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I MIGLIORI ROMANZI E RACCOLTE DI RACCONTI

English: Artist and writer Tove Jansson in 195...

English: Artist and writer Tove Jansson in 1956. Suomi: Taiteilija ja kirjailija Tove Jansson vuonna 1956. (Photo credit: Wikipedia)

DEGLI ULTIMI MESI (SECONDO ATLANTIDE)

CHARLOTTE BRONTE, VILLETTE, FAZI

Ultimo libro di una grande autrice, una storia ispirata dalla sua biografia: riuscirà la giovane Lucy Snowe a rifarsi una vita nella fredda Villette? Gustatevi la ricchezza di un classico, non ve ne pentirete!

LUCE D’ESTATE ED E’ SUBITO NOTTE, JON KALMAN STEFANSSON, IPERBOREA

lo straordinario autore islandese de PARADISO E INFERNO e de LA TRISTEZZA DEGLI ANGELI, sicuramente tra i migliori libri del 2011 e del 2012 è di nuovo in libreria con una nuova storia della sua terra

IL GOLEM E IL GENIO, HELENE WECKER, NERI POZZA

Un fenomenale romanzo d’esordio capace di attingere dagli elementi del folklore ebraico e di quello arabo, lo strano incontro di un golem dalle sembianze femminili con un genio della lampada in una New York di fine Ottocento, una città proiettata verso la modernità.

IL FIORDO DELL’ETERNITA’, KIM LEINE, GUANDA

Fine del secolo XVIII. Il giovane Morten Pedersen passerà dagli studi di teologia a Copenaghen alle solitudini e agli spazi immensi e vuoti della Groenlandia. Vivrà pericolosi saliscendi, che lo condurranno a conoscere i bassifondi dell’animo umano. Un meraviglioso romanzo storico!

LA FAMIGLIA KARNOWSKI, I.J.SINGER, ADELPHI

Fratello del Premio Nobel Isaac, l’autore di questo libro dimostra che non era da meno di lui. Un magnifico ritratto di famiglia lungo alcune generazioni, da uno Shtetl polacco alla Germania, per finire in America

LA CASA TONDA, LOUISE ERDRICH, FELTRINELLI

Vincitore del National Book Award 2012, un giallo ed un romanzo di formazione sullo sfondo di un crimine razziale commesso in una terra di nessuno dove la giustizia degli indiani e quella del governo federale si arresta..

COME UN FIORE RIBELLE, JAMIE FORD, GARZANTI

Per chi vuole farsi trasportare via da una bella storia, ambientata tra la comunità cinese degli Stati Uniti, negli anni 30

IL CASO, JOSEPH CONRAD, ADELPHI

Un altro capolavoro firmato Adelphi: un destino potente sconvolge la vita della giovanissima Flora de Barral, figlia di un banchiere rovinato dalla speculazione…

IL GIARDINO DELLE NEBBIE NOTTURNE, TAN TWAN ENG, ELLIOT

La necessità di dimenticare, e quella imprescindibile di conservare la memoria di certi fatti… Tutto condensato in questo ottimo libro che trae spunto dai fatti avvenuti durante l’occupazione giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale, per svolgersi lungo i decenni successivi. Un romanzo incantevole e di grande forza.

FELICI I FELICI, YASMINA REZA, ADELPHI

Nei suoi racconti troviamo una caustica rappresentazione dei tipi umani che incrociamo quotidianamente. Lontana dal giudicare, nonostante il panorama umano non sia dei migliori, con poche parole e qualche frase consegna al lettore splendidi ritratti psicologici!

L’ALBERO DELLE MELE, AMANDA COPLIN, GUANDA

Una tranquilla valle negli Stati Uniti di inizio Novecento, una piantagione di mele e il suo proprietario, un uomo ferito dalla scomparsa molti anni prima della sorella. E improvvisa, la possibilità di nuovi legami. Un grande esordio..

LA PROMESSA, SILVINA OCAMPO, LA NUOVA FRONTIERA

Moglie di Adolfo Bioy Casares, amica di Borges e Calvino. Servono altre credenziali per questa signora?

INUTILE TENTARE IMPRIGIONARE SOGNI, CRISTIANO CAVINA, MARCOS

Gli anni di scuola, nell’Istituto Alberghetti di Imola: cosa altro aggiungere? Saranno i ricordi, la passione e la stima per l’autore e per l’editore, ma dobbiamo proprio segnalarlo!

ERALDO BALDINI, NEVICAVA SANGUE, EINAUDI

L’odissea di Francesco, dalla Romagna rurale del primo ottocento alla sfortunata campagna di Russia di Napoleone. In quell’inferno, crescerà in lui una nuova consapevolezza…

IL RITORNO, DULCE MARIA CARDOSO, FELTRINELLI INDIES

Una nuova collana, autori emergenti pubblicati da Feltrinelli in coedizione con gli editori originari. Il ritorno di cui si parla è quello dei portoghesi nella madrepatria, dopo l’indipendenza della loro seconda nazione, l’Angola. Con la voce di un giovane, un poco felice ritorno in una nazione diversa da quella immaginata!

LA MOGLIE, JHUMPA LAHIRI, GUANDA

Identità e sradicamento, legami di famiglia e una figura femminile che prende corpo pagina dopo pagina nel nuovo affascinante libro dell’autrice de L’interprete dei malanni.

UNA STORIA PER L’ESSERE TEMPO, RUTH OZEKI, PONTE ALLE GRAZIE

Un messaggio in bottiglia dà il via ad un palpitante cortocircuito narrativo tra lo stile orale e giovanilistico di una ragazza giapponese, della nonna anarchica-monaca, e quello di una scrittrice canadese decisa ad isolarsi per un poco dal mondo.

DITELO A SOFIA, MAGDA SZABO, SALANI

Negli anni 50 Herman Hesse fece conoscere le opere di questa autrice in Germania, ora considerata una delle grandi autrici europee del secolo. Cosa avrà voluto dire il padre in punto di morte con quelle parole, “DITELO A SOFIA”? La giovane figlia cercherà di capire, una storia di amore e morte, tradimento e guerra…

L’OCEANO IN FONDO AL SENTIERO, NEIL GAIMAN, MONDADORI

Il nuovo romanzo per adulti di NEIL GAIMAN (Coraline) arriva dopo otto anni dal precedente: è valsa la pena attendere per avere un romanzo fantastico così fantastico!

TOVE JANSSON, IL LIBRO DELL’INVERNO, IPERBOREA

Cosa c’è di meglio di passare queste lunghe notti di freddo se non appassionarsi con i racconti di questa grande narratrice, pieni di atmosfera e delicata poesia?

E NON E’ SUBITO SERA, JENNY ERPENBECK, FELTRINELLI INDIES

Quante innumerevoli possibilità di cambiare la nostra vita abbiamo alle spalle? Ecco cinque possibile vite di una donna testimone del Novecento!

E naturalmente i libri di ALICE MUNRO, PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2013!

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Silvina Ocampo

Silvina Ocampo (Photo credit: Wikipedia)

 

 

 

ci ripetiamo, non si entra per caso nella cerchia di amicizie di personaggi come Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares, Italo Calvino, Rodolfo Wilcock, De Chirico (di cui fu allieva come pittrice): il talento è necessario! Silvina Ocampo, nata nel 1903, apparteneva ad una famiglia agiata di Buenos Aires, sorella minore dell’editrice e scrittrice Victoria.
Seguì la tradizione culturale della sua famiglia, entrando presto in contatto con l’ambiente intellettuale argentino, arrivando  a conoscere Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares, che sposò nel 1940.
Scrisse poesie, racconti, romanzi e opere teatrali, e libri per bambini; insieme a Borges e a Bioy Casares è famosa in particolare per essere una scrittrice di storie fantastiche, e appassionata del genere: ricordate la celebre Antologia della letteratura fantastica, da lei curata insieme a Borges e Casares (Einaudi)?
La stesura di questo libro fu particolarmente lunga, tanto da far quasi intravedere un percorso parallelo dell’opera con quello della sua creatrice.

L’introduzione chiarisce che Silvina Ocampo lavorò su quest’opera fino ai suoi ultimi giorni, alla soglia dei novanta anni, e possiamo immaginare il suo destino simile a quello dell’analfabeta voce narrante, alle prese con la necessità di fermare con i ricordi il suo dissolversi in un ampio oceano. Immaginiamo l’autrice preda dei suoi sogni ricorrenti di finire annegata in mare (lo riferisce Alberto Manguel)….Fu la segretaria di una vita, Elena Ivulich, a recuperare l’ultima versione di quest’opera, forse giudicata ancor non definitiva dall’autrice.

 

La protagonista de La promessa è immersa nelle acque del mare, caduta dal piroscafo con cui doveva raggiungere Città del Capo. Per sopravvivere si costruisce un percorso mentale fatto dei ricordi delle persone che ha conosciuto, in quello che sembra essere l’ultimo sprazzo di coscienza di una persona moribonda. I ritratti che affiorano, i nomi ricorrenti, creano un arazzo riuscitissimo, lasciando intravedere la vita della protagonista

Nelle sue opere il  fantastico è più simile a quello di Cortazar che a quello di Borges, con l’irruzione dello straordinario nell’ordinario, e quello che coglie di sorpresa il lettore è la sua capacità di far emergere con poche righe, con qualche dettaglio, il lato nascosto dei suoi protagonisti, colti nei loro affari quotidiani, di far apparire ciò che non è e viceversa. La sua prosa è una vera e propria libidine per il lettore, per i dettagli variopinti ( “Sottile, alta, con i capelli bianchi e azzurri come la vistosa guarnizione di un dolce”) e le similitudini che possono sembrare incongruenti che infligge ai personaggi dei suoi libri.

 

Come Sherazade, inizia a raccontare le sue storie alla morte, “perché concedesse la vita a me e alle mie immagini”.

 

Quel che è certo, è che questa signora merita di figurare nel mondo letterario non solo come amica di Borges e Bioy Casares, ma alla pari con la grandezza di questi autori!

 

 

Silvina Ocampo, La promessa, La nuova frontiera
Trad Francesca Lazzarato

 

Una donna si sporge dalla balaustra di un transatlantico in navigazione sull’Atlantico per recuperare una spilla che è rimasta impagliata alla sua sciarpa e cade accidentalmente in mare aperto. Mentre vede la poppa della nave che si allontana fa una promessa a Santa Rita, la santa protrettrice della causa impossibili: se riesce a salvarsi scriverà la storia della sua vita.
Luoghi e personaggi sfilano tumultuosamente davanti ai suoi occhi mentre il mare, tutto intorno, inizia a mostrare la sua forza minacciosa. A poco a poco l’immaginazione della naufraga s’impadronisce dei ricordi e li affranca dalla schiavitù del verosimile: la lotta con la morte ammette il ricorso a ogni stratagemma narrativo, a ogni invenzione di cui solo lo stile sicuro e sempre inspirato di Silvina Ocampo è capace.
Questo romanzo fantasmagorico, così lo definì l’autrice, al quale lavorò con dedizione per più di venticinque anni, sorprende per lo stile e per la ricchezza della trama e rappresenta un nuovo tassello nell’opera di riscoperta e ripubblicazione degli scritti della grande scrittrice argentina che laNuovafrontiera sta portando avanti.

 

 

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da anni proponiamo le nostre bibliografie per le vacanze. Partite per New York? vi suggeriamo il nuovo libro di Teju Cole e via leggendo. Certo, queste letture sono autorizzate anche se non partite e restate a casa!

AMERICHE

COLOMBIA, Sergio Alvarez, 35 morti, La nuova frontiera

MESSICO:Diego Osorno, Z la guerra dei narcos,N.Frontiera

NEW YORK:Teju Cole, Città aperta, Einaudi

ARGENTINA: Claudia Pineiro, Crepa, Feltrinelli

ARGENTINA: Caryl Ferey, Mapuche, E.o

USA: Mona Simpson, La mia Hollywood, Nutrimenti

Amanda Coplin, L’albero delle mele, Guanda

Willa Cather, Pionieri, Mattioli 1885

AMERICA LATINA: Kent Harrington, Giaguaro rosso, Meridiano zero

in dettaglio

English: Aerial photo of an area in Patagonia,...

English: Aerial photo of an area in Patagonia, taken from a plane flying from Santiago de Chile to Punta Arenas) (Photo credit: Wikipedia)

AMERICA: George Meegan, La grande camminata – dalla Patagonia all’Alaska in sette anni, Mursia

Tra il 1977 e il 1983, George Meegan compì in 2425 giorni la più lunga camminata ininterrotta di tutti i tempi, attraversando l’immenso continente americano dalla Patagonia all’Alaska. Con il solo ausilio di uno zaino ben attrezzato e di un paio di scarpe da ginnastica, ma anche con il supporto di tanta gente incontrata lungo il cammino, percorse a piedi più di 30.000 chilometri, entrando in contatto con paesaggi, popoli, tradizioni completamente diversi tra loro. Un viaggio epico dalla Terra del Fuoco alle pampas argentine, dai ripidi passi del Perù alla pianura costiera del Messico, dalle praterie dorate degli Stati Uniti alle acque ghiacciate del Mare di Beaufort. Tenacia e coraggio lo sostennero per sette anni, fino al pomeriggio di quel giorno, il 18 settembre 1983, in cui piangendo cadde spossato in ginocchio su una terra fredda e melmosa, che vide realizzarsi un’impresa di portata storica.

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Elizabeth Strout

Elizabeth Strout (Photo credit: my stification)

LUCE D’ESTATE ED E’ SUBITO NOTTE, JON KALMAN STEFANSSON, IPERBOREA

lo straordinario autore islandese de PARADISO E INFERNO e de LA TRISTEZZA DEGLI ANGELI, sicuramente tra i migliori libri del 2011 e del 2012 è di nuovo in libreria con una nuova storia della sua terra

IL RIVOLUZIONARIO, VALERIO VARESI, FRASSINELLI

Un libro tutto bolognese che trabocca di passione per la propria terra, raccontata attraverso la figura del comunista Oscar dalla fine della seconda guerra mondiale fino al 1980, l’anno della Strage alla stazione di Bologna.

IL FIORDO DELL’ETERNITA’, KIM LEINE, GUANDA

Fine del secolo XVIII. Il giovane Morten Pedersen passerà dagli studi di teologia a Copenaghen alle solitudini e agli spazi immensi e vuoti della Groenlandia. Vivrà pericolosi saliscendi, che lo condurranno a conoscere i bassifondi dell’animo umano. Un meraviglioso romanzo storico!

LA FAMIGLIA KARNOWSKI, I.J.SINGER, ADELPHI

Fratello del Premio Nobel Isaac, l’autore di questo libro dimostra che non era da meno di lui. Un magnifico ritratto di famiglia lungo alcune generazioni, da uno Shtetl polacco alla Germania, per finire in America

I RABDOMANTI, MARGARET LAURENCE, NUTRIMENTI

Viene dal Canada ed è considerata la “maestra” di Margaret Atwood e Alice Munro: Margaret Laurence è davvero capace di disegnare sulla pagina grandi personaggi femminili!

IL CASO, JOSEPH CONRAD, ADELPHI

Un altro capolavoro firmato Adelphi: un destino potente sconvolge la vita della giovanissima Flora de Barral, figlia di un banchiere rovinato dalla speculazione…

35 MORTI, SERGIO ALVAREZ, LA NUOVA FRONTIERA

Tutto comincia con la morte di un assassino,che trascina con sé altre vite, e casualmente contribuisce a generarne una. Un romanzo corale in cui riecheggia la storia della nazione colombiana…

LA MORTE DEI CAPRIOLI BELLI, OTA PAVEL, KELLER

I racconti di Pavel sprigionano gioia: l’autore dipinge a modo suo le storie del papà gran venditore di aspirapolveri, appassionato di pugilato e hockey, e soprattuto di pesca. A tal punto di rischiare la vita per salvare le sue carpe dalle mire della Wermacht, o di pagare una fortuna per un lago con un solo pesce…

L’ALBERO DELLE MELE, AMANDA COPLIN, GUANDA

Una tranquilla valle negli Stati Uniti di inizio Novecento, una piantagione di mele e il suo proprietario, un uomo ferito dalla scomparsa molti anni prima della sorella. E improvvisa, la possibilità di nuovi legami. Un grande esordio..

LA MIA HOLLYWOOD, MONA SIMPSON, NUTRIMENTI

Claire e Lola, una musicista e la tata filippina del figlio della prima, due modi molto diversi di intendere l’essere madre, di vivere la famiglia, con due voci narranti splendidamente rese. L’autrice è la sorella biologica di Steve Jobs..

L’ULTIMA AVVENTURA DEL PIRATA LONG JOHN SILVER, BJIORN LARSSON, IPERBOREA

Il pirata più amato dai lettori è tornato!

BANG BANG SEI MORTA, MURIEL SPARK, ADELPHI

Tre deliziosi racconti proposti con il consueto acume e la solita verve di questa grande autrice inglese, ambientati nell’Africa coloniale inglese

IL MIO SOLE E’ NERO, VICTOR DEL ARBOL, MONDADORI

Utilizzando due diversi punti di vista temporale Arbol parte dalla Spagna del 1941 per arrivare agli inizi degli anni Ottanta, ad una figura esile di donna che cercherà di fare i conti con un passato offuscato da un tradimento.. Un noir spagnolo assolutamente coinvolgente, per chi ha amato L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon

LA BALLATA DEL CAFFE’ TRISTE, CARSON MCCULLERS, EINAUDI

Le vite di personaggi al margine della società sono qui narrate con straordinaria bravura, nel capolavoro di questa autrice.

ANNA BOLENA – UNA QUESTIONE DI FAMIGLIA, HILARY MANTEL, FAZI

Un grande romanzo storico vincitore del Booker Prize 2012

PEPYS ROAD, JOHN LANCHESTER, MONDADORI

Una strada di Londra in cui vivere era diventato chic, con i prezzi delle case alle stelle. Poi, la crisi spazza via tutte le certezze.

UNDICI SOGNI NERI, MANUELA DRAEGER (ANTOINE VOLODINE), CLICHY

Una delle voci più originali e inclassificabili della letteratura europea,Antoine Volodine, ci propone una visione tutta particolare del futuro con uno dei suoi tanti pseudonimi..

QUARTETTO, JEAN RHYS, ADELPHI

Ispirato alla vita dell’autrice, dipinta come una ragazza inglese dal passato vivace sposata con un polacco, a godersi la vita felice e spensierata di Parigi di inizio 900. Ma lui viene arrestato, e lei si ritrova incapace di continuare la solita esistenza, priva di danaro. Una amicizia verrà in suo soccorso, dando nuova forma alle sue speranze.

NEL GIARDINO DEL PADRE, JAN SIBELINK, MARSILIO

I fondamentalismi religiosi possono annidarsi anche nella civile Olanda, come accade al padre del protagonista prima, per poi ricadere negli stessi errori poi.., ..

I RAGAZZI BURGESS, ELIZABETH STROUT, FAZI

“Ciò che rende Elizabeth Strout davvero eccezionale è quanto riesca a raggiungere un equilibrio perfetto tra il ritmo della trama e la profondità delle emozioni” Chicago Tribune.

LA CASA TONDA, LOUISE ERDRICH, FELTRINELLI

un crimine commesso in un territorio “neutro” , sospeso tra la giurisdizione della nazione Usa e della tribù indiana, rischia di lasciare libero un criminale. Joe, il giovane protagonista, dovrà varcare in fretta i confini tra adolescenza ed età adulta in questo romanzo di formazione vincitore del National Book  Award 2012

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Primer premio Diego Enrique Osorno

Primer premio Diego Enrique Osorno (Photo credit: Intercambios ARG)

Giornalismo infrarealista, la dice lunga l’introduzione dell’autore sul metodo condotto per realizzare questo reportage, “la violenza messicana richiede un coinvolgimento personale totale per essere compresa”. Non per niente, una delle dediche in apertura è per Roberto Bolano. La sua inchiesta ci porta nell’inferno messicano, a percorrere con lo sguardo attento di questo singolare cronista le strade insanguinate di quel Paese.

Z. La guerra dei narcos, Diego Osorno, La nuova frontiera

La cocaina e la marijuana per arrivare nei grandi mercati nordamericani devono transitare per il Messico che, per molti decenni, è stato un tranquillo corridoio.
Nel 2006 il neopresidente Calderón ha dichiarato guerra al narcotraffico trasformando gli stati del nord, confinanti con la frontiera statunitense, in campi di battaglia: da allora il Paese è diventato uno dei luoghi più insicuri al mondo, con una media di 13.000 omicidi l’anno, e alcune città, come Ciudad Juárez, ne sono divenute l’emblema.
Ma c’è un altro tratto della frontiera, quella degli stati del Tamaulipas e del Nuevo León, in cui questa lotta ha assunto proporzioni inimmaginabili e dove, per la prima volta, ha fatto la sua apparizione il sanguinario gruppo degli Zetas. Diego Osorno compie un viaggio per questi luoghi, attraversa città e paesi abbandonati a loro stessi e raccoglie le testimonianze di chi ha deciso di resistere, tracciando un ritratto unico e sconvolgente del Messico.

Diego Enrique Osorno (Monterrey, 1980) è un giovane giornalista messicano e uno dei migliori talenti del nuevo periodismo latinoamericano. Autore di cinque libri, ha ricevuto nel 2011 il Premio Latinoamericano de Periodismo sobre las drogas e il Premio Internacional de Periodismo. È stato testimone diretto dei principali conflitti sociali messicani dell’ultima decade nonché inviato di guerra nei fronti più caldi. Nel 2012 è uscito El Alcalde che lo vede esordire alla regia di un documentario

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COLOMBIA

COLOMBIA (Photo credit: ho visto nina volare)

Colombia, sono gli anni della guerra senza esclusione di colpi tra narcotrafficanti per il controllo del traffico di droga, con le forze dell’esercito e della polizia che non stanno certo a guardare.
L’epopea corale narrata da questo narratore di razza è quella dei pesci piccoli e dell’universo che li circonda, ma non solo: desaparecidos, rivoluzionari, prostitute, artisti  e altri, accomunati dal vivere in un luogo in cui la morte scivola sempre accanto a te, in agguato. Naturale che il primo personaggio che si incontra sia un pluriassassino, capace di resistere per lunghe ore ad un assedio delle forze dell’ordine, seminando lutti. Da cui per incanto nascerà una nuova vita, alla ricerca di un punto fermo nella vita che travalichi le emergenze che lo circondano.

Dieci anni per scrivere questa ricostruzione della tragedia del suo Paese, “senza finzioni” come dice l’autore, 35 morti come gli anni dello zingaro diretta conseguenza dell’assedio al bandito, che è comunque il perno centrale della narrazione, poche ore basteranno al lettore per gustarsi questa opera dal ritmo narrativo intenso e rapido, che resterà poi a lungo dentro di lui!

Valeria Luiselli, Felisberto Hernandez, Juan Josè Saer: autori di assoluto livello presentati da pochi mesi da questo editore: necessario batter loro le mani per la validità delle scelte!

35 morti, Sergio Alvarez, La nuova frontiera
Traduzione dallo spagnolo (Colombia) di Elisa Tramontin

Un romanzo corale in cui riecheggiano la storia, la vita e le voci di un intero popolo. Trentacinque anni sempre in bilico tra speranze e cocenti delusioni, raccontati da un picaro moderno, che fa sempre quello che non dovrebbe e che si trova nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Dalla nascita in Colombia fino alle ultime peripezie a Madrid, seguiamo con il fiato sospeso l’avventurosa vita del protagonista in un succedersi di situazioni raccontate con uno stile crudo e realista: “puttane rivoluzionarie” e rivoluzionari senza rivoluzione, mogli tradite e guerriglieri gelosi, teppisti da strada e giovani sognatori, desaparecidos e cantanti di vallenatos. Una scrittura impetuosa che si gonfia come un fiume in piena pagina dopo pagina, un miscuglio di voci che gridano la loro voglia di vivere in un Paese dove amore, sesso e morte si susseguono vorticosamente.
Sergio Álvarez, è nato nel 1965 a Bogotà. Figlio di un sognatore e di una maestra di scuola, ha sempre coniugato la passione per i libri con quella per l’avventura. Il suo primo romanzo La Lectora ha ottenuto il premio Silverio Cañada della Semana Negra di Gijón nel 2002. Sergio Álvarez ha dedicato dieci anni alla scrittura di 35 Morti, un romanzo che è frutto di approfondite ricerche sulla storia e sul mondo del narcotraffico in Colombia, nonché di numerosi viaggi in tutto il Paese.

Sergio Alvarez è nato nel 1965 a Bogotà. Figlio di un sognatore e di una maestra di scuola, ha sempre coniugato la passione per i libri con quella per l’avventura. Il suo primo romanzo La Lectora ha ottenuto il premio Silverio Canada della Semana Negra di Gijòn nel 2002. Sergio Alvarez ha dedicato dieci anni alla scrittura di 35 morti, un romanzo che è frutto di approfondite ricerche sulla storia e sul mondo del narcotraffico in Colombia, nonchè di numerosi viaggi in tutto il paese.

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PER CHI HA PIU’ DI UNDICI ANNI

Janet Tashjian, La mia vita è un romanzo,La nuova Frontiera

per chi ama LA SCHIAPPA!

Clete Barrett Smith, Alieni in vacanza, Salani      la permanenza presso una nonna stravagante si rivelerà molto particolare… Divertente!

Sofia Schito, La B capovolta, Lupo Edizioni

con la lingua dei ragazzi la terribile esperienza della Shoah, in forma di romanzo e con alcuni passi di Primo Levi

Sophie Dieuaide, Pensieri di Manon su me stessa, Lapis

Confessioni di una adolescente!

Clare Vanderpool, L’indimenticabile estate di Abilene, Giralangolo

America Anni Trenta: una estate da non dimenticare!

Brian Selznik, La stanza delle meraviglie, Mondadori

  è l’autore di Hugo Cabret, e anche questa volta riesce a ricreare la magia dell’incontro tra il testo e le immagini

Marta Jorio, Cicale, Topipittori  

un delicato graphic novel, a raccontare una giovinezza napoletana

Vanna Cercenà, Tre amici in fuga, Lapis 

 Granada 1492, la dominazione del Sultano è finita… L’avventura di tre amici, che vedono sparire nel nulla i propri genitori
Francois Place, Segreto d’Orbae, Ippocampopremio Bologna Ragazzi Award 2012. Orbae, una terra lontana che cela nel suo centro un luogo misterioso e inaccessibile: la montagna blu delle isole Indigo. Questo paese leggendario costituisce il cuore della ricerca di Cornelius e Ziyara, eroi di questa incredibile epopea.

Keith Gray, Quel che resta di te, Piemme

Tre amici e un’urna contenente le ceneri di Ross, il quarto del gruppo, da portare in uno sperduto angolo di Scozia: faranno i conti con l’effetto di tale amicizia, e con altro a cui non avrebbero mai pensato..

Walter Moers, Il labirinto dei libri sognanti, Salani

Tra il fantasy e il divertente, una nuova avventura nelle terre di Librandia

Chris Van Allsburg, Le cronache di Harris Burdick, Il castoro

Racconti di grandissimi autori per ragazzi, da Stephen King a Lois Lowry

Benedetta Bonfiglioli, Pink Lady, San Paolo

    Anna, dai capelli fucsia e tanti piercing,ha un dolore nel cuore. Riuscirà ad uscire da tale situazione?

Jacqueline Wilson, Il canto infinito della balena, Salani

   Ella si sente disperatemente sola: forse occorrerà un “lungo canto d’amore” per risistemare le cose!

Ferdinando Albertazzi, Killerscoop, Sonda      un gran bel thriller!

Miriam Dubini, Aria, Mondadori

   Emma, Greta e Lucia, tre amiche con i piedi sui pedali e il cuore tra le nuvole

Jean Cluade Mourlevat, Terrestre, Rizzoli

  può essere rischioso passare da un mondo all’altro, per trovare una sorella scomparsa: ” di là”, le emozioni sembrano bandite….

Sonya Hartnett, Il bambino fantasma, Rizzoli  

 uno strano incontro, tra una signora attempata ed un ragazzo arrivato dal nulla.

Patrick Ness – Siobhan Dowd, Sette minuti dopo mezzanotte, Mondadori

Per gli appassionati di David Almond, una storia forte e commovente: la malattia di una persona cara, la rabbia per la crudeltà della vita, l’incontro con un vecchio albero che inizia a raccontare storie…

Antonio Ferrara, Ero cattivo, San Paolo

Angelo, 13 anni, per uno scherzo riuscito male viene spedito in una comunità, dove troverà un modo diverso di vivere grazie anche ad un prete un po’ strano… Premio Andersen 2012

Guus Kuijer, Graffi sul tavolo, Salani

Un libro delicato e complicato come la vita, una storia che partendo dalla morte di una nonna parla di rapporti tra le persone, con una ragazzina alla scoperta del senso dell’esistenza.

Un classico: L’isola del tesoro di Robert Luis Stevenson con le illustrazioni di Roberto Innocenti (Principi & Principi editore

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winner

 

 

 

 

 

 

 

“abbiamo avuto una siccità tale che gli alberi inseguivano i cani per farsi pisciare addosso” . Due rappresentanti argentini, venditori di elettrodomestici alle prese con le dure leggi del commercio, fusioni per divenire leader del mercato..  Carrera e Fracassi formano  una coppia stranamente assortita (un perfetto macho insensibile e rampante, un inadatto alla vendita..) che ci apre la via ad un romanzo divertente e dalla straordinaria freschezza narrativa. Passeranno attraverso diversi sentimenti reciproci, per poi trovare insospettabili punti in comune grazie\a causa della inaspettata piega che gli eventi prenderanno. Del resto, così piena di fantasia puo’ essere la nostra esistenza!

(attenzioneperò: può anche succedere che, sopraffatti dalle risate, veniate ripresi da figli o altri familiari presenti sul luogo di lettura. a chi scrive è successo, deconcentrava la visione della tv…)

Carrera e Fracassi , Daniel Guebel, La Linea
Traduzione di Mariana Califano

Julio César Carrera e Carlos “Cacho” Fracassi sono due rappresentanti della stessa impresa di elettrodomestici che non potrebbero essere più diversi: tanto estroverso e volgare l’uno (qualità che gli valgono però ottime vendite), quanto timido e incapace l’altro. Questa incompatibilità caratteriale viene tuttavia smussata dalle rocambolesche vicende cui i due vanno incontro. E così, tra uno scambio di mogli, un viaggio nella poverissima provincia argentina e la perdita del lavoro, i due divengono la versione moderna di Don Chisciotte e Sancho Panza, in una lotta dei perdenti e dei mediocri che svela un’umanità irriducibile ai dettami economicisti della società odierna.
Un libro divertente e poetico, in cui il pubblico italiano saprà riconoscere una vena felliniana e neorealista. Un libro che fa da antidoto alla pesante cornice della crisi.

Visto che ci sono alcuni punti in comune, proponiamo anche la nostra recensione “d’epoca” di un altro testo, ambientato nell’Argentina piegata dalla crisi economica.

Un Paese in cui tutti si credono ricchi, per poi scoprire di aver vissuto molto oltre le proprie possibilità: è l’Argentina che sprofonda nella crisi economica (e magari può servire da spunto di riflessione), raccontata in maniera sublime e colma d’ironia da un autore da conoscere!  Il crac ha portato i dipendenti pubblici ad una infernale girandola di trasferimenti, da un angolo dall’altro della nazione, e solo  il caso porta gli sgangherati protagonisti del testo a ritrovarsi come colleghi in un desolato angolo di Patagonia. Un testo che fa sorridere a volte, ma più spesso pensare!

Raul Argemì,L’ultima carovana della Patagonia, La nuova frontiera

Nell’Argentina in piena crisi economica, in cui si susseguono misure estreme come la conversione peso-dollaro e la chiusura delle banche, Roque Pérez insieme ad altri impiegati statali, ex detenuti politici, arriva in una sperduta città della Patagonia per un nuovo incarico. Questi esilaranti e pittoreschi personaggi, che dovrebbero promuovere la costruzione di una nuova città nel bel mezzo di un deserto e, attraverso una mirata propaganda, convincere i pensionati giapponesi a investire nel fantasmagorico progetto, sono stati scelti in realtà per costituire un nuovo partito, secondo un piano non meno assurdo e grottesco. Un partito che salvi l’Argentina, rifacendosi agli ideali rivoluzionari di libertà e fraternità ma escludendo l’uguaglianza. Sedici anni dopo, Laura, la figlia di Roque, si mette alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto, finché arriva nell’ospizio dove questi vive. Incalzato dalle domande di Laura, Roque inizia un racconto in cui la realtà si mescola all’immaginazione e i ricordi si affollano disordinati tra disincanto e tenerezza.

Raúl Argemí, nato a La Plata in Argentina nel 1946. Da giovane è stato attore, regista e autore teatrale. A poco più di vent’anni prende parte attivamente alla lotta contro la dittatura. Arrestato nel 1974 per la sua attività politica, passa in carcere dieci anni della sua vita. Una volta uscito inizia a scrivere e a collaborare con numerosi giornali fi no a diventare responsabile delle pagine culturali e direttore della rivista Claves. Nel 1997 pubblica il suo primo romanzo El Gordo, el Francés y el Ratón Pérez. Nel 1999 lascia l’Argentina e si trasferisce in Europa, a Barcellona. In Spagna si dedica alla scrittura a tempo pieno, pubblicando nel 2002 Los muertos pierden siempre los zapatos, a cui fanno seguito Penultimo nome di battaglia, vincitore del Premio Dashiell Hammett nel 2005 (La Nuova Frontiera, 2006) e Patagonia ciuf ciuf, vincitore del VII Premio Francisco García Pavón

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lei è l’autrice de Il vangelo secondo Larry, e questa è la sua fantastica nuova storia, le disavventure di Derek, intrappolato in vacanze estive piuttosto complicate:

La mia vita è un romanzo, Janet Tashijan, La nuova frontiera
L’estate è alle porte, ma le letture obbligatorie che la signora Williams assegna per le vacanze rischiano di rovinare i magnifici piani di Derek. Oltretutto lui odia essere costretto a leggere e con la sua fervida immaginazione escogita mille stratagemmi per contrastare genitori e insegnanti…

Eppure durante l’estate Derek si ritroverà coinvolto in un’avventura inaspettata e alla fine si renderà conto che tutti viviamo circondati di storie e i libri non sono altro che storie da immaginare con la propria fantasia.
Impossibile resistere alla simpatia di Derek: ironico, intelligente, scanzonato, una vera e propria peste, che non nasconde però un suo lato più sentimentale.

“Una Schiappa più dolce, con tutta la sua carica di simpatia e una trama più strutturata.” Kirkus review
“Date questo libro a ragazzi che pensano di non amare la lettura. Cambieranno idea.” Booklist

Janet Tashjian è autrice di molti e apprezzati romanzi, tra cui Fault Line, Multiple Choice, Tru Confessions e la serie di Larry, ossia Il Vangelo secondo Larry, Vota Larry, Larry and the Meaning of Life. Vive a Los Angeles, California, insieme alla sua famiglia.

Jake Tashjian, l’illustratore, disegna su apposite schede i termini del suo vocabolario da quando era alle elementari (adesso ha quindici anni) e ormai ne ha una pila che è più alta di una casa. Jake adora portare a passeggio ogni mattina il suo cane, Cinder.

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Borges, Bioy Casares, Ocampo, Puig, Arguedas, Hernández, Rulfo, Vargas Llosa, Amado, Cortázar, Soriano: tutti autori grandissimi del catalogo Einaudi degli anni d’oro, molti ora “dismessi” , a cui va aggiunto di diritto anche Felisberto Hernández, pubblicato nel 1974 con una nota introduttiva di Italo Calvino, che di lui affermava: “Non somiglia a nessuno: a nessuno degli europei, a nessuno dei latinoamericani, è un irregolare che sfugge a ogni classificazione e inquadramento ma si presenta ad apertura di pagina come inconfondibile”.

Non riuscendo a imparare la stenografia, aveva inventato e perfezionato un suo sistema stenografico. La sua prosa può vagamente esser definita “realismo onirico”, un vagabondare incongruo e senza risoluzione tra le pieghe dell’esistenza quotidiana, con degni finali che non risolvono alcunchè. Fu apprezzato da Borges e amato da Cortazar, e questo potrebbe essere un buon “incentive” per cogliere il mistero nella realtà, l’incongruo nascosto e l’ironia di quanto può capitarci…..

 

Come un personaggio dei migliori libri di Bolano, così raccontiamo la sua esperienza umana, dal Blog di Edizioni Sur:

http://blog.edizionisur.it/

” ….la vita di Hernández non fu meno bizzarra dei racconti e dei romanzi brevi alle cui trame l’autore l’ha spesso intrecciata: la vita di un ragazzo timido dalla vocazione musicale precoce, che dopo aver studiato con Clemente Colling (l’organista cieco di una chiesa di Montevideo, poi divenuto personaggio di uno dei suoi romanzi) comincia a guadagnarsi da vivere accompagnando al piano la proiezione dei film muti. Pianista errante, dagli anni ’20 sino al 1942 Felisberto si guadagna da vivere soprattutto suonando con fortuna disuguale, da solo o con un trio dal vasto ed eterogeneo repertorio: dai cinema ai caffè, dai teatri alle sale da concerto dove esegue Stravinsky.
In perenni ristrettezze economiche, prova ad aprire una libreria che fallisce, dà lezioni di piano, si sposa tre volte e ogni volta divorzia, intreccia intense relazioni amorose, trascorre due anni a Parigi con una borsa di studio ottenuta tramite Jules Supervielle, vive in misere pensioni, ingrassa mostruosamente per via di una fame insaziabile che lo renderà obeso al punto che il suo cadavere, dopo la morte per leucemia nel 1964, non passerà dalla porta di casa e dovrà essere calato dalla finestra. “

Nessuno accendeva le lampade, Felisberto Hernandez, La nuova frontiera

Di Felisberto Hernández, Italo Calvino scrisse: “Non somiglia a nessuno: a nessuno degli europei e a nessuno dei latinoamericani, è un “irregolare” che sfugge a ogni classificazione e inquadramento ma si presenta ad apertura di pagina come inconfondibile.”
E in effetti Hernández sorprende il lettore con immagini sconcertanti e surreali, in cui non di rado gli oggetti o le singole parti dell’essere umano acquistano vita propria. Coniugando in maniera magistrale il ricordo e l’invenzione, il senso dell’humour e l’inquietudine, Hernández guida il lettore in un geniale gioco di analogie e associazioni di idee e seduce chi ha la fortuna di leggerlo.

Felisberto Hernández (Montevideo 1902 – 1964), pianista e scrittore, è uno degli autori più importanti della letteratura ispanoamericana del ventesimo secolo. La pubblicazione, nel 1942, del romanzo Por los tiempos de Clemente Colling segna una svolta nella sua vita e lo porta ad affiancare al pianoforte la macchina da scrivere. Seguono El caballo perdido (1943), Nadie encendía las lámparas (1947), Las Hortensias (1949), La casa inundada (1960) e Tierras de la memoria (1965).

un link alla sua opera:
http://www.felisberto.org.uy/la_obra_en_italiano.html

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