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Posts Tagged ‘librerie indipendenti’

Dal 24 aprile al 14 maggio Atlantide si fermerà per lavori di ristrutturazione.

 

Durante il periodo di chiusura  potrete comunque ordinare i libri via mail (info@atlantidelibri.it)  o telefono (051 -6951180),  vi avviseremo in seguito del loro arrivo via sms o mail.

 

I testi potranno  essere ritirati presso Atlantide, tra le 10,30 e le 11,30 della mattina, oppure dalle 16,30 alle 18 del pomeriggio. Dal lato magazzino

 

Un saluto, scusateci per il disagio

 

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dal 2012 al 2016 quattro ministri della Cultura hanno emanato disposizioni in favore delle librerie indipendenti, con aiuti economici significativi, nella lotta alla concorrenza sleale, nella formazione dei librai. Ah, già, tutto questo avviene in Francia.

Però, da noi finanziamo Cado dalle nubi di Checco Zalone con Un milione Novecento Mila Euro, come contributo sugli incassi. Comunque, tranquilli, librai, perché qui viene “ribadito l’impegno delle Istituzioni per promuovere la lettura e affermare il ruolo di presidio democratico del territorio delle librerie, fondamentale per la crescita del Paese. ”
http://www.syndicat-librairie.fr/plan_librairie

Les principales dispositions du « plan librairie » sont donc à ce jour les suivantes :

  • Un fonds d’avances remboursables pour répondre aux besoins de trésorerie des librairies. Ce fonds, ouvert à l’ensemble des librairies, sera géré par l’IFCIC (Institut pour le financement du cinéma et des industries culturelles). Il disposera d’un budget de 5 millions d’euros. Les libraires pourront solliciter, sur la base d’un formulaire simplifié, un crédit remboursable dans un délai de douze mois maximum et d’un montant plafonné à 100 000 euros et deux mois de chiffre d’affaires. Le taux d’intérêt sera de 3,5% soit moins que les conditions imposées par les banques en matière de soutien aux trésoreries. L’IFCIC pourra également intervenir en apportant sa garantie aux crédits court terme octroyés par les banquiers. Ces dispositifs seront opérationnels à partir de fin 2013 ;
  • Un fonds destiné à la restructuration des fonds de roulement des librairies à travers des crédits moyen terme. Ce fonds sera géré par l’ADELC (Association pour le développement de la librairie de création) à partir de la dotation de 7 millions d’euros en provenance des éditeurs ;
  • Abondement, à hauteur de 5 millions d’euros, du fonds d’aide aux transmissions des librairies, géré par l’ADELC ;
  • Création d’un Médiateur du livre chargé d’assurer le respect des réglementations, en particulier celles sur le prix unique du livre, par l’ensemble des acteurs du livre, particulièrement les grands sites de vente en ligne ;
  • Doublement des aides du CNL aux librairies, soit deux millions d’euros supplémentaires par an ;
  • SEGUE SUL SITO

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Al di là di certi toni trionfali letti in questi giorni, non si può certo definire un successone l’andamento del mercato dei libri nel 2015, -1,45% sul 2014, con un calo più evidente, -2,38% per le librerie indipendenti. Questi sono i dati di vendita reali delle librerie, elaborati da Arianna,il sistema di scambio elettronico di informazioni capace di registrare ogni singola vendita effettuata.

 

La quota di vendite poi registra anche questo:

“Spostando l’analisi sui punti vendita, notiamo un ulteriore, sia pure minimo, incremento della percentuale di assorbimento delle librerie di catena, che passa dal 69,27% al 69,56%.”

 

Potete stappare lo spumante, colleghi librai, il calo si è stabilizzato, come direbbe Renzi si vede la luce alla fine del tunnel! Quella del treno, però.

Certi settori poi sono decisamente usciti bastonati dai dodici mesi passati: “perdite oltre il 10% per Informatica, Arte e Musica e spettacolo.” Ci potrà salvare il fatto che ” i Ragazzi sono l’unico settore in crescita a valore e a copie.”?

 

Ancora una volta chi le busca più grosse sono i piccoli punti vendita, le piccole librerie: “Particolarmente penalizzata la dimensione <100 mq.” Il calo per loro è del 5%. Se poi siete titolari di una piccola libreria, e risiedete in Molise, potete lasciare le chiavi al proprietario e tentare la fuga, se non vieniti bloccato dai creditori. Il mercato del libro in quella regione è calato del 10%, un tonfo sonoro.

 

E questi sono i risultati degli anni precedenti:

Δ 2015 su 2014: -1,11%

Δ 2014 su 2013: -1,26%

Δ 2013 su 2012: -4,16%

Δ 2012 su 2011: -4,43%

 

Appuntamento al prossimo “lieve calo” del 2016?

Potete leggere l’analisi completa qui:

http://www.ibuk.it/irj/portal/anonymous/notizie_tendenze

 

Forever Books

Forever Books (Photo credit: Wikipedia)

 

 

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Dalla Casa Bianca ad una libreria di Whashington, ecco il presidente Obama intento a fare shopping, come da sua abitudine in una libreria indipendente ( #altrocheamazon ). Tra le sue scelte, Purity di Jonathan Franzen e il nuovo libro di Salman Rushdie da poco pubblicato anche in Italia, Due anni otto mesi e ventotto notti. Tra gli acquisti, anche “Diary of a Wimpy Kid: Hard Luck, Book 8,” di Jeff Kinney, ottavo libro della serie Diario di una schiappa. Che voglia donarlo a qualche presidente del consiglio da queste parti?
 
Obama’s family has book-shopping day at Washington, D.C., indie Upshur Street Books

Before President Obama left for this week’s United Nations Conference on Climate Change in Paris, he got in a little book shopping.

President Obama took his daughters, Sasha and Malia, shopping at Upshur Street Books in Washington, D.C., on Saturday, the Washington Post reports. The trip was in honor of Small Business Saturday, independent retailers’ answer to Black Friday.

The president left with two fall literary fiction titles, “Purity” by Jonathan Franzen and “Two Years Eight Months and Twenty-Eight Nights” by Salman Rushdie.

But the bulk of his purchase was made up of young-adult fiction. The Obamas took home three novels from Cynthia Voigt’s “Kingdom” series: “Jackaroo,” “On Fortune’s Wheel” and “Elske.” (Missing from the family’s haul was the third book in the series, “The Wings of a Falcon,” which appears to be out of print.)

Other books destined for the White House included Jeff Kinney’s “Diary of a Wimpy Kid: Hard Luck, Book 8,” Rachel Renée Russell’s “Dork Diaries 1: Tales from a Not-So-Fabulous Life,” Natalie Lloyd’s “A Snicker of Magic” and Jerry Spinelli’s “Stargirl.”

SEGUE SUL SITO.

OBAMA

 
 
 
 

 

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Perchè fare acquisti in una piccola libreria indipendente?

Quando acquistate in una piccola libreria indipendente, come in qualsiasi altra piccola realtà del vostro paese, l’intera comunità ne trae beneficio:

Economicamente

Parte del denaro speso localmente rientra in circolo nella comunità, grazie alle imposte locali e alle addizionali

 

L’ambiente

Compare locale significa meno packaging, meno trasporti, meno traffico e inquinamento

Fare acquisti in un centro storico anziché in un centro commerciale vuol dire meno infrastrutture da costruire in aperta campagna, meno costi per il loro mantenimento, più denaro per la vostra comunità

Comprare locale significa meno packaging, meno trasporti, meno traffico

 

 

La comunità

Il negoziante locale è vostro amico e vicino.

Le piccole realtà del vostro paese contribuiscono a sostenere le attività di scuole e organismi di carità, versando in beneficenza molto più delle catene, in proporzione.

I centri storici esistono da secoli, le piazze sono sempre state il fulcro della comunità, il luogo per incontrare persone e dare vita a nuove idee. Se i centri storici si svuotano, il degrado, sociale e culturale, avanza.

Più piccole librerie, più editori indipendenti . Equazione semplice per contribuire a creare una offerta culturale variegata, valore sostenuto anche dalla Comunità Europea

Più piccole realtà significa più scelta, più diversità culturale, la possibilità di dare vita ad una comunità come nessun’altra, non standardizzata e omologata.

e poi, leggete anche questo bell’articolo:

http://www.huffingtonpost.com/wendy-webb/10-reasons-to-shop-at-you_b_6265420.html

 

buy local

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cartello visto in vacanza:

aquitanie

in Francia, la libreria indipendente è considerata una risorsa per la comunità, da proteggere, anche economicamente, e non solo a parole…

 

Aiuti economici a fondo perduto sono distribuiti alle librerie che ne fanno richiesta, e questo avviene ormai da numerosi lustri. Non c’è bisogno di aggiungere altro, in un Paese in cui lo scorso anno hanno chiuso 150 librerie..

 

http://les-aides.aquitaine.fr/article746.html

 

Objectifs

  • Maintenir un réseau de librairies indépendantes de qualité par le biais de mesures autour
    du conseil
    du développement économique et de l’investissement matériel
    de la professionnalisation des libraires
    de l’animation, de la promotion et de la communication.

 

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ssshh. non ditelo a nessuno che siamo anche alla Festa Lungofiume di Imola…

 

non dire a nessuno

 

(da RULES OF SUMMER, SHAUN TAN)

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