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Davide Rondoni, se tu fossi qui. Finalista al premio Andersn. E gli altri che si contenderanno la vittoria!

Romanzo candidato al premio Andersen

La prosa essenziale di Davide Rondoni colpisce a segno nel mettere in risalto le difficoltà del rapporto tra un padre e un figlio, in una terra di migranti che potremmo identificare negli States.

Un padre sparito quando il figlio, ora accudito dallo zio, era in tenera età. La necessità di capire il perchè darà vita ad un percorso anche interiore, come potete intuire.

 

Davide Rondoni, Se tu fossi qui, San Paolo

 

Best ha undici anni e vive con lo zio Tomlison ai margini di una grande palude; il padre, che non vede da molto tempo e che vorrebbe incontrare, è il guardiano del faro che si erge sul mare, lontano oltre la palude.Best ha pochi amici e viene preso di mira da un odioso ragazzino che con la complicità di altri lo fa sospendere da scuola: tra i falsi testimoni anche Rosa, la ragazzina di cui Best è segretamente innamorato.Lo zio allora decide di far incontrare Best con le persone che hanno conosciuto suo padre: un assassino amico di gioventù, una donna che lo ha amato, uno scultore che ricorda l’impresa di ricostruzione della segheria, il sindaco affarista della cittadina, un marinaio a cui ha salvato la vita? Ne esce un ritratto del padre che affascina Best e accende ancora di più il suo desiderio di incontrarlo. Fugge di casa per attraversare la palude e, sorprendentemente, Rosa decide di accompagnarlo.Cosa succederà alla fine del viaggio?

 

ecco la lista completa dei libri candidati al premio (serata finale a fine maggio), il più importante per quanto riguarda l’editoria per ragazzi:

 

MIGLIOR LIBRO 0/6 ANNI

Bénédicte Guettier, La gallina che aveva mal di denti, Clichy

Luigina Del Gobbo – ill. di Sophie Fatus, Vorrei un tempo lento lento, Lapis

Sesyle Joslin – ill. di Leonard Weisgard, Piccolo elefante cresce, Orecchio Acerbo

 

MIGLIOR LIBRO 6/9 ANNI

 

 

 

Jennifer Elvgren – ill. di Fabio Santomauro, La città che sussurrò, Giuntina

Annamaria Gozzi e Monica Morini – ill. di Daniela Iride Murgia, A ritrovar le storie, Edizioni Corsare

Gwendoline Raisson – ill. di Cati Baur, Niente ferma Gufetta!, Babalibri

 

MIGLIOR LIBRO 9/12 ANNI

 

 

Maria Parr, Cuori di waffel, Beisler

Félix Lorioux – adatt. di Bianca Lazzaro, Il mio primo Don Chisciotte, Donzelli Patrizia Rinaldi – ill. di Federico Appel, Federico il pazzo, Sinnos

 

 

MIGLIOR LIBRO OLTRE I 12 ANNI

 

 

Yumoto Kazumi, Amici, Atmosphere libri

Holly Goldberg Sloan, Il mondo fino a 7, Mondadori Janne Teller, Immagina di essere in guerra, Feltrinelli

 

MIGLIOR LIBRO OLTRE I 15 ANNI

 

 

Emily Lockhart, L’estate dei segreti perduti, De Agostini

David LaRochelle, Io no!… o forse sì, Biancoenero edizioni

Davide Rondoni, Se tu fossi qui, Edizioni San Paolo

 

 

MIGLIOR LIBRO DI DIVULGAZIONE

 

 

Dominic Walliman – ill. di Ben Newman, Professor Astro Gatto e le frontiere dello spazio, Bao Publishing

Jeanne Failevic – Véronique Pellissier – ill. di Cécile Gambini, Il mondo segreto delle piante, Editoriale Scienza

Wu Ming – ill. di Paolo Domeniconi, Cantalamappa, Electa Kids

 

MIGLIOR LIBRO FATTO AD ARTE

 

 

Emma Giuliani, Vedere il giorno, Timpetill

William Grill, L’incredibile viaggio di Shackleton, Isbn Edizioni

Fulvia degl’Innocenti – ill. di Antonio Ferrara, Io sono così, Settenove

 

MIGLIOR ALBO ILLUSTRATO

 

 

Isol, Segreto di famiglia, Logos

Wynton Marsalis – ill. di Paul Rogers, Squeak, Rumble, Whomp! Whomp! Whomp!, Curci Young

Jorge Luján – ill. di Piet Grobler, Oh, i colori!, Lapis

 

MIGLIOR LIBRO MAI PREMIATO

 

 

Shel Silverstein, L’albero, Salani

Raymond Briggs, Babbo Natale, Rizzoli

Geneviève Brisac, Petite, Piemme

 

MIGLIOR LIBRO A FUMETTI

 

 

Pia Valentinis, Ferriera, Coconino

Raina Telgemeier, Smile, Il Castoro

Francesco Niccolini – Luigi D’Elia – ill. di Simone Cortesi, Aspettando il vento, BeccoGiallo

 

il vincitore del Premio 2014, per la categoria 6 9 anni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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ecco la classifica dei libri più venduti ad Atlantide nei dieci giorni che precedono il Natale.

ecco la classifica dei libri più venduti ad Atlantide nei dieci giorni che precedono il Natale.
Nessuna grossa sorpresa, ci sono i big, c’è anche  Cristiano Cavina, un libro su Bologna, il Piccolo Principe e naturalmente LA SCHIAPPA. Troviamo Malala, e ci fa piacere. I librai continuano a consigliare La mia piccola officina delle storie, delizioso per chi affronta i primi mesi di scuola, per la prima elementare.
Il dark side del libraio è uscito alle 19.15 del 24 dicembre, quando ha passato alla “impacchettatrice” tre libri, chiedendo di fare quattro pacchetti. A quell’ora le difese a questo tipo di scherzi sono piuttosto abbassate, il Knock-out arriva con un nonnulla…

n. 1    AVRÒ CURA DI TE     ,    Gramellini Massimo; Gamberale     ,    LONGANESI
n. 2    PIZZA PER AUTODIDATTI (LA)     ,    Cavina Cristiano     ,    MARCOS Y MARCOS
n. 3    PIOGGIA FA SUL SERIO. ROMANZO DI FRANE E     ,    Guccini Francesco; Macchiavell     ,    MONDADORI
n. 4    LACRIMA COLOR TURCHESE (UNA)     ,    Corona Mauro     ,    MONDADORI
n. 5    REGOLA DELL’EQUILIBRIO (LA)     ,    Carofiglio Gianrico     ,    EINAUDI
n. 6    BACO DA SETA (IL)     ,    Galbraith Robert     ,    SALANI
n. 7    CONFESSORE (IL)     ,    Nesbo Jo     ,    EINAUDI
n. 8    DIO DEL DESERTO (IL)     ,    Smith Wilbur     ,    LONGANESI
n. 9    GIRO DI BOLOGNA IN 501 LUOGHI. LA CITTÀ     ,    Bersani Serena     ,    NEWTON COMPTON
n. 10    DIARIO DI UNA SCHIAPPA. SFORTUNA NERA     ,    Kinney Jeff     ,    IL CASTORO
n. 11    IO SONO MALALA     ,    Yousafzai Malala     ,    GARZANTI
n. 12    STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI     ,    Zusak Markus     ,    FRASSINELLI
n. 13    TEMPESTA     ,    Gruber Lilli     ,    RIZZOLI
n. 14    LA MIA PICCOLA OFFICINA DELLE STORIE     ,    Gibert Bruno     ,    EDT
n. 15    LE VALIGIE DI AUSCHWITZ     ,    Palumbo Daniela     ,    PIEMME
n. 16    PICCOLO PRINCIPE (IL)     ,    Saint-Exupéry Antoine de     ,    BOMPIANI
n. 17    TELEFONO SENZA FILI (IL)     ,    Malvaldi Marco     ,    SELLERIO
n. 18    FUNNY GIRL     ,    Hornby Nick     ,    GUANDA
n. 19    GIORNI DELL’ETERNITÀ. THE CENTURY TRILOG     ,    Follett Ken     ,    MONDADORI
n. 20    MORTE IN MARE APERTO E ALTRE INDAGINI DE     ,    Camilleri Andrea     ,    SELLERIO
n. 21    NOI     ,    Nicholls David     ,    NERI POZZA EDITORE
n. 22    PROFESSIONE ANGELO CUSTODE     ,    Paasilinna Arto     ,    IPERBOREA
n. 23    BALLATA DI ADAM HENRY (LA)     ,    McEwan Ian     ,    EINAUDI
n. 24    CADUTA (LA)     ,    Connelly Michael     ,    PIEMME
n. 25    CHE BELLO ESSERE NOI     ,    Costa Lella     ,    PIEMME

 

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maggio è il mese in cui vengono assegnati i premi Andersen, ovvero il più prestigioso riconoscimento italiano attribuito ai libri per ragazzi, ai loro autori, illustratori ed editori.

Promosso dalla rivista Andersen – il mensile di informazione e commento sulla letteratura per ragazzi – dal 1982 seleziona le migliori opere dell’annata editoriale, con un’attenzione particolare alle produzioni più innovative e originali. Le scelte della giuria – composta dalla redazione della rivista e dai fondatori della Libreria dei Ragazzi di Milano – hanno fatto conoscere al pubblico non solo l’opera dei grandi autori, ma anche le voci nuove e i talenti emergenti. Il Premio registra attentamente quel che accade, ma rappresenta anche uno stimolo ed un incoraggiamento. Nel corso degli anni si è, infatti, configurato come il tentativo, riuscito, di sollecitare e promuovere i processi di rinnovamento nel settore.

Nel corso di trent’anni il Premio ha assegnato centinaia di riconoscimenti a scrittori e illustratori, maestri della penna e del pennino: le eccellenze della letteratura per l’infanzia contemporanea. Certamente con un occhio di riguardo all’Italia, ma anche con uno sguardo internazionale. Non a caso si trovano tutti quei nomi che hanno segnato il significativo mutamento di questo settore editoriale a partire dalla metà degli anni ’80

http://www.premioandersen.it

Vincitori 2013

MIGLIOR AUTRICE COMPLETA 2013

Emanuela Bussolati

Per l’articolata, consapevole ed empatica competenza di creatrice di libri per l’infanzia: dall’individuazione di tematiche mai scontate alla progettazione e realizzazione compositiva complessiva. Per il continuo rinnovarsi di un coerente percorso di attenzione e ascolto dell’infanzia, contraddistinto da un lato dalla capacità di stare dalla parte dell’età evolutiva e dall’altro di dialogare con differenti competenze e linguaggi.

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MIGLIOR ILLUSTRATRICE 2013

Lucia Scuderi

Per un percorso rigoroso e coerente contrassegnato da una inesauribile curiosità e desiderio di scoperta. Per aver saputo, fin dagli esordi, affermarsi per l’originalità di un segno deciso e al tempo stesso caldo e intenso. Per non essersi mai accontentata dei risultati raggiunti confrontandosi con nuove tecniche e, ancor più, modulando il suo segno in rapporto ai testi da interpretare.

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MIGLIOR LIBRO 0/6 ANNI – 2013

Oh-Oh! di Chris Haughton, Edizioni Lapis

Per aver saputo riproporre in forme nuove e accattivanti un tema già presente in altri libri per piccoli lettori. Per aver declinato il motivo della ricerca (a lieto fine) con sapida, impensata e al tempo stesso disarmante felicità progettuale. Per il colto e variegato lindore delle illustrazioni.

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MIGLIOR LIBRO 6/9 ANNI – 2013

Nel bosco della Baba Jaga. Fiabe dalla Russia, progetto a cura di Monica Monachesi – testi di Luigi Dal Cin – illustrazioni di autori vari – Franco Cosimo Panini

Per l’indubbia e sapiente regia grafica che riesce a dare una felice omogeneità al lavoro di nove diversi maestri dell’illustrazione europea. Per la briosa piacevolezza con cui sono stati resi i testi delle fiabe della tradizione russa. Per essere un progetto a più voci che nasce dalla vivissima esperienza della Mostra Internazionale di Illustrazione di Sàrmede.

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MIGLIOR LIBRO 9/12 ANNI – 2013

La meravigliosa macchina di Pietro Corvo di Guido Quarzo, Salani Editore

Per una vicenda affascinante e intensa, sapiente nell’uso dei registri narrativi e linguistici. Per una ricostruzione attenta e misurata di un ambiente storico. Per aver saputo intrecciare con sapienza avventura e scienza, ragione e follia, regalandoci un magnifico romanzo di formazione.

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MIGLIOR LIBRO oltre i 12 ANNI – 2013

L’indimenticabile estate di Abilene Tucker di Clare Vanderpool, EDT – Giralangolo

Per l’abilità narrativa con la quale l’autrice riesce a dar vita ad un romanzo  dalle mille e preziose sfaccettature. Per la misura suggestiva ed emozionante con la quale sa ricostruire con non comune vivezza la vita, corale e contrastata, di una piccola comunità, tessendo e intrecciando insieme la Storia e le storie. Per darci uno struggente e incisivo ritratto di adolescente con cui è facile ed emozionante identificarsi.

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MIGLIOR LIBRO oltre i 15 ANNI – 2013

Quindici giorni senza testa di Dave Cousins, Edizioni San Paolo

Per il ritmo perfetto e incalzante con cui, senza infingimenti e buonismi, si raccontano le disavventure, e le avventure, dei due fratelli Roach. Per la forza e l’abilità con la quale vengono ritratti i personaggi e gli ambienti del libro, in una rappresentazione ora acre ora delicata di un ambiente sociale degradato.

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MIGLIOR LIBRO MAI PREMIATO – 2013

A caccia dell’orso di Michael Rosen – ill. di Helen Oxenbury, Mondadori

Per un albo gioioso e giocoso capace di coinvolgere e appassionare lettori di ogni età. Per la bellezza di illustrazioni argute, lievi ed eleganti. Per lo straordinario equilibrio di un attento progetto grafico-editoriale che riserba continue sorprese.orso

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MIGLIOR LIBRO DI DIVULGAZIONE – 2013

Mappe di Aleksandra e Daniel Mizielinsk, Electa Kids

Per l’assoluta originalità di un libro ricco di fascino e di echi, capace di tenere assieme, in perfetto equilibrio, sogno, incanto e scoperta. Per la nitida e pacata misura delle grandi tavole illustrate, frutto di attente e ricche esperienze figurative.

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MIGLIOR LIBRO FATTO AD ARTE – 2013

A che pensi? di Laurent Moreau, Orecchio Acerbo Editore

Per essere un libro piacevolissimo con semplici ed azzeccate soluzioni animate. Per svelare, al contempo e pian piano, una sua indubbia e fertile complessità, capace di offrire percorsi diversi e non scontati in una sorta di attraente “catalogo” dei sentimenti. Per la bellezza delle immagini, contrassegnate da una radiosa predisposizione al colore e alla composizione.

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MIGLIOR ALBO ILLUSTRATO – 2013

Nonno Verde di Lane Smith, Rizzoli

Per averci regalato un viaggio incantevole e poetico dove l’ars topiaria (le “sculture” realizzate dando forme alla piante) diventa viaggio nella memoria e affetti, rapporti fra le generazioni e quotidianità, prodigio e candore infantile. Per la sorpresa della pagina finale dove ogni elemento trova ragione e giustificazione. Per la grazia sapiente e armoniosa delle tavole di Lane, altro grande nome dell’illustrazione contemporanea.

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MIGLIOR TRADUZIONE – 2013

Rico, Oscar e il Ladro Ombra di Andreas Steinhöfel – illustrazioni di Peter Schössow – traduzione di Chiara Belliti, Beisler Editore

Per aver saputo rendere con fervore e competenza, passione e misura un romanzo bellissimo ed emozionante ma di ben ardua versione.  Per aver conservato intatto il fascino di un’opera fresca e ricca di motivi, con al centro una riflessione originale sul tema delle diversità.

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PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA – 2013

Le cronache di Harris Burdick, illustrazioni di Chris Van Allsburg – racconti di autori vari, Il Castoro

Per l’assoluta singolarità di un libro raffinato e invitante dalla bellissima veste tipografica. Per le illustrazioni squisite e morbide, misteriose e preziose di uno dei grandi maestri dell’illustrazione internazionale. Per la straordinaria ricchezza delle voci dei narratori chiamati a comporre la raccolta: il meglio della letteratura americana per ragazzi e non.

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MIGLIOR COLLANA DI NARRATIVA – 2013

Collana Freeway, curata da Alice Fornasetti, Edizioni Piemme

Per un progetto editoriale in grado di raggiungere un pubblico trasversale e difficilmente etichettabile quale è oggi quello dei giovani adulti. Per un catalogo variegato che permette al lettore di accostarsi a generi diversi, trovando una rispondenza a seconda dei propri gusti e del proprio percorso culturale. Per una proposta equilibrata che valorizza autori affermati al pari di autori esordienti.

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MIGLIOR COLLANA DI DIVULGAZIONE – 2013

Collana “Teste toste” di Federico Taddia, Editoriale Scienza

Per aver saputo offrire una proposta di divulgazione di qualità che, attraverso l’impostazione dialogica dell’intervista e un linguaggio accurato ma accessibile, si dimostra uno strumento di promozione della cultura scientifica vivace ed efficace. Per l’equilibrio sapiente con cui si dosano ironia, umorismo e approfondimento. Per l’accurata veste grafica e la capacità delle illustrazioni di dialogare con il testo.

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I PROTAGONISTI DELLA PROMOZIONE DELLA CULTURA E DELLA LETTURA 2013

Carla Ida Salviati

Per l’originale e meditata attività di studiosa di letteratura per l’infanzia, capace di spaziare dalle vicende dell’editoria italiana al profilo storico di autori e momenti, dallo studio dei generi letterari alla riflessione sul ruolo delle biblioteche civiche e scolastiche. Per l’intelligente e inesauribile attività svolta nel campo della promozione alla lettura vista anche come occasione costante di impegno civile a favore delle giovani generazioni.

Lara Albanese

Per l’opera entusiasta, qualificata e innovativa svolta in campo astronomico e scientifico, coniugando felicemente divulgazionee narrazione. Per la capacità di coinvolgere in modo creativo bambini, ragazzi e adulti.

Biblioteca scolastica “Francesca Morvillo” – Istituto Comprensivo via San Biagio Platani – Roma

Per la passione e la perseveranza con cui hanno saputo creare progetti importanti, coinvolgendo gli alunni, le loro famiglie ed il quartiere, ridando linfa ad un territorio complesso.

Libreria Viale dei Ciliegi 17 di Rimini

Per  l’entusiasta e ormai quasi decennale attività di promozione del libro e della lettura, contrassegnata dalla costante attenzione ai differenti bisogni dell’età evolutiva, dalla capacità di fare rete coinvolgendo il territorio e dal saper impulsare iniziative, si veda  il Festival Mare di Libri, che vanno ben oltre la normale dimensione commerciale dei librai.

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Sabato, 19 aprile alle 18,00
alla libreria Irnerio, in via Irnerio, 27 a Bologna Rosella Simone presenta “L’amore assassino. Storie di madri che uccidono” (scritto con Ermanno Gallo, edizioni Piemme).
Intervengono:
Bruno Giorgini, dell’Universita’ di Bologna Barbara Mazzotti, Rete delle Donne di Bologna.

C’e’ una nuvoletta rosa o azzurra che avvolge l’immagine del parto. La neomamma e’ sempre bellissima, il bimbo un angioletto e i due vissero immensamente felici.
Accade pero’ che una relazione cosi’ mitizzata – che nega ogni sentimento di sfinimento, di inadeguatezza, di aggressivita’ – costringa la donna a misurarsi con un ideale che fa a pugni con la dura quotidianita’ che si trova ad affrontare. Spesso da sola. Ed e’ proprio allora che il falso mito della maternita’ perfetta sembra, con una frequenza che ci smarrisce, generare mostri.
Ma questa e’ solo una delle chiavi per accostarci alle storie che la cronaca dei nostri giorni moltiplica.
Storie terribili, che sollevano interrogativi brutali.
Partendo da casi resi celebri dai media come da storie misconosciute, queste pagine indagano sull’amore che uccide. Per cercare, tra le righe della cronaca risposte che superino tanto l’orrore quanto l’ipocrisia.
“L’amore assassino” e’ un testo essenzialmente letterario – anche se basato su fatti di cronaca – che mette a confronto episodi reali con tipologie e casistiche utilizzate dalla letteratura scientifica e forense.
Utilizzando l’artificio narrativo, gli autori – una giornalista e uno scrittore e saggista – hanno inteso percorrere, a ritroso nel tempo e nello spazio, circostanze e incrinature di vario genere riscontrabili nelle “madri assassine” protagoniste, fra luci e ombre, di un dramma senza confini.
In un momento in cui la societa’ richiede alla donna di “mascolinizzarsi” sempre di piu’ nell’efficienza e nell’intraprendenza, pretendendo in questo modo il superamento di genere, le delega altresi’ quasi totalmente la cura degli altri, dai bambini agli anziani, negandole pero’ un reale ed efficace sostegno economico e sociale.
La nuova famiglia nucleare che si e’ andata delineando in questi ultimi anni e’ stata definita “asociale”, per mancanza di relazioni con l’esterno. In essa puo’ crearsi facimente il vuoto pneumatico della solitudine, dell’abbandono e della frustrazione, che colpisce in primo luogo la madre, ed in particolare la madre casalinga.
Sentimenti malsani, passioni violente e (auto) distruttive trovano in questo terreno desertificato un’amplificazione abnorme, specie dopo qualche anno di matrimonio. Ed ecco innescata la bomba.
Ignorare questo fenomeno – che e’ intorno a noi, specialmente nel tessuto urbano – significa mettere la polvere sotto il tappeto, fingendo che non ci sia.
C’e’ pero’ chi ha voglia di interrogarsi e riflettere. In questo momento finalmente anche in Italia, proprio qui a Bologna, si sta portando in scena lo splendido testo di Grazia Verasani “From Medea” che riflette proprio sul tema dell’infanticidio facendo parlare 4  donne accusate dell’assassinio dei propri figli e racchiuse nello stesso carcere. Un testo profondo e bello, che colpevolmente – ma non a caso – era stato rappresentato in altri Paesi europei, ma non qui in Italia.
Perche’ e’ molto piu’ semplice, in una societa’ che ci vuole belli, perfetti ed efficienti sempre e comunque, fare finta che certi fenomeni non esistano.
Ma, come sempre accade, solamente dalla conoscienza puo’ derivare la possibilita’ di evitare che certi terribili fatti accadano ancora.
Senza fare di quelle madri fenomeni del baraccone mediatico, ma imparandone a condividere il dramma.
Per un ulteriore spunto di riflessione, concludiamo con le ultime parole del libro:
“Ci vogliono perfetti. E perfetto deve essere tutto, dall’abito al figlio. Un corpo che non puo’ invecchiare, uno stile di vita smagliante, o che cosi’ dovrebbe essere. Ma la materia non e’ perfetta,   il corpo di una donna rischia sempre l’imperfezione. E questo, oggi, e’ insopportabile”.

Sappiamo di offrirvi un pomeriggio non facile, ma il potere salvifico dei libri passa, a nostro parere, anche da qui.

Vi aspettiamo.
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.

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