Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘libri consigliati’

se pensate che Joseph Conrad e William Hudson, le poesie di Robert Frost e Melville non ci azzecchino niente con i sentieri del Noir, siete in errore, non conoscete Emilio Renzi, il personaggio di Ricardo Piglia, uno dei grandi autori che la narrativa sudamericana ha donato ai lettori dal gusto raffinato. Tradotto anche in italiano Solo per Ida Brown, per Feltrinelli, pagine bellissime, ricche di atmosfera, riflessioni e situazioni, con uno sguardo a tratti ironico sulla società americana!
 
Solo per Ida Brown
 
di Ricardo Piglia , Feltrinelli
Emilio Renzi, docente argentino di Letteratura inglese, viene invitato a trascorrere un semestre alla Taylor University, vicino a New York. Lì conosce studenti brillanti, cattedratici impegnati in bizzarre ricerche, barboni che sembrano vecchi saggi e soprattutto Ida, un’insegnante che diventerà la sua amante. Il suo soggiorno nel campus è da subito disseminato di fatti inquietanti, e quando Ida muore in un incidente stradale – in circostanze simili ad altri incidenti recenti –, la polizia ipotizza un’azione di un gruppo terrorista.
Ma chi era Ida, allora? E chi c’è dietro a quegli incidenti?
Ispirato alle vicende di Unabomber, Solo per Ida Brown è un romanzo d’autore con la struttura di un noir. Ci sono un cadavere, un mistero e la ricerca della verità, ma anche la letteratura e la feroce critica al divenire degli Stati Uniti.
 
L’ultimo romanzo di un gigante della letteratura americana ispirato alle vicende di Unabomber.
 
“Ricardo Piglia indaga la meccanica della fascinazione per la violenza, con riferimenti a Conrad e Thoreau.”
 
Alberto Manguel, “El País”

 
Ricardo Piglia
 
Ricardo Piglia (Buenos Aires 1940 – 2017), professore di Letteratura sudamericana alla Princeton University, è unanimemente considerato come uno dei più grandi scrittori argentini dei nostri tempi. In Italia sono stati pubblicati: L’ultimo lettore (Feltrinelli, 2007), Soldi bruciati (Feltrinelli, 2008) Bersaglio notturno (Feltrinelli, 2010), Respirazione artificiale (Sur, 2012), La città assente (Sur, 2014), L’invasione (Sur ,2015), Solo per Ida Brown (Feltrinelli, 2017).
 
Tradotto da Nicola Jacchia

Read Full Post »

Mercoledì prossimo, un appuntamento con Paolo Casadio, per parlare del suo ottimo libro, La quarta estate: secondo incontro del ciclo STORIE DI DONNE.

MEDICINA

Biblioteca Comunale, mercoledi 22 marzo, ore 21 Per il ciclo STORIE DI DONNE, Paolo Casadio presenta LA QUARTA ESTATE- Piemme
LA SCHEDA DEL LIBRO:

L’estate che cambierà per sempre la sua vita, quella del 1943, inizia con un lungo viaggio, dal Garda, dov’è nata e cresciuta, a Marina di Ravenna, dove per tre mesi dovrà esercitare la sua professione; sola, per la prima volta. Sa che spostarsi è pericoloso, ma il suo lago è divenuto ormai troppo stretto e ha bisogno di andarsene per dimostrare a se stessa, più che agli altri, chi desidera diventare. Un medico. Una donna. Entrambe le cose.

Ma anche così lontano da casa, il pregiudizio l’ha seguita. Quando compare sulla soglia del sanatorio, infatti, le infermiere, le suore, comprendono che, a dispetto del suo nome, Andrea Zanardelli non è il dottore che si aspettavano. C’è stato un errore, a cui però è impossibile porre rimedio. Unico rimprovero, il loro sguardo muto e sorpreso. Comincia quindi nel silenzio quell’estate. Un silenzio spezzato solo dall’inquieto moto delle onde del mare che Andrea non ha mai visto e dalle grida dei bambini che deve curare. Un silenzio lontano anni luce dalla guerra, dalla fine delle illusioni imperiali, dai proclami gridati, dalle divise e dai morti.

Ma che non durerà a lungo. Perché quell’estate segnerà una svolta per la storia del paese e per la sua vita. E non sarà più possibile tornare indietro.

 

Read Full Post »

I noir ambientati in luoghi troppo caldi o troppo freddi hanno sempre un qualcosa in più.. Qui siamo in un angolo di Australia devastato dalla siccità e dalla calura, ed è davvero un libro voltapagina: un atroce fatto di sangue è il punto in cui convergono i risentimenti sopiti di una comunità esasperata dal presente, e dalle ruggini create da una morte senza colpevoli.. Ottimi personaggi, eccellente ricostruzione dell’ambiente fisico e umano, avvincente la trama!

 

Jane Harper, Chi è senza peccato, Bompiani

 

L’agente federale Aaron Falk è tornato da Melbourne a Kiewarra, nell’outback australiano, per i funerali del suo vecchio amico Luke Hadler, della moglie e del figlio: un omicidio-suicidio che ha risparmiato solo Charlotte, la più piccola della famiglia. La comunità è scossa; il padre di Luke chiede a Falk di indagare, ma la sua non è una richiesta, è una minaccia legata al mistero di un’altra morte violenta avvenuta anni prima, quella di Ellie Deacon, sedici anni, occhi e capelli scuri, una breve vita densa di cose non dette. Così Falk, seppure a malincuore, rimane in quel piccolo paese in cui la siccità sembra aver inaridito insieme ai campi le coscienze e tutti hanno qualcosa da nascondere. L’alleanza con Raco, il giovane, ingegnoso poliziotto locale, dà presto i suoi frutti, disseminando dubbi sulla versione ufficiale del caso e riaprendo vecchie ferite. E quando i segreti tornano a galla nessuno può più chiudere gli occhi. Un esordio asciutto e feroce che diventerà un film prodotto da Reese Witherspoon.

Traduttore L. Matteoli

 

Read Full Post »

IN USCITA. Con una punta di nostalgia e una discreta emozione, ecco di nuovo in libreria uno splendido libro, proveniente dal catalogo Frassinelli. Un ottimo romanzo capace di raccontare la musica, l’arte e la vita con poche precise parole. Alain Corneau ne ricavò uno splendido film, con un giovane Depardieu. Visto secoli fa, visione comune per i due soci di Atlantide. Che allora non c’era ancora..

 

Pascal Quignard,

Tutte le mattine del mondo, Analogon

 

Pubblicato per la prima volta nel 1991 e da molto tempo introvabile in traduzione italiana, il capolavoro di Pascal Quignard torna oggi alla luce. La sua fama si è consolidata grazie al celebre omonimo film diretto nello stesso anno da Alain Corneau, interpretato da Gérard Depardieu e con la colonna sonora eseguita da Jordi Savall. Libro, film, musica, conoscono da allora un successo senza precedenti. La storia ruota intorno a un oscuro compositore e suonatore di viola da gamba nella Francia del Re Sole, Monsieur de Sainte Colombe, le cui vicende scorrono qui in pagine indimenticabili e diventano meditazione sull’amore, sul legame tra i vivi e i morti, sulla musica e il suo potere di evocare le ombre. Rimasto vedovo, con due bimbe in tenera età, Sainte Colombe trova conforto al suo immenso dolore dedicandosi interamente alla musica e allo strumento al quale inizia le figlie, e che perfeziona con l’aggiunta di una settima corda. La famigliola costituisce uno straordinario trio di virtuosi, la cui fama leggendaria giunge all’orecchio del re che vuole il musicista a corte. Ma Sainte Colombe sdegnosamente rifiuta. Ossessionato dal ricordo della moglie, è immerso sempre più nella solitudine e nel silenzio. Una solitudine tuttavia popolata di presenze impalpabili, in un mondo tutto suo dove, sull’onda delle note e grazie a esse, riesce a stabilire un dialogo e un contatto quasi tangibile con l’adorata consorte. Le composizioni che nascono nella segretezza del suo ritiro rivelano la ricchezza spirituale, la complessità e la fantasia di un’anima delicata, nascosta in un corpo goffo e sgradevole. Un giorno, nella vita della famiglia compare un giovane, Marin Marais, allontanato dalla scuola musicale del re perché l’età dello sviluppo lo ha privato della voce bianca. Le esistenze del maestro e dell’allievo s’incrociano per poi allontanarsi in direzioni sempre più divergenti, in un confronto che rivela a entrambi il senso del proprio essere e il significato profondo della musica.

 

 

 

 

fODhqKw

 

Le Tombeau des Regrets

Read Full Post »

uno splendido albo illustrato dedicato a quello splendido animale che è il lupo, per ragazzi ma anche per adulti, ispirato da una storia vera. Con un tratto che ricorda quello di Alessandro Sanna, ritorna in libreria William Grill, illustratore anche de Il viaggio di Shakleton, da cui è tratta la seconda immagine.
 
I lupi di Currumpaw, Rizzoli
Lobo – o Re Lobo come lo chiamavano i nativi – era il capo di un famigerato branco di lupi grigi che seminava il terrore nella valle di Currumpaw, in New Mexico. Ambientata nelle sterminate praterie del selvaggio West, la storia vera di un fiero lupo e di un uomo, Ernest Thompson Seton, un cacciatore che, grazie a quell’animale coraggioso, diventò il pioniere del movimento americano per la protezione delle specie selvatiche.
 
William Grill
 
WILLIAM GRILL è uno dei più promettenti illustratori inglesi degli ultimi anni.
grillgrill-due

Read Full Post »

 
la vera terapia alternativa ad antibiotici, medicinali o altri metodi per allontanare i malanni del corpo e dell’anima:

Ella Berthoud, Susan Elderkin

Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno. Nuova edizione accresciuta

Dopo tre anni Curarsi con i libri torna in una nuova edizione accresciuta con oltre sessanta rimedi inediti e tanti nuovi titoli usciti negli ultimi anni. Un libro di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario di terapie romanzesche, antibiotici narrativi, medicamenti di carta e inchiostro, ideato e scritto da due argute e coltissime autrici inglesi con la cura italiana di Fabio Stassi.

A cura di Fabio Stassi
Traduzione dall’inglese di Roberto Serrai
Titolo originale: The novel cure

Si può curare il cuore spezzato con Emily Brontë e il mal d’amore con Fenoglio, l’arroganza con Jane Austen e il mal di testa con Hemingway, l’impotenza con Il bell’Antonio di Vitaliano Brancati, i reumatismi con il Marcovaldo di Italo Calvino, o invece ci si può concedere un massaggio con Murakami e scoprire il romanzo perfetto per alleviare la solitudine o un forte tonico letterario per rinvigorire lo spirito. Questo suggeriscono le ricette di un libro di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario di terapie romanzesche, antibiotici narrativi, medicamenti di carta e inchiostro, ideato e scritto da due argute e coltissime autrici inglesi e adattato per l’Italia da Fabio Stassi, e che oggi viene presentato in una nuova edizione accresciuta con circa trenta nuove ricette delle autrici e altrettante del curatore italiano. Se letto nel momento giusto un romanzo può davvero cambiarci la vita, e questo prontuario è una celebrazione del potere curativo della letteratura di ogni tempo e paese, dai classici ai contemporanei, dai romanzi famosissimi ai libri più rari e di culto, di ogni genere e ambizione. Queste ricette per l’anima e il corpo, scritte con passione, autorevolezza ed elegante umorismo, propongono un libro e un autore a rimedio di ogni nostro malanno, che si tratti di raffreddore o influenza, di un dito del piede annerito da un calcio maldestro o di un severo caso di malinconia. Le prescrizioni raccontano le vicende e i personaggi di innumerevoli opere, svelano aneddoti, tratteggiano biografie di scrittori illustri e misconosciuti, in un invito ad amare la letteratura che ha la convinzione di poter curare con efficacia ogni nostro acciacco. Non mancano consigli per guarire le idiosincrasie tipiche della lettura, come il sentirsi sopraffatti dal numero infinito di volumi che ci opprimono da ogni scaffale e libreria, o il vizio apparentemente insanabile di lasciare un romanzo a metà.

Ella Berthoud e Susan Elderkin si sono incontrate da studentesse di letteratura inglese all’Università di Cambridge, dove si prestavano romanzi a vicenda quando avevano bisogno di tirarsi un po’ su. Ella è poi diventata una pittrice e un’insegnante di arte, e Susan una scrittrice. Ha pubblicato due romanzi, Sunset Over Chocolate Mountains (2000) e The Voices (2003), ed è stata inserita nel 2003 dalla rivista Granta tra i venti migliori giovani autori inglesi. Insieme nel 2008 hanno fondato un servizio di biblioterapia con la School of Life di Londra, e da allora hanno continuato a prescrivere libri, di persona o virtualmente, a pazienti di tutto il mondo.

Read Full Post »

Calendario dell’avvento dei bei libri, uno al giorno,scelto dai librai di Atlantide. Le leggende, i miti che circondano il mondo dei fiori e delle erbe curative, uno splendido saggio.

 

Le mani degli Dei, Erika Maderna, Aboca Edizioni

Le mani degli Dèi ci conduce attraverso le leggende, i miti e gli archetipi dei fiori e delle erbe curative, scrutando dietro il codice botanico i valori sottesi.
Nei miti possiamo trovare il nucleo vivo e pulsante della filosofia, nascosto nella selva dei simboli; interrogarli significa svelare la ricchissima rete di relazioni che intesse tutte le cose.

La definizione di “semplici” ci guiderà nella consapevolezza che la complessità può essere ricondotta a princìpi elementari, energie pure: le piante officinali sono creature umili nel senso più genuinamente etimologico, cioè vicine all’humus, al suolo, grembo materno da cui ricevono nutrimento e forza per trasformarsi in farmaci dispensatori di energie fisiche e spirituali.

In origine ogni pianta è stata venerata come divinità, in seguito associata a un dio o a una dea di cui condivide il vissuto mitico, perchè l’aspetto simbolico è parte viva della comprensione della malattia e la soluzione è più facile se sappiamo ricercarla nel suo archetipo.

Nelle pieghe segrete di questo patrimonio di tradizioni troveremo piante straordinarie: quelle afrodisiache sacre ad Afrodite, quelle utili per le malattie delle donne, care a Era e Artemide; i veleni e i filtri preparati dalle maghe, le piante solari di Apollo e molte altre. Scopriremo che alcune erbe possono essere magiche, metafisiche o addirittura filosofiche. Ognuna di esse ha una storia da raccontare e qualche enigma da sottoporci.

Erika Maderna, laureata in Lettere Classiche all’Università di Pavia, vive a Grosseto. Ha pubblicato nel 2005 Antichi segreti di bellezza, Aldo Sara Editore; nel 2007 la prima traduzione italiana del trattato Sui segni celesti, dell’erudito bizantino Giovanni Lido, curiosa miscellanea di letteratura astrologica e oracolare.
Con Aboca Edizioni ha pubblicato: Aromi sacri, fragranze profane. Simboli, mitologie e passioni profumatorie nel mondo antico (2009), e Medichesse. La vocazione femminile alla cura (2012).

 

English: Agrumes in mithology. The Trasformati...

English: Agrumes in mithology. The Trasformation of Leonilla in an Aurantium distortum: a baroque variation of the ancient mith, explening the origin of rare botanical plant. Italiano: Gli agrumi nella mitologia. La scena rappresenta la metamorfosi di Leonilla in un Aurantium distortum. La storia è una manipolazione barocca del mito antico, per spiegare la singolarità di una specie botanica rara. (Photo credit: Wikipedia)

 

 

Read Full Post »

Older Posts »