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Elisabeth Gille (alias Elisabeth Epstein), scomparsa qualche anno fa,  era la figlia di Irene Nemirowski; questo romanzo, uscito in Francia nel 1996, ha vinto il Grand Prix des Lectrices di Elle, ed è stato finalista dei premi Goncourt, Medicis, Femina e Renaudot. Viene considerato ideale continuazione de Suite Francese: un titolo che attendiamo con ansia!!

 

Elisabeth Gille

Irène Némirovsky at the age of 25 years old

Irène Némirovsky at the age of 25 years old (Photo credit: Wikipedia)

Un paesaggio di ceneri, Marsilio

 

Un giorno del 1942, nella Francia occupata dai nazisti, la piccola Léa Lévy, di 5 anni, separata dai genitori, ebrei russi, nella speranza che così le sia più facile sfuggire alla deportazione, viene accolta in un collegio religioso della regione di Bordeaux. Testarda e ribelle, la bambina semina lo scompiglio, dando filo da torcere alle suore che la nascondono e proteggono. Sarà la grande amicizia che la lega a Benedicte, di due anni più grande, ad aiutarla a evadere in un mondo infantile, lontano dalla violenza degli adulti. Ad accomunare le due bambine, il pesante tormento di non sapere più nulla dei genitori scomparsi. Ma se alla Liberazione per l’una ogni cosa si chiarisce, tutto rimane immerso nella tenebra più fitta per l’altra, che niente e nessuno riuscirà a distogliere dalla sua ostinata ricerca della verità. Benedicte si batterà per restituire un futuro a Léa. Ma quando l’identità di una bambina è stata distrutta, la sua coscienza saccheggiata e devastato il suo immaginario, è ancora possibile rinascere dalle proprie ceneri?

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in uscita. Dopo le ferie – settembre ottobre novembre

Japanese writer Haruki Murakami

Image via Wikipedia

NUOVI  LIBRI IN ARRIVO, 2011

In arrivo, autori stranieri

Isabel Allende,Il quaderno di Maya, Feltrinelli

Allan Bennet,Due storie sporche, Adelphi

Paulo Coelho, Aleph, Bompiani

Almudena Grandes, Ines e l’allegria, Guanda

Haruki Murakami, 1Q84, Einaudi

Irene Nemirovsky, Il signore delle anime, Adelphi

Christopher Paolini, il quarto libro del ciclo cominciato con Eragon!, Inheritance

Abraham Yehoshua, La scena perduta, Einaudi

Anne Holt, Nella tana del lupo, Einaudi

Michael Connelly, L’uomo di paglia, Piemme

Chuck Palahniuk, Dannazione, Mondadori

John Grisham, The litigators, Mondadori

Michael Morpurgo, War horse, Rizzoli

George Martin, Guerrieri dei ghiacci, Mondadori

Bill Bryson, Breve storia della vita privata, Guanda

Luis Sepulveda, Ultime notizie dal sud, Guanda

Glenn Cooper, Il marchio del diavolo, Nord

Alain De Botton, Del buon uso della religione, Guanda

Peter Carey, Parrot e Olivier in America, Feltrinelli

Jonathan Coe, Come un furioso elefante, Feltrinelli

Amos Oz, Il monte del cattivo consiglio, Feltrinelli

Autori italiani

Marco Buticchi, La voce del destino, Longanesi

Carlo Lucarelli, Il sogno di volare, Einaudi

De Luca Erri,I pesci non chiudono gli occhi,Feltrinelli

Diego De Silva, Sono contrario alle emozioni, Einaudi

Mariolina Venezia, Da dove viene il vento, Einaudi

Ugo Riccarelli, Ricucire la vita, Piemme

Giorgio Faletti, Tre atti e due tempi, Einaudi stile libero

Dario Fo, Ruzzante-Affabulazione in due atti, Einaudi

Antonia Arslan, Il cortile dei girasoli parlanti, Piemme

Donato Carrisi, Il tribunale delle anime, Longanesi

Alessandro Baricco, nuovo romanzo, Feltrinelli

Alessandro D’Avenia, Cose che nessuno sa, Mondadori

Mauro Corona, Come sasso nella corrente, Mondadori

Francesco Guccini, Un altro giorno e’ andato, Mondadori

Federico Rampini, E l’ora dei sogni, Mondadori

Gianrico Carofiglio, Il silenzio dell’onda, Rizzoli

Giancarlo De Cataldo, In giustizia, Rizzoli

Giampaolo Pansa, Poco o niente, Rizzoli

Gianni Biondillo, I materiali del killer, Guanda

Vito Mancuso, Io e Dio, Garzanti

Piergiorgio Odifreddi, I soliti ignoti, Mondadori

Enzo Bianchi, Perche’ avete paura, Mondadori

Fabio Volo, nuovo romanzo, Mondadori

Valerio Evangelisti, One Big Union, Mondadori

Valerio Varesi, La sentenza, Frassinelli

Danila Comastri Montanari, Tabula rasa, Mondadori

Antonio Tabucchi, Il piccolo naviglio, Sellerio

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Irène Némirovsky
Due, Adelphi
Biblioteca Adelphi

traduzione di Laura Frausin Guarino pp. 208

«Chi meglio della signora Némirovsky, e con un’arma più affilata, ha saputo scrutare l’anima passionale della gioventù del 1920, quel suo frenetico impulso a vivere, quel desiderio ardente e sensuale di bruciarsi nel piacere?» scrisse, all’uscita di questo libro, il critico Pierre Loewel. Le giovani coppie che vediamo amoreggiare in una notte primaverile (la Grande Guerra è finita da pochi mesi, e loro sono i fortunati, quelli che alla carneficina delle trincee sono riusciti a sopravvivere) hanno, apparentemente, un solo desiderio: godere, in una immediatezza senza domani, ignorando «il lato sordido» della vita, soffocando «la paura dell’ombra». Eppure, quasi sulla soglia del romanzo, uno dei protagonisti si pone una domanda – «Come avviene, nel matrimonio, il passaggio dall’amore all’amicizia? Quando si smette di tormentarsi a vicenda e si comincia finalmente a volersi bene?» – che ne costituirà il filo conduttore. Con mano ferma, e con uno sguardo ironicamente compassionevole, Irène Némirovsky accompagna i suoi giovani personaggi, attraverso le intermittenze e le devastazioni della passione, fino alla quieta, un po’ ottusa sicurezza dell’amore co niugale. A volte, certo, alcuni di loro rimpiangeranno « l’ebbrezza triste e folle del l’amore», e a quasi tutti accadrà di inoltrarsi, almeno per un po’, nelle vie perigliose dell’adulterio; ma il tempo riserverà loro una sorprendente rivelazione: che quell’« essere due» che del matrimonio costituisce l’essenza e «il flusso discontinuo, lento e possente dell’amore coniugale» conferiscono alla coppia una sorta di «invincibilità».

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bashir



VALZER CON BASHIR, ARI FOLLMAN – DAVID POLONSKY, RIZZOLI -LIZARD
uno splendido Graphic novel, è il primo testo realizzato sotto la nuova sigla Rizzoli – Lizard. Un terribile memoir \ documentario di guerra, incentrato sulla strage di Sabra e Shatila degli anni 80, estremamente coinvolgente.
PIOGGIA GIALLA, JULIO LLAMAZARES, PASSIGLI
Grande letteratura, il monologo di Andrés de Casas Sosas, ultimo abitante di Ainielle, paese disabitato sui Pirenei. Attraverso i suoi ricordi, rivive la storia della sua terra, delle persone che la abitavano, morte o partite, dimenticandolo.
MOHAMMED HANIF, IL CASO DEI MANGHI ESPLOSIVI, BOMPIANI
Un grande Ride di molte cose Mohammed Hanif, degli americani e dei musulmani, e fa divertire anche il lettore con questo romanzo (vincitore del Commonwealth Writer Prize for First Book) che ci riporta al 1988, quando l’aereo del Generale Zia , dittatore del Pakistan, finì tragicamente il suo volo dopo appena quattrominuti dal decollo.
ALEXANDRA FULLER, LA LEGGENDA DI COLTON H.BRYANT, MONDADORI
L’avventura umana di Colton H.Bryant, ultimo romantico cowboy in un Wyoming in cui le grandi praterie lasciano gli spazi agli impianti di trivellazione dei petrolieri.
HELONEIDA STUDART, FRANCOBOLLO D’ADDIO, MARCOS Y MARCOS
Per chi ama la narrativa sudamericana, il ritratto forte di due sorelle riavvicinate dal frutto della vendetta, sullo sfondo di un Brasile non tenero con le donne . .
REVOLUTIONARY ROAD, RICHARD YATES, MINIMUM FAX
Sono state scritte molte pagine sulla vita di provincia negli Stati Uniti, su quelle esistenze ordinarie all’ombra della rispettabilità, di una felicità indotta dal consumismo, ma l’opera di Yates va ben al di là degli stereotipi che poi si affermeranno..Dal 1961, un libro amatissimo negli Usa
INDRA SINHA, ANIMAL, NERI POZZA
Finalista al Booker Prize, ANIMAL narra la vita di un ragazzino reso deforme dal disastro ambientale dovuto alla Union Carbide, nell’India degli anni 80. Un romanzo potentissimo, a volte un vero pugno nello stomaco, a volte divertente.
IRENE NEMIROVSKY, I DONI DELLA VITA, ADELPHI
Un altro capolavoro da parte di autrice riscoperta in tutto il mondo: con un taglio decisamente moderno, l’autrice racconta le gioie e i dolori nati dal matrimonio tra Pierre e Agnes, coppia che osa sfidare i mediocri valori borghesi espressi dalla società francese di inizio novecento, fino ai terribili giorni di fine anni Trenta.
DAMON GALGUT, L’IMPOSTORE, GUANDA
Da un autore accostato al primo Coetzee, una narrazione incalzante da cui traspare la contrapposizione tra passato e presente, tra uomo e natura, tra quanto è etico e quello che non lo è, in un contesto drammatico come il moderno Sudafrica
TIM WINTON, RESPIRO, NERI POZZA
Due ragazzi, un piccolo paese dell’Australia: di fronte a loro la sfida dell’emozione assoluta, quella che può cambiare la vita. Un romanzo intenso,bellissimo!
HENRY BAUCHAU, IL COMPAGNO DI SCALATA, EDIZIONI E.O
Un gran libro che ci parla della vita e dello spettro della morte, di invecchiamento e della forza della memoria. Condito inoltre da un messaggio positivo, la volontà di far tesoro delle proprie esperienze per trasmetterle ad altri, con la speranza di poterli aiutare ad affrontare le asperità della vita.
TONI MORRISON, IL DONO, FRASSINELLI
Dal primo premio Nobel afro-americano, una vibrante vicenda sul dolore dell’innocenza perduta, sullo sfondo dell’America della fine del Seicento.
UNA RAGAZZA COMUNE, JOHN BURNHAM SCHWARTZ, NERI POZZA
Scritto con rara grazia, UNA RAGAZZA COMUNE racconta al lettore l’avventura di una semplice ragazza destinata a diventare la consorte del Principe imperiale giapponese. Senza che questo le rechi eccessiva gioia, anzi..
Come Arthur Golden ne Memorie di una geisha, Schwartz si cala con precisione nel carattere femminile della protagonista, dando vita ad un felice ritratto del Giappone post Seconda Guerra Mondiale.
VITA E DESTINO, VASILIJ GROSSMAN, ADELPHI
Un altro grande libro sulle grandi tragedie del 900, sul fallimento delle ideologie. La riscoperta di un grande autore russo, oscurato dalla censura.
WILLIAM TREVOR,UOMINI D’IRLANDA, GUANDA
Trevor è considerato uno dei capostipiti della nuova letteratura irlandese, il patriarca dei vari John Banville, Roddy Doyle.In questa sua dodicesima raccolta di racconti il lettore troverà vite in discesa verso qualcosa, sia l’infelicità, sia una svolta verso l’esistenza.
MICHAEL ZADOORIAN, IN VIAGGIO CONTROMANO, MARCOS Y MARCOS
Resterete affascinati dall’ultimo viaggio di due attempati coniugi, con il loro camper sulla mitica Route 66! Una storia piena di tenerezza ed amore!

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irene

Chiediamo scusa se a volte i nomi che appaiono nel notiziario si ripetono: ci siamo accostati al nuovo libro di Irene Nemirovsky con timore, quasi con una leggera stanchezza, dopo il discreto numero di titoli apparsi negli ultimi dodici mesi (in totale, tre per Adelphi e uno per Via del Vento). Dopo le prime pagine però, l’autrice è riuscita a trasportarci lontano, nel piccolo paese di Saint Elme, dando voce all’ennesima storia appassionante. Attraverso le vicende di Pierre e Agnes scorrono gli avvenimenti della Francia dai primi anni del Novecento fino all’approssimarsi del Secondo conflitto mondiale. Non crediate di veder scorrere però pedanti pagine retoriche. Quel che interessa a Irene Nemirovsky sono i sentimenti dei suoi protagonisti e di quanti li circondano, esplorando con delicatezza e precisione l’ambivalenza dei loro umori, la gretta meschinità dell’ambiente borghese dal quale i due giovani devono affrancarsi, le qualità dell’unione di un uomo e una donna in contrapposizione ai rigidi schemi sociali che vorrebbero imbalsamarli. Una autrice dei primi decenni del Novecento che possiamo sentire incredibilmente moderna nel denunciare i vizi della società, nel parlare un linguaggio che conosciamo.

Irène Némirovsky ,
I doni della vita ,
Biblioteca Adelphi, Adelphi
traduzione di Laura Frausin Guarino 2009

Pierre Hardelot, erede delle omonime cartiere, ha una fidanzata rosea e grassoccia che la famiglia ha scelto per lui, ma è innamorato di un’altra: una che non gli consentiranno mai di sposare, perché appartiene alla piccola borghesia, e non ha dote. Eppure, alla vigilia del matrimonio, Pierre decide di infrangere quella invisibile ma solida barriera «fatta di buon sangue, di carni robuste e sane e di risparmi investiti in titoli di Stato, una barriera destinata a proteggere per sempre i giovani dalle insidie della sorte e dalle loro stesse passioni», e la legge non scritta per la quale di generazione in generazione accoppiamenti giudiziosi stringono sempre di più i legami tra le poche famiglie che contano della ricca borghesia di provincia – e sposa la donna che ama. Comincia così «il grande romanzo classico» di Irène Némirovsky: trenta capitoli in cui, attraverso la storia degli Hardelot, si percorrono trent’anni di storia francese, da quelli che precedettero la prima guerra mondiale a quelli che vedono (nel momento stesso in cui Irène racconta gli eventi mentre stanno accadendo) l’occupazione della Francia da parte dei tedeschi. E qui – nelle pagine conclusive del romanzo, allorché si compiono i destini dei personaggi che ha seguito con il suo sguardo affettuoso e ironico – Irène Némirovsky ci stupisce ancora una volta, dimostrando (esattamente come in Suite francese, la cui stesura portava avanti in parallelo, e di cui I doni della vita si può considerare una sorta di prova generale) una lucidità quasi profetica su quelli che saranno i destini dell’uma­nità tutta.

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NEMIROWVSKI

È un piccolo editore a proporre un intenso racconto di Irene Nemirovsky: Via del vento, da Pistoia, ( http://www.viadelvento.it/ )continua da anni a proporre piccole opere di grandi autori, del calibro di Dino Campana, Ezra Pound, Fernando Pessoa, opere in prosa e di poesia. Ora tocca all’autrice che in questi anni sta subendo una riscoperta in tutto il mondo, poche pagine in cui riesce a condensare tutta la sua bravura.


Irène Némirovsky, “Notte in treno”
a cura di Antonio Castronuovo
Euro 4,00, Via del vento

IN SINTESI

Un racconto inedito in Italia della grande scrittrice francese, di origine ucraina, autrice della celeberrima Suite francese. Il racconto apparve nell’ottobre 1939 sul periodico parigino «Gringoire».

UN ASSAGGIO

«Era la prima notte di guerra. Nelle guerre e nelle rivoluzioni niente di più singolare di quei primi istanti in cui si viene proiettati da una vita all’altra, senza fiato, come se si cadesse dall’alto di un ponte, tutti vestiti, in un fiume profondo, senza capire cosa sta succedendo, serbando nel cuore un’insensata speranza.
Il treno si dirigeva verso Parigi; trasportava dei mobilitati, e donne che giungevano in tutta fretta per abbracciare colui che domani sarebbe partito, per cercare bambini e anziani e condurli in luogo sicuro, per lavorare, per aiutare».
L’AUTORE

Nata a Kiev nel 1903 da famiglia della ricca borghesia ebraica (il padre era un potente banchiere), Irène Némirovsky visse solitaria e infelice: il padre era sempre impegnato, la madre donna egocentrica che non le donò mai un sorriso. Questa condizione fece sbocciare la scrittrice: rifugiatasi nei libri cominciò presto a scrivere i primi racconti, fin dall’inizio col suo peculiare stile lucido e introspettivo. Allo scoppio della Rivoluzione d’Ottobre fuggì con la famiglia in Finlandia e si rifugiò infine in Francia. Trascorse a Parigi vent’anni colmi di successo: laureatasi alla Sorbona, pubblicò il suo primo testo nel 1921 su «Fantasio»; nel 1926 sposò Michel Epstein, da cui ebbe due figlie. Nel 1929 l’editore Grasset pubblicò con grande successo David Golder, storia di un banchiere ebreo nella Russia sovietica. Da quel momento fu una cascata di romanzi e racconti, che hanno fatto annoverare la Némirovsky fra i massimi autori francesi dell’epoca. Emanate nel 1940, le leggi contro i “fuoriusciti di razza ebraica” colpirono anche lei: nel 1942 iniziarono le deportazioni degli ebrei nei campi di sterminio e lei fu tra questi. Arrestata a Issy-l’Êvêque il 13 luglio, morì ad Auschwitz il 17 agosto, non è certo se a causa di tifo o se uccisa in una camera a gas. Oltre a David Golder, molte sue opere sono già state tradotte in Italia: Il ballo (del 1930), Come le mosche d’autunno (1931), Jézabel (1936), I cani e i lupi (1940), e soprattutto Suite francese che, scritta nei mesi precedenti l’arresto e conservata per anni in manoscritto da una figlia, è stata pubblicata con clamore in tutta Europa.

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I migliori romanzi del 2008

grossman

I migliori romanzi e racconti degli ultimi mesi
LA QUARTA MOGLIE, ALISSA YORK, GIUNTI
Ispirandosi ad un fatto realmente accaduto, il massacro di MOUNTAIN MEADOWS nel 1857, in cui mormoni e indiani sterminarono un convoglio diretto ad Ovest, Alissa York con stile lirico e vibrante ricostruisce con sapienza la vita di una famiglia mormone dell’epoca, un nucleo diviso dai segreti e unito dalla fede. Tante sono le suggestioni che offre questo romanzo, i rapporti tra il poco socievole marito e le mogli, tra le donne, quelli con i nativi, le ombre del passato
BORIS PAHOR, NECROPOLI, FAZI EDITORE
Dopo una dozzina di traduzioni nel mondo, finalmente pubblicato in italiano il capolavoro di uno scrittore italiano di origine slovena. Non c’è modo di evitare lo sguardo coraggioso e diretto di Boris Pahor sui mali del ’900. Il suo nome è stato giustamente accostato a quello di Primo Levi, Imre Kértesz e Robert Antelme! Dello stesso autore è disponibile anche IL ROGO DEL PORTO, un’ottima raccolta di racconti per rivivere le vicissitudini delle genti slovene nell’Italia post Seconda guerra Mondiale
DAVID GROSSMAN, A UN CERBIATTO SOMIGLIA IL MIO AMORE, MONDADORI
Un grande libro, in cui le indubbie qualità dell’autore trovano corpo in una vicenda che attraversa il dramma di Israele, e quello personale dello scrittore, il cui figlio è scomparso durante gli ultimi giorni della guerra del Libano.
PAOLO GIORDANO, LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI, MONDADORI
Il premio Strega 2008, esordiente rivelazione del’anno
GIANNI CELATI, I COSTUMI DEGLI ITALIANI, QUODLIBET
Da un autore quanto mai schivo e riservato, lontano dalle tentazioni televisive, due raccolte di racconti dal titolo emblematico, in cui ritroviamo la sua originale vena comica, usata per dipingere la provincia italiana.
IAN HOLDING, NEL MONDO INSENSIBILE, EINAUDI
Un libro forte e lirico, dedicato all’esperienza bianca sul suolo africano, in quel martoriato Paese che è lo Zimbabwe. Basato su una storia vera accaduta ad un allievo dell’autore . . .
HALDOR LAXNESS, IL CONCERTO DEI PESCI, IPERBOREA
Dal Premio Nobel 1955 un romanzo corale. Una rappresentazione limpida, a tinte vivaci di un mondo lontano, l’Islanda di inizio Novecento, dove l’esistenza era semplice ed accettata per quello che era, senza l’assillo del denaro e dell’accumulo della ricchezza, ma dove alla base regnava la visione di un mondo in cui era possibile accettare il prossimo, rispettandolo.
MURIEL SPARK, ATTEGGIAMENTO SOSPETTO, ADELPHI
Una delle sue migliori opere, che trae spunto dalle vicende autobiografiche dell’autrice, aspirante scrittrice senza un penny nella Londra di fine anni 40. Un romanzo condito con il consueto humour, e una trama ricca di stimoli!
CRISTIANO CAVINA, I FRUTTI DIMENTICATI, MARCOS Y MARCOS
Il nuovo libro dell’autore di NEL PAESE DI TOLINTESAC,il romanzo definitivo di Casola Valsenio
STEFAN ZWEIG, BRUCIANTE SEGRETO, ADELPHI
Un piccolo e indimenticabile libro come Adelphi sa offrirci. Una novella in cui è contenuta in maniera concentrata l’arte narrativa di Stefan Zweig, capace di catturare l’attenzione del lettore in un crescendo di emozioni.
MARE DI PAPAVERI, AMITAV GHOSH, NERI POZZA
È il primo volume di una ambiziosa trilogia dedicata all’India Moderna, in cui lo sguardo dell’autore si sposta sulla sua visione dell’umanità, rappresentata dai vari personaggi presenti su una goletta in navigazione, e dai loro modi di agire tre ragazze d’oggi alle prese con i problemi causati dalle matrigne!
MELANIA MAZZUCCO, LA LUNGA ATTESA DELL’ANGELO
Una splendida biografia romanzata sul Tintoretto, sulle sue passioni e debolezze, e del Cinquecento in cui visse.
DAVID WROBLEWKSKI, LA STORIA DI EDGAR SAWTELLE, RIZZOLI
Una amicizia con un cane, una storia in cui una relazione supera i confini delle parole..
UNA NUOVA TERRA, JHUMPA LAHIRI, GUANDA
Scenari diversi per raccontare otto storie di esilio e di perdita, di amore deluso o negato, di maternità e conflitti famigliari.Una conoscenza profonda dei conflitti del cuore, un occhio acuto per i dettagli, la capacità di evocare con straordinaria precisione la vita quotidiana dei personaggi..
KAFKA SULLA SPIAGGIA, HARUMI MURAKAMI, EINAUDI
Un vecchio che capisce la lingua dei gatti e un quindicenne con la maturità di un adulto. Il primo fugge da un delitto sconvolgente, il secondo da una sconvolgente profezia. Kafka sulla spiaggia è un libro affascinante e misterioso, da leggere e rileggere per scoprire nuovi dettagli e forse qualche risposta, una storia di destini e coincidenze . .
VITA E DESTINO, VASILIJ GROSSMAN, ADELPHI
Un altro grande libro sulle grandi tragedie del 900, sul fallimento delle ideologie. La riscoperta di un grande autore russo, oscurato dalla censura.
CANI E LUPI, IRENE NEMIROVSKY, ADELPHI
Una vera e propria testimone del NOVECENTO, una autrice esule russa morta ad Auschwitz nel 1942 dopo i decenni passati in Francia . . . Cani e lupi è di certo paradigmatico della sua produzione letteraria, con il tema doloroso dell’esilio, la fatalità del destino, l’abile descrizione dei personaggi e dell’ambiente sociale in cui vivono, il peso della storia.

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la nuova versione di questa pagina , con gli aggiornamenti, la trovate qui:

https://buoneletture.wordpress.com/2008/09/20/nuovi-libri-in-uscita/

Nuovi libri in uscita dopo le ferie

Autori stranieri

Bolano Roberto, 2666 La parte dei delitti, Adelphi

Bunker Edward,Mia è la vendetta,Einaudi

Burke James L.,L’occhio del ciclone,Fanucci

Coelho Paulo, Brida, Bompiani

Connelly Michael,Utente sconosciuto,Piemme

Cornwell Bernard,I re del nord,Longanesi

Crais Robert,La prova,Piemme

Dai Sijie,Una notte in cui la luna non si è alzata,Adelphi

DeLillo Don,Body art,Einaudi

Doyle Roddy,Dentro la foresta,Guanda

Dunne Catherine,Se stasera siamo qui,Guanda

Eggers Dave, Se non è vietato è obbligatorio, Minimum Fax

Hans Magnus Enszerberger, Hammerstein o l’ostinazione, Einaudi

Almudena Grandes, Cuore di ghiaccio, Guanda

Harris Joanne,Le parole segrete,Garzanti Libri

Le Carrè John, Ricercato speciale, Mondadori

Martin George R.,La danza dei draghi,Mondadori

Maugham W. Somerset,Ashenden o l’agente inglese,Adelphi

McCall Smith Alexander,L’uso sapiente nelle buone maniere,Guanda

Meyer Stephenie,Breaking dawn,Lain

(il quarto libro dell asaga TWILIGHT)

Moers Walter,L’accalappiastreghe,Salani

Murakami Haruki,Afterdark,Einaudi

Nemirovsky Irene, Il calore del sangue, Adelphi

Pamuk Orhan,Altri colori. Vita, arte, libri e città,Einaudi

Politovskaja Anna, Un piccolo angolo di inferno, Rizzoli

Pynchon Thomas, Contro il giorno, Rizzoli

Reyes Alina,Corpo di donna,Guanda

Richler Mordecai, Le meraviglie di St Urbain Street, Adelphi

Saint Exupery, Manon la danzatrice, Bompiani (un inedito!)

Saramago José,Storia dell’elefante,Einaudi

Satrapi Marjane,Persepolis. Con DVD,BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Vargas Fred,Un po’ più lontano sulla destra,Einaudi

Vonnegut Kurt,Retrospettiva armageddon,Feltrinelli

Welsh Irvine,Una testa mozzata,Guanda

Wiesel Elie,La danza della memoria,Garzanti Libri

Carlos Ruiz Zafon, Il gioco dell’angelo, Mondadori dal 23 settembre

AUTORI ITALIANI

Cristiano Cavina, I frutti dimenticati, Marcos

Ugo Cornia, Storie di mia zia (e di altri parenti), Feltrinelli

Claudio Magris, Gli alfabeti del mondo, Garzanti

Paola Mastrocola, Storia di un lupo che voleva covare, Guanda

Margaret Mazzantini, Un nuovo romanzo, per Mondadori

Melania Mazzucco, La lunga attesa dell’angelo, Rizzoli

Beppe Severgnini, Italians, Rizzoli

Andrea Vitali, Dopo lunga e penosa malattia, Garzanti

Dal 31 ottobre,

BRISINGR, di CHRISTOPHER PAOLINI (in prenotazione)

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vera e propria testimone del NOVECENTO, l’opera di Irene Nemirovsky esule russa morta ad Auschwitz nel 1942 dopo i decenni passati in Francia, la consacra come una delle autrici più significative del periodo tra le due guerre. Al crocevia della cultura slava, ebrea e francese, i suoi libri, ripubblicati ora in tutto il mondo, non cessano di stupire per le vivaci trame, e per la loro modernità.
Cani e lupi è di certo paradigmatico della sua produzione letteraria, con il tema doloroso dell’esilio, la fatalità del destino, l’abile descrizione dei personaggi e dell’ambiente sociale in cui vivono, il peso della storia.
E, naturalmente, sempre con un occhio alla propria biografia.

Irene Nemirovsky, Cani e lupi, Adelphi

Le basta vederlo una sola volta, quel bambino ricco, ben vestito, dai riccioli bruni, dai grandi occhi splendenti, che abita nella meravigliosa villa sulla collina e di cui dicono sia un suo lontano cugino, per essere certa che lo amerà per sempre, di un amore assoluto e immedicabile. A Kiev, la famiglia di Ada abita nella città bassa, quella degli ebrei poveri, e suo padre fa parte della congrega dei maklers, gli intermediari, quegli umili e tenaci individui che si guadagnano da vivere comprando e vendendo di tutto, la seta come il carbone, il tè come le barbabietole. Fra le due città sembra non esserci altro rapporto che non sia il disprezzo degli uni e l’invidia degli altri. Eppure, allorché il ragazzino Harry si troverà di fronte la bambina Ada, ne sarà al tempo stesso inorridito e attratto: come «un cagnolino, ben nutrito e curato, che sente nella foresta l’ululato famelico dei lupi, i suoi fratelli selvaggi». Quando molti anni dopo, a Parigi, il destino li metterà di nuovo l’uno di fronte all’altro, Harry non potrà più indietreggiare, e dovrà fare i conti con quella misteriosa attrazione che Ada esercita su di lui. Alla prima edizione di I cani e i lupi l’autrice premetteva un’avvertenza in cui, presentando il romanzo come una vicenda che non poteva essere altro che «una storia di ebrei», ribadiva la propria intenzione di descrivere il popolo a cui apparteneva così com’era, «con i suoi pregi e i suoi difetti»: giacché, affermava orgogliosamente, «in letteratura non ci sono argomenti tabù». Oggi, i numerosissimi lettori che la amano sanno che pochi sono stati in grado di raccontare il mondo degli «ebrei venuti dall’Est, dall’Ucraina o dalla Polonia» con altrettanta verità e altrettanto amore.

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Cani e lupi, di Irene Nemirovsky

NEMIROWVSKI
vera e propria testimone del NOVECENTO, l’opera di Irene Nemirovsky esule russa morta ad Auschwitz nel 1942 dopo i decenni passati in Francia, la consacra come una delle autrici più significative del periodo tra le due guerre. Al crocevia della cultura slava, ebrea e francese, i suoi libri, ripubblicati ora in tutto il mondo, non cessano di stupire per le vivaci trame, e per la loro modernità.
Cani e lupi è di certo paradigmatico della sua produzione letteraria, con il tema doloroso dell’esilio, la fatalità del destino, l’abile descrizione dei personaggi e dell’ambiente sociale in cui vivono, il peso della storia.
E, naturalmente, sempre con un occhio alla propria biografia.

Irene Nemirovsky, Cani e lupi, Adelphi

Le basta vederlo una sola volta, quel bambino ricco, ben vestito, dai riccioli bruni, dai grandi occhi splendenti, che abita nella meravigliosa villa sulla collina e di cui dicono sia un suo lontano cugino, per essere certa che lo amerà per sempre, di un amore assoluto e immedicabile. A Kiev, la famiglia di Ada abita nella città bassa, quella degli ebrei poveri, e suo padre fa parte della congrega dei maklers, gli intermediari, quegli umili e tenaci individui che si guadagnano da vivere comprando e vendendo di tutto, la seta come il carbone, il tè come le barbabietole. Fra le due città sembra non esserci altro rapporto che non sia il disprezzo degli uni e l’invidia degli altri. Eppure, allorché il ragazzino Harry si troverà di fronte la bambina Ada, ne sarà al tempo stesso inorridito e attratto: come «un cagnolino, ben nutrito e curato, che sente nella foresta l’ululato famelico dei lupi, i suoi fratelli selvaggi». Quando molti anni dopo, a Parigi, il destino li metterà di nuovo l’uno di fronte all’altro, Harry non potrà più indietreggiare, e dovrà fare i conti con quella misteriosa attrazione che Ada esercita su di lui. Alla prima edizione di I cani e i lupi l’autrice premetteva un’avvertenza in cui, presentando il romanzo come una vicenda che non poteva essere altro che «una storia di ebrei», ribadiva la propria intenzione di descrivere il popolo a cui apparteneva così com’era, «con i suoi pregi e i suoi difetti»: giacché, affermava orgogliosamente, «in letteratura non ci sono argomenti tabù». Oggi, i numerosissimi lettori che la amano sanno che pochi sono stati in grado di raccontare il mondo degli «ebrei venuti dall’Est, dall’Ucraina o dalla Polonia» con altrettanta verità e altrettanto amore.

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