Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘Excelsior 1881’

Thomas Mann Buddenbrooks 1904

Image via Wikipedia

La storia di una famiglia di letterati e artisti, tutti sicuramente dotati di genialità , lungo il corso di un secolo terribile come quello passato, con testi e immagini provenienti da archivi pubblici e privati (dei discendenti). Un gruppo di persone speciali, capaci di imporsi e attrarre le attenzioni di altri artisti, personaggi importanti della cultura europea.

Uwe Naumann, Astrid Roffman,

La famiglia Mann, una storia lunga un secolo, Excelsior 1881

La storia di una famiglia di letterati e artisti lungo il corso di un secolo, per immagini e testi. L’album di famiglia che inizia con la nascita di Erika, nel 1905 e termina con la morte di Elisabetta nel 2002. Il lasso di
tempo che va dagli inizi dell’infanzia a Monaco, passando per gli anni selvaggi della Repubblica di Weimar, al tempo dell’emigrazione dopo il 1933 e la difficile epoca della seconda guerra mondiale fino alla storia più recente. Questo libro documenta un’eccezionale storia familiare e presenta al tempo stesso un affresco del ventesimo secolo.

Read Full Post »

Viaggi, Mare e montagna

In trimarano intorno al mondo. La grande regata in solitario con il «Victress»
Tetley Nigel, Mursia

La prima circumnavigazione del globo effettuata da un trimarano, la più veloce mai realizzata prima da uno yacht, il primo passaggio di uno scafo pluricarenato da Capo Horn. Tutto avviene in un anno mitico: il 1968. Tetley racconta in prima persona la sua partecipazione alla regata a bordo del Victress organizzata dal “Sunday Times”. Punto di partenza e di arrivo Plymouth, nel Massachussets, con l’obbligo di circumnavigare Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn e nessuna possibilità di assistenza fisica e di rifornimento nel corso del viaggio. Dopo 27.000 miglia di faticosa navigazione, a sole 1100 miglia dal traguardo, quando il premio sembra ormai conquistato, il sogno svanisce a nord-est delle Azzorre su una zattera di salvataggio. Così finisce un’impresa che, nonostante l’insuccesso, rimane straordinaria perché ha dimostrato le qualità nautiche dei trimarani anche nelle acque oceaniche e lungo rotte pericolose come quella dei “Quaranta Ruggenti”.



L’ Europa vista dal parabrezza Byron Robert , Excelsior 1881 Considerato un genio da Bruce Chatwin cbe lo prese a modello, “L’Europa vista dai parabrezza” fu il libro d’esordio di Robert Byron (1905-1941), viaggiatore, critico d’arte e d’architettura, storico, cresciuto a Eton e al Merton College, in quel di Oxford. Questo libro, pubblicato per la prima volta in Italia è il racconto del suo primo viaggio dall’Inghilterra attraverso la Germania e l’Austria, per poi attraversare l’Italia (tappe classiche: Verona, Bologna, Firenze, la Toscana, Napoli) e da Brindisi salpare per la “terra di Socrate”, toccando Patrasso per raggiungere finalmente Atene. Nel 1926 lo storico ed economista Roy Harrod lo segnalò all’editore Routledge con queste parole: “È persona di grandi capacità letterarie, gusto e cultura. Esperto di pittura, è anche un ottimo critico”. L’ambiente di provenienza e l’educazione contribuirono a formare lo spirito originale e libero di Robert Byron. La sua generazione era quella di Evelyn Waugh, Harold Acton e delle sorelle Mitford: la brillante società mondana inglese degli anni Venti, che richiedeva un’alta qualità culturale e la capacità di affrontare le prove dello snobismo più elitario.



Montagne di una vita ,
Walter Bonatti ,
Baldini Castoldi & Dalai

Dal Monte Bianco al K2, dal Cervino alla Patagonia, in questo libro il celebre alpinista lombardo salda molti conti aperti. Anzitutto con quel ventenne appassionato di montagna che sognava l’amicizia e l’Himalaya e che invece fu costretto a maturare, in quota, attraverso cocenti delusioni. Poi con le nuove e schiettamente disprezzate tecniche di arrampicata estrema. Infine con i colleghi scalatori, tanto più critici quanto più invidiosi. Quella “cricca di lillipuziani sedicenti innovatori”, che lo porterà a scendere, disgustato, dalle montagne. Il libro non è solo occasione di polemica ma anche cronaca diretta e dettagliata della sua testarda ricerca dei limiti del possibile.



Jack London. L’avventuriero dei mari ,
Autore Charpentier Laurent; Vibart Eric ,
Archinto

Scrittore, giornalista, fotografo, avventuriero nel senso più nobile del termine, Jack London, scomparso a soli quarant’anni, ha bruciato la sua vita in un vortice di viaggi e di mestieri che, un secolo dopo, fanno ancora sognare l’adolescente che è in noi. Romanzi capolavoro, articoli impegnati, racconti epici e migliaia di fotografie testimoniano la ricchezza delle sue esperienze di vita; ma è la prima volta che il suo famoso viaggio nel Pacifico a bordo della goletta “Snark”, viene illustrato con le immagini scattate dallo stesso autore. Fotografie di un mondo allora sconosciuto, che Jack London osserva con sguardo acuto e privo di condiscendenza, ma sempre animato dal gioioso desiderio di condividere con noi la sua avventura



Daphne du Maurier, Cornovaglia magica, Mursia

Daphne du Maurier, l’autrice più amata da Alfred Hitchcock, che trasse dai suoi racconti alcuni cult della storia del cinema, come Rebecca, la prima moglie e Gli uccelli, fu intimamente legata alla Cornovaglia, terra antica, magica e inesplorata.
Questo libro, terminato poco prima della sua morte, è insieme un’autobiografia e un racconto, che svela il rapporto fra una persona e l’anima di un luogo e rivela molto di una scrittrice non «sola» ma «solitaria», di solito molto riservata.
Un libro per chi desidera conoscere il personaggio affascinante di Daphne du Maurier e per chi ama questa dolce regione della Gran Bretagna, ma anche per chi è semplicemente affascinato da una scrittrice semplicemente incantata dalla Cornovaglia, che ispirò i suoi viaggi e i suoi racconti
L’autore

Daphne du Maurier nacque a Londra nel 1907 in una ricca e colta famiglia aristocratica. Completò gli studi a Parigi, dove iniziò a dedicarsi alla scrittura. Nel 1931 pubblicò il suo primo romanzo, Spirito d’amore, a cui seguirono Jamaica Inn e Frenchman’s Creek. Ma il successo giunse grazie alle trasposizioni cinematografiche di alcuni suoi racconti ad opera di Alfred Hitchcock: Rebecca, la prima moglie (1938) e Gli uccelli (1953). Fuggì spesso le occasioni di vita mondana che le si presentarono prima grazie al padre attore e al marito maggiore dell’esercito, e poi con la sua celebrità.
Morì nel 1989 a Kilmarth, nella sua amata Cornovaglia.

Read Full Post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 303 follower