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Posts Tagged ‘EINAUDI’

“- Me ne vado.
Mio padre non mi ha risposto perché in quel momento cominciava il suo sceneggiato preferito. Mia madre mi ha detto di finire le lenticchie e di non parlare con la bocca piena. Meglio cosí, in fondo: se mi avessero ordinato di restare mi sarei perso d’animo.”
 
 
Una vallata isolata in Alta Provenza, una famiglia silenziosa (anche per non interrompere l’incanto del televisore), un distributore di benzina, un ragazzino con “la testa che non cresceva” soprannominato Shell, forse destinato ad una scuola speciale: la sua fuga nei boschi, nell’altipiano gli riserverà una sorpresa, un incontro con una ragazza più grande, capace forse di fermare i venti, che gli intima di chiamarla “regina”. Un romanzo che si è aggiudicato in Francia il Prix du Premier Roman 2017, del Prix Femina des Lyceens, narrato con la voce candida del protagonista, intriso di poesia, intriso del profumo dei boschi e del potere dell’immaginazione. Adatto anche per i giovani lettori (dai 14 anni)
 
Jean Baptiste Andrea, Mia regina, Einaudi
Tradotto da Simona Mambrini
 
Un ragazzo speciale che sceglie la sua «regina». E in un’estate si consegna a lei. Per amore, per gioco, per desiderio di assoluto. Un romanzo iniziatico tenero e folgorante.
 
Provenza. Estate del 1965. A Shell piace servire i clienti nella malandata stazione di servizio dei suoi, anche se i viaggiatori che si fermano sono pochi. Da quando ha smesso di andare a scuola non ha molto altro da fare e bambini nei dintorni non ce ne sono. Ma un giorno, dopo che ha quasi appiccato il fuoco alla pompa di benzina, i suoi genitori discutono di metterlo in un istituto per ragazzini come lui. E a Shell non resta che scappare. Sull’altopiano che sovrasta la sua valle non trova la guerra che vedeva nella tivú bombata di famiglia, solo silenzio e odori del sottobosco. E una ragazza, bellissima e capricciosa come un soffio di vento, che gli appare davanti. Assieme a lei, tutto diventa possibile. Mia regina è un’ode alla libertà, all’immaginazione, alla diversità. Un miracolo di grazia spiazzante e originale.

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In bocca al lupo a Nadia Terranova, per il nuovo romanzo dopo Gli anni al contrario, disponibile da oggi.

 
Addio fantasmi, Einaudi
 
 
Una casa tra due mari, il luogo del ritorno. Dentro quelle stanze si è incagliata l’esistenza di una donna. Che solo riattraversando la propria storia potrà davvero liberarsene. Nadia Terranova racconta l’ossessione di una perdita, quel corpo a corpo con il passato che ci rende tutti dei sopravvissuti, ciascuno alla propria battaglia.
 
Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è piú tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un’identità fondata sull’anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell’assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d’infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.
 
Fra il tramonto e la cena, l’assenza di mio padre tornava a visitarmi. Aprivo il balcone sperando che il temporale filtrasse dai soffitti e squarciasse le crepe sul muro, supplicavo la tramontana di trasformarsi in uragano e rovesciare in terra l’orologio e le sedie, all’aria il letto, i cuscini, le lenzuola. Non vuoi sapere che sono diventata grande, non ti interessa?, chiedevo, e nessuno rispondeva.

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un PECCATO MORTALE per l’ispettore De Luca. Il nuovo libro di Carlo Lucarelli.
 
 
C’è una macchia nel passato del commissario De Luca, qualcosa che lo ha reso ricattabile e lo ha costretto, da lí in poi, a rincorrere sé stesso. È il suo peccato mortale.
 
Quello tra il 25 luglio e l’8 settembre del 1943 è un periodo strano, allucinato. L’Italia si sveglia una mattina senza piú il fascismo e praticamente la mattina dopo con i tedeschi in casa. Proprio nel caos di quei giorni De Luca, in forza alla polizia criminale di Bologna, si trova a indagare su un corpo senza testa. Semplice, perché in fondo si tratta di un omicidio, un lavoro da cane da caccia: chilometri a vuoto, piste da seguire e qualche cazzotto da mettere in conto se ficchi il naso dove non dovresti. Complicato, perché la vicenda assume presto risvolti politici che, date le circostanze, diventano molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso.
 
«Lorenza gli soffiò un bacio sulla punta delle dita e raggiunse gli altri, aggiustandosi il costume sulle cosce. Era bella, Lorenza, di una bellezza tranquilla e poco appariscente, ma cosí naturalmente elegante da trasformare in un abito da sera anche un vecchio costume come quello, con la sottanina e le spalle coperte. De Luca la guardò entrare in acqua tra gli schizzi, gridando come una bambina, ed era già arrivato in fondo alla fila dei bottoni quando di nuovo si perse. In un attimo era ancora laggiú, al casolare dell’uomo senza testa».

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La prima traduzione italiana di uno dei romanzi piú celebri e amati della vincitrice del Premio PEN/Nabokov 2018.
 
Edna O’Brien, Un feroce dicembre, Einaudi
Traduzione di Giovanna Granato
Un uomo reclama la sua eredità. Un altro difende ciò che ritiene suo. Tra loro, una donna e una faida che dura da generazioni. In un’Irlanda dove un pezzo di terra conta piú di un pezzo di terra, della vita e anche della morte.
 
 
 
A Cloontha passato e presente, mito e ricordi si mischiano senza soluzione. Michael Bugler vi è tornato deciso a far fruttare i terreni dei suoi avi. Ha vissuto in Australia per anni come uno straniero e adesso tutto ciò che vuole è lavorare la sua terra. Joseph Brennan, il suo vicino, non ha mai lasciato il paese in cui è nato. Nonostante un’iniziale amicizia, Brennan vede Bugler come una minaccia: non gli piacciono le sue innovazioni, il suo atteggiamento di sfida. Soprattutto, non può dimenticare che una volta le loro famiglie erano nemiche. Sua sorella Breege, invece, ne è attratta. Quel giovane forestiero le sembra incarnare quanto è mancato finora nella sua vita – novità, spregiudicatezza, il coraggio di cambiare – e se ne innamora. E quando Bugler pretende di riavere un appezzamento sfruttato dai Brennan, le tensioni covate troppo a lungo non possono che deflagrare. In maniera feroce.

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LA NOSTRA SELEZIONE DI GIALLI E THRILLER

 

JANE HARPER, LA FORZA DELLA NATURA, BOMPIANI

Cinque persone in una landa inospitale del continente australiano, gente di città, tutti colleghi di lavoro: il loro è un trekking destinato a cementare la forza del gruppo, ma una di loro non tornerà a casa… Di cosa siamo capaci quando tutto e tutti sono contro di noi? Un nuovo caso per Aaron Falck, già protagonista de Chi è senza peccato.

MIRKO ZILAHY, COSI’ CRUDELE E’ LA FINE, LONGANESI

“Zilahy fa brillare Roma di una luce nera, bellissima.» – Donato Carrisi Un nuovo episodio con il Commissario Mancini, un altro thriller ad alta tensione narrativa!

MARION PAU, LA RAGAZZA CHE NON SAPEVA, NERI POZZA

Una famiglia e i suoi segreti, brillantemente raccontati in questo noir psicologico in cui è il rapporto tra una madre e la figlia ad essere il fulcro della trama.. Un giallo vincitore in Olanda di diversi premi!

BELINDA BAUER, IL LADRO DI BAMBINI TRISTI, MARSILIO

Terza opera narrativa ambientata nel villaggio di Shipcott nell’Exmoor, ancora la brughiera inglese protagonista di questa trilogia. Una sorta di gotico rurale,  in cui troveremo ancora alcuni protagonisti degli altri due libri, compreso Steven Lamb, divenuto ormai diciassettenne. Vi piaceranno molto le descrizioni degli abitanti del paese, le loro debolezze ed i loro caratteri, posti di fronte ai fatti narrati con arguzia, un tocco di ironia, e siamo certi che lentamente non riuscirete ad abbandonarme le pagine.

KARN BRYNARD, TERRA DI SANGUE, EDIZIONI E.O

L’astro nascente della letteratura noir sudafricana in un vibrante thriller in cui si rispecchiano tutte le contraddizioni del suo Paese

RUTH WARE, IL GIOCO BUGIARDO, CORBACCIO

Dopo il successo de La donna della cabina 10, ecco il nuovo ottimo giallo psicologico, tutto incentrato su una amicizia speciale tra quattro amiche, tra cui si annida però un risentimento..

ELIZABETH GEORGE, PUNIZIONE, LONGANESI

Il grande ritorno della “regina incontrastata del mistery”, «Straordinario. Elizabeth George affronta tematiche sociali delicatissime con sensibilità inarrivabile. Una resa magistrale dei personaggi e dell’ambiente, un thriller sapientemente costruito.» – Publishers Weekly

STEFANO TURA, A REGOLA D’ARTE, PIEMME

Stefano Tura, il giornalista  doc trapiantato in Inghilterra, regala ai suoi lettori un nuovo libro con il detective McBride, supportato da un bolognesissimo Alvaro Gerace, con una indagine che si dipana tra le piogge e le nebbie….

PASQUALE RUJU, STAGIONE DI CENERE, E.O

Franco Zanna, fotoreporter a caccia di scoop  in una Costa Smeralda animata come ogni estate, con gli yacht, le attricette, gli arricchiti, i locali notturni. E quegli incendi, che scuotono l’estate, che forse sono il frutto di interessi milionari. E una morte sospetta, su cui meditare..

JACK RITCHIE, IL GRANDE GIORNO, MARCOS Y MARCOS

“Dal maestro del noir più amato da Alfred Hitchcock, quattordici storie dal meccanismo perfetto e senza una parola di troppo”

CRISTINA CASSAR SCALIA, SABBIA NERA, EINAUDI

Dalla Sicilia, terra di Montalbano, ecco il vice questore Giovanna Guarrasi:Testarda, scontrosa, tormentata dalla morte del padre e dalla fine di una relazione difficile; appassionata di vecchi film e amante della buona tavola: il vicequestore Vanina Guarrasi è semplicemente formidabile.

ILARIA TUTI, FIORI SOPRA L’INFERNO, LONGANESI

La nuova promessa del noir italiano, in via di traduzione in diverse nazioni. Un thriller palpitante, tra boschi e pareti rocciose, ottime descrizioni dei luoghi,e una grande protagonista,dalle mille sfaccettature..

SARA BLAEDEL, LA FORESTA ASSASSINA, FAZI

Doveva essere la grande notte per Sune, quindicenne cresciuto in una comunità capace di strani riti neopagani. Sulle tracce della sua scomparsa, per fare breccia in un mondo chiuso ed ostile, troveremo Louise Rick (Le bambine dimenticate)

C.J.TUDOR, L’UOMO DI GESSO, RIZZOLI

Un thriller ispirato alla miglior tradizione anglosassone, in cui solo alla fine i numerosi tasselli si comporranno!

YRSA SIGRDARDOTTIR, IL CACCIATORE DI ORFANI, MONDADORI

Acclamata come la maggior scrittrice islandese di thriller, Yrsa Sigurðardóttir inaugura una serie straordinaria con al centro una coppia di investigatori imbattibile: un poliziotto e una psicologa, un tempo amanti e ora ai ferri corti, costretti a portare a termine la loro indagine più difficile!

BRIAN PANOWICH, COME LEONI, ENNEENNE

Un western dai toni noir, ancora nelle terre di Bull Mountain. La pace che regna dopo l’uccisione del fratello da parte dello Sceriffo Clayton Burroughs è apparente, nuovi gruppi di fuorilegge cercano di farsi strada.

CLAIRE MASSUD,RAGAZZA CHE BRUCIA,BOLLATI BORINGHIERI

Altra brillante prova di questa autrice, una appassionante storia di amicizia al femminile, di formazione e crescita, che si trasforma pagina dopo pagina in un ottimo thriller psicologico

GABRIEL TALLENT, MIO ASSOLUTO AMORE, RIZZOLI

Definito da King un capolavoro:  una storia che, per quanto terribile possa apparire(l’amore ossessivo di un padre per la propria figlia, spinto alle estreme conseguenze) riesce ad essere narrata senza oltrepassare certi limiti, a restare in equilibrio.

CORRADO PELI, I BAMBINI DELLE CASE LUNGHE, TIME CRIME

Un noir che si nutre dei silenzi e delle nebbie del paesaggio della bassa, luoghi capaci di nascondere a lungo dolorosi segreti all’interno delle piccole comunità che li abitano, destinati fatalmente a riemergere, prima o poi.

 

BARBARA BARALDI, OSSERVATORE OSCURO, GIUNTI

“Molti enigmi in questo nuovo, appassionante thriller: come si può tracciare il profilo psicologico di un soggetto che sfugge a ogni regola comportamentale? E chi è la misteriosa bambina che si presenta alla stazione di polizia ma che, ignorata dai funzionari, scompare nel nulla? Il grande ritorno di Aurora Scalviati, la giovane profiler profiler della polizia di Sparvara

E, naturalmente, l’inossidabile ANDREA CAMILLERI, con il nuovo MONTALBANO..

 

 

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I PIU’ VENDUTI del 2018
Francesca Cavallo ed Elena Favilli, Storie della buonanotte per bambine ribelli vol 2, Mondadori
è il bestseller dei primi sei mesi del 2018
A SEGUIRE:
n. 2 Maurizio De Giovanni, Sara al tramonto,Rizzoli
n. 3 Fred Vargas Il morso della reclusa, Einaudi
n.4 Alicia Gimenez Bartlett, Mio caro serial Killer, Sellerio
n.5 Storie della buonanotte per bambine ribelli, Mondadori
n.6 Andrea Camilleri, Il metodo Catalanotti, Sellerio
n.7 Palacio R.J, Wonder, Giunti
n.8 Paolo Casadio, IL bambino del treno, Piemme
n.9 Ilaria Tuti, Fiori sopra l’inferno, Longanesi
n.10 Michael Connelly, Il lato oscuro dell’addio, Piemme
n. 11 Catherine Dunne, Come cade la luce, Guanda
n.12 Daria Bignardi, Storia della mia ansia, Mondadori
N. 13 Paolo Giordano, Divorare il cielo, Einaudi
N. 14 John Grisham, La grande truffa, Mondadori
n. 15 Marco Balzano, Resto qui, Einaudi
n. 16 Corrado Peli, I bambini delle Case Lunghe, TrueCrime
N.17 Lucinda Riley, La ragazza delle perle, Giunti
n. 18 Jo Nesbo, Macbeth, Rizzoli
N. 19 Clara Sanchez, L’amanto silenzioso, Garzanti
N. 20 Antonio Manzini, L’anello mancante, Sellerio
Metodologia di calcolo: i libri venduti in occasione delle presentazioni non vengono conteggiati. Par condicio nei confronti degli altri: Paolo Casadio e Corrado Peli avrebbero in questo caso qualche punto in più in cllassifica.

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I LIBRI PIU’ VENDUTI di Giugno 2018

 

Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri

 

è il bestseller di giugno 2018. C’era da aspettarselo!

Ma per fortuna, abbiamo anche delle sorprese, continuando a leggere la classifica.

 

 A SEGUIRE:

al secondo posto, Me contro Te, Divertiti con Luì e Sofì, Mondadori

al terzo posto, Corrado Peli, I bambini delle Case Lunghe, True Crime (eccellente noir ambientato nelle umide terre di pianura)

n.4 Paolo Giordano, Divorare il cielo, Einaudi

n.5 Elizabeth George, Punizione, Longanesi

n.6 Jo Nesbo, Macbeth, Rizzoli

n.7 Joel Dicker, La scomparsa di Stephenie Mailer, La nave di Teseo

n.8 Christian Frascella, Fa troppo freddo per morire, Einaudi

n.9 Ali Smith, Autunno, Sur (il nostro preferito, lo abbiamo suggerito a tanti lettori)

n.10  Franco Berrino, Ventuno giorni per rinascere, Mondadori

 

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