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BOLOGNA Appuntamenti estivi in Certosa
CIMITERO MONUMENTALE DELLA CERTOSA, 11 luglio, dalle ore 20,30.
Barbara Baraldi presenta L’osservatore – tour di visita notturna alle meraviglie della Certosa con lettura dei brani de L’osservatore oscuro.
 
“Un nuovo percorso – il terzo – interamente dedicato al lato più oscuro e misterioso della città. Omicidi efferati, scandali pubblici, esili politici, cronache di criminalità comune. Una passeggiata tra le silenziose sale della Certosa, tra statue di marmo e bronzo. Con la partecipazione straordinaria di Barbara Baraldi, autore del thriller ‘Osservatore oscuro’ (ed. Giunti). A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all’ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. ” info:  http://museibologna.it/risorgimento/eventi/47755/date/2018-05-22/date_from/2018-05-22/id/95012  
ATLANTIDE CURERA’ IL BOOKSHOP TEMATICO.
la scheda del libro, edito da GIUNTI
 
Osservatore oscuro
Barbara Baraldi
“C’era un uomo, in corridoio, fermo a un passo dalla soglia. Aurora avvertì una piccola scossa elettrica alla base del capo, che si scaricò con un brivido lungo il corpo, attraverso la spina dorsale, fino alla punta dei piedi. Il volto dell’uomo era completamente in ombra, ma non le serviva una fonte di luce per riconoscerlo. Aurora sapeva già chi era.”
528 pagine
“Molti enigmi in questo nuovo, appassionante thriller: come si può tracciare il profilo psicologico di un soggetto che sfugge a ogni regola comportamentale? E chi è la misteriosa bambina che si presenta alla stazione di polizia ma che, ignorata dai funzionari, scompare nel nulla?
”L’osservatore oscuro” è l’alter ego negativo che ci portiamo dentro, quello che ci dice che non ce la faremo, quello che alimenta le nostre paranoie, gli incubi peggiori…
Per Aurora Scalviati, giovane profiler della polizia di Sparvara, i colleghi Bruno Colasanti, Tom Carelli e Silvia Sassi sono diventati la famiglia che non ha mai avuto. Ma tutto è destinato a cambiare con il ritrovamento, alla Certosa di Bologna, del cadavere di un uomo senza nome né documenti di riconoscimento. Gli unici indizi sono la bocca cucita, il corpo martoriato da un’antica, feroce tortura e un tatuaggio sul petto con il nome di Aurora, eseguito postmortem.
Sospettata di essere coinvolta nell’omicidio e interrogata senza sosta, Aurora deve scontrarsi non solo con la diffidenza dei superiori, ma anche con quella dei suoi più stretti collaboratori. Persino il suo rapporto con Bruno viene messo a dura prova. Il poliziotto, avvilito per le complicazioni del suo rapporto con Aurora, si è fatto coinvolgere, sotto falso nome, in un giro di corse clandestine in cui bazzicano neonazisti e membri della malavita organizzata. Tom e Silvia, invece, sono troppo impegnati con i loro nuovi incarichi, l’uno presso la polizia postale e l’altra con l’accorpamento dei forestali con i carabinieri.
Ognuno di loro, però, non sa di essere diventato il bersaglio di un serial killer che ha intenzione di uccidere uno per uno le persone più vicine ad Aurora. La sua rete di morte, gravata di minacciose simbologie nordiche che affondano nei più sanguinosi riti vichinghi, si stringe fino a raggiungere il collo di Isaak Stoner, il maestro di Aurora, il suo padre spirituale. Valraven è il nome in codice dell’assassino, il corvo sovrannaturale che per le antiche popolazioni scandinave divorava i corpi dei morti sul campo di battaglia.
Solo una ragazza ferita e sofferente come Aurora Scalviati può raccogliere questa sfida. Lei e i fantasmi che la scortano e che, ancora una volta, si dimostreranno terribilmente reali..
«È l’Angelo della Morte, quello che troverà laggiù.» Un cadavere alla Certosa, un nome tatuato sul petto: Aurora Scalviati.

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EVENTO: martedì sera Atlantide sarà presente con un bookshop tematico a questo ghiotto appuntamento.
 
 
Jazz e grande musica nera,
Incontro con Franco Minganti, Francesco Martinelli e Claudio Sessa
Usciti di recente, due libri di autori americani affrontano alcune figure cruciali per il rilancio della black music negli anni sessanta e settanta: Grande Musica Nera. Storia dell’Art Ensemble of Chicago (Quodlibet 2018) di Paul Steinbeck e Charles Mingus e L’uomo, la musica, il mito (EDT 2017) di Krin Gabbard.
Franco Minganti ne parla con Francesco Martinelli e Claudio Sessa, curatori delle edizioni italiane dei due volumi.
Clip video “dedicate” e commenti musicali live del clarinettista/sassofonista bolognese Guglielmo Pagnozzi.
In collaborazione con Combo Jazz Club, in occasione di Imola in Musica 2018.
• martedì 26 giugno 2018, ore 21.00
Nel cortile del cedro della Biblioteca, Via Emilia 80.

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 BOLOGNA Appuntamenti estivi in Certosa
CIMITERO MONUMENTALE DELLA CERTOSA, 13 GIUGNO, dalle ore 20,30.
Barbara Baraldi presenta L’osservatore – tour di visita notturna alle meraviglie della Certosa con lettura dei brani de L’osservatore oscuro. ATLANTIDE CURERA’ IL BOOKSHOP TEMATICO.
“Un nuovo percorso – il terzo – interamente dedicato al lato più oscuro e misterioso della città. Omicidi efferati, scandali pubblici, esili politici, cronache di criminalità comune. Una passeggiata tra le silenziose sale della Certosa, tra statue di marmo e bronzo. Con la partecipazione straordinaria di Barbara Baraldi, autore del thriller ‘Osservatore oscuro’ (ed. Giunti). A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all’ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. ” info:  http://museibologna.it/risorgimento/eventi/47755/date/2018-05-22/date_from/2018-05-22/id/95012
la scheda del libro, edito da GIUNTI
 
Osservatore oscuro
Barbara Baraldi
“C’era un uomo, in corridoio, fermo a un passo dalla soglia. Aurora avvertì una piccola scossa elettrica alla base del capo, che si scaricò con un brivido lungo il corpo, attraverso la spina dorsale, fino alla punta dei piedi. Il volto dell’uomo era completamente in ombra, ma non le serviva una fonte di luce per riconoscerlo. Aurora sapeva già chi era.”
528 pagine
“Molti enigmi in questo nuovo, appassionante thriller: come si può tracciare il profilo psicologico di un soggetto che sfugge a ogni regola comportamentale? E chi è la misteriosa bambina che si presenta alla stazione di polizia ma che, ignorata dai funzionari, scompare nel nulla?
”L’osservatore oscuro” è l’alter ego negativo che ci portiamo dentro, quello che ci dice che non ce la faremo, quello che alimenta le nostre paranoie, gli incubi peggiori…
Per Aurora Scalviati, giovane profiler della polizia di Sparvara, i colleghi Bruno Colasanti, Tom Carelli e Silvia Sassi sono diventati la famiglia che non ha mai avuto. Ma tutto è destinato a cambiare con il ritrovamento, alla Certosa di Bologna, del cadavere di un uomo senza nome né documenti di riconoscimento. Gli unici indizi sono la bocca cucita, il corpo martoriato da un’antica, feroce tortura e un tatuaggio sul petto con il nome di Aurora, eseguito postmortem.
Sospettata di essere coinvolta nell’omicidio e interrogata senza sosta, Aurora deve scontrarsi non solo con la diffidenza dei superiori, ma anche con quella dei suoi più stretti collaboratori. Persino il suo rapporto con Bruno viene messo a dura prova. Il poliziotto, avvilito per le complicazioni del suo rapporto con Aurora, si è fatto coinvolgere, sotto falso nome, in un giro di corse clandestine in cui bazzicano neonazisti e membri della malavita organizzata. Tom e Silvia, invece, sono troppo impegnati con i loro nuovi incarichi, l’uno presso la polizia postale e l’altra con l’accorpamento dei forestali con i carabinieri.
Ognuno di loro, però, non sa di essere diventato il bersaglio di un serial killer che ha intenzione di uccidere uno per uno le persone più vicine ad Aurora. La sua rete di morte, gravata di minacciose simbologie nordiche che affondano nei più sanguinosi riti vichinghi, si stringe fino a raggiungere il collo di Isaak Stoner, il maestro di Aurora, il suo padre spirituale. Valraven è il nome in codice dell’assassino, il corvo sovrannaturale che per le antiche popolazioni scandinave divorava i corpi dei morti sul campo di battaglia.
Solo una ragazza ferita e sofferente come Aurora Scalviati può raccogliere questa sfida. Lei e i fantasmi che la scortano e che, ancora una volta, si dimostreranno terribilmente reali..

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Libreria Atlantide ospiterà mercoledì 30 maggio alle ore 21,00 lo scrittore Corrado Peli per presentare il suo ultimo libro dal titolo I bambini delle case lunghe (Time crime edizioni), intervistato dal giornalista Valerio Zanotti. Ultimo appuntamento prima della pausa estiva, per quanto riguarda gli eventi diretti in libreria. (Incontreremo infatti “in esterni” Alberto Alberici e il suo Ceralacca, e ci spingeremo fino in città con Barbara Baraldi, per un suggestivo tour serale della Certosa – i dettagli seguiranno)

 

Teniamo molto a questo incontro con l’amico Corrado, per conoscere meglio il suo noir che si nutre dei silenzi e delle nebbie del paesaggio della bassa, luoghi capaci di nascondere a lungo dolorosi segreti all’interno delle piccole comunità che li abitano, destinati fatalmente a riemergere, prima o poi.  Ne parla in anteprima anche la testata online del Gruppo Gems qui:

https://www.illibraio.it/bambini-case-lunghe-769954/?utm_source=share&utm_medium=facebook

Vi aspettiamo, sarà una serata frizzante, e al termine troverete la nuova torta realizzata dalla nostra collaboratrice Melania…

LA SCHEDA DEL LIBRO.

“1985. A Case Lunghe, località della piccola frazione di San Felice nella Bassa bolognese, la vita scorre lenta e i bambini crescono giocando nei campi e nei casolari abbandonati. Ma quei silenzi, quegli orizzonti bassi, quelle nebbie che sembrano non diradarsi mai custodiscono segreti inconfessabili, violenze soffocate nel perbenismo, passioni proibite consumate e rinnegate, silenzi ottenuti col ricatto… Finché un gruppo di bambini si ribella tragicamente all’ipocrisia e alla violenza degli adulti, ristabilendo un nuovo ordine destinato in apparenza a durare. Ma trentun anni dopo, quando don Stefano Vitali viene inviato a San Felice per curare i particolari burocratici di un ingente lascito alla parrocchia della frazione, dietro a quella realtà riemerge un dramma ormai dimenticato, pronto a reclamare che il cerchio venga chiuso una volta per tutte”

Corrado Peli, nasce a Castel San Pietro nel 1974. E’scrittore e giornalista.

Valerio Zanotti, giornalista, è direttore de www.leggilanotizia.it

 

L’appuntamento è ad ingresso gratuito e si svolgerà all’interno dei locali di Libreria Atlantide, via Mazzini 93, Castel San Pietro Terme.

 

Per ulteriori informazioni contattare Libreria Atlantide: tel. 0516951180; email: info@atlantidelibri.it.

 

 

 

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Questa sera, a Ozzano Emilia. Premiazione concorso poesia e prosa Livio Raparelli” sezione ragazzi (19ª edizione), OSPITE NADIA TERRANOVA, con lettura brani a cura di Pina Randi e intermezzi musicali offerti dagli allievi della scuola di musica di Ozzano Emilia. . Ore 21, palazzo della Cultura, piazza Allende 18. Per info: tel. 051/790130; biblioteca@comune.ozzano.bo.it.

 

 

 

 

 

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altro appuntamento,  con Daniele Biella, a Medicina, per parlare de L’isola dei giusti (Paoline libri)
Medicina – Sala Auditorium, ore 20:45
Presentazione del libro “L’Isola dei Giusti”
Incontro dibattito con l’autore Daniele Biella

La scheda del libro
Tra la primavera del 2015 e del 2016 sull’isola greca di Lesbo sono arrivate via mare dalla Turchia, su gommoni stipati all’inverosimile, 600mila persone, un numero più di sette volte superiore agli 80mila isolani. Un viaggio di quattro miglia marine (poco più di sette chilometri), rischiando la vita dopo aver lasciato il loro paese: Siria, Iraq, Afghanistan, Eritrea… Migranti, profughi, refugees che hanno sostato sull’isola, prima di riprendere il viaggio per il Nord Europa attraverso la “rotta balcanica”. A dare loro un primo soccorso non c’erano le autorità ma normali cittadini, accorsi da tutto il mondo; per primi sono arrivati gli abitanti dell’isola: una nonna e un pescatore (candidati al premio Nobel per la pace 2015), la proprietaria di un albergo, una ristoratrice, una giovane mamma e regista, un prete, uno scultore. Sono loro i sette giusti raccontati sullo sfondo di un’isola che ha dentro di sé l’antidoto a razzismo e diffidenze, che colpiscono oggi una parte dell’Europa.
Atlantide sarà presente con un bookshop tematico

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CASTEL GUELFO  – ciclo ESISTENZE 2018

 

BIBLIOTECA COMUNALE, 17 Maggio, ore 20,30. Via Gramsci 22:

BECKY SHARP, incontro con l’autrice de PENELOPE POIROT FA LA COSA GIUSTA e PENELOPE POIROT E IL MALE INGLESE (Marcos y Marcos).

 

Deliziosi gialli pieni d’atmosfera, con la giusta dose d’ironia, piacevolissimi da leggere, da assaporare con un calice di vino frizzante a fianco. Garantiti da Atlantide.

 

Qualche giudizio:

“Becky Sharp sfida Agatha Christie per rinnovare il giallo. Con ironia british” – Brunella Schisa, Il Venerdì di Repubblica

 

“Un libro delizioso e un’eroina che vorremmo ritrovare molto, molto presto!” – Marta Cervino, Marie Claire

 

“Più impertinente di Jessica Fletcher, più intemperante di Miss Marple, Penelope Poirot è davvero uno spasso.» – Giusy Cascio, Donna moderna

 

 

 

il ciclo esistenze, iniziato con l’incontro con Alberto Pellai, prosegue poi così:

CASTEL GUELFO  – ciclo ESISTENZE 2018

BAR SPORT, 24 maggio, ore 20,30

incontro con DAVIDE BACCHILEGA, autore de LA PIÙ ODIATA DAGLI ITALIANI.

 

Ciclo curato da Biblioteca Comunale di CASTEL GUELFO, in collaborazione con Coop Mosaico, Arci Castel Guelfo, Libreria Atlantide.

Info: biblioteca@comune.castelguelfo.bo.it 0542 53460

 

Libreria Atlantide – 1993 – 2018

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