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WLA metmuseum Camille Monet on a Garden Bench ...

WLA metmuseum Camille Monet on a Garden Bench by Claude Monet (Photo credit: Wikipedia)

 

Questo è davvero molto, molto bello, uno di quei libri che poi, finita la prima tiratura, diviene oggetto di caccia da parte dei bibliofili. Uno sguardo particolare al mondo, nello specifico quello dell’arte, con molti richiami ad altri campi dello scibile umano. Il mondo dalla panchina, dai giardini ai parchi pubblici, visti attraverso gli sguardi degli artisti.

 

 

Woody Allen, Peynet, Diane Arbus, Monet, Sartre, nomi presenti insieme a molti altri in questo splendido libro! Studioso e docente di teoria del Paesaggio
Sulla panchina, Michael Jakob, Einaudi

Percorsi dello sguardo nei giardini e nell’arte

 

Traduzione di Graziella Girardello

Quando ci sediamo su una panchina in cerca di un momento di riposo o per godere della vista di un paesaggio, quasi mai ci rendiamo conto di quanto questo oggetto, in apparenza banale e insignificante, funzioni come una vera e propria macchina visiva, «intelligente e visionaria», in grado di farci comprendere la realtà che abitiamo. Obbedendo a una semplice quanto efficace strategia visiva, la panchina, mentre apparta dal flusso del mondo, crea situazioni e paesaggi particolari, insegna, suscita, cita. Orienta il nostro sguardo e modella il nostro stato d’animo.

 

Michael Jakob ci guida in un viaggio sorprendente attraverso i giardini e le epoche, dalla Toscana rinascimentale alla Francia del Settecento, dalla Russia degli anni Venti ai paesaggi industriali della contemporaneità, provando a ricostruire le molteplici vite di un’entità desueta: dalle panchine reali, come le «panche di via» di Firenze o Pienza e quelle stravaganti di Bomarzo, a quelle letterarie (Rousseau, Stifter, Sartre), artistiche (Manet, Monet, Van Gogh, Liebermann) o cinematografiche (Vertov, Antonioni). Un saggio di cultura visuale colto e raffinato, accessibile – per il fascino dei temi, l’originalità dell’impostazione, l’eleganza della scrittura e la ricchezza dell’apparato iconografico – anche al lettore curioso.

 

 

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1832 portrait of English writer and biographer...

1832 portrait of English writer and biographer Elizabeth Gaskell (1810-65) (Photo credit: Wikipedia)

certo, ci sono ancora editori che ci fanno esultare di gioia. A dire il vero, è stata una lettrice a portarci sulle loro tracce, con reciproca soddisfazione pensiamo.

Nutrirsi della linfa vitale che scaturisce ancora da certi romanzi “classici”, fortifica le nostre difese imminitarie nei confronti di tante altre banalità destinate a sparire in breve tempo…

Jo March, Agenzia letteraria e Casa editrice – la presentazione, dal loro sito.

http://www.jomarch.eu

“Non avremmo potuto scegliere, tra eroine ed eroi letterari che ci appassionano, una figura più appropriata per rappresentare la nostra attività. La seconda, la più ribelle, talentuosa e volitiva delle sorelle March è sempre stata il nostro alter ego immaginario, con la sua smodata passione per la lettura e la sua convinta determinazione per affermarsi come scrittrice.

In lei ci siamo immedesimate quando, nei primi mesi del 2009, abbiamo dato vita a un duplice sogno chiuso nel cassetto: andare in cerca di narrativa originale, in grado di dare espressione linguistica e poetica alla nostra contemporaneità, e riportare alla luce narrativa lontana, nel tempo o nello spazio, a torto dimenticata o mai tradotta in lingua italiana.

Immaginateci, dunque, come novelle Jo, chine sul tavolo della nostra soffitta, a spulciare fogli nuovi e carte ingiallite, all’avvincente e scrupolosa ricerca di quei rari scrittori capaci di smascherare e interpretare aspetti della natura umana, della vita e del mondo sui quali, senza stimolo, non rifletteremmo mai.”

Dal loro conturbante catalogo, presentiamo due fantastici testi. “La storia di una bottega” parte da un disastro di famiglia(l’estinguersi del patrimonio, la morte del padre), capace però di condurre le sorelle protagoniste verso sentieri impensabili per l’epoca: scendere in città per dedicarsi al “commercio”, inaugurando un atelier di fotografia, idealmente proseguendo la passione del padre, forti delle loro capacità. Il lavoro per il ceto ricco dell’epoca era considerato un abominio morale e sociale,ma alle ragazze non resta altra soluzione per restare insieme.  Siamo alla fine del Diciannovesimo secolo, e già si avvertono le pulsioni che porteranno all’emancipazione femminile.

Amy Levy, La storia di una bottega

(1888)

Traduzione di Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci

Introduzione di Silvana Colella – A cura di Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci

Collana: Atlantide

Nella Londra di fine Ottocento, le giovani sorelle Lorimer perdono improvvisamente il padre e finiscono sul lastrico. Rifiutandosi di accettare un destino che le vedrebbe divise tra i vari familiari che si sono offerti di dar loro ospitalità e protezione, scelgono di restare insieme e di sopravvivere con le loro forze: fra lo sgomento generale, si trasferiscono nell’affollata e viva Baker Street, nel centro di Londra, e aprono una bottega di fotografia. Lacerate dai dubbi, sballottate dai colpi della fortuna, eppure appassionate e tenaci, Gertrude, Lucy, Phyllis e Fanny cercano di resistere alle privazioni e di conquistarsi uno spazio nella società, difendendo un’indipendenza per nulla scontata nella tarda età vittoriana. Nel 1888, Amy Levy realizza un originale e raffinato ritratto di donne emancipate e moderne, utilizzando una metafora assolutamente calzante, quella della tecnica fotografica. Come la fotografia imprime, con leggi e codici del tutto nuovi, la realtà, stravolgendo per sempre l’arte e il concetto di immagine; nella stessa misura, le quattro protagoniste rivolgono uno sguardo più genuino alla vita, incarnando una donna, al contempo idealista e concreta, che annuncia il mutamento rapido e inarrestabile della condizione femminile alle porte del ventesimo secolo.Informazioni sull’autore

Amy Judith Levy nacque il 10 novembre 1861 a Londra da una famiglia borghese di religione ebraica. Già nel 1875 appariva, sulla rivista femminista «The Pelican», il suo primo componimento poetico, The Ballad of Ida Grey (A Story of a Woman’s Sacrifice). Nel 1879 entrò al Newnham College di Cambridge e fu la prima studentessa ebrea nella storia dell’istituzione. Insofferente verso l’isolamento dell’Università e della società dovuto al suo essere una donna e un’ebrea, fu perennemente tormentata, come si evince dai suoi scritti. Nel 1888 l’editore Thomas Fisher Unwin pubblicò The Romance of a Shop (La storia di una bottega), il suo primo romanzo. Morì suicida soltanto un anno dopo a soli ventotto anni.

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in Nord e Sud  di Elizabeth Gaskell domina invece la contrapposizione tra il mondo rurale del Sud, quasi fiabesco, e i nuovi ritmi della città industriale del nord, votata al mondo nuovo.Valori tradizionali da una parte, la vita frenetica dall’altra. Con un’altra ottica però si intravede la nascente lotta di classe, la possibilità di arrivare a condizioni di vita più decorose per gli operai, uniti in cerca di riscatto, cosa difficilmente ottenibile nella immutabile “quiete agreste”.  Su questi temi si innesta il percorso umano della bella protagonista, cosparso ovviamente di difficoltà, dubbi e gioie!

Due testi consigliatissimi per chi ama il romanzo classico! (il fatto che la collana si chiami Atlantide, dovrebbe essere una garanzia, no?)

Elizabeth Cleghorn Gaskell
Nord e Sud

 (1855)

Traduzione di Laura Pecoraro
Traduzione dei testi in esergo: Laura Pecoraro e Marisa Sestito
A cura di Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci

Nord e Sud, a indicare due estremi in contrasto, fu il titolo voluto dall’ editore, non quello pensato da Elizabeth Gaskell, che sul frontespizio immaginava il nome della sua eroina, Margaret Hale. Sono le due polarità geografiche e la maturazione della protagonista a fornire i temi cardine del romanzo: Margaret, trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del Sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del Nord, si trova bruscamente immessa nel mondo nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall’industrializzazione. La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all’inquinamento e al degrado sociale. Eppure Margaret stringe presto amicizia con Bessy Higgins, una ragazza ammalatasi per le pessime condizioni di lavoro in fabbrica, e con il padre Nicholas, sindacalista impegnato attivamente nel movimento operaio: prendendo a cuore la famiglia, inizia a nutrire curiosità e interessi fino a quel momento sconosciuti. Subito complesso si rivela, invece, il rapporto con John Thornton, allievo del signor Hale e padrone di uno dei più importanti cotonifici di Milton: Margaret è combattuta tra l’ammirazione per l’uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità, e l’ostilità per l’industriale che, a suo giudizio, è responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai. Attraverso l’occhio di un’ anima incorrotta, Elizabeth Gaskell rappresenta così la corruzione dei tempi nuovi, e non li condanna. Anzi auspica soluzioni che sintetizzino i due opposti, la vita arcaica e quella moderna, in modo che la prima dia contenuto alla seconda. Grazie al vissuto doloroso, suo e dell’ambiente soffocato che la circonda, la sua eroina acquisisce identità, supera i pregiudizi e apprende una nuova etica, incarnando la ‘congiunzione’ fra passato e futuro, fra uomini e donne, fra padroni e operai. Fra Nord e Sud.”


Informazioni sull’autore
Elizabeth Gaskell (1810-65) è autrice di raffinate opere letterarie come Mary Barton (1848), in cui ha rappresentato l’ambiente operaio di Manchester; Ruth (1853), che racconta la perdizione dell’eroina protagonista nella società perbenista di epoca vittoriana; North and South (1855), monumentale affresco che ritrae le trasformazioni sociali in atto in Inghilterra in seno alla rivoluzione industriale. Per commemorare l’amica Charlotte Brontë, la Gaskell scrisse la sua biografia, pubblicata nel ’57. Morì improvvisamente mentre si accingeva a comporre il penultimo capitolo dell’incompiuto Wives and Daughters.

NORD E SUD forse lo avrete “visto” in Tv: ecco il trailer dello sceneggiato trasmesso poco tempo fa da LA EFFE:

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English: Oskar Kokoschka Français : Oskar Koko...

English: Oskar Kokoschka Français : Oskar Kokoschka (Photo credit: Wikipedia)

è il due gennaio, e ci sono già nuove uscite che stanno viaggiando in direzione libreria. Ecco qualche libro che troverete fresco fresco sui banchi tra oggi e domani:

La riva del silenzio,

 Paul Yoon,

Bollati Boringhieri

Un giovane prigioniero di guerra nordcoreano, ribattezzato Yohan dagli americani, viene mandato via mare in Brasile perché si ricostruisca una vita dopo gli orrori di un conflitto che ha finora poco interessato la letteratura. Grazie all’abilità manuale che ha dimostrato al campo, viene assegnato come aiutante nella bottega di un sarto giapponese, a sua volta emigrato, a sua volta spaesato nel nuovo continente. Unico legame con l’altro capo del mondo, uno dei marinai giapponesi della nave che fa scalo a intervalli regolari nel porto. E unico interlocutore l’uomo di mezza età che taglia e cuce pazientemente nella piccola, spartana bottega. Interlocutore silenzioso, e non solo per problemi linguistici, il sarto trasmette a Yohan, insieme alla sua arte, anche la malinconica serenità raggiunta negli anni. I due tacciono su un passato drammatico: il lettore viene a conoscere quello del ragazzo tramite una serie di flashback che rivelano con parole scarne le vicende spaventose della guerra, dello sradicamento e della prigionia mitigata solo dalla compagnia di un amico più sfortunato. Ed è grazie al silenzio leggero, colmo di gentilezza, saggezza ed empatia del sarto, e all’incontro con due straordinari ragazzi di strada brasiliani, che Yohan a poco a poco comincia a rinascere, a creare legami di affetto, e perfino a sognare.

La creatura del desiderio

Andrea Camilleri

Skira

Nel 1912, un anno dopo la morte di Mahler, la sua giovane vedova, considerata la più bella ragazza di Vienna e allora poco più che trentenne, incontra il pittore Oskar Kokoschka. Inizia una storia d’amore fatta di eros e sensualità, che sfocerà ben presto in una passione tanto sfrenata quanto tumultuosa. Viaggi, fughe, lettere, gelosie e possessività scandiscono i successivi due anni, durante i quali l’artista crea alcune fra le sue opere più importanti, su tutte La sposa del vento. Ma la giovane donna è irrequieta e interrompe brutalmente la relazione. Kokoschka parte per la guerra con la morte nel cuore. Al suo rientro in patria, traumatizzato dal conflitto e ancora ossessionato dall’amore perduto, decide di farsi confezionare una bambola al naturale con le fattezze dell’amata. Questa è la sua storia.

La conquista di Ganimede,

Philip K. Dick, Ray Nelson,

Fanucci

I Ganimediani, alieni simili a grandi molluschi, hanno conquistato la Terra anche grazie alle loro doti telepatiche. L’umanità è ridotta in schiavitù, ma è molto più ingovernabile e imprevedibile del previsto. Intrighi di potere ganimediani e lotta per la resistenza degli umani ruotano attorno a una pericolosa teoria psichiatrica e a un’altrettanto pericolosa arma che ottiene il controllo emotivo della mente, amplificando le paure inconsce e causando terrificanti allucinazioni. Una nuova esplorazione dei confini tra realtà e illusione e dei rapporti tra manipolazione della mente e potere, tematiche care alla scrittura di Dick, qui affrontate in un romanzo a quattro mani con Ray Nelson.

 

Scott Turow, Identici, Mondadori

Ispirandosi liberamente all’antico mito greco di Castore e Polluce, in questo nuovo straordinario legal thriller Scott Turow mette in scena una vicenda appassionante fatta di oscure rivalità familiari.

 

Kindle County, 1982. Al termine di un party a casa di Zeus Kronon, influente membro della locale comunità greco-ortodossa, sua figlia Dita, bellissima e anticonformista, viene trovata uccisa nella sua camera da letto. La ragazza era fidanzata con Cass Gianis, il cui padre è l’acerrimo rivale di Zeus, e per questo motivo la loro unione era malvista da entrambe le famiglie. Cass, il cui fratello gemello Paul è agli inizi di una promettente carriera legale, si dichiara subito colpevole dell’omicidio e viene condannato a venticinque anni di reclusione. Allo scadere della pena, Cass è pronto a uscire di prigione, proprio mentre Paul, nel frattempo divenuto senatore, è il candidato favorito per la poltrona di sindaco della Kindle County. Ma il ritorno di Cass può trasformarsi per lui in un’arma a doppio taglio, specie quando il fratello di Dita chiede la riapertura delle indagini, accusando Paul di avere avuto un ruolo nell’omicidio della ragazza. Cosa è successo realmente quella notte di tanti anni prima? È stato davvero Cass a uccidere Dita? E perché? Quale segreto nascondono i due gemelli? A ricostruire la vicenda saranno Evon Miller, ex agente speciale dell’FBI ora a capo della sicurezza dell’azienda dei Kronon, e l’anziano investigatore Tim Brodie, che all’epoca si era occupato del caso. Quella dei Kronon e dei Gianis è la storia di una battaglia infinita e senza esclusione di colpi tra due famiglie che cercano la loro unica e illusoria verità inseguendo una giustizia sempre sfuggente. Ispirandosi liberamente all’antico mito greco di Castore e Polluce, in questo nuovo straordinario legal thriller Scott Turow mette in scena una vicenda appassionante fatta di oscure rivalità familiari, rapporti ambigui e segreti tenuti nascosti troppo a lungo, regalandoci un finale davvero sorprendente.

 

Via Emilia via da Casa

 Bruno Barbieri, con le illustrazioni di Marina Cremonini

Rizzoli

Con questo libro, Bruno Barbieri mette a disposizione dei suoi lettori ricette alla portata di tutti per preparare piatti davvero speciali. Perfetti da servire alla famiglia e agli amici per ritrovare in compagnia il gusto della buona tavola e dell’ospitalità senza rinunciare a un’impronta cool e internazionale. Ripercorrendo due fasi molto diverse della sua vita (l’infanzia bolognese e l’affermazione come chef stellato e gli anni dei viaggi in tutto il mondo e dell’esperienza di MasterChef) raccoglie le ricette per lui più significative di piatti facili da realizzare ma unici. Il volume è illustrato con disegni raffinati e arricchito dalle fotografie scattate dall’autore in giro per il mondo, alla scoperta di profumi e sapori sempre nuovi.

Casa Rugiati,

 Simone Rugiati,

 Rizzoli

“Non possiamo pensare bene, amare bene o dormire bene se prima non abbiamo mangiato bene.” Con questa massima Simone Rugiati apre il suo programma televisivo e dà inizio alle danze, ovvero a un game-show che vede due concorrenti alle prese con i fornelli e una giuria spietatissima di critici gastronomici e non solo che soppesano sapori e battute. A tenere banco è la verve dello “chef-showman” che conduce il programma snocciolando trucchi e consigli del mestiere, ma soprattutto raccontando le sue ricette personali. Questo libro raccoglie le migliori, tutte ispirate alla “filosofia” di Simone: semplicità, facilità di esecuzione e gusto, perché a farla da protagonista è sempre la bontà degli ingredienti.

per ragazzi:

Il bambino di Schindler,

Leon Leyson,

Mondadori

Un piccolo villaggio, i fratelli, gli amici, le corse nei campi, il bagno in un fiume limpido: questa è la storia vera di Leon, quella di un mondo spazzato via all’improvviso dall’invasione dei nazisti. Quando nel 1939 l’esercito tedesco occupa la Polonia, Leon infatti ha soltanto dieci anni. Ben presto lui e la sua famiglia vengono confinati nel ghetto di Cracovia insieme a migliaia di ebrei. Con coraggio e un pizzico di fortuna Leon riesce a sopravvivere in quello che ormai sembra l’inferno in terra e viene assunto nella fabbrica di Oskar Schindler, il famoso imprenditore che riuscì a salvare e sottrarre ai campi di concentramento oltre milleduecento ebrei. In questa testimonianza rimasta a lungo inedita, Leon Leyson racconta la propria storia straordinaria, in cui grazie alla forza di un bambino l’impossibile diventa possibile. Età di lettura: da 10 anni.

Dopo,

Koethi Zan,

Longanesi

Sono passati dieci anni da quando Sarah è scappata, dopo tre anni di prigionia in uno scantinato, esposta alle torture di Jack Derber. Sarah ha cambiato nome e vita, ma non riesce a cambiare il proprio destino: ancora oggi, vive in una prigionia autoimposta, in preda a mille fobie, vittima delle proprie notti insonni, rinchiusa da mesi nel proprio appartamento di Manhattan. Fino a quando l’FBI la informa dell’approssimarsi di una scadenza importante. L’udienza per il rilascio di Jack Derber… E l’uomo, accusato solo di rapimento, potrebbe davvero tornare libero. Sarah non può consentirlo, perché lei sa. Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c’erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi ce n’era anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa, con certezza, anche se non l’ha mai rivelato a nessuno, che Jennifer è morta per mano di Derber. C’è una sola speranza, per tenere il mostro in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo, Sarah troverà la forza di riallacciare i contatti con le altre sopravvissute, nonostante l’odio e i segreti che le dividono. Ma ad attenderle c’è un segreto ancora più terribile.

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Museo del Castello – Rocca di Bagnara

Bagnara di Romagna

Italiano: fotografia raffigurante le scuole e ...

Italiano: fotografia raffigurante le scuole e la Rocca di Bagnara di Romagna (anni ’50) (Photo credit: Wikipedia)

 

Novembre all’insegna dei libri al Castello

 

Trame di vita

Il mese di novembre vedrà un nuovo ciclo di incontri domenicali nella Rocca di Bagnara. Se lo scorso anno Trame Oscure aveva dato risalto a romanzi storici legati ad avvenimenti passati riguardanti il nostro territorio, questa nuova serie di appuntamenti si rivolge ad un’epoca più vicina a noi, illuminando le vite di personaggi comuni, e di riflesso del periodo storico al quale appartengono. Durante gli incontri saranno presenti gli autori intervistati da Lisa Emiliani.

Inaugurerà il ciclo Maurizio Garuti con il suo Fuoco e neve, un libro delicato e colmo di poesia ispirato ad una storia vera accaduta nella pianura emiliana, una vicenda che ci parla di amore e libertà. La domenica successiva con l’esordiente Gabriele Rubini (Generazioni 1881 – 1907) rivivremo i destini di cinque famiglie ebree nei decenni finali dell’Ottocento, tra la Russia dei pogrom e l’emigrazione nel Nuovo Mondo,  tra la Francia di Dreyfus e Italia appena unificata.

Domenica 17 Wu Ming 2 ci condurrà  con Timira dai primi anni del fascismo alla fine della Guerra Fredda, una carrellata di settanta anni di storia visti con gli occhi di un’italiana dalla pelle scura. Un lavoro frutto di anni di ricerche!

A degna conclusione del ciclo, Eraldo Baldini presenterà Nevicava sangue, fresco di pubblicazione: l’intensa epopea di Francesco, dalla Romagna rurale del 1812 alla triste campagna di Russia vestendo l’uniforme dell’esercito napoleonico. Il faticoso ritorno a casa lo condurrà alla consapevolezza della propria condizione di subalterno, al desiderio di riscatto.

Domenica 3 novembre, Maurizio Garuti – con letture di Patrizia Beluzzi – Fuoco e neve (Pendragon Edizioni)

Domenica 10 novembre, Gabriele Rubini – Generazioni 1881 – 1907 (Phasar Edizioni)

Domenica 17 novembre, Wu Ming 2  – Timira. Romanzo meticcio (Einaudi, di Wu Ming 2 e Anthar Mohamed)

Domenica 24 novembre, Eraldo Baldini – Nevicava sangue (Einaudi)

Gli appuntamenti sono gratuiti e avranno inizio alle ore 17,00, a seguire visita guidata al museo ed alla Rocca ad un prezzo speciale per i partecipanti.

Rocca Sforzesca, Piazza IV Novembre, 3  Bagnara di Romagna (RA)

Per info. http://www.comune.bagnaradiromagna.ra.it, 0545905501,

Il mosaico Cooperativa, www.ilmosaicocooperativa.com

3316995930.

In collaborazione con Libreria Atlantide – Castel San Pietro (BO)

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La mostra “Dentro il Libro”. La grande esposizione biennale del libro per bambini e ragazzi è stata inaugurata sabato 20 aprile, alle 10. Si svolgerà fino al 5 maggio nei locali della scuola media “F. Zappi” di Mercato Saraceno. Un progetto nato nell’anno scolastico 92/93 in seno all’Istituto Comprensivo mercatese e giunto all’undicesima edizione.

Quest’anno il tema portante è l’ambiente, con incontri con autori, laboratori, mostre, ed esposizione dei tanti elaborati realizzati dalle Scuole di Mercato Saraceno e del Comprensorio. Proprio al termine della manifestazione tutte le classi che hanno presentato elaborati saranno premiate con una dotazione di libri che andrò ad incrementare le biblioteche scolastiche, donazione offerta dall’Associazione culturare Fogli Volanti.

Il progetto Dentro il Libro è un lungo percorso, cominciato con la realizzazione di un orto scolastico in collaborazione con Slow Food (progetto Ortoincondotta), con i progetti di educazione ambientale curati da Hera, ed altri ancora.

Tra gli incontri, segnaliamo quelli con Ivonne Mesturini

English: Flag of Emilia-Romagna region Italian...

English: Flag of Emilia-Romagna region Italiano: Bandiera della regione italiana Emilia-Romagna. (Photo credit: Wikipedia)

autrice del libro “Guerra ai rifiuti”, Raffaello Editore ( http://www.ilmulinoavento.it/v2/scheda.asp?lib=567&gid=4&sid=2&cid=3&lid=9 ); sabato 4 maggio con Luigi Dal Cin e Beatrice Masini; mentre mercoledì 15 maggio Andrea Pinchera di GreenPeace Italia parlerà del libro “Di chi è la terra?”.  Il colonnello Giancarlo Bonelli, meteorologo, sarà ospite in due occasioni. La prima, venerdì 26 aprile alle 21 verterà sui cambiamenti climatici. La mattina successiva l’esperto si confronterà con i ragazzi della scuola media.

Gli appuntamenti sono numerosi, potete consultarli qui:
http://www.icmercato.it/attachments/359_pieghevole.pdf

Non manca una fornitissima libreria : l’esposizione libraria con tutte le novità dell’editoria per ragazzi è curata dai colleghi di libreria Bettini di Cesena e resterà aperta per tutti i giorni dell’evento.

La manifestazione è  organizzata dall’Istituto comprensivo di Mercato Saraceno, hanno contribuito l’associazione Fogli Volanti”, il Comune, la Pro Loco, Confesercenti, Slow Food.

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Chi conosce i noir di Tim Willocks sa che non usa il fioretto nel coinvolgere i lettori: è uno scrittore da emozioni forti! Il suo primo libro per ragazzi non si sottrae a questo dato di fatto: Doglands è una lettura coinvolgente, in cui l’autore mostra la vicenda con gli occhi di un cane. Inizialmente destinato ad una brillante carriera “sportiva” nelle corse dei levrieri, per poi scoprire che la “civiltà” umana non sempre si comporta all’altezza della parola. Per fortuna, aldilà dell’orizzonte ci sono le Doglands, dove forse potrà scoprire chi era suo padre… Assolutamente coinvolgente, pieno di emozione ed avventura, di certo molto originale!

Tim Willocks, Doglands, Sonda

Di tutti i posti in cui un cucciolo potrebbe nascere, nessuno è peggiore di Dedbone’s Hole, il campo di prigionia per i greyhound destinati alle corse. Se non hai tutti i requisiti di razza, non si limitano a farti fuori: ti gettano nell’abisso di una caverna.
Furgul e le sue tre sorelline non hanno questi requisiti, a differenza della madre, che è una campionessa, e del padre, che è un fuorilegge. Ma Furgul ha troppi misteri da risolvere per arrendersi senza lottare: chi era suo padre? Cosa significa correre con il vento? Cosa – e dove – sono le Doglands?
Sfidando la morte e affrontando qualsiasi ostacolo e nemico, Furgul corre lungo le Doglines in un’epica avventura verso l’ignoto.

«Per la prima volta nella vita, Furgul corse sul serio. Ebbe l’impressione di poter correre per sempre. E da qualche parte, in quella folata di vento, come se un fantasma avesse bisbigliato alle orecchie della sua anima, sentì il richiamo delle Doglands. Tu sei il cane che corre nell’oscurità, disse il vento».

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The skyline of Karachi

The skyline of Karachi (Photo credit: Wikipedia)

ancora un piccolo tributo alla bibliodiversità: La Linea, editori di Bologna, ci propone un romanzo che ci permetterà di guardare oltre gli stereotipi la capitale del Pakistan, con gli occhi di una ragazza moderna, in un Paese in bilico tra il nuovo e il vecchio.

Il punto di vista con cui Shandana Minhas ha scelto di raccontare la Karachi di oggi è decisamente singolare: la sua protagonista, Ayesha,  è immobilizzata, in coma su un letto di ospedale. Da qui, il suo flusso di sensazioni e pensieri si rivolge a se stessa, alle persone che ha accanto, al suo Paese.

Shandana Minhas, Pakistan Graffiti, La Linea
Traduzione di Valentina Ballardini

C’è una città con mille problemi, una donna in coma e tante altre cose che non tornano. Ma, per paradossale che sia, quella smorfia sul suo viso non è di dolore

C’è la Karachi di oggi, una megalopoli modernissima e antica allo stesso tempo, dal cui ginepraio provengono raffiche di parole che si stampano sui muri, sul retro dei risciò, sulle t-shirt dei suoi abitanti e nelle canzoni popolari.
E poi c’è Ayesha, una giovane donna dalla lingua affilatissima e in conflitto perenne con il proprio mondo. Il loro scontro, cruento e rabbioso, apre la strada all’esplorazione minuziosa della città e ricompone il ritratto serioso e ironico di una ragazza pachistana dei giorni nostri.

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Italian writer Melania Mazzucco Italiano: La s...

Italian writer Melania Mazzucco Italiano: La scrittrice italiana Melania Mazzucco (Photo credit: Wikipedia)

Melania Mazzucco, Limbo, Einaudi 

 

Un romanzo di grande potenza, una storia d’amore, d’attesa e di rivolta. Al centro un personaggio femminile fortissimo: una donna soldato stanca di guerra, che torna ferita dal deserto afghano per misurarsi con altri deserti, più intimi e domestici.

La vigilia di Natale, Manuela Paris torna a casa, in una cittadina sul mare vicino Roma. Non ha ancora ventotto anni. È assente da tempo, da quando è andata via – ancora ragazza – per fare il soldato. In fuga da un’adolescenza sbandata, dalle frustrazioni di una madre che cerca attraverso di lei il proprio riscatto e dalle lacerazioni della sua famiglia. Con rabbia, determinazione e sacrificio, Manuela si è faticosamente costruita la vita che sognava, fino a diventare sottufficiale dell’esercito e comandante di plotone in una base avanzata del deserto afghano, responsabile della vita e della morte di trenta uomini. Ma il sanguinoso attentato in cui è rimasta gravemente ferita la costringe a una guerra molto diversa e non meno insidiosa: contro i ricordi, il disinganno e il dolore, ma anche contro il ruolo stereotipato di donna e vittima che la società tenta di imporle. L’incontro con il misterioso ospite dell’Hotel Bellavista, Mattia Rubino, un uomo apparentemente senza passato e, come lei, sospeso in un suo personale limbo di attesa e speranza, è l’occasione per fare i conti con la sua storia. E per scoprire che vale sempre la pena vivere – perché nessuno, nemmeno lei, è ciò che sembra. Cronaca, affresco e diario, storia d’amore e di perdita, di morte e resistenza, spiazzante e catartico, Limbo si interroga anche, e ci interroga, su cosa significhi, oggi, essere italiani.

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Flag Yugoslavia

Image by erjkprunczyk via Flickr

Pensare al massacro che si è consumato a poche centinaia di chilometri da qui, nella ex Yugoslavia degli anni Novanta, fa venire i brividi. Nelle nostre case guardavamo le immagini dei tg, mentre dall’altra parte dell’Adriatico si moriva con la sola “colpa” di appartenere ad una etnia anziché all’altra. Sarà per questa antica “colpa” che trovo notevoli molti dei libri che fanno rivivere quei giorni?
E’ora il turno de Il silenzio degli alberi, in cui il luogo è solo percepito anziché denunciato. Un libro essenziale quanto toccante, sulla miseria umana e sulla capacità e la necessità di resistervi con la parola, con l’arte. Un ottimo libro che ci fa toccare con mano le sofferenze ma anche la possibilità di trovare rifugio nella musica, nei libri, per costruire un diverso modo di vivere.

Il silenzio degli alberi, Eduard Marquez, Keller

In guerra tutti i giorni sono uguali. Nelle cantine, al buio, e nei palazzi, il tempo sembra fermarsi, scandito solo dai colpi delle granate e dai racconti di musica e di vita di Ernest Bolsi, un liutaio capace di riaccendere luce e speranza tra le stanze vuote del vecchio Museo della musica. Nella città assediata giunge anche il noto musicista Andreas Hymer, per tenere un concerto e ritrovare Amela Jensen, amore sospeso a causa dell’egoismo e della paura, ma mai dimenticato. Il viaggio e il concerto diventano per lui un tuffo nel passato, l’occasione per confrontarsi con la vita della madre, sparita misteriosamente quando era ancora un bambino, e per affrontare le conseguenze delle proprie scelte. Al ritmo di una partitura preziosa quanto la vita, ne “Il silenzio degli alberi” si alternano il suono delle lettere di chi è rimasto a lottare e si aggrappa a ogni cosa per sopravvivere e il silenzio del passato di quattro destini uniti dalla musica e dall’amore.

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ARTO PASILINNA, LE DIECI DONNE DEL CAVALIERE, IPERBOREA
Al compimento dei sessant’anni il ricco imprenditore Rauno Rämekorpi, fresco di nomina a Cavaliere del Lavoro, organizza una festa nella sua sontuosa residenza. Gli invitati arrivano in processione con regali e fiori e tra bevute e chiacchiere la serata passa in doverosa allegria. Ma non appena partito l’ultimo ospite, la beneamata mogliettina Anniki, allergica al polline, prega Rauno di correre alla discarica …

BJORN LARSSON, I POETI MORTI NON SCRIVONO GIALLI, IPERBOREA
Il famoso poeta Jan Y Nilsson ha accettato a malincuore di prestare la sua penna alla letteratura di massa e di scrivere un romanzo giallo. A convincerlo è stato l’editore Petersén, deciso a risollevare il genere dalla mediocrità in cui è caduto… e a creare un profittevole caso editoriale.

HALDOR LAXNESS, SOTTO IL GHIACCIAIO, IPERBOREA
Ambientato nella lontana Islanda occidentale, Sotto il ghiacciaio è la storia moderna di un mito senza tempo. Ce lo racconta un anonimo studente di teologia incaricato dal vescovo di investigare gli strani fenomeni che si stanno verificando intorno al ghiacciaio Snaefellsjökull – il luogo mitico dove Jules Verne fece iniziare il suo Viaggio al centro della terra – dove si dice che le donne riescono a resuscitari morti e alcune persone vengono tramutate in salmoni. A preoccupare il vescovo è soprattutto il pastore locale: si è barricato nella chiesa, rifiuta lo stipendio, ed è diventato un fabbro.
Sotto il ghiacciaio è un capolavoro allegorico, fantascientico, ma soprattutto ironico, che racconta un mondo dove la natura e la magia hanno lo stesso potere male!- co, una realtà così isolata da sembrare l’unica esistente.

BILL BRYSON,BREVE STORIA DELLA VITA PRIVATA, GUANDA
Muovendosi per le stanze di casa sua, Bill Bryson in questo libro traccia una storia approfondita degli ambienti e dei luoghi in cui l’uomo vive, e ha vissuto, dando importanza alle cose ordinarie della nostra esistenza. Il bagno racconta una storia di igiene, la cucina narra la storia di abitudini e tradizioni alimentari, la camera da letto raccoglie a sua volta la storia intima dell’uomo: il suo modo di amare e la sua sessualità, i suoi rituali per il sonno e, da ultimo, anche la morte. In queste stanze stranote, su cui nessuno si sofferma mai a riflettere, c’è la storia di molti uomini, una storia normale, fatta di azioni concrete e riti quotidiani. Un racconto divertito e divertente della storia dell’uomo, che vi farà guardare casa vostra con occhio diverso.

ALAIN DE BOTTON,DEL BUON USO DELLA RELIGIONE, GUANDA
La premessa del nuovo saggio di Alain de Botton è che si possa essere non credenti e tuttavia a volte trovare la religione utile, interessante e consolatoria, e quindi il suo invito è a introdurne alcune idee e alcuni rituali nella moderna esistenza secolare. Il mondo attuale, infatti, ha molto da imparare dalle varie religioni per quanto riguarda la vita in comune, la moralità, l’educazione, l’arte: per essere d’aiuto alle scettiche menti contemporanee basta eliminarne gli aspetti più dogmatici e distillarne gli aspetti universali.

JONATHAN COE,COME UN FURIOSO ELEFANTE, FELTRINELLI
Per scrivere una grande biografia servono due ingredienti: una storia unica da raccontare e un brillante scrittore che sappia raccontarla. B.S. Johnson è stato un uomo e uno scrittore insopportabile – arrogante, caratterialmente instabile, insicuro e per questo motivo ancor più spigoloso. Appartenente alla classe operaia e con alle spalle una formazione poco ortodossa (abbandonò la scuola da giovanissimo per andare a lavorare in banca), B.S. Johnson dimostrò da subito un approccio alla letteratura molto particolare. Per lui raccontare una storia equivaleva a raccontare bugie, e se proprio si doveva scrivere, allora bisognava cominciare dalla propria esperienza. Accanto a questo rifiuto dell’immaginazione, B.S. Johnson reclamava la supremazia della sperimentazione (ed ecco quindi il romanzo formato da centosessanta schede racchiuse in una scatola, che ogni volta danno vita a una storia diversa). Ma prima della letteratura c’è la vita, e quella di B.S. Johnson è un labirinto intricatissimo, dove a ogni svolta la prospettiva cambia e il terreno sembra franare sotto i piedi. Jonathan Coe si innamora di questa storia e da grande narratore decide di raccontarla. Con rigore, con passione, con lo stile incalzante dei suoi romanzi. Jonathan Coe si trasforma in un indagatore dell’animo umano che accumula materiali e annotazioni, dichiarazioni di amici e conoscenti di B.S. Johnson, esperienze personali e brani tratti dai romanzi dello scrittore inglese.

AMOS OZ,IL MONTE DEL CATTIVO CONSIGLIO , FELTRINELLI
Gerusalemme alla vigilia di quel fatidico 1948 che segnò la nascita dello stato ebraico è la vera protagonista di queste tre novelle racchiuse sotto il titolo de “Il monte del cattivo consiglio” e unite da un sapiente filo conduttore. Oz evoca qui, infatti, l’atmosfera tutta particolare che animava la città ebraica in quel periodo, e la narra attraverso lo sguardo di sé bambino, incarnato in diversi personaggi. La prima novella, che dà il titolo al libro, è un testo molto caro all’autore, che egli considera come una prima stesura di “Una storia di amore e di tenebra”. C’è una piccola famiglia gerosolimitana, con un bambino timido, un padre veterinario, una madre enigmatica che alla fine abbandonerà tutti e tutto. Uri, il protagonista de “Il signor Levi”, si guarda intorno nel suo piccolo quartiere popolato di personaggi strani, a volte misteriosi. La guerra d’indipendenza è alle porte. Questo lo sa anche il dottor Emanuel, che in “Nostalgia” scrive lunghe lettere a Mina, una donna che ha amato. Lui è molto malato, sa che vedrà solo una piccola porzione di futuro. Per intanto le racconta il presente convulso, trepidante e pure carico di malinconia, che Gerusalemme viveva in quei giorni.

ANTONIA ARSLAN,IL CORTILE DEI GIRASOLI PARLANTI, RIZZOLI
La bambina che cullava il soldatino ussaro… Il prete che andava a dir messa in un eremo di monaci bizantini… Zia Anja e zia Nini, le migliori sferruzzatrici del paese. Nonno Yerwant, l’armeno, che tornava da un lungo viaggio… I personaggi di questo libro palpitano di vitalità e di splendore. Si rimane intrappolati dalle loro storie, sospese tra due mondi: quello magico, che sa di sogni e di fiabe, e quello concreto, che narra di vita contadina, di terre lontane, di senso della patria e della famiglia, di fede e della forza invincibile dell’amore. Una galleria di racconti capaci di commuovere e regalare emozioni come solo i ricordi di vita vissuta sanno fare.

ALAN BENNETT,DUE STORIE SPORCHE, ADELPHI
Ed eccolo di nuovo, dopo una parentesi di introspezione, il Bennett che ci ha tanto divertiti in “Nudi e crudi” e “La sovrana lettrice”: questa volta con un’inusitata vena piccante, se non decisamente cochonne. Con questo recentissimo libro “lo scrittore più amato della Gran Bretagna” ci tuffa in due farse scanzonate e impertinenti che hanno tutto il vigore del suo miglior teatro. Entriamo così nell’atmosfera goliardica di Mrs Donaldson ringiovanisce, dove una rispettabile vedova di mezza età, dedita al mestiere di simulatrice di malattie in una clinica universitaria, si trova inopinatamente nel ruolo di apprendista voyeur; e poi nell’esilarante girandola di amplessi e ricatti incrociati di Mrs Forbes non deve sapere, la sorniona pochade familiare dove finiremo per godere del più grande fra i privilegi – quello di scoprire i segreti per primi. Tutto da ridere? Come sempre con Bennett, non proprio. Il nostro “maestro dell’osservazione” guarda il mondo come uno Swift fattosi malinconico e bonario; e con un’ironia mai livida, spesso affettuosa, irride le inibizioni, i convenzionalismi, le piccole miserie delle persone che si dichiarano normali nella loro vita di tutti i giorni.

DANILA COMASTRI MONTANARI, TABULA RASA, MONDADORI
Il ritorno di Publio Aurelio Stazio,il senatore-investigatore più famoso dell’antica Roma.I sec. d.C. Su richiesta dell’imperatore Claudio, il senatore Publio Aurelio Stazio si reca ad Alessandria d’Egitto,incaricato di una missione riservatissima che riguarda i rapporti con i Parti, da sempre nemici di Roma.Durante il suo soggiorno vengono trovati i resti di due fanciulle giovanissime, seguaci di Bast, l’antica dea-gatta…

JOHN GRISHAM, THE LITIGATORS, MONDADORI
Due avvocati di Chicago – soci in un piccolo studio specializzato in incidenti stradali, un po’ avanti negli anni e abituati a una routine senza grandi scossoni – si imbattono un giorno in un giovane avvocato, il protagonista di questa storia, stanco del grosso studio legale per il quale lavora e deciso a cambiare vita. Di colpo, pur non avendo mai messo piede in un’aula di tribunale in vita loro, si trovano coinvolti involontariamente in un grande processo contro una megaindustria farmaceutica.

CHUCK PALAHNIUK, DANNAZIONE, MONDADORI
Madison, undici anni, fi glia di una star del cinema e di un miliardario, è stata dimenticata per le vacanze di Natale nel suo collegio di iperlusso in Svizzera dai genitori. E così Madison riesce nella non facile impresa di morire per una overdose di marijuana. La ragazza non solo scopre di essere morta ma si rende conto di essere fi nita all’inferno con la non esaltante prospettiva di dovervi trascorrere l’eternità. Ma Madison è una ragazza pratica e decide che prima di tutto deve farsi degli amici, poi deve capire come funzionano le cose all’inferno e, infi ne, deve cercare di farselo piacere. In poco tempo stringe amicizia con un gruppetto di coetanei: una cheerleader, un secchione, un punkrocker e un giocatore di football. Con loro attraverserà il Deserto di Forfora e scalerà la Montagna delle Unghie Tagliate per arrivare alla città fortificata dove vive Satana.

VALERIO EVANGELISTI, ONE BIG UNION, MONDADORI
Robert W. Coates è un giovane meccanico americano, di buon carattere, religioso, affezionato alla famiglia.Coltiva però pregiudizi razziali e patriottismo che sconfina nel nazionalismo. Ciò lo induce a diventare un infi ltrato, per conto di agenzie specializzate, nei sindacati e nel movimento operaio, con il fine di spezzare gli scioperi e di ricondurre i lavoratori alla disciplina. Attraverso i suoi occhi seguiamo il percorso spesso tragico del sindacalismo americano lungo l’arco di un cinquantennio, con i suoi episodi grandiosi e terribili.

ROBERT HARRIS, VIX. L’INDICE DELLA PAURA, MONDADORI
Il dottor Max Hoffman è una leggenda. A 42 anni è un ricco e potente uomo d’affari, proprietario di una grossa società fi nanziaria che gestisce fondi di investimento. Ha appena messo a punto un software sofi sticatissimo e top secret destinato a rivoluzionare i mercati finanziari.Una notte, Hoffman viene aggredito da uno sconosciuto che si introduce di nascosto nella sua residenza di Ginevra. In un primo momento la polizia pensa che si tratti di un tentativo di rapimento, ma da quel momento lui non è più lo stesso e l’aggressione è solo la prima di una serie di sconcertanti accadimenti. Nell’arco di
48 ore, mentre i mercati fi nanziari si avviano alla crisi più terribile di tutti i tempi, il mondo di Hoffman si disintegra. Ma chi sta cercando di distruggerlo?

JEFFREY EUGENIDES, LA TRAMA DEL MATRIMONIO, MONDADORI
Madeleine Hanna era l’unica laureanda a non aver capito. Mentre tutti gli altri, all’inizio degli anni ’80, leggevano Roland Barthes e studiavano lo strutturalismo,lei rimaneva felicemente presa da Jane Austen e George Eliot. Un po’ troppo elegante per i gusti dei suoi amici bohémien, Madeleine era la studentessa perfetta e avvenente la cui vita amorosa non era mai stata all’altezza delle proprie aspettative. Ma ora, all’ultimo anno di università, si è iscritta a un corso di semiotica per capire di cosa si tratta. Da quel momento, indipendentemente dallo studio, vita e letteratura non saranno più le stesse per lei. Tutto cambia precipitosamente quando si innamora di Leonard Morten, un giovane affascinante e depresso che la introduce alle gioie del sesso. E quando ricompare nella sua vita Mitchell Gramaticus, un patito di Patti Smith che preferisce lo studio delle religioni, ossessionato dall’idea
che Madeleine deve essere la sua compagna. Il triangolo che si crea in questo grande romanzo centrato su una generazione che sta per diventare adulta sorprende per la sua originalità e freschezza. Con intelligenza, ironia e straordinario calore, Eugenides ridà energia al romanzo contemporaneo, raccontandoci una storia così calata nel nostro tempo da poter essere letta come il diario intimo delle nostre vite.

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