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Posts Tagged ‘Corbaccio’

i librai, necessariamente, hanno il compito di condividere con i lettori le pagine che hanno amato. Ecco la nostra personale selezione dei migliori gialli degli ultimi mesi:

CALEB CARR, L’ALIENISTA, NEWTON COMPTON

New York, fine del secolo Diciannovesimo,entra in scena una nuova figura per sconfiggere il crimine,lo psicologo esperto “alienista”,capace di tratteggiare il profilo umano del criminale partendo dai dettagli degli omicidi. Da questo libro, ora in nuova edizione, la serie Netflix omonima.

MARION PAU, LA RAGAZZA CHE NON SAPEVA, NERI POZZA

Una famiglia e i suoi segreti, brillantemente raccontati in questo noir psicologico in cui è il rapporto tra una madre e la figlia ad essere il fulcro della trama..Un giallo vincitore in Olanda di diversi premi!

BELINDA BAUER, IL LADRO DI BAMBINI TRISTI, MARSILIO

Terza opera narrativa ambientata nel villaggio di Shipcott nell’Exmoor, ancora la brughiera inglese protagonista di questa trilogia. Una sorta di gotico rurale,  in cui troveremo ancora alcuni protagonisti degli altri due libri, compreso Steven Lamb, divenuto ormai diciassettenne. Vi piaceranno molto le descrizioni degli abitanti del paese, le loro debolezze ed i loro caratteri, posti di fronte ai fatti narrati con arguzia, un tocco di ironia, e siamo certi che lentamente non riuscirete ad abbandonarme le pagine.

RUTH WARE, IL GIOCO BUGIARDO, CORBACCIO

Dopo il successo de La donna della cabina 10, ecco il nuovo ottimo giallo psicologico, tutto incentrato su una amicizia speciale tra quattro amiche, tra cui si annida però un risentimento..

VOLKER KUTSCHER, BABYLON-BERLIN, FELTRINELLI

Un grande romanzo criminale dedicato alla Germania di Weimar, la prima inchiesta per Greno Rath, nella Berlino dei ruggenti Anni Venti

JACK RITCHIE, IL GRANDE GIORNO, MARCOS Y MARCOS

“Dal maestro del noir più amato da Alfred Hitchcock, quattordici storie dal meccanismo di troppo e senza una parola di troppo”

DOLORES REDONDO, TUTTO QUESTO TI DAR0’, DEA PLANETA

Vincitore del Premio Planeta 2016, a sottolineare la qualità letteraria di questo nuovo thriller incentrato sui segreti inconfessabili custoditi da una famiglia, sullo sfondo di una terra, la Galizia, narrata con grande bravura.

ILARIA TUTI, FIORI SOPRA L’INFERNO, LONGANESI

La nuova promessa del noir italiano, in via di traduzione in diverse nazioni. Un thriller palpitante, tra boschi e pareti rocciose, ottime descrizioni dei luoghi,e una grande protagonista,dalle mille sfaccettature..

BECKY SHARP, PENELOPE POIROT E IL MALE INGLESE, MARCOS Y MARCOS

Un delizioso giallo d’atmosfera, colmo d’ironia,piacevolissimo da leggere!

SARA BLAEDEL, LA FORESTA ASSASSINA, FAZI

Doveva essere la grande notte per Sune, quindicenne cresciuto in una comunità capace di strani riti neopagani. Sulle tracce della sua scomparsa, per fare breccia in un mondo chiuso ed ostile, troveremo Louise Rick (Le bambine dimenticate)

C.J.TUDOR, L’UOMO DI GESSO, RIZZOLI

Un thriller ispirato alla miglior tradizione anglosassone, in cui solo alla fine i numerosi tasselli si comporranno!

YRSA SIGRDARDOTTIR, IL CACCIATORE DI ORFANI, MONDADORI

Acclamata come la maggior scrittrice islandese di thriller, Yrsa Sigurðardóttir inaugura una serie straordinaria con al centro una coppia di investigatori imbattibile: un poliziotto e una psicologa, un tempo amanti e ora ai ferri corti, costretti a portare a termine la loro indagine più difficile!

BRIAN PANOWICH, COME LEONI, ENNEENNE

Un western dai toni noir, ancora nelle terre di Bull Mountain. La pace che regna dopo l’uccisione del fratello da parte dello Sceriffo Clayton Burroughs è apparente, nuovi gruppi di fuorilegge cercano di farsi strada…

 

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Ecco, l’indiano anziché soffrire la fame gode di una rendita costante che fa diventare verdi d’invidia i banchieri” Parole del settimana newyorchese Outlook negli anni Venti del secolo scorso, non di qualche populista dei giorni nostri (la storia si ripete sempre!)

La PLUTOCRAZIA degli Osage, c’era chi documentava l’arrivo di alcuni membri della tribù ad una cerimonia rituale con un aereo privato. Cosa era successo? Per una fortunata combinazione, sulle misere terre destinate alla tribù degli Osage (Oklahoma) negli anni Venti era sgorgato il petrolio, portando loro incredibili somme di denaro grazie alle concessioni…

Poi, incredibilmente, iniziarono le morti sospette… Solo dopo venti e passa uccisioni il caso fu affidato ad una nuova agenzia investigativa, l’FBI, guidata da un certo signor Edgar Hoover. Sembra una trama da poliziesco, ma quello che vi presentiamo è un documentato ed appassionante saggio che getta luce su una vicenda che definire incredibile è poco!

 

 

http://www.corbaccio.it/generi/narrativa_generale/gli_assassini_della_terra_rossa_9788867002795.php

 

David Grann,

Gli assassini della Terra Rossa                                          , Corbaccio

traduttore F. Zago

Affari, petrolio, omicidi e la nasita dell’FBI. Una storia di frontiera.

«Un libro splendido» JON KRAKAUER

Negli anni Venti la popolazione più ricca d’America erano gli indiani Osage dell’Oklahoma: nel momento in cui gli idrocarburi stavano per diventare la risorsa più importante del pianeta, sotto il loro suolo furono trovati enormi giacimenti. Giravano in auto di lusso, vivevano in case faraoniche, mandavano i figli a studiare nelle migliori scuole d’Europa.

Poi, a uno a uno, iniziarono a morire ammazzati. Sparati, avvelenati, vittime di agguati e imboscate, sempre in circostanze misteriose. E in questo strascico di ‘vecchio west’ – tra petrolieri emergenti come J.P. Getty e fuorilegge come Al ‘Terrore fantasma’ Spencer – chiunque osasse investigare finiva anch’egli sottoterra.

Quando le morti superarono le due dozzine il caso fu preso in mano dall’FBI, appena nato, diretto da un giovane e ancora inesperto J. Edgar Hoover. Fu messa insieme una squadra di investigatori di origine indiana: si infiltrarono, alcuni finirono male, comunque adottarono tutti i mezzi più o meno leciti a loro disposizione per portare alla luce una cospirazione agghiacciante.

David Grann, dopo anni di ricerche, ci consegna questa vicenda che è riuscito a trasformare in un libro mozzafiato, da leggere come un thriller, una spy story. Un brillante scorcio di una maledetta storia americana.

 

 

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tra i maestri del thriller psicologico, ecco l’ultima fatica di Wulf Dorn:
 
 
Wulf Dorn
Gli eredi, Corbaccio
Tradotto da A.Petrelli
 
La realtà è sempre più agghiacciante di qualsiasi invenzione.
«Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga.» Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell’ospedale Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti dei lati oscuri della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuta dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; sull’auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da rendere difficile smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l’uomo che l’ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni… Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni immaginazione. In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo. Se sarà ancora possibile. Un romanzo forte come un pugno allo stomaco, con un ritmo serratissimo. Un altro Incubo, radicale, definitivo, ma anche provocatorio, che ci costringe a riflettere da un altro punto di vista sulle nostre responsabilità verso il mondo dopo di noi.

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Non farà fatica ad entrare in classifica questo libro. Il Pontefice ha voluto vergare personalmente le copertine delle sei edizioni in lingua italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola e portoghese.

Papa Francesco, Il nome di Dio è Misericordia, Piemme

Un volume-intervista in cui papa Francesco si rivolge a ogni uomo e donna del pianeta in un dialogo semplice, intimo e personale. Il tema centrale del libro è la misericordia, da sempre fulcro della sua testimonianza e ora del suo pontificato. In ogni pagina vibra il desiderio di raggiungere tutte quelle anime – dentro e fuori la Chiesa – che cercano un senso alla vita, una strada di pace e di riconciliazione, una cura alle ferite fisiche e spirituali. In primo luogo quell’umanità inquieta e dolente che chiede di essere accolta e non respinta: i poveri e gli emarginati, i carcerati e le prostitute, ma anche i disorientati e i lontani dalla fede, gli omosessuali e i divorziati. Nella conversazione con il vaticanista Andrea Tornielli, Francesco spiega attraverso ricordi di gioventù ed episodi toccanti della sua esperienza di pastore – le ragioni di un Anno Santo straordinario da lui fortemente voluto. Senza disconoscere le questioni etiche e teologiche, ribadisce che la Chiesa non può chiudere la porta a nessuno; piuttosto ha il compito di far breccia nelle coscienze per aprire spiragli di assunzione di responsabilità e di allontanamento dal male compiuto. Nella schiettezza del dialogo, Francesco non si sottrae neppure dall’affrontare il nodo del rapporto fra misericordia, giustizia, corruzione.

 

 

Nicholas Sparks, Nei tuoi Occhi, Sperling Kupfer

Per ripagare i sacrifici dei genitori, Maria ha lavorato giorno e notte fino a diventare quello che è: il ritratto del successo. Lei è bella, di quella bellezza scura e appassionata che hanno le donne latine, eppure non ha una relazione, tutta presa prima dalla laurea e poi dal posto nello studio legale più importante della zona. Qualcosa, però, mette in pericolo la sua carriera e Maria sente il bisogno di rientrare a Wilmington e cercare la protezione della sua famiglia. Colin sta facendo del suo meglio per ridare un significato alla propria esistenza. Non ha ancora trent’anni, ma la violenza lo ha già segnato profondamente e lui non vuole più correre il rischio di finire in prigione. Le sue giornate sono scandite dallo studio, dalla palestra, e dal lavoro nel bar di Wilmington, la città dove vive ora grazie a una coppia di amici che gli fa da famiglia, proteggendolo da se stesso. È affascinante e lo sa, ma in questo momento una relazione è l’ultimo dei suoi pensieri. Come sempre il destino mescola le carte, e lo fa in una notte di pioggia torrenziale, quando Maria rimane con una gomma a terra e Colin non può fare a meno di fermarsi ad aiutarla…

un graphic novel davvero importante, che testimonia la capacità di questa arte nel raccontare la realtà che ci circonda. Un grande autore parigino condivide con noi quel terribile 2015:
Joann Sfar, Se Dio esiste, Lizard
QUADERNI PARIGINI. GENNAIO – NOVEMBRE 2015

Un 2015 terribile per la Francia e per chiunque, come Sfar, conosce un solo modo per far chiarezza in tempi difficili: diffidare dei dogmi e lasciarsi andare alla seduzione del dialogo. Il diario di un anno di dubbi atroci e di poche, dolci certezze.

«Sto attraversando una crisi in cui tutto mi riporta alla fede. Mio padre e` morto. Io mi sono separato. I miei amici di “Charlie Hebdo” si sono fatti ammazzare. Mi sento disorientato tanto quanto il mio Paese e tento di ritrovare, in mancanza di Dio, almeno la mia buona stella. Per questo ho ripreso in mano i miei taccuini, per trovare qualche risposta alle domande che tutti ci poniamo. E che si possono ricondurre in qualunque ambito, pubblico o privato, a una sola: che tocca fare per crederci ancora?»

È così che si uccide,

Zilahy Mirko, Longanesi

Questo romanzo non è solo il thriller italiano che ha conquistato gli editori internazionali prima dell’uscita. Non è soltanto un esordio travolgente, scritto con maestria inedita. Questo romanzo è una sfida irresistibile, che avvolge il lettore nell’incantesimo della più pura tensione narrativa.

 

La pioggia di fine estate è implacabile e lava via ogni traccia: ecco perché stavolta la scena del crimine è un enigma indecifrabile. Una sola cosa è chiara: chiunque abbia ucciso la donna, ancora non identificata, l’ha fatto con la cura meticolosa di un chirurgo, usando i propri affilati strumenti per mettere in scena una morte. Perché la morte è uno spettacolo. Lo sa bene, Enrico Mancini. Lui non è un commissario come gli altri. Lui sa nascondere perfettamente i suoi dolori, le sue fragilità. Si è specializzato a Quantico, lui, in crimini seriali. È un duro. Se non fosse per quella inconfessabile debolezza nel posare gli occhi sui poveri corpi vittime della cieca violenza altrui. È uno spettacolo a cui non riesce a riabituarsi. E quell’odore. L’odore dell’inferno, pensa ogni volta. Così, Mancini rifiuta il caso. Rifiuta l’idea stessa che a colpire sia un killer seriale. Anche se il suo istinto, dopo un solo omicidio, ne è certo. E l’istinto di Mancini non sbaglia: è con il secondo omicidio che la città piomba nell’incubo. Messo alle strette, il commissario è costretto ad accettare l’indagine… E accettare anche l’idea che forse non riuscirà a fermare l’omicida prima che il suo disegno si compia. Prima che il killer mostri a tutti – soprattutto a lui – che è così che si uccide.

DANIEL SANCHEZ PARDOS, Il segreto di Gaudì, Corbaccio

Barcellona 1874: una città misteriosa, una cospirazione e un artista visionario alla scoperta dei suoi segreti

Ottobre 1874: Gabriel Camarasa, è appena rientrato con la famiglia in una Spagna attraversata da guerre civili e lotte dinastiche dopo aver trascorso diversi anni in esilio a Londra. Frequenta l’Università di Architettura di Barcellona dove incontra un ragazzo del secondo anno: Antoni Gaudí. Ne diventa amico, ma per tanti versi Gaudí resta un mistero per Gabriel: le sue conoscenze nell’ambito dell’architettura sono decisamente superiori a quelle degli studenti più brillanti e inoltre gli interessi di Antoni spaziano nei campi più vari, dall’esoterismo alla fotografia, dalla botanica ai bassi fondi della città. E quando la vita dei due amici viene sconvolta da un omicidio, le domande che si pone Gabriel si fanno più pressanti: dove passa le notti Gaudí quando di lui si perdono le tracce? Perché sembra conoscere così bene i bassifondi di Barcellona e frequenta individui così poco raccomandabili? Quale segreto conosce che potrebbe portare addirittura alla distruzione della celebre Cattedrale del Mare? Gabriel può veramente fidarsi di lui e della bellissima Fiona Begg, illustratrice che lavora nel giornale del padre di Gabriel, ma che sembra avere ben più confidenza con il geniale Antoni? Sullo sfondo di una Barcellona magica, un potente affresco storico, un romanzo che mescola abilmente realtà e finzione travolgendo il lettore con una vicenda d’amicizia e d’amore, di mistero e pericolo difficile da dimenticare.
KRISTIN HANNAH  ,         L’USIGNOLO  ,    Mondadori

Kristin Hannah si addentra nell’universo epico della Seconda guerra mondiale per illuminare una parte della Storia raramente affrontata: la guerra

delle donne. L’Usignolo racconta di due sorelle distanti per età, esperienze e ideali, ognuna alle prese con la propria battaglia per la sopravvivenza

ma entrambe alla ricerca fiduciosa dell’amore e della libertà

 

 

 

PATRICK MODIANO ,      INCIDENTE NOTTURNO ,   Einaudi

E’ notte. A Parigi è scesa la nebbia. Una Fiat verde acqua investe un ragazzo che viene portato in ospedale. Una donna è al volante, una donna

misteriosa, forse già conosciuta un tempo. Restano sulla strada una scarpa troppo stretta, un passaporto falsificato e un giaccone sporco di sangue.

Un incidente banale riapre possibili vie del passato e dà inizio a un’inchiesta attraverso la città
Benito Mussolini, Il mio diario di guerra, Il mulino, a cura di Mario Isnenghi
Raffica di artiglieria austriaca. Crepitio di proiettili. Schianto di rami. Turbine di schegge. Un grosso ramo, stroncato da una granata, si è abbattuto sul mio riparo. Ci sono due feriti nella mia compagnia. Passa un morto del XXXIX battaglione. Un altro morto degli alpini. II bombardamento è finito. È durato un’ora. I bersaglieri escono dai ripari. Si canta”. L’autore è Benito Mussolini e Il Mulino riporta in libreria il 14 gennaio Il Mio Diario di Guerra. Il volume è curato da Mario Isneghi. Lo storico, che ha insegnato Storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è stato il primo studioso ad attirare l’attenzione su questo testo, che per molto tempo l’impronunciabilità politica del nome del suo autore ha impedito di cogliere la rilevanza e l’originalità del diario mussoliniano.

Seuge sul sito : http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2016/01/09/esce-il-diario-di-guerra-di-mussolini_ff44d6de-a069-46e2-ae90-a40b99f6300f.html

Con il Mulino Mario Isnenghi ha pubblicato anche La tragedia necessaria (nuova ed. 2013), L’Italia in piazza (2004), Le guerre degli italiani (2005), La Grande Guerra (con G. Rochat, 2008). Il mito della Grande Guerra, ripubblicato nel 2014, fa di lui lo storico più autorevole del conflitto mondiale.

 

Giuseppe Catozzella, Il grande futuro, Feltrinelli

Amal nasce su un’isola in cui è guerra tra Esercito Regolare e Neri, soldati che in una mano impugnano il fucile e nell’altra il libro sacro. Amal è l’ultimo, servo figlio di servi pescatori e migliore amico di Ahmed, figlio del signore del villaggio. Da piccolo, una mina lo sventra in petto e ora Amal, che in arabo significa speranza, porta un cuore non suo.Amal e Ahmed si promettono imperitura amicizia, si perdono con i loro sogni in mezzo al mare, fanno progetti e dividono le attenzioni della affezionata Karima. Vivono un’atmosfera sospesa, quasi fiabesca, che si rompe quando le tensioni che pesano sul villaggio dividono le loro strade. In questo nuovo clima di conflitti e di morte anche Hassim, il padre di Amal, lascia il villaggio, portando con sé un segreto inconfessabile.
Rimasto solo, Amal chiede ancora una volta il conforto e la saggezza del mare e il mare gli dice che deve raggiungere l’imam della Grande Moschea del Deserto, riempire il vuoto con un’educazione religiosa. Amal diventa preghiera, puro Islam, e resiste alla pressione dei reclutamenti. Resiste finché un’ombra misteriosa e derelitta riapre in lui una ferita profonda che lo strappa all’isolamento. Allora si lascia arruolare: la religione si colma di azione. L’educazione militare lo fa guerriero, lo fa uomo. Lo prepara a trovare una sposa per generare un figlio. Ma è proprio questo l’unico destino consentito? Qual è il bene promesso? L’avventura di vivere finisce davvero con la strage del nemico?
Con leggerezza e pienezza “alla Mark Twain” Giuseppe Catozzella racconta una storia che, attraverso la leggenda, cerca il presente e nel presente si avvita. Con febbrile determinazione.

Lì, fuori dallo scafo, le braccia alzate al cielo e gli occhi chiusi, sentivo con la precisione delle cose certe che avrei vissuto in eterno.

 

Dario Fo, Razza di zingaro, Chiarelettere

Uno zingaro campione di boxe sfida il nazismo. Una storia toccante e vera.
Il nuovo romanzo del premio Nobel Dario Fo.

Lui è Johann Trollmann (1907-1943), pugile sinti nella Germania nazista, il più bravo di tutti, ma c’è un particolare: è uno zingaro. La vita di Johann comincia subito di corsa, da quando, bambino, scopre la boxe e sale sul ring portando con sé i valori e la tradizione della sua gente, e guadagnando strepitose vittorie, una più emozionante dell’altra, con il pubblico (soprattutto femminile) in visibilio. Ma uno zingaro non è come gli altri
tedeschi: come può rappresentare la grande Germania alle Olimpiadi del 1928?
Le strade del successo ben presto gli vengono sbarrate, il clima politico peggiora, il nazismo travolge tutto, anche la sua vita e quella della sua famiglia. Non importa che Johann sia il più bravo, il titolo di campione dei pesi mediomassimi gli verrà negato, nonostante la vittoria sul ring. Da quel momento la sua vita diventa impossibile: prima il divorzio cui è costretto per salvare la moglie e la figlia, poi la sterilizzazione, la guerra cui partecipa come soldato e infine il campo di concentramento e l’ultima sfida, quella decisiva, contro il kapò, che vincerà, e per questo sarà punito. Con la morte. Dario Fo, grazie a una ricerca meticolosa e storicamente ineccepibile di Paolo Cagna Ninchi, ancora una volta recupera una vicenda vera e dimenticata e la propone in una vibrante ricostruzione narrativa alla nostra attenzione distratta: un modo efficacissimo per parlare indirettamente del presente che non vogliamo vedere. Solo di recente la Germania ha riconosciuto il valore e l’autenticità di questa storia consegnando alla famiglia Trollmann la corona di campione dei pesi mediomassimi negata a Johann ottant’anni prima.

 

Curiosamente, anche Frassinelli propone un libro con il medesimo protagonista, sempre uscito in questi primi giorni dell’anno: Mauro Garofalo, Alla fine di ogni cosa.

Ogni giorno vissuto come se fosse l’ultimo. Ogni incontro, ogni parola pronunciata, l’ultima occasione. “La prima volta che ho sentito il nome di Jo

English: Johann Wilhelm Trollmann

English: Johann Wilhelm Trollmann (Photo credit: Wikipedia)

hann Rukeli Trollmann avevo appena finito di allenarmi al sacco. Con le mani ancora fasciate e i guantoni, appresi la vicenda del pugile a cui il Nazismo aveva tolto il titolo di campione perché “zingaro”. Per tutta risposta, la volta dopo Trollmann era salito sul ring con il corpo cosparso di farina, i capelli tinti di giallo, si era lasciato battere. Quell’uomo aveva messo in scena la sconfitta dello stesso fanatismo ariano che ora lo crocifiggeva; aveva avuto il coraggio di guardare dritto in faccia il grande male del Novecento. Mi resi conto che quella non era una storia qualsiasi, era una sfida. E dovevo seguirla.” Mauro Garofalo racconta la storia del campione tedesco di pugilato degli anni Trenta Johann Trollman, detto Rukeli, come solo i grandi romanzieri sanno fare: si fonde con il suo personaggio, ne assume lo sguardo e le emozioni e ci porta con lui nel momento più terribile della Storia, facendoci vivere una vicenda umana e sportiva, tragica e bellissima.

 

 

 

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EMMA POMILIO, LA VESPA NELL’AMBRA, MONDADORI

Giallo storico, nell’antica Roma.

HERVE’ LE CORRE, DOPO LA GUERRA, E.O

Una impossibile vendetta dopo la Seconda Guerra Mondiale, un noir francese ad alta tensione sullo sfondo dei crimini impuniti commessi dai collaborazionisti..

STEFANO CAROLDI, ALLO STUDIO DEL BO, PENDRAGON

Un ottimo giallo storico ambientato nell’intrigante sfondo del mondo universitario, quello di Padova, metà del Cinquecento, tra nuove scoperte scientifiche e rivalità tra professori..

MARCOS CHARCOT, IL TEOREMA DELLE MENTI, SALANI

Il precedente giallo storico con protagonista Akenon si era meritato l’entrata in finale nel premio Planeta, di Spagna il più importante. Un libro in cui matematica, filosofia, misteri e delitti, e un protagonista importante: Pitagora, si incontravano. Non è certo meno accattivante questo nuovo libro, sospeso tra il passato e il presente: vivissime le immagini che l’autore riporta alla luce dall’antico passato!

CARL JOHAN VALGREN, IL BAMBINO OMBRA, MARSILIO

“Una trama complessa, un criminale indecifrabile, molti tranelli, sconvolgenti colpi di scena, spettacolari scene d’azione…” Serve altro?

JAMES BURKE, CREOLE BELLE, UNOROSSO

torna la coppia di investigatori Dave Robicheaux e il suo obeso compagno Cletus: ancora una volta la Louisiana Cajun è più che uno sfondo per questi affascinanti thriller in cui si respira aria chandleriana…

TORKHIL DAMHAUG, IL SIGNORE DEL FUOCO, ATMOSPHERE

Ottimo esempio di giallo nordico! Un brillante noir psicologico che si gioca su fatti avvenuti in un passato che continua a “dare frutti avvelenati”, sui conflitti culturali e religiosi che le società moderne devono affrontare…

DOMINIQUE MANOTTI, ORO NERO, SELLERIO

Lei è una delle regine del noir francese, sovente indicata come l’antagonista di Fred Vargas, più vicina allo stile dei Larsson, dei Carlotto, con l’intento di raccontare il marcio della società. Nei suoi libri poliziotti corrotti, killer senza scrupoli, periferie pronte ad incendiarsi, finanza sregolata, poteri economici fuori controllo: come in questo caso, dedicato alla favola nera del capitalismo.

CARLO LUCARELLI, IL TEMPO DELLE IENE, EINAUDI

Un bel poliziesco storico, ambientato nell’Eritrea italiana..

PIERGIORGIO PULIXI, PER SEMPRE, E.O

Terzo appuntamento con la saga criminale e con l’ispettore Bruno Mazzeo, i suoi metodi criminali, la sua collusione con la malavita: squarciante ritratto del nord est.

PETER MAY, L’UOMO DEGLI SCACCHI, EINAUDI

Nuovo capitolo per le indagini di Fin McLeod nelle selvagge isole Ebridi della Scozia: Thriller che sanno di mare, vento, rocce e tempeste!

MARY HIGGINS CLARK, QUANDO LA MUSICA FINISCE, SPERLING KUPFER

Dalla maestra del thriller psicologico, un nuovo giallo ambientato nel mondo della finanza.

ROBERT WILSON, NON MI TROVERETE MAI, E.O

Un ricco e coinvolgente thriller sospeso tra crime story ed esplorazione degli abissi dell’animo umano: ottimo autore!

STEVE CAVANAGH, IL DIFENSORE, LONGANESI

Adrenalina pura per l’esordio nella narravita dell’irlandese Steve Cavanagh, avvocato capace di mettere a frutto l’esperienza maturata nel proprio lavoro dando vita ad una insolita ed originale figura di eroe \antieroe letterario: partendo da un vecchio caso giudiziario capace di turbare la coscienza del protagonista, che dovrà riscattare un poco limpido passato, si dipana una vicenda capace di avvincere appieno il lettore

SAMUEL BJORK, LA STAGIONE DEGLI INNOCENTI, LONGANESI

Un serial killer, bambini di sei anni scomparsi: un libro scioccante, congegnato alla perfezione!

MICHAEL CONNELLY, LA SCATOLA NERA, PIEMME

Gran personaggio HARRY BOSCH, investigatore privato di grande spessore, disegnato alla perfezione da un maestro del genere!

 VIDAL SUNDSTOL, LA TERRA DEI SOGNI, EINAUDI

Il fascino dei luoghi, le antiche leggende, tra gli indiani di oggi, una comunità norvegese trapiantanta nel nuovo mondo:una suggestiva trilogia gialla ambientata nel Minnesota

RUTH WARE, L’INVITO, CORBACCIO

Un invito per un week end da parte di vecchi amici, una villa nei boschi che si tramuta presto in un incubo terribile: un ottimo giallo psicologico

English: Brasília, 2009 - Fred Vargas, French ...

English: Brasília, 2009 – Fred Vargas, French writer, anthropologist and activist Português: Brasília, 2009 – Fred Vargas, antropóloga, escritora e ativista francesa Español: Brasília, 2009 – Fred Vargas, escritora francesa, antropóloga y activista (Photo credit: Wikipedia)

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qualche titolo in arrivo dopo le ferie, tra fine agosto e novembre… Da Oliver Sacks a Roberto Parodi, passando per Kazuo Ishiguro.

Oliver Sacks       ,              In movimento   ,              Adelphi

Paolo Maurensig             ,              Teoria delle ombre         ,              Adelphi

Marino Buzzi     ,              Ultima volta che ho avuto 16 anni (L’)    ,              Baldini & Castoldi

Andrea Pinketts              ,              Mi piace il bar    ,              Barney

Tahar Ben Jelloun           ,              Racconti coranici              ,              Bompiani

Andrea Camilleri              ,              I libri che mi hanno cambiato la vita        ,              Chiarelettere

Wu Ming 5          ,              Ms Kalashnikov                ,              Chiarelettere

Charlotte Link   ,              L’inganno            ,              Corbaccio

Peter Mathiessen           ,              In paradiso         ,              E/O

Jean Cristophe Rufin     ,              Check-point       ,              E/O

Juan Rulfo          ,              Gallo d’oro (Il)   ,              Einaudi

Jo Nesbo             ,              Scarafaggi           ,              Einaudi

Kazuo Ishiguro  ,              Gigante sepolto (Il) – Un nuovo romanzo, dieci anni dopo NON LASCIARMI       ,              Einaudi

Maurizio De Giovanni    ,              In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi           ,              Einaudi

Niccolò Ammaniti            ,              Anna     ,              Einaudi

Corrado Augias ,              Ultime diciotto ore di Gesù (Le)               ,              Einaudi

Jeff VanderMeer            ,              Accettazione. Trilogia dell’Area X             ,              Einaudi

Giancarlo De Cataldo     ,              Nell’ombra e nella luce ,              Einaudi

Maurizio Maggiani          ,              Romanzo della nazione (Il)         ,              Feltrinelli

Grazia Verasani                ,              Senza ragione apparente. Le indagini di Giorgia Cantini                ,              Feltrinelli

Belli Gioconda   ,              Intenso calore della luna (L’)      ,              Feltrinelli

Serra Michele   ,              Ognuno potrebbe          ,              Feltrinelli

Paolo Rumiz       ,              Il ciclope              ,              Feltrinelli

Isabel Allende   ,              L’amante giapponese    ,              Feltrinelli

Toni Morrison   ,              Prima i bambini                ,              Frassinelli

Valerio Varesi   ,              Stato di ebbrezza (Lo)   ,              Frassinelli

Claudio Magris  ,              Non luogo a procedere                ,              Garzanti

Joanne Harris    ,              Il regno del fuoco            ,              Garzanti

Igiaba Sciego     ,              Adua     ,              Giunti Editore

Roddy Doyle      ,              Roy Keane – Il secondo tempo  ,              Guanda

Gianni Biondillo                ,              L’incanto delle sirene    ,              Guanda

Dario Fo               ,              Storia proibita dell’America        ,              Guanda

Cess Nooteboom            ,              Tumbas               ,              Iperborea

Arto Paasilinna ,              Il liberatore dei popoli oppressi                ,              Iperborea

Baraldi Barbara ,              Bambola dagli occhi di cristallo (La)         ,              LIT – Libri in Tasca

Marco Buticchi  ,              Il segno dell’aquila          ,              Longanesi

Lee Child             ,              Punto di non ritorno      ,              Longanesi

Cristiano Cavina               ,              Quasi mostri      ,              Marcos y Marcos

Ugo Cornia         ,              Sono socievole fino all’eccesso ,              Marcos y Marcos

David Lagerkranz             ,              Ciò che non ci uccide – MILLENNIUM 4  ,              Marsilio

Camilla Lackberg              ,              Tempesta di neve e profumo di mandorle          .              Marsilio

Danila Comastri Montanari         ,              Saxa Rubra         ,              Mondadori

Salman Rushdie               ,              Due anni, otto mesi e ventotto notti     ,              Mondadori

Geppi Cucciari   ,              Tutte le donne della mia vita     ,              Mondadori

Dave Eggers       ,              Dove sono i vostri padri? E i profeti vivranno forse per se           ,              Mondadori

Neil Gaiman       ,              Regina nel bosco (La)    ,              Mondadori

Terry Brooks      ,              Fuoco di sangue. Gli oscuri segreti di Shannara (Il). Vol. 2            ,              Mondadori

Frederick Forsith             ,              Outsider (L’)      ,              Mondadori

Ghos Amitav     ,              Diluvio di fuoco                ,              Neri Pozza

Anthony Roberts            ,              il seguito di Shantaram ,              Neri Pozza

Romana Petri    ,              Le serenate del Ciclone                ,              Neri Pozza

Giulio Leoni        ,              L’occhio di Dio   ,              Nord

Glenn Cooper   ,              L’invasione delle tenebre            ,              Nord

Franz Schatzing                ,              Il quarto uomo ,              Nord

James Rollins     ,              Labirinto d’ossa                ,              Nord

Carlo Lucarelli    ,              Pasolini, un delitto italiano          ,              Rizzoli

Dacia Maraini    ,              La bambina e il sognatore           ,              Rizzoli

Matilde Asensi ,              Il ritorno dell’ultimo Catone       ,              Rizzoli

Marco Malvaldi                ,              Buchi nella sabbia           ,              Sellerio

Mia Couto          ,              L’altro lato del mondo   ,              Sellerio

Dominique Manotti       ,              Oro nero             ,              Sellerio

Pamela Lyndon Travers                ,              Zia Sass – un inedito       ,              Sellerio

Stephen King    ,              Chi perde paga ,              Sperling & Kupfer

Roberto Parodi ,              La moto spiegata a mio figlio      ,              TEA

Kazuo Ishiguro (b. 1954), British writer

Kazuo Ishiguro (b. 1954), British writer (Photo credit: Wikipedia)

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in vacanza con il giusto libro , Paese per Paese. Edizione 2015

parte seconda.

AMERICA

CUBA, Leonardo Padura, Eretici, Bompiani

STATI UNITI – Colorado,Kent Haruf, Benedizione, NN Edizioni

NEW YORK, Richard Price, Clockers, Neri Pozza

BALTIMORA, Laura Lippman, Ogni cosa è segreta, Neri Pozza

COLOMBIA, Emma Reyes, Non sapevamo giocare a niente, SUR

ARGENTINA, Roberto Arlt, I lanciafiamme, Sur

ARGENTINA-Delta del Paranà, Alicia Plante, Senza macchia apparente, La nuova frontiera

MESSICO, Maria Venegas, La figlia del fuorilegge, Bollati Boringhieri

MESSICO, Oscar Martinez, La furia, Fazi

MESSICO, Pino Cacucci, Quelli del San Patricio, Feltrinelli

HAITI, Dany Laferriere, Tutto si muove intorno a me, 66ndand2nd

SUD AMERICA, Miguel Bonnefoy, L’avventuroso viaggio di Octavio, 66ndand2nd

STATI UNITI, Minard Celine, Per poco non ci lascio le penne, 66ndand2nd

URUGUAY, Tomas de Mattos, Il cielo di Bagdad, Controluce

SUDAMERICA, Vespeggiando in sudamerica, Altromondo

PATAGONIA, Gimenez Hutton Adrian, Chatwin in Patagonia, Nutrimenti

ARGENTINA, Alicia Plante, Senza macchia apparente, La nuova frontiera

 

AFRICA

AFRICA, Egisto Corradi , Africa a cronometro, Corbaccio

SUD AFRICA, Deon Meyer, Cobra, E.o

BOTSWANA, Alexander Mc Call Smith, Precious e le scimmie, Salani

ALGERIA, Yasmina Khadra, Cosa aspettano le scimmie a diventare uomini, Sellerio

EGITTO, Leila Aboulela, Il dottore sul Nilo, Controluce

MADAGASCAR, Giulio Querini, Sotto il cielo del Madagascar, Fazi

UGANDA, Dinaw Mengestu, Tutti i nostri nomi, Frassinelli

CONGO,Alain Mabanckou, Pezzi di vetro, 66ndand2nd

MALI, Moussa Konatè, Commissario Habib – due gialli africani, Del Vecchio

AFRICA TROPICALE, Vincenzo Rampolla, L’anima del baobab, Europa edizioni

NIGERIA, Noo Saro Wiwa, In cerca di Transwonderland, 66THAND2ND

NIGERIA, Aurelien Molas, I fantasmi del Delta, Mondadori

AFRICA, Wole Soyinka, Africa, Bompiani

ANGOLA, Ondjaki, Nonna Diciannove e il segreto del sovietico, Il sirente

 

OCEANIA

AUSTRALIA, Franklin Miles, La mia brillante carriera, Elliot

Patrick White, Il giardino sospeso, Bompiani

 

 

 

in MESSICO con Oscar Martinez, La bestia

Óscar Martínez

La bestia,

Fazi editore

Martínez, con il suo reportage, ci trascina fuori dai cliché del sogno americano, per portare l’attenzione sulla Bestia, il treno merci che ospita le storie di 250.000 migranti per i quali l’immigrazione non è speranza, ma consapevolezza. Una questione di vita o di morte.

Le storie dei “migrantes que no importan” sono apparse prima sul «Elfaro.net» per poi approdare ne La bestia, considerato il miglior libro dall’«Economist» e dal «Financial Times». Un’inchiesta corale suddivisa in quattordici capitoli ripercorre la rotta dei migranti, tracciando la mappa dei pericoli: sequestri da parte della criminalità organizzata senza nome, stupri, l’obbligo di prostituirsi nei locali notturni in Chiapas, il rischio di essere uccisi da parte dei narcotrafficanti, e non per ultimo quello di finire sotto le rotaie della Bestia per stanchezza o distrazione, costretti a viaggiare sul tetto del treno. Martínez percorre da cima a fondo le vite dei migranti, con tanto di testimonianze dirette da parte dei protagonisti.

La tela di racconti ricostruisce un sistema criminale che sfrutta la disperazione e la trasforma in denaro contante per aumentare a dismisura la liquidità dei cartelli della droga. I veri protagonisti sono i migranti, le cui storie vengono narrate da Martínez con grande umanità durante il drammatico percorso.

«Non volevo suscitare compassione, ma rabbia e indignazione», ha affermato.

E ci riesce con una forte denuncia nei confronti dell’autorità statale, spesso corrotta e assente, complice di questa strage. Il libro ridisegna, attraverso la tratta della morte, una nuova geografia delle terre dimenticate tra l’America Centrale, il Messico e gli Stati Uniti.

Oscar Martínez è un giornalista salvadoregno che scrive per il primo quotidiano online dell’America Latina, ElFaro.net. Oggi svolge indagini sulle violenze delle gang centroamericane. Nel 2008 ha vinto il premio messicano Fernando Benitez per il giornalismo e nel 2009 ha ricevuto lo Human Rights Prize all’università di El Salvador.

«La bestia è straordinario per il coraggio di cui Martínez ha dato prova scrivendolo e per le vite nascoste che rileva… Il suo linguaggio preciso, carico di empatia e spesso poetico è capace di suscitare nel lettore rabbia e pietà, ma anche ammirazione». Financial Times

«Una scrittura elegante e incisiva. La bestia supera il semplice reportage per entrare nel regno della letteratura. Il libro di Martínez è un degno successore di un’opera immortale come La strada di Wigan Pier di George Orwell». The New York Times

«Martínez è chiaramente un grande ascoltatore – una dote fondamentale quanto rara per un giornalista -, per questo la sua prosa risuona così cruda e autentica». The Observer

«Martínez merita riconoscimento non solo per il duro lavoro che ha fatto e per quello che scrive, ma anche perché scrive benissimo». New Yorker

«Un libro che mozza il fiato. Una rivelazione frutto d’amore e di incredibile coraggio». New York Review of Books

 

In Egitto con LA CITTA’ DEL PIACERE

El Kamhawi, La città del piacere, Il sirente

 

La città del piacere, un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, plasmato in fretta e furia da un abile architetto e consacrato alla Dea del Piacere. Una felicità mista a malinconia aleggia per le strade di questa moderna metropoli immaginaria, insinuandosi nei cuori dei suoi abitanti, dediti alla pratica del piacere e sudditi di un licenzioso re. Una narrazione che a tratti ha quasi il sapore di una fiaba, abilmente intrecciata con rimandi a miti e leggende. El Kamhawi in questo testo affronta questioni scottanti, lasciando divenire questa città un luogo in cui si condensano i difetti e gli errori dell’uomo moderno. [tratta da La rivista di Arablit, I, 2, 2011, articolo a cura di Ada Barbaro]

Ezzat El Kamhawi è nato nel villaggio di Mit Suhayl, nel Governatorato di Sharqiyya. Si è laureato in giornalismo all’Università del Cairo e ha iniziato a lavorare per il quotidiano egiziano Al-Akhbar e ha contribuito a fondare Akhbar al-adab, settimanale in arabo, del quale è vicedirettore. Attualmente collabora anche coi quotidiani al-Misri al-Yawm e al-Quds al-‘arabi. Come scrittore ha pubblicato sei romanzi e due raccolti di racconti. La città del piacere è il suo primo romanzo.
IN SUDAMERICA CON

Vespeggiando in Sudamerica

di Mario Pecorari
,Altromondo edizioni

Una Vespa, la propria compagna e il Sudamerica. Da ottobre 2012 a marzo 2013, 21.000 chilometri percorsi attraverso il Cile, l’Argentina, il Paraguay, il Brasile e l’Uruguay. Una storia vera, fatta di incontri con persone fantastiche, soprattutto i molti appartenenti ai Vespa club locali che, con il sistema del passaparola, attendono l’autore lungo il tragitto per fargli scoprire un mondo meraviglioso. Perché viaggiare con la Vespa non è soltanto andare in scooter. La vespa è un mezzo per comunicare e per conoscere.

Mario Pecorari, goriziano del 1953, ha sempre vissuto a Trieste. Impiegato tecnico presso la Grandi Motori Trieste, prima, e poi nella Fincantieri, è stato uno sportivo e ha praticato la speleologia. Ma la sua vera passione è sempre stata la fotografia e i viaggi. Usando i mezzi più disparati, ha girato in Europa, in Medio Oriente e nel Sud Est Asiatico. Da quando ha conosciuto Sandra, anch’essa amante delle due ruote, i viaggi in Vespa sono diventati i suoi preferiti, tanto da percorrere con essa più di 200.000 chilometri, raggiungendo le mete più varie, dai Balcani, alla Crimea, dal Mar d’Azov, al Vietnam e al Sudamerica
in Angola con


NonnaDiciannove e il segreto del sovietico (Ondjaki)

, Il sirente

 

 

 

“L’esplosione svegliò persino gli uccelli addormentati sugli alberi e i lenti pesci del mare – accaddero colori di un carnevale mai visto, giallo mischiato con un rosso a fingersi arancione in un verde azzurrato, luccichii che imitavano la forza delle stelle distese sul cielo e un rumore tipo guerra degli aerei Mig. Era proprio una bella esplosione perché continuava nel rumore di quei colori che i nostri occhi guardarono e non dimenticarono mai più.”

 

 

 

Luanda, Praia Do Bispo. In un tempo imprecisato tra l’Angola postcoloniale e l’età dell’oro della fanciullezza, due bambini hanno una missione: far saltare in aria il Mausoleo del Compagno Presidente Agostino Nheto, la cui costruzione minaccia di sgombero gli abitanti delle strade vicine. Sullo sfondo di un Paese segnato dai conflitti successivi all’indipendenza e sotto l’influenza sovietica e cubana, Ondjaki filtra attraverso lo sguardo di un bambino le tracce del disordine; inventando una lingua impossibile, infantile e colta allo stesso tempo, riformula la realtà storica di un quartiere della capitale angolana in una vera e propria “comunità alternativa” in cui si sviluppano relazioni sociali tra angolani, cubani e sovietici caratterizzate da creatività, avventura, compassione – e infine riscatto.

 

Vincitore nel 2010 del prestigioso premio letterario Jabuti, NonnaDiciannove e il segreto del sovietico sancisce la maturità artistica di uno dei più significativi scrittori in lingua portoghese, vincitore nel 2013 del Premio Saramago.

Ondjaki è nato a Luanda nel 1977, si è formato a Lisbona e vive a Rio de Janeiro. Autore di cinque romanzi e tre raccolte di racconti, di diverse volumi di poesia e di racconti per l’infanzia, ha inoltre realizzato un documentario sulla propria città natale (“May Cherries Grow”). Già vincitore di premi letterari autorevoli, tra cui il Grinzane for Africa (2008) ,lo Jabuti (2010) e il Premio Saramago (2013), i suoi lavori sono stati tradotti in otto lingue. “NonnaDiciannove e il segreto del sovietico” è il suo quarto volume pubblicato in Italia.

in Australia con
Patrick White, Il giardino sospeso, Bompiani
Gilbert e Eirene: inglese lui, orfano in fuga dall’Europa devastata dalla seconda guerra mondiale; inglese di madre greca ed egocentrica lei. Due ragazzini allo sbando, sullo sfondo di un’Australia sconosciuta e insidiosa per degli stranieri senza guida e tutela. Conosceranno le umiliazioni scolastiche, la solitudine e un amore semplice e insieme complesso, figlio dei loro travagli interiori, disperato e tenero come loro. L’ultimo romanzo dell’autore di “L’occhio dell’uragano”. Un’opera totale, in cui il flusso di coscienza dei personaggi, la cura estrema dei dettagli, l’attenzione spasmodica al trascorrere del tempo, e l’esplorazione dei segreti e delle emozioni famigliari, fanno emergere una piccola epopea di vita quotidiana, dove ciò che può sembrare banale e dimesso diventa momento rivelatore di quella verità esistenziale che ama sempre nascondersi.

 

 

 

 

 

 

 

 

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