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Posts Tagged ‘mario benedetti’

“Caro, il nostro matrimonio non è stato un fallimento, ma qualcosa di peggiore, un successo sprecato”

La prosa che sgorga dalla penna di Mario Benedetti è precisa e tagliente, ogni parola occupa un posto preciso che viene illuminato procedendo con la lettura, risultando al tempo stesso asciutta e poetica. Se ne “La tregua” la vicenda ruotava intorno all’apparizione nella vita monotona di una collega d’ufficio, una piccola pausa appunto nell’esistenza, argomento de Chi di noi tre è invece una sorta di anomalo triangolo amoroso tra amici, in cui ognuno ha una diversa percezione dei sentimenti dell’altro. Apparentemente banale come trama, perfetta dimostrazione invece che ogni materia può divenire capolavoro quando la mano è salda..

Un libro da gustare pagina per pagina, un raffinato cognac per veri intenditori. Chiudete fuori il mondo, e appartatevi con lui.

“Quando la fede e il dubbio mostrano infine la loro ingenua, profonda relazione e sopraggiunge lo stupore davanti all’assurdità dell’esistenza, davanti alla meravigliosa indifferenza di Dio, si recupera la calma per sempre, e la calma per sempre si chiama noia.”
Mario Benedetti, Chi di noi tre, Nottetempo

Con lo sguardo profondissimo e tagliente che è la cifra della sua scrittura, Mario Benedetti esplora da par suo il tema del triangolo amoroso. Ai tempi del liceo, Miguel, Alicia e Lucas si ritrovano catturati in un platonico ménage à trois il cui motore è Miguel, col suo disprezzo per se stesso e il suo gusto manipolatorio: attratto da Alicia ma convinto che sia destinata a Lucas, decide di costruire l’amore tra i due. Quando, invece, Alicia sceglie proprio lui, è già troppo tardi: il fantasma del triangolo si è insediato, e non si capisce piú chi sia davvero l’altro. Attraverso un diario, una lettera e un racconto, ciascuno affidato a uno dei protagonisti, la storia cambia radicalmente a seconda di chi la narra: e se dissolve ogni illusione di realtà, non perde nulla in verità, sondando in modo acutissimo sentimenti, frustrazioni, desideri, solitudini.

Hanno detto de La tregua:

“Uno dei grandi romanzi novecenteschi della resa”. Andrea Bajani, la Repubblica

“Un esempio di potenza espressiva e nitidezza letteraria che hanno a che fare con la vita”. Francesco Piccolo, Corriere della Sera

Traduttore Marinoni S.

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 la nostra selezione di romanzi per questi ultimi mesi del 2014

MARIO BENEDETTI, LA TREGUA, NOTTETEMPO

Un gran romanzo per chi ama la migliore narrativa sudamericana, quasi un classico!.

ANNE GINE GOEMANS, LA PLANATA, IPERBOREA

Romanzo di formazione, e sull’epoca contemporanea. La planata racconta egregiamente la famiglia, il progresso che cancella l’anima dei luoghi, la lotta degli uccelli per non cedere il cielo agli aerei, la solitudine e il coraggio di volare.

NICK HORNBY, FUNNY GIRL, GUANDA

All’altezza dei suoi libri migliori! Dagli anni Sessanta alla fine del Secolo, un romanzo che ha per sfondo la storia dell’Inghilterra.

LAUREN GROFF, ARCADIA, CODICE

Fine anni 60, un gruppo di giovani decide di dare vita ad una comunità, chiamata Arcadia. Un luogo di sognatori, ben presto corrotto dalle difficoltà della convivenza: sarà il giovane Briciola a doversi confrontare con l’asprezza del mondo reale divenuto ormai uomo, nella New York degli anni Ottanta..

DAVID NICHOLLS, NOI, NERI POZZA

Dall’autore de UN GIORNO, una commedia tenera ed emozionante, ironica e profonda. Riuscirà l’anonimo dottore in biochimica Douglas a far desistere la moglie Connie dai propositi di porre fine al loro matrimonio, durato una ventina d’anni?

EDNA O’BRIEN, LUNGO IL FIUME, E.O

Ispirato al famoso X CASE del 1992, con cui la Corte Suprema Irlandese si pronunciò in favore dell’aborto qualora ci sia pericolo di vita per la madre, il romanzo è splendidamente riuscito nel restituire l’atmosfera dell’isola, e quelli dei protagonisti della vicenda. Una grande autrice, di cui si è detto avere l’animo di Molly Bloom e lo stile di Virginia Woolf.

DIANE SETTERFIELD, LE NERE ALI DEL TEMPO, MONDADORI una atmosfera vicina ai toni dickensiani quella che si respira nel nuovo libro di Diane Setterfield: l’ascesa e la caduta di William, capace di diventare proprietario dell’opificio di famiglia , ma perseguitato a causa di un fatto apparentemente senza conseguenze avvenuto in piena giovinezza. Dall’autrice de LA TREDICESIMA STORIA.

ELEANOR CATTON, I LUMINARI, FANDANGO

BOOKER PRIZE 2013, La più giovane vincitrice del premio, con i suoi 28 anni.

CHIMAMANDA NGOZI ADICHIE, AMERICANAH, EINAUDI Tra i dieci migliori libri del 2013 per il NYTIMES, un grandioso romanzo sul senso dell’identità tra Africa e America

ANDREA DELOGU – ANDREA CEDROLA, LA COLLINA, FANDANGO Andrea è cresciuta sulle colline di San Patrignano, ospite con i genitori della comunità di recupero.Questo romanzo, ispirato a quei giorni, è un forte ritratto di quegli anni, di quell’esperienza, vissuta da bambina.

FABIO BARTOLOMEI, LEZIONI IN PARADISO, E-O Finalmente giunge il primo impiego non precario per la protagonista: sarà l’angelo custode di una persona, ora che è arrivata in Paradiso. Con ironia e dolcezza, una gran bella storia da leggere!

UGO CORNIA, ANIMALI (TOPI GATTI CANI E MIA SORELLA), FELTRINELLI Una strepitosa ed ironica storia di famiglia con animali, sull’appennino bolognese, in cui lo stile del narratore è quello stralunato di Celati e Cavazzoni.

ERICH MARIA REMARQUE, LA VIA DEL RITORNO, NERI POZZA I giovani studenti protagonisti sono stati strappati dai banchi di scuola alle atrocità della prima guerra mondiale, sono sconfitti e sopravvissuti ma il loro animo è ormai infranto. Un grande libro contro le atrocità della guerra!

DEBORAH MOGGACH, L’HOTEL DEI CUORI INFRANTI, ELLIOT Una commedia dal tono ironico e lieve, estremamente piacevole da leggere!

PAOLO NORI, SIAMO BUONI SE SIAMO BUONI, MARCOS Y MARCOS Continuano le avventure tragolgenti di Ermanno Baistrocchi: un romanzo dal tono orale gustosissimo e graffiante, ironico e zeppo di spunti di riflessione sulla quotidianità e sulle buone letture!

ANDREW MILLER, PURA, BOMPIANI

È un grande affabulatore Andrew Miller, capace come pochi di raccontare con colore e passione epoche storiche, di incrociare i destini dei suoi personaggi all’interno di intriganti situazioni. Qui ci porta negli anni che precedono la Rivoluzione Francese!

ALAN PAULS, STORIA DEL DENARO, SUR

Terzo libro dedicat alla storia argentina degli anni Settanta. Con tutto quello che conoscete di quel periodo, e molto di più! Un romanzo incentrato sul significato del denaro in un momento in cui tra inflazioni galoppanti, cambi neri non autorizzati ed altro, non dovrebbe più avere valore, mentre il costo della vita umana veniva svalutata in modo inversamente proporzionale.

HANNA KENT, HO LASCIATO ENTRARE LA TEMPESTA, PIEMME l’amara vicenda dell’ultima donna giustiziata per decapitazione in Islanda, nel 1830, per l’uccisione del marito, una sorta di “femminista ante litteram e la sua storia è stata travisata per anni”, In attesa dell’esecuzione, Agnes, assegnata al lavoro in una fattoria, propone la propria versione dei fatti che l’hanno vista protagonista. Un mondo arcaico e lontano, in cui il denaro non viene praticamente utilizzato, ma la società si fonda sui miti e sulle credenze, sulle leggende e sui sogni da interpretare

SHOTGUNS LOVESHOTS, NICHOLAS BUTLER, MARSILIO

una ambientazione davvero classica, nel profondo territorio rurale degli States, per questo brillante romanzo che echegia di musica bluegrass. Un romanzo sull’appartenenza ad un luogo, giocato sui meccanismi di amicizia nati tra alcuni amici, e su come il destino, visto sotto forma di successo economico o artistico, possa poi turbare certi equilibri.

DONNA TARTT, IL CARDELLINO, RIZZOLI

Amatissimo dai lettori, ad onta della “mole”, premiatissimo dalla critica!

Anthony Doerr, Tutta la luce che non vediamo, Rizzoli

Marie Laure e Werner, due ragazzi, lei francese e lui tedesco, nei giorni del D.Day a Saint Malò: due destini diversi che si sfiorano, in un libro commovente e poetico, indicato dal NyTimes come uno dei 5 migliori romanzi del 2014.

 La scheda del libro:

 

Marie Laure e Werner, due ragazzi, lei francese e lui tedesco, nei giorni del D.Day a Saint Malò: due destini diversi che si sfiorano, in un libro commovente e poetico, indicato dal NyTimes come uno dei 5 migliori romanzi del 2014. La ragazzai è diventata cieca, lui è un appassionato di radio, le loro vite li condurranno ad un drammatico incontro: anche durante periodi tremendi un piccolo squarcio di luce può farci uscire dalle tenebre, un messaggio forte raccontato con grande bravura!

 

Anthony Doerr, Tutta la luce che non vediamo, Rizzoli

Traduzione di Gewurz D. A.; Zani I.

È il 1934, a Parigi, quando a Marie-Laure, una bambina di sei anni con i capelli rossi e il viso pieno di lentiggini, viene diagnosticata una malattia degenerativa: sarà cieca per il resto della vita. Ne ha dodici quando i nazisti occupano la città, costringendo lei e il padre a trovare rifugio tra le mura di Saint-Malo, nella casa vicino al mare del prozio. Attraverso le imposte azzurre sempre chiuse, perché così impone la guerra, le arriva fragorosa l’eco delle onde che sbattono contro i bastioni. Qui, Marie-Laure dovrà imparare a sopravvivere a un nuovo tipo di buio. In quello stesso anno, in un orfanotrofio della Germania nazista vive Werner, un ragazzino con i capelli candidi come la neve e una curiosità esuberante per il mondo. Quando per caso mette le mani su una vecchia radio, scopre di avere un talento naturale per costruire e riparare questi strumenti di fondamentale importanza per le tattiche di guerra, un dono che si trasformerà nel suo lasciapassare per accedere all’accademia della Gioventù hitleriana, e poi partire in missione per localizzare i partigiani. Sempre più conscio del costo in vite umane del suo operato, Werner si addentra nel cuore del conflitto. Due mesi dopo il D-Day che ha liberato la Francia, ma non ancora la cittadina fortificata di Saint-Malo, i destini opposti di Werner e Marie-Laure convergono e si sfiorano in una limpida bolla di luce.

 

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Abbiamo suggerimenti anche per i regali più difficili! Eccone qualcuno:

Elizabeth Kolbert, La sesta estinzione, Neri Pozza   per il tipo scientifico

Rafael Santandreu, Felice se lo vuoi, Vallardi   per il depresso

Forever – il nuovo tatuaggio, Rizzoli     per scoprire questo mondo affascinante

Desmond Morris, La scimmia artistica, Rizzoli

per scoprire l’evoluzione da un originale punto di vista

A cura di A.Loreti ,Tiziano Terzani, Guardare i fiori da un cavallo in corsa, Rizzoli

  grande giornalista, grande uomo

Sonali Deraniyagala, L’onda, Neri Pozza

  per chi legge storie vere

Mario Benedetti, La tregua, Nottetempo  

per chi ama la narrativa sudamericana

Grazia Verasani, Mare d’inverno, Giunti 

per chi cerca storie al femminile

Struck Thomas, Ciak si mangia, White Star 

  per il cinefilo ricette tratte da film famosi!

Sani Lorenzo, Vale tutto, Italica             storie curiose per chi ama il basket

La biblioteca – una storia mondiale, Einaudi       per il bibliofilo!

Alfred, Come mai, Bao Publishing     un intenso graphic novel

Mario Donnini, Ayrton Senna – immagini di una vita, Nada

  per chi ha amato il campione e l’uomo

Pietro Leveratto, Con la musica, Sellerio             un brano di musica per ogni stato d’animo!

Yousafzai Malala, Io sono Malala, Garzanti          per conoscere il più giovane premio Nobel

Luciana Littizzetto, Incredibile Urka, Mondadori   per la tipa ironica

Hannah Stanton, Ripara con stile, Vallardi       per chi vuole aggiustare tutto

John Berger, Capire la fotografia, Contrasto       un ottimo saggio da un autore arguto

Luigi Lepri, Rime e zirudel in dialetto bolognese, Pendragon             per il bolognese doc

Andy Hall, Inferno bianco – dodici alpinisti, una tempesta artica sulla vetta del McKinley, Corbaccio

per il patito della montagna

Maratone – i percorsi più spettacolari del mondo, White Star   per il runner

                Best in travel 2015, Edt Lonely Planet     per chi ha sempre pronta la valigia

Classici per chi ama il Natale: Canto di Natale di Charles Dickens con le illustrazioni di Roberto Innocenti e La leggenda della rosa di Natale di Selma Lagerlof

Ma c’è anche un regalo per chi lo ODIA: M.Curtin, La Lega AntiNatale, Marcos Y Marcos

a book

 

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Mario Benedetti (1920-2009) è stato uno dei maggiori autori uruguaiani ed è divenuto ormai un classico. Il romanzo che presentiamo è stato pubblicato per la prima volta nel 1960, poi nel 1978 in Spagna, dove lo scrittore viveva, rifugiato, mentre l’edizione italiana è del 2006, a cui si aggiunge questa nuova versione. Più, due adattamenti cinematografici, uno del 1974 ( regia di Aída Bortnik y Sergio Renán, candidato all’oscar come Miglior film di lingua non inglese) , il secondo del 2003, ma ambientata in Messico,da Alfonso Rosas Priego.
Un libro di grande successo, meritatissimo, una vera e propria perla della narrativa sudamericana! In forma di diario,una storia finemente cesellata sulla breve felicità che la sorte può riservare a chiunque, sulla possibilità di avere una chances di felicità: la “tregua” è proprio il momento in cui l’umile impiegato protagonista del testo riscatta decenni di solitudine e silenzio, di lavoro oscuro e giorni sempre uguali. Una tregua, appunto, come scopriranno i lettori, senza possibilità di resistere agli eventi.
Così, il percorso interiore di un cinquantenne a pochi anni dalla pensione, vedovo con tre figli ormai grandi che lo accusano di essere lontano dal mondo, è raccontato con nitore e precisione, scandagliando gli eventi della vita quotidiana.

 la scheda del libro
Mario Benedetti, La tregua, Nottetempo.
trad Saba Sardi F.

“In questo libro tutti i sentimenti della vostra vita vengono elencati, identificati, rinominati e vi stupirete, nel leggerlo, di aver davvero provato tutto quanto avrete provato.”
Roberto Saviano

“Signore maturo, esperto, posato, quarantanove anni, senza gravi acciacchi, ottimo stipendio”: cosí si descriverebbe Martín Santomé, il protagonista di questo piccolo classico della letteratura sudamericana. Schiacciato dalla noia di una vita da impiegato di commercio, vedovo con tre figli ormai grandi, guarda al trascorrere del tempo con tranquilla disillusione. E tutto rimarrebbe immobile fino al suo pensionamento, se in ufficio non venisse assunta la giovane Avellaneda, timida e chiusa in una silenziosa bellezza: per lei Santomé sente nascere un amore insperato, che lo porterà a vivere una relazione clandestina, rimettendo il tempo in movimento. Come Svevo in Senilità, La tregua racconta la capacità straordinaria che ha la vita di prendere il vento e gonfiare le vele, per poi, caduto il vento, tornare alla quiete della bonaccia. Con questo romanzo Benedetti ha acquistato notorietà internazionale: il libro ha avuto piú di cento edizioni, è stato tradotto in una ventina di lingue e adattato per il teatro, la radio, la televisione e il cinema.

Mario Benedetti (1920-2009), urugaiano, è stato uno dei massimi narratori e poeti del Novecento. Ha cominciato a guadagnarsi la vita come commerciante, contabile, impiegato, giornalista e traduttore. È stato direttore del Centro di Ricerche Letterarie della “Casa de las Américas” all’Avana, e del Dipartimento di Letteratura Latinoamericana, dell’Università di Montevideo. Dopo il golpe militare del 1973, ha rinunciato all’incarico universitario ed è partito in esilio, durato 12 anni, prima in Argentina, poi in Perù, a Cuba e in Spagna. Nel 1999 ha ricevuto il prestigioso Premio di Poesia Reina Sofìa. Tradotti in Italia: Racconti (Multimedia, 1995), Inventario: poesie 1948-2000 (Le Lettere, 2001), Umana gloria, (Mondadori, 2004), Grazie per il fuoco (La Nuova Frontiera, 2011) e Fondi di caffè (La Nuova frontiera, 2013).

Español: Fotografía del escritor y poeta urugu...

Español: Fotografía del escritor y poeta uruguayo Mario Benedetti. (Photo credit: Wikipedia)

 

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COLOMBIA – URUGUAY, sfida tra scrittori. Chi mandate avanti?
City of Bogotá, Cali in Colombia

per la Colombia, Álvaro Mutis (Bogotá 1923), uno dei maestri della letteratura ispanoamericana, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui in Italia il Premio Médicis nel 1989 e il Premio Nonino nel 1991. Einaudi ha pubblicato i suoi romanzi La neve dell’ Ammiraglio, Ilona arriva con la pioggia, Un bel morir, Abdul Bashur, sognatore di navi («Einaudi Tascabili»), Amirbar, Trittico di mare e di terra «I coralli»), la raccolta poetica Summa di Maqroll il Gabbiere e L’ultimo scalo del Tramp Steamer («I coralli»), precedentemente pubblicato da Adelphi. Nel 2003 Einaudi ha pubblicato la raccolta di racconti Storie della disperanza («L’Arcipelago Einaudi»).

per l’Uruguay, Mario Benedetti (1920-2009) è stato uno degli scrittori più popolari della letteratura in lingua spagnola del XX secolo. Poeta, romanziere, saggista e commediografo ottenne il successo negli anni ’60 con il romanzo La tregua. Da quel momento alternò l’impegno politico al lavoro letterario e intellettuale. Collaborò con la Casa de las Américas e nel 1971 fu nominato direttore del Dipartimento di Letteratura Latinoamericana dell’Università di Montevideo. Dopo il golpe militare, nel 1973, fu costretto a prendere la via dell’esilio. Tornerà in patria solo nel 1985. Tra i suoi romanzi è d’obbligo ricordare, oltre Grazie per il fuoco: Andamios, La tregua, I fondi del caffè.

Tattica e strategia, di Mario Benedetti
La mia tattica è guardarti
imparare come sei
volerti come sei
la mia tattica è parlarti
costruire con parole
un ponte indistruttibile
la mia tattica è rimanere nel tuo ricordo
non so come
né so con quale pretesto
ma rimanere in te
la mia tattica è essere franco
e sapere che tu sei franca
e che non ci vendiamo simulacri
affinché tra i due
non ci sia teloni
né abissi
la mia strategia è
invece
molto più semplice
e più elementare
la mia strategia è
che un giorno qualsiasi
non so con che pretesto
finalmente abbia bisogno di me.
— Mario Benedetti

NOTTURNO, di Alvaro Mutis
La notte respira,
indica i suoi spazi nitidi;
le sue creature, da infimi rumori,
dallo scricchiolio lieve dei legni,
si tradiscono.
La notte riconferma
un certo seme occulto
nella mina feroce che ci regge.
Col suo latte letale
nutre in noi
una vita che si prolunga
oltre ogni risveglio mattutino
sulle rive del mondo.
La notte che respira
il nostro faticoso alito da vinti
ci riserva e ci protegge
«per i più alti destini».

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