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Una Bibliografia sul Bullismo

https://www.box.com/s/a3810ab3e8ae24e2c219

Questa pubblicazione è un progetto di LinkLibri.
Si ringrazia il Comune di Torino che ha deciso di patrocinare l’iniziativa.
Si ringraziano anche quegli editori che con il loro intervento hanno
permesso la parziale copertura dei costi per la pubblicazione di questa
guida sul tema del bullismo.

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La rivista digitale Ingresso Libero n° 2 Maggio 2012 è scaricabile qui:
https://www.box.com/s/45c5dd04d222e5332d04

A cura di Paolo Bassi

Cosa leggiamo?
Pag.2
Il potere delle parole e le parole del potere (Paolo Bassi)
Pag.3
Poesia (Ida Caccavale)
Pag.4-5-6-7-8-9-10
Pagine di resistenza culturale (Marina Sangiorgi, Francesca Scotti, Mauro Bufalini)
Pag.7
Un libro da leggere (C. Pavese: La luna e i falò)
Pag.11
Storie di fotografia (Nostra signora Polaroid)
Pag.12
Progetti, Iniziative, Eventi
Mostra di Fiorenzo Fiorentini a Villa Guadagnini

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ecco il link del numero di aprile del “Giallista magazine”
http://ilgiallista.blogspot.it/2012/04/il-giallista-magazine-numero-3-aprile.html

Grazie alla Segreteria “Il Giallista”

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il numero uno de INGRESSO LIBERO, la rivista digitale che vi abbiamo già presentato:

il nuovo editoriale di Paolo Bassi

Parole da ascoltare

La foto di copertina è mia, mentre le mani e la musica sono di Luca Martini. Luca è uno scrittore ed è anche un bravo pianista e riesce a far coesistere sulla pagina e sulla tastiera entrambe queste qualità. Questo fatto è indispensabile per la buona riuscita di un’opera di narrativa o di un brano musicale: entrambi devono raccontarci qualcosa e lo devono fare con un’armonia che riesca a trascinarci. Mi spiego meglio: quanti sono quei libri che, durante la lettura, sanno colpirci esclusivamente con colpi di scena, paroloni, personaggi che sembrano inventati lì per lì solo per fare numero e quante sono quelle musiche caratterizzate solo da ritmi martellanti, con le stesse quattro note rimescolate quasi all’infinito e con testi, quando ci sono, completamente assurdi? Sono un’infinità, le nostre librerie ne sono piene e noi ci perdiamo in un pentagramma di suoni dodecafonici.

Quando scriviamo occorre che noi, per primi, prestiamo orecchio alle nostre parole, occorre che, rileggendoci, queste parole facciano parte di un accordo armonico e non perché le stiamo cantando, ma semplicemente perché ognuna, introducendo la successiva, spiani la strada alla frase che sta nascendo.

Mi è stato chiesto spesso come poter riuscire a scrivere “bene”.

Iniziate a scrivere di getto, ho risposto, senza pensare a regole sintattiche, grammaticali, alla punteggiatura, perché spesso sono le prime idee quelle migliori e più sincere. Poi lasciate riposare le vostre pagine come un buon vino e, dopo un periodo più o meno lungo, riprendetele in mano e rileggetele ad alta voce, ascoltandovi come foste un estraneo. Vi accorgerete subito delle note stonate, di quelle parole o frasi che non si legano bene tra loro, dei brani che risultano inutili alla narrazione e di quelli che, invece, meritano di essere sviluppati. Noterete che un personaggio sta parlando con una voce che non è la sua o che gli manca un interlocutore che caratterizzi meglio il dialogo. Usate solo gli aggettivi indispensabili e “show don’t tell”, “mostrate” cioè con pennellate di parole scene e personaggi e non limitatevi a “raccontare”. Altro periodo di riposo e, con un’altra rilettura, avrete messo le basi migliori per la vostra composizione, nell’attesa che diventi una sinfonia.

Provare per credere …

Paolo Bassi   p.bassi4@gmail.com   338 1492760

la rivista la trovate qui:

 

http://www.box.com/s/895bbfa92fa9f13d4c03

 

 

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INGRESSO LIBERO, una nuova rivista per i lettori curiosi:
 
Cominciamo
Quando nasce una nuova pubblicazione, sia essa rivista o un semplice insieme di fogli come in questo caso, è necessario ed anche piacevole, informare i lettori interessati delle finalità, degli intenti e degli argomenti di fronte ai quali si verranno a trovare.
Innanzi tutto, perché Ingresso Libero ?
Perché è un invito, un invito ad entrare in queste pagine senza remore, senza la paura di non essere in grado, con la voglia di farsi sentire, di proporre ad altri la propria creatività, senza manie di protagonismo e sperando di fare, in questo modo, un passo in avanti nella propria passione.
L’immagine di copertina riassume questo invito: quattro seggiole davanti a un tavolo da occupare, da riempire, seppur metaforicamente, con la vostra presenza.
L’idea di base, e motivo della nascita di questi fogli che si spera possano assumere in un futuro non troppo lontano la parvenza di una rivista, è quella di pubblicare opere di Autori esordienti, sconosciuti o poco conosciuti e di divulgare quel loro operato che, come sempre succede, gravita al di fuori del “Grande Circuito”.
Potremo parlare di narrativa, così come di poesia, di pittura, ma anche di fotografia, e coloro che avranno qualcosa da proporre troveranno sempre il loro Ingresso Libero.
Da parte nostra forniremo periodicamente una o più tracce su cui far volare la fantasia: uno scritto, un disegno, una foto, ci sarà la possibilità di una condivisione di spazi, ci sarà, se richiesta, una risposta, ad esempio, relativa ad un racconto inviato, risposta che sarà il più possibile personale e non formale, accompagnata eventualmente all’invito di una riscrittura.
Ho parlato finora al plurale, ma il colpevole di questa iniziativa sono solo io e me ne assumo tutta la responsabilità: mi avvarrò comunque della collaborazione di alcune persone che, come me, credono in queste cose, ma che, su loro esplicita richiesta, desiderano rimanere anonime.
Su queste pagine troverete anche informazioni utili, a volte curiose, a volte tristi e, forse, a volte anche polemiche, poi, per stemperare l’ambiente, vi parlerò del o dei Laboratori di Scrittura Creativa che, con un format diverso dagli anni passati e con una collaboratrice sempre molto sensibile a queste iniziative, ho intenzione di far ripartire a Castel San Pietro.
Ci saranno amici che mi aiuteranno nella diffusione di Ingresso Libero, che mi daranno consigli e che mi eviteranno di combinare pasticci.
Altra caratteristica di Ingresso Libero sarà che, per motivi facilmente comprensibili vista la sua struttura, uscirà con una periodicità molto spesso irregolare, anche se farò di tutto per essere il più puntuale possibile. Insomma: “Esce quando è pronto”.
In conclusione, e per non appesantire troppo pagina 2, vi rimane solo da guardare tutte quelle seguenti di questo numero zero per farvi un’idea di ciò che troverete nei successivi.
Un’unica raccomandazione: tenete presente che questi fogli, queste pagine e queste parole sono realizzate in modo autonomo e indipendente, aperto a tutti coloro che vorranno dire qualcosa, ma svincolato da ogni tipo di ideologie … e ci siamo capiti …

Se vorrete mi potrete incontrare
Paolo Bassi 338 1492760 p.bassi4@gmail.com

potete sfogliare qui la rivista:
http://www.box.com/s/neyr1c7t5k5ov0fefbkk

Il sommario di questo numero:

Pag.2
Cominciamo: Piccola presentazione

Pag.3 Scrivere e raccontare
Pag.4-5-6-7 Pagine di Resistenza Culturale: (Luca Martini, Gianluca Morozzi, Mauro Coatti)
Pag.8 Racconti Bonsai
Pag.9 Poesia e Stimoli
Pag.10 Un libro da Leggere
Pag 11 Storie di fotografia
Pag.12 Progetti, iniziative, eventi

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