Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘LAIDLAW’

È stato inserito nella lista dei 50 thriller da leggere assolutamente prima di morire, ha vinto il Crime Writer’s association Silver Dagger Award, un discreto riconoscimento per la categoria. Laidlaw, edito per la prima volta nel 1977, è un noir ben strutturato riproposto ora da Tranchida, dominato dalla figura centrale di Jack Laidlaw, un ispettore duro e controcorrente, mosso dal senso di giustizia che non sempre si respira neppure negli uffici di polizia. Una Glasgow violenta fa da sottofondo ad un libro dove si incontra subito l’assassino, in cui il pezzo forte è la prosa serrata, la descrizione di una società in cui i confini tra bene e male sono incerti, e la splendida caratterizzazione dell’investigatore, più vicino alla nostra epoca del Marlowe di Chandler e meno cupo del sergente della Factory immortalato da Raymond Dereck!

William McIlvanney
Laidlaw
Indagine a Glasgow
Tranchida

Crime Writer’s Association Silver Dagger Award
Jack Laidlaw è un ispettore di polizia duro, intransigente, eppure dotato di uno straordinario senso della giustizia che lo fa agire non solo in nome della legge ma soprattutto di un suo personale codice morale.
Laidlaw opera in una Glasgow che McIlvanney ci descrive violenta non solo nei suoi aspetti più prevedibili (omicidi, stupri, rapine) ma anche nelle sue connivenze tra la società cosiddetta rispettabile e la criminalità.
Laidlaw è un uomo colto e proprio per questo la sua amarezza, nell’osservare il degrado morale della città che lui comunque continua ad amare, assume toni furiosi quando, pur di affermare il suo senso di giustizia, ricorre a sistemi poco ortodossi. Per Jack Laidlaw non c’è solo la ricerca del colpevole ma piuttosto la ricerca di una spiegazione. Il suo fortissimo senso di compassione sia per le vittime sia per i carnefici gli impedisce di accontentarsi di un semplice risultato pratico delle indagini.
Laidlaw, durante il suo lavoro, non dimentica mai il peso dei suoi errori, non dimentica mai la famiglia che ha abbandonato per impegnarsi nella sua quotidiana “crociata”.
In questo primo “noir” incentrato sul personaggio di Jack Laidlaw, McIlvanney non ha voluto costruire un vero e proprio giallo poliziesco, semmai, attraverso questo genere, ha voluto offrire un quadro in cui si sente la forte partecipazione emotiva dell’autore e si avverte l’assurdità di una Glasgow violenta che soffre della propria violenza senza trovare una via d’uscita.
La storia che offre a McIlvanney il pretesto per tracciare questo quadro commosso e iroso allo stesso tempo di Glasgow è l’omicidio compiuto da un giovane, cattolico e omosessuale, su una ragazza protestante. Le indagini di Laidlaw sono un’occasione per spiare i pregiudizi di una società da sempre divisa da odio religioso e di classe.
Quando Laidlaw riesce ad arrestare il ragazzo, lo interroga in carcere e prova per lui un’immensa pietà, quasi vedesse in lui un figlio. Infatti questo suo sentimento si sovrappone al ricordo di una donna con cui Laidlaw aveva avuto una relazione in gioventù: questa donna aveva avuto un figlio da lui ma gli aveva impedito di vederlo e dargli il suo cognome.
Il romanzo è assolutamente fantastico: il genere poliziesco sfuma nell’analisi sociale senza trascurare temi intimistici. Per fare una battuta si potrebbe dire che questo romanzo è una sintesi tra il Marlowe di Chandler, i ragazzi di vita di Pasolini e i languidi rimpianti di Marcello Mastroianni circa la propria vita e i propri errori.

I cinquanta autori di gialli da leggere assolutamente:

http://www.telegraph.co.uk/culture/books/3671363/50-crime-writers-to-read-before-you-die.html

Georges Simenon 1903-1989
Fabulously prolific Belgian master, said to have schtupped more than 10,000 ladies and written more than 300 novels. We don’t know how long he spent on each lady, but he reckoned to write 60 pages of fiction a day.

His greatest creation was Maigret, an unassuming detective with a brain like a sponge and the quiet moral determination of a true hero. Other detectives deduce; Maigret absorbs.

The best of the novels drop Simenon’s detective into a social environment in which, by doing very little, he unravels a whole world of secrets and interconnections.

So it is in The Yellow Dog, in which a small town in the gloomy off-season gives up its private passions one by one to the detective’s patient observation. A whole school of modern detectives still walks in Maigret’s large footprints. SL

Read: The Yellow Dog (1931)

Agatha Christie 1890-1976
Christie did not have the purest prose style and she played hard and fast with the genre’s rules but in Marple and Poirot, she invented two of our most enduring literary characters. TC

Read: Peril at End House (1932)

Wilkie Collins 1824-1889
The Moonstone established the genre’s ground rules: red herrings; a long list of suspects; the man from Scotland Yard, and a nod to a pressing social issue, in this case opium addiction. TC

Read: The Moonstone (1868)

Read Full Post »

i migliori gialli del 2009, i migliori degli ultimi mesi
COLIN STEINHOUSER, IL TURISTA, GIANO
«Il miglior romanzo di spionaggio dopo quelli di John le Carré che mi sia mai capitato di leggere. Milo Weaver è un agente della CIA, un Turista
R.T.RAICHEV, ALLA RICERCA DI SONYA DUFRETTE, ELLIOT.
Il primo di una nuova serie di gialli che affascinerà sia i fan di Agatha Christie che i lettori di P.D. James, una bibliotecaria detective improvvisata.
BILL JAMES, CONFESSIONE, SELLERIO
Un noir davvero ottimo, personaggi e trama molto originali!
TARQUIN HALL, VISH PURI E IL CASO DELLA DOMESTICA, MONDADORI
Per chi ha amato i casi della simpatica Precious Ramotswe, o le peripezie gastronomiche di Pepe Carvalho, arriva Vish Puri, un garbato detective stile Poirot
MARCO VICHI, MORTE A FIRENZE, GUANDA
Nei giorni dell’alluvione di Firenze, un bambino scompare nel nulla.Una nuova appassionante indagine del commissario Bordelli
ZORAN DRVENKAR, SORRY, FAZI
Un nuovo autore del panorama giallistico mondiale: il serbo -tedesco Zoran Drvenkar piacerà a chi ama Mo Yader e Kathy Reichs
ROBERT LITTELL, L’OLIGARCA, FANUCCI
Robert Littell è uno dei maestri dell’odierna Spy Fiction , e in questo suo primo libro pubblicato in Italia fornisce una prova che non deluderà i lettori, grazie alla tensione che riesce a ricreare sulla pagina, e alla discreta dose di ironia con cui riesce a stemperarla..
SIMON VAN DER SLUGT, LA RAGAZZA CHE VIENE DAL PASSATO, KOWALSKI
È un thriller psicologico accattivante quello di Simon Van der Vlugt, autore olandese . Un giallo avvincente senza troppa violenza, forte di una trama ricca di suspence.
VALERIO VARESI, IL COMMISSARIO SONERI E LA MANO DI DIO, FRASSINELLI
Settima avventura per il commissario Soneri: finirà ad investigare sull’Appennino, in un territorio aspro ed isolato. Ottimo stile, sicuro e rapido!
MICHAEL INNES, MORTE NELLO STUDIO DEL RETTORE, POLILLO
Per gli amanti del giallo classico, un piccolo gioiello del 1936
SUZANNE BERNE, IL BUIO DENTRO, DE AGOSTINI
Un buon thriller ambientato negli anni 70, USA, vincitore dell’Orange Prize: l’omicidio di un bambino sconvolgerà una intera comunità.
ELLIE GRIFFITHS, IL SENTIERO DEI BAMBINI DIMENTICATI, GARZANTI
una storia affascinante,una autrice capace di raccontare il nostro tempo guardando però
anche ad un remoto passato, e sullo sfondo le splendide descrizioni di unpaesaggio desolato, la distesa traterra e mare, paludosa vicina a Norfolk,Inghilterra
CHRIS MOONEY, LA VOCE DEL MALE, NORD
Un condensato di suspense da parte di un autore che piacerà molto a chi ama i gialli di Lee Child: due omicidi, nessun indizio, nessun collegamento apparente. . . .
ALFREDO COLITTO, CUORE DI FERRO, PIEMME
Un giovane templare coinvolto in un delitto, nella Bologna del 300: un affascinante thriller storico!
ELISABETTA BUCCIARELLI, IO TI PERDONO, KOWALSKI
Tra la Valle d’Aosta e Milano,una vicenda incalzante in cui le storie si incrociano, dal tono sottilmente inquietante..
UGO BARBARA, IN TERRA CONSACRATA, PIEMME
Ispirato al caso di Emanuela Orlandi (ma non appiattito sulla cronaca), un romanzo teso e coinvolgente sull’Italia e sulle vicende personali dei protagonisti

WILIAM MCILVANNEY, LAIDLAW, TRANCHIDA
un noir scozzese, un ispettore duro ma giusto, una Glasgow violenta: ottima qualità

HAKAN NASSER,ERA TUTTA UN’ALTRA STORIA, GUANDA
Consigliatissimo a chi ama i gialli scandinavi, con la loro introspezione dei personaggi, il dettaglio della società. Una nuova indagine per Gunnar Barbarotti
SIMON RAVEN, IL MORSO SUL COLLO, GARGOYLE
ripubblicato ora da Gargoyle nella collana Nuovi incubi (nome azzeccato), un romanzo nerissimo che vale davvero molto di più dei tanti libri “vampireschi” in circolazione

Read Full Post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 302 follower