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Posts Tagged ‘libri nuovi consigliati’

Essere librai vuoi dire avere l’irresistibile impulso nel cercare di condividere con i lettori le pagine che ci hanno fatto sussultare. In questo periodo le librerie traboccano ovunque di pile di libri: questi sono titoli scelti con cura dai librai di Liberamente Libri di Ravenna, Libreria Trame di Bologna, Libreria Cartoleria Dante di Ravenna, Libreria Atlantide di Castel San Pietro. Oggi vi proponiamo la selezione di consigli di Libreria Trame, di Bologna:
 
 
Grazia Verasani “Lettera a Dina” (Giunti)
Grazia Verasani racconta a ritroso un’amicizia adolescenziale, crudele e intima, con gli occhi di una donna adulta e libera, in crisi sentimentale.
Una canzone sentita per caso squarcia la routine quotidiana di un nuovo amore già sfilacciato, e lancia la protagonista in un vortice di pensieri, e di rimpianti.
La parabola della breve vita di Dina, mutevole e sfuggente, avida di affetto e respingente, è quella di molte ragazze e ragazzi delle periferie bolognesi e non solo.
Un romanzo secco e veloce, sincero.
 
Edoardo Albinati “La scuola cattolica” (Rizzoli)
Vincitore del premio Strega, un romanzo enciclopedico e magmatico sul 1975, sull’adolescenza, sulla violenza maschile e il fascismo, sull’ossessione del corpo.
Quasi milletrecento pagine scritte e rielaborate nell’arco di 10 anni.
Un progetto folle. Un libro disturbante e ricco.
 
Laird Hunt “Neverhome” (La nave di Teseo)
Si fa chiamare Ash, è una giovane donna, e parte per la guerra civile coi colori dell’Unione al posto del marito agricoltore. Cavalca e spara. Ha come unico scopo quello di tornare a casa viva, e la guerra vista dei suoi occhi curiosi e consapevoli è realistica e violenta.
Travestita da uomo Ash sopporta battaglie, ferite, e prigione, e li racconta al lettore con un ritmo serrato che non lascia respiro.
 
 
 
 
 
 
 
Chi siamo
 
La società cooperativa Trame è stata costituita nel giugno 2005 allo scopo di avviare e gestire librerie e di ideare e/o collaborare ad eventi culturali.
 
Tre socie provenienti da ambiti lavorativi e culturali diversi e complementari: Nicoletta Maldini (Laurea in Lettere, 15 anni di esperienza presso varie librerie), Orsola Mattioli (Semiologa dell’Arte, collaborazione col Museo Medievale di Bologna, redattrice editoriale), Anna Vezzoli (Laurea in Filosofia, diploma post laurea a Cambridge, esperienza professionale nel campo delle Pubbliche Relazioni e della comunicazione in genere), tutte forti lettrici disposte ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
 
Alla base del progetto l’idea del potenziale valore di una libreria di servizio, non specializzata, accogliente, che proponga una selezione accurata di novità a rotazione veloce, garantendo la professionalità necessaria per condurre ricerche bibliografiche in un ampio database, con un lavoro specifico sui libri fuori catalogo condotto utilizzando la rete nazionale delle librerie antiquarie.
 
La libreria Trame è aperta al pubblico dal dicembre 2005 e oltre all’attività commerciale, organizza in libreria presentazioni di libri, mostre di grafica, fumetto, fotografia e arte, ospita un gruppo di lettura “Letture sul sofà” e propone percorsi di scrittura creativa in collaborazione con autori e autrici. Propone concerti acustici e DJ set, in occasione di eventi particolari.
Ha collaborato e collabora costantemente con enti e associazioni presenti sul territorio (AIAS, Associazione PerWilma, TPO Teatro Polivalente Occupato, Teatro San Martino, Mercato Diverso, Future Film Festival, Comunicamente, Città dei Bambini dell’Antoniano, Biografilm Festival, Dans La Rue e Crash, biblioteche pubbliche) con bookshop e supporti bibliografici.
Inoltre collabora con altri gruppi di lettura cittadini, e con il percorso “Scrivi con lo scrittore” ospite itinerante di associazioni culturali e biblioteche.
 
Propone il progetto “La libreria incontra la scuola”, già sperimentato da decine di librerie indipendenti sul territorio nazionale, che permette di collaborare con molti insegnanti delle scuole primarie e secondarie.
Gli studenti, in particolare quelli universitari, vengono affiancati con ricerche bibliografiche personalizzate, per tesi di laurea e percorsi di dottorato.
 
Un punto di forza è la consulenza per regali aziendali, e un servizio puntuale e personalizzato per regali individuali, anche su richiesta via telefono, mail o social network.
 
Aggiornato al 14-7-2015
 
trame-logo

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mondo spettacolare quello che vede tutti i giorni il giovane protagonista di questo brillante romanzo: la sua fattoria confina con una pista aerea, su cui arrivano e partono personaggi singolari, ospiti di un singolare campeggio per amanti dell’aviazione. Punk ribelli, strani professori grassi, una umanità colorita resa perfettamente dall’autrice (ricordarsi di elogiare il Boing 747 400, evitando di nominare gli Antonov, detestati dagli esperti). La speranza di Gieles Slob è quella di far tornare a casa la madre, impegnata come cooperante in Somalia, magari compiendo una impresa straordinariamente eroica, la “Magistrale operazione di salvataggio 3032”. Riuscirà ad insegnare a volare alle oche della fattoria? Tra ambientalisti contrari alla pista d’atterraggio, progresso e tradizione, speranze e passioni, e la contrapposizione tra il mondo del volo meccanico e quello animale, Anne – Gine Goemans ci consegna un romanzo perfettamente godibile, pieno di spunti e di humour!
Anne-Gine Goemans,
 
La planata, Iperborea
Traduzione di: Cecilia Casamonti

Il prodigioso atterraggio sull’acqua del comandante Sully e le oche acrobate di Christian Moullec: sono gli eroi del volo a riempire le giornate di Gieles Slob da quando sua madre sembra averlo abbandonato per fare la cooperante in Somalia, lasciandolo con il padre e lo zio in una vecchia fattoria del polder ai margini di una pista aerea. Chiuso in un mondo di fantasia e ispirato dall’opera di illustri ornitologi, Gieles si impegna anima e corpo per insegnare alle sue oche a volare e compiere con loro un’impresa eroica, la Magistrale operazione di salvataggio 3032: solo così potrà conquistare il cuore della madre e riaverla con sé. Ma se le cose non vanno come previsto, è la sua fiducia nei sogni a portarlo dal mondo degli eroi a quello degli adulti, attraverso l’amore per una punk ribelle in cerca di libertà e l’amicizia con un solitario professore, così grasso da muoversi su una carrozzella-scooter e conoscere il potere della comprensione e dell’ironia. E i preparativi del fantasioso piano diventano un viaggio nella realtà ancora più bizzarra del suo microcosmo aeroportuale, dove il viavai degli apparecchi ha messo in fuga gli abitanti e fatto nascere un rumoroso campeggio per amanti dell’aviazione. Con un romanzo di formazione che combina le atmosfere del realismo fantastico e un arguto umorismo, Anne-Gine Goemans si addentra nell’avventura dell’adolescenza per leggere tra le righe della contemporaneità. La planata racconta la famiglia, il progresso che cancella l’anima dei luoghi, la lotta degli uccelli per non cedere il cielo agli aerei, la solitudine e il coraggio di volare.

Scrittrice, giornalista e insegnante di giornalismo alla Hogeschool Utrecht, ha ottenuto nel 2008 l’Anton Wachterprijs per il miglior romanzo d’esordio con Ziekzoekers. La planata, nominato per il Libris e il BNG-Literatuurprijs, ha vinto il premio Dioraphte e sta per essere adattato in un film.

 

English: Gooses Italiano: oche

English: Gooses Italiano: oche (Photo credit: Wikipedia)

 

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”Non apprendere certe lezioni che la storia ci insegna sminuisce la nostra umanità”

Attraverso il linguaggio delle fiabe  con la riscrittura de La bella addormentata nel Bosco, Rebecca, protagonista di questo libro inserito dall’American Library Association tra i “100 Best Books for Teens”, si troverà a dover indagare la vera identità, il passato sconosciuto della nonna Gemma.  E visto che le favole sono sempre la metafora di qualcosa, quella della nonna fa trasparire l’orrore del XX secolo, con i suoi campi di sterminio.

SCRIVE L’AUTRICE:
“Nel corso delle ricerche per un mio precedente romanzo, mi sono imbattuta nel documentario Shoah, in cui si raccontava del campo di concentramento di Chelmno, punto di transito per gli ebrei condannati all’eliminazione costruito in una specie di castello, circondato da filo spinato.  Una storia orribile, che racconta di innocenti sterminati col gas e interrati in fosse comuni nella foresta. Fui colpita da una bizzarra analogia con la fiaba della Bella addormentata nel bosco. Come ho avuto più volte occasione di dire, è stata la storia a scegliermi, avevo tutto in mente fuorché tornare a cimentarmi con un tema così doloroso. Spesso la gente impiega poco più di una settimana per leggere storie con cui l’autore ha dovuto convivere per un anno o anche più, durante la gestazione del testo. In particolare poi non è stato facile ricostruire la storia di Chelmo, su cui è stato scritto poco. Per un semplice motivo: al termine della guerra, delle molte migliaia di persone che avevano varcato quei cancelli, i superstiti erano solo quattro.”

Yolen Jane, Rosaspina, Leone Edizioni

ALA Seal

ALA Seal (Photo credit: Wikipedia)

A volte le fiabe sono l’unico modo per raccontare l’orrore senza limiti. Sin da bambina Rebecca si lasciava cullare dalle storie di nonna Gemma, dalle avventure di Rosaspina. Ma le ultime parole dell’anziana in punto di morte, Rosaspina sono io! la spingeranno a indagare sul passato di Gemma, conducendola in un viaggio attraverso l’abisso della barbarie nazista, che avrà come ultimo approdo la speranza e la redenzione.

Una riscrittura moderna della Bella addormentata nel bosco ambientata nelle foreste della Germania durante la seconda guerra mondiale: inserito dall’American Library Association nella lista dei “100 Best Books for Teens”. Sulla scia di La vita è bella, del premio Oscar Roberto Benigni, un capolavoro di grazia e profondità, finalmente in traduzione italiana dopo 20 anni di attesa.

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I RABDOMANTI, MARGARET LAURENCE, NUTRIMENTI
Viene dal Canada ed è considerata la “maestra” di Margaret Atwood e Alice Munro: Margaret Laurence è davvero capace di disegnare sulla pagina grandi personaggi femminili!
FUORI GIOCO, MICHAL VIEWEGH, ATMOSPHERE
Cinque amici quarantenni alle prese con i bilanci della vita!
LA CASA DI PIETRA, ANTHONY SHADID, ADD EDITORE
Reportage e memory, romanzo e storia si fondono in questo libro, in cui l’autore torna alle proprie origini!
VOLGA VOLGA, MILJENKO JERGOVIC, ZANDONAI
Il nuovo libro di Miljenko Jergovic chiude mirabilmente la sua “trilogia delle macchine”, un affresco impietoso dello sfaldamento di una nazione, la Ex Yugoslavia.
IL TURCHETTO, METIN ARDITI, NERI POZZA
Un impeccabile romanzo storico pieno d’atmosfera su un pittore di cui si è persa la memoria
MARGARET FORSTER, LO SGUARDO DI LILY, LA TARTARUGA
Una grande attenzione ai dettagli, una sontuosa capacità nel ricostruire l’ambiente sociale e storico in cui si muovono i protagonisti. Un bel librone che piacerà a chi ama Jane Austen o le sorelle Bronte, con cui l’autrice indaga la passione vissuta da Elizabeth Barrett e Robert Browning, vista attraverso gli occhi di una testimone molto intima, la cameriera personale di lei.
FABIO STASSI, L’ULTIMO BALLO DI CHARLOT, SELLERIO
l’impari lotta di Charlie Chaplin con la Morte: se riuscirà a farla ridere, guadagnerà un anno di vita…
DI PASSAGGIO, JENNY ERPENBECK, ZANDONAI
Una tenuta nel Brandeburgo affacciata su un lago è al centro di questo gran libro, Undici capitoli ci raccontano altrettanti episodi con diversi protagonisti di chi vi ha vissuto, anche se chi regge davvero le fila è la Storia, che avvolge inesorabile le esistenze di persone e stravolge i luoghi. E il dodicesimo tassello, un giardiniere a scandire il ritmo delle stagioni..
A EST DELL’OCCIDENTE, MIROSLAV PENKOV, NERI POZZA
Oirgini bulgare, l’autore ora residente negli States, dipinge con stile notevole le sue terre d’origine in questa bella raccolta di racconti. Da accostare a Jonathan Safran Foer.
ELIZABETH VON ARNIM, UNO CHALET TUTTO PER ME, BOLLATI BORINGHIERI
un coinvolgente memoir di Elizabeth Von Arnim, alla ricerca di qualcosa che dia ancora senso all’esistenza, dopo una serie di terribili lutti: la vita di questa fenomenale donna fu sconvolta nel periodo 1914 – 1919, il passaggio della Prima Guerra Mondiale la lasciò sola.
VIVERE COME GLI UCCELLI, VERONIQUE OVALDE’, PONTE ALLE GRAZIE
Una narratrice di talento che giunge sì dalla Francia dove risiede, ma con un “feeling narrativo” con il realismo magico declinato secondo un propriooriginale  stile; una storia in cui i protagonisti cercheranno di imboccare la strada che permette di vivere la vita sognata, finalmente!
LA TRISTEZZA DEGLI ANGELI, JON KALMAN STEFANSSON, IPERBOREA
Dopo il fantastico PARADISO E INFERNO, l’incanto si rinnova! La bellezza potente e terribile d’Islanda, la  vita difficile e l’alternarsi delle stagioni, la quotidianità semplice dei suoi abitanti,  resa meno banale grazie al potere della parola scritta. Di certo tra i migliori libri dell’anno, da assaporare riga per riga
L’ORA PRIMA DELL’ALBA, MICHAEL ONDAATJE, GARZANTI
Un ragazzino di undici anni, in viaggio per nave negli anni 50 dallo Sri Lanka all’Inghilterra. Quale mondo può essere più fantastico? Un libro pieno di gioia di vivere, di curiosità ed entusiasmo, nato dalla personale esperienza di Michael Ondatje, raccontato come solo un grande romanziere sa fare.
IL NOSTRO UOMO SUL CAMPO, ROBERT PERISIC, ZANDONAI
Zagabria, 2003. Abbandonato l’atteggiamento anticonformista Tin vive tranquillamente sbarcando il lunario come redattore in un noto settimanale, ma le cose si complicheranno quando il cugino Boris, da lui inviato come corrispondente con troppa leggerezza in Iraq durante la guerra, sparisce all’improvviso. Tra due guerre, uno sguardo tagliente ai cambiamenti della società ( e delle persone)
ROSA CANDIDA, AUDUR AVA OLASFDOTTIR, EINAUDI
Dall’Islanda, Un romanzo di formazione emozionante e delicato che vede protagonista un ragazzo con la passione per le piante, una madre amatissima che non c’e’ piu’, un fratello gemello autistico e una figlia arrivata per caso..
E POI, NATSUME SOSEKI, NERI POZZA
Un classico dal Giappone, a narrarci la solitudine dell’individuo nel mondo moderno, la difficoltà di trovare una propria strada, perseguendo un proprio ideale di vita. Un grande autore, una lettura sempre attuale e stimolante, di quelle che rimangono nella memoria!
NARCOPOLIS, JEET THAYIL, NERI POZZA
Per trenta anni il protagonista di questo romanzo osserva il mondo dei fumatori d’oppio di Bombay, con le loro storie .
L’ARTE DELLA RESURREZIONE, HERNAN RIVERA LETELIER, MONDADORI
Nel Cile degli anni cinquanta un poveraccio si crede un eletto: comincerà a predicare e ad avere alcuni curiosi seguaci: un romanzo colmo di humor e di surrealismo, tra Sepulveda e Garcia Marquez
GOLDEN BOOT, PAOLO NELLI, FAZI EDITORE
Ogni tanto si accende un pò di nostalgia per il genere Western.C’è spazio per altri sentimenti che non siano quelli della fatica e della vendetta, in un buco di posto come Golden Boot?
L’ERBA CATTIVA, AGO PANINI, INDIANA
Milano, primi anni 80, un ragazzino cresciuto a musica classica scopre la dirompente forza del rock. Un gustosissimo esordio!
Q UNA STORIA D’AMORE, EVAN MANDERY, NERI POZZA
Cosa faremmo se un nostro Io futuro, l’Io sessantenne (neanche troppo simpatico) si presentasse e ci dicesse di cambiare radicalmente la nostra vita, perché le nostre scelte sono fonte di infelicità?Con piglio originale e leggerezza, l’autore ci porta a considerare questa possibilità e a indagare il senso delle nostre vite
CARRERA E FRACASSI, DANIEL GUEBEL, LA LINEA

Due rappresentanti argentini, venditori di elettrodomestici alle prese con le dure leggi del commercio, una coppia stranamente assortita per un romanzo divertente e dalla straordinaria freschezza narrativa.

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Brickell Skyline from the Miami River

Brickell Skyline from the Miami River (Photo credit: Exploratus)

 

Diana Abu Jaber dona corpo con sapienza ad uno degli incubi peggiori per un genitore,quello di vedere il proprio figlio scappare di casa.
Felice è fuggita da casa a 13 anni allontanata da qualcosa, lasciando la famiglia Muir nel dolore. Un gruppo famigliare di successo, papà Brian avvocato, mamma Avis che sforna ottimi dolci, e il fratello Stanley: ora vive sulla spiaggia di Miami, insieme ad altri ragazzi come lei,   si guadagna da vivere con lavori particolari come posare per tatuaggi, e corre veloce sulla sua tavola da skate. La scena prende il via quando Felice, ormai diciottenne, sta per incontrare la madre, appena prima che un terribile uragano sfoghi la sua potenza sulla città, via iniziatica per farci entrare in una girandola di emozioni.
Diana Abu Jaber,  Fuga dal Paradiso, Nutrimenti
 Muir sono una tranquilla famiglia simile a molte. Avis fa la pasticciera in casa e i suoi dolci, meticolosamente elaborati come opere d’arte, deliziano i palati più raffinati. Il marito Brian, avvocato di un società immobiliare, presta il proprio lavoro alla frenetica trasformazione urbanistica di Miami. Stanley, il figlio, ha convertito il suo credo ecologista in un supermercato di prodotti biologici. Eppure, da cinque anni – da quando Felice, la figlia più piccola, è scappata di casa senza più tornare – la loro quotidiana rappresentazione della vita è attraversata da un incubo silenzioso che stravolge e raggela ogni emozione.
In questi anni Felice ha imparato a vivere per strada, a dormire su letti improvvisati, a sbarcare il lunario. Vaga con lo skateboard sul lungomare di Miami, si mescola ai ragazzi sbandati come lei, alle loro vite guaste, a volte pericolose. Però Felice è diversa dagli altri – è bella: tutti dicono che assomiglia a Elizabeth Taylor. E, soprattutto, tace un segreto, un’indicibile colpa nascosta nel suo passato. Ora che è giunto il tempo del suo diciottesimo compleanno – mentre la Florida attende con apprensione l’arrivo di un minaccioso uragano di nome Katrina – il destino ha deciso di riprendere in mano l’esistenza di Felice e di dare una svolta alle vite interrotte di Avis, di Brian e Stanley.
Con questo romanzo, accolto con entusiasmo negli Stati Uniti, Diana Abu-Jaber traccia un sontuoso affresco di famiglia sullo sfondo di una Miami camaleontica e frastornata. Fuga dal paradiso è un libro intenso e toccante, percorso da una scrittura cromatica, sensoriale, abbagliante e voluttuosa, con un delicato finale che si apre fiduciosamente alla rinascita.
“Una storia intensa, complessa, indimenticabile”.
The Washington Post
“Un romanzo bellissimo, che racconta come una famiglia di oggi possa andare in frantumi e poi rinascere”.
Miami Herald
 “È Miami a rivivere in questo luminoso romanzo. Ogni suo respiro e profumo, le sue allucinazioni, l’ammaliante torpore”.
The New York Times Book Review
“Un’incantevole esplorazione dentro le fratture del sentimento e della colpa”.
Kirkus Review
Diana Abu-Jaber
Diana Abu-Jaber è nata a Syracuse nel 1960 da padre giordano e madre americana. Si divide tra Coral Gables, in Florida, e Portland, in Oregon, dove insegna scrittura creativa e letteratura postcoloniale alla Portland State University. Ha pubblicato i romanzi Arabian Jazz, Origin e il fortunato best seller Crescent (Luna crescente, Mondadori, 2003), con il quale ha vinto il Pen Center Usa Award for Literary Fiction e l’American Book Award. È anche autrice del memoir The Language of Baklava. Per Fuga dal paradiso ha ricevuto l’Arab American Book Award 2012.

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DSC00135 Himalayan range, Tibet, China

Image via Wikipedia

Colin Thubron, uno dei maestri della narrativa di viaggio (anche se tale classificazioni non ci piacciono piu di tanto: letteratura PER ragazzi, letteratura gialla,…  che succede se leggiamo qualcosa destinata ad altra categoria? esiste la buona letteratura, e l’altra…), ci conduce sulle tracce della montagna sacra. Inutile parlare della sua ottima prosa, cosa risaputa. In questo testo però ci svela molti lati nascosti della sua esistenza, toccando corde intime e dolorose a volte, dando vita a un gran testo!

Colin Thubron, Verso la montagna sacra, Ponte alle grazie
Il monte Kailash è la montagna più sacra del mondo, venerata da un quinto dell’umanità. Isolato alle spalle dell’Himalaya centrale, secondo il mito sarebbe la fonte dell’universo scaturito dalle acque cosmiche e dalla mente di Brahmà. La sua vetta non è mai stata espugnata, ma per secoli pellegrini indù e buddhisti ci hanno camminato ritualmente attorno. Colin Thubron si unisce a questi pellegrini, dopo un’estenuante camminata dal Nepal, attraverso gli alti passi del Tibet, fino ai magici laghi che riposano alle pendici del Kailash. Un bellissimo diario di viaggio dal ritmo incalzante che coniuga la forza e la poesia della scrittura di Thubron con la sua capacità di mettersi in sintonia con le persone che incontra. Parla con contadini isolati e con monaci rinchiusi in monasteri decadenti; racconta storie di esilio e di eccentrici esploratori occidentali. Ma Verso la montagna sacra custodisce un’ulteriore dimensione: l’autore ha di recente assistito alla morte della madre. Sta compiendo un pellegrinaggio anche lui. Il suo percorso attorno alla grande montagna, venerata da una moltitudine di altri pellegrini, risveglia un paesaggio interiore di solitudine, amore e dolore, ridando vita a preziosi frammenti delle sue stesse origini.

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Venice Film Festival-winning film director Tak...

Image via Wikipedia

«Non sono il migliore in alcuna delle cose che faccio  ma nessuno è migliore di me nel farne così tante.» E’ una frase di Takeshi Kitano riportata in una sua intervista, e di certo è azzeccata. Il suo talento non si limita infatti alla regia e alla recitazione: è stato anche presentatore, ballerino di tip tap, musicista, pittore, e anche scrittore. Mondadori ha già pubblicato Asakusa Kid e Nascita di un guru, ora è Castelvecchi a proporre queste tre storie in cui è avvertibile il lirismo e la poesia espressa in opere cinematografiche come L’estate di Kikujiro: in questo caso si tratta di racconti in cui il protagonista ritorna con la memoria ad un episodio della propria giovinezza, a momenti inequivocabili di passaggio.

Boy,Takeshi Kitano , Castelvecchi

Dietro le quinte della cinematografia di Takeshi Kitano si nasconde un mondo letterario ancora poco conosciuto dal pubblico occidentale. Oltre i ruvidi profili dei suoi personaggi, anche nelle storie più violente raccontate dal regista – da Zatoichi ad Hana-bi – traspare un immaginario carico di sensibilità e lirismo. Un sapore dolce-amaro che, in questa raccolta, si concentra su uno dei luoghi preferiti dall”autore: il mondo dell’adolescenza, dei suoi sogni e delle delusioni a cui, inevitabilmente, può andare incontro chi è costretto a cimentarsi nell’impresa di fare i conti con l’avvento dell’età adulta. Tenero e divertente, Boy è un’indagine sulla vita in un tempo sospeso, una tappa obbligatoria per scoprire la letteratura di Kitano e un’occasione imperdibile per tutti i fan del geniale artista giapponese.

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