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Posts Tagged ‘Erik Larson’

 

 

  • Avis è in viaggio sulla Lusitania, nave diretta dal Canada all’Inghilterra carica di persone alla ricerca di una nuova vita. Cosa può sperare una povera orfana in un mondo in guerra? È il 1915 e la nave rischia l’attacco dei tedeschi: la Prima guerra mondiale sta per distruggere tutto. L’incontro con un professore misterioso le apre però uno spiraglio sul futuro grazie al racconto di un’isola magica abitata da strane creature…
  • Mondadori libri, tradotto da Egle Costantini, per ragazzi da 11 anni

 

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Erik Larson, Scia di morte, Neri Pozza

 

È una splendida giornata di maggio del 1915, una di quelle rare giornate di brezza lieve, mare calmo e bel sole, quando il Lusitania, il più grande transatlantico dell’epoca, un «levriero» capace di sostenere una velocità di oltre venticinque nodi, inferiore soltanto a quella dei cacciatorpediniere della marina britannica, naviga al largo delle coste meridionali irlandesi.
La nave, diretta a Liverpool, è salpata da New York a carico pieno, con duemila «anime» a bordo, incluso un numero inaspettato di bambini, e merci, bagagli e vettovaglie varie per un dislocamento di oltre quarantaquattromila tonnellate: il più imponente trasbordo di uomini e merci realizzato, secondo il New York Times, dall’inizio della guerra su un vascello o, meglio, su una vera e propria città galleggiante d’acciaio, inconfondibile coi suoi quattro fumaioli, e invulnerabile grazie alla sua straordinaria velocità.
Le acque del mare d’Irlanda sono state dichiarate «zona di guerra» dalla Germania, ma a bordo del Lusitania i passeggeri e il comandante William Thomas Turner si curano poco della dichiarazione e dell’avviso, pubblicato sui giornali newyorchesi dall’ambasciata tedesca a Washington, in cui si rammenta agli equipaggi che le navi dirette in quelle acque, battenti bandiera britannica o di uno qualsiasi dei paesi suoi alleati, sono «passibili di affondamento». Troppo veloce il Lusitania per qualsiasi sommergibile o imbarcazione militare tedesca. E troppo rassicurante la promessa protezione della Royal Navy britannica.
Con la sirena da nebbia ormai spenta e il sole alto e splendente, i passeggeri del Lusitania, vestiti con più cura e eleganza del solito in quell’ultima giornata di navigazione, sciamano così tranquillamente sui ponti. I ragazzini piú grandi saltano la corda, come sempre. I piú piccoli si aggirano con bambinaie e steward, a piedi o in carrozzina, con i ciucciotti al collo o appesi ai vestitini.
Sono circa le due e dieci quando, a sedici ore di navigazione da Liverpool, Leslie “Gertie” Morton, marinaio di diciotto anni, prossimo a ottenere il brevetto da secondo ufficiale, scorge a dritta sull’acqua un grosso spruzzo di spuma, una specie di gigantesca bolla che erutta in superficie. Qualche istante dopo lo spruzzo diventa una scia che rimane in superficie, come un lunga cicatrice pallida. In gergo marinaresco quella traccia di turbolenza lenta a svanire ha un solo nome: «scia di morte».
Di lì a poco, echeggia sulla nave, chiaro, il grido: «Siluro in arrivo!».
Sepolta sotto i dettagli ingarbugliati dell’affondamento di uno dei più grandi transatlantici della storia, Erik Larson scopre «una gran bella storia» e la narra con ritmo romanzesco, basandosi però rigorosamente su memorie, lettere, telegrammi o altri documenti storici. Ne emerge la saga di una nave e delle «molteplici forze, titaniche o pateticamente insignificanti, che in una bella giornata di maggio del 1915 sono confluite a produrre una tragedia di portata colossale, la cui vera natura e il cui significato sono rimasti a lungo celati tra le nebbie della storia».
Il libro numero 1 negli Stati Uniti

«Un thriller storico con personaggi realmente esistiti, dallo stile asciutto e incalzante».
Antonio Monda, la Repubblica

«Con Scia di morte, Erik Larson realizza la sua prova più matura e appassionante… Racconta l’affondamento del Lusitania e il conseguente ingresso degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale».
Antonio Monda, la Repubblica

«Un libro avvincente su un grande evento».
New York Times Book Review

Hanno scritto de Il Giardino delle bestie:

«Il lavoro documentario di Larson è eccezionale, ma lo è anche l’abilità narrativa con cui ricostruisce la Berlino di quegli anni».
Lara Crinò, il Venerdì di Repubblica

«Una magnifica, struggente… irresistibile storia vera».
New York Times

«Come Addio a Berlino di Christopher Isherwood, Il giardino delle bestie è la cronaca diretta di una società che precipita lentamente nella follia».
Chicago Sun-Times

Traduzione Laura Prandino
Erik Larson è nato a Freeport, Long Island, nel 1954. Collaboratore di Time, New Yorker, Atlantic Monthly, Harper’s e altre prestigiose riviste americane, ha scritto numerose opere, tra le quali si segnalano Isaac’s Storm (1999) e The Devil in the White City: Murder, Magic and Madness at the Fair That Changed America (2003), libro vincitore dell’Edgar Award in the Best Fact Crime 2004, di prossima pubblicazione presso Neri Pozza. Erik Larson vive a Seattle con la moglie e tre figlie.

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Sottomissione, Michel Houellebecq, Bompiani

Torna  Michel Houellebecq, il gran provocatore della letteratura: dai tempi di Le particelle elementari ogni suo romanzo è aspettato con trepidazione da fan e dalla critica. Questa volta l’attesa è durata quattro anni – il precedente era La Carta e il Territorio, premiatocon il Gouncourt 2010 (il più importante premio di Francia). Il nuovo romanzo si intitola Sottomissione, esce per Bompiani il 15 gennaio e descrive la Francia del 2022, in cui, dopo il secondo mandato Hollande, le elezioni vengono vinte da un partito musulmano. Da oggi, dopo l’attacco alla redazione di CHARLIE, l’autore è sotto scorta.

Emanuel Carrere, Il regno, Adelphi. ovvero una particolare storia del cristianesimo.. 

Kazuo Ishiguro. Il nuovo romanzo si intitolerà The buried giant e uscirà  nel mondo aglosassone a marzo, il primo romanzo dopo Never let me go del 2005 (in italiano Non lasciarmi): ci porterà nel Regno Unito del Medioevo.

 

 

 

Salman Rushdie proporrà un romanzo breve, Two years, eight months and twenty-eight nights, capace di trarre ispirazione da classici della narrazione come LE MILLE E UNA NOTTE

 

Toni Morrison. Il nuovo romanzo della scrittrice premio Nobel della letteratura nel 1993 sarà pubblicato in aprile, God help the child. Si sa che la protagonista sarà la figlia di una prostituta e che il libro si concentra sul ruolo che hanno i traumi infantili nella vita dell’adulto .

 

Erik Larson continua a narrarci grandi vicende del passato con Scia di morte, che uscirà nella primavera 2015 per Neri Pozza: sarà incentrato sull’affondamento del transatlantico Lusitania, brutale atto di Guerra commesso dai tedeschi nei confronti di una nave civile durante la Prima Guerra Mondiale: 1200 vittime…

In agosto potremo leggere (sempre in inglese) il terzo libro della trilogia che Amitav Ghosh ha dedicato alla storia dell’India: Flood of Fire, giunge dopo Mare di papaveri e Il fiume dell’oppio .

Verso settembre toccherà invece al nuovo libro di John Irving: Avenue of Mysteries.

Lo stesso mese dovrebbe vedere nelle librerie anche la nuova fatica di Jonathan Franzen, Purity, il suo quinto romanzo. La sua eroina percorrerà tre continenti alla ricerca del padre mai conosciuto.

Con Amnesia  Peter Carey immagina che un attacco cybernetico possa  spalancare le porte delle carceri in Australia e poi in tutto il mondo: un libro che ha l’intento di  esplorare gli ultimi decennidi  politica australiana.

PER I GIOVANI LETTORI: Scott Westerfeld ha invece firmato per Pulse, un editore della galassia di Simon & Schuster, per il suo nuovo romanzo Young adults, Afterworlds.

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