Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘libri ambientati a barcellona’

E’ una Barcellona diversa da quella che conosciamo quella descritta ottimamente da Jaumè Cabrè: grigia e piovosa, immersa sovente nella nebbia!
Siamo alla fine del Settecento, e l’assassinio di una celebre cantante francese è lo spunto per dare il via ad una vicenda appassionante, che affascinerà il lettore per l’ottima ricostruzione storica, e per la capacità dell’autore di tratteggiare i caratteri e i dilemmi personali dei suo personaggi (tra cui svetta il cancelliere Don Rafel )con estrema bravura. Come avviene ormai sovente, il giallo trascende in qualcosa di più ampio, gustoso e sostanzioso, a cui si accompagna una ottima prosa.
Il libro risale al 1991, è stato tradotto solo ora in Italia grazie al discreto successo de La voce del fiume, ma garantiamo che non è certo materiale ammuffito!

Signoria, Jaume Cabré , Nuova Frontiera

Nella Barcellona a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, Jaume Cabré ambienta un romanzo che è storico, giallo e psicologico assieme, ma è soprattutto una riflessione sul potere e sulla giustizia.
L’undici novembre del 1799 la cantante francese Marie de l’Aube Desflors viene uccisa nella sua stanza d’albergo, alla fine di una lunga notte che era cominciata con una festa ed era sfociata in un’avventura amorosa con Andreu Parramon, giovane poeta barcellonese. A capo delle indagini è don Rafel Massò, cancelliere del regio tribunale di Barcellona, le cui vicende personali si intrecciano da subito con il destino del giovane Andreu. Simbolo del vecchio mondo settecentesco il primo e delle nuove idee romantiche il secondo, sono due degli indimenticabili personaggi, complessi e profondi, che sono al centro di questo romanzo e che creano una fortissima empatia con il lettore. Attorno a loro si muove una galleria di personaggi secondari che rappresentano la società barcellonese dell’epoca.

Signoria è un romanzo perfettamente costruito, Cabré è un architetto della tensione narrativa. Lo stile è del tutto originale, caratterizzato da un narratore multiplo, che fa sue le voci dei vari personaggi, attraverso un uso magistrale del discorso indiretto libero, e mescola diversi registri formali così da rendere viva l’immagine della società che descrive. Un romanzo emozionante, un’importante riflessione sul potere, sulla difficile e a volte contraddittoria relazione fra il potere e il sesso, fra il potere e la giustizia. È, contemporaneamente, un omaggio a Barcellona.

Jaume Cabré (Barcellona 1947) è laureato in filosofia e ha insegnato lingua e letteratura in numerosi licei di Barcellona. Inizia a scrivere giovanissimo e negli anni ’70 pubblica il suo primo romanzo: Galceran, l’heroi de la guerra negra. Alla carriera letteraria affianca ben presto numerose collaborazioni con i principali giornali catalani e con la televisione, per cui realizza molte sceneggiature. LaNuovafrontiera ha pubblicato Le voci del fiume (2007).

Read Full Post »