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Posts Tagged ‘libri sull’olocausto’

anne

Fresco di pubblicazione, L’albero di Anne, di Irene Cohen Janca e Maurizio Quarello, Orecchio acerbo. Un vecchio ippocastano ricorda la vita troppo breve di una ragazza in una casa di Amsterdam. Testo ed immagini che arrivano direttamente al cuore del lettore.

L’ albero di Anne, Orecchio Acerbo
Cohen-Janca Irène; Quarello Maurizio,

Un vecchio ippocastano, nel cortile di una casa alle spalle di uno dei tanti canali di Amsterdam. “Ho più di cento anni, e sotto la corteccia migliaia di ricordi. Ma è di una ragazzina – Anne il suo nome – il ricordo più vivo. Aveva tredici anni, ma non scendeva mai in cortile a giocare. La intravedevo appena, dietro il lucernario della soffitta del palazzo di fronte. Curva a scrivere fitto fitto, quando alzava gli occhi il suo sguardo spaziava l’orizzonte. A volte però si fermava sui miei rami, scintillanti di pioggia in autunno, rigogliosi di foglie e fiori in primavera. E vedevo il suo sorriso. Luminoso come uno squarcio di luce e speranza in quegli anni tetri e bui della guerra. Fino a quando, un giorno d’estate, un gruppo di soldati – grandi elmetti e mitra in pugno – la portò via. Per sempre. Dicono che sotto la mia corteccia, insieme con i ricordi, si siano intrufolati funghi e parassiti. E che forse non ce la farò. Sì, sono preoccupato per le mie foglie, per il mio tronco, per le mie radici. Ma i parassiti più pericolosi sono i tarli, i tarli della memoria. Quelli che vorrebbero intaccare, fino a negarlo, il ricordo di Anne Frank”.

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Una ghiotta occasione: Aharon Appelfeld è in Italia per incontrare il pubblico, in occasione dell’uscita dell’ultimo suo libro, Paesaggio con Bambina. Appelfeld è un incredibile testimone della furia nazista, e uno scrittore sopraffino. Badenheim 1939 è uno dei testi fondamentali per cercare di accostarsi al dramma dell’Olocausto, e l’opportunità di ascoltare le parole di Appelfeld è grossa!

PAESAGGIO CON BAMBINA, Guanda,
Aharon Appelfeld

Tsili Kraus vive in un paesino dell’Europa orientale, ultimogenita di una famiglia di bottegai ebrei. Al contrario dei fratelli, a scuola non brilla, e gli eventi quotidiani la lasciano sempre un po’ stranita. Ma questa è la sua fortuna: il candore diventa un’ancora di salvezza quando l’odio per la sua gente allunga i tentacoli fino agli angoli più sperduti del Vecchio continente. La sua famiglia, in fuga dalle persecuzioni, la lascia a guardia della casa, e lei, fragile nel corpo e nella mente, passa inosservata agli aguzzini. Da quel momento Tsili comincia a errare senza meta, da una capanna a una fattoria, ovunque qualcuno sia disposto, in cambio di due braccia in grado di lavorare, a offrirle un tetto. Nessuno, però, è molto generoso con lei: c’è chi la batte e chi cerca di possederla, chi la caccia e chi la sbeffeggia. Un giorno incontra Marek, che è scappato da un campo di concentramento e ha negli occhi la disperazione di chi ha visto l’inferno. Le loro due esistenze diventano una sola: insieme trovano conforto e forse una nuova ragione di vita.

“Fra le voci di noi scrittori sopravvissuti, quella di Appelfeld ha un tono unico, inconfondbile, espressivo anche nei silenzi.”
Primo Levi
“Tra tutti i libri di Appenfeld, Paesaggio con bambina è quello che presenta la realtà più dura e la forma di soffeenza più estrema.”
Philip Roth

Aharon Appelfeld è nato nel 1932 a Czernowitz, Bucovina. Di famiglia ebraica, fu deportato in un campo di concentramento insieme al padre, dopo che i nazisti ne avevano ucciso la madre. Ben presto, a soli otto anni, fuggì e trascorse i successivi tre anni vagando per i boschi. Nel 1944 venne raccolto dall’Armata Rossa, prestò servizio nelle cucine da campo in Ucraina e poi riuscì a raggiungere l’Italia. Nel 1946 approdò in Palestina. Veterano dell’esercito israeliano, sposato e padre di tre figli, Appelfeld insegna letteratura ebraica all’università Ben Gurion a Be’er Sheva’. È membro dell’American Academy of Arts and Sciences. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.

Ecco quanto abbiamo scritto per
AHARON APPLEFELD, BADENHEIM 1939, GUANDA
Ahron Appelfeld dimostra una bravura eccezionale nel descrivere i piccoli cambiamenti che, dalla primavera del 1939 in una località termale austriaca, avvengono senza destare troppe preoccupazioni tra i villeggianti. Ma le misure igieniche instaurate nei confronti degli ebrei presenti nel luogo diventeranno presto quanto noi ben conosciamo. Le feste, i concerti, gli amori e i riti della vacanza proseguono, con questi piccoli intoppi che cresceranno come una metastasi,per arrivare ai vagoni piombati dell’epilogo.

Le date degli  incontri:

27/02/2009, 17.30, Bari, Palazzo Ateneo, Sala degli Affreschi
UNA MEMORIA SOLITARIA: PERSECUZIONE E SCRITTURA. Incontro con Aharon Appelfeld, autore di ´´Paesaggio con bambina´´. Introduce l’autore Manuela Consonni.

28/02/2009, 17.30, Fasano (BR), Sala Rappresentanza Comune
UNA MEMORIA SOLITARIA: PERSECUZIONE E SCRITTURA. Incontro con Aharon Appelfeld, autore di ´´Paesaggio con bambina´´. Introduce l’autore Manuela Consonni.

03/03/2009, 21.00, Milano , Centro Culturale, Sala via S. Antonio 5
Lectio Magistralis di Aharon Appelfeld: ´´La memoria e la parola: una speranza per il futuro´´ in occasione della pubblicazione del nuovo romanzo PAESAGGIO CON BAMBINA. Introduce Camillo Fornasieri.

04/03/2009, 18.15, Torino, Circolo dei lettori, Palazzo Graneri della Roccia, via Bogino 9
Incontro con Aharon Appelfeld in occasione della pubblicazione del romanzo PAESAGGIO CON BAMBINA. Con l’autore intervengono Elena Loewenthal e Paolo Gardino.

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