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Posts Tagged ‘illustratori’

L’ombra e il bagliore, da un racconto di Jack London, un’opera d’arte illustrata da Fabian Negrin. E questo è davvero un gran libro! Poche volte le parole e le immagini hanno trovato vette così alte di perfezione e originalità, dando vita vicendevolmente ad un libro per ragazzi grandi che sarà amato anche da chi se ne intende di illustrazione.

http://www.youtube.com/watch?v=L3su7chw1DY&feature=player_embedded

L’ombra e il bagliore, Jack London e Fabian Negrin, Orecchio acerbo

Paul e Lloyd. Simili come due gocce d’acqua. Nell’aspetto e nel carattere. Belli, aitanti, intelligenti. Superbi. E perennemente in competizione tra loro. Nel gioco, nello studio, in amore. E nella ricerca. Non importa a chi per primo venne l’idea di diventare invisibile. Vi si gettarono entrambi a corpo morto, come sempre. E come sempre con lo scopo di aver ragione l’uno dell’altro. Eliminare le rifrazioni della luce era l’obiettivo di entrambi. Seguirono strade opposte. Lloyd quella del nero assoluto, Paul quella della trasparenza. Tutti e due raggiunsero lo scopo, e diventarono invisibili. Ma non riuscirono, Lloyd a eliminare l’ombra, Paul il bagliore. In un’ultima, definitiva, competizione furono l’ombra e il bagliore a cimentarsi. E a distruggersi reciprocamente. Anche Fabian Negrin, vincitore della BIB Plaque 2009 alla Biennale di Illustrazione di Bratislava, ha raccolto la sfida illustrando per la prima volta il racconto di Jack London. Tavole sovrapposte per raccontare lidentità nella diversità. Disegni su carta trasparente per rendere l’invisibile. Pagine bucate per far scomparire, progressivamente, l’immagine. Tutto in un frenetico alternarsi di chiari e di scuri che, pagina dopo pagina, si fanno sempre più luminosi, sempre più neri. Così neri da sfidare la vista più acuta… Età di lettura: da 9 anni.

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Che gli australiani, quando scrivono o quando fanno film siano dotati di portentosa immaginazione, lo sapevamo. E l’opera dell’artista che presentiamo, Shaun Tan, lo dimostra appieno.
È un disegnatore e uno scrittore, e fa anche molte altre cose: è un astro nascente del firmamento artistico australiano, ma non confinatelo nella categoria “scrittore per ragazzi”. Lui stesso ama considerare universali le sue prove letterarie, soffuse di poesia e surrealtà!

In Italia sono stati pubblicati L’approdo, per Elliot Edizioni (Un graphic novel senza parole a raccontare l’universale avventura del migrante. Un libro bellissimo!) e Piccole storie di periferia (brevi racconti dal tono surreale, accompagnati da splendide immagini); nel primo, premiatissimo nel mondo, non usa parole per descrivere l’unversale avventura del migrante, attingendo da un immaginario letterario del Novecento per giungere, con una estrema semplicità, ad una sintesi mirabile del fenomeno attraverso le sue illustrazioni oniriche, soffuse di una tenue luce. Un risultanto emotivamente entusiasmante!

“Tutti i lettori si identificheranno . . .. Ognuno di noi ha dovuto affrontare un nuovo inizio, intraprendere un nuovo cammino . . .. Una graphic novel come non ne avete mai lette ” Publishers Weekly parlando de L’approdo

In questa presentazione, un racconto tratto da Piccole storie di periferia, in inglese:
http://www.guardian.co.uk/books/2009/jul/27/shaun-tan-unexpected-details

Un suo libro, THE LOST THING, sta per diventare un film animato:
http://www.shauntan.net/film1.html

Ecco due parole sul progetto:
The Lost Thing: A Short Animated Film

Currently I am working as part of a small team on a short animated film adaptation of THE LOST THING, which is being produced by Passion Pictures Australia with financing from both Screen Australia and Passion Pictures. The film will be 15 minutes long, using CGI (computer generated imagery) with 2D handpainted elements, and is scheduled to be completed in March, 2009.

My role in this project is principally as a director, designer and writer, with a production based in Melbourne (one reason for a recent relocation to this city). It has been a long running project involving lot of hard work, though a great opportunity to learn about the differences between book illustration and animated film. My background as a painter means that I’m more accustomed to working with still, silent pictures that allow a viewer plenty of time to think and examine. Animation is a very different medium, where questions of time and pace are much more critical.

It’s a welcome opportunity to elaborate on some aspects of the ‘Lost thing universe’ which could not be entirely expressed within the confines of the original 32-page book. In fact, I always saw the story in my imagination as a short film or theatrical piece, where the book presents us with a set of stills from some larger production. The creature itself, has in inherently animated personality, which a painting struggles to convey – it’s little bells and eyes, and lumbering mass – and of course animation represents a great opportunity for an interesting soundscape.

Much of the work involves careful building, texturing and lighting of digitial elements to emulate the original paintings, and avoid the artificiality of CG objects; most surfaces are taken from new paintings created by hand, using my familiar materials: acrylic, oils and collage.

For more information and images relating to this project, please visit the Lost Thing website (coming soon), or contact Sophie Bryne at Passion Pictures Australia: sophie@passion-pictures.com.au

Un documentario sul suo film in lavorazione lo trovate qui:

http://www.inframe.tv/videoproject.aspx?id=10

The red three, altro libro di Shaun Tan inedito in Italia, è trasformato in animazione da un fans:
http://www.youtube.com/watch?v=PrmMFFpKxgw
Amazing book by award winning author/artist Shaun Tan. I made the music and did the edit. It’s been an inspiring project to work on, I hope you enjoy it

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