Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘libri sul surf’

È il suo nuovo romanzo dopo un silenzio di sette anni, e se da una parte noi lettori vorremmo avere PIU’ libri da un autore del genere, non resta che inchinarsi davanti a quanto prodotto da questo silenzio! Breath, Respiro, si è gia aggiudicato un discreto numero di premi nel mondo anglosassone, ultimo il Miles Franklin Award, confermando il buon Tim come uno degli autori di punta della narrativa internazionale. Respiro cattura subito, dal primo capitolo, e non molla fino all’ultima pagina.     Cosa significhi crescere in un piccolo paesino della provincia australiana negli anni 70, non proprio entusiasmante, e cosa invece accada ai due protagonisti dopo la scoperta del mare, e di quanto si può fare con le sue onde (surfando), ce lo spiega l’autore fornendo un ritratto indimenticabile di quegli anni, e di come la scoperta della bellezza e dell’emozione possa arrivare a livelli estremi. I due adolescenti non passeranno indenni da questa scoperta, dalla particolare amicizia che li legherà ad un ex campione di surf. La ricerca del limite, l’impossibilità a restare nei canoni della vita normale, esperienze che possono diventare manipolazione o tragedia quando ad essere colpite sono le menti di due ragazzi semplici: tutto questo ci viene raccontato in RESPIRO. (un libro perfetto per i primi tre quarti: le ultime pagine ci lasciano un po’ sconcertati)

Ecco la recensione di Valentina Stefanini, collaboratrice di Atlantide

Respiro – Tim Winton, Fazi
“ Allora ero troppo piccolo per trovare le parole adatte, ma più tardi ho capito cosa è stato a catturare la mia fantasia, quel giorno. Era così strano, vedere degli uomini che facevano qualcosa di bello. Qualcosa di insensato ed elegante, che non avrebbe attratto l’attenzione o l’interesse di nessuno.”
Le onde, il respiro e la bellezza. Pikelet e Loonie sono ragazzini, e sono animati da una disperata e spasmodica voglia di vivere, di mettersi costantemente alla prova. È quasi inevitabile, il loro incontro con il surf, così distante dalle tranquille abitudini di Sawyer, il paesino dove vivono e dove esistono solo il fiume e la segheria. Così come appare inevitabile, quasi un segno del destino, la comparsa sulla loro strada – anzi, sulla loro onda – di Sando, personaggio misterioso e carismatico che li condurrà, in bilico tra la sfida e l’insegnamento da guru, alla rincorsa dell’onda più alta, più sfuggente, in condizioni sempre più estreme. Così, il bizzarro trio capitanato dal 36enne ex campione di surf, si lancia in avventure esasperate : guardati con timore e ammirazione dagli altri surfisti, osano cavalcare  le onde all’apparenza più  inaffrontabili, terribili e spaventose, per potersi sentire sospesi tra la vita e la morte, in quell’esigua – magnifica – manciata di secondi prima che l’onda si afflosci su se stessa, riportandoli a riva.
Pikelet e Loonie vivono in uno stato di perenne tensione, come se l’adrenalina non li abbandonasse mai, e li sospingesse senza sosta verso esperienze in grado di riaccendere quella folle eccitazione che solo il pericoloso avvicinamento al limite può provocare. Ma, come le onde  che si accartocciano e si frangono, dopo aver raggiunto il culmine, anche le loro vite sembrano sfrangiarsi, e il perfetto equlilibrio del terzetto inizia a vacillare: separazioni dolorose, tradimenti, e il ruolo che Eva, moglie di Sando, giocherà nella vita di Pikelet, segnano la fine di un’età, e del desiderio di immortalità che l’ha contraddistinta. Ritroviamo quindi Pikelet adulto, narratore in prima persona, immerso nei ricordi di quel periodo fantastico e inebriante, venato di profonda inquietudine, come suggerisce la prima scena del libro, davvero di forte impatto.
Tutto, dai personaggi all’ambientazione, dallo stile ai dialoghi (unica eccezione, forse, la copertina) sembra creato apposta perché questo romanzo lasci in chi lo legge un’impressione vaga e indefinita, eppure ben ancorata alla memoria, come quelle cose che lasciano il segno per la loro innegabile, sorprendente, bellezza.
Tim Winton, nato nel 1960 a Perth, ed è il maggiore scrittore australiano degli ultimi decenni. Ha scritto venti libri, tra romanzi, racconti e testi per bambini. Due volte candidato al Booker Prize, ha vinto innumerevoli premi tra cui il Commonwealth Writers Prize e l’Australian Book of the Year.

Read Full Post »