Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘libri nuovi’

Martedì 14 febbraio, ore 21.00, secondo appuntamento del ciclo “Letture davanti al camino della Biblioteca”

organizzato dal Comune di Medicina in collaborazione con Libreria Atlantide.

Tre incontri, sei autrici/autori scelti da Corrado Peli, Libreria Atlantide, Jessy Simonini: ambientazioni, momenti, sguardi diversi per tre serate di letteratura e dialogo.

Martedì 14 febbraio alle 21,00 sarà di scena la Storia, con Brunella Torresin e Lisa Laffi, presentate da Atlantide, in dialogo con Alessia Fontana.

Un romanzo storico, L’erborista di corte (Tre60 editore), dedicato a Costanza Calenda, prima donna laureata in medicina, e un saggio (Nel gran teatro della natura, Pendragon editore) incentrato su Maria Sibylla Merian, scienziata ed artista del Seicento, figura coraggiosa determinata a scoprire le meraviglie che il Nuovo Mondo poteva offrire.

Lisa Laffi, L’erborista di corte, Tre60

Napoli, 1414. Costanza Calenda, figlia di un famoso medico di Salerno, ha sempre sognato di seguire le orme del padre ed esercitare l’arte medica. Tuttavia, sa perfettamente che il suo destino è quello di sposarsi, in un mondo che vuole le donne soltanto mogli e madri. Anche il padre, Salvatore, è di questo avviso, ma quando si reca alla corte di Napoli per curare il re in punto di morte, le consente di assisterlo. Per Costanza è l’occasione per mostrare a lui e alla futura regina, Giovanna II, i rimedi e le cure apprese di nascosto nella bottega di uno speziale. Giovanna ne rimane talmente colpita, che insiste perché la ragazza studi per diventare il suo medico personale. Ma poiché alle donne non è permesso frequentare l’università, Costanza dovrà proseguire gli studi in un convento a Bologna, lontana da casa e soprattutto dal giovane Baldassarre Santomango, l’affascinante nobile salernitano che le ha colpito il cuore. Terminati gli studi, Costanza torna a Napoli per restare accanto alla sovrana; ne diventa l’amica e la confidente, scoprendo che Giovanna è circondata di nemici che tramano contro di lei. Nel frattempo Costanza ritrova Baldassarre e si accorge di amarlo più che mai. Forte del suo sostegno, la giovane fa di tutto per difendere la regina dagli intrighi di corte, e lei in cambio le permette di accedere all’Università di Napoli: potrà discutere la tesi in medicina, e diventare la prima donna laureata al mondo.

Lisa laffi, Dopo essersi laureata in Conservazione dei Beni Culturali, ha iniziato a lavorare come insegnante. Oltre a essere scrittrice di narrativa, collabora con diversi giornali ed è autrice teatrale e di saggi di storia locale. Tra i suoi libri: L’ultimo segreto di Botticelli (TRE60, 2019) e La regina senza corona (TRE60, 2020).

Brunella Torresin, Nel gran teatro della natura. Maria Sibylla Merian donna d’arte e di scienza (1647-1717), Pendragon

Donna, divorziata con due figlie, cinquantaduenne: anche negli ambienti più colti della società europea di fine Seicento, il talento poco valeva a riscattare una condizione femminile inesorabilmente minoritaria. Consapevole del proprio valore di pittrice, illustratrice e naturalista, la tedesca Maria Sibylla Merian ha saputo tramutare a suo vantaggio pregiudizi e costrizioni secolari, in un modo che ancora oggi appare sbalorditivo, grazie a un impegno instancabile, fatto di rigore, pazienza, visione, studio. Si imbarca, alla fine del mese di giugno 1699, su un veliero della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, che da Amsterdam la porterà nella colonia del Suriname, per una spedizione che è al tempo stesso artistica, scientifica e commerciale: per sostenerne i costi ha venduto tutto ciò che possedeva. Nelle terre incognite del Nuovo Mondo raccoglie insetti e altri animali che osserva e disegna, documentando minuziosamente quello che più le sta a cuore, e cioè il processo di trasformazione. Serpenti, iguane, rospi, bruchi e farfalle, con le piante di cui si nutrono, daranno vita a meravigliose tavole di incisioni acquerellate: un corpus prezioso per l’avanzamento delle scienze naturali, che ha saputo catturare l’interesse di collezionisti, studiosi e intellettuali di tutta Europa, da Linneo a Goethe. Dotata, temeraria e determinata, Maria Sybilla Merian ci offre l’esempio di un destino eccezionale, compiuto forzando le convenzioni sociali, reinventando i codici della propria professione, realizzando una felice sintesi di arte e scienza.

Brunella Torresin, giornalista culturale, dopo essere stata a lungo redattrice de «La Repubblica», collabora oggi alle pagine e agli inserti culturali dell’edizione nazionale del quotidiano. È autrice di traduzioni e di scritti di storia del teatro. Per Pendragon ha pubblicato il volume Nel gran teatro della natura (2022). Vive e lavora a Bologna.

 Ultimo incontro del ciclo, martedì 7 marzo ore 21.00: Jessy Simonini in conversazione con Francesca Capossele e Sandro Abruzzese. Serata a cura di Jessy Simonini che conduce anche l’incontro.

#eventiprovinciadibologna #eventibologna #incontriconautori

Read Full Post »

I PIU’ ATTESI: Un inizio pirotecnico per il mondo dei libri.

Si comincia con i discorsi di David Sassoli, La saggezza e l’audacia. Discorsi per l’Italia e per l’Europa. Dal 6 gennaio, a cura di Claudio Sardo per Feltrinelli.     

Subito dopo, Alicia Giménez-Bartlett, la creatrice di Pedra Delicado, con una nuova coppia investigativa, La presidente, Sellerio, dal 10 gennaio. Finalmente, visto che era già previsto per settembre…

Stesso giorno per La libreria dei gatti neri,di Piergiorgio Pulixi, Marsilio, e per il nuovo giallo di Piero Colaprico, Requiem per un killer, da Rizzoli: una giornata da favola!

17 gennaio, Niccolò Ammaniti: LA VITA INTIMA, EINAUDI, un grande ritorno.

«La paura finisce dove comincia la verità».

La SCHEDA:  Maria Cristina Palma ha una vita all’apparenza perfetta, è bella, ricca, famosa, il mondo gira intorno a lei. Poi, un giorno, riceve sul cellulare un video che cambia tutto. Nel suo passato c’è un segreto con cui non ha fatto i conti. Come un moderno alienista Niccolò Ammaniti disseziona la mente di una donna, ne esplora le paure, le ossessioni, i desideri inconfessabili in un romanzo che unisce spericolata fantasia, realismo psicologico, senso del tragico e incanto del paradosso.

Blackwater di Michael McDowell, una grande saga americana matriarcale in 6 volumi, ambientata nella contrada immaginaria di Perdido, prossimamente serie tv. Il primo capitolo La piena esce il 17 gennaio per Neri Pozza.

Salirà ai vertici delle classifiche  anche It starts with us (Sperling&Kupfer), il seguito di It ends with us, da Colleen Hoover.

Grande attesa anche per  La notte di Kate. Le indagini di Kate Linville, di Charlotte Link – Corbaccio, dal 24 gennaio. Sempre il 24 gennaio: Javier Cercas, Colpi alla cieca, per Guanda

Più avanti,  Daniel Pennac con Capolinea Malaussène (Feltrinelli).  Ian McEwan con Lezioni (Einaudi) che vede Roland Baines, grande talento del pianoforte, fare i conti con un trauma insuperabile e Cormac McCarthy con Il passeggero (Einaudi), primo volume di una diade che si completerà solo il prossimo autunno con Stella Maris, che ci porta al largo della costa del Mississippi dove Bobby Western scorge il profilo di un aereo affondato.

I fans di Don Winslow potranno leggere Città dei sogni in aprile, per HarperCollins.

A 50 anni dalla morte di Carlo Emilio Gadda torna per Adelphi Giornale di guerra e di prigionia, e con sei taccuini inediti sarà per la prima volta in edizione completa.

Potremo leggere poi La città della vittoria di Salman Rushdie, il primo romanzo dopo l’agguato dell’agosto 2022.

Read Full Post »

Mauro Conti, Giacomo Pozzi: due esordienti presentati da due esperti di libri

Martedì 29 novembre, in libreria Atlantide

Novembre si conclude con un appuntamento doppio: due esordienti presentati da due esperti di libri!

VALERIO ZANOTTI PRESENTA MAURO CONTI E IL SUO MILLENOVECENTO’77 (VENTURA ED.)

ANDREA PAGANI PRESENTA GIACOMO POZZI, AUTORE DI UN BAOBAB TOCCO’ IL CIELO DELL’AFRICA, TEMPO AL LIBRO ED.

Le schede dei libri.

Mauro Conti, Millenovecento77, Ventura Edizioni. Il romanzo è ambientato a Bologna tra l’autunno del 1976 e la primavera del 1977 e narra le vicende di un adolescente bolognese, Leopoldo. Figlio di una famiglia piccolo-borghese di cui sta mettendo in discussione i valori incarnati nella triade “Dio, Patria e Famiglia”, sta attraversando un periodo di confusione mentale e fisica che non sa come affrontare né gestire. L’unico amico è il coetaneo Efisio, immigrato sardo che vive nel quartiere periferico e popolare Barca a cui Leopoldo si è avvicinato, anche se Efisio, per carattere e per background, è diametralmente opposto a lui. Il distacco di Leopoldo con la famiglia nel corso dei mesi si accentua. Un episodio del suo passato riaffiora d’un tratto, rassicurante. Leopoldo viene coinvolto e poi partecipa agli scontri del marzo 1977 e incontra Ester, sua coetanea, figlia di un’emigrata ebrea di origine russa e di un italiano. Tra i due ragazzi nasce un’immediata simpatia che ben presto li coinvolge in un rapporto più profondo.

Giacomo Pozzi, Un Baobab toccò il cielo dell’Africa, Tempo al Libro edizioni. Per comprendere e rinascere è davvero fondamentale che la vita colpisca in maniera così violenta e travolgente? A quanto pare sì, e per i protagonisti di questa storia essa colpirà con tutta la ferocia che possiede. Dopo aver scelto un seme raro e prezioso dalla collezione di un vecchio del paese, il risveglio in una grotta gelida al di là della valle cambierà le loro vite. Hélène ha però un volo prenotato, e un villaggio attende di conoscerla. Sarà poi una sola promessa a riecheggiare nell’arsura del deserto, impetuosa come la rivendicazione di se stessi dopo aver subìto la peggiore violenza che quella stessa vita possa proporre a un essere umano per indirizzarlo a cambiare; per fargli comprendere di essere nient’altro che suo limitato amico. Una storia commovente, di un’intensità tale da riuscire a penetrare nell’animo del lettore e depositarsi come la poesia delle sue parole, incalzate da un ritmo narrativo sprezzante e delicato. Un libro nel quale bisogna chiudere gli occhi e fidarsi, come ha fatto Hélène con la sua vita.

Valerio Zanotti, giornalista, è direttore de www.leggilanotizia.it.

Andrea Pagani è insegnante di Lettere e collaboratore dell’editore Zanichelli. È autore di oltre quaranta pubblicazioni fra testi saggistici sul Cinquecento/Seicento e sul Novecento (Tasso, Basile, Garzoni, Calvino, Proust, Joyce, Buzzati, Fenoglio) e testi narrativi.

Per info: Libreria Atlantide – tel/wa 0516951180; email info@atlantidelibri.it

Read Full Post »

Sabato 27 agosto, ore 18.30 – Terme di Castel S. Pietro

NELL’AMBITO DELLE INIZIATIVE DELLA NOTTE CELESTE – TERME DELL’EMILIA ROMAGNA

PRESENTAZIONE DEL NUOVO LIBRO DI LISA LAFFI, L’ERBORISTA DI CORTE, TRE60 ED.

In dialogo con Monica Marocchi, Bibliotecaria

Napoli, 1414: il sogno di una donna che voleva laurearsi in medicina. La prima della storia.

LA SCHEDA DEL LIBRO

Napoli, 1414. Costanza Calenda, figlia di un famoso medico di Salerno, ha sempre sognato di seguire le orme del padre ed esercitare l’arte medica. Tuttavia, sa perfettamente che il suo destino è quello di sposarsi, in un mondo che vuole le donne soltanto mogli e madri. Anche il padre, Salvatore, è di questo avviso, ma quando si reca alla corte di Napoli per curare il re in punto di morte, le consente di assisterlo. Per Costanza è l’occasione per mostrare a lui e alla futura regina, Giovanna II, i rimedi e le cure apprese di nascosto nella bottega di uno speziale. Giovanna ne rimane talmente colpita, che insiste perché la ragazza studi per diventare il suo medico personale. Ma poiché alle donne non è permesso frequentare l’università, Costanza dovrà proseguire gli studi in un convento a Bologna, lontana da casa e soprattutto dal giovane Baldassarre Santomango, l’affascinante nobile salernitano che le ha colpito il cuore… Terminati gli studi, Costanza torna a Napoli per restare accanto alla sovrana; ne diventa l’amica e la confidente, scoprendo che Giovanna è circondata di nemici che tramano contro di lei. Nel frattempo Costanza ritrova Baldassarre e si accorge di amarlo più che mai. Forte del suo sostegno, la giovane fa di tutto per difendere la regina dagli intrighi di corte, e lei in cambio le permette di accedere all’Università di Napoli: potrà discutere la tesi in medicina, e diventare la prima donna laureata al mondo…

LISA LAFFI dopo essersi laureata in Conservazione dei Beni Culturali, ha iniziato a lavorare come insegnante. Oltre a essere scrittrice di narrativa, collabora con diversi giornali ed è autrice teatrale e di saggi di storia locale. Tra i suoi libri: Il serpente e la rosa (Doni delle muse, 2015), Cento passi di donne. Figure femminili attraverso la storia di Imola e del suo territorio (Bacchilega 2017), L’ultimo segreto di Botticelli (TRE60, 2019) e La regina senza corona (TRE60, 2020).


Per info: info@atlantidelibri.it/051951180.
Aggiornamenti anche sulla nostra pagina Facebook.

 

http://www.lanotteceleste.it

Read Full Post »

I PRIMI SEI MESI, in Atlantide

Non sono stati conteggiati i volumi venduti durante le presentazioni.

Di nuovo in vetta un Sellerio, che con i gialli non sbaglia un colpo. La grande sorpresa? I ragazzi dei giardini, di Roberto Dall’Olio, raccolta poetica dedicata alla dolorosa e lunga stagione che ha portato via tanti giovani per droga, per le sue conseguenze.

Read Full Post »


è arrivata questa meraviglia, da Suzy Lee, per Corraini. Per tutti gli amanti dei bei libri!

Suzy Lee torna con un nuovo libro che parte da lontano, per la precisione da Vivaldi e dalle sue Quattro stagioni: l’autrice coreana sceglie di portare sulla carta l’estate, con i suoi giorni di sole, i giochi d’acqua, ma anche i cieli che si rannuvolano e i temporali improvvisi. L’orchestra sale sul palco, si prepara e… lo spettacolo ha inizio! Sulle pagine bianche si alternano i musicisti che suonano, concentrati e rapiti, e i bambini che giocano nel caldo pomeriggio estivo. Un pomeriggio che ripercorre, imprevedibile e cangiante, i tre movimenti con cui Vivaldi ha messo in musica questa stagione: ben presto si alza il vento, si scatena un acquazzone, per poi lasciare di nuovo posto al sole. In un’esplosione pirotecnica eppure sempre magistralmente equilibrata, Suzy Lee ci conduce tra pagine che evocano la musica di Vivaldi e la fanno risuonare nelle orecchie di chi legge (e guarda): quelle di Estate sono tavole senza parole, ma tutt’altro che silenziose. Le immagini, a cui è riservato il ruolo di protagoniste assolute, sono accompagnate da un testo essenziale che riprende e rende attuale il sonetto che accompagnava questo concerto di Vivaldi, in una versione fruibile da un pubblico di ogni età.

Un libro in cui la capacità di Suzy Lee di raccontare in modo nuovo e originale una storia nota – come aveva fatto in Alice in Wonderland – si unisce a quello stile amato da lettrici e lettori di tutto il mondo a partire dalla Trilogia del limite, fatto di linee nette, contrasti di colore e tecniche diverse che si incontrano sulla pagina.

#suzylee #estate #corraini

https://corraini.com/it/estate.html

PER la seconda, terza, e quarta immagine.

Read Full Post »

«Preparati ad ascoltare cose che tra gli uomini mai sono state udite prima, e di cui gli Elfi parlano di rado.»

Domani, prende il via una lunga avventura… La pubblicazione de LA STORIA DELLA TERRA DI MEZZO, dodici volumi.

Il libro dei racconti perduti. La storia della Terra di mezzo. Vol. 1

di John R. R. Tolkien

Christopher Tolkien (Curatore)

Cinzia Pieruccini (Traduttore)

Bompiani, 2022

Read Full Post »

Bruno Giorgini presenta “L’Adria. Storia di un amore partigiano” (Pendragon)

Venerdì 22 aprile, alle ore 20.30, presenteremo in Atlantide il libro di Bruno Giorgini L’Adria. Storia di un amore partigiano (Pendragon). Intervista a cura del giornalista Valerio Zanotti.

Iniziativa con il patrocinio del Comune di Castel San Pietro – Programma celebrazioni 77° anniversario della Liberazione.

“L’Adria era mia madre. Questa storia me l’ha raccontata a spizzichi e bocconi, fin da quando avevo sette anni, forse meno”, scrive Bruno Giorgini.

Una romanzesca storia di famiglia: la lotta partigiana, la liberazione delle Valli e di Ravenna, gli ideali e le passioni del cuore, quelle politiche e quelle dei sentimenti.

Libro segnalato da Internazionale tra i migliori del 2021.

LA SCHEDA DEL LIBRO. In queste pagine non è racchiusa una “semplice” storia familiare, bensì una stratificata saga dove passione politica e amori clandestini si consumano sullo sfondo di una lotta spietata. Tra fascismo e socialismo la voce dei diseredati romagnoli qui risuona forte e chiara come il grido di chi resiste e la violenza di chi offende. Una narrazione potente che ci trasporta nel mondo delle battaglie partigiane, quando si sapeva che era possibile morire per un ideale. Quando la vita aveva valori: dignità, coraggio, fedeltà, ma anche amore e amicizia. Una vita vera, quella dell’Adria, degna di essere raccontata.

Nato a Forlì, nel cuore della Romagna, nel 1946, Bruno Giorgini è fisico teorico e giornalista, attualmente direttore responsabile di Radio Popolare di Milano, senior scientist all’INFN – gruppo IV sezione teorica e collabora con la rivista «Inchiesta». A quattordici anni enuncia il suo programma di vita fondato su quattro punti: fare la rivoluzione, studiare la natura, scrivere, andare per mare. E nel 2021 per Pendragon pubblica il suo primo romanzo, L’Adria.

Valerio Zanotti, giornalista, è direttore de http://www.leggilanotizia.it

Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso gratuito e si svolgeranno all’interno dei locali della libreria nel rispetto delle norme vigenti contro la diffusione del virus Covid 19.

Green pass rafforzato e mascherina FFPP2 necessari per accedere.

È gradita la prenotazione. Per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare Libreria Atlantide: tel. 0516951180; email: info@atlantidelibri.it

Read Full Post »

Presentazione del libro di Paolo Malaguti “Il Moro della cima” (Einaudi)

Venerdì 8 aprile 2022, ore 18.00

PAOLO MALAGUTI, autore de Prima dell’alba, nella cinquina finalista del premio Campiello 2021 con Se l’acqua ride, presenta il suo nuovo libro Il Moro della cima, Einaudi.

Intervista a cura di Corrado Peli.

Paolo Malaguti torna a raccontare la Prima guerra mondiale con gli occhi di un personaggio leggendario che, incredibile a dirsi, è esistito davvero.

«Soprattutto all’alba, quando la luce è più morbida e la pianura si svela più ampia, e con lo sguardo arrivi fino alla curva del mare lontano: allora ti viene liscio credere che la vita possa davvero essere tutta così, giornate di sole e pascoli verdi».

La scheda del libro – Dicono che per vivere felici si debba trovare il proprio posto nel mondo: molti di noi passano la vita a cercarlo, per altri è questione di un attimo. Agostino Faccin, che tutti chiamano «il Moro», la felicità la scopre da ragazzo, tra le montagne di casa, nell’esatto momento in cui capisce che più sale di quota e più il mondo gli assomiglia. Quando gli propongono di diventare il guardiano del nuovo rifugio sul monte Grappa, non ci pensa su due volte. Ma la Storia non ha intenzione di lasciarlo in pace, la Grande Guerra è alle porte, e quella vetta isolata dal mondo diventerà proprio la linea del fronte. Paolo Malaguti torna a raccontare la Prima guerra mondiale con gli occhi di un personaggio leggendario che, incredibile a dirsi, è esistito davvero. Da quando era poco più di un bambino, il Moro ha una sola certezza: l’unico luogo in cui si sente al riparo dal mondo è tra i boschi di larici, i prati d’alta quota, e qualche raro alpinista… Così, quando gli danno in gestione un rifugio, sembra che la sua vita assuma finalmente la forma giusta. Ben presto in pianura si diffonde la fama di quell’uomo dai baffi scuri e la pelle bruciata dal sole, con i suoi racconti fantasiosi e le porzioni abbondanti di gallina al lardo. E in tanti salgono fin su per averlo come guida, lui che conosce come nessun altro quell’erta scoscesa di pietre bianche e taglienti. Ma quel rifugio è sulla cima del monte Grappa, e la Grande Guerra è alle porte. Lassù tira un’aria minacciosa: intorno al rifugio il movimento è frenetico, si costruiscono strade militari e fortificazioni, arrivano in massa le vedette, i generali, i soldati. E il Moro, che in montagna si sentiva al sicuro, assiste alla Storia che sfila sotto ai suoi occhi: nel 1918 il Grappa è la linea del fronte, un campo di battaglia che non tarderà a trasformarsi in un cimitero a cielo aperto e infine in un sacrario d’alta quota. Ma quando i fucili non fumano più e le fanfare smettono di suonare, lui, il Moro, tornerà sulla sua cima, e davanti allo sfregio degli uomini cercherà il suo personalissimo modo di onorare la sacralità della montagna. Paolo Malaguti ci regala un’altra grande storia da un passato che non c’è più, dando voce e corpo a un mondo perduto, e portandoci lassù a respirare un po’ di libertà. «Soprattutto all’alba, quando la luce è più morbida e la pianura si svela più ampia, e con lo sguardo arrivi fino alla curva del mare lontano: allora ti viene liscio credere che la vita possa davvero essere tutta così, giornate di sole e pascoli verdi».

Paolo Malaguti è nato a Monselice (Padova) nel 1978. È autore di Sul Grappa dopo la vittoria (Santi Quaranta 2009), Sillabario veneto (Santi Quaranta 2011), I mercanti di stampe proibite (Santi Quaranta 2013), La reliquia di Costantinopoli (Neri Pozza 2015, con cui ha partecipato al Premio Strega), Nuovo sillabario veneto (BEAT 2016), Prima dell’alba (Neri Pozza 2017), Lungo la Pedemontana. In giro lento tra storia, paesaggio veneto e fantasie (Marsilio 2018) e L’ultimo carnevale (Solferino 2019). Per Einaudi ha pubblicato Se l’acqua ride (2020), con cui ha vinto il premio Latisana per il Nord-Est (ex aequo) e il premio Biella Letteratura e Industria, ed è stato finalista al premio Campiello.

Corrado Peli, nasce a Castel San Pietro nel 1974. È scrittore e giornalista. È autore de I bambini delle case lunghe, (Time crime 2018) e de Il sangue degli abeti (Fanucci 2020). 

Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso gratuito e si svolgeranno all’interno dei locali della libreria nel rispetto delle norme vigenti contro la diffusione del virus Covid 19.

Green pass rafforzato e mascherina FFPP2 necessari per accedere.

È gradita la prenotazione. Per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare Libreria Atlantide: tel. 0516951180; email: info@atlantidelibri.it

Read Full Post »

In libreria dal 3 marzo: Gino Strada, Una persona alla volta, Feltrinelli

Acquista la tua copia: dalla libreria a casa tua, o ritirala in Atlantide.

Gino Strada – Una persona alla volta – Feltrinelli – 16€

In libreria dal 3 marzo 2022.

Da Kabul a Hiroshima, il racconto di una missione durata tutta la vita.

“Non un’autobiografia, un genere che proprio non fa per me, ma le cose più importanti che ho capito guardando il mondo dopo tutti questi anni in giro”.

Read Full Post »

Older Posts »