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Posts Tagged ‘loredana lipperini’

 

Freschi di stampa 2019

Incontri con gli autori

 

Anche per l’estate 2019  arrivano gli appuntamenti di “Freschi di stampa”, ricco calendario di incontri con libri, scrittori e musica che terrà compagnia agli imolesi nei mesi di giugno e luglio.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nel cortile del cedro della Biblioteca, Via Emilia 80.

 

Con il contributo determinante della ditta Andalò Gianni s.r.l. Meccanica di precisione.

 

Calendario degli incontri:

 

martedì 18 giugno 2019, ore 21.00, Chiara Moscardelli

martedì 25 giugno 2019, ore 21.00, Loredana Lipperini

martedì 2 luglio 2019, ore 21.00, Antonio Fusco

martedì 9 luglio 2019, ore 21.00, Laura Pariani

martedì 16 luglio 2019, ore 21.00, Mauro Covacich

martedì 23 luglio 2019, ore 21.00, Viola Di Grado

 

http://bim.comune.imola.bo.it/documenti/15168

 

 

BIMESTATE FRESCHI DI STAMPA 2019

 

 

martedì 18 giugno 2019 ore 21

CHIARA MOSCARDELLI

Torna a grande richiesta la protagonista di Volevo essere una gatta morta, che ancora single dopo 10 anni

decide di spacciarsi per vedova, così da non essere più additata come zitella dalla società. Chiara Moscardelli presenta Volevo essere una vedova (Einaudi, 2019) con Lidia Mastroianni

 

martedì 25 giugno 2019, ore 21

Loredana Lipperini

Magia Nera  (Bompiani, 2019) raccoglie una serie di racconti che utilizzano i registri della fiaba classica, del fantasy e del romanzo di genere. Loredana Lipperini presenta il suo ultimo lavoro conversando con Anna Folli. Serata in collaborazione con l’Associazione Focus D

 

martedì 2 luglio 2019, ore 21

Antonio Fusco

Una nuova indagine, la quinta, per il commissario Casabona, protagonista dei romanzi di Antonio Fusco.

L’autore parla del suo ultimo lavoro Alla fine del viaggio (Giunti, 2019) con il giornalista Luca Balduzzi

 

martedì 9 luglio 2019, ore 21

Laura Pariani

Il gioco di Santa Oca (La Nave di Teseo, 2019) è una vicenda ambientata nel Seicento lombardo. Autrice poliedrica pluripremiata presenta la sua ultima opera narrativa conversando con la giornalista Annarita Briganti

 

martedì 16 luglio 2019, ore 21

Mauro Covacich

Una lettura con musica tratta dal nuovo romanzo Di chi è questo cuore (La Nave di Teseo 2019) candidato al premio Strega 2019. Un racconto che lo stesso Mauro Covacich interpreta dal vivo, accompagnato al pianoforte da Stefano Sacher

 

martedì 23 luglio 2019, ore 21

Viola Di Grado

Viola Di Grado presenta a Imola il suo ultimo romanzo Fuoco al cielo (La Nave di Teseo 2019), una grande storia d‘amore ispirata a un fatto di cronaca. L’autrice ne parla con la giornalista Annarita Briganti.

 

Libreria Atlantide di Castel San Pietro, insieme a Libreria Mondadori Franchising di Imola cureraranno i bookshop tematici.

 

https://www.facebook.com/events/455791808568677/

 

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la collana Verde Nero di Edizioni Ambiente è apparsa diverse volte nelle pagine del nostro notiziario. Ci troviamo davanti ad un progetto estremamente interessante, capace di rappresentare attraverso il giallo lati oscuri della società italiana, quelli riguardanti i crimini verso l’ambiente (e in Italia, siamo secondi solo a pochi. . .) . Ecco la presentazione del progetto secondo le parole dell’editore:
” I crimini contro l’ambiente sono crimini contro di noi, il futuro dell’ambiente è il futuro di ciascuno di noi: da questa consapevolezza prende le mosse VerdeNero Blog, spazio di discussione e catalizzatore di conoscenze e proposte critiche sui temi dell’ecomafia raccontati dalla collana di narrativa VerdeNero.”

Il libro proposto da Carlo Lucarelli, pubblicato nel 2008, è tornato di prepotente attualità per un paio di motivi: parla di carrette del mare affondate con rifiuti nocivi a bordo, ecco la scheda del libro, e quello che è capitato a Loredana Lipperini, rea di aver recensito il testo. . .

Navi a perdere, di Carlo Lucarelli, Edizioni Ambiente

«In fondo al mare le balene cantano. Lo fanno anche le navi? Sembrano immobili sul fondo, immobili e mute, ma non è vero, perché ormai lo sappiamo che non c’è mai niente di fermo, nel mare, neanche un relitto di ferro arrugginito, incrostato di alghe e di sale, appoggiato a un fondo di sabbia e di roccia da anni e anni e anni.»

( http://www.youtube.com/watch?v=RCjsGh1B090 per vederne il booktrailer)

Ci sono navi che affondano, purtroppo capita. E spesso non si riesce più a trovarle, colpa degli abissi marini.
Poi ci sono navi che sono lì lì per affondare e invece, dopo che l’equipaggio le abbandona, ricominciano a muoversi e si spiaggiano da qualche parte. Succede, ad esempio alla Rosso, dicembre 1990. Eppure ci deve essere qualcosa di strano in alcune di queste navi fantasma. Perché altrimenti entrerebbero in azione Capitanerie di Porto, Procure, Commissioni parlamentari, Nuclei speciali dei Carabinieri? Saranno le modalità del naufragio a non convincerli? O le rotte? O i marinai che scompaiono? O forse saranno i documenti di carico, così poco chiari?
Tra i più attivi, alla ricerca della verità, c’è il comandante Natale De Grazia, pool investigativo della Procura di Reggio Calabria. Ma muore improvvisamente.

una giornalista recensisce un libro, ed un armatore la querela: succede anche questo, è toccato a Loredana Lipperini trovarsi querelata per la sua recensione de NAVI A PERDERE di Carlo Lucarelli. Ecco il Blog di VERDENERO con la notizia:
http://blog.verdenero.it/2009/09/28/giornalista-di-repubblica-denunciata-per-una-recensione-a-verdenero/

Giornalista di Repubblica querelata per una recensione a VerdeNero
Quando ho sentito Loredana Lipperini al telefono per avere spiegazioni in merito a questa storia non volevo crederci. Querelata per una recensione? Già, è proprio quello che è successo.

La giornalista di Repubblica è stata convocata questa mattina in questura per aver scritto una recensione di Navi a perdere, il VerdeNero scritto da Carlo Lucarelli sulla vicenda della Jolly Rosso e del capitano di fregata Natale De Grazia.

Volete sapere chi è il querelante? Nientepopodimenoché Paolo Messina, armatore della Jolly Rosso assolto nel marzo scorso, insieme ai fratelli Ubaldo e Giorgio, dall’accusa di “occupazione del demanio marittimo e di abbandono di cavi, di un rimorchio, di un portellone, di un gruppo frigo e lamiere varie nei fondali marini”.

Dopo la querela per diffamazione nei confronti di Francesco Cirillo stavolta tocca a Loredana, che naturalmente ha tutta la nostra solidarietà e comprensione. Quello che suona un po’ assurdo è il motivo della querela. Ho letto infatti da capo a fondo la recensione della giornalista di Repubblica – invito anche voi a farlo – in cerca di indizi e motivazioni necessarie a giustificare un’azione del genere, ma sinceramente non ne ho trovate.

Siamo qui in attesa di sapere come andrà a finire. Sperando naturalmente per il meglio.

Qui sotto trovate invece la recensione di Loredana Lipperini:

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/09/il-rosa-e-il-nero-e-il-verdenero-anche/

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Venerdì 14 marzo alle 17,30

presso la libreria Trame in via Goito 3/c

Valerio Evangelisti presenterà Loredana Lipperini e il suo libro “Ancora dalla parte delle bambine” (Ediz Feltrinelli)

Le eroine dei fumetti le invitano a essere belle. Le loro riviste propongono test sentimentali e consigli su come truccarsi. Nei loro libri scolastici, le mamme continuano ad accudire la casa per padri e fratelli. La pubblicità le dipinge come piccole cuoche. Le loro bambole sono sexy e rispecchiano (o inducono) i loro sogni.

Questo è il mondo delle nuove bambine.

Negli anni settanta, Elena Gianini Belotti raccontò come l’educazione sociale e culturale all’inferiorità femminile si compisse nel giro di pochi anni, dalla nascita all’ingresso nella vita scolastica.

Le cose non sono cambiate, anche se le apparenze sembrano andare nella direzione contraria. Ad esempio, libri, film e cartoni propongono, certo, più personaggi femminili di un tempo: ma confinandoli nell’antico stereotipo della fata e della strega. Sembra legittimo chiedersi cosa sia accaduto negli ultimi trent’anni, e come mai coloro che volevano tutto (il sapere, la maternità, l’uguaglianza, la gratificazione) si siano accontentate delle briciole apparentemente più appetitose. E bisogna cominciare con l’interrogarsi sulle bambine: perché è ancora una volta negli anni dell’infanzia che le donne vengono indotte a consegnarsi a una docilità oggi travestita da rampantismo, a una certezza di subordine che persiste, e trova forme nuove persino in territori dove l’identità è fluida come il web.

Loredana Lipperini

Giovanissima, ha diretto l’agenzia di stampa Notizie Radicali ed è stata fra i primi conduttori di Radio Radicale. Successivamente è stata conduttrice per Radio Rai e soprattutto per Radio Tre.

Per la televisione, ha condotto Confini su Raitre e una rubrica fissa su L’altra edicola Rai Due. Come autrice, ha firmato la sigla finale della prima edizione di Pinocchio di Gad Lerner su Rai Uno, è stata consulente di Milleunteatro (Rai Uno) e ha scritto le due serie del programma di scienza per ragazzi Hit Science.

Come giornalista, ha collaborato, negli anni, a riviste e quotidiani come Sipario, Pianotime, Il Giornale della Musica, “L’Unità”, Il Secolo XIX, L’Espresso.

 

Dal 1990 scrive sulle pagine culturali de La Repubblica e de Il Venerdì.

Il suo blog si chiama lipperatura.

Valerio Evangelisti

Nasce a Bologna il 20 giugno del 1952. Si laurea in Scienze politiche con indirizzo storico-politico nel 1976 presso l’Università di Bologna. Vive tuttora a Bologna, ma trascorre alcuni mesi dell’anno a Puerto Escondido, Messico, dove ha una casa.

 

Fino al 1990 porta avanti una carriera accademica che alterna con l’attività di funzionario del Ministero delle Finanze. Inizia la sua carriera di autore scrivendo saggi storici, una quarantina, per un totale di cinque volumi.

 

Decide quindi di dedicarsi alla narrativa fantastica, e presto raggiunge la notorietà vincendo nel 1993 il Premio Urania con il romanzo Nicolas Eymerich inquisitore, che viene pubblicato l’anno seguente. Seguono in ordine cronologico i successivi romanzi che compongono il ciclo di Eymerich, ossia Le catene di Eymerich (1995), Il corpo e il sangue di Eymerich (1996), Il mistero dell’inquisitore Eymerich (1996), Cherudek (1997), Picatrix, la scala per l’inferno (1998), Il castello di Eymerich (2001), Mater terribilis (2002), La luce di Orione (2007).

 

Dopo essere stato per un decennio direttore della rivista Progetto Memoria – Rivista di storia dell’antagonismo sociale è adesso direttore editoriale di Carmillaonline, una pubblicazione di genere trasversale dedicata parimenti alla narrativa fantastica e alla critica politica.

 

 

 

TRAME società cooperativa

via Goito, 3/c 40126 Bologna

telefono e fax 051 233333

lu – ve 9.00/19.30

sabato 11.00/19.30

info@libreriatrame.com

PI e CF 02571921200

Iscr. alb. soc. coop. A 162756

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