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Missouri migrants living in a truck in Califor...

Missouri migrants living in a truck in California. Many displaced people moved to California to look for work during the Depression. John Steinbeck depicted the situation in The Grapes of Wrath (Photo credit: Wikipedia)

 

nuova edizione per un fantastico libro. Nel 1936 un giovane scrittore e un fotografo vennero mandati nel sud degli States per documentare la vita quotidiana dei contadini.

La grande Depressione era ancora ben viva, e quanto visto dai due divenne poi un libro soltanto nel 1941. La rivista commissionaria dell’inchiesta si rifiutò di pubblicarne stralci perchè troppo crudi e ben poco edificanti sulle terribili condizioni di vita di quella gente:

 

 

 James Agee – Walker Stevens, Sia lode ora a uomini di fama, Saggiatore

Sono gli ultimi anni della Depressione, ma la morsa della povertà che stritola i coltivatori di cotone in Alabama e negli altri stati del Sud non accenna ad allentarsi, perpetuata da una miseria ormai endemica e inevitabile. Nell’estate del 1936 la rivista Fortune invia in Alabama un giovane scrittore, James Agee, e un fotografo, Walker Evans, per preparare un articolo sulla “vita quotidiana e l’ambiente di una famiglia media bianca di contadini fittavoli”. Partiti con l’intenzione di fare un semplice reportage, i due si trovano di fronte a una realtà impossibile da restituire attraverso i normali mezzi espressivi: decidono di immergercisi, di vivere nelle case dei contadini, di condividere ogni aspetto della loro esistenza, cercando di trasmettere con parole e immagini ciò di cui sono stati testimoni, senza omettere nulla. “Impubblicabile” è il giudizio di Fortune sul materiale raccolto: troppo vero, diretto e al tempo stesso troppo complesso e vasto. Così quella che doveva essere una semplice inchiesta si trasforma in un libro che sfugge a qualsiasi catalogazione: romanzo, saggio, indagine sociologica, pamphlet, illuminazione poetica, confessione, riflessione morale. Pubblicato nel 1941, “Sia lode ora a uomini di fama” viene accolto con entusiasmo dalla critica e col passare del tempo incontra una fortuna sempre crescente, fino a diventare un libro di culto che eleva Agee tra i grandi cantori dell’America come William Faulkner e John Steinbeck. Nota di Furio Colombo.

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