebbero restarsene a casa, in famiglia, senza dover rischiare la vita! Il suo ritratto di una società non idilliaca, quella dei primi anni novanta, dove potere significa corruzione, è ben tratteggiato, come originali sono i personaggi che compaiono ne Confessione e Protezione, il suo altro giallo pubblicato in Italia sempre da Sellerio (che, in quanto a capacità di scegliere con gusto i propri autori del genere, non è seconda a nessun altro editore!). Dimenticavo, una buona dose di humour è ben presente nel libro: testimone del delitto da cui trae avvio la vicenda è la moglie dell’ispettore Desmond, naturalmente reticente nel confessargli che in quel momento era in compagnia dell’amante. . .

Bill James,
Confessione, Sellerio

Sarah Iles, moglie del dirigente di polizia Desmond Iles, e il suo amante si ritrovano ad essere scomodi testimoni di un omicidio. Come cercare di far luce senza tradirsi con il marito? Intanto quell’omicidio si rivela il preludio di una carneficina tra le bande malavitose che stendono le mani sulla città.
Traduzione di Alfonso Geraci

Ciò che ispira Sarah Iles (moglie del dirigente di polizia Desmond Iles) a frequentare quel malfamato locale, il Monty di Ralph Ember, è l’atmosfera eccitante di pericolo, e una sera, mentre è lì seduta in compagnia del suo giovane amante Ian Aston, irrompe trafelato un uomo elegante che si accascia vicino. Prima che si spengano le luci per permettere ai killer di finire in pace il lavoro, Sara ha il tempo di ascoltare le ultime confuse parole di verità della vittima. Ma non può parlare, non può cercare di far luce, senza tradirsi con il marito. In effetti, quell’omicidio è soltanto il preludio di una carneficina tra le bande mafiose che stendono le mani sulla città. Una guerra, nella scura cittadina portuale al sud dell’Inghilterra dove si svolge l’intera serie poliziesca di Bill James, dentro la quale tutti restano trascinati. Sarah e il suo amante, come scomodi testimoni. I malavitosi assetati di controllo e di danaro, più o meno coinvolti col potere e col danaro per bene. Il corpo di polizia, un impasto di rettitudine e di corruzione. E i due protagonisti principali della serie, Desmond Iles e il suo sottoposto Colin Harpur, nemici e alleati: il primo che ne fa un fatto di vendetta personale, il secondo sempre ingolfato nelle sue più o meno lecite frequentazioni criminali; i due, angeli e demoni, a contendersi la linea incerta che divide il giusto dal necessario. A cercare di forzare il male in utile e l’utile in bene. Gli anni sono quelli che gli storici hanno denominato «il lungo addio della Thatcher» vale a dire il periodo in cui la «signora di ferro» sta perdendo il potere. Ed è in realtà il cambio storico degli anni Ottanta thatcheriani (di portata mondiale: la sconfitta delle roccaforti sociali eredità del dopoguerra, l’aziendalizzazione totale, il trionfo della logica liberista: perfino i criminali, in questo libro, parlano con un farsesco gergo politicizzato) che l’autore rappresenta con la sua serie nera, mettendo in scena la lotta eterna tra criminali e poliziotti per il dominio della zona grigia, convinto per primo che il giallo «non ha limiti, inclusi i temi sociali». «Solo in apparenza un thriller – hanno detto i critici di Bill James -, questo libro è una complessa appassionante, raggelante e sorprendente miscela di riflessione etica e studio psicologico».

Bill James, nato nel Galles, considerato uno dei massimi scrittori di gialli in lingua inglese, è l’autore di una saga (26 titoli ad oggi) che si ambienta in una cittadina della costa meridionale dell’Inghilterra, e che coinvolge poliziotti e criminali di tutti i tipi, presi nel loro ambiente umano e familiare. Questa casa editrice ha pubblicato nel 2008 Protezione, che nel 2004 ha vinto in Francia il Prix du Polar Européen quale miglior poliziesco europeo.

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