Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Il piccolo Bruco mai sazio’

Tre libri speciali,destinati (ma non solo) a piccoli che richiedono speciali attenzioni, siano non vedenti, non udenti, o con problemi di dislessia e discalculia, tutti proposti da editori non grandi, ma attenti al mondo che li circonda.
Si comincia con un vero e proprio capolavoro, proposto da Lemniscaat che realizza un’opera favolosa partendo da un bestseller per bambini, IL PICCOLO BRUCO MAI SAZIO, il secondo da Sinnos. Grazie alla collaborazione con DREAMING FINGERS (Dreaming Fingers is an initiative of The Karadi Tales Company in Chennai, India and Lemniscaat publishers. Dreaming Fingers seeks to define a new genre of tactile picture books for children, especially for blind and visually impaired children. In cooperation with blind children and their tutors, we try to create picture books in which children cannot only read the text in Braille, but also experience the illustrations in different textures. Every book is hand made in India. http://www.dreamingfingers.com/ ) la storia del bruco affamato diventa un capolavoro da gustare al tatto (e straordinario anche visivamente), realizzato in India con materiali differenti:

Il piccolo Bruco mai sazio, Eric Carle, Lemniscaat
49 euro
il capolavoro classico di Eric Carle viene oggi trasformato per i non vedenti e per tutti coloro che amano . . .. le opere d’arte. Il libro, già in origine curioso e stimolante per le sue pagine colorate, sagomate e tagliate, viene arricchito dalla presenza di tessuti vari. Le illustrazioni, infatti, vengono messe in rilievo con tessuti differenti quali stoffa, carta, seta, cartoncino e iuta e il testo è scritto anche in braille. Per lettori dagli 0 ai 99 anni amanti delle cose belle. . . . . Età : da 3 anni.

Sinnos editrice presenta una novità con testo in LIS, Lingua italiana dei segni:

Raccontare con le parole e con le mani ,
di Marisa Bonomi ,
con la cura editoriale di Cosetta Zanotti
con le illustrazioni di Cristina Pietta, Sinnos

VARI collana FIABALANDIA strumenti per educare ISBN: 978-88-7609-134-6 ,
euro 25
Raccontare con le parole e con le mani è un cofanetto contenente 4 volumi:
due di filastrocche, appartenenti alla tradizione italiana, araba e indi e
pubblicate in lingua originale, italiano e Lis; un piccolo glossario su
primi scambi comunicativi, in italiano e LIS; un piccolo saggio plurilingue
dedicato ai genitori. I volumetti con le filastrocche rappresentano una
pubblicazione piacevole anche per i piccoli sordi, che di solito faticano ad
avvicinarsi alla lettura; così come la traduzione in Lis delle storie è una
occasione (semplice ma preziosa) per gli udenti, di imparare qualche
elemento di una lingua che va valorizza nella sua creatività e potenzialità

Abracadabra Lucertolina

di Donatella Rosa,
Maria Giuliana Saletta,
Cristiana Zucca

Illustrazioni di Adele Zuccoli, Edizioni Mammeonline, di prossima uscita
Al libro per bambini è allegato un opuscolo per i grandi.

Oggi si parla molto di dislessia e disturbi specifici dell’apprendimento, a volte viene anche la sensazione che se ne parli ‘troppo’, che sia il solito argomento di moda; secondo alcuni il numero di ragazzi con Dsa sta diventando talmente alto che si sta esagerando nel verso opposto.
Noi invece siamo felici che se ne parli e crediamo che, al contrario, ci sia da recuperare molto tempo perduto.
Ma soprattutto crediamo che sia anche arrivato il momento per cominciare a parlarne sempre più concretamente ed è questo che Abracadabra Lucertolina si propone di fare, rìvolgendosi ai bimbi con disturbi specifici dell’apprendimento, anche quelli che ancora non ne sono consapevoli, ma anche a tutti i bambini che, pur non essendo dislessici o discalculici, né disgrafici o disortografici, sono solo meno bravi a far qualcosa e infine a tutti i bambini affinché capiscano che la loro amichetta del cuore non odia la matematica o perché il loro compagno di banco è più bravo nel dettato che nel copiato e che non sono tutti uguali e ognuno di loro è un po’ speciale.
Ma il libro è rivolto anche ai grandi, che sicuramente hanno bisogno di qualche strumento in più per poter comprendere e accompagnare i loro figli o alunni; quindi, oltre alle fiabe che possono aiutarli a capire come si sente un bimbo con Dsa, per genitori e insegnanti sarà utile anche l’opuscolo, per cominciare a saperne di più: cosa sono i disturbi dell’apprendimento, come affrontarli, cosa devono fare i genitori o gli insegnanti ecc.
Noi non crediamo che si stia esagerando a fare valutazioni di Dsa, assolutamente. I bimbi e ragazzi che vivono male la scuola e, se non compresi e aiutati, si preparano ad affrontare male la vita, sono realmente tanti. Scrive Pennac:
‘… anche se possiamo guarire dalla somaraggine, le ferite che essa ci ha inflitto non rimarginano mai del tutto. Quell’infanzia non è stata divertente e ricordarla non lo è di più’
Oggi siamo in grado di dare un nome alla ‘somaraggine’ e anzi intervenire prima che lasci le cicatrici, alle prime difficoltà, con l’obiettivo di limitare i danni ai disturbi in sè ed evitare le conseguenze a volte anche peggiori che si hanno quando i disturbi non sono compresi: sfiducia, perdita di autostima, senso di sconfitta. Tenendo presente che i disturbi dell’apprendimento non sono mai poco gravi perchè, paradossalmente, più sono lievi e più sono difficili da osservare e da identificare, lasciandosì così scambiare per scarsa volontà! E, ancor più paradossalmente, l’intelligenza viva e alcune doti particolari dei ragazzi con Dsa rendono ancora più difficile la loro vita nell’ambito scolastico, facendone a volte: ‘gli intelligenti che non si applicano’ , anche se poi sarà grazie a queste doti che saranno invece compensati dalla vita.

Il libro per bambini, con bellissime illustrazioni a colori, è scritto con accorgimenti tipografici (font senza grazie, interlinea maggiore, giustificazione, non sillabazione) che ne rendono più semplice la lettura, a tutti i bambini.
Questo libro potrà essere richiesto gratuitamente in versione digitale, così da poter essere ascoltato dotandosi del software opportuno.

Infine, invitiamo quanti interessati al tema sul forum specifico su www.mammeonline.net, creato con l’intento che diventi un luogo di confronto e un rifugio per chi si troverà ad affrontare il problema per la prima volta, per chi ci litiga da anni e per chi non si sente capito o accettato da coloro che considerano la dislessia una malattia o peggio ancora una moda per avere agevolazioni in campo scolastico.

Read Full Post »